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Roma. Donna investita da due auto in zona Settecamini. E’ grave

E’ stata investita da due auto in via Casal Bianco, in zona

Settecamini-Marco Simone, al confine fra i comuni di Roma

e Guidonia Montecelio. È grave una donna di 56 anni trasportata

in codice rosso all’ospedale Sandro Pertini di Roma.

L’INCIDENTE E’ ACCADUTO IERI SERA ALLE 22.00

L’incidente è avvenuto ieri sera alle 22. Entrambi i conducenti delle auto si sono fermati e hanno prestato soccorso.

Sul posto per i rilievi, sono arrivati i carabinieri della stazione di Settecamini.

Secondo quanto si apprende quel tratto di strada sarebbe particolarmente buio.

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Cronaca

Roma, albero caduto all’Arco di Travertino finito su un auto parcheggiata

Dopo delle temperature decisamente miti ecco che gli effetti

del maltempo e della pioggia che negli ultimi giorni sta interessando

la Capitale non si fanno attendere.

Strade allagate, viabilità in tilt ed alberi caduti, questi alcuni disagi

che periodicamente si verificano in città con l’arrivo del maltempo e delle piogge.

Proprio in merito di alberi caduti l’ultimo episodio — in ordine di tempo — si è verificato nella zona Arco di Travertino.

UN ALBERO DI PIOPPO E’ CADUTO SU UN AUTO PARCHEGGIATA

Un albero di pioppo è caduto in zona parcheggiata finendo dritto dritto su un’auto parcheggiata. I rami hanno poi invaso anche il vicino attraversamento pedonale e l’immagine è finita subito sull’iconica pagina Welcome to Favelas scatenando diversi commenti da parte degli utenti: “Una classica giornata a Roma” commenta uno alludendo alla frequenza con cui si verificano tali episodi. “Ora è diventato un Arco di pioppo” scrive invece un altro che non lesina una certa dose di ironia rispetto all’accaduto.

Fortunatamente la caduta dell’albero non ha causato feriti ma, senz’altro, molta amarezza nel proprietario della vettura.

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Dramma a Roma. Due morti nel giro di poche ore. Forse per il freddo

Doppio dramma questa mattina a Roma, forse legato al maltempo,

e all’ondata di freddo di queste ore.

Due uomini hanno perso la vita a distanza di poche ore e sono

stati trovati morti stamattina dalla polizia: il primo nella zona del Torrino, il secondo in piazza di Porta Maggiore.

Indaga la polizia: sulle cause di morte non si hanno ancora notizie,

ma potrebbero essere morti di freddo.

LA PRIMA VITTIMA E’ UN UOMO DI 40 ANNI, LA SECONDA UN SENZATETTO

La prima vittima, scrive l’agenzia Adnkronos, è un uomo di 40 anni, trovato senza vita sulla panchina di un parco in via Caterina Troiani, nella zona del Torrino: sul posto sono intervenuti la polizia e il 118. L’uomo, dai primi accertamenti, è morto per cause naturali e sul corpo non sono stai riscontrati segni di violenza. La seconda vittima è invece un senzatetto, trovato morto stamattina alle 7 in piazza di Porta Maggiore: al momento non è stato identificato, ma dai primi accertamenti della polizia il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali.

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Pomezia. Auto ariete contro la banca, poi provano a scappare con il bancomat

Hanno spaccato la vetrata della banca con un’auto rubata.

Poi hanno attaccato un cavo da traino al dispositivo Atm ed hanno provato a portarselo via.

A mettergli i bastoni fra le ruote prima il sistema d’allarme e poi una gazzella dei carabinieri.

Il tentato furto nella notte di lunedì a Pomezia.

LA BANDA MESSA IN FUGA DALL’ALLARME E DALL’ARRIVO DEI CARABINIERI

In particolare sono stati i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Pomezia, in servizio di controllo del territorio, ad essere attirati dalla sirena del Banco Desio di via dei Castelli Romani, nella zona industriale del comune della provincia romana.

Accortisi dell’arrivo dei militari dell’arma la banda ha lasciato la vettura usata come “ariete” – una Alfa Giulietta rubata poco prima – con ancora attaccato al cavo il dispositivo Atm , e sono scappati a bordo di un’altra auto. 

In fuga i ladri hanno quindi preso la via Pontina contromano riuscendo a far perdere le proprie tracce. Acquisite le immagini di videosorveglianza della zona sulla spaccata indagano gli investigatori dell’arma della compagnia di Pomezia. 

