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Sostenibilità, il contributo dell’industria dell’alluminio alla decarbonizzazione

(Adnkronos) – Per quanto concerne il settore dell’alluminio proveniente da raffinazione, l’Italia primeggia in Europa da oltre 10 anni (escluso il biennio 2017-2018). Ne produciamo ben 717mila le tonnellate (contro le 473mila della Germania e le 300mila della Spagna). Questo quanto evidenziato da Roberta Niboli, Past President di Assiral, Associazione Italiana Raffinatori Alluminio, in occasione della conferenza 'Riciclo Alluminio: Italia leader in Europa. Rischi e opportunità nei nuovi scenari economici e normativi', indetta da Cial-Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio.  Secondo quanto emerso, dal punto di vista dell’ambiente il dato è importante, visto che l’alluminio da riciclo richiede il 95% di energia in meno rispetto all’alluminio primario da bauxite. È quello dei trasporti, il principale settore di destinazione delle leghe di alluminio (70%) seguito dalla meccanica (12%), dall'elettromeccanica (8%) e dall’edilizia (7,5%). Con le ulteriori esigenze di alleggerimento, lo stimolo verso l'elettrificazione e l'aumento della quota di veicoli più grandi e di fascia alta, il contenuto di alluminio nei veicoli aumenterà nei prossimi anni. Così come aumenterà in tanti altri settori.  È dunque evidente che il rottame di alluminio rappresenti una fondamentale banca energetica – questa la riflessione emersa dal dibattito – Occorre limitarne l’esportazione proprio per evitare la perdita di una materia prima che può essere facilmente recuperata e riutilizzata per creare alluminio con un dispendio di energia molto inferiore rispetto alla produzione ex-novo. L’equazione è semplice: se esportiamo rottame perdiamo energia e anche materia prima disponibile per alimentare l’intera filiera manifatturiera europea.  “Se il fine del Cbam – Carbon Border Adjustment Mechanism (che prevede una tassa sul carbonio su alcuni prodotti importati) è quello di tutelare l’industria europea, c’è il rischio che l’Europa, avendo una forte dipendenza per l’alluminio primario da bauxite da Paesi extra-Eu, si ritrovi a pagare costi aggiuntivi sull’import di materiale di cui comunque abbiamo bisogno. Sarà importante a livello europeo sia aumentare la percentuale di riciclo sia la possibilità di avere alluminio primario e le altre materie prime accessibili e a costi che permettano di competere a livello globale”, conclude Roberta Niboli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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World Geothermal Congress 2023 Opens in Beijing, Pushing Forward Ecological Development Strategies to Build A Greener Future

(Adnkronos) – BEIJING, Sept. 15, 2023 /PRNewswire/ — The 7th World Geothermal Congress (WGC2023), hosted by China Petrochemical Corporation (Sinopec Group) under the theme of "Clean Geothermal, Green Earth," kicks off at China National Convention Center in Beijing. It is China's first time hosting the international geothermal event of this kind.  The three-day WGC 2023 is attended by more than 1,400 guests from 54 countries and regions, hosting 88 forums and seminars in parallel with technology and equipment exhibition, which is joined by a record-setting number of companies. The triennial conference is a leading global platform where leaders from industry, academia, the finance sector, governments, NGOs, and communities share the latest scientific and technological achievements and collaborate on solutions to build a sustainable society.  WGC2023 has released two reports, Report on the Progress of Global Geothermal Power Generation, and Geothermal Heating and Cooling Production, 2023 Worldwide Review, showing the current achievements in global geothermal development:  China also published the first national report on geothermal development-Report on High-Quality Development of Geothermal Industry in China. With abundant geothermal resources that account for about one-sixth of the global total and present great potential for development and utilization, China's direct utilization of geothermal heating has ranked No.1 in the world for many years.  Sinopec is leading China's development and utilization of geothermal energy. Sinopec has one key laboratory for geothermal resource development and owns over 130 technology patents. The company now has geothermal heating capacity in more than 60 cities in 11 provinces of China, with 22 cities reaching the capacity of over 1 million square meters. Sinopec is expected to exceed 100 million square meters of geothermal heating capacity by the end of 2023.  Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2211993/World_Geothermal_Congress_2023_Opens_Beijing_Pushing_Forward_Ecological_Development.jpgLogo – https://mma.prnewswire.com/media/960416/4276609/SINOPEC_Logo.jpg
   
