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Violenza nei confronti delle donne, Guerci: importante partire con un lavoro nelle scuole

In Punto Donna si è tornati a parlare dell'omicidio di Pamela Mastropieto, ragazza uccisa e violentata. Oggi udienza preliminare a Macerata. Quindi Oseghale non avrà nessuno sconto di pena. Quello che è certo è che se Oseghale verrà condannato non avrà nessuno sconto di pena. Paola Guerci è tornata poi a parlare della giornata mondiale contro la violenza sulle donne dicendo però che spesso si spengono i riflettori. Il problema più grosso fra quelli relativi a questa battaglia è che molte persone rimangono impunite o vengono punite troppo poco. 
Sul caso delle baby prostitute dei Parioli, la Guerci ricorda che i responsabili se la sono cavata solo con un patteggiamento. 
Oggi si è tornati a parlare anche del caso Desiree perchè verrà fatta una perizia sui reperti biologici. La manifestazione che c'è stata ieri in tutta Roma è stata dedicata a Desiree Mariottini. La buona notizia è che la Procura sta andando avanti, su un caso che ha fatto rabbrividire tutta Italia.
Le parole del Presidente della Repubblica Mattarella ha detto che ancora ci sono poche notizie. Va rinforzata la rete di servizi territoriali. Ad annunciare ieri il famoso "codice rosso" è stato il Ministro Bonafede che lo ha messo nell'ordine del giorno. Mercoledì prossimo consiglio dei Ministri e bisogna vedere se si riuscirà a varare un'iniziativa di questo genere. 
Sono arrivati anche gli appelli da parte di molti avvocati che hanno detto alle donne di non presentarsi all'ultimo appuntamento.
Gelosia non è forma di amore, ma di possesso come riportato dalla psicologia.
I dati che sono emersi ieri sono inquietanti: una serie di violenze sommerse e subite da tutte le donne che hanno una disabilità. 
Paola Guerci ha sottolineato come le ragazze giovanissime sono spesso vittime di violenza. Importante ripartire dalle scuole e partire il prima possibile con delle politiche in tal senso. 

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Giornata Bimbi Prematuri, Paolillo: importante sensibilizzare anche le istituzioni

Piermichele Paolillo, Responsabile della U.O di Neonatologia e Utin del Policlinico Casilino, è stato intervistato da Jacopo Nassi per parlare della Giornata Mondiale dei Prematuri. Il Professore ha parlato di questa giornata e del lavoro svolto all'Ospedale Casilino: "Un bambino su 10 nasce prematuro nel mondo, ci sono circa 15 milioni di bambini prematuri nel mondo, in Italia circa il 7%, ma comunque numeri importanti. La causa principale è l'età avanzata della madre. Altri fattori che possono influenzare sono la procreazione assistita e quindi c'è un notevole incremento di nascite premature. Il nostro centro è di alto livello ed è in una zona popolosa, nel quadrante Sud est della Capitale. La città cresce ad est e quindi popolazione numerosa, nonostante ciò siamo diventati un punto di riferimento per la patologia ostretica e neonatale a livello regionale. Molte persone vengono a partorire nel nostro Ospedale. Elevato numero di bambini prematuri, bambini fragili che hanno bisogno di una equipe multidisciplinare e pediatri esperti. E' altresì importante avere oculisti, psicologi e neurologi infantili. Importante anche il supporto per le mamme, che spesso non si rendono conto di quello che stanno per vivere. Ci sono mamme che devono essere aiutate a capire la problematica della prematurità. Il 17 Novembre è stata la Giornata Mondiale del Bambino Prematuro e il logo della giornata era una foto con 10 calzini di cui uno lilla, che sta a significare che è un bimbo prematuro. La facciata è stata colorata di lilla per sensibilizzare e far capire all'opinione pubblica che inizia la prematurità e soprattutto farlo capire ai governanti. Le istituzioni, infatti, spesso sono assenti. Spesso le mamme devono continuare a lavorare. Bisogna investire nella fascia debole della popolazione che sono i bambini. Cercare la prevenzione: le mamme devono cercare di mettere al mondo i bambini in età più giovane, farsi seguire in gravidanza, non devono essere stressati. Una delle cause della nascita prematura è lo stress. 
Da noi molti corsi di accompagnamento al parto e cerchiamo di far capire a 360° ciò che comporta. La nascita è uno dei momenti più delicati e quindi le mamme devono venire a partorire in questi centri attrezzati. Sbagliato scegliere di partorire nell'Ospedale sotto casa. E' importante la centralizzazione degli ospedali".
 

