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Il Crocifisso Corsi acquistato dalla Galleria dell’Accademia di Firenze

(Adnkronos) – Una nuova opera entra a far parte delle collezioni della Galleria dell'Accademia di Firenze: il museo ha acquisito un crocifisso dipinto risalente al primo quarto del secolo XIV, noto come Crocifisso Corsi, che i visitatori potranno, da subito, ammirare all'interno delle sale al piano terra, accanto alle opere pittoriche dei massimi artisti fiorentini attivi tra Duecento e Trecento. L'acquisto è avvenuto all'ultima Biennale Internazionale dell'Antiquariato Biaf, che si è tenuta a Palazzo Corsini nel 2022 e l'annuncio è stato dato oggi da Cecilie Hollberg, direttore della Galleria dell'Accademia, e da Fabrizio Moretti, segretario generale della Biaf.  "Arricchire il museo con nuove acquisizioni, è un compito che mi sono prefissa dall’inizio della mia direzione e dal 2016 ad oggi possiamo contarne ben 17 – ha detto Hollberg – Dopo il busto in marmo di Napoleone di Lorenzo Bartolini, siamo lieti di accogliere nelle nostre collezioni il Crocifisso Corsi, un’opera realizzata nel primo quarto del XIV secolo da un pittore fiorentino che prende il nome proprio da questa tavola: Maestro del Crocifisso Corsi". L'attribuzione al Maestro del Crocifisso Corsi si deve a Richard Offner, nel 1931, che lo definì "un pittore dal talento drammatico", formatosi a stretto contatto con il Maestro della Santa Cecilia. Il Crocifisso proveniva dalla ricca raccolta che l’ingegnere Arnaldo Corsi lasciò al Comune di Firenze nel 1938. Dal 1952 lo troviamo sul mercato antiquario e da allora passò nelle mani di diverse proprietà, fu annesso a varie collezioni private tra il capoluogo toscano, Milano e Venezia, prima di giungere, oggi, alla Galleria dell’Accademia di Firenze, tramite l'antiquario Fabrizio Moretti. Grazie a questa attribuzione, venne identificata come dello stesso autore, un'altra croce dipinta, conservata sempre alla Galleria dell'Accademia di Firenze, molto affine a questa sotto tanti punti. Un'opera di dimensioni più grandi che, fino al 1782, si trovava nella Chiesa di San Pier Scheraggio a Firenze. L'opera era situata nel percorso espositivo della Galleria, nelle sale al piano terra, dedicate al Duecento e al Trecento, pubblicata nei cataloghi scientifici delle raccolte del museo. Nel 2019 fu trasferita nelle Gallerie degli Uffizi, per una rimozione dal percorso decisa dall’allora direttore. Il Crocifisso Corsi, una tempera su tavola, è arrivata alla Galleria dell'Accademia in un buono stato di conservazione, anche se mancante di alcune parti come i terminali laterali e il braccio superiore con la relativa cimasa, dove si presume fosse raffigurato un Pellicano mistico, nell’atto di nutrire i piccoli col suo sangue, allegoria di Cristo, morto per la redenzione dell’umanità. Il terminale sinistro, con l'effigie della Vergine dolente, è stato identificato, negli anni '80, da Milan Boskovits in una raccolta privata: anche se in cattive condizioni, questo elemento ha consentito una parziale ricostruzione dell'opera. Il museo ha sottoposto il dipinto ad intervento di anossia, operazione necessaria per tutelare ed evitare attacchi di tarli. La buona condizione degli strati pittorici ha permesso di documentare i peculiari dettagli tecnici, come la rara qualità del cinabro velato a lacca rossa in rilievo, le raffinate bordure del perizoma in oro, il decoro del tabellone in lamina d’argento. La pittura è stesa a velature su un disegno ombreggiato: la tempera all’uovo è talmente sottile e delicata da far emergere lungo il corpo di Cristo le lamine argentee sottostanti. Il tabellone è decorato con un motivo con elementi ad intreccio, piuttosto diffuso in ambito fiorentino nel primo Trecento, che appare di fonte squisitamente giottesca. Il Crocifisso Corsi costituisce un documento ulteriore della straordinaria articolazione e vitalità creativa del panorama fiorentino degli inizi del Trecento. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Dal 2024 apre a Grassobbio il nuovo Istituto delle Professioni Aeronautiche “LINDBERGH AVIATION ACADEMY” fondato da Alessandro Cianciaruso e Luciano Lazzeri