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Virtus Bologna, rivoluzione: coach Scariolo esonerato

(Adnkronos) – La Virtus Bologna ha annunciato l'esonero di coach Sergio Scariolo, alla guida delle V nere dal 2021. A dare l'annuncio lo stesso club felsineo con una nota sul proprio sito ufficiale. "Virtus Pallacanestro Bologna comunica che ha disposto l’esonero di coach Sergio Scariolo. Le dichiarazioni del tecnico rilasciate agli organi di stampa in data 13 settembre 2023, che seguono quelle rilasciate durante la conferenza stampa di fine stagione in data 27 giugno 2023, minano, purtroppo, la serenità e l’entusiasmo dell’ambiente virtussino e del gruppo che si accinge ad affrontare i primi impegni ufficiali della nuova stagione sportiva con l’obiettivo di raggiungere importanti risultati sia a livello nazionale che internazionale. Il club comunica anche che è stato sollevato dall’incarico il primo assistente Andrea Diana".  La tensione fra coach e proprietà, scaturita nella decisione del patron Massimo Zanetti di esonerare Scariolo, sconfitto contro Milano nelle ultime 2 finali scudetto, nasce da alcune frasi pronunciate dall'allenatore durante la conferenza stampa dello scorso mercoledì: "Gli obiettivi stagionali? E’ una domanda per la società. La società mi ha consegnato la squadra e io la ricevo". Scariolo ha anche lamentato l'assenza nel roster di una figura che possa gestire il pallone nei momenti cruciali, dopo l’addio in estate a Milos Teodosic (che non ha rinnovato il contratto). E’ la prima volta, nell’era "Segafredo", che sul mercato viene speso meno della stagione precedente. Segno di un cambio di filosofia in un mercato che ha comunque portato a Bologna Achille Polonara, Ognjen Dobric e Bryant Dunston, a fronte delle partenze di Semi Ojeleye e appunto Teodosic.  Posizioni distanti anche sul 'caso Lundberg', messo sul mercato dalla società dopo i problemi fisici avuti negli scorsi playoff. Ma fra Scariolo e la Virtus il rapporto si era logorato già da tempo: dalle parole pronunciate nella conferenza di fine anno citata dalla società nel comunicato ("Non sono deluso dal ko nelle finali scudetto. Siamo consapevoli della forza dei nostri avversari. Noi abbiamo lottato e fatto il possibile per quello che era nelle nostre corde") al mancato rinnovo di contratto (era in scadenza a giugno 2024), fino alle voci di mercato che lo avevano accostato in passato alle panchine di Toronto Raptors e Real Madrid.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Sostenibilità, studio: trend in crescita a livello globale per l’uso di alluminio

(Adnkronos) – “Entro il 2030, la domanda globale di alluminio aumenterà di quasi il 40% passando dalle attuali 86,2 Mt a 119,5 Mt. E tale crescita sarà in buona parte trainata dalla transizione ecologica. Ad esempio, nel settore automobilistico e più in generale nei trasporti, l’ormai inarrestabile processo di elettrificazione comporterà un crescente impiego di componenti in alluminio. Di pari passo lo sviluppo del fotovoltaico (i pannelli sono costituiti per l’88% da alluminio) determineranno una domanda di alluminio aggiuntiva pari a circa 10 milioni di tonnellate annue”. Così Duccio Bianchi, studioso di politiche ambientali, presenta i risultati del recente dossier ‘Miniere Urbane’, in occasione della conferenza 'Riciclo Alluminio: Italia leader in Europa. Rischi e opportunità nei nuovi scenari economici e normativi', indetta da Cial-Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio.  Lo studio di Bianchi, consulente e ricercatore in materia di pianificazione ambientale e di gestione dei rifiuti, sottolinea inoltre che in Europa ben il 79% dell’alluminio post-consumo è riciclato (era il 65% del 2005) e che gli scarti pre-consumo hanno un tasso di riciclo poco meno che totalitario. Ma – stando ai risultati dello studio – un incremento a livello globale di alluminio da riciclo è comunque fortemente auspicabile. Anche per motivi ambientali dal momento che la produzione di alluminio primario ha un importante impatto ambientale: a fronte di emissioni di CO2 pari a 0,5 t per ogni tonnellata di alluminio secondario, la media mondiale della produzione primaria è di circa 17 t di CO2 (ovvero 34 volte quella dell’alluminio secondaria).  
