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Simone Alessio campione del mondo Taekwondo nella categoria -80 kg

(Adnkronos) – "Simone Alessio, atleta del G.S.VV.F. Fiamme Rosse, è ancora il numero 1 nel Taekwondo, categoria -80 kg". Lo scrive la Federazione su Twitter. "Dopo aver conquistato il titolo iridato nella categoria -74 kg nel 2019, Alessio domina nella categoria -80 kg, confermando e mettendo un sigillo sul suo primato all'interno del ranking olimpico -prosegue la Federazione sul suo sito-. Un cammino senza sbavature per il giovane azzurro in gara sui campi della Crystal Hall di Baku, che riconquista il titolo mondiale con una concentrazione e determinazione uniche: ai quarti batte il campione del mondo in carica, il coreano Park Woo hyeo, e in finale controlla e domina lo statunitense Carl Alan Nickolas. "Il talento, la dedizione e l'impegno dell'atleta italiano lo hanno portato affermarsi come uno dei migliori atleti della sua generazione e un vero punto di riferimento per il taekwondo italiano e internazionale. Il suo successo ai Mondiali di Baku rappresenta una vittoria non solo per lui, ma anche per l'Italia del Taekwondo intera. Simone può guardare al futuro con fiducia e continuare a scrivere la sua storia nel taekwondo mondiale, con un occhio ai Giochi di Parigi 2024".   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Napoli, bimba ferita a Sant’Anastasia: dimessa da ospedale

(Adnkronos) – E' stata dimessa dall'ospedale pediatrico Santobono di Napoli la bambina di 10 anni, ferita nella sparatoria avvenuta la sera dello scorso 23 maggio a Sant'Anastasia in provincia di Napoli. La bimba era stata immediatamente trasportata al Santobono e sottoposta a due operazioni, la prima per l'asportazione del proiettile, conficcato nell'osso del cranio e la seconda per l'impianto di un trasduttore di pressione intracranica. Dopo essere stata tenuta in sedazione e in osservazione per monitorare l'evoluzione del grave trauma cranico, la bimba ha mostrato segnali di miglioramento fino ad oggi quando è stata dimessa dall'ospedale. Nella sparatoria sono rimasti feriti anche i genitori, seppur in maniera meno grave.  Due giovani sono stati arrestati, un 17enne e un 19enne, per i quali i gip dei tribunali per i minorenni e ordinario di Napoli hanno convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare, rispettivamente in istituto penale minorile e in carcere.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Food, Pane & Nutella®: continua viaggio in gusto e tradizione regionale italiana

(Adnkronos) –
Nutella®, nel 2020, ha iniziato un viaggio per la promozione del turismo in Italia lavorando fianco a fianco con Enit, l’agenzia nazionale del turismo, e creando due special edition dal nome evocativo quanto significativo: 'Ti amo Italia', ricordando a tutti che per cogliere il buono della vita non serve cercare lontano, ma basta guardarsi attorno, proprio dove si vive. Nutella® ha così sostituito la sua iconica etichetta con alcune foto degli scorci più belli d’Italia, andando a coprire tutte le regioni: dai borghi alle montagne, dalle isole alle città, dalle acque cristalline ai paesaggi colorati.  Dopo aver incentivato un turismo di “casa” e consapevole, la crema spalmabile più famosa al mondo ha deciso di mettere in luce una delle altre eccellenze che contraddistinguono il Bel Paese: il turismo “gastronomico”, grazie a un progetto che questa volta ha visto la collaborazione con l’università di scienze gastronomiche di Pollenzo.  Pane e Nutella®, questo è il suo nome, è stato pensato per offrire a tutti un viaggio nel gusto e nella tradizione regionale italiana, una vera e propria lente di ingrandimento sui pani d’Italia per riscoprire le origini, la storia e le caratteristiche non solo di un prodotto che consumiamo quotidianamente (e che troppo spesso diamo per scontato), ma anche di un vero e proprio mestiere: un’arte che porta alla luce una maestria antica, tante differenze sia tra le diverse tipologie e varietà regionali, ma anche tra i diversi forni e le differenti manualità, perché il pane è un elemento vivo, che viene personalizzato da chi lo prepara.  
