Categorie
Adnkronos News

Pallone d’Oro, la lista dei 30 candidati: Lautaro unico della Serie A

(Adnkronos) – France Football ha annunciato la lista dei 30 candidati al Pallone d'oro 2026, che sarà consegnato nel corso di una serata il prossimo 26 ottobre a Londra. Tra i magnifici 30 c'è un solo giocatore della Serie A, l'attaccante dell'Inter Lautaro Martinez. Nella lista ci sono Ousmene Dembele, vincitore l'anno scorso e Lionel Messi ma non Cristiano Ronaldo.  Questa la lista dei trenta candidati al premio: Jude Bellingham (Real Madrid); Pau Cubarsí (Barcellona); Marc Cucurella (Real Madrid); Ousmane Dembélé (Psg); Luis Díaz (Bayern Monaco); Bruno Fernandes (Manchester United); Gabriel (Arsenal); Erling Haaland (Manchester City); Achraf Hakimi (Psg); Harry Kane (Bayern Monaco); Khvitcha Kvaratskhelia (Psg); Lamine Yamal (Barcellona); Sadio Mané (Al-Nassr); Marquinhos (Psg); Lautaro Martínez (Inter); Kylian Mbappé (Real Madrid); Nuno Mendes (Psg); Lionel Messi (Inter Miami); João Neves (Psg); Michael Olise (Bayern Monaco); Willian Pacho (Psg); Julián Quiñones (Al-Qadsiah); Declan Rice (Arsenal); Rodri (Barcellona); Fabián Ruiz (Psg); William Saliba (Arsenal); Ferran Torres (Psg); Dayot Upamecano (Bayern Monaco); Vinícius Jr. (Real Madrid); Vitinha (Psg). Anche tra i migliori Under 21 l'Italia è rappresentata dal un solo giocatore, si tratta di Kerim Alajbegović, talento bosniaco che da questa estate veste la maglia della Juventus. Questa la lista dei dieci candidati: Kerim Alajbegović (Juventus), Ayyoub Bouaddi (Manchester City), Pau Cubarsí (Barcellona), Yan Diomandé (Real Madrid), Lennart Karl (Bayern Monaco), Éli Junior Kroupi (Bournemouth), Lamine Yamal (Barcellona), Johan Manzambi (Aston Villa), Ibrahim Maza (Bayer Leverkusen) Warren Zaïre-Emery (Psg).  Nella lista dei migliori portieri manca Gigio Donnarumma. Presenti il campione del Mondo Unai Simón e Vozinha, messosi in mostra tra i pali di Capo Verde ai Mondiali. Questa la lista completa: Yassine Bounou (Al-Hilal), Thibaut Courtois (Real Madrid), Joan García (Barcellona), Gregor Kobel (Borussia Dortmund), Emiliano Martínez (Chelsea), Édouard Mendy (Al-Ahli), David Raya (Arsenal), Matvey Safonov (Psg), Unai Simón (Athletic Bilbao), Vozinha (Colo-Colo).  Pep Guardiola è l'assente eccellenta al premio di allenatore dell'anno. Ci sono due tecnici della Premier League: Arteta dell'Arsenal e Emery dell'Aston Villa e i due grandi favoriti il ct della Spagna de la Fuente e Luis Enrique che col Paris Saint-Germain ha vinto la Champions League per il secondo anno consecutivo. Questa la lista: Mikel Arteta (Arsenal), Luis de la Fuente (Spagna), Unai Emery (Aston Villa), Vincent Kompany (Bayern Monaco) , Luis Enrique (Psg).    
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

‘Quando ti rivedrò’ è l’ultimo inedito di Gino Paoli, il duetto mancato con Ornella Vanoni

