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Cronaca

Roma, sfonda il vetro dell’auto per rubare uno zaino

Nel corso di uno dei consueti controlli sul territorio, una pattuglia del

I gruppo Centro della Polizia locale di Roma Capitale si è imbattuta

in via del Circo Massimo in due giovani che gli hanno segnalato un 

tipo sospetto che stava armeggiando vicino a un’auto in sosta.

I caschi bianchi hanno subito verificato quanto stava succedendo e hanno trovato un uomo impegnato a rompere il vetro di un’autovettura Skoda probabilmente per sottrarre lo zaino che si trovava al suo interno.

UN UOMO FERMATO DAGLI AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE

Una volta individuato, gli agenti lo hanno fermato e condotto presso

gli uffici di via della Greca dove hanno poi provveduto a rintracciare i proprietari del veicolo, una famiglia di turisti di origine lettone. I turisti hanno ringraziato gli operanti per l’intervento provvidenziale che ha evitato loro il furto dello zaino. Il 25enne di origine bosniaca, è stato deferito all’autorità giudiziaria e denunciato a piede libero per furto aggravato e danneggiamento.

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Cronaca

Maltrattamenti in famiglia a Ostia: 32enne in manette

Maltrattamenti in famiglia a Ostia: i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Roma nei confronti di un 32enne romano, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti della ex convivente.

Intervento dello scorso 27 novembre

Il provvedimento trae origine a seguito di un intervento effettuato dai Carabinieri lo scorso 27 novembre presso l’abitazione della donna, in zona Ostia Antica, su richiesta di un condomino che segnalava delle urla e rumori di calci contro un portone. I Carabinieri intervenuti sul posto hanno appreso che poco prima, l’ex compagno della donna, non accettando la fine della loro relazione sentimentale, avvenuta nel mese di luglio, si è presentato davanti la porta di ingresso dell’appartamento della vittima, in evidente stato di agitazione, pretendendo di entrare in casa. Al rifiuto della ex, l’uomo ha iniziato a prendere a calci la porta di casa minacciandola di morte.

Denuncia – querela della vittima

La vittima ha sporto regolare denuncia – querela ai Carabinieri che, con gli elementi di prova raccolti, hanno consentito alla Procura di richiedere ed ottenere dal Tribunale il provvedimento cautelare nei confronti dell’indagato.

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Roma. Accoltella coinquilino durante lite, ferito 38enne in zona Torrenova

Una lite fra coinquilini è finita a coltellate ieri sera a Roma.

E’ accaduto in via Giulio Campagnola, in zona Torrenova, in periferia.

Due cittadini nigeriani che vivono nello stesso appartamento hanno litigato e uno dei due, armato di coltello, ha aggredito l’altro e poi è scappato via, ferendolo superficialmente al petto e all’avambraccio.

Il trambusto e le urla della compagna del ferito hanno richiamato l’attenzione dei vicini che hanno chiamato al 112. 

IL FERITO, 38 ANNI, E’ STATO TRASPORTATO AL CAMPUS BIOMEDICO

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Tor Bella Monaca e della compagnia di Frascati. Il ferito, 38 anni, è stato trasportato

al Campus Biomedico, cosciente, non in pericolo di vita, ed è stato dimesso con 7 giorni di prognosi. Il connazionale, 44 anni, una

volta identificato è stato denunciato per lesioni aggravate.

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Cronaca

Roma. Tentano furto scooter, bloccati 4 minorenni a Montesacro

Quattro ragazzini stavano tentando di rubare uno scooter ma sono

stati notati da alcuni residenti che hanno dato l’allarme al 112.

E’ accaduto ieri sera in piazza Carnaro, in zona Monte Sacro a Roma.

IN ZONA MONTESACRO, SONO INTERVENUTI I CARABINIERI

Sul posto sono intervenuti i carabinieri delle stazioni di piazza Bologna, Nomentana e Roma viale Libia. Si tratta di 4 studenti di cui uno solo

ha precedenti. Sequestrato un cacciavite. Dopo averli accompagnati in caserma i minori affidati ai rispettivi genitori.
Sull’episodio è stata inviata un’informativa alla Procura per i Minorenni. Per tutti l’accusa è di furto aggravato.

