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Dow Jones e Cision annunciano un’esclusiva partnership globale sui contenuti per il mercato delle PR e della comunicazione aziendale

(Adnkronos) – Il nuovo accordo consente di potenziare la gestione della reputazione e i programmi di comunicazione strategica in tutto il mondo CHICAGO e NEW YORK, 7 settembre 2023 /PRNewswire/ — Cision, il fornitore leader di soluzioni di consumer e media intelligence e di comunicazione, ha sottoscritto un accordo a lungo termine per la distribuzione dei contenuti di Dow Jones ai professionisti delle PR e della comunicazione aziendale (Public Relations and Corporate Communications, PRCC). Questa nuova partnership, che è strutturata in modo da diventare un accordo esclusivo tra Dow Jones e Cision, riunisce le notizie più affidabili e la tecnologia più avanzata per aiutare i clienti PRCC a gestire la reputazione del marchio, a monitorare gli argomenti critici per il business e sviluppare al meglio le strategie globali di comunicazione. 

 L'autorevole portafoglio di testate giornalistiche di Dow Jones, che comprende The Wall Street Journal, Barron's, MarketWatch, Investor's Business Daily e Dow Jones Newswires, è ora completamente integrato nelle piattaforme di media intelligence di Cision, e a breve è previsto il rollout sui più ampi portafogli di Cision e Brandwatch. Gli utenti delle piattaforme premium di Cision riceveranno anche abbonamenti digitali alle pubblicazioni più prestigiose di Dow Jones. Inoltre, Cision integrerà nelle proprie piattaforme alcuni contenuti della soluzione di business intelligence Factiva, offrendo ai propri clienti la possibilità di monitorare e analizzare i contenuti provenienti da migliaia di fonti su licenza a livello mondiale. "Insieme a Dow Jones, siamo entusiasti del potenziale illimitato che abbiamo per innovare e supportare i leader del settore nel mondo in rapida evoluzione delle notizie e delle informazioni", ha dichiarato Cali Tran, CEO di Cision. "Il cuore della nostra missione è quello di offrire ai nostri clienti una migliore comprensione della loro posizione all'interno del mercato e di fornire loro le informazioni necessarie per elaborare strategie efficaci con fiducia, garantendo rilevanza e visibilità." "Questa partnership rafforza l'impegno di Dow Jones nel fornire notizie, dati e analisi più affidabili per aiutare le persone a prendere decisioni", ha dichiaratoAlmar Latour, CEO di Dow Jones ed editore del Wall Street Journal. "Unendo le forze con Cision, stiamo ampliando la copertura delle nostre notizie e informazioni economiche per andare incontro al nostro pubblico ovunque esso si trovi, e allo stesso tempo stiamo incrementando il nostro investimento in un giornalismo esclusivo e di alta qualità." L'impegno di Cision nelle partnership sui dati si estende agli editori e alle piattaforme social più grandi e più piccole del mondo, garantendo ai leader del settore una visione completa e accurata delle notizie, dei trend e delle conversazioni che influenzano le valutazioni dei marchi e delle organizzazioni che guidano. L'aggiunta delle pubblicazioni premium di Dow Jones alla sua collezione di contenuti globali fornirà ai clienti l'accesso a notizie di qualità e affidabili per semplificare il monitoraggio dei media e garantire un processo decisionale informato. In base all'accordo, Cision avrà anche la straordinaria possibilità di collaborare direttamente con Dow Jones e di concedere in sublicenza i suoi contenuti ad altri fornitori di software e rivenditori autorizzati nel mercato delle PRCC. Inoltre, le due aziende si impegneranno ad allineare le proprie risorse e competenze complementari al fine di fornire un valore esclusivo ai clienti PRCC attraverso una roadmap congiunta di innovazione e co-creazione di prodotti. Per saperne di più, visitare il sito cision.com/dowjones. Informazioni su CisionCision è il fornitore leader di soluzioni di consumer e media intelligence e di comunicazione, che consente ai professionisti delle pubbliche relazioni, del marketing, dei social media e della comunicazione di tutto il mondo di comprendere i propri consumatori, influenzare i risultati e amplificare le proprie storie. Quale leader di mercato, i pluripremiati brand e tecnologie di Cision consentono a responsabili del marketing e della comunicazione di gestire e modellare i loro marchi nell'attuale contesto in rapida evoluzione. Cision è presente in 24 paesi nelle Americhe, nell'EMEA e nell'APAC e offre una suite di soluzioni di altissimo livello, tra cui PR