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Ue, incarico a Enrico Letta per relazione su futuro mercato unico

(Adnkronos) – Incarico a Enrico Letta per redigere una relazione sul futuro del mercato unico. "Ringrazio le presidenze tedesca e spagnola dell'UE nonché la Commissione europea per aver formalizzato il mio mandato per redigere una relazione sul futuro del mercato unico che sarà presentata al #Euco a marzo – scrive Letta su Twitter – Lavorerò con il massimo impegno nella continuità delle idee di J. Delors". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Venezia, il teatro più antico della città profuma di nuovo

(Adnkronos) – (dall'inviato Paolo Martini) Il teatro più antico di Venezia profuma di nuovo. Dopo essere rimasto chiuso per 7 mesi, dallo scorso febbraio, per un ampio piano di manutenzioni straordinarie, il Teatro Carlo Goldoni riapre per festeggiare alla grande i 400 anni dalla fondazione. E lo fa con una settimana di festeggiamenti: a partire da lunedì 25 settembre spettacoli teatrali, danza, laboratori per i più piccoli e visite guidate porteranno il pubblico a riscoprire gli spazi rinnovati con un programma ricco di appuntamenti che terminerà sabato 30 settembre con un grande evento dal titolo "Effetto Venezia".  Il teatro è stato finalmente restituito al pubblico in un rinnovato splendore. Gli interventi realizzati dall'Amministrazione Comunale hanno interessato la sostituzione delle poltrone della platea con una versione rivisitata della precedente seduta, caratterizzata da un design moderno, da materiali più resistenti, da un facile sistema di montaggio e da una struttura più comoda e confortevole.  Sono stati completati inoltre una serie di interventi necessari ai fini dell’ottenimento del certificato di prevenzione incendi, tra cui l'adeguamento degli impianti elettrici, lavorazioni di restauro e manutenzione dei beni immobili e opere di impianti di bonifica e protezione ambientale per un investimento complessivo di 1.750.000 euro stanziato dal Comune di Venezia. La sala, inoltre, è stata dotata di un nuovo impianto audio, ad integrazione di quello esistente, che sarà posizionato e mimetizzato completamente con le strutture del teatro in linea con gli standard internazionali.  In occasione della riapertura del Teatro Goldoni e in concomitanza con i festeggiamenti per i suoi 400 anni, il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale assieme al Comune di Venezia hanno organizzato numerose iniziative. Il culmine sarà la serata del 30 settembre, curata da Fabrizio Arcuri, che inaugurerà in anteprima la nuova stagione veneziana con ospiti d'eccezione quali Giuseppe Battiston, Sonia Bergamasco, Roberto Citran, Isabella Ferrari, Lorenzo Letizia, Filippo Nigro, Claudio Santamaria e Teho Teardo per rievocare, tra parole e musica, artisti ed episodi che hanno attraversato i 400 anni del Teatro Goldoni.  Ma non solo Venezia e non solo teatro: lo spirito di festa contagerà anche la terraferma con due appuntamenti per bambini all'interno del Museo M9 a Mestre, mentre al Fondaco dei Tedeschi si terrà la presentazione del nuovo romanzo di Matteo Strukul dedicato al grande commediografo e al teatro che ne porta il nome.  "Il sindaco Brugnaro e tutta l'Amministrazione comunale crede nel teatro e continua ad investire risorse per finanziare non solo le attività ma anche l luoghi in cui esse si realizzano. – ha dichiarato Giorgia Pea consigliera comunale delegata a 'Città di Venezia, cultura: attività teatrali e cinema' – Un ricco cartellone di appuntamenti per festeggiare la riapertura del Teatro Goldoni che, dopo essere rimasto chiuso per 7 mesi dallo scorso febbraio per un ampio piano di manutenzioni straordinarie, sarà finalmente restituito al pubblico in un rinnovato splendore. Gli interventi realizzati dall’Amministrazione Comunale hanno interessato la sostituzione delle poltrone della platea con una versione rivisitata della precedente seduta, caratterizzata da un design moderno, da materiali più resistenti, da un facile sistema di montaggio e da una struttura più comoda e confortevole. Sono stati completati inoltre una serie di interventi necessari ai fini dell’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi, tra