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Bella Ma’ al via oggi, torna su Rai 2 lo scontro generazionale di Pierluigi Diaco

(Adnkronos) – Riparte oggi, lunedì 11 settembre, l’edizione 2023-2024 di Bella Ma’, lo show generazionale di Rai 2 condotto da Pierluigi Diaco e Roberta Capua in onda tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle 15.25 alle 17. "Partiremo in modo sobrio: il primo ospite sarà Rocco Siffredi e il tema della prima puntata sarà l'educazione sessuale…", ha anticipato nei giorni scorsi Diaco. Il primo "talent di parola" della tv italiana, mette per la prima volta a confronto due generazioni apparentemente molto distanti, ma uniti da linguaggi e strumenti contemporanei, i social network: 20 concorrenti tra gli Z (18-25 anni) e i boomer (55-90 anni), e 30 opinionisti, sempre divisi tra giovani e adulti, che si dovranno confrontare e sfidare attraverso quiz di cultura generale e challenge creative, utilizzando video di Tik Tok, reel di Instagram e post di Facebook.  In occasione dei 70 anni della Tv di Stato nel 2024, 'Bella mà' celebrerà l'anniversario con un nuova rubrica, 'Bella Rai', inserita il giovedì nella prima parte del programma, con ospiti d'eccezione che hanno costruito nel tempo il successo della Rai, con ampio ricorso agli archivi delle Teche, "che sono davvero l'oro della Rai", sottolinea Diaco. Nuova rubrica, rivela Diaco alla AdnKronos, intitolata 'Taglia e cuci' con Guillermo Mariotto il mercoledì. Per il resto, confermate le rubriche della scorsa stagione: da 'Tutti in pista' con Antonella Elia e Adriana Volpe a 'La posta del cuore' con Maria Giovanna Elmi e Rosanna Vaudetti, da 'Tutti in tuta' con Annalisa Minetti a 'Canta con me' con Manuela Villa, oltre alla rubrica di don Walter Insero e al 'Tutti cantano' con Rita Forte per osannare i grandi della musica leggera italiana. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Uffizi: pala Macinghi del Verrocchio torna in una chiesa alle porte di Firenze

(Adnkronos) – La pala Macinghi, capolavoro del Verrocchio, maestro di Leonardo da Vinci, torna nella chiesa di San Martino a Strada nel comune di Grassina, alle porte di Firenze.  La grande tavola raffigurante la Sacra conversazione con i Santi Zanobi, Francesco, Giovanni Battista e Niccolò è di proprietà delle Gallerie degli Uffizi, ma da circa un secolo orna l'altar maggiore della chiesa, che si trova a Grassina. In questo ultimo anno è stata protagonista di un vero e proprio tour: prima è stata all'Opificio delle Pietre Dure per essere sottoposta ad un attento lavoro di restauro, terminato il quale è andata in mostra proprio agli Uffizi, dopodiché ha raggiunto Perugia, dove è stata esposta nell’ambito della grande retrospettiva sul Perugino nel cinquecentenario della morte organizzata nei mesi scorsi dalla Galleria Nazionale dell’Umbria. Ora rientra finalmente a San Martino a Strada: ed il suo ritorno, martedì 12 settembre sarà festeggiato con una speciale messa nella chiesa che la ospita, celebrata dal cardinale e arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori, alle ore 18.  "La chiesa di San Martino a Strada, nel giorno in cui la Chiesa celebra il Nome santissimo della Beata Vergine Maria, torna ad accogliere la tavola Macinghi, che ammiriamo ora in tutta la sua bellezza, dopo un accurato restauro – ha detto l'arcivescovo Betori – Grazie alla concessione della Galleria degli Uffizi, nell'ambito del progetto 'Uffizi Diffusi', l'opera viene così riproposta nel contesto liturgico e devozionale per cui fu pensata. Maria in trono, al centro della scena, è circondata da santi legati all’identità di questa terra, San Giovanni Battista, patrono di Firenze, e San Zanobi, vescovo patrono della Chiesa fiorentina, e poi San Nicola di Bari e san Francesco d’Assisi. Il capolavoro del Verrocchio, con una iconografia tradizionale, ma anche con alcuni caratteri più insoliti, ci conduce al mistero divino, mostra la fede che entra nella storia umana tramite l'incarnazione, attraverso la mediazione di Maria, dei santi e dell'azione sacramentale".  