Newswire, Brandwatch Consumer Research e CisionOne. Per maggiori informazioni visitare www.cision.com, www.brandwatch.com e www.prnewswire.com. Informazioni su Dow JonesDow Jones è un fornitore globale di notizie e informazioni commerciali, che distribuisce contenuti a consumatori e organizzazioni in tutto il mondo attraverso molteplici formati, tra cui stampa, digitale, dispositivi mobili ed eventi dal vivo. Dow Jones realizza contenuti di qualità senza rivali da oltre 130 anni e oggi vanta una delle più importanti realtà di raccolta di notizie a livello mondiale. È la società che ospita pubblicazioni e prodotti leader, tra cui la testata principale, il Wall Street Journal, il più grande quotidiano americano a pagamento per diffusione; Barron's, MarketWatch, Mansion Global, Financial News, Investor's Business Daily, Factiva, Dow Jones Risk & Compliance, Dow Jones Newswires, OPIS e Chemical Market Analytics. Dow Jones è una divisione di News Corp (Nasdaq: NWS, NWSA; ASX: NWS, NWSLV). Informazioni di contatto:Per richieste di informazioni da parte dei media, contattare:Cision Public Relationscision@kcsa.com  Louise Goodendaylouise.goodenday@dowjones.com  Logo – https://mma.prnewswire.com/media/2075643/4257979/cisionlogo.jpg
 
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TECNO Excels at IFA Berlin 2023, Setting New Standards in Innovation and Technology

(Adnkronos) – TECNO won 10 " Best of IFA" awards winners. Two new benchmark concept products announced. BERLIN, Sept. 7, 2023 /PRNewswire/ — TECNO, a global innovative technology brand once again participated in the Berlin International Consumer Electronics Show (IFA), showcasing its innovative prowess from September 1st to 5th, 2023, TECNO unveiled two "world-first" concept devices: the Water-Cooling MEGA MINI Gaming PC and the Phantom Ultimate rollable smartphone. Throughout the exhibition, TECNO's exhibition design under the theme "Dazzling Youth" stood out, showcasing the brand attitude of "passion, innovation, and modernity" through a comprehensive and stylish visual dialogue with consumers. TECNO's presence was marked by exciting product launches, TECNO highlight products' presentations, and immersive experiences that left a mark on the world of technology. With a focus on addressing evolving consumer needs and trends, TECNO's participation at IFA Berlin 2023 underscored the company's dedication to elevating the smart ecosystem mobile tech landscape. TECNO Revolutionizes Gaming with World's First Mini Water-Cooling Gaming PC Concept TECNO has embarked on a journey of innovation by optimizing CPU and GPU designs, resulting in the creation of the world's first, smallest water-cooled gaming Mini PC concept model. This groundbreaking device represents the pinnacle of gaming technology and is built upon the latest generation of X86 architecture CPUs, seamlessly integrating a powerful CPU and discrete graphics within the confines of a compact Mini PC chassis. Multiple products have achieved several international awards at IFA. Under the theme of "Dazzling Youth," TECNO's first-time showcase of the MEGABOOK MEGABOOK T1 2023 14inch, equipped with a massive battery; and the TECNO MEGABOOK S1 Dazzling Edition, which incorporates TECNO's exclusive "photochormic Technology" to dynamic Color-changing Surface, both received the prestigious "Best of IFA" awards from leading tech media outlets, including Android Headline, Guiding Tech, Reviewed, and Pocket-link, etc. Furthermore, TECNO's flagship AIoT product, the TRUE 1 TWS earphones, boasting 42dB ANC noise cancellation and an impressive 45-hour battery life, received recognition from IFA's official media partner, Guiding Tech, and was honored with the "Best of IFA" award. TECNO OneLeap Seamless Connection Starting from 2019, TECNO announced to push for building a digital product ecology by launching its AIoT business strategy, aiming to revolutionize the digital lifestyle of target consumer and inspire them to build a better life. At the exhibition, TECNO showcased its product ecosystem, centered around intelligent smartphones and laptops, and introduced the OneLeap Seamless Connection, which is empowering users to construct highly efficient processing workflows. The three-finger right swipe gesture facilitates wireless transfer of files, images, and videos, offering users a highly efficient and convenient user experience. About TECNO TECNO is an innovative technology brand with operations in over 70 countries and regions across five continents. Since its launch, TECNO has been revolutionizing