Categorie
Cronaca

Roma, stalker incubo di un intero condominio: minacciava e perseguitava madre e figlia

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Da semplice inquilino era diventato il loro incubo: i carabinieri hanno fermato e arrestato un uomo di 60 anni che in un palazzo di Primavalle da 5 anni si era trasformato nello stalker di due altre residenti: una donna di 50 anni e sua figlia 22enne.

L'uomo, che abitava al piano superiore, le importunava verbalmente ma anche attraverso gesti e minacce: dai colpi sul pavimento, agli appostamenti sotto alle finestre dell'appartamento dove vivono le due donne. Lo stesso "canovaccio" è stato ripetuto dall'uomo anche nell'ultimo episodio prima di finire agli arresti: il 60enne ha iniziato prima a colpire ripetutamente e violentemente il pavimento per recar fastidio alle due inquiline. Dopodiché è sceso in strada e si messo a fissare le finestre del loro appartamento. A quel punto la madre e sua figlia hanno deciso di allertare i carabinieri. Alla vista dei militari, però, l'uomo è andato in escandescenze, tentando di sottrarsi al controllo e rifilando calci e spintoni.

Fermato e condotto nel carcere di Regina Coeli, dovrà rispondere oltre che di atti persecutori anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. E solo qualche settimana fa, un altro stalker condominiale è stato fermato e arrestato a Testaccio: per oltre due mesi aveva importunato e minacciato circa 100 famiglie. 

Categorie
Cronaca

Maltrattava la madre per rifornirsi di droga, arrestato 28enne

Per anni ha maltrattato la madre per obbligarla a dargli i soldi che gli servivano per pagarsi le dosi di droga. I Carabinieri della Stazione Roma Prati hanno posto fine alle angherie messe in atto da un romano di 28 anni nei confronti della mamma 55enne, costretta a subire continue percosse e minacce da parte del figlio. Sulla scorta degli accertamenti svolti dai Carabinieri e inviati in Procura è emerso che i maltrattamenti andavano avanti dal mese di dicembre 2016 ad oggi. E’ stato così che il Gip del Tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata notificata al 28enne. Il ragazzo, che ha precedenti specifici per analoghi reati commessi tra il 2008 e il 2014, è stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Categorie
Cronaca

Caro Capitale

Il 2017 si è concluso all’insegna di forti aumenti in tutti i settori del quotidiano per i romani che hanno assistito a rialzi costanti soprattutto durante gli ultimi quattro mesi dell’anno. Mentre infatti si animano le polemiche sui sacchetti bio della spesa ortofrutticola, il costo della frutta subisce un’impennata del 4,7% rispetto all’anno precedente. E, rimanendo nell’ambito alimentare, aumenti sono stati registrati anche per il costo del pesce che segna un più 2,3%, dell’olio (+ 2,3%), della carne (+2%), del latte e uova (+1,7%), caffè e te (+1,5%). Questi alcuni dati elaborati dalla Uil di Roma e del Lazio in merito all’inflazione nella Capitale durante lo scorso mese di dicembre 2017. Non va meglio sul fronte bollette che rispetto al 2016 hanno registrato un netto rincaro: più 5,7% il costo del gasolio per riscaldamento, più 4,3% l’energia elettrica, più 4,7% la fornitura d’acqua, più 2,9% il gas. E chi ha deciso di cambiare l’arredamento di casa, ha speso il 7% in più rispetto a chi l’aveva fatto un anno prima. Anche andare dal dentista, spesa di per sé non certo economica, costa l’1,4% in più rispetto a dicembre 2016. In compenso però diminuisce del 2% il costo delle apparecchiature terapeutiche. «Prezzi alle stelle in tutti i settori primari che mal si conciliano con i servizi offerti e con quanto sta accadendo in una Capitale sempre più in balia di se stessa – ha commentato il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica – sono diversi mesi che continuiamo a registrare e denunciare un costante incremento dei costi del quotidiano e purtroppo questa escalation sembra non fermarsi. Eppure le polemiche pubbliche sembrano soffermarsi solo su Spelacchio e sui due centesimi del sacchetto bio del supermercato. Non vorremmo fosse un modo per deviare l’attenzione dai temi principali e dai rincari effettivi che stiamo subendo». Male anche l’intero settore dei trasporti che registra incrementi su tutti i fronti: dall’impennata del 27% del trasporto aereo rispetto al mese precedente e del 14,2% rispetto a dicembre 2016, al più 6,3% del trasporto su rotaia, al più 3,8% del trasporto marittimo, fino all’aumento del 5% del costo dei lubrificanti per mezzi di trasporto privati. «Ciò significa che, per i pochi che hanno ancora un lavoro, raggiungere la Capitale è molto più dispendioso di un anno fa – ha proseguito Civica – né, visti i costi e soprattutto le tasse, si può minimamente pensare di acquistare una seconda casa, anche piccola, per evitare di fare il pendolare». Roma infatti è anche la città più cara d’Italia per l’imposta sulla seconda casa che ammonta a 2.064 euro medi contro i 1.070 della maggior parte dei capoluoghi di provincia italiani. Non va meglio per le cosiddette abitazioni di lusso dove si sfiorano i 6.500 euro complessivi, contro una media nazionale di 2.610. Anche sulle seconde pertinenze, ovvero cantine, garage e posto auto, la Capitale guida la classifica nazionale con 110 euro annui (81 per una cantina, 139 per un box).

