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Ladri di valigie fermati dai Carabinieri

Si posizionavano nei pressi degli stalli dei bus-navette, diretti ai due aeroporti della Capitale, per poi rubare i trolley dalle stive agli ignari turisti. Così sono finiti in manette due cittadini romeni di 20 e 28 anni, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’Ordine, con l’accusa di furto aggravato. I due, lo scorso pomeriggio, dopo aver adocchiato l’arrivo di una navetta, sono riusciti a rubare il bagaglio di una turista appena arrivata dallo scalo di Fiumicino, dall’interno del vano portabagagli. Ma sfortunatamente per loro, una pattuglia in abiti civili del Comando Carabinieri Roma Piazza Venezia ha notato la scena e li ha subito bloccati, recuperando l’intera refurtiva. Ammanettati, i due sono stati perquisiti e trovati in possesso di una tronchese utilizzata per scassinare i lucchetti di sicurezza dei bagagli rubati. I due ladri sono stati accompagnati in caserma dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Talenti: incidente con il motorino, grave la conducente

Incidente grave in zona Talenti dove una donna, a bordo di un Honda Vision, si è schiantata a terra. Il sinistro è avvenuto in via della Cecchina, nel tratto che collega Talenti a Bufalotta,questa mattina intorno alle 8.30. La conducente è una donna di 58 anni che fa di professione l'infermiera. Quest'ultima è stata trasportata al policlinico Umberto I in codice rosso. Sul posto si sono recati prontamente i poliziotti del III Gruppo Nomentano per effettuare i rilievi scientifici e, insieme ai vigili, capire la dinamica dell'incidente che, al momento, non risulta chiara. Al momento è in corso la ricerca di eventuali testimoni per capire se si è trattato o meno di un incidente autonomo.  

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Fermati dai Carabinieri due baby ladri

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un 16enne di origini slave, senza fissa dimora, perché sorpreso mentre tentava di aprire la porta d’ingresso di un appartamento, all’interno di un condominio di via Sebastiano Veniero, in compagnia di una sua connazionale 12enne. I Carabinieri hanno notato i due mentre si intrufolavano all’interno del palazzo, sfruttando la provvisoria apertura del portone, ed hanno deciso di seguirli all’interno. Arrivati al terzo piano, i Carabinieri hanno pizzicato i due topi d’appartamento mentre stavano tentando di forzare la serratura di un appartamento, vuoto in quel momento. In loro possesso i  militari hanno trovato una lastra di plastica rigida e vari attrezzi per lo scasso. Il ladro 16enne è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza per i Minori di via Virginia Agnelli mentre la dodicenne, non imputabile, è stata affidata ad una Casa Famiglia.

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Il 12 febbraio terza edizione dell’iniziativa “La scuola non ha paura delle crisi”

