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Cronaca

Roma Best Practices Award 2018

Torna il “Roma Best Practices Award – Mamma Roma e i suoi figli migliori”, il Premio nato per valorizzare e mettere in rete le migliori idee, progetti e soluzioni per Roma. La seconda edizione del Premio per le Buone Pratiche è stata presentata questa mattina, presso l’Aula Nervi del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre in presenza di Elisabetta Pallottino, Università degli Studi RomaTre – Direttore Dipartimento Architettura, Claudio Bocci, Direttore Federculture, Erino Colombi, Presidente CNA – Conf.ne Nazionale dell'Artigianato e Piccola e Media impresa, Roberto Orsi, Direttore Osservatorio Socialis, Luisa Arezzo, Scuole di Roma, Elisabetta Salvatorelli,  Labsus, Sabrina Florio, Presidente Anima per il Sociale nei valori d’impresa, Laura Tassinari (Direttore Generale Bic Lazio) ed Erminia Manfredi. “Roma Best Practices Award 2018”, che si terrà il 21 aprile 2018 in occasione del 2771° Natale della città, nasce per continuare il percorso intrapreso lo scorso anno: raccogliere e valorizzare le Buone Pratiche esistenti nel territorio cittadino, facendo emergere le idee più innovative. A Roma, infatti, sono attive centinaia di esperienze di successo, progetti ed esperienze che toccano una vasta gamma di settori: dall’istruzione all’ambiente, dalla cultura alla rigenerazione urbana, dall’integrazione allo sport e alla responsabilità sociale d’impresa. Il Premio, oltre ad individuare e premiare le migliori iniziative, mira a mettere in rete queste esperienze per unire le forze tra associazioni, scuole, aziende, comunità, Istituzioni o singoli cittadini che sviluppano idee, si organizzano, si attivano per trovare soluzioni nuove per Roma. La prima edizione del Roma BPA, che si è svolta il 21 aprile dello scorso anno con il patrocinio di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, Regione Lazio, Roma Capitale, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, Università degli studi Roma Tre, ha coinvolto oltre 160 tra associazioni, comitati, aziende e singoli cittadini ed ha visto assegnare premi per un valore di oltre 7000 euro. Anche quest’anno sono previste delle aree tematiche tra cui è possibile scegliere per iscriversi. Le categorie sono 7: “Roma cresce bene” per le attività riguardanti scuola-territorio e alternanza scuola-lavoro; “Roma Tvb” per le attività che migliorano i beni comuni della città; “Roma accoglie bene” per le attività per l'integrazione e la solidarietà; “Roma parla bene” per le campagne di comunicazione che fanno bene alla città; “Roma innova bene” per le soluzioni che migliorano la qualità della vita in città; “Roma si muove bene” per le attività sportive e culturali che creano comunità, “Roma coltiva bene”  per i tanti progetti legati agli orti urbani ed alla condivisione ambientale. A valutare i progetti ci sarà un comitato scientifico composto, tra gli altri, da: Erminia Manfredi, Andrea Rivera, Lorenzo Tagliavanti (Presidente Camera di Commercio di Roma), Laura Tassinari (Direttore Generale Bic Lazio), Erino  Colombi (Presidente CNA – Conf. Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media impresa), Claudio Bocci (Direttore Federculture), Francesca Danese (Forum Terzo settore) Roberto Orsi (Direttore Osservatorio Socialis), Gildo De Angelis (Direttore Ufficio scolastico regionale Miur); Rossella Santilli (giornalista Tg3 Lazio); Alvaro Moretti (direttore quotidiano “Leggo”), Mohamed Tailmou (Portavoce rete G2); Luisa Arezzo (Scuole di Roma); Rebecca Spitzmiller (Retake Roma), Massimo Vallati (Calcio Sociale e Radio Impegno), Alberto Versace (Agenzia per la Coesione Territoriale Presidenza del Consiglio), Valerio Piccioni (giornalista Gazzetta dello Sport), Beppe Roma (Touring Club Italiano), Gregorio Arena (Presidente Labsus), Giulia Flor Beraschi  (I Ragazzi del Cinema America), Daniele Grassucci  (direttore Skuola.net), Luigi De Salvia (Presidente Religions for Peace). Partecipare è semplice: chiunque potrà farlo descrivendo l'attività svolta e specificando il periodo, il luogo, le realtà coinvolte, i risultati raggiunti. Per iscriversi è necessario  inviare una email a romabpa2018@gmail.com o sulla pagina Facebook www.fb.com/romabpa.it. Il termine per inviare i progetti è mercoledì 21 marzo 2018. I vincitori riceveranno premi in beni, servizi o denaro messi a disposizione dai Partners o dagli Sponsor dell'evento. Per questo è prevista una Call to Action rivolta alle aziende romane: saranno loro a sostenere i progetti migliori per Roma.

