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Cronaca

Maltempo, rischio idrogeologico colore arancione sul Lazio

“L’Agenzia regionale di Protezione civile ha emesso oggi un bollettino di criticità idrogeologica per temporali che prevede, a partire dal pomeriggio di oggi, lunedì 19 novembre e per le prossime 24-36 ore, codice arancione per rischio idrogeologico per temporali su tutte le zone di allerta del Lazio.
Nel ribadire le raccomandazioni già diramate in ordine alle criticità idrogeologiche ed idrauliche, si ricorda a tutti i Sindaci dei Comuni (in qualità di Autorità Protezione Civile) interessati dall’avviso meteo avverso con fase di Preallarme (Codice Arancione), che ai sensi della DGR 415/2015 (Aggiornamento alle Linee Guida per la pianificazione di emergenza comunale), fra i loro compiti hanno l’obbligo di convocare il COC (Centro Operativo Comunale) e le Funzioni di Supporto come codificate nel Piano di emergenza Comunale. Il COC dovrà restare in funzione H24 fino al ritorno a uno stato di allarme di Attenzione (Codice Giallo). Si raccomandano, inoltre, le Amministrazioni comunali a mettere in atto ogni misura idonea prevista dalla pianificazione comunale di emergenza in relazione agli specifici rischi connessi all’allertamento in questione.
La Sala Operativa Regionale ha diffuso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto”.
Lo comunica in una nota la Protezione civile della Regione Lazio.

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Casa Internazionale delle Donne, Guerci: dichiarazioni importanti rilasciate dalla Sindaca

La Sindaca Raggi ha rilasciato delle dichiarazioni sulla Casa Internazionale delle Donne, struttura al centro di Roma che ospita associazioni per tutelare le donne. Questa casa ha subito uno sfratto perchè non pagava l'affitto. Si è cercato di trovare un accordo con il Campidoglio. Il Presidente della Regione Lazio Zingaretti ha detto invece che è una struttura fondamentale ed è intervenuto quindi con una delibera, scongiurando lo sfratto. La Sindaca Raggi ha invece ieri detto che la Casa Internazionale delle Donne non deve ricevere un trattamento di preferenza rispetto ad altre strutture e che l'associazione Casa Internazionale delle Donne non vuole pagare una quota che tra l'altro ha molto abbassato. Molti contratti sono stati sottoscritti, questo sottolineato dalla prima cittadina che ha parlato anche di femminismo: "Non ho vissuto quegli anni, ma sono grata a quelle donne. Abbiamo lottato per avere diritti e doveri e non privilegi". Parole lapidarie e pesanti sulla situazione della Casa Internazionale delle donne.
La Presidente dell'Associazione ha risposto a queste parole dicendosi stupita. 
Paola Guerci ha poi parlato della giornata mondiale dei bambini prematuri, ricordando le iniziative sostenute dal Policlinico Gemelli e il Policlinico Casilino che si sono accesi di colore lilla mettendo uno striscione "Il neonato al centro del futuro". Molti ospedali hanno aderito a questa iniziativa perchè tante famiglie romane sono interessate a questa situazione. 
Paola Guerci ha ricordato la giornata di domenica prossima, ricorrenza della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Appello alle istituzioni da parte di telefono rosa che ha chiesto di fermare questa terribile ondata di violenza. E'intervenuto su questo tema il Ministro dell'Interno Salvini che ha parlato di una possibilità per le donne che denunciano di avere una sorta di occhio di riguardo nell'ambito della magistratura affinchè queste segnalazioni abbiano una priorità rispetto alle altre. 

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Terremoto centro Italia, Rita: “Quando partirà questa ricostruzione?”