Da parte sua il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, ha dichiarato: "I depositi degli Uffizi non sono solamente nel museo, ma possono essere anche esterni, ovvero sparsi nel mondo, spesso in uffici pubblici o in ambasciate. E poi ci sono depositi come quello di San Martino a Strada, dove all’inizio del Novecento venne mandata la pala Macinghi di cui si conosceva poco, ma che ha attirato la devozione dei fedeli e l’attenzione degli studiosi. Ritornando nella chiesa dopo un lungo restauro e dopo esser stata esposta in due sedi prestigiose, la magnifica opera collega di nuovo il museo al territorio, diventando un caso esemplare del progetto 'Uffizi diffusi'". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Cile, 50 anni fa il golpe di Pinochet: paese diviso sulla memoria

(Adnkronos) – Cinquant'anni fa il golpe militare in Cile guidato dal generale Augusto Pinochet segnò la storia in un altro fatidico 11 settembre. Oggi il presidente cileno Gabriel Boric, il primo nato dopo il colpo di Stato e il più a sinistra dal ritorno della democrazia, ricorderà l'anniversario in una cerimonia solenne, assieme ai colleghi di Argentina, Colombia, Messico e Uruguay. Ma se la democrazia in Cile è ormai una realtà consolidata, il paese si divide ancora sulla memoria. E di 1400 "desaparecidos" degli anni della dittatura non sono mai stati ritrovati i corpi. Boric ha promesso un "piano nazionale di ricerca" per arrivare alla verità sugli scomparsi. Il 7 settembre ha riunito i suoi predecessori, Sebastian Pinera, Michelle Bachelet ed Eduardo Frei, per firmare un documento in cui si impegnano tutti, in occasione dell'anniversario, a mettere da parte "le legittime differenze", per "curare e difendere la democrazia e rispettare la costituzione".  Ma, a conferma di un clima politico polarizzato, il conservatore Pinera ha già fatto sapere che non andrà agli eventi ufficiali di lunedì. E le autorità hanno esortato i cittadini a evitare di recarsi nel centro di Santiago. Sarebbe "un grande contributo all'obiettivo che tutti abbiamo, cioè che le attività si svolgano pacificamente", ha affermato il sottosegretario agli Interni, Manuel Monsalve. "Se è possibile restare a casa, ciò permette di concentrare le risorse della polizia sulle attività di massima priorità e di maggior rischio", ha aggiunto. Oggi il 70% degli abitanti del Cile è nato dopo il golpe. Secondo una indagine Pulso Ciudadano-Activa Research, il 70% dei cileni ritiene che la commemorazione del cinquantenario del colpo di stato sia "divisiva" e il 56,5% si dichiara "poco interessato" all'evento. Il 52% ha un'opinione negativa del generale Augusto Pinochet che allora prese il potere. Ma c'è un 32,6% che giustifica il golpe, mentre un 43,5% lo condanna e il 24% non si esprime. Per il 39,9% la causa del golpe fu il presidente democratico Salvador Allende, mentre il 30,8 % punta il dito contro le Forze Armate e il 30,6% accusa la Cia.  La divisione sulla memoria s'inquadra in un clima di polarizzazione politica, con il governo di sinistra di Boric che l'anno scorso ha perso il referendum per riformare la costituzione e l'estrema destra di José Antonio Kast, vicino ai nostalgici del golpe, che si è affermata alle elezioni di maggio per il Consiglio costituzionale che dovrà proporre un nuovo testo. In Cile l'atmosfera è "elettrica", ha commentato nei giorni scorso Boric, mentre ancora una volta l'anniversario evidenzia la difficoltà di affrontare il passato in una prospettiva storica e condivisa. Il golpe dell'11 settembre 1973 iniziò alle 6 della mattina, quando la marina cilena occupò il porto di Valparaiso. Appena informato, l'allora presidente socialista Salvador Allende corse al palazzo presidenziale della Moneda, dove lo raggiunse un ultimatum dei militari che gli imponevano di arrendersi e abbandonare il Paese. Allende rifiuto' e tento' di difendere il palazzo assieme ai suoi collaboratori. Ma sulla piazza avanzavano i carri armati del comandante in capo dell'esercito, generale Pinochet, e l'aviazione bombardo' la Moneda. Allende chiese a tutti i suoi collaboratori di lasciare il palazzo, e registro' un ultimo discorso alla nazione: "Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori! Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà invano, sono certo che, almeno, sarà una lezione morale che castigherà la fellonia, la codardia e il tradimento". Secondo la versione più accreditata, Allende si uccise prima dell'arrivo dei golpisti. Si chiuse cosi' l'avventura politica dell'Unidad Popular, iniziata tre anni prima. (segue) centinaia di persone salvate grazie all'ambasciata italiana A capo di un composito cartello di partiti di sinistra, Allende si era proposto di costruire il socialismo in Cile attraverso la via pacifica e democratica. Venne avviata la nazionalizzazione delle miniere di rame, carbone e ferro controllate da imprese straniere, latifondi furono espropriati e distribuiti ai contadini. Ma il governo non aveva una solida maggioranza e il Paese era profondamente diviso, complice la crisi economica. I militari, che godevano dell'appoggio di Washington, scatenarono il golpe dopo mesi di crescente tensione, fra scioperi dei camionisti e dei commercianti.  Il colpo di stato diede inizio ad una dittatura violenta. Nei cento giorni che seguirono il golpe vennero fucilate 1.823 persone in caserme e postazioni militari vicino Santiago. I militari rastrellarono gli oppositori, molti dei quali vennero rinchiusi nello stadio, dove vi furono centinaia di casi di tortura. Centinaia di persone si salvarono grazie all'ambasciata italiana, che offri' loro asilo procurandogli poi salvacondotti per l'estero. Il 14 settembre, venne sciolto il Parlamento e i partiti politici furono sospesi. Nel giugno dell'anno successivo Pinochet fu nominato ''capo supremo della Nazione''. L'11 settembre del 1980 il regime approvo' una nuova costituzione che prolungo' di altri otto anni il mandato di Pinochet. Ma allo scadere del termine, il 5 ottobre 1988, i cileni bocciarono con il 55,4% il referendum per estendere ulteriormente il suo mandato. (segue) 40mila vittime riconosciute della dittatura Il 14 dicembre 1989 vinse le elezioni il democristiano Patricio Aylwin. Il Cile torno' alla democrazia, ma Pinochet rimase comandante in capo dell'esercito fino al 1998 e poi fu nominato senatore a vita. Il 16 ottobre, su richiesta del giudice spagnolo Baltasar Garzon, che indagava sui desaparecidos di nazionalità spagnola in Cile, Pinochet venne posto agli arresti domiciliari in Gran Bretagna dove si trovava per cure mediche. Inizio' una lunga battaglia legale, al termine della quale il generale venne rimandato in patria nel gennaio 2000 per ragioni di salute. Ma anche il Cile decise di giudicare il suo passato e nell'agosto 2000 Pinochet fu privato dell'immunita'. La Corte Suprema stabilì pero' successivamente che il generale soffriva di demenza senile e non era in grado di sostenere un processo.  Pinochet morì di morte naturale all'età di 91 anni, il 10 dicembre 2006, alcuni mesi dopo l'insediamento alla presidenza della Bachelet. Alla notizia del suo decesso, migliaia di persone scesero in piazza in tutto il paese, sia per festeggiare che mostrare il loro lutto. Vi furono anche scontri con la polizia con una cinquantina di feriti e un centinaio di arresti. Non vi fu nessun funerale di Stato, ma una cerimonia funebre consona al rango di ex comandante delle forze armate di cui godeva Pinochet. Migliaia di persone vi parteciparono o resero omaggio alla salma. Il corpo venne cremato. Secondo Amnesty International, che in occasione dell'anniversario ha chiesto al Cile di "mantenere viva la memoria", sono almeno 40mila le vittime riconosciute della dittatura. Tra il 1973 e il 1990 vi furono 3.216 persone uccise o scomparse, ma nel 70% di questi casi non vi è stata giustizia, verità o riparazione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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EVE Energy Steals the Show at IAA Mobility 2023 With Flagship Power Cell Solutions