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Le ragazze di Anffas Ostia diventano dive

Una giornata speciale per le ragazze di Anffas Ostia. Un momento di pura e semplice quotidianità. Jessica, Katia, Chiara e Allison sono state ospiti di The Great Beauty che si è presa cura della loro bellezza. Un taglio di capelli sbarazzino, un trucco da vere dive, un momento tutto per loro. «È stata una bellissima esperienza, sono stata davvero felice – ha sorriso Katia – e non mi capita spesso di passare una giornata con le mie amiche e farmi coccolare in questa maniera da delle professioniste così brave. Le ringrazio davvero di cuore». L’idea di una giornata di ‘make up’ è stata di Valeria della boutique di bellezza ‘The Great Beauty’ coadiuvata dalle bravissime Vanda e Marina titolari del parrucchiere ‘Daina’ che si sono occupate delle acconciature delle ragazze. «Mi sento bellissima – ha detto Jessica – una vera regina. Spero tanto di poter ripetere questa bellissima giornata. Abbiamo chiacchierato, ci siamo fatte tantissime risate. Un pomeriggio speciale che siamo state felicissime di poter vivere». Valeria, l'ideatrice della giornata, ha affermato: «Viviamo spesso una vita catturati dalle nostre routine senza accorgerci di quello che succede, di quanto siamo fortunati a vivere una vita che in parte ci siamo conquistati ma che da un altro punto di vista ci è semplicemente capitata. E quando te ne rendi conto allora cercare di regalare un sorriso diventa una esigenza. La gioia delle ragazze durante questa giornata è stata contagiosa e mi ha donato una serenità e un appagamento che non avevo mai provato prima. Un’esperienza da rivivere quanto prima e che auguro a tutti di provare. Dare non costa davvero nulla».

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Superluna il 31 gennaio

Il prossimo 31 gennaio tornerà in scena lo spettacolo della Superluna. Ma essa non sarà come le altre: sarà una cosiddetta “Luna Blu”, come viene tradizionalmente chiamata la seconda Luna Piena di uno stesso mese, anche se in realtà si tingerà di rosso. Il 31 gennaio, infatti, la Luna sarà protagonista di una splendida eclissi totale. La prossima Superluna, la seconda e ultima Luna Piena al perigeo del 2018, concluderà il ciclo di tre consecutive, iniziato il 3 dicembre 2017 e già passato per la Superluna di Capodanno. Il nostro satellite, infatti, raggiungerà la minima distanza dalla Terra (perigeo) il 30 gennaio, alle ore 10:55, quando si troverà alla distanza di 358.994 km (contro una distanza media di poco più di 384.000 km); ventisette ore dopo, raggiungerà anche la fase piena, “coincidenza” questa che viene popolarmente definita come “Superluna”: il nostro satellite apparirà dunque un po’ più luminoso e un po’ più grande del solito. La definizione, in sé, non ha alcuna valenza scientifica: in astronomia si preferisce parlare di Luna Piena al Perigeo, ma il termine Superluna esercita senza dubbio un fascino tutto suo. Viene chiamata Superluna sia la Luna Piena che la Luna Nuova, a patto che essa si verifichi a ridosso del perigeo lunare, ovvero con il nostro satellite alla minima distanza dalla Terra. La Luna descrive attorno al nostro pianeta un’orbita sensibilmente ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma oscilla tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo). Quella del 31 gennaio sarà la Superluna più lontana delle tre, dunque la meno “super”, per quanto le differenze siano modeste e difficilmente percettibili, anche rispetto ad una Luna Piena media. Tuttavia, la Superluna in arrivo ha in serbo non poche sorprese. «La prossima Superluna, che apparirà circa il 7% più grande e un po’ più luminosa della media, sarà la seconda Luna Piena di gennaio, chiamata popolarmente da qualche tempo ‘Luna Blu’», afferma Gianluca Masi, astrofisico, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. «Poiché tra una Luna Piena e l’altra intercorre un intervallo di tempo di circa 29.5 giorni – prosegue Masi – è difficile che lo stesso mese ospiti due Lune Piene: l’ultima volta era accaduto nel luglio 2015, mentre nel 2018 avremo una tale “Luna Blu” sia a gennaio che a marzo». Ma la Luna “Blu” del 31 gennaio, oltre ad essere “super”, è pronta a vestirsi, realmente, di un altro elegantissimo colore. «Il 31 gennaio ci sarà una spettacolare eclissi totale di Luna, poiché il nostro satellite si immergerà completamente nel cono d’ombra proiettato dalla Terra – commenta Gianluca Masi – eclissi purtroppo invisibile dall’Italia, accessibile particolarmente bene dall’Estremo Oriente e dagli Stati Uniti occidentali». Tuttavia, sarà possibile seguire lo spettacolare fenomeno in diretta streaming, attraverso il Virtual Telescope. «Grazie ai nostri collaboratori in Australia e negli USA – afferma ancora Masi – mostreremo in diretta esclusiva questa splendida eclissi totale della ‘Superluna Blu’, che invero si tingerà di rosso a ridosso della fase totale dell’eclissi». Tale affascinante colore bronzeo deriva dal fatto che, mentre la Luna è immersa nell’ombra della Terra, la luce solare filtra attraverso la nostra atmosfera e la sua componente rossa viene diretta efficacemente verso il nostro satellite. Visto che quella del 31 gennaio sarà l’ultima Superluna piena del 2018 (la prossima si verificherà tra quasi un anno), oltre alla citata diretta dell’eclissi totale di Luna dall’Australia e dagli USA, il Virtual Telescope, grazie ai suoi strumenti mobili, riprenderà anche l’ultima Superluna dell’anno mentre sale sull’orizzonte di Roma, tra i più famosi monumenti della Città Eterna, condividendone la visione, come sempre, con i curiosi di tutto il mondo. Una proposta che ha sempre riscosso uno straordinario successo internazionale.