cui l’adeguamento degli impianti elettrici, lavorazioni di restauro e manutenzione dei beni immobili e opere di impianti di bonifica e protezione ambientale per un investimento complessivo di 1.750.000 euro stanziato dal Comune di Venezia. La sala, inoltre, è stata dotata di un nuovo impianto audio d'avanguardia ad integrazione di quello esistente, che sarà posizionato e mimetizzato completamente con le strutture del teatro in linea con gli standard internazionali e per consentire la fruizione degli spettacoli ad una platea sempre più ampia". “Incomincia il quinto secolo di questo Teatro e abbiamo voluto celebrarlo con un ampio programma, che terminerà a febbraio 2024, che ha interessato palcoscenici e piazze di tutto il Veneto. Questo progetto per i 400 anni del Teatro Goldoni rappresenta uno degli interventi più importanti tra quelli fatti dal CdA in carica – ha commentato Giampiero Beltotto, presidente del Teatro Stabile del Veneto -. Avevamo promesso che avremmo rinnovato la platea affinché il pubblico che entra in sala potesse sentirsi comodo come a casa, perché il Goldoni è la cosa della Città, un punto di riferimento per il mondo del teatro veneto, ma che ambisce ad esserlo anche per quello nazionale e internazionale. La riapertura del teatro e la sua restituzione al pubblico è un grande evento civile. E di questo ringrazio il sindaco, con tutta la Giunta e il Consiglio del Comune di Venezia". "Effetto Venezia" è il titolo dello spettacolo del 30 settembre prodotto dal Teatro Stabile del Veneto per celebrare il ritorno del pubblico in sala: una sequenza di quadri ripercorre i 400 anni del Teatro Goldoni attraverso opere e personalità che hanno contribuito a renderlo celebre. A fare da trait d’union la conduzione di Federica Fresco e Lorenzo Maragoni. Si parte con Carlo Goldoni che sarà il protagonista di due riscritture: "Coffe shop" di Vitaliano Trevisan, tratto da "La bottega del caffè" con l’interpretazione di Giuseppe Battiston e Roberto Citran, che sarà anche occasione per ricordare l’importante scrittore e drammaturgo veneto recentemente scomparso, e una rivisitazione ad opera di un grande drammaturgo inglese contemporaneo quale Martin Crimp, che riscrive "La Pamela" a partire dallo stesso romanzo che ispirò anche Goldoni, e qui interpretata da Isabella Ferrari e Filippo Nigro. "La Pamela" fu messa in scena proprio da Eleonora Duse ed è a lei che è dedicato il secondo omaggio. Una grande attrice che frequentò il Goldoni e sarà Sonia Bergamasco a ricordarla. Da qualche anno sulle tracce di Eleonora Duse la Bergamasco sta conducendo un percorso di scrittura e di raccolta di documentazione che è diventato un libro, un documentario e ora una pièce teatrale.  Infine Claudio Santamaria renderà omaggio a Giorgio Gaber, che del Teatro Goldoni fu il direttore per una ventina d’anni nel secolo scorso. La serata sarà inoltre impreziosita da una colonna sonora realizzata da Teho Teardo che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i secoli a partire da Le quattro stagioni di Vivaldi per arrivare ai giorni nostri. La serata è a cura di Fabrizio Arcuri regista che da anni lavora sulle riscritture teatrali e ha per primo portato Martin Crimp in Italia con due lavori negli anni 2000 e con Vitaliano Trevisan ha immaginato la riscrittura de La bottega del caffè realizzata per "Ritratto di una Nazione" andata in scena al Teatro Argentina di Roma nel 2016. Lunedì 25 settembre il cartellone dedicato alla riapertura presenta Smanie! La Villeggiatura, un progetto site-specific di Archipelagos Teatro che andrà in scena fino a venerdì, tutte le sere alle 19.00 coinvolgendo il foyer principale e quello del primo piano del teatro: due case per raccontare le Smanie per la villeggiatura di Carlo Goldoni, quella di Leonardo e quella di Filippo, nelle quali il pubblico potrà entrare scegliendo da quale prospettiva seguire lo sviluppo della trama. Due saranno infatti le location e due le azioni in contemporanea. I 9 attori impegnati nei ruoli scritti da Goldoni salteranno letteralmente da una location all'altra entrando in “casa” al momento opportuno. La giornata del 27 settembre sarà dedicata alle visite guidate tra gli spazi del Teatro che il TSV è impegnato a rendere sempre più accessibile al pubblico aprendo le visite anche alle persone cieche e sorde grazie alla traduzione simultanea in Lis.  