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Cronaca

Paola Guerci, la cronaca con uno sguardo al femminile

Redazione – Sono tanti i temi trattati oggi da Paola Guerci: dalla violenza sulle donne, commentando il caso del cantante lirico arrestato a Castel Gandolfo, agli asili nido, oggetto di molte polemiche. La giornalista si sofferma anche sulla questione della manutenzione stradale, di nuovo al centro della discussione per via della morte della giovane atleta Noemi Carrozza, deceduta cadendo dal motorino. La dinamica dei fatti non è ancora accertata, ma la mamma ammonisce sulla presenza di moltissime buche sulla Cristoforo Colomba.

 

Di seguito, il podcast…

 

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Cronaca

Roma, tenta di lanciarsi dal 14esimo piano: il fratello riesce ad afferrarla e la salva

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Voleva suicidarsi lanciandosi dal quattordicesimo piano. La 53enne è stata salvata. E' accaduto nel pomeriggio di ieri nel quartiere Collatino, alla periferia di Roma. La donna aveva scavalcato il davanzale e minacciava di buttarsi giù.
A bloccarla prima il fratello, che è riuscito ad afferrarla per le braccia, e poi due carabinieri che si trovavano a passare lungo la strada. Un carabiniere della compagnia Centro e uno del nucleo scorte si sono precipitati nell'appartamento e hanno aiutato l'uomo a riportarla dentro casa. La donna, che ha problemi di depressione, è stata portata in ospedale per gli accertamenti del caso.

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Cronaca

Meteo a Roma: possibili piogge anche a carattere temporalesco

(Fonte: www.romatoday.it)
Una mercoledì di sole a rischio pioggia dalle prime ore del pomerigigo. L'allerta è stato diramata dal Centro Funzionale Regionale a seguito delle previsioni meteo emesse dal Dipartimento Protezione Civile nella giornata di oggi. In particolare sono possibili "precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale". Per questo il DPC ha valutato "dal primo pomeriggio di oggi, 20.06.2018 e per le successive 6 – 9  ore, una Criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali sul tutte le Zone di Allerta della Regione , ed è stato diramato un Allertamento del sistema di protezione civile regionale (Allerta meteo-idro DPC), (Bollettini, Avvisi, Allertamenti, Zone di Allerta di appartenenza dei vari Comuni della Regione Lazio)".

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Cronaca

G.R.A: accusa malore alla guida, salvato da agenti di Polizia

E’ stato fondamentale il senso del dovere di una pattuglia del commissariato di Tor Carbone che, impegnata per un servizio, transitando sul G.R.A. all’interno della galleria Appia, ha notato un Suv fermo sulla corsia di emergenza. Dopo aver fermato la volante pochi metri più avanti rispetto al mezzo, l’agente immediatamente è andato a controllare il conducente, notando ingenti danni alla macchina sul lato destro a seguito di un brusco impatto lungo il muro della galleria. L’uomo alla guida era in uno stato di semi incoscienza e le portiere del mezzo risultavano bloccate. Il solo finestrino del lato passeggero abbassato. Il poliziotto ha quindi provato a scuotere l’uomo per accertarsi delle sue condizioni di salute, ma quest’ultimo ha reagito con voce flebile, sguardo assente  e frasi prive di contenuto. Compresa la grave situazione nella quale versava l’uomo, l’agente ha contattato la sala operativa della Questura sollecitando l’intervento del personale sanitario del 118. Contestualmente, sempre presso la sala operativa, giungeva la chiamata agitata da parte di un cittadino preoccupato del fatto che il fratello da alcune ore non rispondeva alle chiamate, specificando che il familiare era affetto da diabete e rischiava il coma per ipoglicemia. L’acume operativo degli “attori” coinvolti – personale della sala operativa ed equipaggio della volante sul posto – hanno permesso, una volta identificato il guidatore, di appurare che si trattava proprio della persona oggetto di ricerche. Gli agenti quindi, in attesa dell’arrivo del personale medico, si sono adoperati nel tenerlo vigile monitorandone le condizioni stante la progressiva perdita di coscienza e l’incombente pericolo di vita. Poco dopo, è giunto personale del 118 sul posto che ha provveduto a rianimare l’uomo, soccorrendolo.

