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Sciopero Hollywood, accordo raggiunto tra sceneggiatori e Studios

(Adnkronos) – Sciopero a Hollywood, accordo raggiunto tra gli sceneggiatori e i rappresentanti di Studios e piattaforme di intrattenimento in streaming. L'intesa sul nuovo contratto triennale degli autori di cinema e tv, che arriva dopo 146 giorni sciopero compatto che sta bloccando la massima parte delle produzioni, dovrà essere ora ratificata della maggioranza degli iscritti alla Writers Guild of America (Wga), il sindacato degli scrittori, autori, sceneggiatori. Ma la mobilitazione iniziata il 2 maggio sembra avere le ore contate.  Restano invece ancora in sciopero gli attori, il cui sindacato Sag-Aftra dovrà riaprire il tavolo di trattativa con le controparti, saltato a metà luglio.  Nella mail inviata ai delegati del sindacato scrittori, la Writers Guild of America, afferma "con grande orgoglio", che si tratta di un accordo eccezionale, con vantaggi e tutele significative per gli autori, in ogni settore”. Anche se i dettagli della bozza del contratto triennale non sono ancora stati rivelati. Le parti hanno anche diffuso una nota congiunta di soddisfazione a conferma del raggiungimento dell'accordo provvisorio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Incidente a Vercelli, camion si ribalta e schiaccia auto: un morto

(Adnkronos) – Incidente mortale ad Arborio, nel vercellese. Un camion che trasportava sostanze acide per cause ancora in corso di accertamento si è ribaltato e ha schiacciato un’auto. L'automobilista, uomo di 38 anni, che stava terminando il turno di lavoro è morto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Messina Denaro, dall’Europa agli Usa: notizia morte fa giro del mondo

(Adnkronos) – Fa il giro del mondo la notizia della morte di Matteo Messina Denaro. Dalla Cnn ad al-Jazeera, dal Guardian al New York Times, passando per la stampa tedesca e spagnola la notizia del decesso del capomafia di Castelvetrano, nel reparto detenuti dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila, è sui siti delle principali testate.  "'L'ultimo padrino' della mafia siciliana è morto dopo una lunga malattia", scrive il britannico Guardian. "E' morto il boss della mafia italiana Matteo Messina Denaro, uno degli uomini più ricercati del Paese, fino alla sua cattura all'inizio di quest'anno", gli fa eco la Bbc. E Sky News lo ricorda come colui che "una volta sostenne di aver ucciso tante persone da poter riempiere un cimitero". Il francese Le Figaro scrive della morte di quello che "per 30 anni è stato uno degli uomini più pericolosi e più ricercati d'Italia". "La morte del boss della mafia Matteo Messina Denaro, l'ex latitante più ricercato d'Italia", titola Le Monde. "Il boss della mafia Matteo Messina Denaro è morto", titola Der Spiegel, che sottolinea come sia deceduto "otto mesi dopo il suo arresto", dopo essere "stato latitante per 30 anni, catturato all'inizio del 2023", e di come fosse "probabilmente corresponsabile della morte di decine di persone". La notizia della morte di Matteo Messina Denaro viene riportata anche dall'agenzia di stampa tedesca Dpa. "Muore agli arresti il capomafia Matteo Messina Denaro", titola lo spagnolo El Pais. "Muore a 61 anni Matteo Messina Denaro, capo di Cosa nostra", è la scelta di El Mundo. La Radiotelevisione svizzera, Rsf, dà notizia della morte "dell'ultimo potente boss della mafia". Spazio per il decesso del boss di Castelvetrano anche sul Times of Malta. "Il boss della mafia 'Diabolik' muore agli arresti dopo quasi 30 anni di latitanza", titola la Cnn. E il New York Times le fa eco: "Matteo Messina Denaro, un tempo il latitante più famoso dell'Italia, muore a 61 anni". La notizia è anche sulla tv satellitare Al Jazeera. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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NetBet Italia e 1X2 Network annunciano una nuova collaborazione

