Categorie
Cronaca

Incidente sul lungotevere: perde controllo dello scooter e cade, morto 34enne

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli)Ancora una tragedia sulle strade della Capitale. L'incidente mortale è avvenuto intorno alle 18:45 di mercoledì 20 giugno sul lungotevere Ripa, in Centro, nella zona di Trastevere. A perdere la vita mentre si trovava alla guida di uno scooter Honda Sh Massimiliano Milotti, 34 anni. In particolare l'incidente stradale è avvenutio al Porto di Ripa Grande. Da accertare l'esatta dinamica dell'accaduto, secondo quanto rifeirto da alcuni testimnoni nel sinistro non sarebbero rimasti coinvolti altri mezzi. Massimiliano Milotti morto in un incidente stradale. Sul posto per svolgere i rilievi scientifici gli agenti del I Gruppo Trevi della Polizia Locale di Roma Capitale, primi ad intervenire una pattuglia di 'caschi bianchi' del XII Gruppo Monteverde. La salma del 34enne romano è stata messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria e trasferita al Policlinico Universitario Agostino Gemelli. 
 

Categorie
Cronaca

San Pietro: lavoratori in ‘nero’ e carenze igieniche nei locali, controlli nei ristoranti

(Fonte: www.romatoday.it)
Controlli dei Carabinieri, unitamente ai colleghi del N.I.L e dei N.A.S., nei locali della zona di San Pietro. All'interno di un ristorante di via della Meloria, i Carabinieri hanno riscontrato  carenze igienico-sanitarie e igienico-strutturali, l'inosservanza della procedura H.A.C.C.P., la presenza di alimenti privi di informazioni di tracciabilità, l'impiego di manodopera irregolare nonché l’omesso versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per aver impiegato due lavoratori 'in nero'. Al titolare, 60enne originario della provincia di Messina, è stato intimato di mettersi in regola per evitare la sospensione dell'attività imprenditoriale e gli è stata comminata una sanzione amministrativa complessiva di oltre 9mila euro. Stessa intimazione al titolare di un ristorante di via Borgo Pio dove è stato riscontrato l’impiego di un lavoratore 'in nero'. Sanzioni amministrative, in questo caso, per 4mila euro.

Categorie
Cronaca

La truffa del finto investimento a Roma, vittima posta foto del truffatore in azione: «Se lo riconoscete, fate attenzione»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Veronica Cursi) E' una delle truffe più diffuse, quella del finto investimento. Ma stavolta la vittima, Valentina, romana di 40 anni, non solo ha deciso di reagire all'uomo che voleva ingannarla ma ha denunciato tutto. Postando sul web diverse foto con tanto di volto ben evidente e un avvertimento: «Se vi capita di riconoscere quest'uomo, fate molta attenzione». E' successo tutto ieri pomeriggio a Roma su Lungotevere, all'altezza di ponte Vittorio Emanuele II.
«Ero ferma al semaforo – racconta Valentina – quando un uomo si è avvicinato con la scusa di pulirmi i fari dell'auto. Nemmeno il tempo di rifiutare, che il signore – uno straniero sulla cinquantina – si è lanciato sotto la mia macchina fingendo di essere stato investito e ha iniziato a filmarsi con il cellulare. Non aveva alcuna intenzione di spostarsi di li». Valentina entra nel panico, chiede all'uomo di alzarsi, niente da fare, lui comincia a inveire. Dietro di lei si forma una fila di auto. Diversi passanti, testimoni dell'accaduto, intervengono in aiuto della donna e obbligano l'uomo a spostarsi.  «A quel punto – racconta ancora Valentina – ho abbassato il finestrino per avvicinarlo e capire cosa voleva, ma lui mi ha minacciato. Se vi capita di riconoscerlo fate molta attenzione». L'uomo sembra essere un senzatetto conosciuto in zona. Spesso è fermo a quel semaforo dove chiede l'elemosina insieme ad altri clochard. «Lo vediamo spesso – commenta qualcuno sul web – è sempre ubriaco. Segnaliamo la cosa alle forze dell'ordine». E ancora: «E' successo ancbe me in un'altra zona di Roma, bisogna stare attenti: la truffa è dietro l'angolo».

