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Cronaca

Roma. Incidente stradale a Centocelle, furgone ribaltato dopo scontro con auto

Incidente stradale nella mattina di lunedì in via delle Robinie, a Centocelle, dove un’auto e un furgone si sono scontrati.

L’INCIDENTE E’ AVVENUTO IN VIA DELLE ROBINIE

Lo schianto è avvenuto all’altezza dell’incrocio con via degli Ontani,

e la dinamica è ancora in fase di accertamento. Nell’urto, il furgone è finito ribaltato su un fianco in mezzo alla strada, ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Tuscolano per far uscire le persone che viaggiavano all’interno e mettere in sicurezza i veicoli.

UN FERITO AL PRONTO SOCCORSO DEL CASILINO

Nessuno è rimasto ferito gravemente, ma il conducente dell’auto è stato accompagnato  al pronto soccorso dell’ospedale Casilino in codice giallo per le cure del caso.

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Cronaca

Sabaudia, 19enne salva 5 persone al primo giorno da bagnina

Lo scorso venerdì una ragazza di 19 anni di Pontinia ha salvato

cinque persone dall’annegamento durante il suo primo giorno di

lavoro come bagnina sulla spiaggia della Bufalara, a Sabaudia.

Come riporta “Il Messaggero”, l’assistente bagnante della Cooperativa Blue Work Service ha prima prestato soccorso ad un kite-surf avvicinatosi a riva e che ha richiesto il suo intervento; mentre era intentata a contattare la capitaneria di porto, tuttavia, un altro signore che stava facendo il bagno vicino agli scogli ha iniziato ad avere difficoltà a rientrare sulla battigia a causa della forte corrente e di

una buca di almeno tre metri: nella sua stessa situazione, poco dopo, anche la moglie e un altro ragazzo, che si erano buttati in acqua

per cercare di aiutarlo e ritrovatisi a loro volta in balia delle onde.

CINQUE INTERVENTI UNO DOPO L’ALTRO SULLA SPIAGGIA DELLA BUFALARA

Armata solamente di salvagente baywatch e impossibilitata ad

utilizzare il pattino visto il mare mosso, la bagnina ha portato in salvo

i tre, prima di compiere l’ultimo intervento della sua giornata, il quinto, vale a dire riportare sul bagnasciuga un ragazzo che stava facendo il bagno con suo fratello gemello e un’altra donna, anche lui preda delle forte correnti. 

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Roma, motociclista 51enne ucciso da auto pirata

Un motociclista di 51anni è morto inseguito allo scontro con un auto

il cui conducente si è dato poi alla fuga.

E’ successo a Roma questa mattina intorno alle 8.30 in via del Casale di San Pio V, zona Aurelia.

UNA TESTIMONE AVREBBE RIFERITO DI AVER VISTO UNA DONNA ALLA GUIDA DELL’AUTO

I soccorritori del 118 hanno tentato di rianimare l’uomo che però era ormai deceduto. 

Una testimone avrebbe riferito agli agenti della polizia locale, intervenuti sul posto, di aver visto una donna ala guida dell’auto per la quale sono state immediatamente lanciate le ricerche.

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Cronaca

Minorenne truffatore di anziani arrestato dai Carabinieri di Frascati

Minorenne truffatore di anziani arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma. I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal GIP del Tribunale Minori, nei confronti di un ragazzo di Napoli di 16 anni, gravemente indiziato del reato di truffa, sostituzione di persona, furto e rapina, tutti commessi nei confronti di persone anziane.

Quattro “colpi” del minorenne

I fatti risalgono allo scorso mese di marzo quando un giovane, spacciandosi per un dipendente delle Poste Italiane, mise a segno quattro “colpi” accaparrandosi un bottino di circa 7mila euro in contanti e diverse decine di migliaia di euro in gioielli in oro. In una occasione il figlio di un’anziana vittima, dopo aver sorpreso in flagranza il truffatore, tentò inutilmente di bloccarlo, procurandosi una frattura scomposta della mano. Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico del minore e in ordine al fatto che era solito raggiungere in taxi le abitazioni delle vittime per eludere i controlli da parte delle forze dell’ordine. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati hanno trasportato il sedicenne presso una Comunità per minorenni in provincia di Frosinone.

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Leonardo Da Vinci preso d’assalto dai vacanzieri: controlli intensificati

Leonardo Da Vinci preso d’assalto dai vacanzieri, con i Carabinieri della Stazione Aeroporto Fiumicino hanno intensificato i servizi sia per contrastare l’esercizio abusivo dell’attività di trasporto pubblico non di linea e anche ogni forma di illegalità in tutta l’area dello scalo aeroportuale intercontinentale. Le varie attività hanno portato alla denuncia di due persone e alla sanzione di quattro autisti mentre procacciavano clienti.

