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Spacciatore minorenne in manette

E’ con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti che ieri sera i Carabinieri della Stazione di Cecchina hanno arrestato un 17enne del posto. Era da qualche giorno che alcuni passanti avevano segnalato un insolito via vai di giovani dai giardini comunali di via Italia a Cecchina, così quando la pattuglia si è avvicinata per procedere ad un controllo, il primo a tentare la fuga è stato proprio il giovane minorenne. Raggiunto dai militari, il giovane è stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana. La successiva perquisizione scattata nella sua abitazione ha permesso di rinvenire, nascosti nella camera da letto del giovane, altri 250 grammi di marijuana, vari bilancini di precisione e arnesi per il taglio e il confezionamento della sostanza. Il 17enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

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Ladri di biciclette, ma non è un film

Ladri di biciclette in azione nel Centro Storico di Roma. I Carabinieri hanno arrestato, a poche ore l’uno dall’altro, due persone sorprese a forzare le catene con cui erano assicurate altrettante biciclette posteggiate in diversi quartieri della Capitale. Uno di questi è un vero professionista del settore, un romano di 51 anni, “pizzicato” dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro mentre si stava appropriando di una bici, dopo aver rotto con una tronchesina la catena che la assicurava ad un palo di via di Monte Savello. Non si tratta di un ladruncolo alle prime armi, ma di un vero professionista del settore che, dal 2009 a oggi, ha collezionato ben 15 arresti e altre 9 denunce a piede libero, tutte per furti, tentati o consumati, di biciclette. Il “bicicleptomane” è agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. Poco dopo, i Carabinieri della Stazione Roma piazza Farnese, insieme ai Carabinieri dell’8° Reggimento “Lazio”, in servizio di Nucleo Mobile, per il potenziamento dei servizi di vigilanza e sicurezza nei pressi degli obiettivi e le località sensibili nella zona di Largo Chigi, hanno bloccato un altro ladro di biciclette, un pregiudicato 30enne originario della Provincia di Matera e nella Capitale senza fissa dimora, che era entrato in azione in via dei Sabini. Anche in questo caso, il ladro, grazie ad una piccola tronchese, ha forzato la catena della bicicletta, ma è stato bloccato proprio mentre stava per salire sul sellino. Il 30enne è stato portato in caserma in attesa del rito direttissimo.

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Ostia, scacco al clan Spada: 32 arresti. Per la prima volta sono accusati di associazione mafiosa

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli) – ROMA – Lo scacco matto ai clan di Ostia, con l'operazione battezzata Eclisse, è cominciato alle 4 del mattino. Il rumore dell'elicottero della polizia che dall'alto coordina le operazioni e una distesa di lampeggianti azzurri a illuminare una delle piazze più buie del crimine romano: piazza Gasparri.

Gli agenti della squadra mobile di Roma, diretti dal Luigi Silipo, e il nucleo investigativo dei carabinieri di Ostia hanno dato esecuzione a un'ordinanza della Dda e arrestato 32 componenti del clan Spada su disposizione del gip Simonetta D'Alessandro. Associazione a delinquere di stampo mafioso le accuse formulate dai pubblici ministeri Mario Palazzi e Ilaria Calò.

Mafia dunque. Per la prima volta i componenti della famiglia Spada finiscono in carcere per 416bis. Un'associazione a delinquere di stampo mafioso a cui vengono contestati omicidio, estorsione, usura, intestazione fittizia. Tra gli arrestati della famiglia sinti, per citarne alcuni, Carmine (il boss), Armando, Ottavio, Massiliano, Enrico (detto Maciste), Roberto il fratello del boss già rinviato a giudizio dopo che a novembre fece finire in ospedale Daniele Piervincenzi del programma Nemo preso a testate.

Agli addetti ai lavori non sfuggì che la contestazione del metodo mafioso fatta nei confronti di Roberto Spada, rinchiuso ora nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo era prodromica di qualcosa di più sostanzioso che sarebbe dovuto accadere. E che sta accadendo in queste ore.

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Roma, fermato il presunto killer del “Mitraia”: aveva una relazione con la moglie del fratello

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco De Risi) – E' stato fermato stanotte il presunto assassino di Alberto Ianni, detto er Mitraia, ucciso a colpi di pistola sul pianerottolo di casa a Casal Bruciato. Si tratterebbe di Vitale Mosto, 47 anni, l'uomo vive nello stesso palazzo della vittima ed era fuggitivo. Alla base del delitto ci sarebbero motivi sentimentali.