Valorizzare la ricchezza e la varietà regionale dei pani italiani che con Nutella® hanno in comune la semplicità, la cura e la passione, è l’anima del progetto Pane e Nutella®: un racconto che vede dietro ad un semplice gesto come una fetta di pane e Nutella® a colazione, il mestiere di un panettiere, una professione sì impegnativa, ma anche un atto d’amore nei confronti del pane e di chi lo mangia ogni giorno.  La scelta di Ferrero di proseguire la partnership con l’università di scienze gastronomiche è dettata dalla condivisione di valori come la ricerca costante, la spinta all’innovazione e l’esaltazione della diversità, per una visione inclusiva del cibo e della gastronomia in cui ogni tipo di cucina, dalla più semplice e domestica alla più sperimentale, ha la propria importanza e autorevolezza.  Pane e Nutella® è un vero e proprio percorso di scoperta in grado di raccontare le tradizioni di tutte le 20 regioni italiane, attraverso i loro pani tipici dai più noti ai meno conosciuti: come il piemontese Pane nero di Coimo, il pane casareccio di Genzano tipico del Lazio fino alla Mafalda siciliana. Per conoscere tutti i pani selezionati dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è sufficiente collegarsi all’hub dedicato sul sito www.nutella.it dove si trovano le schede dettagliate, suddivise regione per regione, di ciascun prodotto.  La nuova interfaccia mostra una cartina d’Italia cliccabile in cui sono raffigurati i pani tipici in corrispondenza della regione di appartenenza, offrendo l’opportunità ad ogni utente di navigare in modo facile e interattivo. Una volta scelta la tipologia di pane che più incuriosisce, basta selezionarlo per aprire una sezione dedicata con l’immagine della colazione in primo piano in cui sono evidenziati dei pop-up per scoprirne curiosità, ingredienti, aspetti sensoriali, suggerimenti per il taglio e la “spalmata” perfetta, oltre ai migliori abbinamenti a colazione che non dimentichino il legame con il territorio di origine.  La riscoperta delle tradizioni regionali italiane di Pane e Nutella® non si ferma solo alle tantissime varietà di pani presenti nel nostro Paese, ma si spinge oltre, raccontando anche l’antica arte dei panificatori. La loro maestria, unita alle varie tradizioni regionali, verrà raccontata in uno spot TV dove il pane è il risultato di un lavoro quotidiano realizzato dalle mani di questi artigiani del gusto, da nord a sud dell’Italia, che con la loro cura quotidiana permettono il sodalizio perfetto tra il pane – in tutte le sue forme – e la crema spalmabile più famosa al mondo, Nutella®. L’ambizione di Pane e Nutella®, però, non si ferma qui.  Nei prossimi anni, infatti, il progetto ha l’obiettivo di crescere e arricchirsi attraverso i pani d’Italia per continuare a trasmettere le tradizioni e la storia di un territorio, come quello italiano, ricco di diversità. Questo trasformerà l’hub Pane e Nutella® in un luogo di scoperta e arricchimento dove gli stessi panettieri – grandi o piccoli che siano – potranno candidare i pani tipici da loro prodotti, portando alla luce i tesori gastronomici del nostro Paese. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Lea non garantiti in 7 regioni, monitoraggio 2021

(Adnkronos) – Livelli essenziali di assistenza non garantiti pienamente in 7 regioni: Provincia autonoma di Bolzano, Molise, Campania, Sicilia, Sardegna e soprattutto Valle d'Aosta e Calabria. E' quanto emerge dal monitoraggio del ministero della Salute relativo al 2021. "La lettura dei risultati dell'anno 2021 per le tre macro-aree di assistenza (prevenzione, distrettuale, ospedaliera) evidenzia – si legge – ancora diverse criticità attribuibili, in parte, all'evento pandemico". Complessivamente, evidenzia il report, Piemonte, Lombardia, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia e Basilicata raggiungono un punteggio superiore alla sufficienza (60) in tutte le macro-aree. Ottengono un punteggio inferiore, invece, in una macro-area Provincia autonoma di Bolzano (Prevenzione), Molise (Ospedaliera), Campania (Distrettuale) e Sicilia (Prevenzione); in due macro-aree la Sardegna (Distrettuale e Ospedaliera); in tutte le macro-aree Valle d'Aosta e Calabria.  