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Cronaca

Morto un uomo di 63 anni schiacciato da una motozappa.

La famiglia non ha avuto sue notizie per tutto il giorno, così il nipote

lo è andato a cercare. Una ricerca terminata tragicamente alle 22

quando l’uomo, 63 anni, è stato trovato morto.

Il suo corpo era rimasto schiacciato da una motozappa mentre stava lavorando nel suo terreno.

E’ SUCCESSO NEL COMUNE DI SANT’ORESTE MARTEDI’ 11 APRILE

È quanto successo nel comune di Sant’Oreste, nella provincia di Roma nella giornata di martedì 11 aprile. 

Dopo il macabro ritrovamento dello zio, il nipote di 25 anni ha allertato il numero unico per le emergenze.

Sul posto il medico legale e i carabinieri di Rignano Flaminio. Secondo un primo riscontro non ci sarebbero dubbi sull’ipotesi dell’incidente domestico.

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Cronaca

Roma. Incidente a piazza Bologna: scontro tra auto e moto, due feriti

Due feriti, fortunatamente non gravi. È il bilancio di un incidente stradale avvenuto a pochi passi da piazza Bologna, all’altezza dell’incrocio tra via Pisa e via Salento.

A scontrarsi una moto Honda e una Toyota. 

E’ SUCCESSO INTORNO ALLE 21 DI MARTEDI’ 11 APRILE

L’impatto intorno alle 21 di martedì undici aprile.

Sul posto il personale medico del 118, i vigili del fuoco e la polizia locale. Il conducente della moto è stato portato in codice rosso al policlinico Umberto I, l’automobilista è stato invece trasportato in codice giallo all’ospedale San Giovanni.

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Cronaca

Roma, torna a casa e trova la compagna di 37 anni morta sul divano

È tornato a casa dopo lavoro, intorno alle 19.40 di martedì, e ha fatto

la terribile scoperta: un uomo di 55 anni ha trovato la compagna,

37 anni, riversa senza vita sul divano nel loro appartamento di

via Igino Giordani a Roma, quartiere Collatino.

Sotto choc, ha chiamato i sanitari del 118 ma per la donna,

di origine romena, non c’era più niente da fare.

SUL CORPO NON CI SONO SEGNI DI VIOLENZA, SECONDO LA PRIMA IPOTESI SI SAREBBE TRATTATO DI UN MALORE

Il 55enne è tornato a casa e si è diretto in soggiorno, dove ha trovato

la compagna completamente vestita sul divano. Inizialmente pensava stesse dormendo, ma quando ha capito che era morta ha chiamato i soccorsi, in preda al panico.

Nonostante l’intervento dei sanitari, non è rimasto altro che constatare

il decesso. Sul posto è arrivata anche una volante: sul corpo della donna non sono stati riscontrati segni di violenza e, dagli accertamenti, sarebbe morta per un malore.

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Cronaca

Ostia. Approfittano delle vacanze di Pasqua per occupare un appartamento

Hanno approfittato della calma dettata dalle vacanze di Pasqua, quando in molti avevano lasciato il quartiere, per tentare una occupazione di

un appartamento Ater. A rovinare i loro piani sono stati gli agenti del

X gruppo Mare della polizia locale. È quanto successo a Ostia. 

Durante il fine settimana appena trascorso, i vigili sono intervenuti

dopo l’attivazione dell’allarme antintrusione in un appartamento

di proprietà dell’Ater, in via Domenico Baffigo.

AD OCCUPARE L’APPARTAMENTO DUE ITALIANI DI 62 E 50 ANNI MUNITI DI ARNESI DA SCASSO

A forzare l’ingresso dell’appartamento due uomini, italiani di 62 e 50 anni, muniti di arnesi da scasso.

I due sono stati colti in flagrante dagli agenti, mentre tentavano d’introdursi all’interno dell’appartamento.