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Fattoria a Piazza San Pietro

Per San Antonio Abate patrono degli animali arriva in Piazza San Pietro una vera e propria Arca di Noe’ con mucche, asini, pecore, maiali, capre, cavalli, galline e conigli delle razze più rare e curiose salvate dal rischio di estinzione dagli allevatori italiani che in migliaia da tutta la Penisola invadono la Capitale per iniziativa dell’Associazione italiana Allevatori (AIA) e della Coldiretti. Mercoledì 17 gennaio 2017 dalle ore 9,30 in Piazza San Pietro a Roma nella più grande “stalla sotto il cielo” mai aperta al pubblico nel centro della Capitale si potranno trovare, per la tradizionale benedizione, le bellissime mucche Pezzata Rossa e Chianina, la Pecora Merinizzata, la Capra Girgentana con le caratteristiche corna a cavaturacciolo, il maiale Appulo-Calabrese, il Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante rapido, l’Asino Ragusano, curiose varietà di conigli, oche e molte altre razze mai viste prima tutte assieme, mentre lungo via della Conciliazione ci sarà l’imponente sfilata a cavallo del Reggimento Corazzieri, dei Carabinieri, dei Lancieri di Montebello e della Polizia di Stato. Sarà presente anche una “delegazione” degli animali salvati dalle aree terremotate e per l’occasione sarà divulgato il Dossier “Gli animali nelle case degli italiani” alla presenza del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e del Presidente dell’Associazione Italiana Allevatori (AIA) Roberto Nocentini.

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Roma, curano il tumore con il bicarbonato: condannati medico e collaboratore

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Assicurava di sconfiggere il cancro con una terapia a base di semplice bicarbonato. Tullio Simoncini, medico radiato dall'ordine professionale, è stato condannato oggi a 5 anni e 6 mesi per l'accusa di omicidio colposo ed esercizio abusivo della professione. Lo ha deciso il giudici monocratico di Roma che per l'accusa di omicidio colposo ha condannato a due anni di reclusione anche Roberto Gandini, radiologo e collaboratore di Simoncini. I due erano accusati di avere avere sottoposto sei anni fa in una clinica di Tirana, Luca Olivotto, di 27 anni di Catania e affetto da un tumore al cervello, ad una cura medica antitumorale a base di bicarbonato di sodio. Olivotto, la cui famiglia è stata assistita dagli avvocati Francesco Lauri e Giovanna Zavota, nel 2012 si recò in Albania dove Simoncini lavorava per sottoporsi alla cura, dopo due giorni di somministrazione endoarteriosa Olivotto morì dopo una gravissima alcalosi metabolica.