In estrema sintesi, nel 'capitolo' Prevenzione, le coperture vaccinali in età pediatrica nel 2021 non raggiungono, a livello nazionale, il valore soglia fissato dall'Organizzazione mondiale della sanità, pari al 95%; nello specifico, la copertura vaccinale nei bambini a 24 mesi per ciclo base contro polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse e Hib aggiunge la soglia in 8 regioni, mentre la copertura contro morbillo, parotite e rosolia supera il 95% in 6 regioni. Per oltre la metà delle regioni decresce, rispetto al 2020, l'indicatore sintetico sugli stili di vita – si legge nel report – denotando una riduzione dei comportamenti a rischio per la salute. Gli indicatori sui controlli degli animali e degli alimenti registrano, mediamente, un miglioramento rispetto al periodo 2019-2020. Anche gli indicatori di screening migliorano, in media, rispetto al 2020. Nell'area Distrettuale, la quota di prestazioni garantite entro i tempi diminuisce, rispetto all'anno precedente, in 11 regioni; continua la diminuzione del consumo di antibiotici. L'assistenza domiciliare integrata registra un generale aumento, ma presenta una situazione di variabilità tra regioni. Stessa situazione di variabilità si registra per la quota di anziani in trattamento residenziale con un aumento, in alcuni casi lieve, rispetto al 2020 in 13 regioni. Il numero di deceduti per tumori, assistiti dalla rete di cure palliative rimane stabile, ma solo 5 regioni sono sopra la soglia di sufficienza. Sul fronte dell'assistenza ospedaliera, nel 2021 si assiste a un aumento del tasso di ospedalizzazione rispetto al 2020, pur non raggiungendo i livelli pre-pandemici. Si rileva anche un miglioramento della proporzione di interventi per tumore maligno della mammella in reparti con più di 135 parti. Il rapporto fra ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza e quelli non a rischio di inappropriatezza sembra stabile. Ad esempio, la percentuale di pazienti con più di 65 anni con diagnosi di frattura del collo del femore operati entro 2 giorni in regime ordinario è complessivamente stabile, con 9 regioni che registrano però un peggioramento rispetto al 2020. Nel 2021, la proporzione di tagli cesarei primari in strutture con meno di mille parti appare sostanzialmente stabile rispetto al 2020, mentre nelle strutture con più di mille parti si assiste a un miglioramento, in alcuni casi lieve, in 11 regioni.  —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Made in Italy, Cdm approva il ddl: nasce fondo da 1 miliardo per filiere strategiche

(Adnkronos) – Il Consiglio dei ministri ha approvato, nel corso della seduta odierna, il disegno di legge sul Made in Italy, che reca disposizioni organiche per valorizzare e promuovere le produzioni di eccellenza, le bellezze storico artistiche e le radici culturali nazionali come fattori da preservare e trasmettere per la crescita dell’economia del Paese. A darne notizia è il Mimit.  Il provvedimento prevede una serie di misure e iniziative volte a incentivare il sistema imprenditoriale di eccellenza italiana con l’obiettivo di dotare il nostro Made in Italy di nuove risorse, nuove competenze e nuove tutele. Sono previste, inoltre azioni per migliorare e allargare la rete tra i principali attori della promozione e tutela della eccellenza italiana e sono inserite norme per inasprire il sistema sanzionatorio per la lotta alla contraffazione.  Nasce il fondo sovrano italiano, denominato Fondo Strategico Nazionale del Made in Italy, con una dotazione iniziale di 1 miliardo e l’obiettivo di stimolare la crescita e il consolidamento delle filiere strategiche nazionali anche per la fase dell’approvvigionamento delle materie prime critiche. Nel provvedimento sono introdotte nuove misure settoriali a sostegno delle principali filiere di eccellenza attraverso la valorizzazione della filiera legno-arredo 100% nazionale, del tessile, della nautica, della ceramica e dei prodotti orafi. Inoltre 10 milioni di euro sono destinati al potenziamento delle iniziative di autoimprenditorialità e imprenditorialità femminile. Sono inoltre previste azioni per i seguenti settori.  