Quasi 700 insegnanti e operatori scolastici formati; coinvolte più di 100 scuole di Roma e provincia; 12 crisi convulsive affrontate e gestite in classe evitando ospedalizzazioni inappropriate. Sono i risultati di “La scuola non ha paura delle crisi”, iniziativa di formazione promossa dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in occasione della giornata mondiale per l’epilessia. Il prossimo incontro tra medici e insegnanti si terrà lunedì 12 febbraio nell’Auditorium del Bambino Gesù sede San Paolo (viale Baldelli, 38 – Roma). I due appuntamenti in programma – alle 10:30 e alle 15:00 – verranno seguiti da circa 200 operatori scolastici e da 100 adolescenti. Personale specializzato dell’Ospedale Pediatrico insegnerà ai partecipanti a gestire gli attacchi epilettici in classe con l’ausilio di video tutorial, esempi pratici, strumenti tecnici e teoria, con particolare attenzione alla corretta e tempestiva modalità di somministrazione dei farmaci durante una crisi. Dal monitoraggio delle scuole formate nelle precedenti edizioni dell’iniziativa, è emerso che 1/3 degli istituti ha avuto a che fare con almeno un episodio di crisi epilettica; dopo la formazione è raddoppiato il senso di sicurezza nel somministrare i farmaci ai bambini/ragazzi in preda alle convulsioni e il 100% delle crisi (12 in totale) è stato gestito in classe. Solo in un caso, per la gravità della situazione, si è poi reso necessario il ricovero. «E’ scientificamente dimostrato che educare la scuola alla gestione dei bambini e dei ragazzi affetti da epilessia ne favorisce l’inserimento in classe, migliora la loro qualità di vita – con ricadute positive anche sui livelli di ansia dei genitori – e riduce sensibilmente gli accessi non necessari al pronto soccorso» sottolinea il professor Federico Vigevano, direttore del dipartimento di Neuroscienze e Neuroriabilitazione del Bambino Gesù. «Ancora oggi purtroppo, questi giovani sono vittime di pregiudizi e limitazioni in vari ambiti della loro vita. E’ per questo che discriminazione ed emarginazione vanno combattute con ogni iniziativa di informazione, formazione e sensibilizzazione possibile». Sono i bambini i più colpiti dall’epilessia. Nei due terzi dei casi la malattia si manifesta prima della pubertà. Il 30% di tutte le epilessie è resistente ai farmaci: di queste solo il 10-15% può essere trattata con la chirurgia. In questo caso, prima si interviene più alta è la possibilità di guarigione. L’epilessia è una malattia neurologica dovuta sia ad una predisposizione genetica, sia a lesioni cerebrali. Colpisce mediamente l’1% della popolazione. Si manifesta con crisi di vario tipo nei primi anni di vita (entro i 12 anni nel 70% dei casi) con conseguenze negative sullo sviluppo psicomotorio e ricadute sul piano sociale. Un terzo dei pazienti resiste al trattamento con i farmaci e di questi il 10-15% presenta una lesione cerebrale operabile. La chirurgia dell’epilessia è indicata, infatti, solo quando l’area epilettogena (zona del cervello responsabile delle crisi) è circoscritta e la sua asportazione non causa deficit neurologici. All’ospedale Pediatrico Bambino Gesù ogni anno vengono effettuati oltre 600 ricoveri per epilessia, pari a circa il 60% delle attività dell’unità Operativa Complessa di Neurologia, ed è possibile accedere a terapie alternative come la dieta chetogena. Dal 2010 ad oggi sono stati eseguiti più di 150 interventi chirurgici con una percentuale di successo pari al 70%. Vale a dire che 7 bambini su 10 sono guariti completamente. Quanto più l’intervento è precoce, tanto meno gravi saranno le conseguenze della malattia. Il Centro per l’Epilessia del Bambino Gesù è coinvolto in trial internazionali per la sperimentazionedi farmaci ancora non in commercio. Inoltre, grazie alla collaborazione tra neurologi e ricercatori dei laboratori di genetica e genomica dell’Ospedale, negli ultimi anni sono stati individuati nuovi geni responsabili dell’epilessia ed è stato possibile diagnosticare e curare con trattamenti mirati
un alto numero di bambini con epilessia insorta nei primi mesi di vita.

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Ostia, incidente fra un auto ed una moto

Intorno alle 12:20, in via Tancredi Chiaraluce, è avvenuto un forte scontro fra una moto Bmw e una Citroen Nemo. Il sinistro ha avuto luogo vicino all'incrocio con via dell'Appagliatore. Il centauro, di 42 anni, ha riportato ferite gravi ed è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale San Camillo. Anche l'automobilista, di 35 anni, ha riportato ferite seppur più leggere ed è stato condotto all'ospedale Grassi di Ostia.  Per consentire le manovre d'atterraggio dell'elicottero del 118 è stato chiuso temporaneamente il tratto di via Chiaraluce dove aveva avuto luogo il sinistro e ciò ha causato forti ripercussioni sul traffico.