Categorie
Cronaca

In manette il presidente della Federlazio Casinelli e il suo storico socio Rea

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Alessia Candito)Si sono presentati a Reggio Calabria promettendo di ristrutturare e rilanciare Villa Aurora, storica clinica convenzionata della città, ma in realtà fin da principio avevano solo in mente di svuotarla, dirottandone altrove il patrimonio. Per questo motivo, su richiesta del procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e del pm Massimo Baraldo della procura di Reggio Calabria, sono finiti in manette il presidente di Federlazio Alessandro Casinelli e il suo storico socio Giorgio Rea, un tempo insieme nella Gruppo Sant’Alessandro, la società che ha acquisito e svuotato la clinica. Con loro finisce dietro le sbarre anche l’ex amministratore della clinica calabrese Domenico Mangiapelo, mentre va ai domiciliari il suo successore Francesco Margiotta, insieme a Marco Petricca, storico collaboratore di Rea e protagonista di un curioso passaggio di quote societarie e Patrizia Ferri, moglie di Rea, mentre è stato disposto l'obbligo di dimora per Giuseppe Musto. Su richiesta della procura sono stati inoltre sequestrati agli indagati beni, conti correnti e quote azionarie per 12 milioni di euro. L’imprenditore è accusato di associazione per delinquere semplice finalizzata alle false comunicazioni sociali, la truffa aggravata e l’appropriazione indebita. E, accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio e omesso versamento di ritenute, tutti quanti per la procura sono responsabili del crack del noto polo sanitario di Reggio Calabria. Un ennesimo guaio per Casinelli, già coinvolto in un’inchiesta per una maxievasione fiscale e in un’altra relativa ad una gigantesca truffa per finte cure ai profughi libici. Insieme al socio dell'epoca Giorgio Rea, si è presentato in riva allo Stretto nel 2014, con una società da poco costituita, la Gruppo Sant’Alessandro (Gsa), 120mila euro di capitale sociale di cui solo 30mila euro versati,  grandi promesse di rilancio e un curriculum di operazioni similari in tutta Italia, inclusa quella che di recente ha portato sul lastrico “La Quiete” di Varese. Credenziali che tuttavia sono bastate agli ex soci della clinica per vendere alla Gsa il 95% delle quote del polo sanitario per poco più di 3milioni. Ma di quei soldi vedranno gli ex proprietari di Villa Aurora hanno ottenuto solo una minima parte. Dopo aver versato una prima quota di 598mila euro, la Gsa ha smesso di pagare. E la fidejussione stipulata a garanzia della transazione si è rivelata carta straccia. A garantirla infatti non era un noto istituto di credito, ma la semisconosciuta Lombard Merchant Bank, poco dopo dichiarata fallita. Risultato, i vecchi soci sono rimasti a bocca asciutta, mentre i conti della clinica hanno iniziato a virare al profondo rosso. E non solo per i tagli regionali alle prestazioni convenzionate. Mentre il personale veniva costretto ad inghiottire un piano di solidarietà con conseguente decurtazione di stipendio, dalle disastrate casse di Villa Aurora sono partiti 12 finanziamenti infragruppo con destinazione Gsa, per un totale di 1 milione 242 mila e 10 euro. Ad autorizzarli con propria delibera, l’amministratore Giorgio Rea, e senza alcun tipo di contratti, accordi o scritture che ne regolassero la restituzione. Quei soldi – ha scoperto la Guardia di Finanza – sono serviti per l’acquisto di testate giornalistiche da parte della capogruppo, la costituzione di pegni per aperture di linee di credito in favore di persone fisiche, l’acquisto di quote di ulteriori società, l’affidamento di incarichi professionali privi di giustificazioni, per rimpinguare le casse di altre società nella disponibilità dei sodali e, addirittura, per pagare il prezzo di vendita delle quote della stessa Villa Aurora agli ex soci. Traduzione, la clinica è diventata un bancomat nella disponibilità della Gsa. Nel frattempo, almeno apparentemente, fra Rea e Casinelli sono volati gli stracci, i due hanno divorziato dall’infinita serie di società in cui coabitavano, Villa Aurora è passata di mano. Prima al solo Rea, neoproprietario della Grs cui la clinica è stata ceduta per un solo euro (almeno nominalmente), poi a un suo collaboratore, Marco Petricca. Il presidente di Federlazio invece ha più volte denunciato in sede penale e civile l’ex socio, lamentando di essere stato truffato. Ma per i magistrati, delle oscure manovre avviate per spogliare la clinica, Casinelli non poteva essere all’oscuro e anche lui deve risponderne. Anche perché la struttura, già sequestrata circa un anno fa, è ormai definitivamente in default.