the digital experience in emerging global markets, relentlessly pushing for the perfect integration of contemporary, aesthetic design with the latest technologies. Today, TECNO has developed into a recognized leader in its target markets, delivering state-of-the-art innovation through a wide range of smartphones, smart wearables, laptops and tablets, HiOS operating systems, and smart home products. Guided by its brand essence of "Stop At Nothing", TECNO is committed to unlocking the best and newest technologies for forward-looking individuals. By creating stylish, intelligent products, TECNO inspires consumers worldwide to never stop pursuing their best selves and their best futures. For more information, please visit TECNO's official site: www.tecno-mobile.com. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2202972/TECNO_Booth_IFA_Berlin_2023.jpgPhoto – https://mma.prnewswire.com/media/2202971/The_world_s_smallest_water_cooling_gaming_Mini_PC_concept_model.jpgPhoto – https://mma.prnewswire.com/media/2204362/2_MEGABOOK_T1_2023_14inch.jpg  
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Idroelettrico: in Italia per crescere ora c’è bisogno di nuovi investimenti

(Adnkronos) –
Milano, 7 settembre 2023 – L’energia idroelettrica è la prima fonte rinnovabile di energia in Italia, ma il parco idroelettrico italiano ha un’età media avanzata e richiede investimenti urgenti.  Secondo una ricerca di Bain & Company, il 70% delle centrali idroelettriche italiane ha più di 40 anni, una caratteristica che rende necessari interventi di manutenzione e, soprattutto, lavori di ammodernamento delle infrastrutture. Oltre all’obsolescenza degli impianti idroelettrici, bisogna confrontarsi anche con l’aumento della siccità causato dal cambiamento climatico e dal riscaldamento della temperatura terrestre. Nel rapporto di Bain & Company si stima che siano necessari almeno 10 miliardi di euro per ammodernare l’idroelettrico italiano, per riportare l’energia idroelettrica a un ruolo da protagonista nella transizione energetica rendendo le infrastrutture più competitive ed efficienti.
 Per comprendere appieno l’entità dei problemi degli impianti italiani bisogna innanzitutto capire come viene prodotta l’energia idroelettrica al giorno d’oggi. Una spiegazione semplice e dettagliata arriva da Acqua del Rubinetto, il magazine online di Gruppo CAP, il gestore del servizio idrico della Città Metropolitana di Milano.  Innanzitutto, per generare elettricità serve una riserva d’acqua, ossia un bacino idrico da cui prelevare l’acqua necessaria ad alimentare la centrale. In genere si ottiene attraverso la costruzione di una diga con cui sbarrare un fiume per usufruire di tutte l’acqua di cui si ha bisogno.  Le dighe, inoltre, consentono di creare il dislivello necessario per azionare le turbine. Le centrali idroelettriche, infatti, sfruttano la forza di gravità per produrre energia elettrica facendo cadere l’acqua da una certa altezza, affinché la forza sprigionata sia in grado di far funzionare i generatori di corrente. Si tratta di turbine che vengono fatte ruotare dalla forza dell’acqua, un movimento che consente di generare elettricità attraverso degli alternatori collegati alle turbine.  Dopodiché, la corrente elettrica passa in un trasformatore, un dispositivo che riduce l’intensità della corrente e aumenta la tensione. Questo passaggio consente di trasportare l’energia in modo efficiente su lunghe distanze, tramite le infrastrutture di rete in alta tensione.  Dopo aver azionato le turbine l’acqua esce dall’impianto e confluisce nuovamente nel fiume, per proseguire il suo corso naturale o passare per un’altra diga costruita lungo il suo percorso.  Oltre alle centrali a salto, che sfruttano elevate altezze di caduta dell’acqua e dispongono di un bacino di grandi dimensioni, esistono anche gli impianti idroelettrici ad acqua fluente, in cui vengono sfruttati piccoli dislivelli. Queste centrali sono in genere più piccole e meno potenti, ma hanno anche un costo e un impatto ambientale inferiori rispetto agli impianti a salto.  L’energia idroelettrica offre molteplici vantaggi nella generazione di energia. Si tratta infatti di una risorsa prodotta da una fonte rinnovabile, in quanto l’acqua viene continuamente rigenerata attraverso le piogge e le nevicate in alta quota che alimentano i fiumi.  Inoltre, è considerata un’energia a basso impatto ambientale, in quanto sebbene la costruzione delle centrali comporti un intervento invasivo sull’ambiente la produzione di elettricità non rilascia CO2 nell’atmosfera.
