Categorie
Adnkronos News

Juve, Locatelli si è operato al ginocchio: ecco quando tornerà in campo

(Adnkronos) – Infortunio e stop forzato per il centrocampista della Juve Manuel Locatelli. "A seguito del trauma distorsivo al ginocchio destro riportato nel corso della gara Juventus-Milan, nella giornata odierna Manuel Locatelli è stato sottoposto a intervento chirurgico di sutura del menisco esterno del ginocchio destro. L’operazione, eseguita dal dott. Bertrand Sonnery-Cottet alla presenza del medico sociale del Club, dott. Marco Freschi, presso l’Hopital Prive Jean Mermoz di Lione, è perfettamente riuscita. Da domani il calciatore inizierà il programma riabilitativo previsto". Lo comunica la Juventus oggi, martedì 8 settembre.
  Locatelli sarà quindi costretto a rimanere lontano dai campi per diversi mesi: il suo rientro è previsto per l'inizio del 2027. La Juve ha dato indicazioni anche sulle condizioni di Boga: "Questa mattina – si legge nella nota – Jeremie Boga è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici presso il Jmedical a seguito di un problema muscolare accusato alla coscia sinistra nella giornata di ieri. Gli esami hanno evidenziato una lesione di medio grado del bicipite femorale. Tra due settimane il calciatore sarà sottoposto a nuovi controlli clinici e strumentali per definire con maggiore precisione i tempi di recupero". 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Us Open, Sabalenka batte Noskova in tre set e vola in semifinale

(Adnkronos) –
Aryna Sabalenka non sbaglia e vola in semifinale agli Us Open 2026 oggi, martedì 8 settembre. La tennista bielorussa, numero due del ranking Wta, batte in tre set Linda Noskova nei quarti di finale dello Slam americano. Sabalenka, campionessa in carica a New York, risolve la pratica con il punteggio di 7-3 3-6 7-6 al termine di un match combattuto fino alla fine. Sotto di un break nell'ultimo parziale, la bielorussa riesce a recuperare e ad agguantare la semifinale al super tie-break: ora affronterà la vincente del quarto tra Pegula e Navarro, tornando in campo venerdì 11 settembre.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Mancato tesseramento Figc di Malagò, procura Coni respinge richiesta archiviazione

(Adnkronos) – La Procura generale dello Sport guidata da Ugo Taucer ha respinto, a quanto apprende l'Adnkronos, la richiesta di archiviazione presentata dal capo della Procura federale della Figc, Giuseppe Chinè, sull'indagine in merito al mancato tesseramento del presidente, Giovanni Malagò. Taucer ha inviato una relazione a Chinè e per conoscenza al presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, comunicando la decisione, ma nella relazione Taucer chiede chiarimenti e altre argomentazioni. Chinè, a quanto si apprende in ambienti della Figc, fornirà ulteriori elementi chiarificatori e altre deduzioni in merito alla linea che l'ha portato a chiedere l'archiviazione. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Champions League, oggi Real Madrid-Inter – Diretta

(Adnkronos) – L'Inter fa il suo esordio in Champions League. Oggi, martedì 8 settembre, i nerazzurri sfidano il Real Madrid al Santiago Bernabeu nella prima giornata della massima competizione europea. La squadra di Chivu arriva al big match dopo la vittoria in rimonta contro il Napoli, battuto per 3-2 a San Siro, mentre i Blancos di Mourinho hanno perso contro il Betis Siviglia per 1-0 in trasferta nell'ultimo turno di Liga. Si comincia alle 21.  
Dove vedere Real Madrid-Inter? La partita sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Sky Sport. La sfida si potrà seguire anche in streaming su Sky Go e su NOW. Nella seconda giornata di Champions, l'Inter ospiterà il Club Brugge a San Siro il 13 ottobre alle 21. Il giorno dopo, il 14 ottobre, il Real sarà impegnato in trasferta contro la Roma alle 21.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Pensioni, Fornero: “Giorgetti si contraddice, anche la proposta della Lega crea disparità di trattamento”

