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Cronaca

Evade dai domiciliari, stava cercando la compagna in strada per risolvere dei dissidi

(Fonte: www.romatoday.it)

Un 47enne di Colleferro, agli arresti domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato sorpreso dai carabinieri della stazione di Segni che, nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, hanno notato il malfattore mentre si aggirava tra le vie del centro cittadino in cerca della sua ex compagna, con cui aveva intenzione di chiarire dei “dissidi”. Evade dai domiciliari a Colleferro 
L’uomo è stato arrestato ed accompagnato in caserma, e trattenuto in attesa del rito direttissimo. All’esito del giudizio, l’arresto è stato convalidato e per il 47enne si sono aperte le porte del carcere di Velletri dove i militari hanno provveduto ad accompagnarlo.

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Cronaca

Amatrice, riapre il parco don Minozzi

(Fonte: www.ansa.it)

Dopo il campo da calcio, il palazzetto dello sport e la fontana storica anche il Parco don Giovanni Minozzi di Amatrice (Rieti) sarà presto riconsegnato alla popolazione. Il parco, che si trova vicino alla sede provvisoria del Municipio e dove nel corso dell'emergenza sisma era stato stabilito il centro operativo, è stato riqualificato grazie al sostegno di Gamenet, Snaitech, Codere, Nts Network, HBG, Admiral e Galleria Pavart. Il nuovo spazio pubblico è stato dotato anche di giochi per bambini, acquistati dalla Pro-Loco di Amatrice grazie alla solidarietà delle Pro-Loco italiane. Il parco don Minozzi sarà inaugurato sabato 12 maggio alle 12.

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Ztl, si allunga la chiusura dei varchi, ok del Campidoglio: prima fase alle 19 poi alle 20

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Ztl: verso l'allungamento degli orari di chiusura dei varchi a Roma. È stata approvata a maggioranza in assemblea capitolina la proposta di delibera che detta indirizzi in materia di Ztl nelle zone del Centro Storico e di Trastevere.

Si prevede di «lavorare sul prolungamento dell'orario della ztl centro storico – ha spiegato il presidente della commissione Mobilità di Roma, Enrico Stefano -, arrivando progressivamente alle 20, con una fase intermedia di prolungamento della vigenza della ztl fino alle ore 19 e poi nei sei mesi successivi prolungare l'orario fino ad arrivare alle ore 20».

Attualmente i varchi chiudono dalle 6.30 alle 18 dal lunedì al venerdì e dalle 14 alle 18 il sabato (area gialla), mentre il venerdì e il sabato (anche se festivi) sono chiusi dalle 23 alle 3 (area blu). 

ORARI E MAPPA ATTUALI

«Oltre a questo chiediamo di rivedere l'orario della ztl Trastevere, che oggi è poco attinente con gli scopi e gli obiettivi di una zona a traffico limitato, perché molto spesso la Ztl Trastevere si trasforma la mattina in un parcheggio di scambio per arrivare al centro storico e la sera, con un orario di attivazione troppo al di là nella serata, è chiaramente inefficiente. Quindi chiediamo anche all'assessore di attivarsi con Roma Servizi per la Mobilità e il Dipartimento per rivedere, oltre agli orari della ztl centro storico anche gli orari della ztl di Trastevere che oggi sono assolutamente poco funzionali», ha aggiunto Stefano. 

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Roma, autista Atac in malattia canta nei pub, la Cassazione annulla l’assoluzione del “Califfo”

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Diceva di essere malato e, per dimostrarlo, spediva il certificato medico all'azienda. In realtà, di sera si scatenava nei pub e nei locali notturni, dove sul palco infiammava la folla cantando le hit di Franco Califano. Le accuse nei confonti di Ezio Capri, il "Califfo" autista dell'Atac con la passione per il canto, cerano cadute in udienza preliminare. Ma la Cassazione ha ribaltato la decisione del gup, annullando il proscioglimento dall'accusa di truffa aggravata. I supremi giudici hanno accolto il ricorso presentato dalla Procura di Roma e dall'Atac contro il non luogo a procedere pronunciato dal giudice il 10 gennaio dello scorso anno. Nel ricorso, il pm ha sostenuto che era stato fatto un «uso strumentale della documentazione sanitaria». Ora, gli atti tornano al Tribunale. È la seconda volta che la Cassazione si occupa di questa vicenda: aveva già annullato una precedente archiviazione. Le serate canore dell'autista-cantante si sono svolte in cinque date tra il 2013 e il 2014. Atac sostiene di aver subito un danno per 785 euro, avendo retribuito il dipendente per i periodi di malattia. Nel motivare il proscioglimento, il gup aveva scritto che «l'attività canora è compatibile con la malattia». Capri era stato sorpreso dalla Finanza mentre cantava in un locale di Zagarolo, nei giorni in cui aveva detto di essere malato. Gli investigatori avevano poi scoperto che anche in altre occasioni l'autista si sarebbe comportato nello stesso modo, in particolare in coincidenza del sabato sera o di giorni festivi. Così Capri, era finito sul registro degli indagati con l'accusa di truffa. «Nessuno ha contestato la falsità dei certificati medici – aveva scritto il gup nelle motivazioni – e la partecipazione all'evento canoro è perfettamente compatibile con la malattia. È noto infatti che il dipendente in malattia, al di là di specifici orari (mattutini) in cui è tenuto a trovarsi all'interno del domicilio per eventuali controlli da parte dell'autorità sanitaria (eventualmente inviata dal datore di lavoro), è libero di allontanarsi dall'abitazione e di svolgere qualunque attività».
 