Categorie
Cronaca

Tevere: macabro ritrovamento, cadavere in stato di decomposizione galleggia nel fiume

(Fonte: www.romatoday.it)

(di L.N.)Macabra scoperta nel Tevere, oggi 21 giugno. Intorno alle 16:30 circa il corpo di un uomo è stato rinvenuto mentre galleggiava nel fiume. Il cadavere in evidente stato di decomposizione è stato recuperato dal nucleo sommozzatori Sierra 1 dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche i Carabinieri dell'Eur per le indagini del caso. Ad accorgersi del corpo che galleggiava sul fiume i Vigili del Fuoco, sul posto per alcuni lavori di manutenzione all'altezza del ponte della Magliana. Secondo i primi riscontri si tratterebbe di un uomo dall'età apparente tra i 50 ed i 60 anni. Lo stato del cadavere e l'assenza di documenti rendono difficile l'identificazione. La salma è stata portata allo studio di medicina legale de La Sapienza. 

Categorie
Cronaca

Esce di casa per sfuggire alle violenze del marito, l’uomo reagisce spaccando finestre e mobili

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli)"Correte sta distruggendo tutto", questa la chiamata arrivata alla polizia intorno alle 21:00 di mercoledì 20 giugno da un appartamento di Roma Nord. Ad allertare le forze dell'ordine un residente, preoccupato dai rumori di vetri infranti e dalle urla provenienti da dentro l'abitazione di un vicino di casa. Giunti sotto casa dell'uomo gli agenti del Reparto Volanti della polizia hanno bussato alla porta di casa dell'uomo che gli ha aperto completamente nudo ed in stato di forte alterazione. Poi le minacce nei confronti della moglie in quel momento fuori dall'appartamento: "La uccido, la uccido". Riusciti ad entrare nell'abitazione i poliziotti hanno però dovuto fare i conti con la violenta reazione del proprietario di casa che si è scagliato contro di loro.

Categorie
Cronaca

Paola Guerci: Festa della Musica, Google accusato di sessismo e legge sull’ up skirting

Da Google accusato di sessismo alla legge inglese sull'up skirting, la pratica di fotografare le donne sotto la gonna. 

Particolarmente interessante è la Festa della Musica: si terranno concerti in tutte le piazze della città, dal centro alla periferia. Parteciperanno personaggi pubblici di spessore, cantanti e giovani emergenti! 

Non perdere il podcast di Paola Guerci!

Categorie
Cronaca

Roma, sputi a bimbi e donne indiani Un ragazzo li difende: preso a pugni

(Fonte: Corriere della Sera, di Rinaldo Frignani) – Prima gli sputi, su donne e bambini, poi le botte, sul giovane che voleva sapere il perché di quell’oltraggio. Colpi sferrati forse con un tirapugni che l’hanno spedito in ospedale con ferite al volto. Clima di violenza a Montesacro, non si esclude di razzismo, dove domenica sera una comitiva di lavoratori indiani con le loro famiglie si era riunita nello spazio verde di via Scarpanto, che si trova vicino alla fermata Ionio della linea B1. Una scelta che non è piaciuta a un gruppo di ragazzi – fra loro dei minorenni – che li hanno insultati. Quello che doveva essere un momento spensierato è diventato un incubo, raccontato ieri mattina da due signore romane ai carabinieri.

«A loro (ai lavoratori stranieri) – scrivono in una lettera piena di dignità – affidiamo le nostre case, i figli, la nostra vecchiaia e quella dei nostri cari. Devono essere difesi e meritano rispetto». I militari della compagnia Montesacro indagano sulla vicenda. L’indiano preso a pugni ha 34 anni ed è stato dimesso dal «Pertini»: c’è stato portato da un’ambulanza del 118 e ci è rimasto una notte in osservazione. Forse per paura non ha ancora denunciato l’aggressione, confermata da un paio di testimoni. Le indagini potrebbero ora concentrarsi su un paio di giovani, si ritiene minorenni, fuggiti in direzione Tufello. Ma con loro, secondo il racconto raccolto da chi ha segnalato la storia, c’erano almeno altri due uomini «uno di età matura». E della loro auto sarebbe stata presa la targa.

Categorie
Cronaca

Cinema America, indietro tutta  Dal 2 luglio i film a San Cosimato

(Fonte: Corriere della Sera, di Stefania Ulivi) – Contrordine. L’arena di San Cosimato, piatto forte delle notti d’estate dell’associazione Piccolo America, ritorna a animare la piazza di Trastevere dal prossimo 2 luglio. Il Comune — che aveva messo a bando la possibilità di svolgere attività nella piazza, bando disertato da tutti gli operatori culturali — ha accettato, dopo un lungo braccio di ferro, la proposta dei ragazzi. Proiezioni fino al 31 luglio con due sere infrasettimanali silenziate dall’audio diffuso in cuffia.