Identificati, sono stati denunciati per tentativo d’invasione di edificio, danneggiamento e possesso di arnesi da scasso, reati per i

quali dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria.

L’immobile è stato restituito all’Ater, dopo il ripristino della porta d’accesso.

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Cronaca

Precipita da un ponteggio a Cassino, grave un muratore

 Un muratore egiziano è stato intubato e trasferito in elicottero

al Policlinico Umberto I di Roma per le ferite riportate nella

caduta da un ponteggio mentre si trovava ad un’altezza di

circa sei metri.

L’INFORTUNIO E’ AVVENUTO QUESTA MATTINA ALLE 8.00 IN UN CANTIERE DI VIA ARIGNI A CASSINO

L’infortunio è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina in un cantiere edile di via Arigni a ridosso del centro di Cassino.

Il lavoratore ha riportato un trauma addominale.
Il personale sanitario del 118 intervenuto sul posto ha provveduto a stabilizzarlo e, considerate le condizioni generali del paziente, ne

ha disposto il trasferimento nella Capitale.
Sul cantiere sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Cassino

ed il Servizio Prevenzione e Sicurezza del Lavoro di Frosinone.

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Roma, trovato cadavere nel Tevere: è un ragazzo di 29 anni

Triste scoperta nella mattina di oggi, 11 aprile, nelle acque del Tevere.

Il corpo di un ragazzo di 29 anni è stato trovato, attorno alle ore 8:50, dai sommozzatori dei vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Roma.

L’allarme era stato dato da un passante, che ha visto galleggiare

quello che sembrava per l’appunto il corpo di un uomo nelle acque

del fiume, all’altezza di via Angelo Vescovali, tra Dragoncello e Ponte Galeria.

SI TRATTA DI UN RAGAZZO ORIGINARIO DI GENOVA DEL 1994

Sul posto sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, anche gli agenti della polizia di stato, per identificare la salma della persona trovata

nel Tevere. Si tratta di un ragazzo del 1994, originario di Genova, la

cui scomparsa era stata denunciata presso il Commissariato Monteverde.

TESTIMONI LO HANNO VISTO BUTTARSI 10 GIORNI FA

Probabilmente, ma non ce n’è certezza, si tratta della stessa persona

che alcuni testimoni hanno visto buttarsi poco dieci giorni fa, il 1° aprile, all’altezza di ponte Garibaldi. Le ricerche erano partite in modo tempestivo dopo che i passanti, vedendo il giovane in acqua in evidente difficoltà e trascinato dalla corrente, avevano dato l’allarme.

Ma, nonostante gli sforzi, non era stata trovata traccia del ragazzo. E adesso, a distanza di 10 giorni, il ritrovamento del corpo del giovane.

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Frosinone. La narcotizza per sfigurarla e farla prostituire, arrestato rumeno

Le ha squarciato le gomme dell’auto, minacciato di sfigurarla con l’acido, infine l’ha stordita con un farmaco per realizzare la sua promessa: sono le ipotesi con cui la Squadra Mobile di Frosinone

ha arrestato all’alba di oggi un uomo di nazionalità rumena.

Su di lui grava l’accusa di tentata estorsione ai danni di una giovane

sua connazionale che – sospetta la polizia – voleva costringere a prostituirsi.

RAGAZZO BEVE FARMACO SEDATIVO, SQUADRA MOBILE FROSINONE LO SALVA

Le indagini sono partite lo scorso mese di febbraio quando la giovane vittima ha trovato il coraggio di denunciare tutto agli uomini del vice questore Flavio Genovesi. Hanno iniziato a monitorare la ragazza e ad ascoltare le sue conversazioni. Gli investigatori questa mattina hanno fatto irruzione nell’alloggio in cui la giovane si trovava, appena hanno avuto la certezza che alla ragazza fosse stato somministrato un farmaco per renderla inoffensiva.