(Adnkronos) – Presentata in conferenza stampa la nuova realtà didattico-formativa, scuola parificata del ciclo di studi di secondo grado  
Bergamo, 11 settembre 2023, un nuovo criterio formativo per preparare le giovani generazioni a intraprendere ruoli e funzioni con alto profilo professionale nell’ambito del mondo dell’aviazione e in generale dei servizi legati alle attività di volo. Con questo obiettivo nasce l’Istituto delle Professioni Aeronautiche “Lindbergh Aviation Academy”, frutto della sinergia tra AEA (Aircraft Engineering Academy) e Istituto Dante Alighieri della “Lindbergh Flying School” di Firenze, presentato ufficialmente venerdì 8 settembre nella Sala della Comunità nel comune di Grassobbio, in provincia di Bergamo.  La nuova realtà formativa si rispecchia nella tradizione ed è emanazione della scuola aviatoria fiorentina per inserirsi con un piano di studi innovativo nell’offerta delle scuole parificate del ciclo di studi di secondo grado, ed è stata espressamente individuata nell’ambito del territorio bergamasco connotato da vocazione aeronautica in costante espansione. Un progetto didattico condiviso con le amministrazioni locali e le eccellenze che ruotano all’interno e a supporto dell’aeroporto di Bergamo Orio al Serio.
 Caratteristiche e finalità del nuovo Istituto delle Professioni Aeronautiche sono state illustrate da Alessandro Cianciaruso, Presidente e Amministratore Delegato della Lindbergh Aviation Academy, e Luciano Lazzeri, Amministratore Unico dell’Istituto Dante Alighieri e partner della Lindbergh Aviation Academy,  Alessandro Cianciaruso ha spiegato che verrà varato un programma didattico in grado di permettere di intraprendere una serie di percorsi innovativi con l’obiettivo di facilitare l’accesso al mondo del lavoro aeronautico. La nascita della “Lindbergh Aviation Academy” risponde all’esigenza di superare il modello classico degli istituti aeronautici, che predispongono gli allievi a diventare soprattutto piloti e controllori di volo.  La sede dell’Istituto delle Professioni Aeronautiche è stata voluta nel comune di Grassobbio e condivisa dalla locale amministrazione, attraverso il parere favorevole manifestato dal sindaco Manuel Bertoglio, con il proposito di creare una sinergia con il vicino aeroporto e tutte le realtà connesse alle attività operative e logistiche di volo. Il primo ciclo di lezioni sarà avviato nel settembre 2024 proponendo indirizzi scolastici in grado di maturare le nuove figura professionali entro la fine del decennio in corso.  A salutare l’annuncio della nuova realtà scolastica sono intervenuti il Presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi, il sindaco di Grassobbio, Manuel Bentoglio, Davide Casati, consigliere della Regione Lombardia e componente la IV Commissione Permanente – Attività produttive, istruzione, formazione e occupazione, Michele Schiavi consigliere della Regione Lombardia e Giovanni Sanga, presidente di SACBO.
 Il Dott. Alessandro Cianciaruso è il fondatore di AEA Aircraft Engineering Academy la prima Accademia di formazione per manutentori aeronautici ed è ceo di SEAS (South East Aviation Services) società leader europea nella manutenzione aeronautica.  
AEA Aircraft Engineering Academy
 
https://training-aea.it/
 
SEAS South East Aviation Services
 

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Mercato Auto 2022 in calo: Fiat 500 la preferita dagli italiani tra le vetture elettriche, bene il Noleggio a Lungo Termine