L'intero programma è pensato con l'invito a riscoprire gli spazi rinnovati del Teatro, dai foyer alla storica sala, fino alla facciata che, la sera del 29 settembre, si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per uno spettacolo di danza verticale: LoveBar a cura della compagnia Il Posto e di Marco Castelli Small Ensemble e ispirato a La bottega del caffè di Carlo Goldoni. L'intera commedia goldoniana verrà trasformata in una vera e propria partitura fisica, dove le parole delle battute dei diversi personaggi diventano delle azioni danzate, andando così a svelare e mostrare le dinamiche più interne e principali di uno dei testi più famosi del commediografo veneziano mostrato sotto un punto di vista inedito. Fitti, infine, sono gli appuntamenti di sabato 30 settembre coinvolgendo diverse location: la giornata si aprirà la mattina al Goldoni con i laboratori di teatro per bambini e ragazzi con la compagnia Febo Teatro, mentre a Mestre il Museo M9 ospiterà il laboratorio teatrale Il girotondo degli animali con Susi Danesin e Isabella Moro e lo spettacolo I musicanti di Brema della compagnia Barabao Teatro, inseriti anche nell’ambito della rassegna per i più piccoli “Sottocasa. Il teatro nelle città” finanziata dal Comune di Venezia in collaborazione con Arteven Circuito teatrale regionale del Veneto. Prima dell'evento "Effetto Venezia" che segnerà infine il ritorno in sala del pubblico, il penultimo appuntamento del cartellone si terrà sabato 30 settembre, alle ore 17.30, al Fondaco dei Tedeschi la presentazione del libro di Matteo Strukul "Carlo Goldoni e la maledizione di Ircana" (Newton Compton), il nuovo romanzo firmato dallo scrittore padovano e commissionato dal Teatro Stabile del Veneto per celebrare insieme 400 anni del Teatro e il più grande commediografo della storia.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Milano, morto 23enne aggredito in Darsena

(Adnkronos) – E' morto nel pomeriggio di oggi, 15 settembre 2023, il ragazzo di 23 anni aggredito in viale Gorizia, nella zona della Darsena di Milano, la notte tra martedì e mercoledì. Il ragazzo era stato trasportato in condizioni gravissime e con traumi multipli all'ospedale Policlinico, dove è stato ricoverato in terapia intensiva. La sua prognosi è rimasta sempre riservata e, nonostante un leggero miglioramento dei suoi parametri vitali avesse fatto sperare in una ripresa, il 23enne non si è mai risvegliato dal coma.  Le sue condizioni – a quanto apprende l'Adnkronos – sono gradualmente peggiorate, fino all'accertamento per morte cerebrale, terminato oggi pomeriggio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Investire in ETF: una guida per conoscere a fondo questi strumenti d’investimento

(Adnkronos) – Milano 15 settembre 2023. Su scala globale, nel primo semestre del 2023, le attività investite in ETF hanno superato lo storico record di 10,3 trilioni di dollari, merito anche della risalita dei mercati azionari e del costo più contenuto rispetto ai fondi. Nel nostro Paese, sono quotati più di 1.800 ETF che coprono ogni settore, dall’obbligazionario all’azionario, dalle criptovalute alle materie prime. E le novità continuano come il lancio in Europa in queste settimane da parte di BlackRock della prima gamma di ETF obbligazionari a scadenza, iBonds(in versione talvolta doppia per chi vuole una cedola o chi invece preferisce quelli ad accumulazione) con una serie di ETF dedicati al mondo delle obbligazioni societarie (corporate) europee con scadenze comprese fra dicembre 2025 e dicembre 2028. Uno strumento che darà sicuramente filo da torcere come condizioni e trasparenza alla maggior parte dei fondi d’investimento cosiddetti “target data” ovvero a scadenza.  Non c’è quindi da stupirsi se gli ETF siano tra gli strumenti finanziari più apprezzati da piccoli e grandi investitori. Ma che cosa sono, nei dettagli? Quali sono i loro vantaggi e cosa occorre sapere prima di acquistarli? La guida di SoldiExpert SCF, società di consulenza finanziaria indipendente, offre una risposta precisa.  
