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Cronaca

Omicidio Willy: pg, confermare l’ergastolo per i Bianchi

 La Procura Generale di Roma ha chiesto la conferma della

condanna all’ergastolo per Marco e Gabriele Bianchi per

l’omicidio Willy Monteiro Duarte, ucciso a calci e pugni in una piazza di Colleferro nel settembre del 2020.

Il rappresentante dell’accusa, nell’ambito del processo di secondo grado, ha inoltre chiesto alla Corte d’Assise d’Appello di ribadire anche le condanne, per l’accusa di concorso in omicidio, per Mario Pincarelli,

a cui sono stati inflitti 21 anni di carcere in primo grado e Francesco Belleggia già condannato a 23 anni.

L’ACCUSA: L’AZIONE E’ DURATA CIRCA 50 SECONDI

Nel corso della requisitoria il rappresentante dell’accusa ha

affermato che la morte “di Willy è un evento indecente, è assurda

nei motivi e nelle modalità che l’hanno determinata”.
Per il pg l’azione è durata circa 50 secondi.

“In questo lasso temporale, tutti gli imputati non solo non hanno mai desistito ma, anzi, hanno intensificato la condotta: lo hanno fatto agendo in quattro contro uno, proseguendo per tutto questo tempo a martoriare Willy, infierendo su un corpo che, sin dai primi secondi, già appariva totalmente remissivo”, ha aggiunto.

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Cronaca

Roma, guida turistica precipita da piazzale del Gianicolo: grave

Una guida turistica di 61 anni è precipitata da piazzale del Gianicolo.

E’ successo intorno alle 12,10.

La donna, italiana, si è appoggiata a un traliccio mentre intratteneva

con una spiegazione gli studenti che aveva accompagnato per una visita della città.

E’ SUCCESSO OGGI ALLE 12.10

Mancato il traliccio, però, è caduta per oltre sei metri. Cosciente ma dolorante, è stata portata in codice rosso all’ospedale San Camillo dove si trova tuttora ricoverata in prognosi riservata.

Sul posto, impegnati nella ricostruzione della dinamica, i poliziotti di Trastevere.

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Cronaca

Roma. Armato di balestra si barrica in casa e minaccia i soccorritori

Si è è barricato in casa e armato di balestra ha minacciato i soccorritori. A creare il panico un ragazzo che ha dato in escandescenze all’interno della sua abitazione al Don Bosco.

Intervenuto il personale del 118 e i vigili del fuoco, una volta

davanti all’appartamento di viale San Giovanni Bosco ha aperto

la porta un 30enne, in stato di agitazione puntandogli contro l’arco carico. 

E’ SUCCESSO QUESTA MATTINA ALLE 11.00 NEL QUARTIERE DON BOSCO

Momenti di grande apprensione, sotto gli occhi impauriti delle decine di residenti che si trovavano a passare alle 11:00 di questa mattina sulla strada del popoloso e popolare quartiere del Tuscolano. 

Un potenziale pericolo per i primi soccorritori che hanno a loro volta richiesto ausilio alla polizia di Stato. Sul posto gli agenti del VII distretto di polizia hanno cominciato un’azione di mediazione con l’uomo barricato in casa.

Convinto a desistere è stato disarmato e trasportato dall’ambulanza del 118 in codice rosso all’ospedale San Giovanni Addolorata. 

INTERVENTO SIMILE ANCHE IERI IN VIA STILICONE

Ambulanze e polizia che in un particolare déjà vu erano già intervenuti sempre al Don Bosco nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 aprile per un intervento simile. In questo caso a richiedere l’intervento al 112 è stata la compagna di un 58enne, dopo che l’uomo aveva accusato un “malore”. Una volta in via Flavio Stilicone il personale del 118 non è riuscito a intervenire con il residente che – dopo essersi anche lui barricato nell’appartamento – ha impugnato una pistola, poi rivelatasi finta. Anche in via Stilicone è stato pertanto necessario l’arrivo della polizia che dopo aver riportato l’uomo alla calma lo ha affidato al personale medico che lo ha trasportato in ambulanza in codice rosso in ospedale. 

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Cronaca

Ancora truffe agli anziani, 47enne arrestato nel Viterbese

Stavolta a finire nella rete dei carabinieri delle stazioni di Soriano

e Gallese, un quarantasettenne ritenuto responsabile di una

truffa perpetrata l’ottobre scorso ai danni di una pensionata residente

a Gallese, paese in provincia di Viterbo.

FINGENDOSI IMPIEGATO POSTALE SI E’ FATTO DARE ORO E BANCOMAT

 Con la solita tecnica del parente in pericolo l’uomo fingendosi impiegato postale si sarebbe fatto consegnare dalla vittima 300 euro

in oggetti preziosi e una carta bancomat con la quale più tardi avrebbe prelevato 2000 euro.

Il quarantasettenne, originario della Campania, è stato deferito in libertà alla competente autorità giudiziaria.

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Cronaca

Investito in bici sulla Pontina, morto 50enne a Terracina

Un agricoltore cinquantenne originario di Sabaudia è morto

ieri pomeriggio al km 97 della Pontina, nel territorio di Terracina, investito sulla 148 mentre era in bicicletta all’altezza del bivio

per San Vito da una donna a bordo di un’Audi.

SESTA VITTIMA DELLA STRADA IN 30 GIORNI IN PROVINCIA DI LATINA

Sul posto gli agenti del Commissariato di Terracina, la Polizia locale,

i Carabinieri della Tenenza di Gaeta e gli operatori dell’Anas.

Il quarantacinquenne è la sesta vittima della strada in 30 giorni in provincia di Latina. 