(Adnkronos) –
Roma, 11/09/2023 – Il mercato automobilistico ha registrato una crescita del 21% a dicembre, con 104,915 nuove immatricolazioni rispetto alle 86,717 del dicembre 2021. Tuttavia, la crescita costante negli ultimi cinque mesi non è sufficiente a compensare le perdite dell'intero anno 2022, che ha visto 1.316.702 unità immatricolate, un calo del 9,7% rispetto al 2021 e vicino al minimo storico del 2013. In controtendenza il noleggio a lungo termine che ha raggiunto il 28,7% di quota di mercato a dicembre e ha chiuso il 2022 al 23,1%. Inoltre, il recupero del noleggio a breve termine si è attestato al 3,9% di quota di mercato alla fine dell'anno. La flessione dei privati e delle auto immatricolate è stata compensata dalla crescita del noleggio a lungo termine, che ha giocato un ruolo importante nel sostenere la domanda di auto durante l'anno. Un 2022 quindi tra luci ed ombre che si è chiuso con un bilancio negativo per il mercato automobilistico.  Tra le varie alimentazioni, la benzina e il diesel hanno mostrato una crescita a doppia cifra nel mese di dicembre, ma hanno perso quote di mercato nel corso dell'intero anno 2022, chiudendo rispettivamente al 27,5% (-2,2%) e al 20% (-2,6%). Il Gpl ha registrato una crescita sia a dicembre che per l'intero anno, raggiungendo l'8,9% delle preferenze (+1,6%). Al contrario, il metano ha continuato a calare, chiudendo l'anno 2022 solo allo 0,8% di quota di mercato. Per quanto riguarda le vetture a emissioni zero, le vetture elettriche (EV) hanno coperto il 9,4% delle preferenze a dicembre, con le elettriche pure (BEV) al 4,3% e le plug-in (PHEV) al 5,1%. Nell'intero anno, le EV hanno chiuso rispettivamente al 3,7% (-0,9%) e al 5,1% (+0,4%). Le ibride, invece, hanno chiuso l'anno in crescita, guadagnando oltre 5 punti di quota, raggiungendo il 34,1% di share, con un 9,1% per le ibride "full" e il 25,0% per le ibride "mild". Anche se l’elettrico ha registrato un calo nelle immatricolazioni nel 2022, alcune vetture hanno conquistato il mercato rispetto ad altre, e hanno avuto un alto gradimento fra gli automobilisti.  Con 6.285 immatricolazioni nel 2022, la Fiat 500 elettrica ha conquistato il primo posto sul podio. Questa vettura targata Fiat può avere una batteria da 23 o 42 kW per un’autonomia a zero emissioni che va da 190 a 321 km. La velocità massima spazia da 135 a 150 orari in base alla potenza. Al secondo posto, con 4.545 immatricolazioni, troviamo la Smart Fortwo EQ, dotata di una batteria da 18 kW e 143 km di autonomia. La vettura raggiunge una massima velocità di 130 km orari. Al terzo posto si classifica, con 4.276 auto vendute, la Tesla Model Y. Dotata di batteria da 75 kW, percorre da 455 a 507 km a zero emissioni e raggiunge i 217 orari.  Con 2.825 pezzi venduti, la Dacia Spring ha una batteria da 27 kW, ha una autonomia di 230 km viaggiando fino a 125 orari e vanta un bagagliaio che da 270 a 620 litri.  Sono 2.742 le Renault Twingo vendute, vettura elettrica dotata di batteria da 22 kW e capace di coprire 189 km.   Con 2.122 pezzi venduti, questa vettura elettrica è dotata di una batteria da 50 kW, ha una autonomia di 362 km con una velocità massima di 150 km/h . La Mini elettrica si classifica alla settima posizione con 1.561 auto vendute. Dotata di una batteria da 33 kW, assicura 234 km di autonomia e una velocità massima di 150 orari Con 1.553 auto vendute, la ID.3 dispone ha una batteria da 62 kW e autonomia fino a 544 km alla velocità di 160 orari.  Sono 1.442 le Renault Zoe E-Tech Electric vendute. L’auto è dotata di una batteria da 52 kW che copre un’autonomia di 395 km ad un massimo di 140 orari.  In decima posizione, con 1.369 auto vendute, troviamo la Peugeot e-2008, dotata di una batteria di 50 kW e di un’autonomia di 345 km alla velocità di 150 orari.  Protagonista del mercato è ancora una volta il noleggio a lungo termine, come confermato da Alessandro Borrelli, fondatore di Noleggio Semplice, prima agenzia del centro sud Italia di Arval Service Lease Italia, che ci illustra le tendenze del mercato per i prossimi anni:  “Dopo i profondi cambiamenti socio-economici del post pandemia , cominciano a delinearsi nuovi sviluppi per la mobilità personale e aziendale. In questi anni di rinnovamento economico, bisognerà prestare sempre maggiore attenzione alle reali esigenze dei clienti. Flessibilità e proattività dovranno diventare le parole chiavi di tutte le aziende operanti nel noleggio a lungo termine. La nostra azienda ha noleggiato più di 10 mila veicoli negli anni e siamo stabilmente la prima azienda del settore in Italia per parco circolante, ma nonostante questo abbiamo la consapevolezza che nuovi strumenti siano necessari per garantirci una crescita solida e duratura nei prossimi anni. La mobilità elettrica rivestirà un ruolo fondamentale in questo processo di innovazione e noi ci sentiamo pronti ad accettare questa nuova sfida.  Il 2022 è stato un anno molto difficile da interpretare a causa delle incertezze derivanti dalla guerra in Ucraina e del forte impatto dell’inflazione sui listini dei costruttori. Grazie alla profonda conoscenza del mercato, siamo riusciti a traguardare i nostri obiettivi di crescita, confermando l’ottimo trend del 2021.  Nel 2023 ci aspettiamo una crescita orizzontale realizzata grazie a tutte le divisioni dell’azienda, investendo oltre che sul B2B anche sul B2C e sul prodotto car replacement destinato a officine e carrozzerie.  Noleggio Semplice punta a diventare il riferimento della mobilità in Italia, offrendo un ampio ventaglio di soluzioni che possano incontrare le necessità di qualsiasi automobilista. Non solo aziende ma, grazie ai prodotti dedicati, anche dipendenti e pensionati che vorranno minimizzare gli investimenti e i rischi derivanti dall’acquisto di una vettura. 
Per informazioni:
 Numero Verde:800 300 342 —immediapress/auto-motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Aniplex Inc. announces Witch on the Holy Night Steam® release on December 14th, 2023 during Aniplex Online Fest 2023

(Adnkronos) – TYPE-MOON's classic visual novel is woven into life in brilliant hues and rich sounds. TOKYO, Sept. 11, 2023 /PRNewswire/ — During this year's Aniplex Online Fest, Aniplex Inc. announced that visual novel Witch on the Holy Night will be coming to Steam® later this year. Witch on the Holy Night was released earlier this year and being the first TYPE-MOON visual novel to receive an English localization, the release was met with tremendous support from the fans. Backed by popular demand, fans will now be able to enjoy Witch on the Holy Night on Steam®. Steam® store URLhttps://store.steampowered.com/app/2052410  Promotion Trailer https://youtu.be/vF-ufWNtZ88   Release date:Steam®: December 14, 2023 JSTPlayStation®4 and Nintendo Switch™: Available Now Platforms:Steam®PlayStation®4Nintendo Switch™ Game InformationTitle: WITCH ON THE HOLY NIGHTPlatforms: Steam®, PlayStation®4, Nintendo Switch™Languages: English, Japanese, Simplified Chinese, Traditional Chinese Official website: mahoyo-en.com Official Twitter account: @mahoyo_gameGenre: Visual novelCopyright: ©TYPE-MOONSold by: TYPE-MOONPublished by: Aniplex Inc. "PlayStation," "PlayStation Store," and "PS4" are registered trademarks of Sony Interactive Entertainment Inc.Nintendo Switch and Nintendo eShop are trademarks of Nintendo.©2023 Valve Corporation. Steam and the Steam logo are trademarks and/or registered trademarks of Valve Corporation in the U.S. and/or other countries.©TYPE-MOON         Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2206549/Aniplex_Inc_WitchPhoto.jpg                                
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/aniplex-inc-announces-witch-on-the-holy-night-steam-release-on-december-14th-2023-during-aniplex-online-fest-2023-301923038.html
 