(Adnkronos) – MUNICH, Sept. 11, 2023 /PRNewswire/ — The International Automobile and Smart Mobility Expo (IAA MOBILITY 2023) officially kicked off in Munich, Germany, on September 4th, and EVE Energy, a leading global lithium-ion battery manufacturer, was on hand to make a splash with its power cell solutions for passenger vehicles. The company also held an eagerly anticipated launch event under the theme "π-SYSTEM: Less but More" at its booth. The event highlighted the groundbreaking achievements of EVE Energy in the cylindrical battery field over the last 20 years. Alexander Holden, Senior Vice President at EVE Power International OEM Department, was on hand to introduce the company and its mission during the event while Dr. Xu Yuhong, Vice President of the EVE Energy Battery System Research Institute, also delivered a speech to the attendees. Since launching, the company's innovative technology has garnered much interest from numerous clients, attracted by its superior battery performance, manufacturing efficiency, and cost-effectiveness. The company has achieved much success in standardizing the design, manufacturing, and recycling processes for large cylindrical batteries. In terms of design, the 46mm diameter large cylindrical batteries can be adjusted in height to accommodate various vehicle models, from A, B, or C-segment sedans to SUVs. For manufacturing, production time for large cylindrical batteries has been reduced to just seven days, streamlining the process by 30% compared to traditional methods. This has led to a remarkable 40-fold increase in production efficiency compared to conventional battery assembly lines, aligning with the demands of the mass-production era. Several types of large cylindrical cells have already entered the C-sample testing phase, with the company's one-millionth 46-series large cylindrical battery produced in June. Output is scheduled to hit two million later this month, while large cylindrical battery packs have been successfully produced since August. In a rapidly evolving power battery market, consumers are increasingly focused on battery endurance and fast charging capabilities, while also emphasizing green values such as low carbon emissions and environmental sustainability. EVE Energy is committed to using green energy sources and recycled materials to achieve carbon neutrality for its large cylindrical products. The cylindrical batteries utilized in the π-SYSTEM have been developed to maximize production efficiency while minimizing overall vehicle energy consumption. With its highly integrated design and use of lightweight materials, this system features a fast-charging capability, which only takes nine minutes at room temperature to charge from a 10% to a 80% state of charge, and the max. charge current is 6.3C rate. Even in cold temperatures as low as -10℃, the π system only takes 20 minutes to charge from a 10% to 80% state of charge with a max charge current of 4.5C, and the heating rate can achieve 2℃/min. EVE Energy believes safety is the natural attribute of power batteries, and the π-SYSTEM is designed with three safety strategies to achieve this attribute: the first one is fixation, to ensure the mechanical integrity of pack components and cells in any of abuse condition, the second one is degassing, to ensure all cells can only vent from the cell bottom in any abuse condition, the third one is cooling, to ensure surrounding cells temperatures can be managed under 50℃. During his presentation, Dr. Xu Yuhong showed a video briefing that the π system can open a cell vent within 4 mill-seconds, and release 90% enthalpy within 2.98 seconds preventing thermal propagation. Additionally, the system features a unique π-shaped cooling structure to build the heat transfer pathway at the right, left and top side of individual cells, which ensures the reliable fast charging capability and thermal safety. The company's large cylindrical products are designed to revolutionize transportation electrification by reducing overall society costs and providing customers with a lower carbon footprint and a more convenient travel experience. The company is constantly exploring and innovating in the field of new energy vehicles, with a dedication to providing higher-quality products and greener, sustainable, reliable solutions for global customers. Together, EVE Energy is working toward a brighter and more sustainable future for green transportation. About EVE Energy  Founded in 2001 and listed in Shenzhen in 2009, EVE Energy has developed into a global player in the market, providing core technologies