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Cronaca

Arresto De Vito, De Robertis: ulteriore erosione del Movimento Cinque Stelle

Pierfrancesco De Robertis, giornalista de "Il Quotidiano Nazionale", è intervenuto nel corso del programma condotto da Paolo Cento. Intervistato ai microfoni di Radio Roma Capitale il giornalista ha espresso un suo parere sull'arresto del consigliere Marcello De Vito: "Credo che sia un ulteriore gradino di questa progressiva discesa agli inferi del Movimento Cinque Stelle. Parliamo di una progressiva erosione data da fattori diversi. Da domani si faranno i sondaggi sul post arresto di De Vito. Domenica ci saranno anche le elezioni in Basilicata e anche lì è prevista una batosta".
A livello nazionale che conseguenze ci saranno? De Robertis ha risposto: "De Vito era un personaggio di primo piano ed era stato candidato anche come Sindaco e questo influenzerà l'operato del Movimento Cinque Stelle. A livello di Governo la situazione è congelata fino alle europee. Salvini e Di Maio evitano qualsiasi elemento che possa metterli in difficoltà. Abbiamo visto che il tasto "Tav" è stato uno dei più delicati. La Lega al momento ha il 17% in Parlamento e il Movimento il 33%. Si sta andando però verso un dato ribaltato e questo porterebbe alla caduta del Governo. Tutto dipende da come andrà il voto europeo. Se le elezioni fotograferanno i sondaggi attuali con i grillini sotto al 20% e la Lega sopra al 25% a questo punto si potrebbe tornare a votare. Un Governo nuovo ad inizio di legislatura può prevedere dei passaggi economici con sacrifici non indefferenti". 

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Cronaca

Beni comuni, Caroselli: blindare il privato entro dei vincoli

Stefano Caroselli, dipendente atac e attivista dell'iniziativa popolare sui beni comunali ispirata a Stefano Rodotà, ha parlato di questa proposta di legge ai microfoni di Radio Roma Capitale.
Intervistato da Paolo Cento ha spiegato come nasce questa proposta di legge:"Legge che nasce da due traumi. Il primo si verificò dopo il referendum sull'acqua bene pubblico tenutosi nel giugno 2011. Il secondo trauma è nato successivamente alla devastazione del Ponte di Genova e al quesito "Quale futuro per i beni pubblici?". I componenti della commissione Rodotà hanno deciso di riprendere lo spirito di una proposta di legge del compianto Stefano Rodotà che ha l'obiettivo di far si che ci sia una difesa dei beni comuni pubblici  e che venga integrato una parte del Codice Civile alla nostra Costituzione e ciò consentirebbe di creare una comunità che permetterebbe alla magistratura di interpretare in maniera civile la legge. L'obiettivo è quello di blindare il privato entro dei vincoli che non consentiranno di interpretare quelle norme per i loro interessi. 
Il prossimo 23 saremo alla manifestazione a raccogliere le firme presso piazza della Repubblica. L'obiettivo è quello di raccogliere da qui ad agosto un milione di firme. Molte associazioni si sono unite a questo risarcimento morale. Stiamo continuando a fare quello che secondo noi è utile per tutta la comunità europea. Si può andare a visitare il sito www.benicomunipubblici.it. oppure visitare la pagina Facebook "Beni comuni pubblici". 
Proprio oggi pomeriggio alle 17:30 presso via della Greca ci sarà una riunione per confrontarci.
Vogliamo costituire una società di mutuo soccorso che si costituisca con le finalità di fronteggiare le varie lobby e multinazionali che in tanti anni ci hanno tolto la possibilità di usufruire di pezzi fondamentali del welfare. C'è una comunità nazionale che vuole costruire una contro lobby". 