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Violenza contro le donne, Guerci: serve una rivoluzione culturale

49milioni donne nel 2017 che hanno chiesto aiuto, questo è un dato pubblicato dall'Istat. Le donne devono avere la possibilità di contattare il centro Anti Violenza che è di fatto gestito da volontari. A Mantova un uomo ha dato fuoco alla sua casa per punire la moglie ed ha così ucciso il figlio di 11 anni. La moglie aveva più volte denunciato il marito. 
E' nata anche per questo motivo la campagna "Non è normale che sia normale", la Guerci ne ha parlato con la Dottoressa del Sant'Andrea Simona Abate: "Fenomeno sottostimato. Presso l'Ospedale abbiamo attivato una procedura di assistenza alle vittime di violenza domestica. Opportunità di poter trovare un punto di riferimento in Ospedale, venendo sostenuta sotto ogni punto di vista. La direzione aziendale ha promosso una giornata di discorso. In mattinata ci sarà la possibilità di confrontarsi con noi psicologi, con ginecologi creando un punto d'ascolto concreto. Se si tratta di dare aiuto, noi ci siamo. A volte presso il nostro ospedale arrivano persone con ferite fisiche importanti". Paola Guerci auspica una rivoluzione culturale per cambiare le cose. La psicologa ha detto che bisogna portare ad un'uguaglianza fra i generi e bisogna comprendere che la relazione d'amore deve essere fonte di rispetto e amore: "Ogni donna deve stare attenta ai campanelli di allarme e scappare prima". 

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Progetto sull’autismo nelle periferie romane, Cancelli: programmi diversi a seconda dell’età

Armando Cancelli, direttore sanitario del presidio di via Dionisio della Nuova SAIR, ha presentato questo importante convegno che si terrà a Torino con focus sull'autismo, rivolto alle periferie della nostra città. Il direttore, intervistato da Andrea Pranovi, ha affermato: "La nostra attività si svolge nel quadrante sud est di Roma dove c'è il centro via Dionisio dove vengono fatte prestazioni riabilitative sia in regime semi residenziale sia ambulatoriale. Si tratta di un servizio rivolto a bambini con lo spettro autistico. Una buona parte delle persone che assistiamo sono affette da questa sindrome. Noi abbiamo dei programmi diversi a seconda dell'età. Il trattamento riabilitativo prevede prestazioni medico da parte di logopedisti e fisioterapisti. Abbiamo un approccio particolare e lo abbiamo in tutti i servizi che eroghiamo: approccio integrato sulla malattia e sulla famiglia. Tutti i programmi prendono in considerazione tutto l'ambiente familiare e sociale dove vive. Abbiamo programmi per bambini: nell'ambulatorio arrivano minori di età dai sei mesi in su, ma anche programmi per ragazzi non più minori che continuano ad avere bisogno di un sostegno".

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Situazione Ama, Tribuzi: le premesse non sono delle migliori

Il giornalista dell'agenzia DIRE è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare del bilancio Ama: "Le ultime notizie è che non ci sono aggiornamenti positivi rispetto a qualche giorno fa. Le novità che sono emerse dagli ultimi giorni, a partire da lunedì, è che Roma Capitale ha formalizzato la scelta di chiudere in negativo il bilancio di Ama perchè i 18 milioni di debiti verso il Campidoglio per opere cimeteriali non sono, secondo Roma Capitale, dei debiti. L'Ama e l'Assessore Montanari sono consapevoli di un parere in cui i maggiori costi venivano regolarizzati e da qui però nasce il conflitto che è esploso nelle ultime ore quando è arrivata ad Ama una comunicazione da parte di Giampaoletti. AMA deve cambiare il proprio progetto di bilancio varato lo scorso 28 marzo. Roma Capitale provvederebbe ad accantonare i fondi solo che AMA non ha minimamente intenzione di raccogliere il parere del Campidoglio, forte di un parere terzo di un professore di Roma Tre, e quindi ritiene che non ci siano quelle pezze di appoggio in grado di sostenere la posizione di Roma Capitale. Il collegio sindacale di Ama all'inizio della scorsa settimana ha emesso una nota nella quale ritirava il parere positivo e indicando ad AMA alcune posizioni positive da compiere. AMA ritiene che le uniche novità che sono intervenute è che il socio Roma Capitale abbia disertato il bilancio. Diserzione da parte del socio nell'Assemblea e il socio si rifiuta ed ha ribadito il rifiuto nell'incontro con i sindacati con una lettera di patronage che contribuerebbe alla continuità finanziaria. Il consiglio di amministrazione si riunirà per toccare il proprio bilancio. Bisogna vedere se il Presidente e Amministratore Delegato Ama S.p.A. Lorenzo Bagnacani accoglierà la richiesta di Roma Capitale o se vorrà andare avanti. Ci potrebbe essere una revoca degli amministratori, una revoca non indolore. Sullo sciopero tutto si deciderà lunedì. Il problema è che finchè il braccio di ferro non si risolve, quella delibera non è in grado di poter marciare. Se il Campidoglio non adeguerà gli importi, verrebbero a mancare i fondi. Il Campidoglio ha intenzione di diminuire l'importo del contratto di servizio. Le premesse non sono così favorevoli. I sindacati si incontreranno lunedì con il Campidoglio e decideranno se fare uno sciopero, mettendo in ginocchio la città. Tutto dipende dalle garanzie". 