(Adnkronos) – “Giorgetti conferma il profilo sempre molto pacato delle sue dichiarazioni, ma mi sembra di poter dire che questa ultima è un po' in contraddizione rispetto ad altre sue affermazioni sulla riforma del nostro governo: in particolare, di fronte ai cambiamenti demografici mi pare avesse detto che una controriforma della Fornero, diciamo così, non sarebbe stata possibile, visto per l'appunto l'invecchiamento della popolazione, il deterioramento molto rapido e molto forte che avremo nei prossimi decenni tra il numero delle persone anziane e il numero delle persone in età di lavoro. Quindi qualche volta ci si contraddice, anche questo è possibile in politica”. La professoressa Elsa Fornero, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del governo Monti, commenta con l'Adnkronos le dichiarazioni del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che – parlando dal palco dell’iniziativa della Lega 'A tua difesa – Verso la Finanziaria 2027' – ha definito di “buon senso” la proposta del Carroccio di un’uscita anticipata a 64 anni anche per chi ha cominciato a lavorare prima del 1996”, ravvisando “una distorsione” nella legge Fornero.  
Professoressa Fornero, la sua riforma, ha detto Giorgetti, tratta peggio chi ha iniziato a lavorare prima del '96, rispetto a chi ha iniziato dopo, sostenendo che “anche costituzionalmente c'è qualche difetto”. Serve una “sorta di equità tra tutti i lavoratori”, ha affermato.
 “Ahimè, qualche volta bisogna correggere delle distorsioni implicite in leggi passate e di fronte a una crisi chiedere sacrifici a quelli che arrivano dopo e che devono pagare scelte poco assennate precedenti. E' vero che si trattano magari diversamente generazioni diverse, ma purtroppo questo può dipendere proprio dal fatto che il legislatore precedente non ha fatto i conti con le misure approvate, e quindi ha imposto costi a quelli che vengono dopo”.  
E quindi che bisogna fare?  “Quando i costi sono eccessivi bisogna cercare di ridurli, non si possono abolire le pensioni del passato, ma si può chiedere alle persone di lavorare di più e si può anche correggere le formule pensionistiche”. 
La flessibilità è un obiettivo perseguibile in un sistema già sotto pressione?  “La flessibilità è sempre una buona cosa. Ma l’ultima proposta della Lega dice che la flessibilità i lavoratori se la devono pagare, e quindi permette loro di andare in pensione ma sostanzialmente con l'applicazione della formula contributiva che è molto meno generosa di quella applicata ai lavoratori che sono andati in pensione con una fetta importante di formula retributiva. E anche questa è una diversità di trattamento, quindi l'osservazione che Giorgetti fa alla nostra legge vale anche per questa, perché comunque le persone vanno in pensione ma non con il beneficio che avevano coloro che ci sono andate finora, con una fetta più o meno rilevante di pensione calcolata con una formula più generosa. Quindi, purtroppo, quando ci sono costi da pagare qualcuno deve farlo”. 
Che impatto avrebbe sui conti pubblici la proposta della Lega?  “Aumenterà la spesa previdenziale, perché se le persone escono aumenta la spesa per le pensioni, e diminuiscono le persone che lavorano, il che non mi sembra la ricetta migliore per la crescita della quale abbiamo bisogno. Inoltre, saranno pensioni più povere che costringeranno magari domani futuri governi a intervenire per alzarle. Non mi sembra francamente una proposta saggia e quindi rimango dell'opinione che il governo farebbe bene a rifletterci e che debba farlo anche il ministro del Tesoro”.  
Quale sarebbe la ricetta più adeguata?  “C'è una transizione difficile e complicata proprio dagli errori del passato, se noi avessimo già fatto tutta questa transizione non avremmo dovuto affrontare le difficoltà che da tempo abbiamo, ripeto per la generosità del passato. Anch'io sarei d'accordissimo nel dire che si può andare in pensione in maniera flessibile, purché ci sia un minimo di importo altrimenti poi la pensione è troppo bassa e i cittadini non ce la fanno, ma in questo momento credo che sia ancora prematuro”. 
Quali sono le condizioni per poter introdurre maggiore flessibilità?  “Quando le pensioni saranno calcolate interamente col contributivo la flessibilità ci sarà senza distorsioni, che anche questa ipotesi della Lega mantiene”.  
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Giorgetti: “Ipotesi flat tax per gli stipendi dei giovani. Pensione a 64 anni? Bisogna garantire equilibrio conti”