Che cosa sono gli Exchange Traded Fund
 
Gli ETF, Exchange Traded Fund, sono presenti sul mercato finanziario sin dagli anni ’90 ma se ne sente già parlare nei primi anni ’60, grazie al contributo di alcuni pionieri del settore, come John Bogle, il fondatore di Vanguard. Nel 1976, introdusse il First Index Investment Trust, un fondo passivo che riproduceva le performance dei mercati dell'epoca. Parliamo di alcuni tra gli strumenti finanziari più moderni e di successo degli ultimi anni. Non a caso, anche SoldiExpert SCF, vi dedica una particolare attenzione. È stata fra le prime realtà del settore ad offrire portafogli ETF e a redigere ricerche e approfondimenti ad hoc sull’argomento.  Ma che cosa sono? Si tratta di fondi scambiati in Borsa, sia di tipo azionario che obbligazionario. Proprio come un’azione, gli ETF possono essere acquistati e venduti in tempo reale e hanno l’obiettivo di replicare un indice di Borsa o una strategia secondo delle regole prestabilite. In breve, lo scopo finale è quello di ottenere lo stesso rendimento generato dai prodotti finanziari dell’indice.  ETF a replica fisica, sintetica o Smart Beta Prima di scoprire come investire in ETF bisogna precisare che questi strumenti finanziari si suddividono in diverse tipologie, a seconda del modo di replica dell’indice. Gli ETF a replica fisica, per cominciare, acquistano tutti o soltanto una parte dei titoli contenuti nell’indice. In questo modo, se l’indice cambia, la composizione dell’ETF si adatta automaticamente.  Analogamente a molti fondi di investimento, gli ETF hanno un patrimonio separato da quello della società di gestione, il che li protegge da eventuali eventi avversi. In altre parole, se la banca o la società di gestione sono insolventi, l'ETF potrà essere trasferito a un'altra entità sicura. Gli ETF a replica sintetica, invece, funzionano in modo differente. In questo caso, l'indice sottostante viene replicato attraverso l'uso di strumenti derivati e non tramite l'acquisto diretto dei titoli. Si tratta di un’operazione di scambio, nota come “swap”. Il gestore di un ETF a replica sintetica assegna i titoli dell'indice a un partner (solitamente una banca), che a sua volta si impegna a pagare la performance dell'indice, compresi i dividendi. Attenzione però: nell’eventualità di fallimento dell’emittente lo swap potrebbe teoricamente valere meno dei titoli detenuti. Anche se di solito viene fornita una garanzia iniziale, potrebbe non essere sufficiente a coprire eventuali perdite. Da un punto di vista teorico, gli ETF a replica sintetica presentano quindi un livello di rischio superiore a livello teorico ma va detto che in questi decenni non si è mai verificato il peggior scenario e stiamo parlando quindi di teoria. È importante sottolineare che nel settore degli ETF a replica fisica sono emersi prodotti più dinamici, noti come ETF Smart Beta. Questi ETF, pur mantenendo un indice di riferimento, non si limitano a replicarlo in modo passivo. Al contrario, effettuano selezioni aggiuntive basate su criteri qualitativi (ad esempio, azioni con dividendi elevati) o quantitativi (come titoli con minore volatilità nell'indice di riferimento). La differenza tra ETF e fondi d’investimento Sebbene ETF e fondi d’investimento siano strettamente correlati, presentano alcune differenze. Come già accennato, un ETF è un fondo negoziato in borsa, il cui metodo di gestione può essere attivo o passivo. Negli ETF, la composizione del portafoglio cambia soprattutto in concomitanza con le variazioni o le riallocazioni dell'indice di riferimento. I fondi d’investimento a gestione attiva tendono ad avere nel tempo risultati inferiori rispetto agli ETF nella stragrande maggioranza dei casi, a causa di molteplici fattori. Tra questi, uno dei principali è l'effetto dei costi, insieme al fatto che molti gestori cosiddetti "attivi" spesso assumono decisioni che si rivelano meno proficue rispetto a quelle dei fondi passivi e inoltre il peso commissionale (anche del 2-3% e più l’anno in diversi fondi azionari) toglie capitale a spese dei sottoscrittori. 
Investimento in ETF: i vantaggi concreti
 Gli ETF presentano degli indiscutibili punti di forza: costi minori, accessibilità e trasparenza. Il vantaggio più evidente è che si tratta di strumenti finanziari più economici rispetto ai classici fondi d’investimento attivi. La gestione attiva, infatti, implica commissioni che ne riducono il rendimento.  Oltre ai costi, gli ETF sono degli strumenti definiti dagli stessi investitori come trasparenti. Sempre rispetto ai tradizionali fondi d’investimento, garantiscono performance più chiare e semplici in termini di calcolo, poiché si basano soprattutto sull’andamento del mercato.  Da non dimenticare è poi l’accessibilità degli stessi ETF. L’acquisto di ETF negoziati in Borsa è del tutto privo di barriere. Gli investitori hanno l’opportunità di comprare tali strumenti da broker online o banche dirette. Gli ordini sono eseguiti in modo immediato e, quasi sempre, non sono applicate commissioni di custodia.  Un ulteriore vantaggio? Come già sottolineato, gli ETF quotati nella Borsa italiana hanno un patrimonio separato rispetto a quello delle società di gestione. Nell’eventualità di problemi della banca o dell’emittente, dunque, gli ETF non sono esposti a rischi di insolvenza.  
