Categorie
Adnkronos News

Genovesi (‘Cartoons’): “Presenza di Rossi testimonia massimo impegno Rai”

(Adnkronos) – "Sono molto grato al direttore generale della Rai, Giampaolo Rossi, perché ha voluto scegliere un evento come il nostro, legato al mondo dell'animazione, per la sua prima uscita ufficiale nel nuovo ruolo. Questo dimostra che ci sarà, da qui al futuro, probabilmente una maggiore attenzione per questo comparto, sia al livello produttivo che a livello creativo". E' quanto sottolinea Roberto Genovesi, direttore artistico di 'Cartoons on the Bay', il festival del film d'animazione promosso e organizzato dalla Rai, dal 31 maggio al 4 giugno, a Pescara, rispondendo alla AdnKronos, nel tracciare un bilancio finale della rassegna. "Per chi da 14 anni dirige un festival che ha come primo scopo quello di dimostrare che l'animazione è un comparto creativo di primaria importanza, la presenza è una testimonianza che stiamo facendo bene il nostro lavoro e che avevamo ragione", afferma soddisfatto Genovesi, ricordando che "quest'anno è stata una vera edizione sul territorio, con un aumento notevole non soltanto del pubblico ma soprattutto dei delegati internazionali. Le circa 350 opere in concorso provenienti da 50 Paesi dimostrano che il nostro festival ha rappresentato una vetrina molto ampia del panorama mondiale nel settore dell'animazione". Per il direttore artistico, "questa seconda edizione sul territorio, a Pescara dopo la pandemia per il Covid, è stata praticamente l'edizione che, dopo quella del primo anno che è servita a rimettere in piedi la struttura, ha rappresentato veramente il festival come io l'avevo pensato e immaginato. Siamo riusciti a portare tre nomi incredibili del cartone animato come Ari Folman, Ian Mackinnon e Peter Lord, che per diversi motivi e a vario titolo rappresentano l'eccellenza nei rispettivi settori". Per quanto riguarda poi la parte tecnica, "abbiamo implementato moltissimo il b2b ovvero il 'business to business' e il confronto fra produttori e nuove leve. Tutto ciò ci consente di rafforzare ancora di più quella che è la vocazione di 'Cartoons on the Bay': il festival deve avere come principale obiettivo il fare scouting per quanto riguarda i contenuti e i linguaggi dell'animazione, da qui al prossimo futuro; e mettere in condizione la Rai che produce organizza questo festival di prendere le misure e avere quegli accorgimenti necessari a migliorare la produzione e la distribuzione dell'animazione in Italia e all'estero". Presenti a 'Cartoons on the Bay' anche due nomi celebri dell'animazione, del fumetto e della satira, come Francesco Tullio Altan e Bruno Bozzetto. "Hanno riscosso molta attenzione anche dal pubblico giovanile – osserva Genovesi – La cosa divertente è che quando c'è la passione per un certo tipo di attività come la creazione e l'animazione, la distanza fra le generazioni subisce una crasi, si accorcia e quasi sparisce, nonostante sia Altan che Bozzetto abbiano un'età veneranda, visto che parliamo di ottantenni, che comunque non hanno perso il sacro fuoco della creatività; il che è contagioso per le giovani generazioni che si accodano questo tipo di processo. Essenziale è perseverare e non arrendersi, anche davanti ai primi ostacoli e ai rimi insuccessi, perché sono proprio quelli che determineranno poi il grande successo costruendo il carattere".  (dell'inviato Enzo Bonaiuto) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Banche, allarme di Patuelli: “Tassi troppo alti, rischio crisi imprese”