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Tragedia a Velletri. Picchia la moglie che vuole denunciarlo, uomo si impicca al portico di casa

Tragedia a Velletri, dove un uomo di 51 anni si è impiccato 

al portico di casa poche ore dopo aver avuto una accesa discussione

con la moglie. La lite era sfociata in un’aggressione contro la donna,

che nella notte tra sabato e domenica è stata selvaggiamente picchiata. Questa violenza l’aveva convinta a sporgere denuncia ai carabinieri,

ma prima aveva cercato rifugio a casa di un parente insieme

alle due figlie. 

LA DONNA AVEVA CERCATO RIFUGIO A CASA DI UN PARENTE

La donna è stata trasportata d’urgenza in ospedale dove, scrive Il Messaggero, è stata curata per lesioni con una prognosi di 15 giorni.

Il marito, un camionista, probabilmente preso dal rimorso per aver picchiato la moglie, ha provato a contattarla invano.

Poi il gesto estremo: il corpo è stato scoperto da una vicina di casa. 

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Roma. Rapinata 68enne vicino al mercato di Porta Portese 2

Transitava a pochi metri dal mercato domenicale di Porta Portese 2,

una signora di 68 anni che,  mentre passeggiava sul marciapiede

di viale Palmiro Togliatti, in compagnia del marito,  è stata rapinata

da un uomo di nazionalità egiziana di 20 anni il quale, per strapparle la borsa di dosso, l’ha fatta cadere rovinosamente in terra, costringendola

a ricorrere alle cure mediche del caso.

IN MANETTE UN VENTENNE

Gli agenti del V gruppo Casilino della polizia di Roma Capitale,

in servizio di controllo nell’area del mercato domenicale, resisi immediatamente conto dell’accaduto sono riusciti a bloccare il ladro, con precedenti penali e privo di permesso di soggiorno,

conducendolo presso gli uffici del gruppo territoriale per gli adempimenti di legge. 

Il ventenne è stato denunciato ed attualmente è a disposizione dell’autorità giudiziaria per rapina aggravata.

Grazie all’intervento degli operanti, guidati dal dottor Marco Giovagnorio, la signora, che ha espresso più volte la sua gratitudine,  

è potuta rientrare subito in possesso dei suoi averi:

portafoglio, chiavi, cellulari , documenti e carte di credito. 

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Roma. Incidente sul raccordo: automobilista soccorso con l’eliambulanza

Un ferito grave ed una carreggiata chiusa. E’ la conseguenza di un incidente stradale autonomo avvenuto lunedì mattina sul Grande raccordo anulare di Roma.

La richiesta d’intervento ai soccorriti intorno alle 11:30 del 16 gennaio sulla corsia esterna dell’A90.

Fra le uscite 23 e 24 del Gra sono intervenuti i vigili del fuoco con

la squadra 11A dell’Eur. I pompieri hanno provveduto ad estrarre dall’abitacolo della vettura il conducente.

Ferito, l’uomo è stato affidato alle cure del personale del 118 e trasportato in ospedale con l’elisoccorso.

CHIUSA UNA CARREGGIATA

Al fine di consentire l’intervento dei soccorritori è stato necessario chiudere una carreggiata del raccordo nel tratto dove è avvenuto sul sinistro.

Sul posto per svolgere i rilievi scientifici gli agenti della polizia stradale di Roma. 

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Roma, 80enne precipita dal terzo piano e prende in pieno una ragazza: gravi entrambe

Una signora di 80 anni è precipitata dal terzo piano

di un appartamento, nell’ultima ora, e ha preso in pieno una ragazza

che passava di lì proprio in quel momento.

Prima di rovinare a terra, ha incrociato durante la caduta la sua

vittima inconsapevole, che pare si trovasse lì sotto per puro caso. Entrambe sarebbero ferite in modo abbastanza grave a quanto

riportano le frammentarie testimonianze di coloro che si sono

trovati ad incrociare questo inconsueto avvenimento. 

E’ SUCCESSO OGGI LUNEDI’ 16 GENNAIO IN VIA ATTILIO FRIGGERI ALL12.10

Il fatto è accaduto nella giornata di oggi, lunedì 16 gennaio 2023, in

via Attilio Friggeri intorno alle 12.10.

Gli operatori del 118 sono ancora sul posto, proprio in questo momento, per i primi soccorsi e per predisporre il tutto al trasporto in ospedale.

La dinamica non è ancora molto chiara, ma il fatto e le conseguenze di quella caduta sono davvero poco comuni. Quello che ancora non è chiaro, soprattutto, è la ragione della caduta.