L'assassino, bloccato dopo due giorni di ricerche dagli agenti della Sezione Omicidi, avrebbe avuto una relazione con la moglie del fratello di Ianni che è in carcere. La relazione clandestina avrebbe creato non pochi attriti tra i due, fino al regolamento di conti finito con la morte di Ianni.

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Guasto sulla Roma-Lido, pendolari si rifiutano di scendere dal treno e bloccano linea

(Fonte: www.repubblica.it)

Mattina di disagi per i pendolari della Roma-Lido. Un treno con partenza alle 7.35 da Colombo evacuato a Vitinia per guasto tecnico ha fatto scattare la protesta di alcuni pendolari che non volevano scendere dal convoglio bloccando la linea in direzione Roma per una decina di minuti.

"Arrivati alla stazione di Vitinia – racconta una pendolare – un messaggio audio ha avvisato i passeggeri di scendere dal treno per un guasto. Una decina di persone però è rimasta sul treno chiedendo al personale di poter arrivare fino a Magliana. Al no del personale presente in stazione è iniziato un diverbio terminato quando i passeggeri sono scesi perché altrimenti sarebbe stato chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Tra i tanti pendolari fermi sulla banchina a Vitinia, pochi sono poi riusciti a salire sui due treni arrivati a pochi minuti di distanza ma già pieni".
 

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Inaugurato nuovo consultorio a Ladispoli

«Nella giornata di ieri si è svolta l’inaugurazione del nuovo servizio di consultorio familiare a Ladispoli. Un evento che ha ribadito il perfetto connubio tra le pubbliche amministrazioni ed i cittadini.» Le parole sono del delegato alla sanità, Roberto Oertel, che ha presenziato all’evento, insieme al sindaco Alessandro Grando, al presidente del Consiglio comunale Maria Antonia Caredda, esponenti dell’Asl Rm 4 ed alle associazioni che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori di tinteggiatura della struttura che rappresenta un importante punto di riferimento per gli utenti del territorio. «A giugno- prosegue Ortel- il Consultorio familiare compirà venti anni. Un traguardo importante reso possibile da sempre dalla professionalità del personale infermieristico e medico a cui i cittadini si rivolgono con speranza e gratitudine. Importante anche il ruolo dell’Asl Rm 4 e del comune di Ladispoli che segue con la massima attenzione tutte le problematiche connesse all’assistenza sanitaria in tutte le sue forme. Il nuovo percorso intrapreso dall’amministrazione del sindaco Grando vede la sanità ai primi posti delle priorità da affrontare, essendo un settore di grande importanza per la popolazione. Vogliamo pubblicamente ringraziare il personale infermieristico e medico che, con la loro professionalità, hanno motivato all'azione le famiglie, tra tutte Riccitelli e Tedeschi, i ragazzi dell’associazione “Volontari per Ladispoli”, il colorificio Max Meyer che ha offerto la tinta, la fattiva collaborazione tecnica e logistica di Edilizia Conte e la direzione generale della Asl Rm 4 nella persona del direttore Giuseppe Quintavalle che ha condiviso e sposato il progetto del Comune di Ladispoli per la tinteggiatura dei locali della struttura. Ma abbiamo anche un altro progetto. L’amministrazione vorrebbe anche intervenire all’esterno del Consultorio familiare, chiediamo la collaborazione volontaria di graffitisti che realizzino uno o più murales che decorino l’edificio. Chi fosse disposto ed interessato può contattare la mail Roberto.oertel@comune.ladispoli.rm.gov.it»

 

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Legambiente:”Roma-Lido sempre più infernale”

Dopo i 3 giorni di guasti tecnici della scorsa settimana, questa mattina arriva un altro stop per la ferrovia Roma-Lido, alla quale Legambiente da oltre 5 anni, assegna il poco ambito "Trofeo Caronte" per il viaggio pendolare peggiore del Lazio e d'Italia.«Sulla Roma Lido i viaggi sono sempre più infernali, con ripetuti guasti e pendolari esasperati per una condizione che sembra solo peggiorare». Così ha commentato Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, che ha inoltre affermato: «Sono anni che tentiamo di allertare sulle pessime condizioni della tratta ma la situazione continua ad aggravarsi, un servizio indegno, tutto dentro il comune di Roma e che dovrebbe servire gli abitanti dei quartieri sull'asse Roma-Ostia così come i turisti in visita ad Ostia Antica; ma i romani sfiduciati preferiscono affrontare il traffico sulle proprie auto private a discapito dell'ambiente". Dagli ultimi dati del dossier Pendolaria di Legambiente emerge infatti un abbandono della linea che passa in un solo anno da 80.000 viaggiatori al giorno a 55.000 perdendo oltre il 30% di persone. "A fronte del crollo numerico di viaggiatori non c'è alcun miglioramento del servizio, eppure la Roma Lido dovrebbe e potrebbe essere una metropolitana vera, vista la dimensione dei quartieri che attraversa e l'importanza strategica delle connessioni con la stazione Ostiense e la MetroB. Invece, di oltre 20 convogli a disposizione, ce ne sono in servizio meno di 10 con più della metà rotti, il tracciato elettrico vecchio è in guasto continuo e le persone non ce la fanno più, la gestione comunale in mano ad Atac è vergognosa».