«La sentenza di oggi ha messo un punto sulla dolorosa vicenda della famiglia Olivotto, dando la speranza che simili pratiche, tanto prive di attendibilità scientifica quanto pericolose, possano cessare e di esistere e di provocare altre vittime – commentano i legali della famiglia Olivotto – Nessuno potrà restituire Luca ai suoi cari ma grande è la soddisfazione di veder condannati in maniera così dura personaggi che, con le loro condotte, infangano la professionalità di quanti, ogni giorno, dedicano con competenza e abnegazione, la loro vita alla cura dei propri pazienti».

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Proseguono i controlli dei Carabinieri a Termini

Non trova sosta l’attività di controllo dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro nell’area della stazione Termini finalizzato ad identificare  soggetti di interesse operativo, prevenire la commissione di reati di natura predatoria, il traffico degli stupefacenti, la prostituzione, rimuovere  situazioni di degrado, abusivismo e illegalità diffusa. Nel solo pomeriggio di ieri, i Carabinieri hanno identificato 250 persone di cui 60 con precedenti, arrestato una persona per detenzione ai fini di spaccio, denunciato a piede libero altre tre (una per inosservanza del foglio di via obbligatorio e due per furto) e sanzionato 8 cittadini per il divieto di stanziamento, decreto Minniti DASPO Urbano, perché trovati, senza motivo, nei pressi delle aree di accesso e transito della stazione e delle banchine dei treni, in alcuni casi a disturbare utenti e passeggeri. In manette è finito un cittadino tunisino di 20 anni, sorpreso all’interno dei giardini di Largo di villa Peretti, in possesso di diverse dosi di hashish pronte per essere spacciate. Denunciato un cittadino romeno di 33 anni perché nonostante risultasse destinatario di foglio di via obbligatorio dal comune di Roma per tre anni stazionava tranquillamente all’interno della Stazione; due cittadini georgiani di 25 e 26 anni sono stati invece denunciati per furto. In otto, sei italiani e due stranieri, tutti senza fissa dimora, sorpresi a stazionare nelle aree di accesso e di transito del citato scalo ferroviario, limitando la libera accessibilità e fruizione delle relative infrastrutture, sono stati sanzionati per violazione del decreto Minniti Daspo Urbano, con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore, con richiesta di emanazione del divieto di accesso nell’area fino a 2 anni. Salgono così a 88 i DASPO comminati su attività dei Carabinieri nell’area di Termini dall’entrata in vigore del decreto del Ministro dell’Interno.

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Cure migranti, Lazio maglia nera

La povertà sanitaria è un fenomeno che colpisce sempre di più i migranti e i rifugiati che arrivano e vivono in Italia. In particolare, il Lazio è la regione italiana con la maggiore concentrazione di migranti che hanno difficoltà ad accedere a delle cure adeguate. E' quanto emerge, in occasione della prossima Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, dal Rapporto 2017 "Donare per curare: Povertà sanitaria e Donazione Farmaci", promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus e BFResearch e realizzato con il contributo incondizionato di IBSA dall'Osservatorio Donazione Farmaci (organo di ricerca di Banco Farmaceutico). Secondo la ricerca gli enti benefici sostenuti da Banco Farmaceutico hanno fornito farmaci a oltre 580 mila utenti (si tratta mediamente del 12% dei poveri assoluti italiani). Tra questi facendo un'analisi attenta della composizione dei beneficiari per cittadinanza, che è un aspetto molto rilevante per comprendere la geografia sia della povertà sanitaria che degli insediamenti migratori, emerge la prevalenza della componente straniera sia a livello nazionale (63,5%), sia nella maggior parte delle regioni (13), con l'eccezione della Valle d'Aosta (31,6%), delle Marche (43,2%), dell'Abruzzo e del Molise (39%), della Puglia (31,4%), della Calabria (47,4%) e della Sardegna (44%). La massima concentrazione di beneficiari stranieri si registra nel Lazio (80,2%), in Liguria (74,8%) e in Lombardia (71,2%), ma resta consistente in tutte le regioni del Nord e in quelle della costa tirrenica a cui va aggiunta anche l'Umbria. La situazione si inverte tra i beneficiari con cittadinanza italiana (36,5% in totale), ove prevale leggermente il sottogruppo femminile (39,5%) su quello maschile (34,1%). Rispetto al 2016 assistiamo ad un aumento complessivo degli stranieri (+6,3 punti percentuali), più pronunciato nel sottogruppo femminile (+ 9 punti percentuali) che nel sottogruppo maschile (+4,3 punti percentuali). In continuità con le tendenze già osservate negli anni precedenti, anche nel 2017 la componente più numerosa tra gli assistiti non è rappresentata dagli anziani (65 anni e più: 13,2%), ma dagli adulti (65,2%) e in subordine dai minori (21,6%). Rispetto al 2016 si osserva che l'incidenza degli assistiti anziani si riduce (-5,2 punti percentuali), con un corrispondente aumento degli adulti (+2 punti percentuali) e dei minori (+3,2 punti percentuali). Tra gli assistiti stranieri del 2017 la componente anziana pesa solo per il 9,2%, molto meno della componente più giovane (0-17: 21,9%). Anche tra gli italiani la componente giovanile sopravanza, sia pure di poco, la componente anziana (20,9% vs 20,2%), mentre la componente adulta si contrae rispetto alla media generale (59% vs 65,2%). Rispetto al 2016, va segnalato che tra gli italiani si registra un sensibile aumento degli assistiti in giovane età (+4,5 punti percentuali) e in età adulta (+3,3 punti percentuali), a cui corrisponde un altrettanto sensibile riduzione della componente anziana (-7,5 punti percentuali).