(Adnkronos) – "Le imprese non hanno fatto piani pluriennali con previsioni di costi adeguati alla liquidità. Il pericolo è che se i tassi dovessero ulteriormente crescere e rimanere a questi o addirittura superiori livelli per molto tempo questo appesantimento che gradualmente aumenta i costi può portare a delle crisi di imprese e conseguentemente al deterioramento di parti non trascurabili di credito bancario". Così il presidente di Abi, Antonio Patuelli, intervenendo al festival dell’economia di Torino. “Il problema – ha spiegato Patuelli – è che essendo molte imprese e molti cittadini abituati a tassi a zero, che sono stati a zero spaccato per sei anni e zero virgola negli altri quattro, non hanno fatto i conti di previsione dei costi di mutui e prestiti che hanno contratto a tasso variabile negli anni a zero”.  “E’ vero che il 63% dei mutui in Italia, dato di Bankitalia, è a tasso fisso e quindi l’aumento dei tassi è un costo per le banche e non per i clienti – ha aggiunto – ma quel 37% e le imprese che sono andati sul variabile hanno risparmiato per gli anni antecedenti, che possono essere o uno o dieci o venti, ma pagano di più ora e se non hanno programmato questo costo rischiano di avere difficoltà che significa quello che Bce e Confindustria indicano, e cioè che abbiamo una prospettiva di nuove crisi aziendali”. “E quando ci sono crisi aziendali ci sono deterioramenti di crediti e noi banche dobbiamo battere il deterioramento di credito ma anche prevenirne gli effetti accantonando maggiormente utili”, ha concluso.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Incidente A16, nel 2013 la strage del bus con 40 morti

(Adnkronos) – Oggi un automobilista è morto e 14 persone sono rimaste ferite, tra cui 3 in modo grave, nell'incidente avvenuto all'alba sull'autostrada A16 Napoli-Canosa tra un pullman della Flixbus, poi ribaltatosi e finito in una scarpata, e cinque auto. Una strage evitata per un soffio che riporta alla mente quanto avvenuto la sera del 28 luglio 2013 sulla stessa autostrada, quando un bus che stava riportando a casa 49 persone dopo una giornata trascorsa a Pietralcina precipita dal viadotto Acqualonga dell'A16 Napoli-Canosa all'altezza del comune di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino.  Il drammatico bilancio è di 40 morti, uno dei più gravi disastri stradali della storia italiana. Le vittime sono quasi tutte di Pozzuoli, ed è qui, nel Palazzetto dello Sport del rione Monteruscello, che il 30 luglio successivo si celebrano i funerali alla presenza dell'allora premier Enrico Letta.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Venezuela, miniera allagata: almeno 12 morti soffocati

(Adnkronos) – Almeno dodici persone sono morte soffocate dopo l'allagamento della miniera di Talavera nel comune venezuelano di El Callao dove sono stati soccorsi più di cento minatori. "Sono entrati nella miniera che era chiusa da tempo. Mercoledì ci sono state forti piogge che hanno causato danni alla zona. La miniera è stata allagata e i minatori hanno perso ossigeno e sono morti per insufficienza respiratoria", ha spiegato il segretario alla Sicurezza dello stato Bolívar, Edgar Colina Reyes, in un video pubblicato su Twitter. Ai soccorsi hanno partecipato funzionari della Protezione Civile e del Controllo Emergenze, oltre a otto minatori che hanno aiutato nelle ricerche.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

CGTN: Why is people-centered development crucial to China?