 L’energia idroelettrica è quindi utile per contrastare il cambiamento climatico e l’inquinamento, in quanto favorisce la riduzione dell’utilizzo dei combustibili fossili e delle emissioni di gas ad effetto serra. Un altro beneficio è la sua capacità di stabilizzare la produzione di energia elettrica rinnovabile, laddove altre fonti green come il fotovoltaico e l’eolico risultano più incostanti in quanto dipendono dall’irradiazione solare e dalla ventosità. Ovviamente bisogna considerare l’impatto ambientale legato soprattutto alla realizzazione delle dighe e all’eventuale deviazione dei fiumi, oltre agli elevati costi di costruzione di nuovi impianti che richiedono ingenti investimenti.  Per questo è fondamentale ammodernare le centrali idroelettriche già esistenti e in funzione, un approccio che consente di contenere i danni ambientali, ottimizzare i costi e sfruttare appieno le potenzialità dell’energia idroelettrica per accelerare la transizione energetica. 
Per maggiori informazioni
 Sito web: https://acquadelrubinetto.gruppocap.it/
 Milano Responsabilità editoriale: TiLinko – IMG Solutions srl per Instilla —immediapress/energiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Incidente oggi Roma, la Colombo una delle strade più pericolose della Capitale

(Adnkronos) – Era di appena due settimane fa l’ultimo incidente mortale su via Cristoforo Colombo e con i due pedoni investiti e uccisi oggi all’altezza del semaforo con via di Malafede, l’arteria principale dell’Eur si conferma come una delle strade più pericolose della Capitale. Nella notte del 24 agosto scorso a perdere la vita è stato un 19enne morto mentre era alla guida del suo scooter. Solo dieci giorni prima, sulla stessa strada, finita spesso sotto i riflettori anche per la presenza di buche e radici di alberi sotto il manto stradale, era morto Saverio Piccioni, titolare di uno degli stabilimenti balneari più noti di Ostia, il Kursaal, anche lui deceduto mentre era alla guida di uno scooter. A causare gli incidenti sulla Colombo, spesso, è la velocità degli automobilisti. Lo scorso 19 ottobre una 24enne ha investito e ucciso il 18enne Francesco Valdiserri mentre camminava su un marciapiede di via Cristoforo Colombo. Per quell’incidente la ragazza alla guida, Chiara Silvestri, che a quanto emerso dalle indagini era al volante con un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito e guidava ad una velocità superiore al limite autorizzato in quel tratto, è stata condannata lo scorso luglio a 5 anni in rito abbreviato. Sempre l’alta velocità sarebbe stata invece alla base dell’incidente avvenuto nell’agosto del 2015 su via Cristoforo Colombo, in cui perse la vita il manager Claudio Salini, che si schiantò contro un albero mentre era alla guida della sua Porsche. Anche in quell’occasione in fase di indagini la condizione del manto stradale finì sotto la lente degli inquirenti ma poi l’inchiesta è stata archiviata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Pedroni (Ancc-Coop): “La situazione attuale non va sottovalutata, rischio recessione”

(Adnkronos) – "Ci aspettiamo che non sia sottovalutata questa situazione che può portare rapidamente a un quadro recessivo e quando la recessione si fa evidente, sappiamo che gli impatti sono poi molto più difficili da correggere". Con queste parole Marco Pedroni, Presidente Ancc-Coop esprime preoccupazione per la situazione attuale fotografata dal “Rapporto Coop 2023 – Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani”, un documento redatto dall’Ufficio Studi dell’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori-Coop con la collaborazione scientifica di Nomisma, il supporto d’analisi di NielsenIQ e i contributi originali di Circana, GS1-Osservatorio Immagino, CSO Servizi, GfK, Mediobanca Ufficio Studi. L’inflazione aggressiva che erode più del 15% del potere di acquisto, la classe media ritiene di non poter avere, attualmente, le condizioni per una vita dignitosa, il lavoro “povero” che ha ormai raggiunto livelli preoccupanti (soprattutto per i giovani) e il cambiamento climatico ormai pericolosamente presente disegnano un quadro preoccupante e il rischio di recessione si fa concreto. “Oggi siamo in una fase di pre-recessione e credo che sia assolutamente fondamentale, da parte delle imprese, ma soprattutto le istituzioni, attivarsi in maniera prioritaria per impedirlo – sottolinea Pedroni durante la presentazione dell’anteprima digitale del Report – “Da questo punto di vista, un settore come quello del largo consumo ovviamente farà la sua parte e spero che possa fare la sua parte anche in un rapporto di collaborazione, diventato ormai freddo negli ultimi anni, tra i