Svantaggi e rischi degli ETF
 Se da una parte gli ETF presentano vantaggi evidenti, occorre soppesare anche rischi e svantaggi. Spesso, oggetto di critiche è la mancanza di liquidità degli ETF che investono in settori iper-specializzati.
 Inoltre, se per molti è visto come un punto di forza, per altri il prezzo degli ETF viene considerato uno svantaggio. Durante le negoziazioni degli ETF, potrebbe verificarsi una disparità tra i prezzi di acquisto e vendita, specialmente quando non si registra un volume elevato di scambi.  Gli investitori, di conseguenza, potrebbero dover pagare una cifra più elevata rispetto a quella di mercato e ottenere un prezzo minore di quello atteso. E’ il cosiddetto “spread” (che può cambiare di giorno in giorno in base anche alla volatilità del mercato) e di fatto è un costo implicito che sostiene il sottoscrittore seppure va detto che gli ETF maggiormente trattati questo costo assomma a circa lo 0,1-0,2% e giustifica ampiamente il vantaggio rispetto ai fondi.  
Investire in ETF e come trarne beneficio
 Gli ETF sono quotati sulla Borsa italiana e possono essere scambiati attraverso banche online o istituti di credito tradizionali. Quando si seleziona il fornitore degli ETF, è importante considerare i costi di negoziazione dell'intermediario, che variano in base all'ammontare dell'investimento. Ad esempio, se il capitale investito è meno di 1.000 euro occorre scegliere una banca che proponga commissioni minime per operazioni contenute. Al contrario, se le cifre negoziate superano i 10.000 euro, è bene rivolgersi a una banca che preveda commissioni fisse per operazioni o commissioni massime per eseguito. Del resto, il risparmio sull’acquisto di un singolo ETF per diverse decine di migliaia di euro può avere un impatto notevole. Ma chi sono i maggiori fornitori di ETF? Dove conviene acquistarli? Il fornitore numero uno è BlackRock con iShares a livello mondiale. Anche nel mercato europeo, la divisione ETF "iShares" gestisce un patrimonio di circa 576 miliardi di euro. Tra gli altri attori del settore, possiamo menzionare Lyxor, DWS, Amundi, Vanguard e UBS.  Un consiglio per gli investitori privati? È di puntare sugli ETF con volumi significativi, tra cui masse sotto gestione e indici consolidati, così da limitare l'eventuale spread (ossia la differenza tra i prezzi di acquisto e di vendita, che costituisce un costo implicito). 
La tassazione degli ETF: un accenno
 Un risparmiatore che desidera acquistare ETF deve comprendere anche i dettagli relativi alla tassazione e alla fiscalità. Ai fini fiscali, tutti i profitti ottenuti dalla vendita di un ETF sono considerati "reddito di capitale", mentre eventuali minusvalenze sono trattate come "reddito diverso".  
In caso di plusvalenza, gli ETF non possono mai essere compensati con minusvalenze pregresse. Se, invece, si realizzano minusvalenze, si genera una sorta di “zainetto fiscale” che può essere utilizzato entro i successivi quattro anni solamente con "redditi diversi".  La tassazione sugli ETF, specialmente riguardo ai profitti derivanti dalla vendita, può raggiungere il 26% se l'ETF detiene esclusivamente strumenti azionari nel suo portafoglio. Tuttavia, se l'ETF include titoli soggetti a tassazione agevolata (come, ad esempio, titoli di Stato), l'imposizione fiscale sarà minore. Il sistema attuale, quindi, è piuttosto penalizzante.  
Come selezionare i giusti ETF? I portafogli su cui investire
 È fondamentale ricordare che gli ETF non rappresentano una soluzione miracolosa e che, come tutti gli strumenti d’investimento, non garantiscono profitti sicuri. Nonostante siano un'interessante opportunità di risparmio, è essenziale valutarli attentamente in base alle proprie esigenze individuali. Attualmente, esistono migliaia di ETF quotati sulla Borsa italiana. Pertanto, occorre stabilire un metodo efficace per selezionare quelli più adatti. Date le possibili oscillazioni dei mercati nel tempo, SoldiExpert SCF consiglia di gestire il proprio portafoglio di ETF con un approccio ragionato che valuta i mercati di riferimento, il contesto di mercato, i costi e l’impatto fiscale nel tempo in base alle strategie adottate. L'obiettivo primario è fornire al risparmiatore un equilibrato rapporto tra rischio e rendimento, attraverso la scelta degli strumenti più appropriati. Nelle consulenze offerte da SoldiExpert SCF, naturalmente, vi sono numerose opzioni, sia con focus sull’obbligazionario che sull’azionario. Per scoprire idee, risposte e consigli preziosi per comprendere come orientarsi al meglio nel mondo degli ETF, infine, è possibile scaricare “Capire gli ETF-la nuovissima guida completa”, gratuitamente.  