(Adnkronos) – BEIJING, June 4, 2023 /PRNewswire/ — In September 2021, a Beijing resident called a city hotline to report there were no bus routes near a newly built school in the Beijing Economic-Technological Development Area. Two months later, a new bus route was launched. The Chinese capital, a metropolis housing over 20 million people, has adopted a new approach to city management since 2019. It now works with 49 state-owned public service enterprises and institutions to offer a major hotline service of the city. A total of 750 lines receive questions and complaints related to public services from local residents 24 hours a day. "We find the most frequently reported city problems or demands, based on all the hotline calls we receive, and then take action," said Geng Yu, chief of the reform division of "Handling A Complaint Upon Receipt" at the Beijing Municipal Administration of Government Affairs Services. "We put the people at the center no matter whether it is about urban governance or providing services to the people." The approach city managers take to solve residents' problems reveals a lot about a government's mindset regarding urban management and the way it treats its people. There's an old saying that's well known in China: "The water that keeps a ship afloat can also overturn it." Chinese President Xi Jinping, also general secretary of the Communist Party of China (CPC) Central Committee, once quoted it to describe the relationship between the people and the Party. In this case, water refers to the people while the boat refers to the Party's leadership. The saying suggests that only by taking good care of the people's needs can the CPC win their support. That's why the CPC has made it a basic principle to serve the people wholeheartedly. Xi has urged that "tackling problems that prompt the strongest public reaction and that threaten to erode the very foundation of the Party's governance" must be prioritized. In the report Xi delivered to the 20th CPC National Congress in 2022, he said "we must protect the people's fundamental interests, improve their well-being, and work tirelessly to ensure that development is for the people and by the people and that its fruits are shared by the people. We must do a better job of seeing that the gains of modernization benefit all our people fairly." Xi also stressed the significance of a basic principle: "The aspirations of the people to live a better life must always be the focus of our efforts. We must keep on striving with endless energy toward the great goal of national rejuvenation." 
https://news.cgtn.com/news/2023-06-03/Why-is-people-centered-development-crucial-to-China–1kkmnFUe74Y/index.html
 

   
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/cgtn-why-is-people-centered-development-crucial-to-china-301841855.html
 

 —immediapress/pr-newswirewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Follini: “Non infierire sul Pd ma Schlein prima o poi al bivio”

(Adnkronos) – "Non si dovrebbe infierire troppo sul Partito democratico. Né dalla landa un po’ desolata dell’opposizione, né dal prato fiorito del governo e della sua maggioranza. Un robusto partito di alternativa serve infatti al buon andamento della dialettica democratica. E serve anche a tenere in miglior forma un esecutivo che farebbe bene a non crogiolarsi troppo contando i voti guadagnati e le bandierine issate qua e là. Certo, il dato delle amministrative fa impressione. E i commenti del giorno dopo hanno aggiunto una cospicua quantità di sale sulle ferite del responso elettorale. Così, a questo punto, sparare a palle incatenate sul Nazareno diventa uno sport fin troppo praticato e per niente nobile. Quasi un invito a maramaldeggiare, a cui sarebbe bene non associarsi. Ora, chi scrive ha qualche ragione in più per non unirsi al coro dei critici. Personalmente non posso dimenticare di aver ricevuto dal Pd delle origini una ospitalità generosa, e non vorrei mai infierire su chi si trova oggi nella maggiore difficoltà. Resta il fatto però che la crisi della politica (di tutta la politica) trova dalle parti del Nazareno un effetto moltiplicatore, e dunque non lascia troppo spazio a parole consolatorie.  Il punto è che il Pd è il partito che copre, da sempre, il territorio più esteso della politica italiana. Nasce essenzialmente dall’incontro tra alcuni che erano stati democristiani e alcuni che erano stati comunisti, più molti altri discendenti delle altre grandi famiglie del dopoguerra. Di qui la difficoltà di amalgamare, come si disse all’epoca, storie politiche tanto diverse e tanto controverse. Con, in più, l’ambizione di voler chiamare a raccolta nuove generazioni e dunque aggiungere nuove sensibilità. E, inevitabilmente, anche nuove complicazioni. Così, mentre una parte del Pd ancora oggi sacrifica a piene mani incenso sull’altare di Moro e di Berlinguer, sapientemente accomunati, un’altra parte considera piuttosto che l’amalgama tra quei suoi filoni non sia riuscito più di tanto, e che dunque magari quelle due storie e culture prima o poi debbano riprendere la loro autonomia. Cosa che non avviene, si dirà. Ma che pure resta nell’aria, come a indicare l‘esistenza di una contraddizione non risolta e forse non risolvibile. Ultima puntata di un antico conflitto tra riformisti e massimalisti che già da molto prima aveva attraversato i destini della sinistra italiana. Questo conflitto è rimasto per così dire senza esito. Salvo riproporsi di tanto in tanto accompagnando il frenetico andirivieni di segretari incoronati e rapidamente disarcionati. Alcuni dei quali peraltro approdati addirittura ad altri lidi -come è fin troppo noto. E se quelle ferite non sono mai state rimarginate del tutto, altre se ne sono poi aggiunte anche senza più dover scomodare i padri nobili. La nuova segreteria di Elly Schlein avrebbe dovuto archiviare tutte queste dispute, voltando pagina e consegnando a un nuovo gruppo dirigente le leve del comando. Il fatto è però che se si è fatto finta di cancellare la differenza tra le storie del passato remoto, e se ci si è illusi di aver bruciato le scorie delle rivalità del passato prossimo, il Pd continua a tutt’oggi ad avere troppe identità, troppe sensibilità, troppe sfumature, troppe differenze al proprio interno per offrire certezze al proprio elettorato. A tutte queste controversie ereditate dal passato sembra peraltro ora aggiungersi e quasi sovrapporsi un conflitto più inedito ma forse non meno lacerante. Conflitto di cui la nuova segretaria finisce per essere, insieme, la vittima e l’espressione.  Esiste infatti una linea di scissione -antropologica, non solo politica- tra un partito che si propone come assemblaggio di una classe dirigente collaudata e sperimentata e un partito che si offre come luogo di innovazione e sperimentazione. Da un lato c’è mestiere, esperienza, professionalità, un che di rassicurante. Dall’altro c’è invece una sorta di culto di una appassionata e al tempo stesso ingenua improvvisazione di cose nuove. E’ il derby tra l’astuzia e il candore, tra le volpi e le colombe, tra la sapienza dell’establishment e il movimentismo degli outsider. Nei pressi di questo bivio, che anche Schlein prima o poi dovrà attraversare, si intuisce un’incertezza in più sul carattere del partito. Che da un lato porta appunto sulle sue spalle nobili e antiche tradizioni, e dall’altro sogna di inoltrarsi verso percorsi che nessuno fin qui ha mai attraversato. Sono i dilemmi che a suo tempo avevano riguardato anche i predecessori del Pd. Il Pci che Berlinguer amava definire “conservatore e rivoluzionario”, insieme. E la Dc che si considerava, con un po’ di ottimismo, alternativa a se stessa. Peccato però che i tempi non siano più quelli. E i protagonisti neppure". (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Taiwan, la Cina mette in guardia gli Usa: no a interferenze