and comprehensive solutions for both consumer and power batteries, especially in the Internet of Things and the energy internet. Currently, EVE Energy has set up a research institute with 60 doctors and over 4,990 interdisciplinary R&D engineers in materials, electrochemistry, structure design, and electronic circuit design, obtained over 5,910 national patents in China. The company launched a carbon reduction roadmap with a series of low-carbon reduction efforts in energy use, the manufacturing process, the supply chain, and resource management, and was named a "National Green Factory." For more information about EVE Energy, please visit https://www.evebattery.com/en. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2206275/EVE_Energy_Booth.jpg
 
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/eve-energy-steals-the-show-at-iaa-mobility-2023-with-flagship-power-cell-solutions-301923021.html
 

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‘Uomini e donne’ con Maria De Filippi torna oggi 11 settembre, anticipazioni

(Adnkronos) – Torna oggi, lunedì 11 settembre, 'Uomini e donne'. Dal lunedì al venerdì alle 14.45 su Canale5 l'appuntamento con il dating show dei sentimenti ideato e condotto da Maria De Filippi giunto alla sua 28esima edizione. Manuela, Cristian e Brando sono i tre tronisti in cerca dell'amore e dell'anima gemella. Nelle versione over nuovi protagonisti e vecchie glorie si conoscono e si confrontano con l'obiettivo di fare nuove amicizie e incontrare nuovi amori. In studio gli opinionisti Tina Cipollari, Gianni Sperti e Tinì Cansino.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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A chi rivolgersi per ottenere la cessione del quinto?

(Adnkronos) –
Milano, 11 Settembre 2023 – La cessione del quinto è una delle varie forme di prestito personale; in particolare rientra nella categoria dei cosiddetti “prestiti personali non finalizzati”; tuttavia, non è una tipologia di prestito che può essere richiesta da chiunque, anche se la platea dei potenziali richiedenti è sicuramente molto vasta. A questa forma di finanziamento possono infatti accedere i lavoratori dipendenti pubblici e privati e i pensionati; un lavoratore autonomo non può richiedere la cessione del quinto, ma dovrà rivolgersi ad altre forme di finanziamento personale.  Qualora la cessione del quinto venga richiesta da un lavoratore dipendente, pubblico o privato che sia, si parla di cessione del quinto sullo stipendio; se, invece, la richiesta è di un pensionato, si parla di cessione del quinto sulla pensione.  La cessione del quinto dello stipendio è una forma di finanziamento particolare: diversamente da quanto accade in altre tipologie di prestito, il debito contratto viene rimborsato attraverso una trattenuta diretta sullo stipendio o sulla pensione (sono quindi, a seconda dei casi, l’azienda, l’amministrazione pubblica o l’ente previdenziale che provvedono al versamento degli importi dovuti); questa trattenuta, che è fissa e costante, non può essere superiore a un quinto dello stipendio o della pensione netti (che in termini percentuali corrisponde al 20%); da qui la denominazione attribuita a questo tipo di finanziamento. Per inciso, una persona può richiedere una trattenuta inferiore al 20%; questa percentuale rappresenta soltanto il limite massimo.  È interessante notare che, viste le particolari modalità attraverso le quali avviene il rimborso del prestito, gli istituti di credito tendono a concedere finanziamenti con soglie massime più elevate rispetto a quelle previste per un prestito personale tradizionale; questo perché il profilo di rischio della cessione del quinto è sicuramente inferiore, viene infatti meno il rischio di rate non pagate (sono le aziende e gli istituti previdenziali che provvedono al pagamento); peraltro, i possibili richiedenti sono soggetti privati che percepiscono un reddito generalmente costante e stabile. In linea generale, fatte salve lievi differenze fra un istituto e l’altro, l’importo massimo concedibile con la cessione del quinto è di 75.000 euro; la durata del prestito è variabile ed è solitamente compresa tra i 2 e i 10 anni.