Rita, residente e cittadina di Accumoli, è stata intervistata ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare della situazione attuale delle zone terremotate, a più di due anni dal sisma di agosto 2016:"La neve è scesa e le temperature sono intorno allo zero. Non si sta molto bene, si fa a fatica a riscaldare queste SAE. Sono abitazioni di emergenza e lo sono di nome e di fatto. La situazione è come il 24 agosto, ricostruzione che stenta a partire. Progetti che sono fermi. Noi vorremmo un po' di chiarezza. Ho chiesto al Presidente Conte di pensare ai terremotati del centro Italia. Di che morte dobbiamo morire? Vogliamo chiarezza. Non parte questa ricostruzione. Sono due anni che noi viviamo questa situazione e credo che sia fuori dal normale. Una gestione così non si è mai vista. Non si è mosso nulla dallo scorso 24 agosto. Noi non vediamo il nostro domani. Stiamo morendo di tristezza. Questa SAE non è sicura, c'è muffa dentro queste abitazioni, il pavimento è pieno di acqua. La televisione manda delle immagini dipinte, quando qualcuno viene qua su vede un'altra situazione. Non c'è più nulla. Bisogna ricominciare da capo, da oggi a lavorare. In questi due anni non è successo nulla. Bisogna iniziare a pensare al futuro e riportare le persone che vivevano qui e anche chi aveva le seconde case. A Genova deliberazione per le case nuove, sono contenta per loro. Noi, però, ancora non riceviamo nulla. Il Presidente Conte e il Vice Presidente Di Maio sono venuti a trovarci e non ci hanno dato false speranze. Tutto è stato sbagliato nella valutazione. Ricordiamo che è un territorio che ha riguardato ben cinque Regioni". 

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Aeroporto Fiumicino, presunta trafficante internazionale arrestata

I Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma, nel corso dei quotidiani controlli del territorio che svolge in transito presso l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, la scorsa notte hanno arrestato, una donna romana di 38 anni per detenzione di sostanze stupefacenti.
In particolare, il personale operante durante un controllo all’esterno dello scalo ha scovato tra i suoi bagagli quindici confezioni, di bevande tipiche peruviane, nelle quali erano state abilmente nascoste 6,3 kg di cocaina.
L’operazione ha permesso di sottrarre alle piazze di spaccio circa 60 mila dosi di stupefacente che al dettaglio avrebbe fruttato più di un milione di euro.

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Situazione Roma post sentenza Raggi, De Rosa: ora bisogna ripartire

Il giornalista dell'Agenzia Nova, Gianluca De Rosa, è stato intervistato ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare della situazione post sentenza Raggi a Roma: "La sentenza di assoluzione ha significato che non c'è il rischio che si debba tornare a votare però adesso bisogna ripartire. Due anni e mezzo dall'inizio del suo mandato. La prima cittadina ha sempre detto che serve tempo, ma adesso la scusa non regge più. Sono stati fatti degli annunci importanti in settimana tra i quali è stato presentato il regolamento di Polizia Urbana. Da lunedì inizieranno alcuni sfalci, come comunicato oggi dalla Raggi in una conferenza con Pinuccia Montanari perchè c'è stato uno sblocco della gara europea anche se c'è la gara gemella sulle alberature che è ancora bloccata. Lo scorso settimana c'è stato anche il fallimento del referendum Atac e quindi il concordato è stato avallato dai cittadini. Il nodo di questi giorni è quello del bilancio di AMA. Qui il bilancio è infatti bloccato da 8 mesi per un credito di 18 milioni. Mancano i documenti che dovrebbero attestare la provenienza di questi lavori in più. E' stato tolto l'ok al bilancio e il Presidente della Municipalizzata dovrà trattare con il Campidoglio. Il Presidente Bagnacani aspetta dei documenti dall'Amministrazione per modificare il bilancio e solo dopo verrà approvato. Oggi la Sindaca ha garantito che non ci saranno problemi agli stipendi dei lavoratori". 
Sull'eventuale cambio di alcuni Assessori, De Rosa ha affermato: "Un rimpasto potrebbe anche non esserci, ma l'Assessora all'Ambiente, per assurdo, è quella più sicura perchè finchè non si risolverà la situazione AMA la sua posizione non può essere modificata. Diversa la situazione per l'Assessore alle Infrastrutture Margherita Gatta, il suo nome è quello più a rischio". 