(Adnkronos) – La Cina mette in guardia gli Stati Uniti contro una possibile interferenza per quanto riguarda Taiwan. Ad affermarlo è il ministro della Difesa cinese Li Shangfu. "Se qualcuno osa separare Taiwan dalla Cina, un militare cinese non esiterà un secondo", ha detto Li in un discorso allo Shangri-La Dialogue a Singapore, una conferenza organizzata dall'International Institute for Strategic Studies. "Non temeremo avversari e salvaguarderemo risolutamente la sovranità nazionale e l'integrità del territorio a prescindere da qualsiasi costo". Taiwan è indipendente dal 1949, ma la Cina considera Taiwan parte del territorio cinese. Li ha criticato la vendita di armi e l'addestramento militare degli Stati Uniti a Taiwan, nonché il miglioramento delle relazioni Washington-Taipei. "Taiwan è un affare interno della Cina", ha detto il ministro. "Taiwan è la Taiwan della Cina e come risolvere la questione di Taiwan è una questione che devono decidere i cinesi".  "La riunificazione della Cina è una tendenza storica prevalente e un corso inarrestabile", ha detto Li. "Ci impegneremo per la prospettiva di una riunificazione pacifica con il massimo impegno. Ma non promettiamo di rinunciare all'uso della forza
. Se qualcuno osa separare Taiwan dalla Cina, un militare cinese non esiterà un secondo". Li ha descritto le relazioni di Pechino con Washington a un "minimo record" dall'inizio dei rapporti tra i due paesi nel 1979. La Cina, ha spiegato, è fondamentalmente aperta a colloqui tra le due potenze, ma solo se "basati sul rispetto reciproco". Li aveva rifiutato la richiesta degli Stati Uniti di un incontro con il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin a margine della conferenza. Il dialogo Shangri-La a livello di ministri della difesa è visto come il forum di sicurezza più significativo nella regione. Le relazioni tra Cina e Stati Uniti hanno toccato il minimo in seguito all'abbattimento di un apparente pallone di spionaggio cinese a febbraio e alla cancellazione di una visita del segretario di Stato americano Antony Blinken in Cina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Canada, 4 bambini morti e un uomo disperso in incidente di pesca