 Sono molte le società finanziarie e le banche che propongono a dipendenti e pensionati questa forma di prestito; le possibilità di scelta sono quindi molto vaste e quindi una persona ha la possibilità di effettuare diversi confronti e valutare quale sia l’offerta preferibile; quel che è certo, è che rivolgersi a istituti di credito riconosciuti e affidabili come per esempio Compass può dare luogo a sicuri vantaggi per quanto riguarda la sicurezza e l’affidabilità. Per avere un’idea precisa di quale può essere l’entità dell’impegno che il debitore si assumerà (importante nell’ottica di una corretta pianificazione finanziaria), gli istituti di credito e le società finanziarie mettono a disposizione dei propri clienti dei simulatori online che permettono di verificare sia l’importo che sarà trattenuto dalla busta paga o dalla pensione sia altre informazioni, in particolare l’importo erogato, la durata del prestito, il TAN (Tasso Annuo Nominale) e soprattutto il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), un indice utile per capire quale sia, percentualmente parlando, il costo effettivo di un finanziamento; il TAEG è sicuramente più significativo del TAN dal momento che, a differenza di quest’ultimo, prende in considerazione non soltanto gli interessi (la voce di spesa più rilevante), ma anche tutti gli altri oneri che incidono sul costo effettivo del prestito.  L’utilizzo di un simulatore online è estremamente semplice ed è sufficiente inserire pochi dati: professione (dipendente o pensionato), data di nascita, data di assunzione (o di pensionamento), stipendio o pensione netti mensili; una volta completato il form, nel giro di pochi secondi saranno disponibili, in modo molto dettagliato, le varie proposte di finanziamento.  Responsabilità editoriale: TiLinko – Img Solutions srl —immediapress/economia-finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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La vita in diretta oggi al via, parte ‘sfida’ tra Alberto Matano e Myrta Merlino

(Adnkronos) – Riparte oggi, lunedì 11 settembre, 'La Vita in Diretta', edizione 2023-2024. Alla conduzione, per la quinta volta consecutiva, il giornalista Alberto Matano che quest'anno dovrà 'scontrarsi' con la collega rivale Myrta Merlino, alla guida di Pomeriggio 5. La storica trasmissione pomeridiana di Rai1 si presenta all'appuntamento invernale con un progetto rinnovato. Tutti i giorni "live" l'attualità, la cronaca, le storie di vita, i grandi personaggi dello spettacolo, della cultura, del giornalismo e i protagonisti della televisione. Una finestra dinamica sulla vita comune degli italiani che accompagna i telespettatori, informando, emozionando e divertendo.  Appuntamento da lunedì a venerdì, alle ore 17:05. Il programma sarà visibile anche in streaming, sul sito RaiPlay, dove sarà possibile rivedere la puntata anche dopo la messa in onda.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Città più verdi con gli alberi di Allasia Plant Magna Grecia: “Dalla Calabria in tutta Italia il programma PNRR a tutela della biodiversità”

(Adnkronos) – Forestazione urbana ed extraurbana, 1,5 milioni di piantine forestali prodotte ogni anno per salvaguardare l’ecosistema migliorando la qualità di vita delle persone Soveria Mannelli – Catanzaro, 11 settembre 2023. La tutela della biodiversità è un tema quanto mai attuale ed essenziale, lo testimonia anche la storia di Allasia Plant Magna Grecia, nata nel 1995 ai piedi della Sila catanzarese, quando la stragrande maggioranza dei vivai forestali, allora di proprietà pubblica o para-pubblica, venivano chiusi perché considerati non più necessari. “La difesa della biodiversità sembra un concetto moderno ma credo sia il più antico”, sottolinea Francesco Fazio, Amministratore, insieme ad Enrico Allasia, della Allasia Plant Magna Grecia. “Il nostro lavoro, fin dalla nascita dell’azienda negli anni ’90, è stato incentrato sulla raccolta di sementi di alberi ed arbusti delle specie più disparate