(Adnkronos) – Ipotesi di "accordo con gli imprenditori per una flat tax" sugli "aumenti degli stipendi dei giovani". E' l'idea lanciata dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti all'evento 'A tua difesa' organizzato dalla Lega.  "C'è l'opportunità di elevare ancora il limite per quanto riguarda la flat tax, che passa attraverso un limite piuttosto astruso e a mio giudizio ingiustificato, dell'Europa con cui bisogna negoziare", ha continuato sull'impegno della Lega per rialzare a 100mila euro il tetto dei ricavi per la flat tax delle partite Iva oggi a 85mila euro. Per quanto riguarda il sistema pensionistico "deve garantire un equilibrio dei conti e una equità di trattamento" mentre "la proposta della Lega dei 64 anni deve essere letta nel modo corretto", afferma, osservando che "nella riforma Fornero c'è, non dico un'ingiustizia, ma una distorsione tra chi ha iniziato a lavorare prima del 1996, che sostanzialmente viene trattato peggio, e chi viene dopo che viene trattato in modo diverso", spiega. Sul fronte deficit, "non faccio una malattia del 3%, stare sopra o sotto, il problema è che la storia corre molto più veloce delle istituzioni europee che sono ferme a dei trattati siglati 20-30 anni fa". In Europa "o c'è la capacità di cambiare, di aggiornare, oppure inevitabilmente come una pentola a pressione prima o poi da qualche parte sfiata ed è quello che accade ogni volta che si va a votare in giro per l'Europa lo dimostra. Quindi è l'ennesimo campanello d'allarme, campanone, per svegliarsi, però non è che mi faccia molte illusioni". Se ci fosse più "concorrenza" gli extra profitti delle banche "automaticamente" si abbasserebbero, continua quindi il ministro. "Ma c'è concorrenza nelle banche? C'è competizione? C'è competizione nell'andare a offrire ad un povero imprenditore che non trova niente" di prestiti, è la domanda retorica posta da Giorgetti dal palco dell'evento. "O se ci mettiamo invece nei panni di un pensionato che volesse trasferire il suo conto, quanto impiega a trasferirlo da una banca all'altra?", insiste il ministro. "Se tu introduci questi elementi concorrenza vedi che alcuni extra-profitti automaticamente si abbassano a beneficio della collettività", afferma. Il governo in quattro anni ha attuato "una politica di galleggiamento, cioè tenere la barca in acque sicure con gli interventi che ci hanno reso coerenti con la nostra impostazione e il nostro modo di vedere le cose". Ora, continua Giorgetti, "faremo di più ma quello che deve essere chiaro è il principio di realismo, fare tutto il possibile in un principio di realtà, altrimenti i rischi sono dietro l'angolo". "In questi quattro anni – spiega – credo che il governo abbia messo in sicurezza, non soltanto salvando, ma anche dando una prospettiva a situazioni che da tanto tempo si erano incancrenite. Alcune sono diciamo così di maggiore ribalta, altre sono come la vicenda di Tim che con l'operazione che è stata lanciata, a mio giudizio, dà una visione in un settore tecnologicamente fondamentale per lo sviluppo dell'economia".  
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Poliziotti feriti a Roma, Meloni: “Aggressore subito libero, inaccettabile”

(Adnkronos) – La premier Giorgia Meloni condivide sui social il video dei due poliziotti aggrediti a Roma e critica il fatto che l'aggressore fosse libero a poche ore dall'accaduto. "Queste immagini mostrano due agenti aggrediti e feriti mentre stanno facendo il proprio dovere, durante l’arresto di un individuo. L’uomo, accusato di aggressione, resistenza, oltraggio e lesioni, viene portato davanti al giudice: l’arresto viene convalidato, ma lui torna comunque libero poche ore dopo. Episodi, sempre più numerosi, di decisioni che vanificano il lavoro di chi ogni giorno opera per garantire la sicurezza dei cittadini, spesso mettendo a rischio la propria incolumità", scrive.   "Il Governo – assicura Meloni – continuerà a rafforzare tutele e strumenti per le Forze dell’Ordine. Ma quando, dopo comportamenti di questa gravità e dopo un’aggressione a chi rappresenta lo Stato, si torna liberi nel giro di poche ore, non è soltanto difficile da comprendere. È francamente inaccettabile, perché indebolisce la credibilità dello Stato nel suo complesso". 
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

“Preferisce il kebab… alla pizza”: la Lega ‘punge’ Calhanoglu sui social

(Adnkronos) – La Lega 'contro' Hakan Calhanoglu. I profili social del 'Carroccio' hanno pubblicato nel pomeriggio di oggi, martedì 8 settembre, una card 'provocatoria' contro il calciatore turco dell'Inter, protagonista di un grande avvio di campionato con i nerazzurri di Chivu. "Preferisco Baklava e kebab a tiramisù e pizza" si legge nel post condiviso su X dalla Lega, che con una emoji sarcastica sembra prendere in giro le preferenze di Calhanoglu, più propenso – per origini – a specialità della cucina turca rispetto a quella italiana.  A corredo del post, tanti utenti 'difendono' però il calciatore dell'Inter: "È turco, normale che preferisca il cibo turco. Non c'è nulla di strano". E ancora, qualcun altro: "Perché? Cosa vi aspettavate?".  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Oasis a Roma nel 2027, due concerti a luglio nel calendario del Sun