Il nostro Paese è il primo produttore europeo di alluminio riciclato, sia per quantità di produzione sia in termini di rottame impiegato. Nel 2021 la produzione nazionale di alluminio secondario ha raggiunto i massimi storici, raggiungendo quota 954mila tonnellate. Ma la strada è ancora migliorabile: incrementando la massa complessiva del materiale raccolto e riducendo le ‘perdite di materiale’. Conti alla mano, lo studio evidenzia infatti che, a fronte di una potenziale presenza di circa 167mila tonnellate di alluminio nei rifiuti urbani, vi è una ‘perdita’ di alluminio, apparentemente non riciclato o recuperato, di circa 65mila tonnellate, poco meno del 40% del totale. È soprattutto sul versante ‘rifiuti ingombranti’ che esistono i maggiori spazi di miglioramento. “Basti pensare che dalla gestione dei rifiuti ingombranti, cui affluiscono circa 60mila tonnellate di alluminio, si recuperano oggi meno di 1.500 tonnellate di alluminio a causa dell’assenza (o della impropria gestione) dei dispositivi di cattura dei metalli non ferrosi”, conclude Duccio Bianchi.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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WIN SOURCE si aggiudica una posizione chiave nell’elenco dei 50 migliori distributori di elettronica al mondo del 2023

(Adnkronos) – SourceToday premia l'eccellenza di WIN SOURCE, con il 18° posto nella classifica globale  SHANGHAI, 15 settembre 2023 /PRNewswire/ — WIN SOURCE, leader nella distribuzione di componenti elettronici, è stata recentemente riconosciuta come distributore globale di alto livello da SourceToday. WIN SOURCE ha ottenuto la prestigiosa 18esima posizione nella classifica dei 50 migliori distributori di elettronica del 2023. Il successo di WIN SOURCE è dovuto al suo serio impegno nel fornire servizi eccellenti e prodotti di qualità. La portata dell'azienda nella distribuzione dei componenti elettronici dimostra la sua dedizione alla riduzione dei costi di produzione per EMS, OEM, ODM e altri gruppi industriali. L'azienda è rinomata per aver permesso a clienti e partner di raggiungere obiettivi ambiziosi, insieme alla realizzazione di strategie per economizzare il processo di produzione. Servono clienti nei settori automobilistico, aerospaziale e medico, tra gli altri. WIN SOURCE è ampiamente accreditata, con certificazioni AS9120B, ISO 9001, ESD S20.20 e molte altre. "Siamo onorati di essere stati inseriti nella classifica globale dei distributori di componenti elettronici di SourceToday. È una testimonianza del duro lavoro svolto dal nostro team per ottimizzare la supply chain dell'elettronica e consentire ai nostri clienti di risparmiare senza compromettere la qualità o il time-to-market", ha dichiarato Ethan Tsai, CEO di Win Source. La classifica dei migliori 50 distributori di elettronica viene pubblicato annualmente da SourceToday, ampiamente riconosciuta come autorevole fonte indipendente di informazioni per ingegneri elettronici, programmatori e progettisti. La lista classifica i distributori di componenti elettronici in base a criteri quali il fatturato annuo e la reputazione. Questa è la seconda volta che Win Source viene premiata da Supply Chain Connect per i suoi notevoli servizi. La società si è classificata al secondo posto nella classifica 2022 dei migliori 30 distributori