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Cronaca

Da lunedì 5 marzo attiva la linea bus 520

Novità nel trasporto pubblico romano. Da lunedì 5 marzo, infatti, entrerà in servizio la linea 520. Il nuovo bus collegherà piazza di Cinecittà e la stazione Subaugusta della linea A della metro all'aeroporto di Ciampino. La linea percorrerà via Tuscolana, via delle Capannelle, via Pizzo di Calabria e via Appia Nuova.

Il bus 520 permetterà l'interscambio con la metro A alle stazioni di Subaugusta e Cinecittà e con la ferrovia regionale FL4 (Roma-Frascati/Albano/Velletri) alla stazione Capannelle.

Sulla nuova linea saranno validi i consueti biglietti e abbonamenti Metrebus Roma urbani.

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Cronaca

Albano, incendio in una palazzina: trovato un corpo carbonizzato al primo piano

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Incendio nella notte poco dopo l'una in una palazzina ad Albano laziale, in via delle Mole 126. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri. All'interno dell'abitazione, composta da piano terra e primo piano, dopo aver spento le fiamme i vigili del fuoco hanno rinvenuto un corpo carbonizzato che ancora non è stato identificato.

Il corpo senza vita è
stato trovato al primo piano. Ancora da accertare le cause dell'incendio. Indagano i carabinieri della stazione di Albano Laziale e il nucleo operativo della compagnia di Castel Gandolfo. La palazzina è stata dichiarata agibile
dai vigili del fuoco.

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Incidente stradale a Cerveteri: grave il conducente

Incidente stradale nella notte nel Comune di Cerveteri. Il sinistro è avvenuto, precisamente, in via Settevene Palo 1G ed ha coinvolto una Peugeot 206. A bordo della vettura vi era un ragazzo di 23 anni. Il conducente ha perso il controllo dell'automobile che si è ribaltata sulla strada. Il personale dei Vigili del Fuoco è prontamente intervenuto sul posto per salvare l'automobilista dalle lamiere. Il giovane, soccorso dal 118, è stato trasportato all'Ospedale San Paolo di Civitavecchia in codice rosso. In seguito al sinistro la strada è rimasta chiusa al traffico. 

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Cornelia: tentata rapina in un negozio, 38enne in manette

Un 38enne romano, ieri sera, ha tentato una rapina in un negozio di via circonvallazione Cornelia. L'uomo si era avvicinato alla cassa e, dopo aver cercato di distrarre il commerciante con la scuola di volere una ricarica telefonica, ha tentato di rubare il denaro dalla cassa. Successivamente ha colpito con un pugno il negoziante ed ha tentato la fuga. Il suo piano, però, è fallito, perchè l'uomo è stato notato e fermato dai Carabinieri che erano presenti in zona. Grazie al racconto della vittima, gli agenti hanno ricostruito la vicenda e arrestato il malvivente. Quest'ultimo è stato poi condotto in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo.

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Magliana, opere mai realizzate e discariche a cielo aperto