Categorie
Cronaca

Bando per le nuove corsie preferenziali

Sono partite le procedure di gara per la realizzazione di nuove preferenziali e la protezione delle corsie esistenti. Pubblicato anche il bando per la messa in protezione delle pedane per tram tra scalo San Lorenzo e Viale Regina Margherita e per le pedane bus. L’accordo quadro per il pacchetto di preferenziali prevede un importo di 1 milione e 942mila euro, mentre i fondi stanziati per le pedane tranviarie e quelle dei bus ammontano rispettivamente a 935mila e 365mila euro. Tra i primi interventi previsti la protezione delle preferenziali in via Emanuele Filiberto, Quinto Publicio/via Orazio Pulvillo; Libia/Eritrea – Val Melaina – Nomentana/Val D’Aosta. Le banchine tram tra scalo San Lorenzo e Viale Regina Margherita saranno completamente riqualificate per consentire la discesa in sicurezza dei passeggeri. «Con questi interventi puntiamo a fornire agli utenti del trasporto pubblico locale spostamenti più veloci per favorire l’utilizzo del Tpl. Nei prossimi mesi inizieranno i lavori per realizzare le nuove corsie preferenziali e mettere in protezione le corsie esistenti con cordoli in gomma, paletti e travertino. Questi progetti sono stati portati avanti anche grazie al lavoro assiduo della Commissione Mobilità. Tra gli interventi che quest’Amministrazione ha posto come priorità anche nuove pedane per bus e tram per garantire maggiore sicurezza ai passeggeri», ha dichiarato l’Assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo.

Categorie
Cronaca

Garau (CoAs Medici): “Pronto Soccorso nel Lazio sovraffollati”