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Violenza sulle donne, Rocca: si deve lavorare ancora di più per contrastare il fenomeno

In Punto Donna si è parlato delle iniziative promosse per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Parte la campagna presentata dall'ex Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, dal titolo "Non è normale che sia normale". Paola Guerci ne ha parlato con Tiziana Rocca, produttrice cinematografica che ha affermato: "Problematica enorme che sta aumentando. Oltre alle problematiche di riforma culturale dobbiamo agire subito". Secondo la Guerci ci sono le leggi, ma spesso troppa flessibilità, bisognerebbe intervenire in maniera più repentina. La Rocca ha detto di aver firmato la carta contro la violenza sulle donne in Sicilia: "E' un modo per collaborare e scambiarsi le informazioni. Abbiamo avanzato con Michelle Hunziker il cosiddetto "codice rosso", non può esserci questo rallentamento. Collaboro con tante associazioni su queste problematiche ed ho cercato sempre di trovare fondi, aprendo sportelli. E' sempre troppo poco però quello che si fa". La produttrice cinematografica ha poi presentato il suo libro. 
Paola Guerci ha poi parlato del ricorso al TAR da parte della Casa Internazionale delle Donne. 

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Termini, operazioni antidroga da parte dei Carabinieri

Dal pomeriggio di ieri fino a notte inoltrata, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, con la collaborazione dei militari dell’8° Reggimento “Lazio”, hanno attuato un servizio di controllo straordinario nell’area di piazza dei Cinquecento finalizzato a scongiurare fenomeni di illegalità diffusa e di degrado.
Il bilancio dell’attività è di 2 persone arrestate e altre 7 denunciate a piede libero.
A finire in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stata una cittadina cinese di 23 anni, proveniente dalla provincia di Firenze, notata dai Carabinieri mentre gironzolava in piazza dei Cinquecento, lasciando trasparire un certo nervosismo. Durante il controllo, dal suo bagaglio sono spuntati ben 3.032 dosi di shaboo che, se immesse sul mercato, avrebbero potuto fruttare oltre 120.000 euro. I preziosi – e pericolosissimi – cristalli di metanfetamina sono stati sequestrati mentre la ragazza è stata rinchiusa nella sezione femminile del carcere di Rebibbia.
Poco dopo, i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di un cittadino del Gambia di 27 anni, nella Capitale senza fissa dimora, sorpreso mentre stava tentando di ”piazzare” una trentina di grammi di marijuana all’incrocio tra via Giolitti e via Cialdini.
I Carabinieri hanno denunciato a piede libero 6 cittadini romeni – tra cui due donne –  e un cittadino del Bangladesh sorpresi ad importunare passanti e viaggiatori nei pressi delle biglietterie automatiche con pressanti richieste di elemosina o insistenti offerte di assistenza nelle fasi di acquisto dei biglietti. Nei loro confronti è scattata l’accusa di molestia o disturbo alle persone.
Un cittadino polacco di 39 anni e una ragazza originaria della provincia di Benevento di 34 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora, sono stati, invece, sanzionati dai Carabinieri per la violazione del divieto di stazionamento con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore. Per i due, i militari hanno richiesto al Sindaco di Roma l’irrogazione della prevista sanzione pecuniaria da 100 a 300 euro ciascuno e alle autorità preposte l’emissione di 2 “Daspo Urbani”.
Sempre in piazza dei Cinquecento, infine, i Carabinieri hanno sorpreso un cittadino extracomunitario in possesso di una modica quantità di hashish per uso personale che gli è costata la segnalazione all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di droghe.