produttori e distributori”. Pedroni fa sapere che Coop si sta già impegnando per sostenere il potere d’acquisto dei consumatori e dei soci: “Oltre ad ampliare l’offerta di un prodotto a Marchio Coop, abbiamo attivato iniziative di sostegno ai consumatori. Abbiamo aderito prima all’iniziativa della carta “Dedicata a te” promossa dal Masaf e ora all’invito del Governo, attraverso il Mimit, per una stagione di contrasto all’inflazione perché è nella nostra natura di cooperative che difendono le persone, soprattutto quelle più in difficoltà – sottolinea Pedroni che aggiunge- Chiediamo al Governo azioni concrete, in primis il taglio del cuneo fiscale e la detassazione degli aumenti salariali, poi di aiutare la parte più debole del Paese, non solo attraverso la social card per gli indigenti, ma anche attraverso il sostegno all’introduzione del salario minimo” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Femminicidio Trapani, Marisa Leo denunciò ex per stalking ma poi ritirò querela

(Adnkronos) – La manager 39enne Marisa Leo, uccisa dal suo ex compagno Angelo Reina, aveva denunciato il suo assassino nel maggio 2020 per stalking. Dopo qualche mese si era ripresentata dai carabinieri per un'altra denuncia, questa volta per violazione degli obblighi familiari perché l'uomo non avrebbe pagato gli alimenti per la figlia della coppia.  Reina fu mandato a giudizio dal tribunale di Marsala, in due diversi procedimenti, rispettivamente per stalking e per violazione degli obblighi familiari. Ma nel frattempo, durante il processo, come apprende l'Adnkronos, Marisa Leo ha presentato la remissione della querela per entrambi i procedimenti. Nel gennaio del 2022 i giudici del tribunale hanno deciso il non luogo a procedere per Angelo Reina, dopo la remissione della querela per accettazione. Da allora, come spiegano da ambienti giudiziari all'Adnkronos, non sarebbero state più presentate querele o denunce da parte della donna nei confronti dell'ex compagno. Ieri sera l'incontro tra i due, richiesto dall'uomo con l'epilogo tragico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Scontro tra auto e moto, morto 17enne nel vercellese

(Adnkronos) – Drammatico incidente stradale nel vercellese. A Rossino, lungo la strada provinciale per cause ancora in corso di accertamento si è verificato uno scontro tra un’auto e una moto. Sulla moto viaggiava un ragazzo di 17 anni che è deceduto mentre un’altra persona è stata portata, invece, in codice rosso all'ospedale di Novara. Sul posto i sanitari del 118 e le forze dell’ordine per effettuare i rilievi dell’incidente  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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ICBR 2023: Jereh Offers Direction on Lithium-ion Battery Recycling

(Adnkronos) – VALENCIA, Spain, Sept. 7, 2023 /PRNewswire/ — Jereh Environmental Protection Technology Co., Ltd ("Jereh Enviro" or "the company"), an innovative environmental protection technology provider, showcased its cutting-edge solutions for Lithium-ion Battery recycling at ICBR 2023. With the demand for lithium-ion batteries continuing to grow across various sectors including electric vehicles, consumer electronics, etc., operators are beginning to extract valuable metals from used batteries for new battery manufacturing. According to Global Forecast to 2031, lithium-ion battery recycling market is projected to experience significant growth, reaching USD 35.1 billion by 2031, with a compound annual growth rate of 20.6% during that period. With an effective battery recycling process, the materials involved can enter a closed loop to help address the supply shortage in sustainably-sourced battery metals. However, the high cost of recycling and dearth of recycling technologies have limited the expansion of this market. Lithium-ion batteries are constructed from various materials. And separating those materials is a primary challenge.  Aiming to address the issues of inadequate sorting efficacy and low recovery rate of battery powder in existing technologies, Jereh has developed new lithium-ion battery recycling equipment that enhances the recycling efficiency of lithium phosphate batteries, ternary batteries, and others with a recovery rate of 98%. The system includes sealing, crushing, low temperature volatilization, comprehensive separation, pyrolysis technology, two-stage depulverization, screening, and tail gas treatmentto achieve efficient separation from charged cell to diaphragm, shell, pole, copper, aluminum and black powder. Currently, it has been applied to international projects such as CATL, Huayou Cobalt and TES Australia. With the new EU Battery Regulation officially enforced