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NetBet Italia si allea con RubyPlay

(Adnkronos) – ROME, Sept. 11, 2023 (GLOBE NEWSWIRE) — NetBet Italia, casinò online leader nel nostro paese, è entusiasta di annunciare la sua nuova partnership con RubyPlay, rinomato sviluppatore di giochi, che offrirà ai giocatori italiani un'esperienza di gioco eccezionale. 
NetBet Italia è da sempre dedita a offrire ai propri clienti un intrattenimento di alto livello e questa partnership con RubyPlay rafforza ulteriormente il suo impegno. RubyPlay è ampiamente riconosciuta per la creazione di giochi di casinò accattivanti e coinvolgenti, e i suoi prodotti sono perfettamente in linea con la missione di NetBet Italia di offrire soluzioni di eccellenza ai propri giocatori. RubyPlay è un importante provider di iGaming noto per i suoi giochi da casinò innovativi e coinvolgenti. Dalla sua nascita, l'azienda è impegnata a offrire esperienze di gioco eccezionali ai giocatori di tutto il mondo. Concentrandosi su tecnologie all'avanguardia, temi interessanti e un gameplay coinvolgente, RubyPlay si è guadagnata una solida reputazione per la creazione di giochi divertenti e di alta qualità. Grazie a questa partnership, NetBet Italia potrà ora offrire una selezione diversificata degli elettrizzanti giochi di RubyPlay, tra cui gli attesissimi titoli Diamond Explosion 7s, Adventures of Li'l Red e Rush Fever 7s Deluxe. Queste slot irresistibili sono destinate ad affascinare e divertire tutti i nostri clienti, offrendo loro un'esperienza di gioco impareggiabile. La responsabile PR di NetBet Italia, Claudia Georgevici, ha dichiarato: "Siamo lieti di collaborare con RubyPlay e di portare i suoi fantastici giochi ai nostri giocatori. RubyPlay è nota per il suo impegno nell'innovazione e nell'offerta di contenuti di gioco di alta qualità. Con l'aggiunta di Diamond Explosion 7s, Adventures of Li'l Red e Rush Fever 7s Deluxe, siamo certi che i nostri giocatori rimarranno sorpresi quanto incantati da queste nuove proposte". Il CPO di RubyPlay, DR. Eyal Loz, ha espresso lo stesso entusiasmo per questa collaborazione dichiarando: "La partnership con NetBet Italia è un'opportunità straordinaria di portare i nostri giochi a un pubblico più ampio. Siamo certi che i nostri titoli innovativi ed esaltanti avranno una buona risonanza presso gli esigenti giocatori di NetBet Italia. Non possiamo che augurarci solo il meglio da questa partnership". Per maggiori informazioni visita: https://www.netbet.it
 
Informazioni su NetBet.itNetBet.it è un sito a socio unico di BPG SRL, fondato nel 2008. È uno dei primi portali italiani specializzati nel gioco online ed è autorizzato da ADM. Con l'accesso a migliaia di giochi di casinò leader del settore e agli eventi sportivi quotidiani, NetBet.it rappresenta uno dei marchi di gioco online preferiti in Italia. Per maggiori informazioni contatta pr@NetBet.it. 
Informazioni su RubyPlayRubyPlay è una società di iGaming B2B innovativa e all'avanguardia, specializzata nella progettazione e nello sviluppo di slot divertenti e coinvolgenti, oltre che di strumenti e supporto per gli operatori di gioco. RubyPlay vanta un catalogo di oltre 80 slot interattive e appassionanti e offre anche servizi di sviluppo di giochi su misura. RubyPlay ha uffici in Australia, Malta e Ucraina e lavora con un team internazionale di professionisti che operano su scala globale attraverso una strategia ibrida di lavoro a distanza. —immediapress/cultura-tempo-liberowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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NetBet Italy Joins Forces With RubyPlay