Duty free del Leonardo Da Vinci

Nello specifico, nei pressi di alcuni negozi duty free situati nel Terminal 3 – Partenze, i Carabinieri hanno fermato due viaggiatori, che in attesa del proprio volo, hanno tentato di superare le casse senza pagare alcuni prodotti di profumeria, del valore totale di circa 200 euro, occultandoli all’interno del bagaglio a mano. I due sono stati notati dal personale addetto alla vigilanza che ha subito allertato i Carabinieri. Refurtiva recuperata e riconsegnata al responsabile del negozio mentre per i due viaggiatori è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per tentato furto.

Autisti senza titolo

Nel corso dei controlli nei pressi del “Terminal 3 – Arrivi”, i Carabinieri hanno sorpreso quattro autisti mentre procacciavano clienti al di fuori degli stalli. Nel corso degli accertamenti i militari hanno appurato inoltre che tre degli autisti scoperti non avevano proprio alcun titolo e/o licenza. Per quest’ultimi, i militari hanno fatto scattare anche l’ordine di allontanamento per 48 ore dallo scalo. In totale, i Carabinieri della Stazione Aeroporto Fiumicino hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di circa 8.500 euro.

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Il Generale Taurelli Salimbeni alla prima visita da Comandante dei CC del Lazio

Il Generale di Divisione Andrea Taurelli Salimbeni si è recato presso il Comando Provinciale di Roma questa mattina, come sua prima visita da Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”. Nella storica sede di piazza S. Lorenzo in Lucina, il Generale Taurelli Salimbeni è stato ricevuto dal Comandante Provinciale, Generale di Brigata Lorenzo Falferi, incontrando gli ufficiali della sede e una delegazione di tutti i reparti dipendenti della Provincia. Rivolgendosi ai militari presenti, ha espresso un ringraziamento per quanto quotidianamente svolto e i brillanti risultati conseguiti, esortandoli a proseguire su questa strada, mantenendo sempre il più stretto e proficuo contatto con la cittadinanza. L’occasione è stata propizia per salutare e augurare buon lavoro al Generale di Brigata Lorenzo Falferi che dopo due anni e mezzo lascia il vertice del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per assumere, da domani, il Comando della Legione Carabinieri “Toscana” con sede a Firenze.

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Cronaca

Ostia, muore annegato davanti agli occhi della madre

Ancora una tragedia in mare a Ostia. Un ragazzo di origini ucraine

di 25 anni è morto in mare, mentre faceva il bagno nel tratto di spiaggia libera Spqr, una di quelle con il servizio di salvamento. 

LA TRAGEDIA ALLE 16.30 DI VENERDI’21 LUGLIO

La tragedia intorno alle 16.30 di venerdì 21 luglio.

Il giovane aveva deciso di tuffarsi e fare il bagno oltre la boa di segnalazione. Quando ha iniziato a manifestare le prime difficoltà, non è chiaro se a causa di un malore, la madre è accorsa in suo aiuto, ma è stata anticipata dagli assistenti al salvataggio.

In acqua sono entrati due addetti al salvamento della spiaggia libera. Poi a loro si sono uniti i bagnini dello stabilimento Venezia e un collega del Gambrinus.

L’IPOTESI DI UN MALORE IN ACQUA E’ LA PIU’ PROBABILE

Una volta raggiunto, l’uomo è stato trasferito sulla battigia. Lì sono iniziate le inutili operazioni di rianimazione. Purtroppo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono arrivati il personale della guardia costiera e alcuni agenti della polizia. La salma è stata messa a disposizione della famiglia. L’ipotesi di un malore in acqua è la più probabile.

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Tivoli. Picchiata, umiliata e perseguitata dal suo ex, che non le permetteva di uscire da sola

Controllata, picchiata, umiliata e perseguitata. Sia quanto stavano insieme che dopo averlo lasciato. Un incubo durato troppo tempo

e finito ieri quando gli agenti del pool specializzato nella violenza di genere di Tivoli, coordinati dalla procura tiburtina, hanno dato esecuzione alla misura cautelare coercitiva nei confronti di un trentenne di Tivoli, gravemente indiziato di maltrattamenti familiari, lesioni personali e atti persecutori perpetrati nei confronti della propria ex convivente.

Al termine di una relazione complessa durata alcuni mesi infatti,

l’uomo aveva inasprito sempre di più la sua aggressività, a causa della decisione della donna di separarsi da lui. Secondo quanto ricostruito dal gip, l’uomo in una occasione “le aveva dato una gomitata sul naso, deviandole il setto nasale”.