Il nulla di fatto della gara

«Oggi ha vinto la città», il commento dei giovani che dall’inizio di giugno avevano moltiplicato i loro schermi in diversi luoghi: il liceo Kennedy, a pochi passi da piazza San Cosimato (e alla preside Lidia Cangemi e al consiglio d’istituto i giovani esprimono pubblici ringraziamenti), il porto turistico di Ostia e il Parco della Cervelletta. Dopo il nulla di fatto della gara, avevano rinnovato la proposta originale. «Abbiamo riaperto un dialogo con il vicesindaco Luca Bergamo — spiega Valerio Carocci, presidente dell’associazione — per non abbandonare il lavoro iniziato a San Cosimato che ha trasformato la piazza in un luogo sicuro e vivo grazie alla forza aggregativa degli incontri con gli ospiti del mondo del cinema e delle proiezioni». Non nasconde la gioia. «Il Piccolo Cinema America ha vinto la sua battaglia. Il vicesindaco ha accettato l’offerta che facemmo a febbraio, ovvero di pagare noi l’occupazione di suolo pubblico (evitando qualunque contributo, anche solo indiretto) e di intervenire con sette serate di proiezioni consecutive, di cui però due in cuffia che, grazie alla collaborazione con Radio Rock, non recheranno alcun disturbo per la quiete degli undici residenti che avevano animato qualche protesta sulla scia delle dichiarazioni della consigliera 5S Gemma Guerrini, mai dimessasi dal suo ruolo di vicepresidente della Commissione cultura».

Il vicesindaco Bergamo

Soddisfatto Luca Bergamo che difende la scelta dell’amministrazione Raggi a favore del bando che, sostiene, «ci ha permesso di agire nel quadro di regole vigenti e la sua conclusione ha aperto, in analogia a quanto accade quando una gara pubblica va deserta, la via per accogliere successivamente proposte di attività culturali che non beneficiano dei vantaggi diretti ed indiretti concessi attraverso il bando, sui luoghi dell’Estate romana non pienamente impegnati». E soddisfazione per il lieto fine arriva anche dal presidente della Regione Lazio, da sempre al fianco del Piccolo America. Insieme, va ricordato, a moltissimi registi, attori e produttori che da anni appoggiano le battaglie dei ragazzi. Come Francesco Rosi che sarà ricordato stasera a Ostia da Riccardo Scamarcio con proiezione de Il Caso Mattei. Mentre sabato nel cortile del Kennedy le attiviste della Casa internazionale delle donne presentano Roma città aperta. Sindaca e vicesindaco sono, ovviamente, invitati.

Categorie
Cronaca

Maturità al via per mezzo milione di studenti: Giorgio Bassani come autore, Alda Merini per il saggio. E per il tema generale il principio di uguaglianza nella Costituzione

(Fonte: la Repubblica, di Patrizia Baldino e Piera Matteucci–  Lo scrittore Giorgio Bassani è stato scelto per l'analisi del testo della prima prova di italiano della maturità 2018. A rivelare l'indiscrezione è Scuolazoo. Si tratta di un brano del suo più famoso libro, Il giardino dei Finzi Contini, incentrato sulle leggi razziali promulgate dal regime fascista nel 1938 e ispirato alla storia vera di Silvio Magrini, presidente della comunità ebraica di Ferrara dal 1930, e della sua famiglia. Racconta "gli orrori della persecuzione fascista e razzista, la crudeltà della storia, l'incantesimo dell'infanzia e la felicità del sogno".

Anche la nostra Costituzione fra le tracce della maturità con il principio di uguaglianza formale e sostanziale sancito nell'articolo III: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali".

 Per storia la traccia riguarda la cooperazione internazionale con riferimenti a De Gasperi e Moro, per il saggio artistico-letterario il tema scelto è 'I diversi volti della solitudine nell'arte e nella letteratura' con l'omonima poesia di Alda Merini, 'Ed è subito sera' di Salvatore Quasimodo, un estratto di 'Uno, nessuno e centomila' di Luigi Pirandello, 'La vita solitaria' di Francesco Petrarca e una poesia di Emily Dickinson, con foto che ritraggono le opere di Giovanni Fattori, Edvard Munch e Edward Hopper.

La creatività e la dote umana dell'immaginazione, il legame fra le masse e la propaganda – con brani di Giulio Chiodi e Andrea Baravelli –  il dibattito bioetico sulla clonazione –  con un articolo di Elisabetta Intini tratto da Focus.it – sono le altre tracce del saggio breve. 

Ore 8 e 30: con l'apertura del plico telematico contenente le tracce della prima prova è scattata l'operazione Maturità. Per oltre mezzo milione di studenti e studentesse (per la precisione: 509.307, di cui 492.698 interni) c'è la prova di italiano. E per esaminarli, sono all'opera in tutta Italia 12.865 commissioni, impegnate su un totale di 25.606 classi.