(Adnkronos) – ROME, Sept. 11, 2023 (GLOBE NEWSWIRE) — NetBet Italy – a leading online casino – is thrilled to announce its new partnership with RubyPlay, a renowned game developer, to provide Italian players with an exceptional gaming experience. 
NetBet Italy has always been committed to delivering top-notch entertainment to its customers, and this partnership with RubyPlay further reinforces their dedication to offering the best online gaming options available. RubyPlay is widely recognized for creating captivating and immersive casino games, and their products perfectly align with NetBet Italy's mission to deliver excellence to their players. RubyPlay is a prominent game developer known for its innovative and engaging casino games. The company is committed to delivering exceptional gaming experiences to players around the world. With a focus on cutting-edge technology, captivating themes, and immersive gameplay, RubyPlay has gained a reputation for creating high-quality and entertaining games. Through this partnership, NetBet Italy will now offer a diverse selection of RubyPlay's thrilling games, including the highly anticipated titles Diamond Explosion 7s, Adventures of Li'l Red and Rush Fever 7s Deluxe. These captivating games are set to captivate and entertain players, providing them with unparalleled gaming experiences. NetBet Italy’s PR manager, Claudia Georgevici, said: "We are pleased to partner with RubyPlay and bring their exciting games to our players. RubyPlay is known for its commitment to innovation and delivering top-quality gaming content. With the addition of Diamond Explosion 7s, Adventures of Li'l Red, and Rush Fever 7s Deluxe, we are confident that our players will be captivated by these immersive experiences." RubyPlay's CPO, DR. Eyal Loz, expressed equal enthusiasm about the collaboration, stating: "Partnering with NetBet Italy is an exciting opportunity for us to bring our games to a wider audience. We are confident that our innovative and thrilling titles will resonate well with NetBet Italy's discerning players, and we look forward to a successful partnership." For more information please visit: https://www.netbet.it
 
About NetBet.itNetBet.it is a single-member BPG SRL site, founded in 2008. It is one of the first Italian portals specialising in online gaming and is licensed by ADM. With access to thousands of industry-leading casino games and daily sports events, NetBet.it has evolved into one of Italy's favourite online gaming brands. For more information contact pr@NetBet.it. 
About RubyPlayRubyPlay is a progressive and innovative B2B iGaming company specializing in designing and developing entertaining and engaging slot games, plus value-add tools and support for gaming operators. RubyPlay boasts a catalogue of 80+ interactive and immersive slots and also offers bespoke game development services. RubyPlay has offices in Australia, Malta and Ukraine working alongside an international team of professionals globally in hybrid remote working strategy. —immediapress/cultura-tempo-liberowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Pil e industria, l’economia si sta fermando: cosa dicono Ue e Istat

(Adnkronos) – Le previsioni Ue e i dati dell'Istat si incrociano in una giornata che mette insieme un nuovo trend di contrazione del Pil, il calo della produzione industriale e quello della fiducia delle imprese. Tre indicatori che, letti insieme, lasciano pochi dubbi: l'economia italiana si sta fermando, insieme a quella europea. Guardando a quello che è successo nel secondo trimestre dell'anno, e pensando ai prossimi mesi, l'attenzione è rivolta soprattutto l'attuazione del Pnrr, che può contribuire a invertire la rotta sul piano della crescita, e alle decisioni della Bce, che con la politica monetaria deve tenere in equilibrio la lotta all'inflazione troppo alta con l'esigenza di non compromettere ulteriormente lo sviluppo.   La Commissioni Ue ha tagliato le sue previsioni, sia per l'economia europea sia per quella italiana. In particolare, ha rivisto verso il basso la crescita attesa per l'economia italiana nel 2023 e nel 2024, riportando i valori verso i livelli previsti nello scorso inverno. Quest'anno il Pil dovrebbe salire dello 0,9% rispetto al 2022, contro il +1,2% atteso in primavera, comunque leggermente al di sopra del +0,8% delle previsioni d'inverno e superiore alla media stimata per la zona euro (+0,8%). Per il 2024 la crescita italiana è allo stato stimata a +0,8%, contro il +1,1% di primavera. Nella sostanza, le aspettative della scorsa primavera sono state disattese, l'economia si è fermata e si torna indietro allo scenario precedente.   La Commissione Ue spiega anche quali sono i fattori che concorrono all'andamento della crescita. Da una parte, "la rimozione graduale degli incentivi straordinari e temporanei per le migliorie edilizie decise durante la pandemia, che hanno spinto l'attività edilizia in modo cospicuo negli ultimi due anni, ha contribuito a questi sviluppi". Si parla, ovviamente, del Superbonus. Dall'altra parte, osservano i tecnici di Bruxelles, indicatori come la produzione industriale, che hanno smesso di calare dopo mesi, "suggeriscono una ripresa marginale nella seconda metà dell'anno". Il dato Istat, però, contraddice questo scenario, perché ''dopo due mesi di crescita congiunturale l’indice destagionalizzato della produzione industriale registra, a luglio, una diminuzione". A luglio 2023 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,7% rispetto a giugno. Al netto degli effetti di calendario, a luglio 2023 l’indice complessivo diminuisce in termini tendenziali del 2,1% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21, come a luglio 2022). Dati che fanno evidenziare al ministro per le Imprese ed il Made in Italy Adolfo Urso "un segnale d'allarme". Le ragioni che individua il titolare del ministero di Via Veneto sono tutte di natura esterna: l'aumento dei prezzi dell'energia deciso da Opec e Russia, la recessione tedesca e il rialzo dei tassi della Bce che ha reso più difficile investire per imprese e famiglie.   Commentando le nuove previsioni della Ue, il commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni guarda anche avanti. "L’efficace attuazione dei piani nazionali di ripresa e resilienza rimane una priorità fondamentale. Dovrebbero essere perseguite politiche fiscali prudenti e favorevoli agli investimenti, in sintonia con gli sforzi continui delle nostre banche centrali per domare l’inflazione. Infine, dobbiamo lavorare con determinazione per concludere entro la fine dell’anno un accordo sulla riforma delle nostre regole di bilancio". Questo, dice, perché nell'Ue "l'attività economica è andata in stallo nel secondo trimestre e gli indicatori segnalano un ulteriore indebolimento nei prossimi mesi". L'indebolimento ulteriore si percepisce anche in un altro dato Istat, quello sulla fiducia. Ad agosto, la fiducia delle imprese ha registrato nel dettaglio una flessione marcata e diffusa a tutti i settori. Dopo il calo di luglio, anche ad agosto è diminuito l’indice di fiducia dei consumatori, pur mantenendosi sopra il livello medio del periodo gennaio-luglio, principalmente a causa di un peggioramento delle opinioni sulla situazione economica generale. (di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Io sono te