In un’altra l’aveva “presa per la gola” e inoltre, non le permetteva di uscire “da sola con le amiche e aveva bloccato tutte le utenze di presunti ex fidanzati presenti sul suo telefono cellulare”, di fatto isolandola in tal modo dagli amici e serrando il loro rapporto come “in una bolla”.

MINACCE E INSULTI CHE FACEVA ANCHE SUI SOCIAL

Dopo la separazione, il trentenne ha continuato con i suoi atteggiamenti sempre più violenti. Una volta ha danneggiato i vetri degli infissi dell’abitazione della vittima, le ha bucato le gomme dell’auto e l’ha costretta a modificare le proprie abitudini a causa della crescente ansia. La donna, per cercare un po’ di pace, ha anche deciso di cambiare casa e di adottare cautele per evitare che l’uomo la rintracciasse lei. Sempre cercando parcheggiare l’auto nei pressi di edifici pubblici e confidando che la presenza delle telecamere di sicurezza della città.

Minacce e insulti che l’uomo faceva anche sui social. Il trentenne

infatti non si fermava neanche in presenza degli amici di lei, chiamandola anche di notte  e pubblicando alcuni post su Facebook dal contenuto chiaramente intimidatorio.

Particolarmente significativo nella vicenda è risultato il supporto fornito non solo dagli investigatori sin dal primo contatto con la vittima, ma anche dalla rete familiare e dagli amici della ragazza, che non hanno esitato a sostenerla nel suo perdurante e grave stato di ansia e di paura.

Il gip ha così emesso nei confronti dell’indagato di una ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima e ai suoi familiari, nonché ai luoghi da loro frequentati, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

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Roma. 33enne gambizzato al Trullo

Ha un nome e un cognome l’uomo gambizzato al Trullo, una borgata nella periferia sud di Roma. Giovedì 20 luglio, nel tardo pomeriggio i residenti si solo allarmati per degli spari.

E sono stati loro a lanciare l’allarme al numero unico di emergenza.

I sanitari sono giunti sul posto e hanno trovato il 33enne ferito a una gamba con colpi d’arma da fuoco. 

L’UOMO GAMBIZZATO E’ UN NOTO PREGIUDICATO PER FATTI DI DROGA

Si tratta di Davide M, noto pregiudicato per fatti di droga, trasportato poi presso l’ospedale San Camillo. Non sarebbe in pericolo di vita e l’operazione di rimozione del proiettile è riuscita senza problemi.

L’uomo si trovava a bordo del suo monopattino elettrico in via Cetona, all’incrocio con via Vigna Ceccarelli, quando sono stati esplosi almeno tre colpi di pistola. Uno lo ha raggiunto alla gamba destra. Il suo aggressore, dopo gli spari, è fuggito a bordo di un’auto. Ed è su questo che si stanno concentrando le indagini del commissariato S. Paolo e della squadra mobile. La speranza è che qualche telecamera di videosorveglianza l’abbia immortalata durante la fuga. Davide M., sentito dagli agenti, non avrebbe fornito alcun elemento utile alle indagini.

SUL POSTO LA POLIZIA SCIENTIFICA PER I RILIEVI

Ad ogni modo sul posto è giunta anche la Polizia Scientifica per i rilievi. Per chi indaga l’ipotesi, considerati i precedenti della vittima, è che la gambizzazione sia legata a un regolamento dei conti nell’ambito della criminalità che gestisce lo spaccio di droga nel quartiere. Per questo si cercano possibili collegamenti con episodi analoghi, accaduti al Trullo nel passato recente.

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Roma. Un uomo trovato morto a Tor bella Monaca

E’ stato trovato già morto in strada. Era sotto uno dei palazzi popolari

di Tor Bella Monaca, al civico 52 di via dell’Archeologia, la strada dello spaccio h24 di Roma. 

E’ SUCCESSO ALLE 22.00 DI VENERDI’ 22 LUGLIO IN VIA DELL’ARCHEOLOGIA

La vittima, un 56enne, è stato soccorso intorno alle 22 di venerdì 21 luglio, dal personale medico del 118 e dai carabinieri accorsi ma per lui non c’è stato nulla da fare. 

Secondo quanto si apprende, l’uomo potrebbe aver avuto un malore causata da una probabile overdose di droga.

Sul posto anche la sezione rilievi della compagnia di Frascati dei carabinieri. Una partita tagliata male? Non è escluso. Saranno i militari di Tor Bella Monaca a indagare.

Come detto via dell’Archeologia è una strada nota. Lì, come negozi, convivono diversi imprenditori della droga. La scala H del civico 106 di via dell’Archeologia, cuore del cosiddetto Ferro di Cavallo, è la zona del “buco”, quello più famoso in tutta Roma.