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Cronaca

Lite tra coinquilini a Roma, morto un 40enne

Un cittadino afgano di 40 anni è morto ieri sera a Roma nel corso di

una lite con un coinquilino, un connazionale di 38 anni ora arrestato.

E’ SUCCESSO IERI SERA ALLE 23.00 IN VIA ALIA NELLA ZONA DI VIA CASILINA

 Il fatto è avvenuto intorno alle 23 in via Alia nella zona di via Casilina.

Per motivi ancora da chiarire tra i due è scoppiata una lite durante

la quale il 38enne ha colpito a coltellate il coinquilino uccidendolo.
Sul posto sono i intervenuti gli agenti del reparto Volanti, del commissariato Casilino e della Squadra mobile.

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Cronaca

Sgombero baracche abusive vicino alla stazione Termini a Roma

Uno sgombero di baracche e insediamento abusivo è in corso

nella zona della stazione Termini a Roma.

IN VIA MARSALA, PORTA SAN LORENZO E VIA MASANIELLO

Agenti della Polizia e i colleghi della Locale stanno procedendo

alla rimozione di un insediamento in via Marsala, Porta San Lorenzo

e via Masaniello.

Al momento non sono segnalate criticità. 

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Cronaca

Rapina allo sportello bancomat: arresto sulla Prenestina

Rapina allo sportello bancomat: gli agenti della Polizia del commissariato Torpignattara hanno arrestato, in flagranza, un cittadino spagnolo di 20 anni. Quest’ultimo aveva tentato di sottrarre 1500 euro ad un cittadino che stava prelevando ad uno sportello bancomat sulla Prenestina. Lo spagnolo è prima riuscito a sfuggire alla stretta della vittima ma poi, inseguito da più persone che avevano assistito all’illecito, è stato bloccato da un passante che ha ostacolato la fuga del ragazzo. Vistosi bloccato, lo straniero ha deciso di restituire spontaneamente il maltolto, ma ciò non è bastato a convincere la vittima a non procedere per vie legali nei suoi confronti. All’arrivo degli agenti l’uomo è stato quindi arrestato e l’Autorità Giudiziaria ne ha convalidato l’arresto.

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Cronaca

Finto non vedente scovato dai Carabinieri a Vallinfreda

Finto non vedente scovato dai Carabinieri della Stazione di Vallinfreda che, sulla scorta degli elementi probatori raccolti, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo richiesto dalla Procura ed emesso dal Tribunale di Tivoli a carico di un 58enne del posto, gravemente indiziato di truffa aggravata ai danni dello Stato. L’uomo risultava cieco assoluto, come decretato dalla commissione medica dell’A.S.L. competente e come tale percepiva emolumenti per l’invalidità riconosciuta dal 2015, per complessivi 1.200 euro mensili.

Finto cieco conduceva vita normale

Le indagini svolte consentivano di raccogliere elementi su una condotta di vita del tutto normale: nel corso dell’attività investigativa i militari hanno accertato che guidava regolarmente la sua autovettura, salutava le persone che incontrava a piedi o al bar e leggeva abitualmente il giornale. Molti gli elementi indiziari raccolti dai Carabinieri della Stazione di Vallinfreda, che hanno svolto una certosina attività d’indagine coniugando le “tradizionali” tecniche investigative dell’osservazione e del pedinamento con l’esame della documentazione sanitaria depositata.

Decreto di sequestro per 120.000 euro

Sulla base delle risultanze d’indagine la Procura della Repubblica di Tivoli ha chiesto ed ottenuto dal Tribunale di Tivoli un decreto di sequestro per l’importo indebitamente percepito dall’indagato nel corso degli anni, corrispondente a circa 120.000 Euro. I Carabinieri hanno sequestrato quattro unità immobiliari di proprietà dell’indagato. Col sequestro si è assicurato il recupero dell’intero ricavato illecito che avverrà all’esito della condanna con la vendita degli immobili sequestrati. Nel dare atto della professionalità dell’Arma dei Carabinieri, prosegue l’azione della Procura di Tivoli nel richiedere e ottenere sequestri per recuperare i profitti illeciti, così i dando attuazione al principio per cui la criminalità si contrasta sottraendo il profitto accumulato.

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Cronaca

Guardia giurata sventa furto in via Capranesi

Guardia giurata sventa furto in via Capranesi. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, unitamente ai colleghi della Stazione Roma Tor Sapienza hanno arrestato un 52enne di origini rumene, domiciliato presso il campo nomadi in via Salviati e già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. La scorsa serata, una guardia giurata in servizio ha sorpreso delle persone che, dopo aver forzato un cancello, si sono introdotte nello stabile in via Giovanni Capranesi, ex sede della Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, dove sono accantonati macchinari in disuso e materiale ferroso.

Scoperti dalla Guardia giurata e in fuga

Gli uomini, vistisi scoperti, sono saliti a bordo di un furgone con targa romena e sono scappati. Al fine di interrompere la fuga del veicolo, la guardia giurata ha esploso 3 colpi con l’arma in dotazione in direzione di uno pneumatico e ha allertato i Carabinieri. Ad esito delle ricerche in zona, i Carabinieri hanno rinvenuto il furgone abbandonato con uno pneumatico forato in via Rina Monti e sono riusciti a bloccare il 52enne che stava scappando a piedi in via Emilio Longoni e che ha tentato di opporsi ai militari colpendoli e spintonandoli. I Carabinieri hanno sequestrato il furgone, sul quale sono in corso accertamenti, e continuano le indagini al fine di identificare i complici dell’arrestato.