(Adnkronos) –
Fondazione Sozzani presenta la mostra Io sono te nata dall’omonima campagna lanciata da Fondazione Mente.
 La Fondazione Mente ha come primo obiettivo la realizzazione di un centro terapeutico-ludico-sportivo per bambini e ragazzi con problema del neurosviluppo, con particolare attenzione all’autismo per il quale fa attività di fundraising attraverso una serie di iniziative ed ha la mission di “svegliare” le persone sull’argomento grazie ad una fitta comunicazione. 
Questa campagna aveva il desiderio di sensibilizzare gli spettatori, facendo dare alle persone ritratte la loro personale interpretazione delle parole
autismo e
inclusione.
 
Io sono te, siete voi, siamo noi, tutti insieme.
 La mostra tratta dalla campagna digital lanciata a Gennaio e finita ad Agosto 2023, (@fondazionemente) è stata pensata e curata da Sara Sozzani Maino
Creative director di Fondazione Sozzani e da Lele Del Fabbro Creative Director di LDF.
 Gli scatti della fotografa Roberta Krasnig che ha ritratto tutti i personaggi che hanno aderito, tra cui giornalisti, imprenditori, agenti, attori, influencer, designer e sostenitori della fondazione. Inoltre un video diretto dal regista Luca Finotti ed il suo studio che ritrae Leone un bambino autistico di 10 anni nella sua quotidianità e mostrando immagini della sua crescita nel corso degli anni. Il progetto io sono te è stato realizzato anche grazie a Madame Miranda che ha fornito il servizio hair and make up per le foto ed al sostegno di Loro Piana che sostiene Fondazione Mente e le sue iniziative. Le stampe delle foto ed il catalogo saranno in vendita durante la mostra ed i proventi andranno a Fondazione Mente. 
L’inaugurazione della mostra si terrà a Milano il 14 settembre dalle ore 18 alle ore 21 presso la Fondazione Sozzani e rimarrà aperta al pubblico 15, 16 e 17
settembre
dalle ore 11 alle ore 19.
 
Fondazione Mente nasce dalle idee, dall’impegno e soprattutto dall’esperienza dei suoi fondatori, Vanessa Bozzacchi e Manuele D’Oppido, che si confrontano da anni e in prima persona con le problematiche dell’autismo. Lo testimonia la stessa campagna social di lancio della Fondazione (#iosonoleone) che, nelle scorse settimane, ha avuto come protagonista proprio Leone, figlio di Vanessa: un bellissimo bambino di quasi 10 anni, che già a 16 mesi ricevette una prima diagnosi di spettro autistico con disturbo della comunicazione (qui i dettagli della sua storia). “La nostra idea è che quella di creare con il progetto di Roma un modello ludicoterapico che, con pazienza e perseveranza, possa essere replicato dalla Fondazione per offrire, ad altre aree di Italia, l’erogazione in un unico posto di servizi integrati di terapia, animazione, sport e ricerca” auspicano Vanessa e
Manuele.
 
Fondazione Sozzani sottolinea l'importanza di creatività, responsabilità e consapevolezza. Supporta la nuova generazione e offre l'opportunità a guest designer di mostrare e vendere le loro collezioni. Istituita nel 2016 da Carla Sozzani, la Fondazione è dedicata alla promozione della cultura attraverso le belle arti, le arti applicate, la fotografia e la moda. La Fondazione Sozzani ha assunto il patronato della Galleria Carla Sozzani e prosegue il percorso dell’importante funzione pubblica che la galleria svolge dal 1990. Dal 2021 Sara Sozzani Maino cura e coordina i progetti dedicati all’educazione, responsabilità sociale e ai creativi di nuova generazione.  
Fondazione Mente
 
www.fondazionemente.org
 
@fondazionemente
 
Press Office: Other Srl
 Vanessa Bozzacchi +39 392 9392494 
vanessa@otherag.com
 Sara Castelli Gattinara +39 392 9395079 
sara@otherag.com
 —immediapress/salute-benesserewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Gentiloni: “Critiche Meloni? Non partecipo a polemiche che danneggiano Italia”

