Categorie
Cronaca

Lite finisce a colpi di pistola a Rocca di Papa

Hanno litigato animatamente nella piazza principale di Rocca di Papa. Dalle parole sono arrivati anche alle mani e tutto davanti ai passanti.

È successo mercoledì scorso, a Campi di Annibale. Dopo un po’ sembrava che tutto fosse finito, i due uomini, un 50enne e un 48enne,

si sono allontanati e i presenti hanno potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo, nonostante la scena non fosse stata delle più edificanti,

lo scontro tra i due era finito e, per fortuna, senza conseguenze per entrambi.

50ENNE TIRA FUORI L’ARMA E FERISCE UN 48ENNE

Nessuno avrebbe mai immaginato che ci sarebbe stato un proseguo, seppure in tutt’altra località: in un terreno agricolo. I due, qualche ora più tardi, si sono incontrati e scontrati ancora una volta. Sono tornati a discutere animatamente. Stavolta, però, uno dei due, il 50enne, era armato di pistola e, a un certo punto, avrebbe estratto l’arma e fatto fuoco contro l’altro. Sarebbero stati diversi i colpi esplosi e uno ha raggiunto il 48enne al collo, seppure solo di striscio.

Il ferito si è recato al pronto soccorso dell’ospedale dei Castelli per ricevere le cure del caso. Per fortuna si trattava di una ferita superficiale, niente di preoccupante.

L’UOMO RAGGIUNTO DA COLPI DI PISTOLA HA FATTO DENUNCIA AI CARABINIERI

Ma il giorno dopo l’uomo raggiunto dai colpi di pistola ha deciso di sporgere denuncia presso la locale compagnia dei Carabinieri. E sono i militari di Frascati insieme ai colleghi della stazione di Rocca di Papa e agli uomini del Nucleo operativo e radiomobile a indagare sul caso, nel tentativo di ricostruire quanto successo. Gli inquirenti cercano risposte, il movente che ha scatenato quella lite. Al momento, però, gli uomini dell’Arma non si pronunciano circa eventuali sviluppi di indagine. Sulle risultanze, infatti, investigative vige il massimo riserbo.

Categorie
Cronaca

San Basilio setacciato dagli agenti del IV Distretto

A San Basilio un mirato servizio ad alto impatto di controllo del territorio che ha visto impegnati gli agenti del IV Distretto San Basilio, gli agenti del Commissariato Sant’Ippolito, unitamente al personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Cinofili, degli Ispettori del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.) e della ASL di Roma. Durante il servizio di controllo del territorio nel quartiere “Colli Aniene” identificate 30 persone.

San Basilio al setaccio

Durante il servizio effettuate ispezioni amministrative in 4 attività di somministrazione di alimenti e bevande. Nello specifico, in seguito ad accertamenti all’interno di un esercizio commerciale in via Virgilio Melandri, gli agenti hanno riscontrato pessime condizioni igienico-sanitarie e strutturali e accertato 3 violazioni di carattere amministrativo per un totale di 2606,00 euro di sanzione pecuniaria per la mancanza della cartellonistica arrecante il divieto di fumo, la totale assenza di etichettatura per i prodotti alimentari da banco e l’utilizzo, per i rifiuti alimentari, di contenitori non chiudibili.

Esercizio multato in via Togliatti

Per quanto riguarda un esercizio commerciale in Viale Palmiro Togliatti, a causa delle pessime condizioni igienico-sanitarie e strutturali, è in itinere un provvedimento di sospensione temporanea dell’attività, ma gli agenti hanno accertato, nel frattempo, 2 violazioni di carattere amministrativo per un totale di 2166 di sanzione pecuniaria per la totale assenza di etichettatura per i prodotti alimentari da banco e l’utilizzo, per i rifiuti alimentari, di contenitori non chiudibili. Pessime condizioni igienico-sanitarie e strutturali riscontrate anche in altre 2 attività di somministrazione alimenti e bevande, rispettivamente in Viale Palmiro Togliatti e in via Tiburtina.

