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Roma, venerdì 12 sciopero dei trasporti per 24 ore: bus e metro a rischio

(Fonte:www.republica.it)

Venerdì 12 gennaio a Roma è in programma il primo sciopero del 2018 del trasporto pubblico. Si tratta della protesta di 24 ore che avrebbe dovuto svolgersi il 5 dicembre scorso e che era stata differita dai sindacati Orsa, FaisaConfail e Usb dopo l'intervento del prefetto di Roma.

Per l'Atac l'agitazione, indetta appunto da Faisa Confail, Orsa e Usb, interesserà bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo.
Saranno comunque in vigore le fasce di garanzia: servizio regolare fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Con le stesse modalità si svolgerà lo sciopero della società roma Tpl indetto dai sindacati Fast e Usb.

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Le esequie di Spelacchio

Il viaggio dell’ormai celeberrimo abete Spelacchio di Piazza Venezia a Roma è giunto (quasi) al termine. L’albero avrà infatti una nuova vita grazie alla Magnifica Comunità di Fiemme in Trentino dove l’abete certificato PEFC verrà trasportato e trasformato in una “Baby little Home”, casetta in legno che consentirà alle mamme di accudire i propri bambini. Una volta realizzata, la casetta tornerà nella Capitale e verrà donata all’amministrazione. «Siamo felici di poter contribuire alla seconda vita di Spelacchio – ha dichiarato Antonio Brunori, Segretario generale PEFC Italia – perché lo smaltimento corretto degli alberi in città giunti a fine vita è prima di tutto un gesto simbolico e in questo caso lo sarà doppiamente: l'abete di Piazza Venezia si trasformerà infatti, grazie al lavoro della Magnifica Comunità di Fiemme, in una casetta di legno certificato PEFC fatta per accogliere le mamme ed i loro bambini». Le operazioni di taglio e trasporto inizieranno in Piazza Venezia dalle ore 19.00 secondo il seguente programma: Ore 19.00 – saluto delle istituzioni e spegnimento delle luci; Ore 20.00 – transennamento dell’area; Ore 22.00 – inizio taglio; Ore 23.00 – partenza del trasporto. Per l’occasione saranno presenti Antonio Brunori, segretario PEFC Italia e Stefano Cattoi, responsabile della segheria della Magnifica Comunità di Fiemme.

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Amianto e rifiuti a Trigoria

Pericolosissime lastre di amianto frantumate, calcinacci e rifiuti speciali: questo è quello che gli agenti del gruppo IX Eur hanno ieri scoperto all'interno di un'area industriale di circa 6000 mq.in via di Trigoria, nella zona dove si trova il centro sportivo della A.S. Roma. Durante l'intervento, effettuato subito a seguito di una segnalazione, gli agenti sono entrati nella proprietà al civico 248, scoprendo due capannoni di 500 mq. dismessi, con all'interno mucchi della pericolosissima sostanza, evidentemente provenienti dalla frantumazione dei due tetti, sfondati in numerosi punti. La mancanza di qualsiasi protezione riguardo la dispersione delle fibre di amianto nell'aria, sia dai mucchi stessi che dal tetto, ha reso necessario il sequestro immediato del terreno e dei capannoni, con relativa comunicazione di reato ambientale all'Autorità Giudiziaria. In serata, presso il comando di via dell'Acqua Acetosa Ostiense, è stato ascoltato il responsabile della società proprietaria, al quale sono stati notificati gli atti. Oltre al'Eternit presente nei due capannoni, tutto il terreno è risultato disseminato di tonnellate di rifiuti speciali di ogni tipo, parti di elettrodomestici, vetri e tubi catodici, pezzi meccanici, legname, fusti vuoti, taniche con olio esausto, materassi, copertoni e cumuli di asfalto fresato. Oltre all'interdizione totale dell'area, gli agenti hanno provveduto a sollecitare i necessari interventi della ASL e dell'ARPA Lazio per quanto di loro competenza, in attesa della bonifica che sarà effettuata a carico del proprietario.