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Domani sciopero di 24 ore della società TPL

Nella giornata di domani, venerdì 9 febbraio, è stato indetto uno scioperop da parte del sindacato Fast Confsal nel consorzio Roma Tpl. Quest'ultima gestisce alcuni bus periferici che, quindi, sono a rischio. Il motivo della protesta riguarda "le violazioni contrattuali e di sicurezza sul lavoro nei confronti dei dipendenti", secondo quanto riportato dal sindacato. Lo sciopero sarà di 254 ore ma il servizio sarà garantito fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Non sono interessati allo sciopero e quindi viaggeranno regolarmente tutti i mezzi gestiti da Atac (bus, filobus, tram, metro e ferrovie regionali). Di seguito l'elenco delle linee a rischio:08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 039, 040, 040F, 041, 041F, 042, 044, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 078, 086, 088, 088F, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 701L, 702, 703L,710, 711, 720, 721, 763, 764, 767, 771, 775, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998, 999, C1, C6, C8, C19.

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Roma, sentenze pilotate: anche Croppi e Venafro nella rete della cricca

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Giuseppe Scarpa e Maria Elena Vincenzi) – Nella maxi indagine sulle sentenze pilotate al Consiglio di Stato spuntano anche i nomi di due esponenti della politica romana. Umberto Croppi, assessore ai tempi in cui era sindaco Gianni Alemanno e Maurizio Venafro, area Pd, ed ex capo di gabinetto del presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti.

I due hanno posizione totalmente diverse. Croppi, infatti, è accusato di associazione a delinquere finalizzata alle frode fiscale. Mentre Venafro è coinvolto nell'inchiesta ma non è indagato. E' citato più volte per una consulenza anomala, così la indica la finanza nell'informativa finale, a favore della società Cosmec srl. Ed è proprio per una maxi evasione della Cosmec che è indagato Croppi. Per la procura di Roma, l'ex assessore alla comunicazione di Alemanno, non avrebbe versato all'erario 43 mila euro nel 2015.

Socio di Croppi, in questa società, è Fabrizio Centofanti. Imprenditore, altro nome di peso, all'interno della maxi inchiesta. Il ruolo di Croppi all'interno di questa società, sarebbe meramente formale. Un regalo di Centofanti che grazie ai rapporti di Croppi con certi ambienti poteva sviluppare tutta una serie di contatti. " Attraverso la partecipazione ai convegni organizzati da Cosmec srl Roberto Centofanti " con l'aiuto di Croppi, " avrebbe potuto sviluppare un network di conoscenze in ambienti istituzionali e politici " , scrivono le fiamme gialle nell'informativa finale.

Gli investigatori precisano infatti come l'ex assessore " avesse un rapporto di subordinazione rispetto al Centofanti, con riguardo sia all'organizzazione che alla gestione dei meeting e dei convegni promossi dalla Cosmec srl". E ancora, si legge nelle carte, confermando " in tal senso un ruolo meramente formale di presidente ( Croppi, ndr) della Cosmec srl".

La finanza, in una perquisizione del luglio del 2016, nella sede della società Energie Nuove a Roma ha messo invece le mani sul contratto di consulenza che era stato stipulato tra la Cosmec srl e Maurizio Venafro. Un anno di consulenza pagato 72mila euro dal maggio del 2015 all'aprile del 2016.

Per la finanza, in questo tipo di contratto, ci sarebbe qualche cosa che non va. Prima di tutto l'oggetto della consulenza è considerato estremamente generico. E in secondo luogo, scrive la finanza, " emergeva sin da subito come l'attività del Venfaro" non riguardava la Cosmec ma in realtà la Energie Nuove nel campo mini micro idroelettrico " . " In conclusione – annotano le fiamme gialle – si ritiene che le fatture emesse dal Venafro in favore della Cosmec siano dirette a soddisfare un'esigenza aziendale della Energie Nuove " per questo sono "da ritenersi soggettivamente inesistenti in quanto relative a prestazioni rese a favore di un soggetto economico diverso dal reale committente".