(Adnkronos) – ROME, Sept. 25, 2023 (GLOBE NEWSWIRE) — NetBet Italia, piattaforma di gioco online leader in Italia, ha annunciato la sua ultima partnership con 1X2 Network, fornitore leader di iGaming. La collaborazione tra NetBet Italia e 1X2 Network unisce due forze tra le più dinamiche nel settore del gioco online. Entrambi i marchi condividono l'impegno a offrire esperienze di gioco eccezionali e questa collaborazione pone le basi per una ancora migliore giocabilità. NetBet Italia si è affermata come attore di primo piano nel settore dell'iGaming italiano, offrendo una vasta gamma di giochi di casinò, scommesse sportive e sport virtuali di alta qualità alla sua esigente clientela. La collaborazione con 1X2 Network rappresenta un'entusiasmante pietra miliare per la società, che rafforza ulteriormente il suo impegno nell'offrire un intrattenimento eccezionale e prodotti di gioco all'avanguardia ai suoi stimati giocatori. La partnership consentirà ai giocatori italiani di NetBet di accedere alla vasta libreria di giochi di 1X2 Network. I giochi più importanti che saranno ora disponibili comprendono Megaways Jack and The Magic Beans, 1 Million Megaways BC e Branded Megaways.
 Questa partnership unisce la forte presenza sul mercato di NetBet Italia e la sua dedizione alla soddisfazione dei clienti con la rinomata esperienza di 1X2 Network nella creazione di eccezionali giochi da casinò. Con l'aggiunta di questi entusiasmanti titoli, NetBet Italia continua a rafforzare la sua posizione come meta principale per gli appassionati di gioco online nel mercato italiano. La responsabile PR di NetBet Italia, Claudia Georgevici, ha dichiarato: "Siamo felici di unire le forze con 1X2 Network e di introdurre il loro entusiasmante portfolio di giochi ai nostri apprezzati clienti. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di fornire un'esperienza di gioco all'avanguardia e questa partnership ci permetterà di espandere ulteriormente la nostra offerta e di soddisfare le diverse preferenze dei nostri utenti". Christopher Reid, direttore dei conti di 1X2 Network, ha dichiarato: "Siamo lieti di collaborare con NetBet Italia. I nostri giochi hanno un forte track record nel mercato italiano, il che rende la collaborazione con un marchio così importante un’esperienza davvero straordinaria. Siamo certi che i nostri giochi innovativi e coinvolgenti avranno un'ottima risonanza tra i giocatori di NetBet Italia." Per maggiori informazioni contatta pr@NetBet.it. 
Informazioni su NetBet.itNetBet.it è un sito a socio unico di BPG SRL, fondato nel 2008. È uno dei primi portali italiani specializzati nel gioco online ed è autorizzato da ADM. Con l'accesso a migliaia di giochi di casinò leader del settore e agli eventi sportivi quotidiani, NetBet.it rappresenta uno dei marchi di gioco online preferiti in Italia. —immediapress/globenewswirewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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NetBet Italy and 1X2 Network Announce Partnership

(Adnkronos) – ROME, Sept. 25, 2023 (GLOBE NEWSWIRE) — NetBet Italy – a leading online gambling platform in Italy – announced its latest partnership with 1X2 Network, a leading iGaming provider. The partnership between NetBet Italy and 1X2 Network brings together two dynamic forces in the iGaming industry. Both brands share a commitment to delivering exceptional gaming experiences, and this collaboration sets the stage for an enhanced player journey. NetBet Italy has established itself as a prominent player in the Italian iGaming industry, offering a wide array of top-quality casino games, sports betting, and virtual sports options to its discerning customer base. The collaboration with 1X2 Network represents an exciting milestone for the company, further reinforcing its commitment to delivering exceptional entertainment and cutting-edge gaming products to its valued players. The partnership will allow NetBet’s Italian players have access to 1X2 Network extensive game library. Most notable games which will now be available include Megaways Jack and The Magic Beans, 1 Million Megaways BC and Branded Megaways. This partnership brings together NetBet Italy's strong market presence and dedication to customer satisfaction with 1X2 Network's renowned expertise in creating exceptional casino games. With the addition of these exciting titles, NetBet Italy will continue to solidify its position as a premier destination for online gaming enthusiasts in the Italian market. NetBet Italy’s PR manager, Claudia Georgevici, said: "We are happy to join forces with 1X2 Network and introduce their thrilling portfolio of games to our esteemed players. Our focus has always been on providing the ultimate gaming experience, and this partnership will allow us to further expand our offerings and meet the diverse preferences of our customers." Christopher Reid, Director of Accounts at 1X2 Network said: “We are delighted to partner with NetBet Italy, our games have a strong track record in the Italian market so it’s fantastic to sign with such a leading brand there, and believe that our innovative and engaging games will resonate well with NetBet Italy's players." For more information contact pr@NetBet.it. 
About NetBet.itNetBet.it is a single-member BPG SRL site, founded in 2008. It is one of the first Italian portals specialising in online gaming and is licensed by ADM. With access to thousands of industry-leading casino games and daily sports events, NetBet.it has evolved into one of Italy's favourite online gaming brands. —immediapress/globenewswirewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Messina Denaro morto, il fratello del piccolo Di Matteo: “Perdono impossibile”