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Cronaca

Incidente a Monteverde: investito da un furgone, uomo in prognosi riservata

(Fonte: www.romatoday.it)
E' stato trasportato d'urgenza in ospedale dopo essere stata investito da un furgone. L'incidente stradale è avvenuto intorno alle 9:00 di oggi 20 giugno a Monteverde. Ad essere costretto alle cure del 118 un uomo di 60 anni. Il sinistro all'altezza del civico 185 di via di Donna Olimpia. Ancora da accertare l'esatta dinamica dell'investimento, sulla quale hanno svolto i rilievi scientifici gli agenti del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale di Roma Capitale. Colpito da un furgone Iveco condotto da un italiano di 28 anni, fermatosi a prestare i primi soccorsi, il 60enne è stato poi trasportata dall'ambulanza del 118 all'ospedale San Camillo dove si trova in prognosi riservata. 

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Cronaca

Roma, ragazza lesbica rifiutata al colloquio di lavoro: «A noi servono donne, non maschi mancati»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Veronica Cursi)Ha risposto ad un annuncio di lavoro per uno stand di tiro al bersaglio presente alla manifestazione "Lungotevere in Festa 2018", ma dopo una breve conversazione via chat si è vista negare il colloquio. Motivo? «A noi servono donne, non maschi mancati – le hanno risposto dopo aver visto il suo profilo- Ti presenti come donna, ma hai l’aspetto da maschio». L'ennesima storia di discriminazione ha per protagonista Valentina, giovane omosessuale romana, che di fronte a quell'incredibile risposta ha provato a difendersi: «Pensavo servissero persone educate e gentili, ben disposte verso il cliente, non sapevo che si dovesse fare una sfilata di moda». La replica è stata ancora peggio: «Non sono io che comunico male – le hanno scritto – Sei te che vuoi prendere da entrambe le parti e non hai capito cosa vuoi essere. Prima capisci qualcosa a proposito della tua identità, poi ti potrai proporre per lavori in cui si cercano RAGAZZE».

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San Basilio e Tiburtino, sequestrate varie dosi di droga e in manette due presunti pusher

I Falchi della Sezione “Contrasto al Crimine diffuso” della Squadra Mobile hanno intensificato il pattugliamento e l’azione repressiva nelle zone di San Basilio e Tiburtino, pizzicando due spacciatori: uno mentre lanciava dalla finestra cocaina ed hashish; l’altro scoperto dal fiuto del cane poliziotto Condor. Nel primo quartiere gli agenti, dopo aver notato dei movimenti sospetti nei pressi di un comprensorio, hanno perquisito l’appartamento in uso ad un pregiudicato 23enne, di origine calabrese. Il malvivente, quando ha sentito i poliziotti bussare alla porta dell’abitazione, ha lanciato un pacco dal balcone, non accorgendosi che di sotto c’erano altri investigatori pronti a recuperarlo: al suo interno circa 300 dosi di cocaina, 1.000 di hashish, materiale per il “taglio” dello stupefacente e circa 17.000 euro. Nel quartiere Tiburtino invece, dopo numerosi appostamenti, i Falchi hanno focalizzato la loro attenzione su di un pregiudicato romano, residente in un appartamento nei pressi della fermata metro Pietralata. Gli investigatori della Squadra Mobile, perquisita l’abitazione di M.U. con l’ausilio delle unità cinofile, grazie al fiuto del cane Condor sono riusciti a scovare diversi chili di hashish, dai quali si sarebbero ricavate circa 65.000 dosi, e della marijuana che, se venduta al dettaglio, avrebbe fruttato circa 1.000 dosi, nonché l’intera attrezzatura per lavorare lo stupefacente, il tutto abilmente occultato all’interno dell’immobile.
Entrambi i pusher sono finiti in manette.

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Cronaca

Roberto Spada condannato a sei anni: riconosciuta l’aggravante del metodo mafioso

(Fonte: RomaToday) – Il tribunale di Roma ha condannato a 6 anni di carcere Roberto Spada e Ruben Alvez Del Puerto per  l'aggressione al giornalista di 'Nemo' Daniele Piervincenzi e all'operatore Edoardo Anselmi, avvenuta a Ostia lo scorso 7 novembre.  I giudici della Nona sezione hanno riconosciuto l'aggravante del  metodo mafioso e per entrambi gli imputati hanno disposto un anno di libertà vigilata al termine dell'espiazione della pena.