(Adnkronos) – E' in uscita 'Quando ti rivedrò', l'ultimo brano inedito di Gino Paoli che avrebbe dovuto cantare con Ornella Vanoni. Ad annunciarlo è Sugar sottolineando che l'inedito, con i fiati a cura di Paolo Fresu, sarà disponibile dal 23 settembre, la notte tra i compleanni dei due artisti: Ornella Vanoni è nata il 22 settembre e Gino Paoli il 23 settembre.  L’inedito è contenuto all’interno della nuova edizione di 'Appunti di un lungo viaggio', la raccolta di Gino Paoli, e parte del catalogo Sugar. Disponibile da ora in preorder in doppio vinile e CD e in tutti i negozi dal 25 settembre.  'Quando ti rivedrò' è una canzone che Paoli ha voluto dedicare a Ornella Vanoni, con cui avrebbe dovuto cantarla. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto rendendo questo brano ancora più intenso e significativo. La voce di Ornella non avrebbe potuto essere sostituita da nessun’altra, motivo per cui Paoli ha scelto di colmare la sua assenza includendo nel brano il suono dei fiati del suo grande amico Paolo Fresu, tra i più importanti musicisti jazz italiani, che restituisce l’emozione del pezzo.  "Come nasce una canzone? Credo – ha scritto Paoli in un testo dedicato al brano – che la domanda che mi è stata rivolta più spesso in quasi 70 anni di carriera sia questa. Così come credo di non aver dato mai la stessa risposta, perché la verità è che una regola non esiste. Almeno per me. Però di una cosa ero certo sin dal principio: volevo che a cantarla con me fosse Ornella. Invece lei ha avuto la pessima idea di andarsene appena prima di registrarla: l'aspettavo a casa mia, a Nervi, di lunedì e invece… Tipico suo, in fondo. Nessuno poteva prendere il suo posto. Però riempire quel vuoto con la tromba di Paolo Fresu, che oltre a essere uno straordinario musicista era un grande amico di Ornella, mi è sembrata la soluzione migliore. Secondo me, per una volta, non avrebbe brontolato nemmeno lei".  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Nascosto nell’auto di una donna per entrare in Italia, 25enne tunisino muore sul traghetto verso Palermo

(Adnkronos) – Un giovane tunisino di 25 anni è morto nascosto in una vettura sul traghetto Tunisi-Palermo nel tentativo di entrare in Italia di nascosto. E' stata la proprietaria dell'auto, una giovane tunisina incensurata ad accorgersi della morte del giovane.  Al porto è arrivato il medico legale per un primo esame, il ragazzo era sprovvisto di documenti. La donna è stata poi fermata con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e trasferita al carcere di Pagliarelli di Palermo.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Regno Unito, caos voli in partenza: da Heathrow a Gatwick è stop ai decolli. Cosa sta succedendo

(Adnkronos) – Caos e disagi per migliaia di passeggeri in partenza con voli dal Regno Unito nel pomeriggio di oggi, martedì 8 settembre, a causa di un problema tecnico che sta interessando alcune operazioni aeroportuali. A confermarlo è la National Air Traffic Services, il principale operatore britannico per la gestione del traffico aereo. In una comunicazione ufficiale, viene spiegato come ci sia già stato un intervento per individuare e risolvere un guasto che sta provocando rallentamenti e ritardi su alcune partenze. Tra i vari, anche l'aeroporto londinese di Heathrow ha fatto il punto sulla situazione attraverso una nota, spiegando che il guasto tecnico che sta interessando i servizi di controllo del traffico aereo sta provocando conseguenze sui voli in partenza dagli aeroporti nazionali. Al momento, invece, le operazioni relative agli arrivi non sembrano aver subito ripercussioni. I dati di Flightradar24 evidenziano disagi, di diversa intensità, in dieci scali britannici: Aberdeen, Edimburgo, Manchester, East Midlands, Birmingham e Bristol, oltre ai quattro aeroporti londinesi di Stansted, Gatwick, Heathrow e London City. Resta tuttavia da chiarire se le anomalie registrate nei vari aeroporti siano tutte legate al medesimo problema tecnico. Come comunicato da Eurocontrol (l’organizzazione paneuropea che si occupa del coordinamento del traffico aereo), le operazioni dovrebbero progressivamente tornare alla normalità entro le 22 italiane di stasera (le ore 21 locali).  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Principe George, primo giorno di college a Eton: accompagnato da mamma Kate e papà William

(Adnkronos) –
Si apre un nuovo capitolo di vita per il principe George che oggi ha iniziato il suo percorso all'Eton College, la scuola superiore privata situata nel Berkshire. La struttura si trova vicino alla residenza dei principi di Galles a Windsor, ed è considerata la più famosa e prestigiosa del Regno Unito, frequentata da generazioni di reali.  L'ingresso ufficiale del principe, che segue le orme del padre William e dello zio, il Duca di Sussex, entrambi ex allievi dell'istituto, segna così un traguardo importante. E in quanto tale, il principe George, che lo scorso 22 luglio ha compiuto 13 anni, è stato accompagnato dai suoi genitori: mamma Kate Middleton e papà William.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Fratelli d’Italia sempre al comando, Vannacci cresce: il sondaggio Porta a Porta