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Cronaca

‘Pensati morta’ e persecuzioni a ex collega di lavoro, arrestato dalla Polizia Postale di Roma

La Polizia Postale ha arrestato in flagranza differita un cittadino

romano di 31 anni, gravemente indiziato per il compimento di numerosi atti persecutori commessi negli ultimi due mesi nei confronti di una ex collega di lavoro.
La giovane vittima, dipendente di una società multinazionale di consulenza, il 13 novembre scorso si era rivolta alla Polizia Postale

di Roma per denunciare una serie di episodi allarmanti.
A un primo recapito presso la propria abitazione di un mazzo di fiori

da parte di un ammiratore sconosciuto, erano seguite condotte che avevano ingenerato in lei uno stato di profonda agitazione, tanto

da indurla a cambiare le proprie abitudini di vita e pensare

di rivolgersi ai servizi sociosanitari per un’assistenza psicologica.

LO STALKER AVEVA PRECEDENTI PER VIOLENZA

La vittima aveva ricevuto sulla mail aziendale una missiva anonima

con allegata una sua foto tratta dal profilo Instagram e aveva scoperto che a suo nome, ma a sua insaputa, erano stati effettuati alcuni tentativi di acquisti e-commerce ed erano stati attivati una serie di servizi on line, fra i quali registrazioni su siti web pornografici o di incontri a sfondo sessuale.

Verso la fine di novembre aveva ricevuto due mail con contenuti gravemente minatori: ‘La tua fine è vicina’ e ‘Pensati morta’,

Le missive provenivano apparentemente dalla stessa vittima presentando nell’indirizzo il nome e cognome della ragazza, ma

con un dominio estero che garantisce l’anonimato.
Gli accertamenti investigativi condotti dagli agenti del C.O.S.C. Lazio non hanno consentito inizialmente di identificare il reale autore di

tali comportamenti. La svolta nelle indagini alla vigilia del capodanno, quando la donna aveva denunciato l’acquisto su un portale online di

un anello in oro e brillanti di notevole valore fattole recapitare alla propria abitazione la sera del 28 dicembre.

A quel punto gli operatori della Polizia Postale sono riusciti a risalire a un romano, di 31 anni, ex collega della vittima con precedenti penali per violenza e già condannato per detenzione abusiva di armi. Grazie al Codice rosso l’uomo è stato arrestato in flagranza differita.
   

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Poliziotto aggredito nel Carcere di Civitavecchia per aver fatto rumore

Poliziotto penitenziario aggredito nel Carcere di Civitavecchia da un detenuto straniero mentre apre le celle: il rumore delle chiavi lo aveva disturbato. «L’Agente di Polizia Penitenziaria in servizio nella Casa circondariale di Civitavecchia, ieri mattina, stava facendo il suo lavoro, ovvero stava aprendo le celle ai detenuti per consentire loro di recarsi nel cortile dei passeggi. Ma al rientro nella sua postazione ha subito la vile e proditoria aggressione da parte do un detenuto straniero perché aveva fatto rumore con le chiavi lo aveva disturbato mentre dormiva. Allucinante!».

Maurizio Somma ha ricostruito così l’aggressione al poliziotto

Questa la ricostruzione di Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, del grave episodio di violenza avvenuto ieri nel carcere “Giuseppe Passerini” di via Aurelia Nord. «Ci vuole una completa inversione di rotta nella gestione delle carceri regionali, siamo in balia di questi facinorosi, convinti di essere in un albergo dove possono fare quel che non vogliono e non in un carcere! Facciamo appello anche alle autorità politiche regionali e locali: in carcere non ci sono solo detenuti, ma ci operano umili servitori dello Stato che attualmente si sentono abbandonati dalle Istituzioni».

Opera di persuasione e mediazione

Somma evidenzia che: «il detenuto, che si era nascosto nel pantalone un rudimentale bastone, ricavato da una sedia, ha preso per il collo l’Agente e si è poi barricato in cella minacciando di darle fuoco, tanto che anche gli altri ristretti della Sezione non lo volevano più lì con loro. Per tutta la mattinata si è attivata una fondamentale opera di persuasione e mediazione da parte del personale di Polizia Penitenziaria che, seppur in poche unità, hanno saputo fronteggiare la tensione che montava sempre più ma che ha poi permesso, in tarda mattinata, di farlo retrocedere dalle sue violente e folli intemperanze, assegnandolo poi in un altro Reparto detentivo.