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Paola Guerci: sul caso Desiree guerra fra toghe

Mamma di 48anni che vicino ad Aosta ha sedato e poi ucciso i suoi due figli. 
Si è parlato poi del Garante della Privacy che ha detto di no a Salvini, dicendo che deve rimanere "genitore 1" e "genitore 2" e non la scritta "madre" e "padre".
In Punto Donna si è tornati poi a parlare di Ospedali e, in particolare, del Policlinico Gemelli con un progetto fornito che permetterà di fornire un continuo contatto fra genitori e neonato. Quando c'è un bambino prematuro si può vedere solo alcune ore durante la giornata e questa, secondo la Guerci, era una e vera proprio tortura.
Paola Guerci ha poi parlato di Graziella Viviano, madre di Elena Aubry, che ha chiesto più sensibilità al Campidoglio per chi è vittima della strada. Domenica prossima ci sarà la giornata mondiale delle vittime della strada, ma lo stesso giorno ci sarà la domenica ecologica con il blocco del traffico. La mamma di Elena ha detto che ci sono moltissime persone che vorrebbero partecipare ma c'è un problema per raggiungere Piazza del Popolo. 
In conclusione si è tornati sul caso Desiree Mariottini e quella che è stata definita "una guerra fra toghe".

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Situazione consultori, Cortonesi: rischio impoverimento negli ultimi tempi

Rita Cortonesi, membro dell'assemblea donne del consultorio Denina e del coordinamento delle assemblee donne dei consultori ASL ROMA 2, è stata intervistata da Jacopo Nassi per parlare della situazione che stanno attraversando i consultori e, in particolare, quello della Asl Roma 2: "Ho lavorato 38anni in consultorio, sono psicologa e adesso faccio parte dell'assemblea delle donne perchè non riesco a sopportare quello che succede. Nell'Asl Roma 2 c'è stato un accorpamento (ex b e c), due realtà diverse e purtroppo i consultori della ex c sono stati assorbiti, tagliati fuori e travolti da problemi oggettivi come il fatto che il personale non viene sostituito. Soprattutto gli psicoligi non vengono sostituiti. Il consultorio non è un servizio solo sanitario, ma solo psico sanitario. Sono spesso realtà poco conosciute. Esiste una legge sui consultori familiari del 1975 con un servizio gratuito che si rivolge alle coppie e al singolo. Il consultorio si occupa di numerose attività. Il consultorio è di libero accesso e poi ci lavora una equipe che è formata dall'assistente sociale, dal pediatra e dal ginecologo. Il consultorio si occupa della salute della donna con lo screening e la contraccezione. I consultori sono nati in contemporanea alla legge 194 con l'interruzione volontaria di gravidanza, ma i consultori non sono solo questo. Il consultorio si è occupato di diffondere la contraccezione, siamo sempre andati nelle scuole. C'è stato un effetto toccato per mano. Il consultario non è un ambulatorio. La salute della donna o della coppia viene presa in carico dal consultorio. Molti psicologi sono andati in pensione e non vengono sostituiti. I consultori si impoveriscono e rischiano di svuotarsi. Deve essere la Regione che deve rispondere a questo problema, ci avevano parlato di un tavolo di discussione, ma non ci hanno risposto. Il consultorio è una struttura sulla strada dove chi va viene accolta e ascoltata, ma nella Asl Roma 2 questo non avviene più. Solo un appuntamento si può prendere dalle 12:30 alle 13:30 e quindi l'utenza sta diminuendo. Viene creato il percorso nascita, ma non c'è solo quel percorso nella Asl Roma 2 che viene privilegiato. Noi vogliamo che il consultorio si occupi di tutte le linee. Devono essere sostituiti gli operatori e tutte le linee devono essere coltivate. L'accoglienza deve tornare ad essere un momento importante. I consultori non devono essere solo punti ostetrici".