APAC, mentre quest'anno si è classificata al 18° posto in una lista che comprende distributori di tutto il mondo, segno della sua espansione di successo per influenzare il mercato internazionale e guadagnare una solida posizione globale. Per maggiori informazioni, visita win-source.net. Informazioni su WIN SOURCE  Fondata nel 1999, WIN SOURCE è un innovativo distributore globale di componenti elettronici online che fornisce componenti di altissima qualità e servizi di consegna efficienti ai produttori. WIN SOURCE è un partner strategico affidabile dei principali gruppi industriali. Fornisce soluzioni per i componenti elettronici e riduce significativamente i costi di produzione. Contatto  E-mail: service@win-source.netTelefono: +86-755 -83957316Sito web: www.win-source.net
 Foto – https://mma.prnewswire.com/media/2210822/THE_TOP_50_Electronics_Distributors_2023_win_source.jpgLogo – https://mma.prnewswire.com/media/2018491/logo_Logo.jpg
 
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SNAI – Serie A: il derby di Milano accende il campionato Inzaghi favorito a 2,20, Pioli insegue a 3,45

(Adnkronos) – Sabato a San Siro si riparte col botto dopo la sosta per le nazionali. Tra i segni «1» e «2» c’è il pareggio a 3,40. Juventus-Lazio è l’altro big match, con i bianconeri favoriti a 1,90. Napoli a Genova: «2» a 1,65  Milano, 15 settembre 2023 – Dopo la sosta per gli impegni della Nazionale, il campionato di Serie A si accende e riparte col botto, con due big match. Quello più affascinante si gioca sabato alle 18 a San Siro: c’è il derby di Milano, che vale tanto per la supremazia cittadina quanto per la vetta della classifica, visto che le milanesi sono le uniche due squadre in testa a punteggio pieno. A pochi giorni dal debutto in Champions, Simone Inzaghi parte favorito sulla lavagna Snai: la vittoria dell’Inter si gioca a 2,20, seguita dal pareggio a 3,40 e dal successo del Milan a 3,45. Lo scorso anno, dopo il 3-2 di settembre per i rossoneri, l’Inter ha vinto i successivi quattro derby (compresa la Supercoppa e quelli di Champions) senza mai subire reti. Il No Goal paga 2,15, con il Goal a 1,63. Più equilibrio tra Under a 1,90 e Over a 1,83. Nell’elenco dei probabili marcatori, guidano Lautaro Martinez a 3,00, Giroud (reduce dall’infortunio alla caviglia subito con la nazionale francese) a 3,50 e Thuram – una delle novità del derby di Milano – a 3,75. Dietro di loro, a 4,00, ci sono Arnautovic, Jovic, Leao e Okafor.  
Allo Stadium Un super sabato di Serie A sarà aperto alle 15 dalla sfida dello Stadium tra Juventus e Lazio. I bianconeri, assieme alla sorpresa Lecce, sono alle spalle delle milanesi; i biancocelesti, invece, erano partiti perdendo contro Lecce e Genoa ma prima della sosta hanno ottenuto una grande vittoria a Napoli. Le quote però sono tutte dalla parte di Allegri, che scatta dai blocchi avanti a 1,90; se il pareggio vale 3,45, il colpo dell’ex Sarri si trova a 4,25. Under a 1,70 favorito sull’Over a 2,00; a contatto invece il Goal a 1,83 e il No Goal a 1,87. Sempre sabato, ma in serata, ecco il Napoli di Garcia, che sul campo del Genoa cerca il ritorno alla vittoria dopo il ko con la Lazio. Tutto in discesa per i campioni d’Italia, almeno nelle quote, con il «2» a 1,65 contrapposto al pareggio a 4,00 e alla vittoria della squadra di Gilardino a 5,25.  