Informazioni su SoldiExpert SCF
 Questo contributo è stato realizzato da SoldiExpert SCF una delle principali società di consulenza finanziaria (SCF) indipendenti in Italia, specializzata nel assistere senza conflitti d’interesse (la remunerazione è esclusivamente a parcella, fee only) investitori piccoli e grandi nella gestione del proprio patrimonio, selezionare i migliori strumenti (azioni, obbligazioni, ETF, fondi..) o prodotti in base alle specifiche di ciascun cliente e supportarli con il proprio Ufficio Studi come strategie d’investimento e analisi. 
Link e approfondimenti
 
Sito ufficiale: https://soldiexpert.com 
Newsletter gratuita: https://soldiexpert.com/lettera-settimanale/
 
Email:ufficiostudi@soldiexpert.com 
Canale video Youtube: https://www.youtube.com/user/SoldiExpert
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Ucraina-Russia, Putin: “Zelensky dica se vuole dialogo”

(Adnkronos) –
Se l'Ucraina vuole parlare con la Russia per fermare la guerra, Kiev deve inviare un segnale che Mosca non ha ancora ricevuto. E' il messaggio che il presidente russo, Vladimir Putin, ha inviato da Sochi, dove ha incontrato il collega bielorusso Alexander Lukashenko. La coppia si è lanciata in una serie di metafore sul ballo e l'Ucraina, dopo che il segretario di Stato Antony Blinken ha detto che, per avviare negoziati, "bisogna essere in due a ballare il tango".  "Il tango è una bella danza, ma gli ucraini non devono dimenticare come si balla il gopak. Altrimenti balleranno sulla musica degli altri", ha risposto ora Putin, citando un ballo tradizionale ucraino. E ha ripetuto di essere aperto al dialogo con Kiev, ma che non vi è alcun segnale dall'altra parte.  "Gli americani non sanno ballare il tango ", ha proseguito Putin, citato dalla Tass, accusando Washington di voler "risolvere tutti i problemi da una posizione di forza", con sanzioni e minacce di uso della forza. "Vogliono insegnare agli altri i passi, ma loro stessi non li conoscono e non vogliono impararli", ha detto ancora. "Ho già detto che noi non rifiutiamo mai di parlare. Se l'altra parte è disponibile, lo dica apertamente… dall'altra parte non si è sentito nulla", ha dichiarato Putin. Lukashenko ha dal canto suo ribadito la narrativa russa degli Stati uniti che non permettono a Kiev di negoziare "Le danze erano iniziate", ha detto riferendosi ai colloqui in Bielorussia subito dopo l'invasione, ma poi gli Stati Uniti "hanno dato istruzioni" al presidente ucraino Zelensky e "vietato ogni colloquio". Intanto, Putin ha affermato che le munizioni a grappolo "vengono utilizzate nella maniera più ampia possibile" dall'esercito ucraino. Il numero 1 del Cremlino ha osservato che Washington considera un crimine l'uso di tali munizioni, ma allo stesso tempo "si sente libero di farlo, e questo è il problema principale delle odierne relazioni internazionali". La questione delle munizioni a grappolo, ha aggiunto Putin, "riflette perfettamente ciò che sta accadendo nel mondo nel suo insieme: c'è un paese che pensa di essere eccezionale: gli Stati Uniti. Anche quello che considerano un crimine, si prendono da soli la libertà di commetterlo. In questo caso gli Stati Uniti usano munizioni a grappolo con le mani degli ucraini". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Strage di Ustica, ministero Difesa: tutti i documenti declassificati tranne 7