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Mamme over 60, Dottoressa Doriano: “Il desiderio di maternità spesso dipende dai fattori economici”

Cadute le accuse di stupro di gruppo e omicidio per quanto riguarda il caso di Desiree Mariottini. I pm continuano invece a sostenere questa tesi. Il gip conferma le misure cautelari, ma la decisione del riesame ha dato ragione agli avvocati difensori.  Al centro di questa guerra c'è una 16enne e si spera che il prima possibile si faccia il massimo, come sottolineato da Paola Guerci.
In Punto Donna si è parlato anche di mamme over e, in particolare, di mamme over 62, dopo che una signora di quell'età, ieri, ha dato alla luce una bimba. La dottoressa e psicologa Antonella Doriano, intervistata da Paola Guerci, ha espresso la sua opinione: "Questi dati ci danno un segnale molto forte su come si sia creato un certo affetto e la maternità continua ad esistere nelle donne anche in età avanzata. Non credo che il desiderio di maternità scatti tardi, ma che si riesce a realizzare tardi. Molte donne prima non hanno le condizioni per diventare mamma e spesso quindi il desiderio viene posticipato nel tempo. Il desiderio di maternità c'è e si fa sentire anche se manca una sincronia con la società. Paura di non riuscire spesso ad esaudire questo desiderio". Come sottolineato da Paola Guerci ormai è difficile trovare mamme 20enni, ma addirittura si è arrivati a mamme over 60. Secondo la psicologa: "Quando ci sono le condizioni biologiche spesso non ci sono le condizioni economiche. Problema di tempo che pesa soprattutto sulle donne". 

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20enne molestata in strada, fermato uno dei due aggressori

Momenti di terrore, la tarda serata di ieri, per una ragazza romana ventenne, residente nella zona commerciale della Romanina.
La giovane era scesa in strada con il proprio cane prima di andare a dormire quando, a pochi metri dalla propria abitazione, è stata affrontata da due individui, a piedi, che, dopo averle spruzzato dello spray urticante al volto, hanno iniziato a molestarla pesantemente mettendole le mani addosso.
Le grida della vittima sono state udite dalla madre, una donna di 57 anni, disabile, che è comunque corsa in aiuto della figlia venendo fatta, a sua volta, bersaglio dalla furia dei due sconosciuti che l’hanno colpita violentemente al volto.
Provvidenziale è stato l’arrivo di una gazzella dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Frascati che ha interrotto la brutalità dei due uomini, mettendoli in fuga. Poco dopo, i militari sono riusciti a bloccarne uno, si tratta di un cittadino romeno di 34 anni, che è stato arrestato con le accuse di violenza sessuale e lesioni personali.
Mamma e figlia sono state trasportate all’ospedale di Frascati: la ragazza è stata visitata e dimessa con uno stato ansioso reattivo e un eritema al labbro provocata dallo spray urticante, mentre alla mamma, che ha avuto la peggio, è stata diagnosticata una lieve irregolarità delle ossa nasali e una forte contusione allo zigomo sinistro. Ne avrà per 30 giorni, salvo complicazioni.
Il loro aggressore è stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli mentre i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno avviato una vera e propria caccia all’uomo, tuttora in corso, per rintracciare il complice.

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Morte Desiree, resta l’accusa di omicidio

Si tratta di omicidio. Questo quanto è stato dichiarato in merito alla morte di Desiree Mariottini dal Tribunale del Riesame che ha quindi riconosciuto l'accusa più grave. I giudici della libertà hanno quindi espresso parere sfavorevole alla scarceazione di Mamadou Gara. Quest'ultimo è il senegalese accusato, insieme ad altre tre persone, di aver violentato e poi ucciso la giovane ragazza di 16anni proveniente da Cisterna di Latina e trovata morta a San Lorenzo, in un edificio abbandonato. Per gli altri due arrestati, Chima Alinno e Brian Minthe, che erano stati fermati nella stessa giornata, il Riesame aveva fatto cadere, invece, l'accusa di omicidio volontario.