(Adnkronos) – La morte di Matteo Messina Denaro? "Ancora devo metabolizzare la notizia. Con sé si porta dietro tanti segreti. Ero certo che non avrebbe collaborato". A dirlo all'Adnkronos è Nicola Di Matteo, fratello di Giuseppe, il bambino strangolato e poi sciolto nell'acido, su ordine, tra gli altri, di Giovanni Brusca, allora latitante e boss di San Giuseppe Jato, e Matteo Messina Denaro, nel giorno della morte dell'ex primula rossa. Nelle ore immediatamente successive all'arresto del padrino di Castelvetrano, avvenuto lo scorso 16 gennaio a Palermo, Di Matteo parlando con l'Adnkronos aveva spiegato: "Mi auguro che possa vivere il più a lungo possibile per avere una lunga sofferenza, la stessa che ha imposto a mio fratello, un ragazzino innocente".  Oggi la notizia della fine del capomafia nell'ospedale de l'Aquila dove era ricoverato da agosto non gli provoca "nessun sollievo". "Da credente non avrei potuto augurargli la morte. Non si può augurarla a nessuno se si ha un po' di umanità, ma se fosse rimasto in vita sofferente avrebbe forse capito il dolore enorme che ci ha inflitto". Ai magistrati che lo interrogavano lo scorso febbraio Matteo Messina Denaro, a proposito dell'omicidio del piccolo Di Matteo, spiegò: "Una cosa fatemela dire: forse è la cosa a cui tengo di più. Io non sono un santo, ma con l'omicidio del bambino non c'entro". Ma per Nicola Di Matteo "il perdono è impossibile". "Sono tutti imperdonabili. Tutti. Lo sono per mia madre soprattutto, ma anche per me", dice. Oggi, come nel giorno dell'omicidio del fratello, il dolore si rinnova. "Non sono belle giornate, ancora una volta alla mente vengono quei giorni terribili. E' una ferita che si riapre sempre, un segno che rimane a vita. Era un bambino, solo un bambino…".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Xinhua Silk Road: Dev’t index witnesses progress of int’l shipping center construction in Shanghai

(Adnkronos) – BEIJING, Sept. 25, 2023 /PRNewswire/ — The 2023 Xinhua-Baltic International Shipping Center Development Index Report was released at the North Bund Forum opening Friday in Shanghai, and Shanghai ranked third globally for the fourth consecutive year. Jointly launched by China Economic Information Service and the Baltic Exchange in 2014, the Xinhua-Baltic International Shipping Center Development Index is known as the "weather vane" and "barometer" of the international shipping industry. Over the past decade, the pattern of international shipping centers has changed significantly. According to the 2023 Index Report, six Chinese cities were among the top 20, with their overall ranking all improving greatly from a decade ago. Data showed that the container throughput of Shanghai Port has achieved 13 consecutive crowns, and according to the liner shipping connectivity index released by the United Nations Conference on Trade and Development, Shanghai Port has ranked first globally for 12 consecutive years. As the leader and hub of the Yangtze River Economic Belt, Shanghai has the world's largest container port, business-friendly policies, and highly-educated population, making it a premier international shipping center, said the 2023 Index Report. High-end shipping services are improving in Shanghai. The shipping service evaluation results in the 2023 Index Report showed that Shanghai ranked third globally for the fifth consecutive year. In terms of segments, only London, Singapore and Shanghai ranked in the top five in all segments, and Shanghai all ranked fourth in shipping brokerage, maritime law and shipping finance. At present, most of the top shipping companies and organizations have set up branches in Shanghai, such as Bernhard Schulte Shipmanagement and the Baltic Exchange. The 2023 Index Report evaluated that the shipping brokerage service resources in Shanghai have gradually become prominent, providing adequate financial service support for the region, and setting up a new flag of international maritime dispute settlement. As is planned, by 2035, Shanghai will be fully built into an international shipping center with a highly-developed modern shipping service system, leading the innovative development of global shipping services, deeply integrated into the international shipping governance system, and capable of allocating global shipping resources. Besides, as is planned, by 2025, the development level of digital intelligence and low-carbon development capacity of Shanghai international shipping center will reach the international advanced level. Original link: https://en.imsilkroad.com/p/336247.html
 Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2219636/77d38df0ee864d569515e16a1d6677d1.jpg
 