Le altre gare La partita più interessante della domenica è quella tra Fiorentina e Atalanta. I viola possono giocarla con il favore della lavagna, visto che l’«1» parte a 2,50. Il pareggio, tra i tre segni tradizionali, ha la quota più alta (3,45), mentre il «2» nerazzurro si gioca a 2,80. In serata la Roma, dopo un avvio negativo (solo un punto in tre partite) non può sbagliare: all’Olimpico arriva l’Empoli, e per Snai sembra essere arrivato il momento della prima vittoria per José Mourinho in questo campionato. Paga 1,42 (quota più bassa dell’intero weekend di Serie A), mentre il colpo dei toscani a 8,00 e il pareggio a 4,50.  Ufficio stampa Snaitech E-mail: ufficio.stampa@snaitech.it
 Cell: 348.4963434  —immediapress/sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Rifiuti, Italia esempio virtuoso in Europa per riciclo alluminio

(Adnkronos) – In Italia nel 2022 è stato avviato a riciclo il 73,6% degli imballaggi in alluminio immessi sul mercato (ovvero 60.200 tonnellate): un traguardo che ha già consentito di superare abbondantemente gli obiettivi comunitari fissati per il 2025 (50%) e il 2030 (60%). L’efficienza del sistema italiano è ancor più evidente se si analizza lo spaccato del tasso di riciclo per le sole lattine in alluminio per bevande, pari al 91,6% per il 2022. Un risultato da record, in linea con quello dei paesi i cui sistemi sono basati sul deposito cauzionale e di gran lunga superiore al tasso medio di riciclo europeo del 73%. 'Riciclo Alluminio: Italia leader in Europa. Rischi e opportunità nei nuovi scenari economici e normativi'. Questo il titolo della conferenza tenutasi questa mattina a Roma indetta da Cial il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio con l’obiettivo di rendere noti i risultati derivati dall’attività di recupero degli imballaggi di alluminio giunti al termine del loro ciclo di vita, provenienti dalla raccolta differenziata effettuata dai singoli Comuni. L’incontro ha fornito anche l’occasione per presentare i risultati del recente dossier ‘Miniere Urbane’ condotto da Duccio Bianchi, studioso di politiche ambientali, che evidenzia per il prossimo futuro un deciso trend di crescita a livello globale dell’utilizzo di alluminio, sia primario sia da riciclo. Roberta Niboli, past President di Assiral-Associazione dei raffinatori di Alluminio, ha inoltre evidenziato il contributo fornito dall’industria del settore di riferimento al processo di decarbonizzazione. “L’alluminio è il material sharing per eccellenza – afferma Giusi Carnimeo, direttore generale Cial – Qualsiasi prodotto, al termine del suo ciclo di vita, ha di fronte due strade. O viene dismesso e successivamente smaltito, oppure, se possibile, viene recuperato e successivamente riciclato o riutilizzato. Da questo punto di vista l’alluminio è un materiale con caratteristiche intrinseche straordinarie. Impiegato per realizzare milioni di prodotti, è riciclabile al 100% e all’infinito. È infatti in grado di conservare in eterno le sue proprietà strutturali. Basti pensare che oltre il 75% dell’alluminio da sempre prodotto è tutt’ora in circolo. Da sempre Cial si fa portavoce di un concetto evoluto di sostenibilità, basato sulla cooperazione fattiva di tutti gli attori coinvolti nella filiera, dalle imprese alla pubblica amministrazione, ai cittadini affinché concorrano al raggiungimento dei più sfidanti traguardi nei moderni modelli di produzione, consumo e riciclo. È una questione di responsabilità circolare". Il nostro Paese è un esempio particolarmente virtuoso. "Il 100% della produzione italiana di alluminio proviene dal riciclo. La produzione di alluminio da riciclo rispetto a una produzione ex novo permette un risparmio energetico di circa il 95% ed evita emissioni serra pari a 423mila tonnellate di CO2 – spiega Cial – Grazie alla leggerezza del materiale, inoltre, il packaging in alluminio rappresenta solo lo 0,5% del peso del packaging complessivo immesso sul mercato. Parliamo infatti di 81.800 tonnellate (lattine, vaschette, scatolette, bombolette, tubetti, foglio sottile, ecc…) su un totale di oltre 14.500.000 tonnellate complessive derivate dai sei principali materiali di imballaggio".  "Questo perché, negli ultimi 20 anni, il comparto globale del packaging in alluminio è stato caratterizzato da una costante evoluzione in chiave ambientale tesa a ridurre lo spessore e di conseguenza il peso (misurabile in grammi). Grazie alla ricerca, il peso di una lattina per bevande da 33 cl è passato dai 14g del 2000 ai 12,2g attuali, con un calo del 12%. Per la tutela dell’ambiente, sono grammi ‘pesantissimi’ che, moltiplicati per i milioni di lattine prodotte ogni anno, si trasformano in tonnellate risparmiate in fase di produzione", rimarca il Consorzio.  In tema di imballaggi tiene banco la questione del nuovo Regolamento Ue. A novembre 2022 la Commissione Europea ha presentato una proposta di Regolamento, noto come Ppwr (Packaging and Packaging Waste Regulation), che indica nuovi parametri operativi e nuovi obiettivi in tema di imballaggio e di smaltimento dei rifiuti da imballaggio. L’obiettivo è aumentare la circolarità dei prodotti puntando sul riutilizzo del packaging a scapito del riciclo.  “Pur condividendo la finalità di prevenire la produzione di rifiuti di imballaggio, preoccupa che gli obiettivi di riutilizzo, in particolare quelli per alimenti e bevande, manchino di solide analisi scientifiche prodotto per prodotto. Riteniamo che l'approccio più equilibrato e adatto per ottimizzare la sostenibilità ambientale dell'uso degli imballaggi sia quello di consentire agli Stati membri di bilanciare caso per caso la scelta della migliore soluzione tra riutilizzo e/o riciclo preservando sia l'obiettivo principale del Regolamento sia la vocazione, anche infrastrutturale, del singolo Stato membro. Gli obiettivi del Ppwr sono ovviamente condivisibili. Non è però una questione di finalità, ma di metodo. Il riciclo, alla base del nostro sistema nazionale di gestione dei rifiuti da ormai 25 anni, ha permesso che in Italia sia stato possibile raggiungere risultati eccellenti”, conclude Giusi Carnimeo.  In Italia si privilegia il riciclo di qualità attraverso la raccolta differenziata che, da più di 25 anni, è estesa a tutte le tipologie di imballaggi in alluminio, non solo a quelle più redditizie e facili da raccogliere – spiega il Consorzio – È questa la differenza tra il cosiddetto 'closing loop', dove una singola tipologia di packaging viene raccolta in maniera selettiva e riciclata per ottenere lo stesso prodotto e il 'metal to metal loop' che caratterizza il modello italiano e che prevede la raccolta e la massimizzazione del recupero di tutte le tipologie di imballaggi, e un (ri)utilizzo allargato dell’alluminio riciclato, senza limiti applicativi.  "La proposta del Regolamento nella sua struttura attuale impone soluzioni che non tengono conto delle strade già percorse, spesso con ottimi risultati, dai singoli Stati. Nel caso dell’Italia, non solo l’intero sistema che coinvolge imprese, lavoratori e tecnologie è stato costruito con successo sul riciclo, ma è stato finora possibile raggiungere con anni di anticipo gli obiettivi di riciclo sui singoli materiali di imballaggio imposti dalle attuali normative europee emanate in forma direttiva", conclude Cial.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Al Coop.fi di San Giovanni Valdarno al via la raccolta bottiglie pet installato un ecocompattatore

(Adnkronos) – Inaugurato questa mattina nel parcheggio del supermercato di San Giovanni Valdarno l’ecocompattatore per il recupero e il riciclo delle bottiglie di plastica. Per i soci e clienti un punto o un centesimo per ogni bottiglia conferita. Ai dieci compattatori già attivi nei Coop.fi, se ne aggiungeranno altri nelle prossime settimane Firenze,15 settembre 2023. È stato inaugurato questa mattina al Coop.fi di San Giovanni Valdarno, in Via Napoli, l’ecocompattatore per la raccolta di bottiglie in PET conferite dai consumatori, alla presenza di Valentina
Vadi, Sindaco del Comune di San Giovanni Valdarno e di Carla
Bernacchioni, Presidente Sezione soci Coop San Giovanni Valdarno. All’inaugurazione di questa mattina, seguiranno nuove installazioni in altri Coop.fi nelle prossime settimane, con l’obiettivo di fornire a soci e consumatori un servizio molto apprezzato, che stimola comportamenti virtuosi, contrasta l’abbandono dei rifiuti e consente di innescare un processo di economia circolare per dare alle bottiglie di plastica a una seconda vita. Gli ecocompattatori sono macchinari dove i cittadini possono consegnare le bottiglie in PET che hanno contenuto liquidi alimentari. Il ciclo virtuoso inizia da qui, con il conferimento delle bottiglie nel compattatore – dove vengono ridotte in cubetti di plastica – e continua poi in un impianto di lavorazione dove questo materiale, con una logica bottle to