È istituito il Liceo del Made in Italy per promuovere le conoscenze e le abilità connesse all’eccellenza dei prodotti e della tradizione italiana attraverso un percorso liceale in grado di dare competenze storico-giuridiche, artistiche, linguistiche, economiche e di mercato idonee alla promozione e alla valorizzazione dei singoli settori produttivi nazionali che tengano conto delle specifiche vocazioni dei territori. La disciplina del percorso di studio partirà entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. L’avvio del nuovo ciclo scolastico è prevista per l’anno 2024/2025. Al fine di promuovere il raccordo tra il nuovo Liceo del Made in Italy e le imprese favorendo al contempo l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro è istituita una Fondazione denominata “Imprese e Competenze per il Made in Italy”. Inoltre per favorire il passaggio di competenze e di abilità tra generazioni viene istituito un Programma di trasferimento delle competenze generazionali per le imprese private con non più di 15 unità da svolgere attraverso il tutoraggio di formazione di un lavoratore andato in pensione, da non oltre 2 anni, a un nuovo assunto a tempo indeterminato di età inferiore a 30 anni. Il programma avrà una durata massima di 12 mesi e la norma prevede che l’attività di tutoraggio è svolta senza vincolo di subordinazione e non soggetta alle disposizioni sui licenziamenti. La remunerazione corrisposta al pensionato per l’attività di tutoraggio non concorre alla formazione di reddito ai fini Irpef e non è assoggettato a contribuzione previdenziale, sino ad una soglia massima percepita di 15.000 euro l’anno. Per gli importi oltre tale soglia si applica la disciplina ordinaria. È istituita l’Esposizione nazionale permanente del made in Italy con l’obiettivo di promuovere e rappresentare l’eccellenza produttiva e culturale italiana attraverso l’esposizione dei prodotti della storia del Made in Italy e dell’ingegno italiano; attivata la registrazione dei luoghi della cultura e dei titoli di proprietà industriale e rafforzata della tutela dei Domini internet registrati e azioni più efficaci per la loro salvaguardia. Creazione di un contrassegno ufficiale di origine italiana delle merci con la dizione Made in Italy per la promozione della proprietà intellettuale e commerciale dei beni; utilizzo della Blockchain per la certificazione delle filiere e la creazione di un catalogo nazionale per il censimento delle soluzioni conformi alla normativa in vigore per la tracciabilità delle filiere e per sostenere e promuovere la ricerca applicata, lo sviluppo e l’utilizzo della tecnologia basata sui registri distribuiti (Dlt) utile ai fini informativi per i consumatori; accompagnamento delle imprese verso il futuro, attraverso il finanziamento di consulenze per l’avvio di attività nel metaverso; incentivazione al processo di associazione tra produttori e la redazione di un disciplinare per le produzioni artigianali e industriali che prepara al prossimo varo del regolamento europeo su Igp non agri. Introduzione di modifiche del sistema sanzionatorio e del codice di procedura penale in materia; riorganizzazione degli Uffici per favorire la specializzazione in materia attraverso la concentrazione distrettuale della competenza degli uffici requirenti e l’avvio di iniziative di formazione specifica; misure per la formazione specialistica dei magistrati per il contrasto ai reati di contraffazione. Viene infine e istituita per il giorno 15 aprile la “Giornata nazionale del made in Italy” al fine di celebrare la creatività e l’eccellenza italiana, presso le Istituzioni, le scuole e i luoghi di produzione e di riconoscerne il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale della Nazione e del suo patrimonio identitario. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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SWCA ACQUIRES GLOBAL SUSTAINABILITY CONSULTANT ALO ADVISORS LLC