Il pm Giovanni Musarò aveva chiesto una condanna per entrambi a otto  anni e 9 mesi di carcere. Spada e Del Puerto dovranno risarcire i due  giornalisti aggrediti con 4mila euro, risarcimenti sono stati  stabiliti anche a favore delle parti civili, fra cui Comune, Regione, Odg, Fnsi, Libera. Attualmente Roberto Spada è detenuto nel carcere di Tolmezzo, comune in provincia di Udine.

"Il tribunale ha riconosciuto la colpevolezza per i gravi fatti di intimidazione avvenuti col metodo mafioso e li ha condannati a una pena severa", ha commentato l'avvocato Luca Petrucci, difensore di parte civile per la Regione Lazio. "Ancora una volta siamo a fianco dei cittadini affinché venga rispettata e garantita la legalità – ha aggiunto –  e vengano isolati sul territorio della Regione Lazio coloro che vogliano minare il senso civico del vivere in una collettività e il bene comune". 

Oltre ai sei anni di reclusione, i giudici hanno disposto la misura di sicurezza di un anno di libertà vigilata al termine dell'espiazione della pena. La corte ha anche deciso un risarcimento in favore della Federazione nazionale della stampa, Ordine dei giornalisti, Comune di Roma, Regione Lazio e associazione Libera.

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Cronaca

“Punto Donna” Paola Guerci, la cronaca con uno sguardo al femminile

Non perdere il podcast di "Punto Donna"! Come al solito, la cronaca con uno sguardo al femminile. Oggi, giornata internazionale contro la violenza sessuale nei conflitti, molte notizie e commenti, come per esempio, il nuovo caso di prostituzione minorile.

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Cronaca

Prenestina: provoca incidente, ferisce due bimbe e scappa a piedi. Rintracciato pirata della strada

(Fonte: RomaToday) – Ha provocato un incidente poi è fuggito a piedi. E' stata la Polizia Locale di Roma Capitale ad individuare nella tarda serata di domenica il pirata della strada che poche ore prima aveva provocato un sinistro sulla via Prenestina, all'altezza di Tor de' Schiavi. Ad avere la peggio una mamma e le sue due figlie piccole, ricoverate in codice rosso ed una in prognosi riservata.

Incidente a Tor de' Schiavi 

I 'caschi bianchi' del V gruppo Prenestino hanno rintracciato l’uomo, un italiano di 32 anni, che subito dopo l’incidente aveva abbandonato l’auto, una Fiat Panda sul posto ed era fuggito, provando a far perdere le sue tracce. Contattato immediatamente il proprietario del veicolo, un 54enne residente fuori Roma, ha potuto fornire solo alcuni elementi utili al ritrovamento del conducente del veicolo, il figlio di 32 anni. Nessun testimone sul luogo del fatto. 

Pirata della strada sulla via Prenestina 

Gli agenti, solo grazie ad un’accurata ispezione del mezzo, hanno trovato un indizio, dal quale sono risaliti ad un indirizzo in zona Tuscolana. Una pattuglia, recatasi prontamente nell'area, in un primo momento trovava all'interno dell'appartamento un coinquilino della persona ricercata, che dichiarava di essere estraneo alla vicenda. Solo dopo un paio d'ore di appostamento, gli agenti hanno individuato e bloccato l'uomo: dovrà rispondere di fuga ed omissione di soccorso oltreché di lesioni gravissime, secondo quanto stabilito dall’art 590 bis del Codice Penale.

Ferite madre e figlie sulla via Prenestina 

I fatti risalgono alle 16:00 di domenica, quando in via Prenestina all’altezza di via Tor de' Schiavi tre persone a bordo di una Kia Stonic sono rimaste ferite nello scontro con la Fiat.  La mamma, una donna peruviana di 32 anni, con le sue due figlie di 4 e 6 anni, sono state tutte ricoverate in codice rosso. La bambina di 6 anni si trova in prognosi riservata.

Martina Giannini uccisa da un pirata della strada 

Si tratta del secondo pirata della strada che, nel giro di poche ore, è stato fermato dalla Polizia Locale, dopo l'arresto, effettuato nella stessa giornata dagli agenti del I Gruppo Trevi, nei confronti dell'autore dell'investimento avvenuto all'alba di domenica su lungotevere de' Cenci che ha poi determinato la morte di Martina Giannini una ragazza di 26 anni. Anche in quel caso, dopo la fuga ed omissione di soccorso, il conducente, è stato individuato nelle ore immediatamente successive. Ora, per lui, il capo di imputazione è di omicidio stradale.