L’80enne prima di toccare il suolo ha, di fatto, centrato in pieno una ragazza che passeggiava tranquillamente sulla via immediatamente sotto l’appartamento da cui l’80enne sarebbe caduta.

Il condizionale, ad ogni modo, è d’obbligo perché non si è capito bene in che modo la signora anziana è caduta.

Il sospetto che possa trattarsi di un gesto volontario c’è, ma è ancora tutto da stabilire.

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Rapinatori rintracciati e in manette

Rapinatori rintracciati e in manette. Il 26 dicembre scorso, i poliziotti erano intervenuti in via Gioberti, a seguito di segnalazione di una rapina a danno di un passante. Contattata immediatamente la vittima, un uomo indiano di 42 anni, aveva raccontato di essere stato avvicinato da due uomini nord africani che, con uno stratagemma, avevano cercato di sfilargli il portafogli contenente 570 euro e la carta bancoposta. Accortosi di quanto stava accadendo, l’uomo aveva tentato di sfuggire ai malintenzionati che, dopo averlo fatto cadere a terra lo avevano picchiato, colpendolo con pugni sul volto. Impossessatisi della refurtiva, i due erano riusciti a fuggire dal luogo della rapina, facendo perdere le proprie tracce.

Rapinatori rintracciati dopo le indagini

A seguito delle immediate e scrupolose indagini e all’estrapolazione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i poliziotti il 9 gennaio scorso, sono riusciti a rintracciare i rapinatori. Sottoposti a Fermo di P.G., dopo la convalida da parte del Giudice per le Indagini Preliminari di Roma, il 20enne è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia cautelare in carcere, mentre per il 19enne è stata disposta la misura del divieto di dimora nel comune di Roma. Gli agenti del Commissariato Prati a seguito di segnalazione di una rapina all’interno di un’attività commerciale in Piazza dell’Unità, sono intervenuti immediatamente nell’esercizio segnalato dove hanno trovato il responsabile dello stesso che aveva bloccato un 41enne georgiano.

Altra rapina in Piazza dell’Unità

Stando al racconto del richiedente, quest’ultimo avrebbe aperto il registratore di cassa sito al piano superiore del negozio, mentre un altro soggetto avrebbe provato a distrarlo. Sentito il rumore d’apertura del cassetto del registratore di cassa, la vittima notava che il georgiano si stava dirigendo verso l’uscita per guadagnarsi la fuga. Bloccato dagli agenti intervenuti, l’uomo è stato arrestato in quanto gravemente indiziato del reato di tentata rapina in concorso con un altro soggetto riuscito però a fuggire. Gli uomini del XII Distretto Aurelio hanno invece arrestato un 47enne di origini partenopee perché gravemente indiziato del reato di truffa.

Truffa con Rolex falso

La vittima si è presentata presso gli uffici del Distretto di P.S. riferendo di aver pubblicato un annuncio di vendita di un orologio Rolex del valore di 12.500 euro e di essere stato contattato sul sito di compravendita da un uomo dichiaratosi interessato all’acquisto ma che aveva destato dei sospetti in capo al venditore. Infatti, alla richiesta di quest’ultimo di volere ottenere il pagamento con bonifico istantaneo al momento della consegna dell’oggetto, l’apparente acquirente riferiva che il proprio conto corrente non permetteva quel tipo di pagamento per un simile importo e proponeva di far emettere dal proprio Istituto di Credito un assegno circolare, impegnandosi a consegnarglielo all’atto della consegna dell’oggetto.

Trappola al truffatore

I due si erano perciò dati appuntamento presso la filiale ove però ad attendere l’uomo vi erano gli agenti del Distretto Aurelio che, a seguito di perquisizione personale, rinvenivano una carta d’identità ed un assegno circolare risultati essere entrambi falsi.

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L’attività volta al contrasto dello spaccio della Polizia

L’attività volta al contrasto dello spaccio di stupefacenti, prosegue con servizi dedicati su tutto il territorio. Gli agenti del IX Distretto Esposizione hanno arrestato un italiano di 44 anni gravemente indiziato del reato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo eroina e hashish. Nello specifico, a seguito di segnalazioni circa un assiduo andirivieni di persone che di giorno e di notte si recavano all’interno di un appartamento dove vi era la presenza di un giovane dedito allo spaccio di sostanza stupefacente, gli agenti hanno eseguito una perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti circa 47 grammi di hashish e 6 grammi di cocaina oltre a 4 mila euro in contanti e materiale per il confezionamento.