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/xinhua-silk-road-devt-index-witnesses-progress-of-intl-shipping-center-construction-in-shanghai-301937234.html
 

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Da Riina a Provenzano, i boss morti dietro le sbarre

(Adnkronos) – (di Elvira Terranova) – Sono tutti morti in ospedale, da detenuti, gli ultimi boss mafiosi. Tutti ex latitanti, ma morti dietro le sbarre. Da Totò Riina a Bernardo Provenzano, all'ultimo stragista di Cosa nostra Matteo Messina Denaro. E tutti in condizioni di salute gravissime. A partire da Bernardo Provenzano, boss di Corleone, morto il 13 luglio de 2016 all'ospedale San Paolo di Milano. Già dall'anno precedente diverse perizie mediche lo avevano indicato un vegetale. Nonostante le sue condizioni di salute, però, con il parere favorevole di diverse procure e anche della Direzione nazionale antimafia, Bernardo Provenzano, era rimasto recluso al regime duro del 41 bis. E così è morto. L'ultima proroga del 41 bis era stata firmata dall'ex ministro della Giustizia Andrea Orlando nell'aprile del 2016, pochi mesi prima del decesso del boss. Aveva 83 anni, Provenzano, quando è morto.  Il capomafia venne arrestato dopo una latitanza di 43 anni l'11 aprile del 2006 in una masseria di Corleone (Palermo), a poca distanza dall'abitazione dei suoi familiari. Tutti i processi in cui era ancora imputato erano stati sospesi proprio perché il boss, sottoposto a più perizie mediche, era stato ritenuto incapace di partecipare. Le cartelle cliniche parlavano di "grave stato di decadimento cognitivo", "rare parole di senso compiuto", ed "eloquio assolutamente incomprensibile". Con un quadro neurologico in peggioramento. Ecco quanto si leggeva nell'ultima diagnosi. Nelle loro conclusioni i medici dichiaravano il paziente "incompatibile con il regime carcerario", aggiungendo che "l'assistenza che gli serve è garantita solo in una struttura sanitaria di lungodegenza". Provenzano per me è morto quattro anni fa, dopo la caduta nel carcere di Parma e l'intervento che ha subito.  Da allora il 41 bis è stato applicato ai parenti e non a lui, visto che non era più in grado di intendere e volere e di parlare da tempo", aveva detto dopo la morte del boss il suo legale, l'avvocata Rosalba Di Gregorio che negli ultimi anni aveva presentato due istanze di revoca del carcere duro e tre di sospensione dell' esecuzione della pena. Tutte respinte. Anche l'altro boss sanguinario, Totò Riina è morto da detenuto. Erano le 3.37 del 17 novembre 2017, il giorno dopo avere compiuto 87 anni, quando, nel reparto detenuti dell'ospedale di Parma dove era ricoverato da tempo, Riina morì. Nelle settimane precedenti era stato operato due volte e dopo l'ultimo intervento il capomafia corleonese era entrato in coma. Esattamente come Matteo Messina Denaro. La Procura di Parma aveva disposto l'autopsia sulla salma perché, come aveva spiegato il procuratore di allora Antonio Rustico, il decesso era avvenuto in "ambiente carcerario" e quindi "richiedeva completezza di accertamenti", "a garanzia di tutti". Anche la salma di Messina Denaro verrà sottoposta, con ogni probabilità, all'esame autoptico.  Le condizioni cliniche del boss Riina si erano ulteriormente aggravate nei giorni precedenti al decessi, quando dal reparto detenuti dell'ospedale Maggiore era stato trasferito in terapia intensiva e rianimazione, dove era rimasto fino al decesso. Riina, arrestato il 15 gennaio del 1993 a Palermo, era malato da diversi anni, ma negli ultimi tempi le sue condizioni erano peggiorate. I suoi legali chiesero più volte il differimento di pena per motivi di salute. Ma il tribunale di Sorveglianza di Bologna respinse la richiesta. Solo poche ore prima del decesso l'allora ministro della Giustizia aveva concesso ai familiari un incontro straordinario con il boss. Riina stava scontando 26 condanne all'ergastolo per decine di omicidi e stragi tra le quali quella di viale Lazio, gli attentati del '92 in cui persero la vita Falcone e Borsellino e quelli del '93, nel Continente. Un altro boss mafioso, Francesco 'Ciccio' Messina Denaro, padre del più noto Matteo Messina Denaro, era morto, invece, da latitante. E lo fecero ritrovare vestito di tutto punto, già pronto per il funerale. Ricercato da più di otto anni, Messina Denaro senior morì il 30 novembre 1998, stroncato da un infarto. Per tutta la durata della sua latitanza fu infatti assistito dal medico Vincenzo Pandolfo, originario di Partanna, il quale si consegnò alle autorità nel 2006. Il suo cadavere venne fatto ritrovare, già vestito di tutto punto per il funerale, adagiato lungo il muro di cinta sotto un ulivo nelle campagne tra Castelvetrano e Mazara del Vallo (Trapani). Il funerale fu poi vietato per motivi di ordine e sicurezza pubblica.  Le sue condizioni fisiche, già piuttosto precarie a causa di una disfunzione renale, erano precipitate per un malore avvenuto almeno 72 ore prima che qualcuno lo facesse ritrovare ai piedi dell’albero. Il giorno 27, infatti, era stato arrestato il figlio Salvatore, funzionario della Banca Sicula, perché sospettato di aver gestito alcuni affari poco chiari della sua famiglia. Il giorno dopo il ritrovamento della salma, il figlio Matteo, all’epoca latitante da cinque anni, affidò il suo necrologio ai giornali siciliani. Appena un anno fa è morto, invece, sempre da detenuto in regime di 41bis, il boss Antonino 'Nino' Santapaola, fratello dello storico capomafia Benedetto. Anche lui era malato da tempo. Aveva 68 anni. Bisogna fare un viaggio indietro nel tempo per un altro boss mafioso, morto oltreoceano. Il suo nome era Al Capone, morto il 25 gennaio del 1947.Figlio di un barbiere e di una sarta, Alphonse Gabriel Capone – questo il suo nome completo – era nato a Brooklyn il 17 gennaio 1899, da genitori di origini campane. Trascorse la sua infanzia nella miseria e in un ambiente degradato, dove entrò in contatto con le gang della zona dedite alla microcriminalità. Da quel momento, di banda in banda, conquistò un posto nel mondo della criminalità. La morte del mafioso più sanguinario degli Stati Uniti avvenne il 25 gennaio 1947 a causa delle sifilide, che lo costrinse a rinchiudersi nella casa dei suoi fratelli, dove si spense nella vasca da bagno. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Carburanti, benzina e diesel: oggi prezzi in lieve calo