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Cronaca

Componente famiglia Casamonica arrestato nuovamente dai Carabinieri

Come lo scorso 18 gennaio, sorpreso a bordo della sua auto senza autorizzazione, lo scorso 15 febbraio quando uscì nuovamente a notte fonda, giustificandosi che era andato a comprare le sigarette, anche la scorsa notte un 45enne romano, appartenente alla famiglia Casamonica, si è allontanato arbitrariamente dalla sua abitazione, dove doveva permanere come impostogli dalle prescrizioni della Sorveglianza Speciale a cui è sottoposto ed è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata. Questa volta però dovrà rispondere anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale perché all’atto dell’arresto ha dato in escandescenze, spintonando i Carabinieri che lo stavano arrestando. In tarda serata, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata si erano presentati alla sua porta di casa, in via Domenico Beccarini, zona Romanina, per eseguire un controllo senza però trovarlo presente, nonostante avesse l’obbligo di rimanere in casa dalle ore 21 alle ore 7.
Successivamente è stato rintracciato nei pressi dell’abitazione ma, all’atto dell’arresto per la violazione della sorveglianza, dava in escandescenze spintonando i militari. L’arresto è stato convalidato e in attesa del processo, il giudice ha disposto per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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Cronaca

150 anni Bambino Gesù, Guerci: ospedale con servizi all’avanguardia

In Punto Donna si è parlato subito della questione degli asili nido capitolini, tema affrontato anche la scorsa settimana. Il Campidoglio ha prorogato le iscrizioni fino al prossimo 25 marzo. La procedura è rimasta la stessa e si può fare quindi solo online. Il Comune ha attivato in tutti i Municipi dei punti di supporto per aiutare, chi ne avesse bisogno, a completare l'iscrizione.
Oggi è l'anniversario anche del Bambino Gesù che compie 150 anni e che oggi vanta terapie d'avanguardia. L'Ospedale rappresenta un'eccellenza sanitaria e a parlare oggi sono state le principali istituzioni locali. Il Bambin Gesù rappresenta un punto di riferimento per fare ricerche all'avanguardia.  
Paola Guerci ha poi commentato una recente notizia di cronaca: una donna è stata trovata morta con un nastro adesivo sulla bocca presso la sua abitazione di Montesacro. Una donna a Roma è stata minacciata di essere sfregiata con l'acido dal suo ex che è stato arrestato dalla squadra mobile di Fidene. 
Paola Guerci ha poi parlato dell'arresto di tre uomini accusati di abusi fisici e psicologici.
Al vaglio una proposta di legge su un nuovo reato. Si tratta di una proposta presentata ieri che vuole introdurre il reato per chi aggredisce con l'acido e poi una Conferenza stampa per illustrare un pacchetto di emendamenti. Si è richiesto anche un inasprimento del carcere.
Si continua poi a chiedere a gran voce l'attivazione del "codice rosso", richiesto oggi anche dal Ministro Bongiorno. Paola Guerci, infatti, ha sottolineato che continuano i troppi casi di violenza su tutto il territorio italiano. Raggi ha affermato di continuare ad aprire un centro antiviolenza in ogni Municipio.
In conclusione si è parlato anche di cyberbullismo.
 

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Cronaca

Microchip per i gatti, Cristofaro: notevole passo in avanti, ma opportuno riflettere su alcuni aspetti dell’art.5