(Adnkronos) – "Dico soltanto che non voglio partecipare a polemiche che penso danneggino l'Italia". Così il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni, in conferenza stampa a Bruxelles, sulle dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni riguardanti il suo operato. "Mi è stato chiesto spesso di commentare" le critiche formulate da diversi esponenti del governo italiano, ma "ci tengo al mio Paese e per questo non voglio alimentare queste polemiche. E non le alimenterò".  Il commissario europeo all'Economia confida che la Commissione europea riconosca "l'importanza" del lavoro fatto dal governo italiano per trovare una soluzione all'"antica questione" di Alitalia, portando Ita, la società rinata dalle ceneri dell'ex compagnia di bandiera, nell'orbita della tedesca Lufthansa. Pur ricordando che il dossier non rientra nel suo portafoglio (è competenza della Concorrenza, ora temporaneamente affidata al belga Didier Reynders). "La questione di Ita è una antica questione, che non fa parte delle mie competenze – dice l'ex presidente del Consiglio – ma è una questione che conosco bene, che mi sta a cuore e che quindi, nell'ambito delle responsabilità collegiali della Commissione, cercherò di affrontare. E' una questione che ci trasciniamo da tempo e credo che meriti una soluzione. Penso – conclude – che il governo abbia lavorato molto per individuare questa soluzione e confido nel fatto che la Commissione Europea riconosca l'importanza di questo lavoro".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Gli investimenti sostenibili sono convenienti e sicuri? Cosa il risparmiatore deve valutare

(Adnkronos) – Milano 11 settembre 2023. Investimenti sostenibili, investimenti ESG o finanza sostenibile: sono tutte espressioni che descrivono la stessa realtà finanziaria, che sta guadagnando sempre più interesse da parte degli investitori.  Nel corso degli ultimi decenni, crisi politiche, finanziarie e ambientali hanno spinto la comunità finanziaria mondiale a cercare soluzioni “eticamente migliori”, volte cioè a trovare il miglior equilibrio tra rendimento e impatto sul benessere delle persone e sull'ambiente. Ma che cosa sono, realmente, i cosiddetti investimenti sostenibili? Sono sicuri e redditizi? Ecco l’opinione di SoldiExpert
SCF, società di consulenza finanziaria indipendente, che ha pubblicato un aggiornamento sul proprio sito dedicato a questa tema.  Dagli anni 2000, l'approccio idealistico alla finanza sostenibile ha ceduto il passo a una prospettiva legata principalmente a fattori extra-commerciali, ma comunque attenta al rendimento. Tale approccio si basa su una totale revisione dei processi produttivi e finanziari delle aziende quotate e dei veicoli di investimento. Ma è davvero sicuro e remunerativo impegnarsi in investimenti sostenibili? Occorre fare chiarezza sullo sviluppo dello stesso concetto. Col passare del tempo, la finanza sostenibile ha trovato concretezza nell'acronimo ESG, che indica i tre pilastri della sostenibilità ambientale: Environment, Social e Governance. Il primo concerne la cura dell’ambiente, il secondo implica l’attenzione all’impatto sulla società, sulle persone e sulla comunità, mentre il terzo riguarda la gestione responsabile delle imprese.  Uno studio condotto nel 2003 dall'Università Statale di Milano sul tema degli investimenti sostenibili evidenziava come le società di gestione di fondi etici adottassero criteri di esclusione riguardanti settori come tabacco, alcol, energia nucleare, armi, pornografia e vivisezione. Un approccio simile, tuttavia, dava origine a tre categorie di problematiche: 1. Etica e valori differiscono a seconda delle diverse aree culturali. Ciò che è ritenuto accettabile in un Paese può non esserlo in un altro. 2. Le società emittenti di fondi e ETF spesso utilizzavano in modo superficiale l'etichetta "etica" per promuovere prodotti che, nella maggior parte dei casi, non lo erano veramente. 3. Gli investitori non vogliono rinunciare al rendimento.  La conseguenza? Negli anni ’90 i fondi etici rimasero un prodotto di nicchia. Nel 2002, in Europa, se ne contavano solo 500 (di cui 21 italiani), con un patrimonio pari a 30 miliardi di euro: solo lo 0,42% delle masse totali gestite dai fondi comuni d’investimento del Vecchio Continente.  Cos’è stato a far mutare radicalmente la situazione? La paura di subire perdite finanziarie per fattori extra-contabili unita alle pressioni arrivate da alcuni governi e organismi sovranazionali per imporre regole di sostenibilità più forti e in particolare in Europa. Gli investitori hanno risposto attraverso l'"engagement". In altre parole, hanno adottato una strategia di pressione significativa sulle giunte direttive delle aziende quotate in cui avevano cospicui investimenti, allo scopo di renderle e mantenerle etiche, stabili e affidabili.  Per raggiungere l’obiettivo, i giganti finanziari hanno istituito figure come gli "engagement manager", responsabili di gestire i rapporti con le aziende quotate e di influenzarle nel percorso verso standard ESG. Insomma, quando un investimento abbraccia la sostenibilità, si attenua la paura. L’acronimo ESG racchiude numerose pratiche e comportamenti che chi opera nell’ambito della finanza sostenibile è tenuto a seguire. Ad esempio, l’attenzione all’ambiente implica la corretta gestione dei rifiuti e la riduzione dell’inquinamento, mentre l’aspetto sociale riguarda il rispetto delle persone e delle comunità. Quanto alla governance, invece, indica l’amministrazione interna di un’azienda senza discriminazioni, con attenzione alla privacy dei dipendenti e ad un’equa remunerazione.  
La finanza sostenibile è una vera e propria filosofia, che si traduce in piani strategici e di lunga durata. Si tratta di un processo difficile e spesso oneroso, specialmente per le aziende che si trovano in stato di crisi. Senza scordare, poi, che quanti offrono prodotti finanziari di questo genere dovrebbero adeguarsi ai principi stabiliti dall’ONU per la finanza responsabile.  La spinta a eludere i costi e la fatica connessi a una ristrutturazione profonda dei processi produttivi e distributivi ha indotto numerose aziende quotate a trasformare i concetti di sostenibilità e ESG in semplici strumenti di marketing. Una pratica nota come "greenwashing". Non a caso, la troppa enfasi da parte dei produttori di ETF e fondi sostenibili su tali tematiche ha attirato l'attenzione delle autorità di vigilanza.  L’allarme lanciato da Consob deriva proprio dal fatto che il pubblico è fortemente interessato agli investimenti sostenibili. Il pericolo è che, per soddisfare questa crescente richiesta, il settore finanziario potrebbe limitarsi a superficiali aggiornamenti dei propri prodotti, etichettandoli come ESG. Ciò porterebbe unicamente ad appropriarsi del nome di finanza sostenibile.  Per definire una volta per tutte cosa realmente sia ESG, il Parlamento Europeo, il 10 marzo 2021, ha emanato il SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation), ossia il Regolamento sull’Informativa della Finanza Sostenibile. Nei dettagli, suddivide i fondi d’investimento in tre categorie: 1. Neutri rispetto all’ESG e non classificabili come tali (Articolo 6); 2. Quelli che promuovono almeno uno dei tre valori ESG (Articolo 8); 3. Quelli per cui l’investimento sostenibile è l’obiettivo reale del fondo.  L'inclusione nelle categorie "Articolo 8" E "Articolo 9" dei fondi di investimento sostenibili deve essere adeguatamente motivata, spiegata e comunicata in modo preciso al mercato e ai clienti. Questo tentativo di cambiamento, però, ha inizialmente portato a risultati controproducenti.  Secondo Morningstar, l'introduzione del SFDR ha innalzato rapidamente il numero dei fondi d'investimento legati alla sostenibilità in Europa da circa 3.700 a quasi 6.150 in pochi mesi, un incremento del 66%. Anche in Italia, secondo Assogestioni, tali fondi sono aumentati da 1.211 a 1.897.
 Nel mondo della finanza sostenibile, la trasparenza è un requisito indispensabile. Il vero rischio di fronte a cui si trovano gli investitori, infatti, è riuscire a comprendere che cosa effettivamente siano gli investimenti ESG.
 Tariq Fancy, Chief Investment Officer globale di BlackRock tra il 2018 e il 2019, ha dichiarato che i cosiddetti investimenti ESG consentono semplicemente ai gestori di fondi di applicare commissioni più elevate. Molto spesso, inoltre, si riconducono a mere campagne pubblicitarie, iniziative di marketing e false promesse da parte degli investitori, senza alcun reale cambiamento concreto.  Dopo tre anni dall’introduzione del SFDR la situazione è realmente cambiata? È ancora legittimo domandarsi che cosa siano davvero gli investimenti sostenibili?
 