(Adnkronos) – Acquisition strengthens SWCA's position as a strategic advisor and expands its presence globally  PHOENIX, May 31, 2023 /PRNewswire/ — SWCA Environmental Consultants, a leading environmental consulting firm in the U.S., has acquired ALO Advisors LLC, an international management consulting firm focused on sustainability advisory services for clients across a wide range of industries. ALO Advisors helps clients design and deploy sustainability strategies, initiatives, and investments that simultaneously create business value and positive environmental and social impacts. ALO Advisors' team of 20 employees in the United States, Mexico, Netherlands, Portugal, and Sweden, and a network of affiliates in more than 50 countries, bring proven expertise in sustainability and management consulting worldwide. "This is truly a watershed moment for SWCA. By combining the strengths of SWCA and ALO Advisors, we have an incredible opportunity to drive greater positive environmental and social impact around the world," said Joseph J. Fluder, III, CEO and president of SWCA. "Together, we will provide end-to-end, full lifecycle support to our clients from strategy to science to implementation." ALO Advisors works with business leaders who are tackling today's greatest sustainability challenges. The organization serves some of the world's largest food, beverage, and consumer product companies, along with a wide variety of businesses in private equity, insurance, technology, medical device, and other industries. "In SWCA, we found an organization that shares our vision for helping clients make real, positive impact. By coming together, we will do this on a larger scale than we could have imagined," said John R. Platko, II, managing partner at ALO Advisors. About SWCAFounded in 1981, SWCA is a 100% employee-owned environmental consulting firm. SWCA provides a full spectrum of environmental services focused on planning, natural and cultural resources management, permitting, regulatory compliance, water resources, ecological restoration, and disaster and resilience. We combine scientific expertise with in-depth knowledge of permitting and compliance protocols to achieve technically sound, cost-effective solutions for environmental projects throughout the United States. About ALO AdvisorsALO Advisors is a management consulting firm, founded in 2018, working globally with offices in Europe, the United States, and Mexico. We think about sustainability leadership differently, believing that when the economics work, the environmental and social benefits will last. This fundamental concept is central to our work and is the essence behind ALO's philosophy of Sustain Differently®. Media Contact Sheri WaldbauerSWCA Environmental ConsultantsPh: +1.503.224.0333swaldbauer@swca.com
 Logo – https://mma.prnewswire.com/media/2089665/SWCA_Environmental_Consultants_Blue_Logo.jpg
 
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/swca-acquires-global-sustainability-consultant-alo-advisors-llc-301838858.html
 

 —immediapress/pr-newswirewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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‘L’Italia è un desiderio’, le Collezioni Alinari e Mufoco alle Scuderie del Quirinale

(Adnkronos) – Le Scuderie del Quirinale presentano 'L’Italia è un desiderio. Fotografie, Paesaggi e Visioni (1842-2022). Le Collezioni Alinari e Mufoco', riprendendo la tradizione di dedicare un’importante mostra alla fotografia: una nuova grande esposizione, dal 1 giugno al 3 settembre, a Roma, organizzata con Fondazione Alinari per la Fotografia e con il Museo di Fotografia Contemporanea. Nata dalla volontà di far conoscere al pubblico il patrimonio fotografico di cui il nostro Paese dispone attraverso un viaggio all’interno delle collezioni pubbliche di Fondazione Alinari e Museo di Fotografia Contemporanea, la rassegna intende valorizzare sia la fotografia storica che quella contemporanea attraverso un racconto della rappresentazione del paesaggio italiano, nel corso di quasi