Accertate altre violazioni

Nella prima è stata accertata 1 violazione di carattere amministrativo di 440 euro di sanzione pecuniaria per la mancanza della cartellonistica arrecante il divieto di fumo, mentre nella seconda sono state accertate 2 violazioni di carattere amministrativo per un totale di 1150 euro per l’inosservanza dell’Ordinanza Comunale che dispone gli orari di accensione dei dispositivi per il gioco lecito con vincita in denaro e l’utilizzo, per i rifiuti alimentari, di contenitori non chiudibili. È stata, inoltre, accertata la presenza di un dipendente che al momento era sprovvisto di un regolare contratto di lavoro. Complessivamente identificate 60 persone e controllati 18 veicoli.

Categorie
Cronaca

Roma, tentano di rubare in due uffici postali in un ora: ripresi dalle telecamere

Due tentativi di furto negli uffici postali nel giro di un’ora. Stessa tecnica, stesso finale. E stesse riprese. E, probabilmente, stessi autori.

È successo nella notte di oggi, 15 febbraio, a Roma, dove la collaborazione tra Poste Italiane e le Forze dell’Ordine ha

consentito ancora una volta di sventare i tentativi di furto ai danni

di Poste Italiane, precisamente nei Centri di Distribuzione di corrispondenza e pacchi di Roma Eur e Roma Bravetta.

E’ SUCCESSO QUESTA NOTTE A ROMA ALLE 3.23 ALL’EUR

I malviventi hanno provato a entrare nell’ufficio postale di Roma Eur questa notte intorno alle 3:23.

Ad accorgersene gli operatori della Situation Room di Roma, che hanno acquisito in tempo reale le immagini delle telecamere di sicurezza provenienti dalla sede di Roma Eur.

La sorveglianza ha individuato l’azione di tre individui che stavano tentando di introdursi nell’ufficio postale, senza successo, attraverso la porta a vetri. Le Forze dell’Ordine sono state immediatamente allertate e, intervenute, hanno confermato che il tentativo di furto è stato sventato.

UN ORA PRIMA STESSO TENTATIVO A BRAVETTA

Sempre nella stessa notte, circa un’ora prima, un altro tentativo di intrusione è stato sventato presso il Centro di Roma Bravetta.

Anche in questo caso, grazie ai sistemi di allarme e soprattutto ai

filmati visionati prontamente dal personale della Situation Room, le Forze dell’Ordine sono state immediatamente allertate e hanno proceduto all’ispezione

del sito costringendo i malviventi a fuggire e a non portare a termine il tentativo di furto.

L’implementazione dei sistemi di sicurezza, la tempestiva ed efficace gestione degli allarmi da parte degli operatori della Situation Room

di Roma e la sinergia con le forze dell’ordine sono i principali fattori che ancora una volta hanno consentito di contrastare gli attacchi

della criminalità a conferma dell’impegno di Poste Italiane a

garantire standard di sicurezza sempre più elevati anche per il settore logistico, a tutela dei beni aziendali e del servizio alla clientela.

Categorie
Cronaca

Roma. Investì e uccise 20enne su scooter, condannato a 7 anni un agente di polizia

Condanna a 7 anni in abbreviato per Andrea Persi, agente di polizia

già sospeso dal servizio, che il 24 agosto scorso investì e uccise

Simone Sperduti, 20 anni, che viaggiava a bordo del suo scooter.

E’ SUCCESSO ALL’ALBA NELLA ZONA DI VIA PRENESTINA

Il fatto avvenne all’alba nella zona di via Prenestina.

Nei confronti dell’imputato l’accusa è di omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebrezza ed in stato di alterazione psicofisica

per l’assunzione di sostanze stupefacenti. (ANSA).

Categorie
Cronaca

Roma, bloccato mentre era in auto, sequestrato e costretto a fare un bonifico online

Gli hanno bloccato la strada mentre era in auto, costringendolo ad aprire lo sportello della sua vettura.