(Adnkronos) – Se si votasse oggi, FdI resterebbe il primo partito, seguito a distanza dal Pd, mentre Vannacci supererebbe Forza Italia e Lega. È quanto emerge dal sondaggio dell'istituto Noto per 'Porta a Porta' di Bruno Vespa sulle intenzioni di voto degli italiani.  Più in dettaglio, Fratelli d'Italia si attesterebbe al 27,5%, seguito dal Pd al 19,5%. Il Movimento 5 stelle, invece, si attesterebbe al 12,2%, mentre Futuro Nazionale con Vannacci è all’8%, in forte crescita rispetto al 4,5% rilevato nello scorso giugno. Forza Italia è al 7% mentre la Lega è al 5,5%. Alleanza Verdi e Sinistra è, anch’essa, al 5,5%. La lista Azione-Liberal democratici- Spazio pubblico è al 5% mentre Italia viva-Casa riformista è al 2%. Infine Noi moderati è all'1,5%, Progetto civico all’1,3%, +Europa e Sud chiama nord sono entrambi all'1%.  In generale il centrodestra è al 41,5 %, come il campo largo. La stima dell'affluenza si attesta al 61%.  
In caso di un eventuale ballottaggio, il 53% degli elettori voterebbero per la coalizione guidata dalla premier Giorgia Meloni, mentre il 47% voterebbe per quella guidata da Elly Schlein. Tra gli elettori dei 'partiti esclusi', il 95% di quelli di Futuro nazionale voterebbero per il centrodestra contro il 5% che invece darebbe il voto al campo largo, il 48% dei centristi (Azione-Partito Liberaldemocratico-Spazio pubblico) andrebbe con la presidente del Consiglio attuale contro il 58% che invece sposerebbe la causa delle opposizioni, e degli altri: 41% per la maggioranza di oggi e il 59% per il campo progressista. La potenziale affluenza al secondo turno si aggirerebbe intorno al 56%. Secondo il 45% degli elettori del centrodestra, inoltre, Futuro nazionale con Vannacci dovrebbe far parte della loro coalizione, mentre il 34% crede che il generale della Folgore dovrebbe correre per contro proprio. In particolare, la metà degli elettori di Fratelli d'Italia è favorevole a inglobare l'ex europarlamentare del Carroccio, più di uno su tre della Lega (36%, in gran parte però indecisa sul da farsi, con il 41%) e solo il 27% di quelli di Forza Italia, contrari al 61% a farlo entrare della casa costruita da Silvio Berlusconi. Quanto, invece, agli elettori di Futuro nazionale, il 55% è favorevole ad andare con il centrodestra, il 45% no.  
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Serie A, le decisioni del Giudice sportivo: squalifica di due giornate a Tedesco, inibizione per Saputo

(Adnkronos) – La quarta giornata di Serie A si avvicina e arrivano le prime indicazioni sul fronte disciplinare. Il Giudice Sportivo ha ufficializzato le squalifiche dopo il terzo turno di campionato, archiviato con il successo al fotofinish della Lazio contro l'Udinese. La Serie A tornerà ora in campo venerdì 11 settembre con Venezia-Fiorentina, prima partita di un fine settimana che si chiuderà lunedì 14 settembre con Inter-Udinese, in programma alle 20.45.  Sarà soltanto uno il giocatore costretto a saltare la prossima giornata di Serie A per squalifica. Si tratta di Gianluca Gaetano dell’Atalanta, espulso al termine della gara contro la Roma per aver rivolto all’arbitro un’espressione "gravemente irrispettosa". Per il centrocampista nerazzurro, oltre alla squalifica, è arrivata anche un’ammenda di 10mila euro. Un solo allenatore è stato squalificato nel corso della terza giornata. Si tratta di Domenico Tedesco, tecnico del Bologna, espulso per aver rivolto all'arbitro – al 49' – un'espressione gravemente irrispettosa dopo l'espulsione, reiterando tale atteggiamento anche negli spogliatoi a fine partita. Il tecnico rossoblù ha rimediato due giornate e dovrà pagare un'ammenda di 5mila euro. A complicare la situazione in casa Bologna non c’è solo la squalifica di Tedesco: il Giudice Sportivo ha adottato un provvedimento anche nei confronti del presidente Joey Saputo. Per lui, un’inibizione fino al 30 settembre 2026. Una sanzione inflitta per il comportamento tenuto dal numero uno degli emiliani al termine della gara pareggiata 2-2 con il Sassuolo: Saputo avrebbe rivolto un’espressione gravemente offensiva agli ufficiali di gara sul terreno di gioco, reiterando poi lo stesso atteggiamento nel tunnel che conduce agli spogliatoi. Per quanto riguarda le società, multa di 4mila euro per il Venezia. Poi 3mila per il Milan, 2mila per la Roma e 1500 euro per Bologna e Genoa.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Aceti (Salutequità): “Rischio passo indietro su contrasto alle liste di attesa”