bottle, viene interamente riciclato e avrà una seconda vita come nuove bottiglie. Un progetto importante, che porta vantaggi all’ambiente e stimola la cultura del riciclo, anche attraverso meccanismi premianti come il punto registrato sulla carta socio per ogni bottiglia conferita. Quello di San Giovanni Valdarno è il decimo ecocompattatore installato nei punti vendita della cooperativa, dopo i primi cinque predisposti tra il 2021 e il 2022 nei Coop.fi di Sesto Fiorentino, Empoli, Poggibonsi, Cascina e San Miniato e quelli installati recentemente nel Coop.fi di Arezzo Viale Amendola e nei tre Coop.fi fiorentini di Gavinana, Carlo del Prete e Ponte a Greve. Nel corso del 2022 gli ecocompattatori installati nei cinque Coop.fi hanno registrato un uso crescente con risultati di raccolta ben al di sopra delle previsioni. In totale, nel 2022, dai cinque Coop.fi sono state raccolte 2 milioni e 630mila bottiglie, con un risparmio stimato di CO₂ non immessa in atmosfera pari a circa 33 tonnellate contro le 25 preventivate. Un risultato nel complesso eccellente, con Empoli e Poggibonsi che, per numero di bottiglie raccolte, svettano fra i primi 10 ecompattatori sugli 850 che Coripet ha al suo attivo in tutta Italia. Ad oggi, si registra una media giornaliera di 4.500 bottiglie per compattatore, con picchi di raccolta fino a 7.000 al giorno. Un successo, quello della sperimentazione, raggiunto grazie alla tecnologia e ai macchinari brevettati da Coripet, partner del progetto, e indubbiamente grazie al coinvolgimento attivo di migliaia soci e clienti che, bottiglia dopo bottiglia, hanno permesso di raggiungere numeri di conferimento fra i più alti a livello nazionale. Oltre al vantaggio che procura all’ambiente, la riduzione dei rifiuti, il riciclo e il riutilizzo sono un percorso obbligato anche in vista della direttiva Sup che prevede un obiettivo del 77% di raccolta differenziata per le bottiglie al 2025 e del 90% al 2029. Ad oggi in Italia la raccolta è intorno al 60%, una percentuale che può essere incrementata coinvolgendo i cittadini che, anche grazie all’ecocompattatore, possono fare la loro parte per l’ambiente. Le dichiarazioni Valentina Vadi, Sindaco del Comune di San Giovanni Valdarno «L’ecocompattatore inaugurato questa mattina costituirà, per la nostra città, un altro passo avanti nell’ambito della raccolta differenziata il cui dato percentuale, negli ultimi anni, è in costante crescita e si è attestato nel 2022, dato non certificato, al 55 per cento. Abbiamo lavorato, in questi quattro anni, per sistematizzare e razionalizzare la raccolta dei rifiuti nel territorio comunale e per favorire la differenziazione da parte dei cittadini attraverso la comunicazione, l’introduzione delle foto trappole e degli ispettori ambientali, l’introduzione del kit per lo smaltimento di amianto domestico e con agevolazioni nella bolletta della Tari legate al conferimento al Centro di Raccolta del Ponte alle Forche. Questo ulteriore passaggio, che Unicoop Firenze e la sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno hanno condiviso con l’Amministrazione Comunale e che da oggi sarà a disposizione dei cittadini, arricchirà ancora di più le possibilità di differenziazione per la nostra comunità. Per questo ringrazio Unicoop Firenze e la sezione soci Coop per lo spirito di collaborazione e per l’attenzione che mostrano, sempre, per la nostra città e per i bisogni dei cittadini». Carla Bernacchioni, Presidente Sezione soci Coop San Giovanni Valdarno «Siamo molto soddisfatti per l'installazione di questo ecocompattatore sul territorio della nostra sezione soci e ringraziamo l'amministrazione comunale e la cooperativa per l'impegno che stanno portando avanti sul fronte del riciclo, recupero e riduzione dell'impatto ambientale. L'ecocompattatore è una soluzione concreta di economia circolare che chiama all'azione i cittadini e i soci del nostro territorio, nel doppio ruolo di utenti e consumatori, e li stimola ad essere partecipi