(Adnkronos) – Lieve calo, oggi, per i prezzi di benzina e diesel. Tornano a scendere quindi le quotazioni dei prodotti raffinati, confermando la forte instabilità dei mercati petroliferi internazionali delle ultime due settimane. Invariati i listini dei prezzi consigliati dei carburanti dei maggiori marchi, scendono leggermente le medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa, sulla scia dei ribassi della scorsa settimana: benzina self sempre sopra i 2 euro/litro, gasolio a 1,94. Brent in calo sui 92 dollari. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 2,001 euro/litro (-2 millesimi, compagnie 2,005, pompe bianche 1,991), diesel self service a 1,939 euro/litro (-1, compagnie 1,944, pompe bianche 1,929). Benzina servito a 2,136 euro/litro (-3, compagnie 2,178, pompe bianche 2,052), diesel servito a 2,075 euro/litro (-1, compagnie 2,118, pompe bianche 1,990). Gpl servito a 0,712 euro/litro (invariato, compagnie 0,721, pompe bianche 0,702), metano servito a 1,393 euro/kg (invariato, compagnie 1,398, pompe bianche 1,389), Gnl 1,265 euro/kg (+3, compagnie 1,263 euro/kg, pompe bianche 1,266 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 2,079 euro/litro (servito 2,324), gasolio self service 2,025 euro/litro (servito 2,278), Gpl 0,853 euro/litro, metano 1,519 euro/kg, Gnl 1,277 euro/kg. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Pierre Fabre Laboratories e Vernalis annunciano una collaborazione per la scoperta di farmaci in oncologia