presenti nei boschi italiani. Oggi, a distanza di oltre trent’anni, finalmente arriva una misura specifica di intervento per la ‘tutela e la valorizzazione del verde urbano ed extraurbano’ contenuta nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo di contrastare l’inquinamento atmosferico, i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità. Programmi che incentivano le buone pratiche di rimboschimento piantando alberi ed arbusti nello stesso nuovo bosco, con la certificazione della provenienza delle sementi da boschi da seme riconosciuti, oltre che dalle Regioni, anche dal Ministero competente in materia. Il nostro vivaio ha sino ad ora fornito oltre 15 milioni di piantine forestali alle varie Regioni italiane, attraverso programmi di rimboschimento sia a livello ministeriale che regionale”. Allasia Plant Magna Grecia si colloca, in ambito nazionale, tra le più qualificate ed apprezzate aziende del settore, facendo suoi i principi guida dell’attività vivaistico-forestale: ricerca, produzione, collocazione e salvaguardia ambientale. Obiettivo primario della azienda vivaistica è la produzione di piantine con elevata adattabilità alle specifiche e diverse condizioni ambientali dei futuri impianti. Per questo motivo il materiale di propagazione viene prodotto utilizzando sementi autoctone, opportunamente selezionate in funzione dei caratteri morfogenetici e differenziate per provenienza, il tutto per poter disporre sempre di piante con caratteristiche più simili possibile a quelle dei luoghi nei quali saranno poi poste a dimora. “Precorrendo i tempi, fin da subito, abbiamo indirizzato le prospettive di sviluppo del nostro Vivaio verso le specie forestali arboree ed arbustive tipiche dei vari boschi dell’Italia centro meridionale raccogliendo i semi direttamente nei luoghi dove gli alberi vivono spontaneamente”, spiega Enrico Allasia. “Questi concetti, che allora sembravano essere miraggi per sognatori, sono diventati oggi delle regole prima europee e poi nazionali, tra l’altro ribadite dalle recenti linee guida ministeriali del MASAF che saranno applicate a tutti i nuovi boschi, compresi quelli urbani e periurbani. La nostra filosofia aziendale è da sempre incentrata sul rispetto verso l'ambiente, attraverso un ciclo produttivo oculato che ci consente di ottimizzare il consumo di acqua grazie alla microirrigazione, massimizzando il riutilizzo dei contenitori di plastica e limitando l'uso di trattamenti antiparassitari, tra le altre varie pratiche. Dal 2022, inoltre, in qualità di fornitori di materiale forestale per la creazione di nuovi boschi in linea con le direttive europee del Green Deal, ci stiamo impegnando per ridurre al minimo ogni forma di inquinamento ambientale e a tutelare la natura attraverso l’implementazione di buone pratiche contro il degrado degli ecosistemi e favorendo la biodiversità”. “Ci sentiamo coinvolti in prima linea in questo progetto che punta a rafforzare e mantenere in salute l’ambiente, la biodiversità è pilastro per il suo funzionamento e da essa dipende la vita di tutti – concludono Francesco Fazio ed Enrico Allasia – continuando a produrre circa 1,5 milioni di piantine forestali ogni anno, affrontiamo con entusiasmo le nuove sfide che ci attendono, investimenti importanti saranno effettuati con l’obiettivo di azzerare l’utilizzo di plastica che permetterà alle piantine di arrivare nei boschi in packaging biodegradabili al100%”. Contatti: 
https://allasiaplantmg.it
 —immediapress/ambientewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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PATEO Showcases Extensive Mobility Innovations and Global Expansion Plans with Strategic Partners at IAA MOBILITY 2023