(Adnkronos) – "Svuotamento dell'organismo di verifica sulle liste di attesa; abrogazione dei poteri di accesso, controllo e ispezione; frammentazione delle attività e dei soggetti per il contrasto alle liste di attesa; riassegnazione dei poteri sostitutivi; nuove competenze all'Organismo di verifica e stravolgimento dell'organizzazione del ministero della Salute; assenza di regime transitorio e di revisione organica della struttura ministeriale". Sono le criticità che Salutequità esprime sul Ddl di conversione in legge del decreto legge 144/2026, ribattezzato decreto Pa, sottolineando come le nuove disposizioni "rischino di depotenziare la risposta all'emergenza delle liste d'attesa e di compromettere la recente riorganizzazione della governance del ministero della Salute". Tonino Aceti, presidente dell'associazione, intervenuto in audizione presso le Commissioni Bilancio e Ambiente della Camera, evidenzia che il provvedimento rappresenta un passo indietro rispetto agli impegni assunti con la legge 107/2024 sulle liste di attesa e introduce perplessità ed elementi di incertezza nell’organizzazione delle strutture tecniche del ministero. "I dubbi di Salutequità riguardano innanzitutto la scelta di riportare la gestione delle liste d'attesa sotto la direzione generale della Programmazione sanitaria, cioè all''ordinaria amministrazione' – osserva – come se l'emergenza fosse superata. In realtà, i dati mostrano che la situazione resta grave e che la risposta straordinaria prevista dalla legge 107 del 2024 non ha ancora prodotto tutti i risultati sperati. La decisione di 'normalizzare' la gestione rischia di far perdere slancio e attenzione su un tema che tocca milioni di cittadini".   "L'Organismo di verifica – prosegue Aceti – era nato con un compito chiaro: garantire trasparenza, controllo e tempestività nella gestione delle liste d'attesa. Il Dl 144 del 2026 lo priva di questa funzione centrale, assegnandogli invece una serie di compiti molto diversi tra loro, dal Piano sanitario nazionale al Patto per la salute, dalla ricerca sanitaria alla prevenzione, dalla gestione degli Irccs al coordinamento dei programmi nazionali. Questa 'centralizzazione' viene presentata come razionalizzazione, ma rischia di creare un organismo ampio, con il rischio di sovrapposizioni con le Direzioni generali e i Dipartimenti". Il nodo dei poteri sostitutivi e del flusso informativo. "Un altro punto critico riguarda la gestione delle inadempienze regionali. Il potere sostitutivo passa al ministro, ma il flusso informativo viene reso più complesso: il Ruas invia i rapporti solo all'Agenas, allontanando il controllo diretto da chi dovrebbe intervenire e cioè il ministero stesso. Questo può tradursi in ritardi e minore efficacia nell'attuazione delle misure correttive", continua Aceti.  Salutequità sottolinea come il provvedimento "che di fatto prevede una riorganizzazione del ministero, nelle sue relazioni illustrative e tecniche, non fornisce dati sulle performance delle strutture ministeriali né una valutazione d’impatto della riorganizzazione. Senza questi elementi, la riforma appare come una scelta poco supportata da evidenze, con il rischio di incidere non necessariamente positivamente sull’efficacia amministrativa". L'assegnazione di competenze 'core' all'Organismo di verifica "priva le Direzioni generali delle loro funzioni principali e rischia di superare di fatto le figure dei Capo Dipartimento. Questo stravolgimento della governance non è accompagnato né da un 'regime transitorio' né da una revisione organica dell'assetto ministeriale, lasciando aperti interrogativi sulla coerenza e sull’efficacia della nuova struttura", puntualizza Aceti.  Le richieste di Salutequità. "Chiediamo che il Parlamento e il Governo – ha detto Aceti – rivedano il provvedimento, mantenendo il focus dell'Organismo di verifica sul contrasto alle liste d'attesa e facendolo partire concretamente, visto che sono trascorsi già due anni dall'approvazione della legge sulle liste di attesa e quindi dall'istituzione dell'Organismo stesso, senza che questo abbia ancora mosso passi concreti. Inoltre, sulla riorganizzazione del ministero della Salute, se va fatta, necessita di una riflessione più ampia e partecipata. Solo così sarà possibile garantire risposte efficaci ai bisogni dei cittadini e valorizzare le competenze delle strutture tecniche”. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Era commesso al McDonald’s, 50 anni dopo… apre sei ristoranti