Angela Cristofaro, portavoce per la tutela animali del Comitato Animalista e Ambientalista Roma, è stata intervistata a Radio Roma Capitale da Enzo Ferreri. Si è parlato delle novità del nuovo regolamento sugli animali che prevede, per esempio, l'obbligo di microchip anche per i gatti:"Il regolamento cambia notevolmente perchè diventa obbligo di legge microchippare i gatti di proprietà. Necessario anche iscriverli all'anagrafe. C'è un punto sull'articolo 5 del nuovo regolamento sul quale abbiamo però delle perplessità: laddove si dice dei gatti cosiddetti "lasciati liberi". Si crea un contrasto con gli obbighi di custodia di proprietà. Secondo noi è fondamentale e importante il discorso del microchip e anche quello di creare una vera e propria asl felina, ma vorremmo che venisse eliminata la parte in cui si dice "qualora vengano lasciati liberi". Chi controllorebbe la presenza del microchip dei gatti di proprietà qualora fossero liberi sul territorio? Sicuramente il regolamento, in generale, presenta un notevole passo in avanti. Il regolamento dovrà avere l'ultima approvazione nel Consiglio comunale, dopo un lunghissimo iter. In questi giorni abbiamo letto delle proposte di modifiche. Dovrebbe entrare in vigore una volta approvato dal Consiglio Comunale e dovrebbe portare ad un miglioramento di quello regolamentato nel 2005. Ci sono sicuramente degli aspetti previsti dal nuovo regolamento che porterebbero ad un miglioramento. Si pone anche un limite all'accumulo compulsivo di animali dentro casa. Prevedere una norma in questo senso e la costituzione di un gruppo di intervento che coordini tutte le istituzioni competenti è un passo avanti. Si dovranno definire bene le competenze, ma già il fatto di prevederlo è un passo avanti. Al momento ci sono stati casi che si sono portati avanti per anni perchè spesso c'è un problema delle competenze. Altro caso da esaminare è quello legato agli animali che vivevano in edifici sgomberati. Ci sono quindi varie criticità da superare. Nello stesso articolo 5 si prevede che le operazioni di sgombero sia nel caso di accumulatori sia negli insediamenti abusivi debba essere precedentemente coordinata con gli Uffici preposti. Un punto su cui, invece, secondo noi bisogna porre attenzione è quello che riguarda l'eutanasia degli animali". 
 

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Codice rosso, Rocca: il Governo non può più rimandare

"Pene più dure per chi commette la violenza" così quanto ha affermato il Ministro Bonafede dopo le ultime sentenze che hanno visto uomini accusati di femminicidio veder ridotte le loro pene. Paola Guerci ne ha parlato anche con Tiziana Rocca, esperta di pubbliche relazioni, che ha affermato:"Sono sconvolta da queste ultime sentenze. A luglio scorso ho promosso eventi per sensibilizzare e far approvare questo "codice rosso". Non capisco cosa rallenti un legge per trattare un problema così forte dato che si registrano tantissimi femminicidi. Bisognerebbe rafforzare le pene e non far calare il sipario sulla notizia. Non esistono delle attenuanti per reati di questo tipo. Va fatta una legge da rispettare e non da interpretare. Si tratta di un problema urgente e il Governo non può più rimandare. Problema grave culturale: sempre di più le donne sono indipendenti e gli uomini non accettano questo cambiamento. Molte donne denunciano e dopo non sono più protette e si trovano anche più esposte. Quando una donna viene minacciata deve scattare una forma di emergenza assoluta e anche una carcerazione preventiva. Non bisogna più aspettare la tragedia e non prendere mai più prendere sotto gamba la denuncia". La Guerci ha sottolineato che questo è un problema culturale che colpisce soprattutto i più giovani, specialmente nella nostra città. Rocca ha detto: "Capitale pericolosa per le giovanissime. C'è una mafia nigeriana radicata e spesso fenomeni aggressivi e mancanza di controllo. Servono pene più dure, necessario l'ergastolo di fronte a certi omicidi violenti. Basta con escamotage per ridurre la pena. Anche gli avvocati che difendono personaggi del genere devono capire che se la condanna è giusta non bisogna far uscire questi colpevoli prima del tempo. Opportuno indurire le pene e non farle interpretare. Non capisco questo ritardo nell'approvare il codice rosso dal momento che è una priorità".
 

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Torvaiana: aggredisce la ex per strada, fermato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Torvaianica hanno arrestato un 39enne, nato in Marocco, già conosciuto alle forze dell’ordine con le accuse di atti persecutori e lesioni.
I militari sono intervenuti, a seguito di una telefonata giunta al Numero Unico di Emergenza “112”,  nel centro di Torvaianica dove l’uomo, dopo aver seguito la donna, una 48enne italiana con la quale aveva avuto una relazione durata alcuni mesi ed ormai interrotta da alcune settimane, la aveva raggiunta e dopo un’accesa discussione aveva iniziato a spintonarla e poi, una volta caduta a terra, a colpirla con alcuni calci.
All’arrivo dei militari l’uomo si è subito calmato, ma la 48enne è stata trasportata al Pronto Soccorso dove è stata curata per alcune contusioni alla gamba sinistra.
L’uomo già in una circostanza, nel mese di settembre, dopo un’accesa litigata aveva colpito al donna facendola cadere a terra. Nella circostanza la 48enne cadendo a terra si era rotta un braccio ed aveva subito denunciato quanto accaduto.
Il 39enne è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Velletri.