Si è sviluppato negli anni Settanta e il suo nome è stato legato sin da subito alla criminalità ed all'illegalità della Capitale. Eppure è un quartiere relativamente centrale, ben collegato con la rete ferro e gomma e ospita oltre 30 mila persone. Si tratta della Magliana, nell'attuale XI municipio. Un quartiere nato male, dice qualcuno, per via della sua posizione sotto il livello del Tevere e dell’eccessiva densità abitativa ed evolutosi ancora peggio negli anni Settanta quando il suo nome è stato anche erroneamente legato ai tristemente noti eventi della banda della Magliana. Eppure è sempre stato caratterizzato da una forte identità che l’ha portato nel corso degli anni e dei decenni a migliorare la propria qualità di vita e a riuscire persino a primeggiare nel contesto capitolino in alcune occasioni che l’hanno reso protagonista. L’intitolazione di una piazza appena riqualificata a Fabrizio De Andrè – primo caso in Italia dopo la morte dell’artista – è uno di queste. Ma i fasti e le celebrazioni sono oramai lontani e, tranne il riaffiorare di sporadiche iniziative animate soprattutto dalle storiche realtà territoriali, alla Magliana riemerge nuovamente il degrado di un’estrema periferia, pur non essendola. Capannoni abbandonati, da anni in attesa di demolizione e cambio di destinazione d’uso, progetti mai attuati, ex scuole occupate abusivamente e persino discariche a cielo aperto a ridosso della trafficata Roma-Fiumicino e parallelamente alla pista ciclabile che, insieme al parco del Tevere, aveva ridato decoro a quell'area prima abbandonata. Decine di vecchi frigoriferi, cucine e materassi ammassati a bordo strada senza alcun controllo fanno sfoggio di un degrado divenuto oramai “normale” nella sua ripetitività. A pochi metri l’ex scuola 8 Marzo, corposo fantasma di un altro grande progetto mai realizzato. Da qui sarebbe dovuta partire la funivia di collegamento con l’Eur. Progetto promosso e approvato dal Campidoglio e dall’allora Municipio XV, che il ministero delle Infrastrutture aveva già finanziato con 13 milioni di euro. Ma le giunte passano e le cose cambiano e la politica spesso segue strade non sempre di facile comprensione. Così la funivia è rimasta nelle parole di un annuncio e il finanziamento già stanziato (e quindi perso) nelle vecchie carte del ministero. L’8 Marzo invece è ancora lì, ricoperto da antenne paraboliche che, insieme agli stendini della biancheria, rappresentano le uniche tracce evidenti di un insediamento umano, anche corposo, che qui vive celato ai più. “Situazioni di degrado e incompiutezza che purtroppo stanno sempre più caratterizzando questa città – commenta il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica – la Magliana, come molti altri quartieri di Roma, è oggi un’accozzaglia di progetti avviati e non conclusi, molti dei quali quando erano in dirittura di arrivo, di ciò che sarebbe dovuto essere e non è stato, di un abbandono che solo la fierezza e la vivacità dei residenti e delle associazioni del quartiere fa sì che non muti in oblio. Un esempio, tra tanti, di infrastrutture mai realizzate. In questo caso nonostante i finanziamenti già stanziati. Ma cos’altro deve accadere perché la politica – locale e nazionale – si accorga dello stato in cui versa la Capitale d’Italia? Il peso degli investimenti (27,8 miliardi) è sceso di oltre 2 punti percentuali (15,3%). E se gli investimenti sono fermi, e lo sono da anni oramai, significa che il lavoro è fermo. E ciò si ripercuote sui cittadini i quali non solo non usufruiscono di infrastrutture indispensabili, ma attraverso la tassazione pagano la negligenza di amministrazioni immobili e, a questo punto, incapaci di produrre reddito e servizi indispensabili”. E parlando di incompiute non si può tacere la sorte dell’ex Buffetti, un complesso enorme un tempo di proprietà di Luigi Abete che si erge nel cuore del quartiere. Uno spazio che avrebbe dovuto accogliere sale cinematografiche e teatrali, un asilo nido e, al piano terra, un centro commerciale. Questo nelle intenzioni di qualche anno fa. Ma il progetto fallì perché la proprietà abbandonò il “PRINT” a favore del piano casa che produrrebbe nuove abitazioni nell’area al confine tra via della Magliana e Villa Bonelli. Nel frattempo, dopo vari episodi di incendi e dopo che la precedente Giunta municipale aveva avviato un procedimento fino ad arrivare al Consiglio di Stato, rimangono capannoni incustoditi e alla mercé di chiunque voglia oltrepassare recinzioni e cancelli non certo stabili ed ermetici. E a nulla valgono le proteste dei residenti che continuano a sollecitare la necessità di un intervento immediato vista anche la vicinanza con le abitazioni, una scuola e una chiesa. Allontanandosi un po’ dal rudere dell’ex Buffetti, ma sempre nel quartiere, a ridosso della Roma – Fiumicino si erge un altro scheletro imponente, di proprietà privata. Un capannone industriale in disuso da anni, rientrato nel programma di recupero urbano (articolo 11). “Un recupero che avrebbe dovuto significare la realizzazione di un centro commerciale o di attività di ristorazione – raccontano alcuni residenti. Il progetto non vide e ancora oggi non vede la luce nonostante le importanti opere pubbliche che ne deriverebbero per oltre 15 milioni di euro, bloccato per una contrarietà della Soprintendenza relativa al paesaggio.