Quindi lo hanno minacciato e sequestrato. Poi, con coltello in mano, lo hanno portato davanti al bancomat prima

e obbligato a fare un bonifico dal suo cellulare poi. 

È la serata da incubo vissuta da un ragazzo di 21 anni nel

quartiere Giardinetti, periferia est di Roma.

E’ SUCCESSO ALLE 22.30 DELL’11 FEBBRAIO SCORSO

I fatti si sono consumati intorno alle 22:30 dello scorso 11 febbraio.

Il giovane, seppur sotto choc, non è rimasto ferito e ha raccontato tutto alla polizia di Stato che ora indaga. 

Secondo quanto ricostruito la vittima era al volante della sua auto quando una vettura gli ha bloccato la strada all’altezza di via dei Ruderi di Torrenova, una stradina poco illuminata che costeggia un campo sportivo. A quel punto la banda lo ha minacciato e i tre malviventi lo hanno costretto a lasciare il posto di guida. Quindi è scattato il sequestro e lo hanno portato al bancomat. 

L’operazione, però, non è riuscita e così i tre hanno costretto il ragazzo

a farsi accreditare 600 euro con un bonifico on line dal cellulare, lasciandolo lungo la via Casilina. La polizia indaga.

Categorie
Cronaca

Roma. Tentata rapina in gioielleria a via Cola di Rienzo, due armati in fuga

Tentata rapina nella tarda mattinata di oggi in una gioielleria

in via Cola di Rienzo, nella zona di Prati a Roma.

Due rapinatori armati di pistola sono entrati nel negozio, che si

trova in una delle arterie commerciali più importanti della città,

sempre frequentata da passanti.

COMMESSA DA’ ALLARME E SI RIFUGIA IN NEGOZIO VICINO

Una commessa è però riuscita a dare l’allarme al Nue 112 ed è riuscita

a scappare, rifugiandosi in un negozio vicino.

Sul posto è intervenuta la polizia e il 118, ma i rapinatori sono

riusciti a scappare, dileguandosi. (ANSA).

Categorie
Cronaca

Roma, finge gravidanza per tornare con l’ex: 30enne a processo per stalking

Rinviata a giudizio per stalking aggravato a Roma una trentenne

che pur di riallacciare i rapporti con il suo ex era arrivata a fingere una gravidanza e poi il parto, oltre a tempestarlo di sms, chiamate

e molestie di ogni genere. L’uomo, pur di sfuggire alle attenzioni morbose, è finito a cambiare la sua residenza e a indossare un

casco nel tragitto che dall’auto lo portava al portone di casa.

OLTRE A TEMPESTARLO DI SMS, LA DONNA AVREBBE ANCHE SIMULATO DEI MALORI

La trentenne, oltre a molestare l’ex con chiamate anche anonime, secondo quanto riportato nell’imputazione per fatti che vanno dal 2018 al 2019, aveva anche simulato malori per attirare l’attenzione dell’uomo, «inducendolo ad allontanarsi dal posto di lavoro per accorrere in suo soccorso» e si era appostata nei luoghi frequentati da lui. In un’occasione si sarebbe anche aggrappata allo sportello della macchina e allo specchietto per fermare l’auto« di lui.

LA VITTIMA COLPITA DA GRAVE STATO D’ANSIA

Una situazione che ha generato nella vittima «un grave e perdurante stato d’ansia – scriveva il pm nel 415bis – e di fondato timore per la propria incolumità tale da indurlo a modificare le proprie abitudini di vita, diradando anche le uscite e prendendo precauzioni per evitare incontri indesiderati con la donna». A difendere l’uomo vittima di stalking, l’avvocato Emanuele Fierimonte. »È un primo risultato ma è solo un inizio – dice all’Adnkronos il penalista – Intanto è stata restituita al mio assistito la serenità che gli è stata tolta. Inimmaginabili sono i danni subiti, danni che faremo valere a tempo debito nelle aule di giustizia«. Ora la donna andrà a processo, con udienza fissata per il 3 maggio al tribunale monocratico di Roma.