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Intensificazione dei controlli a Tor Vergata: nove arresti in tre giorni

I Carabinieri della Compagnia di Frascati stanno portando avanti un articolato piano di controlli preventivi nella zona di Tor Bella Monaca.
Dopo i 6 arresti e le centinaia di dosi di droga – tra cocaina, hashish ed eroina – sequestrate dai militari, comunicati ieri, dopo aver passato al setaccio le piazze di spaccio del popoloso quartiere, le attività di vigilanza, questa volta, sono state indirizzate – in particolare – alle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e agli esercizi commerciali.
E’ in questo contesto che sono maturati altri 3 arresti: un pusher romano di 67 anni, già conosciuto, sorpreso dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca nella nota piazza di spaccio di via dell’Archeologia con una ventina di dosi di cocaina in tasca e più di 200 euro in contanti ritenuti provento di spaccio; un romano di 22 anni – con precedenti e sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel Comune di Roma – sorpreso mentre si intratteneva con un’altra persona con precedenti in palese violazione delle prescrizioni a lui imposte dall’Autorità Giudiziaria; un cittadino tunisino di 27 anni. “pizzicato” dai Carabinieri in strada nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Altre 25 persone soggette a misure restrittive alternative al carcere sono state controllate accuratamente dai militari.
Nell’ambito della medesima operazione di controllo, i Carabinieri hanno segnalato al Prefetto 3 persone trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti tra hashish, cocaina e marijuana, per uso personale e ispezionato alcuni esercizi commerciali del quartiere, risultati tutti in regola.
Sono stati organizzati, infine, numerosi posti di controllo alla circolazione stradale che hanno portato all’identificazione di 110 persone e ad accertamenti su 45 veicoli.

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Guidonia: in manette due pusher romani

Indagando nel mondo degli stupefacenti, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Tivoli sono giunti presso un appartamento di Setteville di Guidonia dove hanno sorpreso i due occupanti, romani di 45 e 30 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, in possesso di 1,3 kg di cocaina, mezzo di chilo di marijuana, la somma contante di circa 17 mila euro, una macchina conta soldi, nonché materiale idoneo a tagliare e confezionare le dosi e documentazione contabile varia, riconducibile ad un’attività di spaccio. Per quanto sopra, i due sono stati arrestati e dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo stupefacente è stato sequestrato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Tivoli e sarà avviato presso i laboratori preposti per le previste analisi.
Dopo l’arresto, i due uomini sono stati accompagnati presso il carcere di Rebibbia a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli.

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Iscrizioni asilo nido, Guerci: lunedì ultimo giorno per inoltrare le domande

In Punto Donna si è parlato del Ministro Salvini che ha incontrato oggi i genitori di Pamela Mastropietro, la 18enne uccisa e fatta a pezzi a Macerata. Crimine efferato e nessuno può passarla liscia, come sottolineato da Paola Guerci. Quest'ultima ha poi ricordato, parlando di un altro argomento, lunedì 18, termine ultimo per accedere al Comune di Roma e far domanda per iscrivere i bambini al nido. Si tratta di un procedimento che si può fare solo online. Ci sono però dei punti nei Municipi dove potersi far aiutare. 
Si è poi tornati a parlare di vaccinazioni e del caso di Matteo, il bambino immuno depresso che non era riuscito a tornare a scuola perchè alcuni suoi compagni non erano vaccinati. La buona notizia è che finalmente la prossima settimana potrà rientrare in classe. Carenza di asili nido a Roma, ma in generale in tutto il paese. Sono pochi, infatti, i posti a disposizione. Allarme che è stato lanciato anche da alcune mamme che sono parlamentari. Le aziende dovrebbero permettere ai neo genitori di portarsi dietro i propri bambini. 
In conclusione Paola Guerci ha parlato della manifestazione di oggi per sensiblizzare ai cambiamenti climatici portata avanti dagli studenti. A scendere per strada sono stati i giovanissimi.