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Regione Lazio, approvate linee guida per l’integrazione socio-sanitaria

La Giunta regionale ha approvato le Linee guida per l'integrazione socio-sanitaria nella Regione Lazio. La delibera dà attuazione alla legge regionale 11/2016, che ha riformato il sistema dei servizi sociali del Lazio. Le linee guida contengono le indicazioni necessarie per completare il processo di cambiamento in atto nella Regione Lazio sul rafforzamento dell’integrazione tra politiche della salute e politiche sociali, in modo da rendere omogeneo il livello delle prestazioni su tutto il territorio regionale. «Con questa delibera si chiude il percorso di attuazione della nostra riforma del welfare», commenta l'assessore regionale alle Politiche sociali, Rita Visini. «Dopo quasi vent'anni di attesa finalmente la Regione Lazio ha un nuovo modello di governance dei servizi sociali e sanitari in grado di offrire ai cittadini un'assistenza integrata che si faccia carico di tutti i loro bisogni di salute e di inclusione sociale, familiare, lavorativa, scolastica, abitativa». Le nuove disposizioni riguardano: – il modello di governance integrata tra distretti socio-sanitari, Comuni e Asl; – il Punto Unico di Accesso alle prestazioni socio-sanitarie, che costituisce il riferimento per l'avvio della presa in carico dei cittadini per i percorsi sanitari, socio-sanitari o sociali appropriati; – la Valutazione multidimensionale e il Piano di Assistenza Individuale, attraverso i quali, in presenza di bisogni complessi della persona, viene disposto in maniera integrata l’intervento di diversi servizi ed operatori sociali, sanitari e socio educativi, grazie all'intervento coordinato di un'unità valutativa composta da professionisti di diversi ambiti disciplinari. Inoltre, in appendice alle Linee guida, sono stati approvati: – lo Schema di convenzione per l’organizzazione e la gestione delle attività di integrazione sociosanitaria, che le ASL e gli Enti locali che compongono i singoli distretti socio-sanitari dovranno stipulare entro il 31 dicembre 2018; – la Scheda di prevalutazione del PUA, che sarà ricompresa nel Sistema Informativo Assistenza Territoriale e che consentirà di uniformare le modalità per la presa in carico degli utenti all’interno della Regione Lazio; – il Piano per l’integrazione socio-sanitaria nei servizi per le adozioni, che rivede il modello del servizio regionale per le adozioni e che mette a sistema i vari livelli di intervento destinati alle famiglie adottive.

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Alberone, arrestata proprietaria di centro benessere a luci rosse

Nel corso della mattinata i "caschi bianchi" della Sicurezza Pubblica Emergenziale della polizia locale di Roma Capitale hanno sequestrato un centro massaggi a luci rosse. Questo l'epilogo, dopo mesi e mesi di indagini, che ha visto gli uomini dello Spe avvalersi di sistemi di intercettazioni ambientali e telefoniche. In manette è finita la proprietaria dell'esercizio, una 48enne cinese. Quest'ultima aggganciava sul web giovani ragazze connazionali ingannandole di dare loro lavoro come cameriere. Le giovani si sono trovate invece in un giro di prostituzione. Quest'ultime, quattro ragazze fra i 20 e i 25 anni, sono state liberate dagli agenti della Polizia Locale di Roma che hanno arrestato la cosiddetta "mamasan" 

 
 
 

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Roma, Mafia Capitale, scarcerato il braccio destro di Carminati

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli) – Riccardo Brugia, braccio destro di Massimo Carminati, condannato a 11 anni di carcere in primo grado, nel maxi processo Mafia capitale, è stato scarcerato dal tribunale del riesame e messo agli arresti domiciliari.
A cinque giorni dall'inizio del processo di Appello che doveva cominciare il 5 marzo invece inizierà martedì 6 nell'aula bunker di Rebibbia, i giudici del Riesame, accogliendo l'appello della difesa, gli avvocati Ippolita e Giosuè Naso, hanno stabilito che le esigenze cautelari, dopo tre anni di carcere, si sono affievolite.

Così, l'uomo operativo del clan dell'ex Nar Carminati, da domani sconterà la condanna a casa. Brugia, anche lui militante dei nuclei armati rivoluzionari, è considerato l'armiere della banda. Il suo curriculum penale lo annovera tra i rapinatori romani più potenti e recidivi, legati all’estrema destra. Ebbe un ruolo centrale nella sangionosa rapina alla  banca Commerciale in viale Isacco Newton la mattina del 23 giugno del ’94 in cui morì una guardia giurata.