Vicinanza del SAPPE al collega

Il SAPPE esprime la vicinanza al collega aggredito, ma siamo davvero alla frutta: i detenuti rimangono impuniti rispetto alla loro condotta violenta e fanno quello che si sentono fare, senza temere alcuna conseguenza. Urgono contromisure per prevenire gli atti violenti ai danni dei poliziotti – conclude il sindacalista – lo stato comatoso dei penitenziari non favorisce il trattamento verso altri utenti rispettosi delle regole né tantomeno la sicurezza».

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Stalker 34enne arrestato dai Carabinieri di Montespaccato

Stalker 34enne arrestato dai Carabinieri perché gravemente indiziato del reato di atti persecutori. Più nel dettaglio, la sera di Natale una donna si è presentata presso la Stazione Carabinieri di Roma Montespaccato, riferendo ai militari di subire, ormai da diversi mesi, la presenza opprimente e minacciosa dell’uomo, degenerata in non poche occasioni in vere e proprie aggressioni verbali e fisiche, specialmente a seguito dell’assunzione di sostanze stupefacenti. Così la donna, per cercare un attimo di pace e serenità, ha deciso di trascorrere la vigilia del Santo Natale a casa della nonna, poco lontano da Roma, a Manziana.

Stalker anche il giorno di Natale

Eppure, nemmeno questo momento in una notte che dovrebbe essere, per tutti, di gioia, è stato sufficiente a trattenere l’ossessività dell’uomo, che per tutta la notte l’ha tempestata di telefonate, pretendendo che rispondesse alle videochiamate per “dimostrare” che dicesse la verità, che effettivamente fosse dalla nonna, fino ad arrivare ad appostarsi sotto casa dell’anziana. Per questo motivo i Carabinieri, di intesa con la Procura della Repubblica di Roma, in ottemperanza ai nuovi provvedimenti normativi in materia, hanno arrestato il 34enne e lo hanno accompagnato presso il carcere di Roma Regina Coeli dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura degli arresti domiciliari.

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Roma. Incidente sul raccordo anulare, morto un 27enne

Ha perso il controllo della sua auto, ha sbandato ed è finito contro

un guardrail. Così un uomo è morto oggi, mercoledì 3 gennaio, sul grande raccordo anulare di Roma. È la seconda vittima sulle strade

della Capitale e della provincia di questo inizio 2024 dopo il decesso di Antonello Mochi, morto a 27 anni dopo un incidente in via Leone XIII il primo gennaio.

E’ SUCCESSO OGGI, MERCOLEDI’ 3 GENNAIO 2024

Secondo quanto si è appreso, l’uomo al volante dell’auto avrebbe fatto tutto da solo. Non sono stati coinvolti altri veicoli. Il personale del 118 non ha potuto fare altro che appurare il decesso del conducente. 

L’incidente mortale sul grande raccordo anulare di oggi è avvenuto all’altezza dell’uscita 32 di via della Pisana, nella stessa zona dove

lo scorso 18 dicembre perse la vita anche Mauro Palombelli, autotrasportatore di 61 anni dopo un incidente a catena.

Dopo l’impatto mortale, la polizia stradale, che indaga per ricostruire

la dinamica del sinistro, e Anas hanno chiuso temporaneamente la complanare alla carreggiata interna. Il traffico è stato così deviato

sulla viabilità secondaria.  

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Cronaca

Un compattatore dei rifiuti dell’Ama in fiamme a via del Corso a Roma

Fiamme nel cuore di Roma. A fuoco un compattatore dei rifiuti dell’Ama, con all’interno materiale cartaceo, in via del Corso,

nel centro della Capitale. 

NON RISULTANO FERITI

 È accaduto nella tarda serata di di martedì 2 gennaio. Sul posto vigili del fuoco e polizia. Non risultano feriti.

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Clochard 48enne rifiuta il ricovero in ospedale, trovato morto in zona Settecamini

Choc a Roma. Trovato morto senzatetto 48enne. Aveva rifiutato

il ricovero dopo un malore. Il cadavere trovato nel pomeriggio

di martedì 3 gennaio, all’interno di un casolare abbandonato in via Goffredo Parise in zona Settecamini a Roma.

IL GIORNO PRIMA ERA STATO SOCCORSO DAL 118

L’uomo, il giorno prima, era stato soccorso per un malore dagli operatori del 118 e aveva rifiutato il ricovero in ospedale. A trovarlo

i carabinieri della stazione di Settecamini. Sul posto il medico legale

che non ha riscontrato segni di violenza.

La salma, è stata traslata al Policlinico di Tor Vergata e messo a disposizione del consolato polacco.