(Adnkronos) – Tutti i documenti sulla strage di Ustica del 27 giugno 1980 sono stati declassificati ad eccezione di 7. E' quanto precisa in una nota alla stampa il ministero della Difesa italiana. "In merito a quanto dichiarato dal Maresciallo in congedo “assoluto” dell’Aeronautica Militare, Giuseppe Dioguardi, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano “La Repubblica”, il Ministero della Difesa precisa quanto segue. Tutti i documenti, di qualsiasi argomento, inerenti la Strage di Ustica, in ottemperanza alla direttiva del 22 aprile 2014, nota come “Direttiva per la declassifica e per il versamento straordinario di documenti all’Archivio centrale dello Stato” (cd. direttiva “Renzi”) sono stati declassificati e versati presso l’Archivio centrale dello Stato", si legge nella nota della Difesa. "A seguito della Direttiva qui citata, è stata condotta, nel 2014, una ricognizione degli archivi della Segreteria Speciale del Gabinetto del Ministero della Difesa, dove sono stati rinvenuti 1967 atti riferiti alla vicenda di Ustica. Documenti che sono stati tutti già versati, nel periodo 2015-2016, ad eccezione di soli 18 documenti. Undici di questi documenti (in originale e in copia digitale) sono stati consegnati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, in data 28/09/2020, onde riceverne il nulla osta di competenza, a premessa del versamento presso il medesimo Archivio centrale di Stato. Per i rimanenti 7 documenti si è in attesa del nulla osta, richiesta più volta reiterata, a partire dal 2015, per ottenere l’autorizzazione alla declassificazione e al loro relativo versamento" si legge. E ancora: "Successivamente, nel corso del 2022, a seguito della ricognizione del 'Archivio Lagorio' (già trattato da un precedente articolo, uscito sempre sul quotidiano La Repubblica) è stato rinvenuto un unico documento 'non classificato' riferito alla vicenda in questione. Tale documento, che riporta una situazione a caldo dell’evento, redatta a favore del Capo di Gabinetto del tempo, è in fase di versamento, che sarà effettuato alla prima data utile. Si precisa anche che, a mente dell’articolo 42 comma 8 della Legge n.124/2007, l’accesso dell’Autorità Giudiziaria alle informazioni classificate non è né può essere preclusa. Infine, si evidenzia che, nel tempo e a tutt’oggi, sono in corso continue interlocuzioni con la Procura della Repubblica di Roma in merito allo stato delle valutazioni sui documenti dati in consegna e in attesa della loro restituzione".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Precipita con parapendio sul Sass Pordoi, morto 30enne

(Adnkronos) – Un pilota di parapendio, un 30enne francese, ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi dopo essere decollato dal Sass Pordoi nel gruppo del Sella (Canazei, Val di Fassa). La chiamata al 112 è arrivata poco dopo le 13 da un altro pilota di parapendio che ha assistito all'incidente e che ha riferito di aver visto il ragazzo precipitare, rimanendo appeso con la vela alla parete del Sass Pordoi, a una quota di circa 2.900 metri. La Centrale Unica di Trentino Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre in piazzola si rendevano disponibili gli operatori della Stazione Alta Val di Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico. A causa delle nuvole che coprivano la parte alta della parete del Sass Pordoi, l'equipaggio dell'elicottero non è riuscito ad individuare immediatamente la vela appesa in parete ma mentre stava sorvolando l'area ha avvistato una persona inerme sul pendio alla base della stessa parete. Il Tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino è stato quindi sbarcato sul posto ma per la vittima non c'era ormai nulla da fare. Dopo la constatazione del decesso da parte del medico e il nullaosta delle autorità, con il miglioramento delle condizioni meteo la salma è stata recuperata dall'elicottero e trasferita a Canazei.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Evadore, pioniera dell’ecosistema ReFi sostenibile, listata negli exchanges di criptovalute

(Adnkronos) – Milano, 15/09/2023 – La criptovaluta Evadore lavora per un futuro sostenibile attraverso ReFi.Il progetto di Finanza Rigenerativa (ReFi) di Evadore, concepito per promuovere l'energia rinnovabile globale con offerte come Eva Chain, EvaStore, EvaPay, GreenWallet, EvaForest e CarbonEva, è stato quotato oggi nelle principali borse di criptovaluta di tutto il mondo. 