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Suicidio, Paola Guerci: vissuto come un tabù dalla società

In Punto Donna si è parlato del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Sono usciti alcuni dati Istat e si è tornati a parlare del cosiddetto "bollino rosso" proposto da Matteo Salvini. Nel frattempo le statistiche parlando di una diminuzione delle violenze dei crimini, ma di un aumento di quelli nei confronti delle donne. Un dato di cui bisogna parlare oggi è quello del suicidio. Su questa tematica è stata intervistata da Paola Guerci il Dottor Stefano Callipo presidente dell’Osservatorio Violenza e Suicidio: "Circa 4mila suicidi ogni anno e questo fenomeno si combatte con la prevenzione. Bisogna capire gli indicatori. Come può una donna scappare da una situazione in cui si sente in costrizione? Domani, nel pomeriggio, alla Camera dei Deputati ci sarà un congresso con professionisti del settore con psicologi, medici, avvocati e figure istituzionali per creare un confronto su questa tematica. La prevenzione consiste nel parlarne. Le istituzioni cercano di fare tanto, ma fanno ancora troppo poco. Chi ha un parente che si è suicidato si sente vivere con uno stigma sociale. Le istituzioni devono sensibilizzare. In America ci sono delle linee guida su questa tematica".
Paola Guerci ha parlato di questo fenomeno che colpisce anche i più giovanissimi dicendo che è un tema di cui si parla troppo poco, visto come un tabù. 

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Protesta “gillet gialli”, Eric Josef: movimento non strutturato che esprime un malessere sociale

Il giornalista Eric Josef, corrispondente italiano del quotidiano francese Liberation, è stato intervistato da Jacopo Nassi per parlare della protesta dei "gillet gialli". "Si tratta di un movimento popolare che parte dal basso che è stato scatenato dall'aumento del prezzo della benzina. Questo è stato l'elemento scatenante di una protesta che tradisce un malessere sociale molto profondo soprattutto nelle zone rurali e periferiche. Malessere sociale che viene da lontano e che non è legato solo alla Presidenza di Macron. Rivolta che parte dal basso. I partiti d'opposizione stanno cercando di strumentalizzare questo movimento che è partito dai social network e non si sa che esito può avere. Movimento non strutturato, forma d'espressione difficile. Per il Governo è quindi difficile instaurare un dialogo. Movimento che si può avvicinare al movimento dei forconi in Italia. Il Governo spera nell'esaurimento da solo del movimento, ma nel corso del fine settimana si è radicalizzato e ci sono stati degli scontri che hanno causato anche un morto. C'è una matrice che possiamo delineare di estrema destra. Molti di questi "gillet gialli" sono alcuni che hanno votato per Marine La Pen, ma non si può ridurre questo movimento a questa frangia". 
Sulla situazione di Roma,il giornalista francese ha detto: "Roma vive un declino che non risale all'arrivo della nuova amministrazione. Ci sono problemi con l'organizzazione dell'amministrazione che va di pari passo con una situazione nazionale. Fino adesso l'amministrazione del Movimento Cinque Stelle non ha saputo rispondere dato che ci sono problemi a tutti i livelli. Abbiamo visto le problematiche che si sono scatenate dopo il Giro d'Italia, macchina amministrativa che non riesce a trovare soluzioni". 

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Manovra di bilancio, Di Taranto: aumento dello spread porterà ad un aumento dei nuovi mutui

Giuseppe Di Taranto, Professore di Economia dell'Università Luiss Guido Carli, è tornato a parlare ai microfoni di Radio Roma Capitale dopo che il Governo ha detto che non modificherà la legge di bilancio. Il Docente ha parlato della manovra di bilancio dichiarando: "Ci sarà una procedura contro l'Italia dal momento che ci sono posizioni non flessibli da entrambe le parti (sia dal Governo Italiano che dall'Unione Europea). Sarebbe la prima volta che viene applicata una procedura per eccesso di debito. Dobbiamo attendere ancora alcuni giorni. Avvertiremo qualche difficoltà sicuramente. Qualora dovessimo essere sanzionati, dovremmo pagare dallo 0,2 allo 0,5 del PIL. Il problema molto più grave per i cittadini è il forte aumento dello spread negli ultimi due giorni. Le banche dovranno pagare maggiori interessi sui titoli che stanno acquistando e questo potrà, per i nuovi mutui, portare ad un aumento. Aumenteranno anche le spese per il medio periodo perchè lo stato dovrà pagare più interessi. Se aumenteranno le spese per dover pagare gli interessi sui titoli pubblici, ciò porterà ad una riduzione delle risorse. Le banche per capitalizzare di più dovranno fare dei risparmi. Probabili tagli al welfare state oppure, più auspicabile, fare dei tagli allo spread.