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Blitz antidroga a Termini

I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno eseguito mirati blitz antidroga nel quadrante tra Termini, Piazza Vittorio Emanuele II e San Lorenzo, nota area della movida capitale. In manette sono finiti 7 pusher, scoperti in flagranza di reato, intenti a cedere dosi di droga a giovani e turisti. L’attenta attività, messa in atto con servizi di appostamento e osservazione in piazza Vittorio, via Gioberti, largo degli Osci e via dei Volsci, ha permesso ai Carabinieri di contrastare lo spaccio “mordi e fuggi” nei pressi di locali e dei giardini pubblici e di sequestrare diverse decine di dosi di sostanza stupefacente, tra hashish e marijuana e oltre 300 euro in contanti, provento dell’attività illecita. Segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo, quali assuntori, anche molti acquirenti. Gli arrestati, tutti cittadini africani di età compresa tra i 18 e 37 anni, molti già noti alle forze dell’ordine, sono stati trattenuti nella varie camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Sono tutti accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

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Polemiche sull’accordo Ama-Rida Ambiente

«Non avevamo dubbi che l’accordo tra Ama e Rida Ambiente venisse strumentalizzato dai politici locali e anche da alcuni organi di stampa, che evidentemente perseguono obiettivi diversi dalla corretta informazione. Ci dispiace anche perché, ancora una volta, parlano i numeri». Queste le prime parole dell’amministratore di Rida Ambiente Fabio Altissimi che mira a placare le polemiche sorte dopo l’accordo con Ama che porterà ad Aprilia 40mila tonnellate di rifiuti romani nel corso del 2018. «Rida Ambiente  – prosegue Altissimi – ha già dimostrato, con i fatti, di operare senza emettere miasmi e rispettando la legge. Ne sono la prova gli eventi organizzati in azienda. L’ultimo ha coinvolto più di 200 persone che hanno passato una mattinata, con tanto di buffet, nel piazzale di stoccaggio dell’azienda. C’è poi tutto il discorso sulle quantità da affrontare. Abbiamo letto che grazie a quest’accordo Aprilia si trasformerebbe nella pattumiera di Roma. Ebbene vorremmo ricordare a sindaco e giornalisti locali che Rida sono anni che riceve i rifiuti romani, senza che nessuno abbia gridato allo scandalo. Addirittura nel 2018 le quantità diminuiranno. L’accordo prevede infatti l’arrivo di 40 mila tonnellate. Lo scorso anno di tonnellate ne sono arrivate 75 mila, l’anno precedente addirittura 110 mila. Se poi Rida Ambiente è autorizzata per lavorare rifiuto indifferenziato, lo fa senza produrre miasmi e rispettando, come dimostrato da controlli e sentenze, la legge, perché creare inutile allarmismo? Stiamo semplicemente svolgendo il nostro lavoro, correttamente, come fatto negli ultimi anni. Un lavoro prezioso che contribuirà a far uscire da un impasse pericolosa la Capitale d’Italia». L’accordo con Roma ha riportato in auge anche il problema discarica di servizio. «Come commentato a poche ore dall’accordo con Ama – sottolinea Altissimi – a causa della Regione siamo l’unico impianto non dotato di discarica di servizio. Anche in questo caso ci fanno sorridere le illazioni di alcuni politici locali che hanno sottolineato come Rida Ambiente, il mostro nero, avrebbe voluto avvelenare Aprilia anche con una discarica, quella della Paguro a La Cogna, un risultato scongiurato anche grazie all’intervento dei suddetti politici. A questi vorremmo ricordare che grazie a quell’impianto, all’avanguardia e unico del suo genere in ambito laziale sotto il profilo delle tecnologie ambientali, l’area sarebbe stata bonificata e messa in sicurezza, cosa che le amministrazioni locale e regionale non hanno mai fatto per oltre trent’anni. Quell’impianto sarebbe stato vantaggioso per i cittadini contribuenti anche dal punto di vista economico visto che avrebbe garantito una tariffa di circa venti euro inferiore rispetto a quelle applicate attualmente nella Regione Lazio. Senza quella discarica abbiamo invece un immenso buco nero, invisibile agli occhi ma che ha già avvelenato suolo e falda acquifera e, insieme ai molti altri siti nelle medesime condizioni ha fatto raggiungere ad Aprilia un solo primato, quello delle malattie tumorali che colpiscono gli abitanti del territorio».

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68enne denunciato per ricettazione

ROMA. CENTINAIA DI RICAMBI AUTO DI PROVENIENZA FURTIVA SCOPERTI DALLA POLIZIA DI STATO IN UN MAGAZZINO SULLA COLLATINA, DENUNCIATO UN 68ENNE .

 

Centinaia di parti meccaniche  e di carrozzeria destinati ad essere assemblati in modo da riprodurre altrettanti veicoli.

Dai motori ai radiatori, dai  paraurti ai volanti e alle gomme.

Tra i brand Bmw, Volkswagen, Audi, Mercedes, Kia, Seat e Fiat.

A stanare il responsabile dell’attività illecità, un 68enne umbro, gli investigatori della Polizia di Stato del commissariato Prenestino, diretto da Antonio Soluri.

I ricambi sono stati trovati sia all’esterno che all’interno del magazzino, insieme a strumenti utili a smontare i veicoli e a disassemblare i pezzi : un argano meccanico, un muletto e numerosi utensili di uso meccanico.