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Roma, autobus in fiamme. Tutta l’ironia sui social

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Marina de Ghantuz Cubbe) – I social non si smentiscono neanche questa volta. E in occasione delle fiamme che hanno avvolto due autobus, i romani hanno dato il via ad hasthag, fotomontaggi, canzoni, canzonette e citazioni. Ma anche frasi taglienti come quella del tweet di Mercurio viaggiatore: "A regà sempre a lamentavve, avemo portato la luce in questa città buia e corrotta". Sotto, la foto della sindaca Raggi sorridente che mostra sul suo smartphone l'immagine del rogo di via del Tritone. Un fotomontaggio corredato dagli hashtag #Roma e #flambus.

L'autobus flambè è stato il motto dei romani per tutta la giornata, ma i modi di ironizzare non finiscono qui: qualcuno ha consigliato "l'abbigliamento giusto per prendere i mezzi dell'Atac" cioè la tuta ignifuga. Per l'occasione ha iniziato a girare su Twitter anche una delle terribili frasi del colonnello Kilgore, di Apocalypse now: "Mi piace l'odore del napalm la mattina". E il titolo del film di Coppola è stato modificato ad arte: Atacalypse now.

L'altro hashtag della giornata è stato #atackaraoke usato da anni per inventare o rivisitare canzoni e stornelli, come nella migliore tradizione romana. Così, l'indimenticabile brano cantato da Alberto Sordi è diventato: "E va.. e va.. è inutile che stamo a litiga', tenemose abbracciati stretti stretti, che tanto prima o poi bruciamo tutti" e ancora, i versi di Gabri di Vasco Rossi sono diventati: "E adesso bruciati, come sai fare tu, ma non illuderti, io non ci salgo più".

Le citazioni, anche colte, si sono susseguite senza sosta e il dissacrante sonetto di Cecco Angiolieri, con adeguate modifiche, è stato ritenuto da molti assolutamente adatto all'evento.

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Roma, sciopero di 24 ore della Tpl: giovedì trasporti a rischio

(Fonte: www.repubblica.it)

A rischio alcune linee periferiche degli autobus per lo sciopero di 24 ore previsto per domani 10 maggio. La protesta dei lavoratori della società Roma Tpl è stata indetta dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Faisa Cisal; il servizio sarà a rischio sulle 103 linee di bus di periferia gestite dal consorzio. La circolazione sarà comunque regolare fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Le linee a rischio:
08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 039, 040, 040F, 041, 041F, 042, 044, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 078, 086, 088, 088F, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343,344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 701L, 702, 703L, 710, 711, 720, 721, 763, 764, 767, 771, 775, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998, 999, C1, C6, C8, C19. L'Agenzia per la mobilità a Roma ha fatto sapere che l'agitazione non coinvolgerà la rete Atac quindi metro, treni e tutte le altre linee bus circoleranno regolarmente.
 

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Roma, paura a piazza delle Finanze, crolla albero nei giardini. Zona resta off limits

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Momenti di paura a piazza delle Finanze, dove un grosso pino è crollato a terra, schiantandosi nei giardini aperti al pubblico. L'area all'incrocio con via Volturno, poco distante dalla stazione Termini, resta al momento off limits. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. 

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Roma, scompare 15enne della Laurentina. Trovato un biglietto: «Scusate per tutto»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Laura Larcan) E' sparita da ieri. Il suo cellulare è staccato dalle ore 16, orario in cui è stata vista per l'ultima volta. Diletta Ricapito, 15 anni, studentessa al primo anno superiore del liceo linguistico Giuseppe Peano, è uscita di casa e ha fatto perdere le sue tracce. Ha lasciato un biglietto per la madre e il padre: "Scusatemi per tutto. Vi amo". Sono ore di apprensione per la famiglia Ricapito, residente nel quartiere della Laurentina: «E' andata via volontariamente – racconta con un filo di voce la mamma Veruscka Panichelli – Abbiamo avuto un pesante diverbio io e lei, perché mi ero accorta che aveva saltato la scuola guardando il registro elettronico». Attraverso le testimonianze della nonna e dei vicini, la giovane è stata vista rientrare a casa: «Mancano alcune cose – dice la mamma Veruscka – Diletta ha preso le lenti a contatto, i trucchi, qualche vestito, qualche soldo. Sembra aver pianificato l'allontanamento». La scomparsa è stata denunciata presso la stazione dei carabinieri del Divino Amore. Le indagini sono in corso. Attraverso le testimonianze della nonna e dei vicini, la giovane è stata vista rientrare a casa: «Mancano alcune cose – dice la mamma Veruscka – Diletta ha preso le lenti a contatto, i trucchi, qualche vestito, qualche soldo. Sembra aver pianificato l'allontanamento». La scomparsa è stata denunciata presso la stazione dei carabinieri del Divino Amore. Le indagini sono in corso. 