(Adnkronos) –
Da commesso al McDonald's a… proprietario di sei ristoranti. Cinquant'anni di lavoro che, alla fine, sono stati ricompensati. Nel Regno Unito un uomo ha iniziato a lavorare nella celebre catena di fast food quando era appena un adolescente, nel 1976, accettando un contratto part-time a Catford, vicino Londra, ma con lo spiccato desiderio di fare carriera. Come riportato da MyLondon, Terry Eagle fu promosso quattro anni dopo, a 19 anni, diventando responsabile e fece poi domanda per diventare socio, aprendo così il suo primo McDonald's a Camberwell. Ora l'uomo possiede e gestisce ben sei ristoranti della catena di fast food, tutti nel sud di Londra: "Sono davvero orgoglioso di festeggiare 50 anni con McDonald's", ha dichiarato Eagle, ora 65enne, "iniziando come membro dello staff, non avrei mai potuto immaginare il percorso che mi aspettava. Per me, il business è sempre stato più di una questione di semplici numeri: si tratta di persone". Eagle ha sfruttato il suo successo anche per aiutare gli altri, stringendo una partnership con l'organizzazione benefica Spiral, che vuole aiutare i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro, riuscendo a raccogliere oltre 200mila sterline e donando ogni anno alberi di Natale e giocattoli alle famiglie più in difficoltà: "Aiutare la mia squadra a crescere, sostenere incredibili iniziative per i giovani, dare qualcosa in cambio alla comunità locale è ciò che mi motiva davvero ogni giorno", ha detto Eagle.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Legge elettorale, il rush finale: testo in aula domani in Senato e riunione degli sherpa del centrodestra

(Adnkronos) – Proseguono i lavori della prima commissione del Senato sulla legge elettorale, impegnata nel rush finale in vista dell'approdo in aula del provvedimento fissato per le 10 di domani. Il punto è se questo primo esame a Palazzo Madama si chiuderà, come appare ormai probabile, senza il mandato al relatore, con la conseguenza che sarà l'aula a occuparsi delle eventuali modifiche al testo con gli emendamenti e i sub emendamenti. "Una ragionevole certezza", ha detto intervenendo in commissione Peppe De Cristofaro (Avs). Per poi aggiungere: "Una certezza, invece, per la presidenza del Senato, che ha già fissato il termine per i sub emendamenti all'1.6. Una situazione molto singolare".  Il presidente della Affari costituzionali Andrea De Priamo, formalmente, ha lasciato aperte tutte le porte: "Proseguiamo i lavori con l'esame dell'articolo 1, poi alle 20 è convocata la seduta serale e lì faremo il punto. Ma abbiamo anche convocato la Commissione per domani mattina alle 9, anche lì potremo fare il punto. A meno che non ci sia un improvviso ravvedimento dell'ostruzionismo delle opposizioni, allora ne prenderemo atto. Potremo farlo stasera ma anche domani".  
L'opposizione, però, conferma la linea dura sul 'Melonellum': "Noi, ovviamente, continuiamo a fare il nostro lavoro qui in commissione. Proseguiremo fino al massimo possibile, domani mattina l'aula è convocata alle 10 -ha spiegato la senatrice del Pd Valeria Valente-. Continueremo a stare nel merito. A dire la verità, possono chiamarlo anche ostruzionismo, ma nessuno di noi ha fatto un intervento su un emendamento parlando d'altro. Abbiamo provato, con fatica, a stare nel merito dei singoli emendamenti ma non abbiamo avuto praticamente nessuna risposta".  
Domani mattina, intanto, dovrebbero vedersi gli sherpa del centrodestra per entrare nel merito delle questioni affrontate solo marginalmente in commissione al Senato, resta da chiarire infatti l'atteggiamento della coalizione su alcune modifiche al testo su questioni non marginali, dalle preferenze al ballottaggio: "Fermo restando la sostanza e gli obiettivi principali di questa legge elettorale, che sono quelli di una chiarezza verso gli elettori, una possibilità di stabilità e anche un rafforzamento del peso del voto degli elettori nell'espressione della loro sovranità, è ovvio che i dettagli possono essere fino all'ultimo aggiustati", ha spiegato De Priamo.  Nella seduta di stamattina, intanto, sono stati bocciati tutti gli emendamenti delle opposizioni contrari all'indicazione del candidato premier.    
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)