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5 fermi per l’ordigno contro il Commissariato San Lorenzo

Sono 5 giovani romani i responsabili del lancio dell’ordigno artigianale contro lo stabile del commissariato della Polizia di Stato di “San Lorenzo”. L’episodio accadde lo scorso 17 dicembre, intorno alle ore 05:00 del mattino, nei pressi dell’ingresso dell’ufficio di polizia di piazzale del Verano. Sono stati gli stessi agenti del commissariato, al termine di complesse indagini, ad individuare gli autori del gesto; con i risultati dei rilievi della polizia scientifica e con la visione e l’analisi delle immagini delle telecamere della zona, è stato possibile agli investigatori ricostruire l’accaduto. I 5 ragazzi, tutti romani residenti nel quartiere e di età compresa tra i 19 e i 24 anni, sono stati denunciati; all’interno delle loro abitazioni sono stati trovati anche gli stessi abiti indossati al momento del lancio dell’ordigno. Per due di loro è scattata inoltre la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di droga, in quanto nelle loro abitazioni è stata trovata della sostanza stupefacente con materiale per il confezionamento.

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Roma, corruzione: revocati a Marra obbligo di firma e di dimora

(Fonte: www.repubblica.it)

Torna in libero senza alcun vincolo Raffaele Marra, l'ex braccio destro della sindaca Virginia Raggi. Il tribunale del Riesame di Roma ha accolto l'istanza con la quale gli avvocati Francesco Scacchi e Fabrizio Merluzzi chiedevano la revoca delle ultime due misure cautelari pendenti, l'obbligo di firma giornaliero e il divieto di espatrio.

Marra e' sotto processo per due vicende distinte: risponde di corruzione in concorso con l'imprenditore Sergio Scarpellini davanti al collegio della seconda sezione penale del tribunale mentre il prossimo aprile comparira' davanti ad altra sezione collegiale perché accusato di abuso d'ufficio in relazione alla nomina (prima congelata e poi revocata dalla sindaca) del fratello Renato, dal vicecapo della polizia municipale alla Direzione Turismo del Campidoglio.

Vicenda, quest'ultima, per la quale sara' processata anche Virginia Raggi il 21 giugno prossimo dal tribunale monocratico per difendersi dall'accusa di falso documentale.

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Roma, roulotte a fuoco a Fiumicino: salvata una donna

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una roulotte è andata completamente distrutta da un incendio la scorsa notte, intorno alle 3.30, all'Isola Sacra, nel comune di Fiumicino. A quanto si è appreso, l'occupante, una donna, è riuscita a mettersi in salvo ed è stata soccorsa, in stato di choc, e trasferita da un'ambulanza del 118 all'ospedale Grassi di Ostia. La roulotte si trovava in un terreno tra via Trincea delle Frasche e via Leandro Veri: dall'esterno della recinzione sono visibili, ad alcuni metri dal mezzo, due bombole. Sul posto, per domare il rogo, di cause ancora da chiarire, i vigili del fuoco. Sempre su via Trincea delle Frasche, ma verso le 7.30, è andata a fuoco poi una vettura, una Polo: l'ìncendio è stato spento sempre dai vigili del fuoco.