A farglielo bere, a sua insaputa, per la polizia era stata una complice del rumeno, mettendone alcune gocce in una bevanda che avevano consumato insieme. La convinzione degli agenti è che una volta tramortita, sarebbe intervenuto il connazionale per sfigurarla con l’acido.

LA POLIZIA HA PORTATO IN OSPEDALE LA GIOVANE

La polizia ha fatto irruzione, portato subito in ospedale la giovane, sequestrato il farmaco. Al Pronto Soccorso dell’ospedale Spaziani di Frosinone le analisi hanno confermato che effettivamente la giovane aveva assunto un farmaco idoneo a renderla inoffensiva.

La Procura della Repubblica di Frosinone ha chiesto un provvedimento di custodia in carcere per ‘tentata estorsione’, autorizzato oggi dal Giudice delle Indagini Preliminari.

Il procuratore della Repubblica Antonio Guerriero ha sottolineato

oggi “l’encomiabile attività svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone che con notevoli capacità professionali riusciva ad

evitare gravissime conseguenze alla vittima grazie ad un notevole intuito investigativo ed elaborate tecniche di indagine”.

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Veggente di Trevignano… in vacanza

La “veggente” custode della statua di una Madonna di Trevignano sospende gli incontri. “momentaneamente sospesi con data da destinarsi” è quanto si legge sul sito dedicato alle presunte apparizioni della Madonna di Trevignano, La Regina del Rosario. Gisella Cardia sembra abbia lasciato la località laziale per raggiungere in Romania il marito. Tranne quelle lasciate sui social, non emergono notizie dal suo staff: “Chi crede alla stampa dimostra di non aver capito nulla. Spegnete la tv! Stanno raccontando solo menzogne e diffamazioni. Grazie a tutti per il vostro affetto e per la vostra vicinanza! Vi vogliamo bene”.

Veggente nel mirino della procura di Civitavecchia

La vicenda è da qualche giorno all’attenzione della procura di Civitavecchia. Per ora non ci sono ipotesi di reato, ma c’è chi ha presentato esposti in merito ad alcune donazioni e soprattutto al “sangue” uscito dalle lacrime della Madonna. Potrebbero essere tracce ematiche di maiale. I carabinieri della compagnia di Bracciano hanno raccolto un esposto e lo hanno girato in procura. Al lavoro anche la commissione diocesana che deve riferire al vescovo Marco Salvi, al quale spetta una eventuale pronuncia.

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Incidente mortale sulla Pontina

Incidente mortale sulla Pontina. Temporaneamente interdetto un tratto della strada statale, in direzione Roma, all’altezza del km 75,000 in provincia di Latina. Il provvedimento si è reso necessario a causa dell’investimento di un pedone che è deceduto. Sul posto sono presenti le squadre del 118, l’Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

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Rapinava coetanei: 19enne romano in manette

Rapinava coetanei: 19enne romano in manette. I Carabinieri della Stazione di Roma Appia hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, che dispone la misura della custodia cautelare in carcere per il 19enne, gravemente indiziato di una pluralità di rapine aggravate, in concorso con altre persone.

Rapinava i coetanei armato

In particolare, le indagini svolte dai Carabinieri sotto la direzione della Procura di Roma hanno consentito di raccogliere una serie di gravi elementi indiziari a carico dell’indagato in ordine al compimento di otto rapine, aggravate dall’uso delle armi, commesse, tra il novembre 2022 ed il febbraio 2023, ai danni di coetanei. In particolare le vittime erano avvicinate, circondate in prossimità delle fermate di autobus e metropolitane, e sotto minaccia di un coltello o un martello erano costrette a consegnare soldi contanti, smartphone o orologi di valore.

Azione investigativa

L’azione investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha consentito di identificare il giovane grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza ed al successivo riconoscimento da parte delle vittime. L’indagato da giorni si era allontanato dall’abitazione dove viveva con la famiglia. I militari lo hanno localizzato nel Comune di Fonte Nuova (RM), per arrestarlo e condurlo in carcere.