nella gestione del ciclo dei rifiuti come parte di un processo di tutela dell’ambiente in cui viviamo. Un’abitudine quotidiana ed una responsabilità che tutti dobbiamo necessariamente sempre più fare nostra». Tommaso Perrulli, Responsabile progetti sociali Unicoop Firenze «Grazie alla collaborazione con il Comune di San Giovanni Valdarno e con Coripet, oggi aggiungiamo un nuovo tassello al nostro impegno sulle buone pratiche: l’installazione di questo decimo ecocompattatore, è un passo avanti per il rispetto dell’ambiente e arriva per rispondere alle esigenze di soci e clienti sempre più attenti e desiderosi di fare la propria parte per il Pianeta. I numeri di raccolta raggiunti nel 2022 ci dimostrano che si può fare molto per ridurre le emissioni di CO2 e il nostro impatto sull’ambiente: con questi nuovi ecocompattatori e con quelli che installeremo nelle prossime settimane in altri Coop.fi in Toscana, ci auguriamo di poter coinvolgere tanti cittadini e di stimolare una riflessione sui piccoli gesti che ognuno di noi può fare per rispondere alle urgenze del cambiamento climatico». Monica Pasquarelli, Responsabile ecocompattatori Coripet «Questa inaugurazione porta a dieci gli ecocompattatori installati con Coop.fi segno che il rapporto instaurato con Coop.fi, le istituzioni locali e la cittadinanza è virtuoso e porta i suoi frutti. Salvaguardia dell’ambiente e risparmio sulla spesa sono alla base di questo progetto di economia circolare, che vede i cittadini protagonisti di questa iniziativa che si basa su gesti consapevoli e semplici, ossia conferire le bottiglie nell’ecocompattatore, ma dal grande valore simbolico dettato dal fatto che ognuno di noi può contribuire alla tutela del territorio. In questa fase è più che mai necessario assumere la consapevolezza che uno stile di vita green, e sicuramente aderire a questa iniziativa lo è, contribuisce alla salvaguardia del pianeta».  Ufficio stampa Unicoop Firenze Sara Barbanera  335 8279220 055 4780330 Ufficio stampa Coripet  Adnkronos Comunicazione Fabio Valli 344 1281966 
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F1 Gp Singapore, Leclerc precede Sainz: doppietta Ferrari nelle prime libere

(Adnkronos) – E' di Charles Leclerc il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gp di Singapore 2023. Il monegasco della Ferrari gira oggi, 15 settembre, in 1'33"350 precedendo il compagno di squadra lo spagnolo Carlos Sainz (1'33"428) e il bicampione del mondo in carica e leader iridato, l'olandese della Red Bull Max Verstappen (1'33"476). Al quarto posto l'inglese della McLaren Lando Norris (1'33"522) che si lascia alle spalle i connazionali della Mercedes Lewis Hamilton (1'33"540) e George Russell (1'33"695).  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Oscar 2024, da ‘Io Capitano’ a ‘Rapito’: 12 film in lizza per diventare candidato italiano

(Adnkronos) – Da 'Io Capitano' di Matteo Garrone a 'Rapito' di Marco Bellocchio, sono 12 i film italiani che concorreranno alla designazione del titolo candidato a rappresentare l’Italia nella selezione per la categoria International Feature Film Award nella 96esima edizione degli Oscar.  Hanno proposto la propria candidatura i film distribuiti in Italia o all’estero (esclusi Stati Uniti), o in previsione di essere distribuiti, nel periodo compreso tra il 1° dicembre 2022 e il 31 ottobre 2023.  Si tratta di (in ordine alfabetico): 'C’è Ancora Domani' di Paola Cortellesi, 'Grazie Ragazzi' di Riccardo Milani, 'Il Ritorno di Casanova' di Gabriele Salvatores, 'Il Sol Dell’Avvenire' di Nanni Moretti, 'Io Capitano' di Matteo Garrone, 'L’Ultima Notte Di Amore' di Andrea Di Stefano, 'La Chimera' di Alice Rohrwacher, 'La Terra Delle Donne' di Marisa Vallone, 'Mixed By Erry' di Sydney Sibilia, 'Noi Anni Luce' di Tiziano Russo, 'Rapito' di Marco Bellocchio e 'Stranizza D’Amuri' di Giuseppe Fiorello La commissione di selezione, istituita presso l’Anica su richiesta dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, si riunirà per votare il titolo designato il 20 settembre 2023. L’annuncio delle shortlist è previsto per il 21 dicembre 2023, le Nomination verranno annunciate il 23 gennaio 2024 mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 10 marzo 2024. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)