L’indagine, che al momento ha portato alla denuncia a piede libero del 68enne per ricettazione, prosegue al fine di individuare ulteriori ramificazione dell’attività ed eventuali complici.

 

Roma, 10 gennaio 2018 .

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Comunicato scaricabile dal sito: http://questure.poliziadistato.it/Roma
e dalla pagina Facebook della Questura di Roma (clicca qui)
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Multe tolte ai commercianti a Roma, i pm: “A processo la cricca dei vigili”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Francesco Salvatore) – Circa mille e trecento multe finite chissà dove e mai pagate. Un danno per il Comune, per i mancati introiti, di oltre centomila euro. È quanto successo in cinque anni all'interno dell'ufficio notifiche del Campidoglio, in via Ostiense. Per tale raggiro la procura ha individuato un responsabile, il funzionario della polizia municipale Enrico Riccardi. E ne ha chiesto il rinvio a giudizio insieme ai beneficiari di tale condotta, i commercianti di liquore trasteverini Alessandro e Silvio Bernabei. Stando alle accuse del pm Laura Condemi, il primo avrebbe fatto sparire le relate di notifica dei verbali di contravvenzione che per anni avrebbero ricevuto i secondi, titolari delle società Spirit service e Bernabei Liquori. Un documento, questo, la cui assenza rende di fatto impossibile l'iscrizione a ruolo delle multe e la verifica del regolare pagamento. Ovvero, detto in altri termini, fa svanire tutto in una bolla di sapone.

Truffa, falso e soppressione di atti pubblici i reati contestati dal magistrato. I fatti contestati risalgono al periodo fra il 2007 e il 2011. Il Campidoglio ha già chiesto al gup Maria Paola Tomaselli di costituirsi parte civile e tra due settimane ci sarà l'udienza per il rinvio a giudizio o il non luogo a procedere.

Nell'inchiesta a rischiare il rinvio a giudizio, in totale, sono sei persone: ci sono anche altri due soggetti, destinatari di una trentina di contravvenzioni, a cui Riccardi avrebbe riservato lo stesso trattamento dei commercianti. E poi anche due suoi colleghi, i funzionari della polizia municipale Lucia Pascazi e Marco Conti: avrebbero fatto invalidare l'una 3 e l'altro 2 multe, allegando in sede di ricorso alla sanzione ricevuta, una falsa documentazione che attestasse la presenza a bordo dell'auto di una persona invalida.

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Polizia stradale, il bilancio 2017 per Lazio e Umbria