due secoli (dalla metà del XIX secolo fino ai giorni nostri, ndr) sottolineandone le trasformazioni quanto i numerosi e diversi punti di vista. Un arco temporale significativo nonché coincidente con la storia stessa dell’ “invenzione maravigliosa”, dagli albori fino ai giorni nostri. Al centro dell’esposizione, dunque, il paesaggio, inteso come elemento identitario della cultura italiana nonché soggetto privilegiato delle sperimentazioni artistiche ottocentesche, sia in pittura che in fotografia. Paesaggio che nel corso degli ultimi cinquant’anni torna a rivestire un ruolo centrale nella fotografia italiana, dando vita a una vera e propria scuola, riconosciuta in ambito internazionale. La mostra offre una selezione di oltre 600 opere che, oltre a consentire al pubblico di scoprire ed apprezzare una straordinaria varietà di materiali e tecniche, condurranno quest’ultimo attraverso un excursus dell’evoluzione delle modalità di rappresentazione del 'Bel Paese', apprezzandone una bellezza che lo ha proposto a lungo come modello per l’Occidente ma anche misurandosi con le sue contraddizioni. Strutturata secondo un percorso cronologico, l’esposizione presenta al primo piano delle Scuderie del Quirinale le fotografie appartenenti agli Archivi Alinari e al secondo piano, in continuità, le opere delle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea. Lo sguardo dei fotografi dell'Ottocento e della prima metà del Novecento, le cui opere sono conservate negli Archivi Alinari, vero e proprio giacimento di memorie visive, è rappresentato in mostra da una selezione particolarmente significativa fra cui spiccano le grandi panoramiche di Roma e Firenze di Michele Petagna e di Leopoldo Alinari. Il racconto visivo procede con la narrazione del mito del viaggio in Italia, radice della civiltà occidentale, attraverso la presentazione di numerose opere delle origini, con autori come Girault de Prangey, Calvert Richard Jones, Frédéric Flachéron, Giacomo Caneva. Un approfondimento sulla ricerca e sulla continua sperimentazione della fotografia tra Ottocento e Novecento è presentato nella sezione dedicata ai negativi e ai primi tentativi di restituire l’Italia a colori, con autori come lo scienziato Giorgio Roster e con pezzi rari come le autocromie.  Il percorso procede con l’esposizione delle immagini di autori interessati ad affermare la fotografia come strumento artistico e a offrire una soggettiva rappresentazione del mondo, tra cui Vittorio Alinari e Wilhelm von Gloeden. Un ultimo cambio di passo è rappresentato dalla selezione sulla fotografia tra gli anni quaranta e gli anni cinquanta del Novecento, con le opere di Vincenzo Balocchi e Luciano Ferri, Alberto Lattuada, e di Fosco Maraini le cui immagini evidenziano l’amore del fotografo per la montagna e il paesaggio del sud Italia connotati da una precisa visione antropologica. Al secondo piano, le opere di molti dei principali autori della fotografia italiana e internazionale dal dopoguerra ad oggi, in una successione di tecniche, linguaggi e pratiche artistiche, accompagneranno il visitatore fino alle ricerche più attuali, grazie alle opere delle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea nelle quali il paesaggio, e le declinazioni che esso assume, rivestono un ruolo fondamentale. Dal paesaggio come scenario della narrazione sociale e politica che caratterizza la stagione del reportage (Letizia Battaglia, Carla Cerati, Uliano Lucas, Federico Patellani) si arriva, attraverso le sperimentazioni concettuali degli anni settanta (Mario Cresci, Franco Fontana, Mario Giacomelli), a uno dei fiori all’occhiello di questa sezione, l’esperienza di 'Viaggio in Italia', in cui Luigi Ghirri raccoglie una serie di ricerche che rivolgono lo sguardo verso luoghi spesso marginali, quotidiani e anti-spettacolari e che diventano il manifesto di una nuova fotografia italiana (Gabriele Basilico, Giovanni Chiaramonte, Guido Guidi).  