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Roma, abbandona frigo in strada: la sindaca posta la foto su Facebook. «L’autore individuato e denunciato»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Abbandona il frigo in strada e viene immortalato in una foto, che la sindaca Virginia Raggi posta su Facebook. «Chi sporca la città, paga. Guardate queste immagini. Si tratta di via Alimena, una strada nella periferia sud-est di Roma, che un incivile stava trasformando in una vera e propria discarica a cielo aperto nel bel mezzo della città» scrive la sindaca di Roma, postando appunto una foto in cui si vede una distesa di frigoriferi davanti ad alcuni cassonetti. «Da mesi questa persona scaricava abusivamente frigoriferi davanti ai cassonetti e all'ingresso di un palazzo. Dopo numerose segnalazioni, grazie all'intervento della polizia locale, l'autore è stato fermato e denunciato presso la Procura della Repubblica. È il terzo episodio di denuncia in pochi giorni. Troppo spesso vediamo materassi o mobili abbandonati in strada o nei pressi dei cassonetti da parte di persone che, invece di chiamare il servizio del Comune per il recupero dei propri rifiuti ingombranti, li abbandonano per strada». «Forse alcuni di questi sono quelli che abbiamo definito “scrocconi”, quelli che non hanno mai pagato la bolletta della spazzatura e che non chiamano il servizio di raccolta a casa perché dovrebbero esibire una fattura pagata che non hanno. Oppure si tratta semplicemente di persone che non fanno la raccolta differenziata e portano la spazzatura nel quartiere vicino perché lì ci sono ancora i secchioni. Rinnovo l'invito: mandateci i video di chi sporca. Non gliela faremo passare liscia. Insieme ce la faremo e Roma sarà più bella». 

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Carcere Rebibbia: detenuto aggredisce e rompe setto nasale a Sovrintendente della Penitenziaria

(Fonte: www.romatoday.it)
Aggressione nel carcere di Rebibbia dove un detenuto italiano di 36 anni, sottoposto al regime carcerario con l’Art. 41 Bis, mentre faceva rientro dalll'infermeria, senza alcun apparente motivo, ha sferrato un violento pugno in viso ad un Sovrintendente di Polizia Penitenziaria presente in quel momento nel reparto G.O.M. (Gruppo Operativo Mobile), causandogli la frattura del setto nasale. E' accaduto lo scorso sabato mattina. Lo rende noto l'Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria). "Il detenuto già nella giornata di venerdì si era reso protagonista di aggressione nei confronti di altre due unità di Polizia Penitenziaria". In particolare l'aggressione è avvenuta nel nuovo complesso della Casa Circondariale della Tiburtina. Il 36enne, dopo aver aggredito il Sovrintendente dei 'baschi azzurri' è stato poi immobilizzato dagli agenti della Penitenziaria. "Le aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria – denuncia Leo Beneduci, Segretario Generale dell'Osapp – non hanno più limiti e oltre che immotivate trovano la loro principale ragione nella sostanziale impunità di cui godono i soggetti che se ne rendono responsabili". "In quest’ultimo episodio – prosegue Leo Beneduci – la situazione risulta ancora più grave in quanto il soggetto responsabile dell’aggressione è un detenuto sottoposto al particolare regime di sorveglianza di cui all’Art. 41 bis O.P. che presuppone, stante la pericolosità dei destinatari, particolare cura ed attenzione nella sorveglianza, atteso che di regola i rischi ne possano derivare al personale riguardano più l’esterno che l’interno delle infrastrutture penitenziarie". "Fermo restando, quindi che il Guardasigilli Bonafede e i nuovi vertici dell’Amministrazione Penitenziaria sono invitati ad adottare ogni più opportuna e urgente iniziativa finalizzata a far cessare quella che è attualmente per la Polizia Penitenziaria una vera e propria ecatombe di aggressioni e oltraggi interne alle carceri Italiane. Rispetto alle ripetute aggressioni da parte di un detenuto del 41 Bis a Rebibbia – conclude il Segretatio Generale dell'Osapp – – dovranno svolgersi accurati accertamenti su cause e modalità".