Categorie
Cronaca

Roma, idropulitrice guasta perde olio: una persona scivola e si rompe il labbro, vicino Piazza di Spagna

Scivola sul manto stradale e si rompe un labbro.

L’inconveniente è avvenuto questa mattina in pieno centro storico

a pochi passi da Piazza di Spagna.

Un’idropulitrice guasta ha perso dell’olio e poco prima di correre

ai ripari e mettere in sicurezza la zona, una persona è scivolata. 

E’ SUCCESSO QUESTA MATTINA IN PIENO CENTRO STORICO

I fatti sono avvenuti questa mattina in pieno centro storico, non lontano da Piazza di Spagna. Qui un’idropulitrice guasta ha perso dell’olio e prima che si potesse correre ai ripari una persona è scivolata sul manto stradale rompendosi un labbro. Per riparare all’inconveniente, certamente di non poca rilevanza ed impatto ambientale, è stata poi sparsa sulla strada della farina così da assorbire la sostanza oleosa e evitare che altre persone potessero farsi male. 

Categorie
Cronaca

Sgomberati a Roma appartamenti occupati da clan a San Basilio

Tre appartamenti riconducibili alle famiglie malavitose dei Marando, Pupillo e Delle Fratte, sono stati sgomberati questa mattina

a Roma in Corinaldo nella zona di San Basilio.

Presenti sul posto agenti della Polizia di Stato, della Polizia Locale

di Roma Capitale e di Ater.

A SAN BASILIO TROVATI ANCHE COCAINA E HASHISH

Eseguiti controlli con un’ unità cinofila anti droga, negli appartamenti

di Pupillo e Marando, che hanno consentito di rinvenire e sequestrare nella tromba delle scale cocaina e hashish suddivisa giá in

involucri, materiale da confezionamento ed un bilancino. (ANSA).

Categorie
Cronaca

Si ferma trenino Roma-Viterbo, passeggeri evacuati da galleria

Un altro giorno di disagi per i pendolari di Roma.

Un convoglio della linea ferroviaria che porta da

piazzale Flaminio verso Viterbo è stato evacuato dopo essere rimasto fermo sui binari.

Lo stop sarebbe dovuto a un calo dell’energia elettrica tra il capolinea

e Saxa Rubra.

LA TESTIMONIANZA DELLA GIORNALISTA RAI, CRISTINA GIMIGNANI

Una testimonianza di quanto è accaduto viene da Cristina Gimignani, giornalista Rai: “Ennesima mattinata da tregenda per i pendolari del trenino sulla linea che da Flaminio porta a Viterbo: per un guasto non meglio acclarato, dopo una partenza difficoltosa, il convoglio si è fermato prima di arrivare alla fermata di Euclide, in mezzo alla galleria. I passeggeri sono stati di fatto prigionieri per un’ora, con persone che stavano accusando malori. Tra cui io stessa. Una ragazza, vicino a me, cercava disperatamente di chiamare un’ambulanza, ma sotto la galleria il telefono non prendeva”. Alla fine, secondo la testimonianza, “hanno fatto scendere e a piedi sulle rotaie, illuminati dalla luce dei telefoni, siamo arrivati a Flaminio”.

NEL TRATTO TRA PIAZZALE FLAMINIO E SAXA RUBRA

“Con noi, persone anziane che hanno dovuto affrontare una situazione pesante, senza speranza di una navetta sostitutiva.
Ora, io mi chiedo: se è giusto che i lavoratori del settore siamo tutelati, dei passeggeri interessa a qualcuno? Non solo ritardi accumulati sul posto di lavoro, ma i rischi per la salute, c’è qualcuno che li può tutelare? Dopo il nostro arrivo, la stazione è stata chiusa e il servizio sospeso – spiega Gimignani -. Ci hanno detto che dipendeva di un guasto riguardante il sistema elettrico. Prendo quella linea da molti anni, ma la situazione degli ultimi mesi, soprattutto dopo l’estate, è peggiorata”. (ANSA).