Nella tensione tra racconto dei luoghi ed esperienza estetica la fotografia arriva al nuovo millennio con stampe spettacolari di grandi dimensioni e nuovi linguaggi (Paola De Pietri, Fischli and Weiss, Francesco Jodice, Massimo Vitali, Thomas Struth), fino a espandere l’idea stessa di documentazione e – nelle ricerche degli autori più giovani – aprirsi a oggetti, pratiche e tecnologie proprie dell’universo visuale e artistico contemporaneo. "La tutela del paesaggio è un valore fondante della nostra identità, nonché tra i principi cardine su cui poggia l'azione del Ministero della Cultura – ha dichiarato Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura – Il paesaggio evolve e recepisce il senso della presenza umana, portando impresse le tracce di una storia millenaria: uno scrigno prezioso, che custodisce la nostra memoria storica e che, come tale, va trattato con cura. Anche in questo siamo stati precursori: l’Italia è infatti il primo Paese al mondo ad aver posto la salvaguardia del paesaggio tra le priorità dello Stato. In un momento come questo è fondamentale riconoscersi in un’identità di luoghi e in un Paese straordinario in ogni angolo, così come emerge dalle foto in mostra: questo ci aiuterà ad essere custodi consapevoli di un’inestimabile eredità, in grado di accogliere non solo il passato, ma anche il futuro". “Le Scuderie del Quirinale riprendono la tradizione di presentare al pubblico anche temi e suggestioni appartenenti alla storia espressiva della fotografia – ha aggiunto Mario De Simoni, Presidente delle Scuderie del Quirinale – E lo fanno attraverso una mostra particolarmente ambiziosa, che affronta un tema di tale vastità da essere decisivo per un qualsiasi sguardo sull’Italia e tanto rilevante da essere oggetto di quello che il Presidente Ciampi definì l’articolo più originale della nostra Costituzione, l’Art. 9, che pone fra i ‘principi fondamentali’ la tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico. La mostra L’Italia è un desiderio racconta in un arco temporale molto vasto, che va dalla metà del XIX secolo sino ai nostri giorni, come il paesaggio italiano sia stato rappresentato dall’occhio dei fotografi. Il progetto è stato concepito, per le Scuderie e con le Scuderie, da due delle massime istituzioni pubbliche italiane in campo fotografico, la Fondazione Alinari per la Fotografia e il Museo di Fotografia Contemporanea, che ringraziamo per la passione, la generosità e la perizia profuse nell’ elaborare l’impresa”. "'L’Italia è un desiderio' è una mostra di straordinario valore che conferma ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che la fotografia è arte che sa mettere insieme sguardo soggettivo e capacità di narrazione di un paese e di un’epoca – ha concluso Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana – Vale anche per la fotografia di paesaggio, che richiama giustamente le parole di un poeta come Andrea Zanzotto: 'Siamo noi che creiamo il paesaggio'. E questo è vero sia per il paesaggio, che per la sua rappresentazione nell’arte. La mostra che si apre alle Scuderie del Quirinale è un grande viaggio nell’Italia rappresentata attraverso il tempo. E per me e per la Toscana è motivo di grande orgoglio che parte importante sia costituita da fotografie provenienti dagli archivi Alinari, fotografie capaci peraltro di ben dialogare con le opere del Museo di Fotografia Contemporanea. Anche questa mostra, col suo valore, dimostra la bontà della scelta fatta nel 2020 dalla Regione Toscana, con la creazione della Fondazione Alinari per la Fotografia, finalizzata a tutelare uno straordinario patrimonio di documentazione e arte fotografica, con una collezione di circa 5 milioni di opere". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ucraina, Macron: “Non si può inviare Putin all’Aja, è unico con cui negoziare”