Nello scorso mese di agosto, è stata realizzata la fusione dei Compartimenti per il Lazio e l’Umbria, in linea con le direttive nazionali, che ha consentito l’ottimizzazione delle risorse umane e strumentali ma anche l’adozione di strategie mirate finalizzate ad un miglior coordinamento operativo. Nell’anno 2017 si è rilevata una lieve diminuzione nel numero complessivo degli incidenti (6.180, il 6,6% in meno rispetto al 2016) ed di persone ferite (3.351, -15,1%). Si è rilevato, invece, un leggero aumento dell’incidentalità con conseguenze mortali (85 incidenti rilevati, + 2,4%) ed un incremento delle persone decedute (92 vittime, + 4,5%rispetto al 2016). Particolare importanza è stata data ai servizi di contrasto della guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti. I conducenti controllati con etilometri, alcool test e drug test nella regione sono stati 64.706 di cui 1.321 sanzionati. Nello specifico 1.162 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica e 159 denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, mentre per le sole notti dei fine settimana sono state controllate 11.769 persone (il 49,5 % in più), tali servizi sono stati effettuati anche con la presenza dei medici della Polizia di Stato. Ai fini della confisca sono stati sequestrati 76 veicoli, per guida in stato di ebbrezza alcolica con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l e per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In attuazione al protocollo d’intesa tra Ministro dell’Interno e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del luglio 2009, anche nel 2017 la Polstrada del Lazio e dell’Umbria ha potenziato i controlli dell’autotrasporto professionale, controllando 4074 veicoli pesanti, nell’ambito di 202 servizi mirati, dove sono state accertate 2151 infrazioni e ritirate 88 patenti e 109 carte di circolazione. Particolare attenzione è stata dedicata, altresì, ai controlli del trasporto degli studenti in occasione di gite e viaggi di istruzione. In particolare nelle regioni citate sono stati controllati 1.322 pullman e sono state contestate 202 infrazioni al C.d.S. con 7 patenti di guida ritirate. Per tutto l’anno 2017, in attuazione di dispositivi mirati pianificati a livello nazionale, sono stati effettuati specifici controlli, secondo il modello delle “Operazioni ad Alto Impatto”, per il contrasto a condotte di guida pericolose. Al riguardo, sono stati eseguiti dispositivi ad alto impatto per il mancato uso delle cinture sicurezza e sistemi di ritenuta (840 dispositivi), per il controllo dell’assicurazione obbligatoria (85 dispositivi), nel settore dell’autotrasporto nazionale ed internazionale di persone (92 dispositivi), nel settore del trasporto di animali vivi (93 dispositivi) e  di  sostanze alimentari (13 dispositivi), così come i controlli per lo stato di efficienza degli pneumatici (60 dispositivi). Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto delle condotte di guida pericolose come la disattenzione causata dell’uso dei telefoni cellulari alla guida (1397 dispositivi). Oltre ai servizi mirati, sono stati organizzati nelle province del Lazio e dell’Umbria anche posti controllo congiunti, lungo le principali strade statali e regionali, per il controllo dei veicoli in accesso ai capoluoghi, in collaborazione con le rispettive Questure e i reparti cinofili della Polizia di Stato. Nel corso di tali servizi (nr. 61) sono stati sottoposti a controlli approfonditi 4.732 persone e 3.953 veicoli mentre 80 persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria. Al contempo, sono state anche rilevate 809 infrazioni al C.d.S. con il ritiro di 201 patenti di guida e 55 carte di circolazione. Nell’anno 2017, complessivamente, sono state arrestate 128 persone, mentre altre 1.419 sono state denunciate in stato di libertà. I controlli amministrativi effettuati alle attività commerciali connesse ai cicli di vita dei veicoli, sono stati 531, con la contestazione di 119 sanzioni amministrative e 2.915 veicoli controllati. Come ogni anno, anche nel 2017, è stata dedicata una particolare attenzione alla prevenzione attraverso un costante impegno nelle scuole con campagne di sicurezza stradale, la più importante Icaro, giunta alla 17^ edizione, con la partecipazione di 150 donne e uomini della polizia stradale che hanno coinvolto nell’educazione stradale oltre 12.000 mila studenti di tutte le fasce d’età, compresi i bambini delle scuole primarie di tutta la regione. Il 2017 è stato inoltre un anno particolarmente importante per la Polizia Stradale che, istituita il 26 novembre 1947, ha celebrato i 70 anni di lavoro sulle strade e autostrade del nostro Paese. L’anniversario è stato festeggiato nella provincia di Terni e nella provincia di Frosinone, insieme ai cittadini e agli studenti e con l’evento conclusivo Roma, alla presenza del Sig. Capo della Polizia.

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Sventata rapina alla stazione “Ostiense”

La pattuglia composta da Carabinieri della Stazione Roma Garbatella e da militari dell’esercito impegnati nell’operazione “Strade Sicure” a guida Brigata Granatieri di Sardegna, in servizio presso la stazione ferroviaria “Ostiense”, ha arrestato due cittadini marocchini di 28 e 26 anni, entrambi con precedenti e senza fissa dimora, per rapina e lesioni personali. La scorsa notte, i due malfattori hanno avvicinato un cittadino del Bangladesh di 21 anni, intento a consumare un pasto caldo offertogli poco prima da alcuni volontari della Caritas e lo hanno aggredito con spintoni e pugni al volto, per poi rapinarlo del denaro in suo possesso. I militari hanno notato la scena e sono subito intervenuti, evitando il peggio per il malcapitato 21enne. Ammanettati i due rapinatori, sono stato portati in caserma in attesa del rito direttissimo. La vittima è stata medicata al pronto soccorso dell’ospedale C.T.O. “A. Alesini” per le lievi ferite al volto.

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Picchia i genitori; arrestato dai carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Bracciano hanno arrestato, ieri sera, un 34enne del posto per maltrattamenti in famiglia e lesioni. L’uomo al culmine dell’ennesimo litigio, scoppiato per futili motivi all’interno delle mura domestiche, ha aggredito con calci e pugni i propri genitori, rispettivamente di 60 e 67 anni. E’ stato il fratello minore a chiamare i Carabinieri, mentre le vittime, approfittando di un momento di distrazione, erano riuscite a barricarsi dentro una stanza dell’abitazione, per sfuggire ad ulteriori violenze. I militari hanno subito bloccato il figlio, mentre si agitava di fronte alla porta, dietro la quale si erano nascosti i familiari. I genitori sono stati soccorsi ed accompagnati al pronto soccorso, ove sono stati medicati e dimessi con alcuni giorni di prognosi. Il ragazzo è stato arrestato ed associato al carcere di Civitavecchia.