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Nella caserma Carabinieri Salvo D’Acquisto un ulivo per non dimenticare

 Nella Caserma dell'Arma dei Carabinieri Salvo D'Acquisto ha avuto luogo un' iniziativa in vista della giornata della memoria. Questo pomeriggio, infatti, è stato piantato un albero di ulivo di Gerusalemme in ricodo di quanto è avvenuto nel periodo dello sterminio degli ebrei. Il Comandante delle Unità Mobili e Specializzate, Sabino Cavalieri, ha così commentato l'iniziativa:"Il significato di questo gesto è particolarmente emblematico per l’Arma dei Carabinieri. Nell’ottobre del 1943 i tedeschi che si apprestavano a rastrellare il ghetto ebraico di Roma per deportarne gli abitanti, circondarono le principali caserme dell’Arma della Capitale; oltre 2 mila Carabinieri furono catturati e deportati in campi di lavoro o di internamento in Austria, in Germania o in Polonia, da dove oltre 600 non tornarono più e gli altri riuscirono a fare rientro in Patria soltanto dopo mesi e mesi di fatiche, sofferenze e stenti. Otto giorni dopo, centinaia di cittadini ebrei italiani furono catturati, 1.023 furono avviati a Auschwitz e ne tornarono solo 16". Un'occasione, quindi, per celebrare anche tutti quei militari morti in quel periodo mentre erano in servizio. "Questa cerimonia- ha continuato il comandante- ha accomunato due storie, quella della comunità ebraica di Roma, con quella dell’Arma dei Carabinieri, perché ci sono degli episodi che ci accomunano e che oggi abbiamo voluto rievocare. Questa semplice ma significativa cerimonia serva a ricordare tutte queste persone ed il loro sacrificio". Nel corso della cerimonia è stata riposta una targa con una dedica:"Ulivo dono del KKL Italia Onlus piantato in occasione del Giorno della Memoria, alla Caserma dell’Arma dei Carabinieri V.B. Salvo DAcquisto M.O.V.M., in ricordo dei tanti Carabinieri caduti nel compimento del loro dovere. Affinché si possano mettere le radici contro l’odio e seminare un messaggio di pace. Lulivo sarà monito per le generazioni future di trasmettere ciò che è stato. Per non dimenticare". Erano presenti alla cerimonia i rappresentanti dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, della Comunità Ebraica di Roma, dell’Ambasciata di Israele in Italia, dei vertici della Fondazione KKL Onlus e dell’Arma, di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestali e dell’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri, oltre al Presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello.

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Domani stop ai veicoli inquinanti

Domani, giovedì 25 gennaio, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all'interno della Fascia Verde.Il provvedimento si è reso necessario a causa del superamento dei valori limite previsti dalla legge per l'inquinamento da polveri sottili. Il blocco nella Fascia Verde di domani riguarda ciclomotori e motoveicoli PRE-EURO 1 ed EURO 1 e autoveicoli alimentati a benzina EURO 2. Le categorie di veicoli previste dall'ordinanza si aggiungono alle categorie già bloccate in modo permanente: autoveicoli alimentati a benzina PRE EURO 1 e EURO 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) PRE EURO 1, EURO 1 e EURO 2. Eventuali deroghe specifiche sono riportate nell'Ordinanza Sindacale che si può reperire online all'indirizzo http://www.comune.roma.it/ambiente. Inoltre gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C, in funzione del tipo di edificio.

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Dalla scuola all’ospedale in codice rosso

Una studentessa del liceo classico Russel, in seguito ad un malore, è stata condotta all'ospedale San Giovanni intorno all'ora di pranzo. Il malessere sembra esser stato provocato da un abuso di alcool. Secondo le ricostruzioni effettuate dalla Polizia, la 15enne si è accasciata sulle scale dell'istituto ed i docenti, dopo aver effettuato un primo intervento di soccorso, hanno chiamato il 118 che ha trasportato in codice rosso la paziente. Nel liceo si stavano svolgendo le attività programmate per la settimana della didattica alternativa, iniziativa subito dopo sospesa dalla Preside della scuola.