Gli approcci ESG e gli investimenti SRI (socialmente responsabili) sono sicuramente concetti positivi. Naturalmente, possono avere successo nel breve termine, ma nel lungo periodo è statisticamente dimostrato che il risultato può essere molto variabile. Alcuni gestori possono essere più competenti di altri nel selezionare le aziende e nel praticare il "market timing" o le scelte di investimento, oltre a prestare attenzione a una diversificazione adeguata.  Il confronto con il mercato di riferimento è importante (ovvero i cosiddetti benchmark) oltre che approfondire il tipo di rating utilizzato e in questo una seconda opinione può essere importante.  Il consiglio finale di SoldiExpert SCF è che, per quanto riguarda fondi ed ETF sostenibili, è preferibile rivolgersi ad un consulente finanziario magari indipendente (ovvero senza conflitti d’interesse), una figura professionale che non ha un interesse personale nel vendere specifici prodotti, anziché fare affidamento esclusivamente su etichette o slogan. Senza dimenticare, infine, che chi investe sa benissimo che non esiste un prodotto universalmente valido in tutte le fasi di mercato.  Questo contributo è stato realizzato da SoldiExpert SCF una delle principali società di consulenza finanziaria (SCF) indipendenti in Italia, specializzata nel assistere senza conflitti d’interesse (la remunerazione è esclusivamente a parcella, fee only) investitori piccoli e grandi nella gestione del proprio patrimonio, selezionare i migliori strumenti (azioni, obbligazioni, ETF, fondi..) o prodotti in base alle specifiche di ciascun cliente e supportarli con il proprio Ufficio Studi come strategie d’investimento e analisi. 
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