(Adnkronos) – Quattro bambini sono morti e un uomo è disperso dopo un incidente di pesca in Quebec, in Canada. Lo riferiscono i media locali. I bambini facevano parte di un gruppo di 11 persone che pescavano sulla riva del fiume Saint-Laurent. Sei persone sono state soccorse. I soccorritori stanno cercando un uomo scomparso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Incidente sull’A16, pullman urta 5 auto: 1 morto e diversi feriti

(Adnkronos) – In un incidente che ha visto coinvolte cinque autovetture e un pullman sull'autostrada A16 Napoli-Canosa un automobilista è morto e ci sarebbero diversi feriti. Sul luogo dell'evento sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione di Tronco di Cassino di Autostrade per l'Italia. Alle 6.45 circa, riferisce Autostrade per l'Italia, è stato riaperto il tratto compreso tra Candela e Grottaminarda in direzione Napoli, temporaneamente chiuso in precedenza a causa di un incidente che ha visto coinvolte cinque autovetture e un pullman al km 100,5.  La dinamica del sinistro è ancora al vaglio della Polizia Stradale, anche se dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che, a seguito di un incidente tra tre autovetture, nel quale un automobilista ha perso la vita, il pullman che sopraggiungeva abbia urtato uno dei veicoli fermi in carreggiata per poi terminare la sua corsa ribaltandosi in corrispondenza di una scarpata. Il numero dei feriti è in corso di accertamento.  Attualmente sul luogo dell’evento il traffico transita su una corsia in deviazione nella carreggiata opposta e si registra 1 km di coda verso Napoli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Ucraina, bombe su Vovchansk e Ivashky. A Dnipro uccisa bimba di 2 anni

(Adnkronos) – Le forze russe hanno bombardato il villaggio di Guryiv con carri armati e Ivashky con elicotteri. Anche Vovchansk è stata pesantemente bombardata. Ad affermarlo è il capo dell'amministrazione regionale di Kharkiv Oleh Syniehubov secondo quanto riferisce 'Ukrainska Pravda'. Al momento non si registrano vittime ma due case sono state parzialmente distrutte. Nel villaggio di Gur'iv Kozachok, distretto di Bohodukhiv, è stata danneggiata pesantemente la Casa della Cultura. E le forze russe "continuano gli attacchi notturni sul territorio dell'Ucraina con droni e missili da crociera su strutture militari e infrastrutture critiche", fanno sapere le forze armate ucraine. La notte scorsa le forze di difesa aerea dell'Aeronautica ucraina hanno distrutto quattro missili da crociera russi e tre droni d'attacco.  
Nella regione di Dnipro il corpo di una bambina di due anni è stato recuperato da sotto le macerie di una casa nella comunità di Pidhorodne, ha affermato il capo dell'amministrazione regionale, Serhiy Lysak: "Aveva appena compiuto due anni. Sincere condoglianze alla famiglia… 22 persone sono rimaste ferite, 5 di loro erano bambini", ha detto. Due missili da crociera russi hanno colpito anche un aeroporto vicino a Kropyvnytskyi, nel capoluogo dell'oblast di Kirovohrad. Ad annunciarlo è il portavoce dell'aeronautica ucraina Yuri Ishnat secondo quanto riferisce 'Ukrainska Pravda'. "Tutti i missili da crociera non sono stati distrutti, quattro su sei sono stati distrutti. Sfortunatamente, hanno colpito l'aeroporto vicino a Kropyvnytskyi", spiega. Sul fronte russo un drone è stato abbattuto a Dzhankoy, in Crimea, fa sapere Oleg Kryuchkov, consigliere del capo della Crimea secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass'.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)