Si difende dalle accuse della procura capitolina Umberto Croppi. " Nel presente filone dell'inchiesta – sottolinea Croppi – non ritengo di avere nessun coinvolgimento e nulla, infatti, mi è stato notificato al riguardo ". L'ex assessore alla cultura sostiene di non essere "mai stato sentito dai giudici inquirenti " e di essere "a completa disposizione per ogni chiarimento ".

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Roma si finge prostituta per adescare i clienti poi rapinati dall’amico: arrestati

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Si fingeva prostituta per adescare ignari uomini con i quali, una volta appartati, nei pressi di via Salviati, via della Martora e via Cesare Tallone, a Roma li faceva rapinare dal suo complice. Così, i carabinieri hanno arrestato una romena di 30 anni e un 28enne di origini slave, entrambi con precedenti e domiciliati nell'insediamento di via Salviati, dando esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma.  Il provvedimento è di indagini dei Carabinieri, avviate subito dopo aver acquisito le denunce per le rapine, con lo stesso modus operandi, da parte degli uomini adescati dalla donna.

I Carabinieri della Stazione Roma Tor Sapienza hanno accertato che, una volta appartati nelle strade buie, i clienti, prima che iniziassero ad avvicinarsi alla donna, venivano rapinati dal complice 28enne, armato di coltello, che scappava subito all'interno dell'insediamento di via Salviati.  La donna è stata trasferita nel carcere di Rebibbia, mentre il suo complice è stato condotto a Regina Coeli. Entrambi dovranno rispondere di rapina in concorso aggravata.   

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Blitz dei Carabinieri: fermata banda di ladri

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno scoperto una banda di ladri – ricettatori composta da 4 romani di età compresa tra 28 e 45 anni, due dei quali incensurati, che avevano la loro base logistica in un garage di Cinecittà. La scorsa notte, i militari, nel corso dei quotidiani servizi di prevenzione svolti nell’ambito del territorio di competenza, hanno assistito al furto di una Mercedes, parcheggiata in piazzale Flaminio, messo a segno da ladri troppo veloci e sicuri di loro per essere alle prime armi, decidendo di seguirne la rocambolesca fuga a tutta velocità lungo le strade della Capitale. Grazie al prolungato servizio di osservazione e pedinamento, i militari sono arrivati ad un garage di via Statilio Ottato, dove hanno visto entrare l’auto e ad attenderla c’erano i complici che hanno subito abbassato la serranda della rimessa per non attirare sguardi indiscreti. A quel punto i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz: grazie all’effetto sorpresa, la banda è stata colta totalmente impreparata e i quattro malviventi sono stati ammanettati senza che potessero opporre alcuna resistenza. Nel garage, i Carabinieri hanno scoperto una vera e propria centrale della ricettazione di auto di lusso. Sono state sequestrate, infatti, 23 centraline di auto (tutte marca Volkswagen, Mercedes, Audi e BMW), altre 8 centraline riprogrammabili, 2 disturbatori di segnali tipo Jammer, 7 chiavi di autovetture (tra cui una Maserati), varie parti di auto già “cannibalizzate”, attrezzature elettroniche, informatiche e per lo scasso. Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre i componenti della banda, arrestati per furto aggravato e denunciati a piede libero per ricettazione, sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.

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Un uomo si getta nel Tevere, ricerche in corso

Avvistato un uomo mentre si lanciava da ponte Palatino nel Tevere, stamattina, intorno alle 11. Un passante ha riferito l'accaduto alle forze dell'ordine che si sono immediatamente mobilitate. Sono in corso, infatti, da questa mattina, le ricerche della persona da parte dei vigili del fuoco e dei sommozzatori. Nel posto dove l'uomo si sarebbe gettato sono stati ritrovati una giacca e un cappello. Al momento lo scandagliamento delle acque non ha portato nessun risultato.