(Adnkronos) –
Gli Oasis a Roma nel 2027? Sì secondo il tabloid The Sun. E spuntano anche le date. La band di Noel e Liam Gallagher si esibirà in Italia nel 2027 con due concerti allo Stadio Olimpico di Roma, il 24 e il 25 luglio. Le date compaiono nel calendario provvisorio trapelato nelle ultime ore.  La prima conferma del tour 2027 era arrivata direttamente da Noel Gallagher, che il 2 settembre, ospite di 'talkSport Drive', aveva lasciato intendere che la band tornerà in tour: "Non ci sono tornei di calcio l’anno prossimo, quindi dobbiamo pur fare qualcosa in estate, no?!". L'altra conferma era arrivata tre giorni dopo, il 5 settembre da Liam Gallagher, sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, dove i due fratelli del rock hanno presentato il documentario ‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’, accolti da una folla oceanica di fan. Il frontman della band, alla richiesta dell'Adnkronos di una conferma sui concerti a Roma nel 2027, aveva risposto: "Sì".
 Dopo Venezia, ad aggiungere appeal al countdown, si sono aggiunti alcuni video criptici pubblicati sui social dagli Oasis, che sembrano contenere riferimenti alle città coinvolte. Uno, ambientato in un fish and chips con il video di 'Little By Little' in sottofondo, ha fatto pensare a Glasgow, nello specifico a Celtic Park. Un altro, a tema calcistico, ha alimentato le voci su un ritorno a Manchester, all’Etihad Stadium. Secondo quanto riportato da The Sun, il calendario provvisorio prevederebbe: una serie di date a Glasgow tra il 22 e il 29 maggio; un lungo blocco di concerti a Manchester tra il 4 e il 27 giugno; e infine le sei serate di Knebworth tra il 4 e il 19 settembre. La tournée includerebbe anche tappe internazionali. In Francia, gli Oasis dovrebbero suonare allo Stade de France il 3 e 4 luglio; in Germania, all’Allianz Arena di Monaco il 10 e 11 luglio; e, appunto, in Italia allo Stadio Olimpico di Roma il 24 e 25 luglio. L’Irlanda sarebbe coinvolta con una serie di concerti a Slane Castle tra il 6 e il 14 agosto. Altri appuntamenti, ancora senza data nelle previsioni del 'Sun', riguarderebbero Amsterdam, Barcellona, Las Vegas e Boston. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Sanità, Marino (Unindustria): “Tariffe inadeguate mettono a rischio Ssn”

(Adnkronos) – "La sostenibilità delle nuove tariffe della specialistica ambulatoriale incide non solo sull'equilibrio economico delle strutture accreditate, ma anche sulla loro capacità di attrarre e trattenere professionisti esperti. Una remunerazione inadeguata rischia quindi di ridurre la qualità e la capacità di risposta del Servizio sanitario nazionale, aggravando anche le liste d'attesa". Lo dichiara in una nota Luca Marino, vicepresidente della sezione Sanità di Unindustria, alla vigilia della conferenza nazionale dell'Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata (Uap), dedicata al nuovo tariffario. Marino denuncia "un problema di grande rilevanza che si sta verificando dopo l'annullamento del precedente decreto da parte del Tar, in quanto il ministero ha avviato una nuova rilevazione dei costi. Restano tuttavia dubbi sulla rappresentatività dei dati nelle diverse branche e sulla capacità di ricostruire il costo delle singole prestazioni". Unindustria porta il caso della medicina di laboratorio, dove il rapporto costi-ricavi è stimato al 99,7%. "Il dato medio può indicare un equilibrio complessivo, ma non dimostra che ogni prestazione sia correttamente remunerata: alcune possono avere costi reali superiori alla tariffa riconosciuta", sottolinea Marino. Una conferma – riferisce Unindustria – arriva dal Friuli Venezia Giulia, che ha ricostruito analiticamente il costo di 89 prestazioni di diagnostica per immagini e riabilitazione. Il confronto tra questi valori e la bozza tariffaria nazionale 2026, elaborato da Uap, mostra tariffe regionali superiori in 77 casi su 89. "Se un’analisi costo per costo porta sistematicamente a valori più alti, significa che nella tariffa nazionale manca qualcosa. Spesso è proprio il costo del lavoro medico", osserva Marino. La criticità riguarda soprattutto le prestazioni a forte componente professionale, come visite specialistiche ed ecografie, evidenzia Unindustria. "Con tariffe molto basse, dopo aver sostenuto tutti gli altri costi, quanto resta per remunerare adeguatamente un medico con venti o trent'anni di esperienza?", chiede Marino. "Il rischio è che i professionisti migliori si spostino verso il privato puro, impoverendo l'offerta del Ssn". La questione, precisa, incide direttamente anche sulle liste d'attesa. "Il Pnrr ha destinato 2 miliardi di euro alle Case della comunità, ma una nuova struttura fisica non riduce da sola i tempi di attesa. Esiste già una rete capillare di strutture private accreditate che può essere utilizzata maggiormente dal Ssn: occorre programmare meglio le risorse disponibili". Conclude Marino: "Non chiediamo tariffe più alte, ma tariffe corrette, costruite sui costi reali e capaci di riconoscere il valore della componente professionale. Senza strutture sostenibili e professionisti di qualità si riduce anche la capacità del Ssn di rispondere ai bisogni dei cittadini". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)