(Adnkronos) – Potrebbe non essere possibile inviare Vladimir Putin all'Aja per difendersi da accuse di crimini di guerra dato che è l'unica persona con cui l'Occidente deve negoziare per porre fine alla guerra in Ucraina, ha affermato il Presidente francese Emmanuel Macron.  Macron ha ribadito che la Russia ha perso qualsiasi legittimità, ma ha precisato che se l'offensiva ucraina non porta agli obiettivi militari, il futuro sostegno europeo per Kiev dovrà essere valutato.  "Se nel giro di qualche mese ci troviamo di fronte a una finestra per i negoziati, la questione sarà scegliere fra un processo e un negoziato e dovrai negoziare con i leader che hai. Il negoziato è una priorità. Sceglieresti di dire 'voglio che tu finisca in carcere ma sei l'unica persona con cui posso negoziare?".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Salute, Korn (Gemelli): “bambini più vulnerabili alle polveri sottili”

(Adnkronos) – "I bambini sono particolarmente vulnerabili agli effetti delle sostanze tossiche presenti nell'aria per alcuni motivi molto semplici, ma che è importante ricordare. I bambini respirano a una frequenza molto più elevata della nostra, doppia rispetto ad un adulto. Un bambino di 6 mesi respira 24 volte in un minuto, contro i 12 di una persona adulta. Ciò significa che, nonostante le piccole dimensioni, sono in grado di inalare una grossa quantità di sostanze tossiche", come le polveri sottili. Così David Korn, dirigente medico Pronto soccorso pediatrico e responsabile dei progetti di Digital Health del Policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma, a margine dell'evento 'Liberi di respirare', organizzato da Consulcesi Group ieri nella Capitale, è intervenuto sulle ragioni che portano i bambini, pur non avendo contribuito all'inquinamento atmosferico, a subirne i danni più gravi. Anche l'altezza contribuisce ad alimentare la vulnerabilità dei bimbi alle sostanze tossiche presenti nell'aria. I piccoli "respirano molto più vicini al pavimento – ricorda Korn – Questo vuol dire che sono direttamente a contatto con gli scarichi delle auto, per esempio". Inoltre, aggiunge lo specialista, hanno una "capacità di crescita estremamente elevata – un bambino da 0 a 6 mesi raddoppia il proprio peso, passando da circa 3 kg a 6 – quindi la rigenerazione cellulare è estremamente rapida, cosa che li rende estremamente vulnerabili" alle polveri "presenti nell'aria, che sono in grado di danneggiare la replicazione delle cellule in modo irreparabile".  Questi danni, avverte Korn, avvengono già nel corso della gravidanza, con "l'aumento dei parti pretermine" e "del numero dei bambini di basso peso alla nascita, e anche di quegli aborti che un tempo definivamo in parte spontanei". "Sostanze come il benzene, infiammabili e dall'odore particolarmente dolciastro, presenti nell'aria che respiriamo, hanno la capacità di interagire col Dna in modo del tutto è irreversibile – spiega ancora Korn – causando un aumento delle leucemie soprattutto mieloidi nei bambini sotto i 6 anni".  "Le cosiddette polveri sottili, che hanno dimensioni inferiori a 2,5 micron, poco più grandi dei virus – precisa l'esperto – riescono a viaggiare nel nostro albero respiratorio creando delle condizioni di infiammazione che normalmente si estrinsecano nell'aumento degli episodi di broncospasmo, di asma o di bronchite asmatica".  "Non parliamo solo di problemi", però. "Cerchiamo soluzioni anche semplici, come ad esempio quelle adottate nella vita quotidiana", suggerisce Korn: "Consultare App di siti Internet a disposizione di tutti e che illustrano in tempo reale il livello di inquinamento presente all'interno della nostra area geografica, per sapere se è meglio stare in casa o se si può uscire all'aria aperta". Ma anche "depurare l'aria dell'ambiente in cui viviamo comprando delle piante, come il Pothos, la sanseverina o l'edera, capaci di assorbire buona parte di queste sostanze altamente cancerogene". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Infortunio sul lavoro, operaio muore in cantiere nel padovano

(Adnkronos) –
Incidente mortale sul lavoro a Torreselle di Piombino Dese nel padovano. Nel pomeriggio un operaio è morto, mentre stava lavorando in cantiere di calcestruzzi. Ancora non sarebbe chiara la dinamica di quanto accaduto, ovvero se l'uomo sarebbe stato colpito da una pala o sarebbe caduto. Da Treviso è arrivato sul posto un elicottero del Suem e un'ambulanza, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)