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Ladispoli, presunto pusher finisce in manette

Nel corso di mirati servizi antidroga, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un italiano, residente a Ladispoli, Z.E., di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine, poiché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era monitorato da tempo dai Carabinieri della Stazione di Ladispoli che ieri mattina hanno deciso di effettuare il blitz, interrompendo così l’attività di spaccio. Nello specifico i militari hanno fatto irruzione presso l’abitazione del 35enne, e all’esito della perquisizione domiciliare hanno rinvenuto un’ingente quantità di hashish, ben 3,3 chili di sostanza stupefacente, suddivisa in 33 panetti, e attrezzatura utile per tagliare e confezionamento la droga. Sono tuttora al vaglio ulteriori accertamenti per individuare la piazza di vendita e di provenienza della sostanza stupefacente che immessa nel mercato avrebbe fruttato oltre 30.000 euro. La droga rinvenuta è stata sequestrata mentre, il pusher è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Civitavecchia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Sveglia all’alba per 2 ore di lavoro. “Noi, le cenerentole della Camera”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Luca Monaco)"Chi guarda questi palazzi dall'esterno non può capire cosa viviamo quotidianamente: per noi il Parlamento è diventata una schiavitù". Hanno il viso segnato dalle occhiaie, le articolazioni doloranti a causa dei turni di lavoro sempre più duri, scopa alla mano, su è giù per i palazzi. Hanno il portafoglio sempre più sgonfio le "cenerentole" della Camera dei deputati: 80 pulitrici precarie "da sempre", assunte con contratti tutt'altro che vantaggiosi, nonostante il pregio degli immobili dei quali curano la pulizia. L'età media sfiora la soglia della pensione, eppure le lavoratrici non hanno perso la voglia di lottare. Nel 2016 sono state colpite dagli effetti delle gare al ribasso: le due società che si sono aggiudicate il nuovo appalto per la pulizia delle edifici della Camera hanno decurtato loro gli emolumenti del 10%. "A chi guadagna bene può sembrare una sciocchezza – esclama Barbara, 59 anni, da 26 addetta alle pulizie del palazzo dei gruppi parlamentari, in via degli Uffici del Vicario – per noi invece questo ha significato una perdita in media di oltre 100 euro al mese". Barbara non esita a precisare: "Io sono una delle più fortunate, ho un contratto da 27 ore settimanali spezzate su due turni (a giorni alterni da 3 o 7 ore), alla fine del mese mi porto a casa 830 euro, compresi gli 80 euro del bonus Renzi. Ma c'è chi ne prende meno della metà e si sobbarca ogni giorno il viaggio da Ostia pur di lavorare 2 ore". Roberta annuisce. Sorride amaro la 58enne ("senza figli a carico") prima di raccontare il sacrificio della sveglia che squilla ogni giorno alle 4 del mattino, le ansie da precariato. "Lavoro 14 ore a settimana nel complesso di vicolo Valdina (ospita gli uffici dei deputati) e guadagno solo 370 euro al mese – sospira – vengo da Ostia per lavorare 3 ore al giorno, il lunedì e il venerdì 2 ore e mezzo". Roberta era stata assunta 18 anni fa. "Finché c'era l'altra ditta riuscivo a fare 15 ore di straordinario e alla fine almeno 800 euro al mese li guadagnavo, – adesso è durissima". Chiedono solo uno stipendio dignitoso. "Due anni fa ci avevano tagliato il 30% del compenso – ricorda Angela, 55 anni, addetta alla pulizia del palazzo di via del Seminario, abbiamo strappato il 10%, ma siamo sempre precarie. E con i tagli alle ore dobbiamo lucidare gli stessi metri quadrati nella metà del tempo. Se una collega si ammala, non viene sostituita". Altro che privilegi, "questa è la Camera degli sfruttati – esclama Francesco Iacovone, sindacalista dell'esecutivo nazionale Cobas – ieri abbiamo manifestato in piazza Montecitorio, il presidente Roberto Fico, tramite la sua segreteria, si è preso l'impegno di fissare un incontro i tempi brevi"