(Adnkronos) – CASTRES, Francia e CAMBRIDGE, Inghilterra, 25 settembre 2023 /PRNewswire/ — Fabre Laboratories e Vernalis (R&D) Ltd ("Vernalis"), società interamente controllata da HitGen Inc., sono liete di annunciare una partnership a lungo termine per l'individuazione di candidati preclinici rispetto a molteplici obiettivi oncologici.   In base ai termini dell'accordo, Vernalis impiegherà il suo know-how per consentire la scoperta di farmaci rispetto ad un portafoglio di obiettivi non rivelati e utilizzerà metodi basati su frammenti e strutture per identificare piccole molecole che modulano la loro attività. Questa ricerca si unirà all'esperienza di Pierre Fabre Laboratories nel campo dell'oncologia per identificare i candidati farmaci per il trattamento di una serie di tumori da sviluppare ulteriormente e commercializzare da parte dei laboratori Pierre Fabre.  La ricerca di Vernalis sarà finanziata da Pierre Fabre Laboratories che finanzierà inoltre le milestone e le royalties di ricerca e cliniche sui prodotti commercializzati. I termini dettagliati dell'accordo non sono stati resi noti. James Murray, Direttore della Ricerca di Vernalis, ha affermato: "Questa partnership strategica si basa sui risultati ottenuti da Vernalis in termini di innovazione e successo nella scoperta di farmaci e nell'individuazione di candidati clinici per un'ampia gamma di obiettivi terapeutici. Non vediamo l'ora di costruire questa partnership a lungo termine con Pierre Fabre Laboratories, facendo leva sul loro profondo know-how della biologia del cancro e dello sviluppo clinico". Francesco Hofmann, Responsabile Ricerca e Sviluppo per il settore Medical Care di Pierre Fabre Laboratories, ha dichiarato: "La partnership con Vernalis rappresenta per noi un'importante pietra miliare. Fare leva sull'esperienza di Vernalis in aree chiave della progettazione di farmaci basati sulla struttura per fornire candidati clinici di alta qualità su molteplici bersagli oncologici è un vero vantaggio per sviluppare la nostra pipeline di scoperta di farmaci basati su piccole molecole". Informazioni su Pierre Fabre LaboratoriesPierre Fabre Laboratories è un'azienda francese leader nel settore dei trattamenti medici e di cosmesi con un'esperienza di oltre 4 decenni nell'innovazione, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione in oncologia. Nel 2022, l'azienda ha dedicato circa l'80% delle sue risorse di R&S all'oncologia e ha dichiarato che le terapie mirate sono la sua principale priorità di R&S. Il suo attuale portafoglio commerciale in oncologia comprende tumori del colon-retto, della mammella e del polmone, il melanoma, l'ematologia e le condizioni pre-cancerose della pelle come la cheratosi attinica.   Nel 2022 Pierre Fabre Laboratories ha registrato 2,7 miliardi di euro di fatturato, il 69% del quale proveniente da vendite internazionali effettuate in oltre 120 Paesi. Fondata nel sud-ovest della Francia, dove si trova la sua sede principale sin dal 1962, il Gruppo produce oltre il 90% dei suoi prodotti in Francia e impiega circa 9.600 dipendenti in tutto il mondo. La società è posseduta per l'86% dalla Fondazione Pierre Fabre, una fondazione di interesse pubblico riconosciuta dal governo, e secondariamente dai suoi dipendenti, attraverso un piano internazionale di azionariato dei dipendenti. La politica di sostenibilità di Pierre Fabre Laboratories è stata valutata dall'organismo di certificazione indipendente AFNOR a livello "Esemplare" del suo marchio CSR (standard ISO 26 000 per lo sviluppo sostenibile).   Ulteriori informazioni su Pierre Fabre Laboratories sono consultabili sul sito www.pierre-fabre.com, @PierreFabre.   Informazioni su Vernalis Per informazioni su Vernalis visitare: www.vernalis.com
 CONTATTI MEDIA:  Pierre Fabre Laboratories: Laure Sgandurralaure.sgandurra@pierre-fabre.com   Logo – https://mma.prnewswire.com/media/2217547/Pierre_Fabre_Vernalis_Research_Logo.jpg
 

 —immediapress/pr-newswirewebinfo@adnkronos.com (Web Info)