(Adnkronos) – MUNICH, Sept. 11, 2023 /PRNewswire/ — The IAA MOBILITY (International Automobile and Mobility Exhibition) 2023 (referred to as "Munich Auto Show" for short) kicked off at Munich Exhibition Center on Sept. 5, and is scheduled to last until Sept. 10. As the most important industry conference for the global mobility sector, it is a platform to promote the sustainability and showcase the diversity of the mobility sector. At this grand event, PATEO CONNECT+ has joined hands with strategic partners including Tencent, BlackBerry, Amazon, and Qualcomm to highlight the success of these cooperative efforts to Munich Auto Show visitors. PATEO has prepared a total of three special "magic weapons" for the auto show, namely the PATEO smart cockpit platform, PATEO cloud platform, and 5G T-Box hardware product, embodying its years of hard work and fruitful achievements in the field of smart mobility, and epitomizing its insistence on original innovation along the way. This time, two series of PATEO smart cockpit platform products are respectively powered by Snapdragon SA8155P – the 3rd generation processor, and Snapdragon SA8295P – the 4th generation processor, are exhibited as core products of PATEO. Among them, the SA8155P-based smart cockpit integrating the BlackBerry IVY feature is a highlight. The partnership between PATEO and Tencent this time will integrate the capabilities of TAI (Tencent Auto Intelligence), Tencent's intelligent cockpit product, in the smart cockpit and service operation sectors, to co-build a reassuring, efficient and pleasant user experience, and at the same time, based on Tencent's rich pan-mobility service ecosystem and SaaS platform to explore innovative models and solutions in segments like mobile-phone-vehicle connectivity and scenario-based user operation. The PATEO cloud platform demonstrates the remarkable achievements of the company in integrating ecosystems inside and outside the industry, including Amazon Music, and an intelligent call center empowered by ChatGPT. Alongside software, PATEO has also showcased innovative mobility hardware like: 5G V2X T-Box: Jointly developed with Qualcomm using the SA515M chipset, this terminal integrates key capabilities to enable intelligent vehicle data processing; AR Creator: Adopting NXP's high-power automotive SoC, this system renders HD maps for augmented reality navigation, enhancing the autonomous driving experience; VOYAH Dreamer T-Box: PATEO's tailored T-Box solution equips the VOYAH Dreamer EV with intelligent services. By exhibiting this cutting-edge mobility hardware, PATEO demonstrates its extensive capabilities in developing specialized solutions for next-generation transportation. The extensive range of innovations demonstrates the importance the company has placed on this high-profile industry event, and it can be seen that PATEO is well positioned to expand internationally. PATEO currently provides overseas R&D, ecosystem cooperation, compliance, and operation services. Moving forward, PATEO will establish main hubs in key regions like Southeast Asia and the EU to offer localized intelligent mobility solutions. It will also set up sites in specific markets to meet legal requirements. Based on its core competencies in areas like cloud infrastructure, IoV platforms, and eco services, PATEO is poised to expand worldwide, aiming to bring leading Chinese mobility innovations to the global arena. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2205383/image_1.jpg
   
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/pateo-showcases-extensive-mobility-innovations-and-global-expansion-plans-with-strategic-partners-at-iaa-mobility-2023-301921872.html
 

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Incidente Palermo, 69enne travolto e ucciso da auto

(Adnkronos) – Incidente stradale mortale ieri sera a Palermo. La vittima è un uomo di 69 anni. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, mentre stava percorrendo a piedi via San Filippo è travolto da un auto, guidata da un 24enne che si è fermato per prestare i primi soccorsi. L'impatto violentissimo, però, non ha lasciato scampo al 69enne. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia municipale per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)