Evadore, l'innovativo ecosistema di Finanza Rigenerativa (ReFi) di EvaLabs, è ora quotato nelle principali borse di criptovaluta come Lbank, Bitmart, P2PB2B e XT. La piattaforma mira a unire imprenditori, start-up e comunità blockchain attraverso tecnologie blockchain eco-compatibili che stanno forgiando un mondo più sostenibile. Nella sua analisi tokenomica, il whitepaper di Evadore riporta che il 39.045% del supply totale è stato venduto nell'offerta di scambio iniziale (IEO). Le restanti allocazioni sono: 4% per il marketing, 3% per gli AirDrops, 7,5% per le ricompense staking e il 16% è stato riservato per la Fondazione Evadore. Evadore, un'iniziativa basata su EvaChain di EvaLabs, sostiene l'applicazione dei principi ReFi (incentrati su sostenibilità, giustizia sociale e gestione ambientale) ai sistemi finanziari blockchain. Il CIO di EvaLabs, Isiah Cargo, ha sottolineato l'urgente necessità di cambiamento, osservando che “l'87% dell'energia utilizzata dalle tecnologie blockchain proviene da fonti non rinnovabili.” Il documento tecnico del progetto rivela piani per un sistema finanziario che si allontana dai combustibili fossili per puntare alla sostenibilità. I ricavi dall'ecosistema di Evadore saranno destinati a mitigare le emissioni di carbonio, finanziando specificamente progetti energetici idroelettrici, solari ed eolici. Isiah Cargo ha anche indicato I piani di Evadore finalizzati a facilitare iniziative di compensazione del carbonio per combattere la deforestazione acquisendo crediti di carbonio tramite la Fondazione Evadore. 
L'ecosistema ReFi di EvaLabs offre una vasta gamma di prodotti e servizi finanziari sostenibili. Questi includono Eva Chain, EvaStore, EvaPay, GreenWallet, EvaForest e CarbonEva. Isiah Cargo ha sottolineato l'impegno di Evadore verso un ecosistema equilibrato, affermando: “Evadore guida il mondo verso un futuro senza carbonio, attraverso la sua soluzione blockchain carbon-free scalabile a livello globale.” 
Contatti
 Sito web: https://evadore.io/ Isiah Cargo Email: Isiah.cargo@evadore.io
 —immediapress/energiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Paura su volo Usa-Roma: “Aereo giù per 8mila metri”

(Adnkronos) – Terrore a bordo di un aereo della United Airlines. Il Boeing, partito da Newark e diretto a Roma, scrive il New York Post, è 'precipitato' per 8mila metri in dieci minuti ed è stato costretto a invertire la rotta per tornare all'aeroporto del New Jersey. "C'è stato un problema con la pressurizzazione della cabina, è tornato indietro" ha detto il portavoce della compagnia aerea, aggiungendo che "i 270 passeggeri e i 14 membri dell'equipaggio sono stati trasferiti su un altro velivolo e hanno raggiunto l'Italia".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Morta fulminata nella vasca da bagno, 5 indagati. Sequestrati caricabatterie cinesi

(Adnkronos) – Svolta nelle indagini sulla morte di una ragazza di 15 anni, rimasta fulminata nella vasca da bagno a seguito della caduta nell'acqua di un cavo usb lo scorso 2 maggio a Montefalcione, in provincia di Avellino. I Carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal gip del Tribunale di Avellino, nei confronti di 5 imprenditori operanti in Toscana e in Lombardia, quattro dei quali di origine cinese. Per effetto del provvedimento cautelare è stato sequestrato un gran numero di caricabatterie di fabbricazione cinese, allo stato risultati non conformi agli standard di fabbricazione comunitari e pertanto potenzialmente pericolosi. I sequestri sono stati eseguiti a Calenzano e Sesto Fiorentino in provincia di Firenze, Pontedera in provincia di Pisa e Trezzano sul Naviglio in provincia di Milano.  I cinque imprenditori sono indagati per il reato di omicidio colposo, nonché dei reati di frode in commercio e vendita di prodotti industriali con marchi mendaci. Le indagini, svolte dai militari della Compagnia di Mirabella Eclano e coordinate dalla Procura di Avellino, che si sono avvalse del contributo del Reparto tecnologie informatiche del Racis, hanno accertato, allo stato degli atti, l’esistenza nella tipologia di caricabatterie utilizzata dall’adolescente di difetti di fabbricazione di uno dei componenti interni.  Più precisamente il condensatore ceramico a disco di questo particolare prodotto di importazione cinese, dopo essere stato sottoposto ad accertamenti tecnici non ripetibili, avrebbe mostrato difetti riconducibili alla scarsa qualità tecnica del materiale con il quale tali dispositivi sono realizzati. Secondo il giudizio del Racis, laddove il condensatore interno del caricabatterie fosse stato costruito impiegando componenti elettrici in armonia con i criteri tecnici previsti dal decreto legislativo 86/2016, non si sarebbe verificata la scarica elettrica che ha causato la morte della 15enne. I dispositivi sequestrati inoltre sono risultati privi di foglio di istruzioni d’uso, delle avvertenze di sicurezza e dichiarazioni di conformità “Ce”, così come della marcatura di “classe Y” che le norme tecniche richiedono per i dispositivi elettronici di tale specie. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)