Alla fine degli anni ’90 Brugia balza agli onori della cronaca per la sua relazione con la soubrette Anna Falchi e nel dicembre del 2016 viene arrestato con l'accusa di associazione di stampo mafioso nell'inchiesta Mondo di mezzo portata avanti dai pm Luca Tescaroli e dagli aggiunti Paolo Ielo e Giuseppe Cascini del pool Antimafia. L'alter ego del Cecato secondo l'impianto accusatorio sposato dai giudici del primo grado era colui che andava a recuperare i crediti per la holding e si occupava delle esorsioni. Oltre a essere il custode delle armi del sodalizio.

Da domani, per decisione del Riesame, esce dal carcere e torna a casa dove sconterà il resto della pena in attesa della pronuncia dei giudici dell'Appello.

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Ostia, intensi controlli dei Carabinieri per contrastare l’illegalità

L’attività dei Carabinieri di Ostia non si ferma: continuano i controlli e le perquisizioni nella zona di Ostia ponente e nell’entroterra.
Nelle strade di Ostia, i particolari servizi di controllo e identificazione, concretizzati con numerosi posti di controllo alla circolazione stradale operati dalle molteplici pattuglie di Carabinieri, solo nella giornata di ieri, hanno permesso di controllare 109 veicoli, identificare circa 181 persone e segnalare 2 persone alla Prefettura di Roma per detenzione di droga per uso personale. I Carabinieri della Stazione di Acilia hanno organizzato, da alcuni giorni, specifici servizi per monitorare un anomalo andirivieni che era stato notato presso un’abitazione di Acilia. L’appartamento, abitato da una donna e dalla figlia maggiorenne, nella mattinata odierna è stata perquisita e, con l’aiuto dei cani antidroga, sono state rinvenute numerose dosi di cocaina pronte per essere poste sul mercato nonché tutto il materiale per il confezionamento. Entrambe le donne sono state denunciate all’Autorità giudiziaria per il possesso al fine dello spaccio dello stupefacente e la droga sequestrata, unitamente a quasi euro 300 di denaro contante, provento dell’attività illecita. Nel piazzale antistante la stazione Lido Centro, nel corso dei  controlli attuati dai Carabinieri è stato fermato un commerciante italiano, 53enne, con precedenti, trovato in possesso di 4 patenti di guida italiane contraffatte, intestate a soggetti indiani e tunisini. La successiva ispezione presso la sua autovettura e l’esercizio commerciale di Ostia di cui è titolare ha permesso di ritrovare ulteriori 5 analoghi documenti contraffatti, intestati a soggetti egiziani. L’uomo è stato denunciato per “possesso e fabbricazione di documenti d’identificazione falsi”, i documenti sequestrati per le conseguenti attività di verifica. I Carabinieri della Stazione di Ostia hanno denunciato in stato di libertà un italiano 54enne incensurato per “maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale”. L’intervento dei Carabinieri è avvenuto a seguito della chiamata sul numero unico 112 che indicava una lite in famiglia. L’equipaggio è prontamente intervenuto nell’abitazione indicata e ha bloccato l’uomo che nel corso di un’accesa discussione con la compagna, aveva messo a soqquadro tutto l’appartamento; l’uomo, secondo quanto denunciato, aveva anche tentato di costringere la compagna e la figlia ad avere un rapporto sessuale a tre, molestando anche la più giovane. Sempre ad Ostia, i Carabinieri hanno arrestato per il reato di “evasione” un pregiudicato agli arresti domiciliari, notato fuori dal proprio domicilio, in evidente violazione delle prescrizioni impostegli dal giudice. Continua, inoltre, l’attività di contrasto di ogni forma d’illegalità anche negli ambienti di lavoro, dei Carabinieri di Ostia, con il supporto del personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Roma. Nella giornata sono stati eseguiti numerosi controlli ed elevate varie contravvenzioni amministrative.

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Roma, perde controllo dell’auto e si schianta contro albero: morto 19enne, grave ragazza di 18 anni

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Grave incidente, ieri sera intorno alle 22.30, in via Tor Bella Monaca a Roma. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Dai primi accertamenti, il conducente di una Nissan Qashqai, Matteo Berlenghini di 19 anni ha perso il controllo dell'auto e ha terminato la sua corsa contro un pino.

Il giovane è stato trasportato all'ospedale di Tor Vergata ma per lui non c'è stato niente da fare: è morto poco dopo. Grave anche la ragazza di 18 anni che viaggiava accanto a lui, estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportata in codice rosso dal 118 in ospedale. La strada è stata chiusa per tutto il tempo dell'intervento.

Tra le ipotesi che a causare l'incidente possa essere stata l'alta velocità.