on August 17, it puts forward clear requirements on carbon footprint, battery recycling, recycled material use, due diligence and many other sustainable development topics. These are strict requirements for lithium-ion battery recycling within the production process. By adopting Jereh's battery recycling equipment, the fluorine-containing organic gas from crushing, volatilization and pyrolysis, as well as the dust-containing gas from transportation, depowdering and screening meets the EU emission standards after treatment. About Jereh Enviro Jereh Enviro focuses on lithium-ion battery recycling, step utilization of end-of-use batteries, waste photovoltaic module recycling with different cooperation modes including complete sets of equipment supply, consulting, EPC, etc. For more about lithium-ion battery recycling, please visit https://www.jereh-env.com/en/business/lithium-ion-battery-recycling or visit Jereh at Li-ion Battery Europe 2023 on October 29-31. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2204332/Jereh_ICBR_2023.jpg
 
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Ancc-Coop, più discount, meno sprechi e meno cibo identitario

(Adnkronos) – Se l’alimentazione è una componente fondamentale dell’identità dell'Italia, tanto che gli italiani sono disposti a tutto pur di non rinunciare alla qualità di quello che mangiano, molti italiani sembrano in procinto di arrendersi alla guerra contro un’inflazione che ha rincarato di oltre il 21% il costo dei beni alimentari e che non promette di arrestarsi prima dei prossimi due anni (il 72% dei manager del settore ritiene che l’inflazione alimentare non tornerà sotto il 2% prima del 2025). I carrelli degli italiani diventano leggerissimi: -3% la variazione delle vendite a prezzi costanti nei primi 7 mesi dell’anno e in previsione per il 2024 il 60% dei manager intervistati si aspetta un risultato in ulteriore seppur modesto calo (-0,5%). E' quanto emerge dall'anteprima digitale del 'Rapporto Coop 2023 – Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani', redatto dall’ufficio studi di Ancc-Coop (Associazione nazionale cooperative di consumatori-Coop) con la collaborazione scientifica di Nomisma, il supporto d’analisi di NielsenIQ e i contributi originali di Circana, GS1-Osservatorio Immagino, Cso Servizi, GfK, Mediobanca Ufficio studi. Lo fa sapere in una nota Ancc-Coop, la quale spiega che l’edizione di quest'anno è orientata a leggere, con gli occhi degli italiani, l’eccezionale complessità del mondo che ci circonda e a comprenderne gli effetti sulla loro vita quotidiana, a partire dal loro rapporto con il cibo. Dopo la riduzione delle quantità acquistate, con l’arrivo dell’autunno gli italiani sembrano pronti a cambiare nuovamente strategia grazie ad un quotidiano impegno per contenere gli sprechi. Così la spesa diventa più frequente, l’attenzione al risparmio fa piazza pulita della fedeltà al canale di acquisto, discount e Mdd sembrano ancore di salvezza.
 
Otto italiani su 10 indicano nel primo il modo per mitigare l’effetto dell’inflazione, altrettanti acquisteranno più marca del distributore a discapito della marca industriale. In questo contesto, nell’ultimo anno sono raddoppiati quanti dichiarano di aver perso ogni riferimento identitario abbandonando anche i dettami della cultura tradizionale, delle tipicità e del territorio. Una deriva che potrà continuare nei prossimi mesi e metterà in discussione il concetto di alimentazione italiana e dieta mediterranea, a partire dal consumo di frutta e verdura (-15,2% il consumo negli ultimi due anni e per il 16% degli italiani si ridurrà ancora).  L’eccezionale crescita dei prezzi degli ultimi due anni ha cambiato in profondità, oltre ai consumi degli italiani, gli assetti della filiera alimentare. Nel 2022 l’incremento dei prezzi delle materie prime e l’impennata dei costi energetici hanno fatto esplodere i prezzi alla produzione, mentre le difficoltà della domanda finale hanno obbligato i retailer a contenere l’impatto finale sui prezzi al consumo. Con ricadute pesanti sui bilanci di entrambi gli operatori della filiera. L’analisi annuale di Mediobanca evidenzia come nel 2022, per entrambi gli attori della filiera, si sia verificata una significativa diminuzione del valore aggiunto e, a cascata, della marginalità operativa.  