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Evade dai domiciliari e va alla posta: arrestata

(Fonte: www.romatoday.it)
Era ristretta agli arresti domiciliari ma ha deciso di allontanarsi ed andare all'ufficio postale. Due Carabinieri però l'hanno riconosciuta e arrestata. In manette una 57enne romana, allontanatasi dalla sua abitazione, di via Carlo Randaccio, la 57enne è arrivata all’ufficio postale di via Caffaro. Ma sfortunatamente per lei è stata riconosciuta dai due Carabinieri che, quotidianamente controllano la sua presenza all'interno del suo domicilio. La donna ha tentato di giustificarsi ma è stata arrestata e accompagnata in caserma. La 57enne dovrà difendersi dall'accusa di evasione ed è stata riaccompagnata presso la sua abitazione in attesa di essere sottoposta al rito direttissimo.

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Roma, allarme ladre rom alla metro Spagna: treni fermi, arrivano i carabinieri

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Allarme borseggiatrici alla fermata Spagna della linea metro A di Roma. I carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione di quattro nomadi borseggiatrici. Le donne si sono rifiutate di dare le proprie generalità al personale dell'esercito in servizio. I militari della compagnia Roma Centro hanno portato le 4 in caserma e le hanno identificate visto che erano sprovviste di documenti. Il servizio sulla metro A è stato sospeso durante l'intervento delle forze dell'ordine nella tratta Battistini-Re di Roma, solo in direzione Anagnina.

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Piano caldo,strutture in ogni municipio

(Fonte: www.ansa.it)
Un programma innovativo, che coinvolge tutti i Municipi della Città tramite attività basate sulla socializzazione e sulle relazioni in un'ottica di solidarietà. Con questo approccio Roma Capitale presenta, per la stagione estiva, un programma di iniziative, che proseguiranno fino a settembre, accessibili a tutti i cittadini e con forti novità rispetto agli anni scorsi: per la prima volta le persone in condizioni di maggiore fragilità, soprattutto gli anziani, potranno accedere a strutture come l'impianto sportivo Montecitorio oppure allo Stadio Nando Martellini presso le Terme di Caracalla. L'obiettivo è di tutelare le persone più a rischio dall'innalzamento delle temperature e dai cosiddetti picchi di calore, assicurando la presenza di almeno un'ampia struttura in ogni Municipio.

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«La cena non c’è piaciuta», coppia di romani minaccia di dare fuoco al ristorante: arrestati

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Hanno minacciato di dare fuoco al locale perchè, non avendo gradito la cena, non volevano pagare. Una coppia di romani, lui 52 anni e lei 49, sono stati fermati ieri sera a Roma dai carabinieri per tentata estorsione aggravata e violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. L'episodio è avvenuto in un ristorante capitolino nella zona di Bravetta: dopo cena i due, non avendo gradito la cena, si sono rifiutati di pagare e hanno minacciato il titolare di incendiare il locale. Il proprietario del ristorante ha quindi chiamato i carabinieri della stazione Bravetta e della compagnia di Trastevere. I militari, dopo essere stati aggrediti dalla coppia, hanno arrestato i due, che oggi sono stati processati per direttissima.

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Roma, nei tombini di piazza Navona i ripostigli segreti dei venditori abusivi di ombrelli

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Un deposito di ombrelli a portata di mano ovvero sotto ai piedi e senza alcun costo. Gli agenti della polizia locale del Pics l'hanno scoperto in piazza Navona: sollevata la grata  ecco decine e decine di ombrelli, il che spiega anche la velocità supersonica con cui i venditori ambulanti passano dalle bottigliette d'acqua ai giocattoli agli – appunto – agli ombrelli al primo variare delle condizioni meteo. Altri depositi sono stati poi rivenuti in piazza di Spagna e in via del Lavatore. Tutta la merce è stata sequestrata dai Pics che hanno anche individuato alcuni immigrati, in prevalenza cingalesi, che usavano questo stratagemma che pone anche dubbi sulle questioni ingieniche nel caso in cui questi ripostigli sotterranei vengano usati per le bottigliette d'acqua da vendere ai turisti. 

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Chikù: il ristorante di Scampia dove ROM e napoletane lavorano insieme…

Emma Ferulano, di Chikù, ha raccontato ai microfoni di Radio Roma Capitale dell’esperienza di integrazione tra le donne della comunità Rom e quelle napoletane. Chikù è un ristorante molto particolare: un luogo di aggregazione in cui donne napoletane e rom cooperano nella creazione culinaria. In questo luogo la collaborazione tra etnie diverse funziona a gonfie vele.