Attività di controllo a Ostia

È un 19enne l’italiano arrestato dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine poiché gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti. A seguito di un controllo del territorio ad Ostia, i poliziotti lo hanno fermato ed è stato trovato in possesso di circa 25 grammi hashish e 1045,00 euro in contanti. Era a bordo di un monopattino un magrebino di 32 anni, quando l’equipaggio della Polizia di Stato del commissariato di Porta Maggiore, durante il consueto servizio di controllo del territorio, ha intimato l’alt all’uomo il quale, anziché fermarsi, ha cercato di scappare.

Bloccato e perquisito

Bloccato poco dopo è stato prima identificato e successivamente perquisito e trovato con indosso diversi involucri di cocaina, oltre ad una somma di 440 euro quale probabile provento dell’attività illecita. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori involucri, questa volta di hashish, già confezionati. Durante le indagini è stato appurato che il fermato era già sottoposto all’applicazione di misura cautelare non detentiva per il reato di rapina.

Cassonetto sospetto in via Casilina

E sempre a Porta Maggiore, alcuni agenti liberi dal servizio hanno notato tre individui di nazionalità straniera stazionare nei pressi di un cassonetto di via Casilina. Osservando a distanza i tre, i poliziotti hanno potuto notare un andirivieni sospetto di persone che si avvicinavano al citato cassonetto e si appartavamo con uno di loro. Inoltre hanno assistito ad un prelievo di qualcosa che di volta in volta veniva prelevata dal cassonetto che, infatti, successivamente ispezionato, è risultato avere al suo interno, un contenitore munito di calamita con 7 involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di 1,82 grammi. I tre uomini, tutti di nazionalità magrebina, privi di permesso di soggiorno, sono risultati essere senza una fissa dimora. Le perquisizioni personali hanno consentito di rinvenire su due di loro 195 e 160 euro.

Fermo in via dei Prati Fiscali

In Via dei Prati Fiscali, invece, un 28enne romano è stato fermato a bordo di una macchina dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Esquilino, durante un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, è stato trovato in possesso di 30 involucri di cocaina, parte dei quali erano occultati all’interno della cravatta ed altri tra le maniche della camicia indossata dallo stesso. Rinvenuta inoltre la somma di 95 euro quale probabile provento dell’attività di spaccio. La base del loro spaccio era ubicata all’interno di una stanza di un bed&breakfast sito in via Napoleone III.

In azione anche gli agenti del commissariato Viminale

Gli agenti della Polizia del commissariato Viminale, al culmine di alcuni servizi di osservazione ed appostamento, hanno fatto irruzione all’interno della camera cogliendo di sorpresa due algerini, rispettivamente di 18 e 30 anni e rinvenendo diversi involucri di sostanza stupefacente tra hashish, cocaina e ketamina. I 2 algerini, ultimati gli atti, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio in concorso. Mentre in zona San Lorenzo, all’interno di Piazza dell’Immacolata, è stato l’evidente nervosismo malcelato di uno straniero seduto su di una panchina a far scattare il controllo da parte degli agenti del commissariato di zona, mentre transitavano nella piazza durante il consueto servizio di controllo del territorio. Una volta identificato l’uomo, un tunisino di 24 anni, i poliziotti hanno effettuato una meticolosa ricerca nell’area, rinvenendo poco dopo alla base di uno degli alberi una busta con dell’hashish all’interno pari a circa 21 grammi.

Blitz in via dei Georgofili

A far scattare il blitz da parte degli agenti della Polizia di Stato all’interno di una abitazione sita in via dei Georgofili, sono state le diverse segnalazioni giunte al VIII° Distretto Tor Carbone per un continuo viavai di persone all’interno di uno stabile. Avviate subito le indagini con mirati servizi di osservazione ed appostamenti, gli agenti, mediante un espediente, sono riusciti ad accedere all’interno dell’appartamento coadiuvati da un’unità cinofila, mediante la quale si è potuto rinvenire oltre un etto di hashish occultato all’interno di una busta per spedizioni. Inoltre sono stati rinvenuti e sequestrati un bilancino di precisione ed un foglio manoscritto con conti e cifre, probabilmente utilizzato per contabilizzare l’illecita attività di spaccio.

Attività “fatta in casa”

Le indagini hanno permesso di appurare che l’attività di spaccio “fatta in casa” era gestita dal padre, romano di 56 anni e dal figlio, anch’esso romano di 28 anni, i quali sono successivamente stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio in concorso.