Un impatto negativo che non cambia però il differenziale positivo delle performance a favore degli operatori industriali, segnala il rapporto. In sostanza, le imprese dell’industria alimentare – soprattutto quelle di maggiori dimensioni – evidenziano una redditività strutturalmente superiore a quella della grande distribuzione alimentare. E anche nel difficile frangente del 2022 la redditività dei mezzi propri dell’industria fa segnare una diminuzione meno pronunciata di quella della distribuzione. Nel 2023 invece, pur a fronte di un rapido rientro sui valori storici dei costi delle commodities alimentari e di un altrettanto noto rientro dei costi energetici, non si è manifestata alcuna significativa riduzione dei listini dell’industria alimentare. Anzi, si è assistito ad ulteriori aumenti dei listini, addirittura superiori a quelli del 2022, e nello stesso periodo l’ulteriore logoramento del potere d’acquisto delle famiglie ha nuovamente impedito invece agli operatori della distribuzione di poter riversare al consumo l’intero incremento.  In questo modo, la comparazione tra l’andamento dei prezzi industriali e quelli al consumo continua ad evidenziare un differenziale negativo che non ha eguali negli ultimi decenni, si legge nello studio Coop. In sostanza, per la distribuzione i prezzi all’acquisto restano strutturalmente superiori a quelli praticati alla vendita. Anche nei prossimi anni divergeranno le strategie di industria e distribuzione. I retailer si concentreranno sulla marca privata per avere un governo delle filiere produttive e dei prezzi alla vendita, mentre la grande industria al momento sembra più orientata a difendere i margini concentrandosi sull’innovazione di prodotto e la difesa dell’equity del proprio marchio. L’economia italiana perde la spinta dei consumi che, a dispetto dell’inflazione e solo grazie al sostegno dei risparmi e del credito al consumo, hanno sostenuto il Pil nella prima parte dell’anno. Nei prossimi mesi le intenzioni di spesa degli italiani fanno segnare un'inversione di rotta (36% sono gli italiani che intendono ridurre i consumi al netto dell’inflazione contro solo l’11% che pensa di aumentarli) e anche i segnali che arrivano dallo scenario internazionale, dalla produzione industriale e dal mercato del lavoro fanno prevedere un Pil 2023 solo marginalmente positivo (+0,6% per i manager intervistati). Una debole intonazione positiva che si potrà protrarre anche nel 2024, solo a patto di una manovra di bilancio equilibrata e soprattutto di compiuto utilizzo dei fondi Pnrr. Secondo l’80% dei manager intervistati, bisognerà aspettare almeno il 2025 prima che la crescita dei prezzi torni ai livelli pre-pandemici. A fronte di questo drammatico impoverimento, si legge nel rapporto, la dinamica delle retribuzioni resta ampiamente insufficiente (+2,3% su base annua nel secondo trimestre 2023) e dunque il lavoro, che sinora sembra esserci (nel 2023 sono 23,5 milioni gli occupati, mai così tanti dal 2008), è un lavoro che non paga quanto dovrebbe (il 70% degli occupati dichiara di avere necessità almeno di un’altra mensilità per condurre una vita dignitosa). Da qui la tendenza ad aggiungere lavoro al lavoro come strategia di difesa dal carovita: il 27% degli occupati intende aumentare il numero di ore lavorate, fare lavoretti aggiuntivi (25%), far iniziare a lavorare persone della famiglia che prima non lavoravano (19%).  Ma anche, a dispetto di questo impegno ulteriore, l’impatto devastante dei prezzi trascina quasi la metà degli italiani (27 milioni di persone, in crescita del 50% rispetto al 2021) in una condizione di disagio duraturo, avendo dovuto rinunciare allo standard di vita per loro minimo accettabile). Il 10% degli italiani dichiara di non arrivare a fine mese e un ulteriore il 23% ci arriva ma teme costantemente di non farcela. Anche se in un qualche modo si sbarca il lunario si fanno grandi rinunce (20%) o comunque dei sacrifici. Infatti, solo un italiano su quattro dichiara di fare senza problemi la vita di qualche anno fa. Tra le famiglie della classe media, meno della metà riuscirebbe a fare fronte senza difficoltà ad una spesa imprevista di 800 euro e solo un terzo ad una di 2.000 euro. Eppure tra molteplici difficoltà, dal rapporto Coop emerge l'assenza, almeno sino a qui, di sentimenti di rabbia o rancore sociale. La fotografia scattata dallo studio è quella di un Paese certamente inquieto (il 30% si dichiara tale, +6% sul 2022) e dove crescono i timori (dal 20% al 32%), ma che complessivamente vede rafforzarsi i sentimenti di fiducia (36%), serenità (29%), accettazione (23%) e aspettativa positiva (28%). A questo però fa da contraltare il fatto che 1 italiano su 3 dichiara di aver fatto uso, anche sporadicamente, di psicofarmaci e 1 su 5 ne fa un uso più o meno abituale. Due su 3 coloro che sono impegnati a praticare tecniche per la gestione dello stress. E i farmaci per l’ipertensione, per la gastrite e lo stress svettano in cima alla classifica dei medicinali più venduti. Sereni e consapevoli ma certamente più poveri, evidenzia lo studio Ancc-Coop, gli italiani di fatto non possono che convivere con una economia familiare sempre più ristretta. Calano le compravendite immobiliari (-14,5% 2023 su 2022 e in prospettiva sul 2024 -4%), si riducono gli acquisti delle auto nuove, cadono gli acquisti dei beni tecnologici. In particolare, le vendite di smartphone nuovi si riducono in quantità del 10% negli ultimi 12 mesi (sono oltre 1,3 mln di telefoni venduti in meno). In uno sforzo di sopravvivenza – e forse di sostenibilità – l’usato o il ricondizionato sostituiscono il nuovo (sono 33 milioni gli italiani che nell’anno passato hanno venduto o acquistato beni usati).  