A Scampia la comunità ROM, già di seconda e terza generazione, è presente e radicata. “Il nostro progetto – spiega Emma Ferulano – mette le persone e il territorio al centro in modo da creare nuove prospettive di lavoro e di sviluppo, che è quello che manca nell’area. Per fare ciò – continua la portavoce di Chikù – Puntiamo sui giovani e sulle donne, che sono una delle colonne portanti della nostra società. Emma Ferulano parla anche dell’accoglienza ricevuta: “Siamo stati accolti benissimo sia dalle famiglie e dalle donne ROM che da quelle napoletane”.

“Purtroppo c’è ancora molto pregiudizio – prosegue la Ferulano – creato da differenti fattori: in primo luogo la presenza donne rom in cucina crea spavento. Inoltre siamo a Scampia, che è ancora molto stereotipata. Scampia è differente da 15 anni fa, anche se, come ogni altra periferia del Sud Italia, necessita di investimenti strutturali che consentirebbero uno sviluppo sano e il dispiegamento dei diritti (abitazione, formazione, lavoro ecc). Tuttavia, abbiamo raggiunto importanti risultati: da 3 anni abbiamo contratti a tempo indeterminato, che è una grande conquista per tutti. Per i ROM questo significa infatti poter ottenere il permesso di soggiorno, per i Napoletani la conquista di una lavoro che non sia nero se non illegale”.

 

Ecco l'intervista di Paolo Cento a Emma Ferulano, non perderla!

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M5s, riqualificazione stazione Trastevere

(Fonte: www.ansa.it)
"Continua il nostro impegno per far sì che dalla seconda metà del prossimo anno le auto che ostacolano il percorso del 3 alla stazione FS Trastevere siano soltanto un brutto e lontano ricordo. Stamattina in commissione insieme ad Rfi, Roma Servizi per La Mobilità, Municipio XII, Atac e Sovrintendenza abbiamo portato avanti il progetto che modifica radicalmente piazzale Flavio Biondo, l'area antistante la stazione Trastevere FS che oggi è un insieme disordinato di auto, riqualificandola". Lo scrive su Fb il presidente della commissione Trasporti di Roma Enrico Stefano (M5S). "Via le auto private, ci saranno solo, oltre ai tram, bus, taxi, sharing e biciclette. Obiettivo è chiudere il progetto definitivo e aprire la conferenza dei servizi entro l'estate, così da terminare il progetto esecutivo e bandire la gara per i lavori entro la fine dell'anno. Al momento le alternative di progetto sono due, nei prossimi giorni affineremo gli elaborati e prenderemo una decisione finale", conclude.

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“Questa è la mia zona”, poi lo ferisce alla schiena con un paio di forbici. Paura alla Stazione Tibus

(Fonte: RomaToday) – Sono soliti arrangiarsi nella zona compresa fra l'Autostazione Tibus e la Stazione Tiburtina con piccoli lavoretti come pulire i vetri o spazzare i marciapiedi nella stazione dei bus. Poi chiedono in cambio degli spiccioli per il 'servizio'. Nella serata di domenica però i due senza fissa dimora sono arrivati allo scontro per la zona di competenza, dando vita ad una furiosa lite culminata poi in un tentato omicidio. A finire in manette un uomo italiano di 51 anni, ad avere la peggio un secondo clochard italiano di 42 anni, poi costretto alle cure dell'ospedale dopo essere stato ferito alla schiena con un paio di forbici. 

Lita fra senza fissa dimora alla Stazione Tibus

Le violenze hanno preso corpo intorno alle 22:00 del 24 giugno nell'area antistante all'Autostazione Tibus, in largo Guido Mazzoni dove il 42enne si trovava per tirare su qualche spicciolo. L'aggressore, arrivato dopo, ha però ritenuto quella zona di sua competenza e, dopo aver detto alla vittima di lasciargli il posto,  lo ha aggredito. 

Ferito alla schiena con un paio di forbici 

Venuti alle mani l'uomo di 51 anni ha però impugnato un paio di forbici ed ha ferito alla schiena il rivale con due fendenti. Poi si è allontanato rapidamente lasciandolo ferito in una pozza di sangue. Allertate le forze dell'ordine sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri della Stazione di viale Libia e quelli della Compagnia Roma Parioli. Affidato il ferito alle cure dell'ambulanza i militari dell'Arma hanno cominciato da subito le ricerche dell'aggressore. 

Tentato omicidio alla Stazione Tibus

Rintracciato poco distante dal luogo delle violenze, il 51enne è stato quindi arrestato con l'accusa di "tentato omicidio". Il ferito si trova invece in ospedale con una prognosi di 15 giorni per una ferita punta taglio all'emitorace sinistro, da quanto si apprende non sarebbe in pericolo di vita.