E, dopo aver riguadagnato nel primo semestre i livelli prepandemici, gli italiani si sono ancora concessi pranzi e cene con estrema oculatezza durante l’estate, ma, passeranno nuovamente l’autunno in casa (il 51% dichiara di ridurre il numero di occasioni conviviali fuori casa nei prossimi 12/18 mesi). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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AXA Italia, educazione alla biodiversità per il Kids Day 2023

(Adnkronos) – – Più di 300 i bambini, figli di dipendenti AXA, hanno animato oggi le sedi del Gruppo assicurativo in occasione del “Kids Day”, una giornata per esplorare da vicino gli spazi AXA in cui lavorano i loro genitori quando non svolgono la loro attività da remoto.  – Tema dell’evento la sostenibilità e la biodiversità, con attività e giochi con un focus specifico sul mondo delle api, alla scoperta del loro ecosistema e del loro ruolo chiave nella tutela della biodiversità.  – Ancora una volta, AXA Italia sceglie iniziative in linea con una strategia che mette al centro la sostenibilità e l’educazione delle nuove generazioni su temi chiave per il futuro della società Milano, 7 settembre 2023. Il Gruppo assicurativo AXA Italia ha aperto oggi le porte delle sue sedi di Milano, Roma e Torino a più di 300 bambini, da 0 a 12 anni, figli di dipendenti del Gruppo, dedicando loro una giornata all’insegna della sostenibilità e della tutela dell’ambiente. L’evento, occasione anche per far conoscere anche ai più piccoli i luoghi dove i loro genitori trascorrono gran parte delle loro giornate ha permesso di stimolare, attraverso il gioco, la creatività e l’apprendimento dei bambini verso tematiche importanti e attuali, con un approfondimento specifico sulle api ed il loro ecosistema. Il focus dell’evento è una scelta non casuale ed in linea con gli obiettivi di AXA Italia che fa della sostenibilità un pilastro della sua strategia, nella consapevolezza delle responsabilità dei singoli e delle aziende su un tema così cruciale per un futuro più sostenibile e resiliente. Valorizzando inoltre la necessità di intervenire per salvaguardare il pianeta e contribuire alla costruzione di una società più consapevole, partendo proprio dai più piccoli. Tra le attività proposte: l’osservazione dell’arnia e smielatura del favo dove i bambini hanno potuto osservare le api al lavoro ed estrarre il miele facendolo colare in piccoli vasetti; la produzione di candele con foglia di cera d’api e la realizzazione del proprio orto personale “dal seme al frutto” di cui prendersi cura una volta tornati a casa e che, un domani, potrà diventare fonte di sostenimento per le api. L’iniziativa si è conclusa con uno spettacolo sul tema della biodiversità che ha coinvolto i dipendenti e i loro bambini sul significato e l’importanza dell’ecosistema, con l’obiettivo di trasmettere anche ai più piccoli, attraverso l’intrattenimento e attività esperienziali, i valori e l’importanza dell’ambiente e della sua tutela per il futuro.  “Dopo l’ultima edizione del 2019, siamo felici di riproporre questo appuntamento all’insegna del supporto alla genitorialità nelle nostre sedi – ha dichiarato Simone Innocenti, Direttore Risorse Umane, Organizzazione e Change Management del Gruppo assicurativo AXA Italia. L’inclusione è uno dei nostri valori fondanti, e l’iniziativa è stata un’occasione per far scoprire ai bambini, in modo divertente e ludico, l’ufficio dove lavorano i genitori quando non operano da remoto. La scelta del tema del nostro Kids Day non è stata casuale: la sostenibilità è una priorità per AXA, siamo convinti che la strada per costruire un futuro più sostenibile per tutti passi anche dall’educazione delle nuove generazioni, a partire dai più piccoli, stimolando attraverso il loro linguaggio, come quello del gioco e della creatività, l’interesse e l’attenzione verso temi cruciali per il nostro futuro e quello delle nuove generazioni”. Per maggiori informazioni: axa.it
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