«La riforma del Servizio Sanitario Nazionale del 1988 ha fissato numerose "regole" e presupposti ancora immodificati sotto molti aspetti; però negli ultimi 15 anni sono intervenute numerose norme di legge a cambiare molti aspetti lavorativi per la nostra professione. Soprattutto sono aumentati i "doveri" ma, di contro, sono stati ridotti i medici dipendenti da 132mila a 122mila (in progressiva ulteriore contrazione) attraverso il blocco del turn-over. Sono inoltre stati bloccati, sterilizzati e ridotti i Fondi da cui deriva una parte importante della retribuzione dei medici della dipendenza, è nettamente aumentato il volume di lavoro del singolo medico, sono aumentate le responsabilità, le difficoltà oggettive nel lavoro e il numero di utenti che si rivolgono all'ospedalità ed in particolare ai Pronto Soccorso, vista la crescente disaffezione nei Medici di Medicina generale». Questo è quanto ha affermato Alessandro Garau, segretario del sindacato CoAS Medici Dirigenti in merito al sovraffollamento dei pronto soccorso nel Lazio. «Sicuramente i problemi della Sanità pubblica – ha continuato Garau – andranno aumentando se si spostano le risorse dal pubblico al privato, con la giustificazione del risparmio. Sappiamo bene che tutti i Sistemi Sanitari a prevalenza "privata", dopo un iniziale risparmio, vengono a costare al contribuente molto più di un sistema pubblico. Da anni assistiamo impotenti ed inascoltati a questi cambiamenti significativi, senza poter interferire con le decisioni politiche assunte con diverse motivazioni, solitamente poi smentite negli effetti pratici dai fatti».

Categorie
Cronaca

Altissimi: “Crisi rifiuti a Roma creata ad hoc”

Mentre si susseguono sui social le foto di una Roma decadente invasa dai sacchetti di plastica e le istituzioni riempiono i giornali con accuse reciproche sulla responsabilità di questa nuova crisi, suona come una provocazione l’intervento di Fabio Altissimi, l’amministratore dell’impianto Tbm alle porte di Aprilia (che dista poco più di 40 km dalla Capitale) che sostiene come l’emergenza romana non esista o meglio sembri creata ad hoc. «Non è una provocazione, è una verità basata sui fatti – commenta Altissimi – perché Roma, secondo quanto riportato dagli organi di stampa, produce circa 4mila tonnellate di rifiuto indifferenziato al giorno: mille di queste vengono trattate negli impianti Colari, 500 in via Salaria e 500 a Rocca Cencia. All’appello manca quindi il trattamento di circa duemila tonnellate di rifiuti al giorno. Rida Ambiente, che si trova nella regione e quindi potrebbe ricevere rifiuti senza particolari autorizzazioni, insieme al Tmb di Saf a Frosinone, potrebbero sopperire per 800 tonnellate a questa emergenza. Eppure noi siamo stati autorizzati a riceverne solo 80 di tonnellate al costo di 131 euro a tonnellata. Come mai si sceglie di mandare i rifiuti a Reggio Emilia oppure in Abruzzo? Anche qui bisogna stare attenti alle quantità interessate. Prendiamo ad esempio l’accordo con Reggio Emilia: si parla di circa dieci camion al giorno, ossia 250 tonnellate. Ma non erano quasi duemila quelle in eccesso da smaltire? In realtà – secondo Altissimi – per smaltire il rifiuto in eccesso si vorrebbero riportare in auge i tritovagliatori, immensi trita rifiuti che strizzano e sminuzzano l’indifferenziato, senza trattarlo, diminuendo il suo volume. Macchinari dalla tecnologia antiquata, che già in passato sono costati al Lazio una sanzione da parte dell’Unione europea che, invece, richiede che i rifiuti vengano trattati e che in discarica finiscano solo gli scarti in alcun modo lavorabili o avviabili al recupero energetico. Nella realtà a essere stato spinto al massimo, nel quasi silenzio generale, è stato il tritovagliatore mobile di Rocca Cencia di proprietà di Ama, ora spostato a Ostia. E questo rappresenta nient’altro che un precedente. Se questo impianto pubblico (che a me pare essere utilizzato come una prova dalla Regione Lazio che autorizza) supererà indenne eventuali controlli, ecco che Porcarelli avrebbe tutto l’interesse a far ripartire il proprio tritovagliatore, questo fisso e non mobile, che si trova all’interno degli impianti di Rocca Cencia e che gli è stato dato in affitto dal gruppo Cerroni. Un macchinario che quando venne messo in funzione costò ai cittadini 175 euro per tonnellata ricevuta, un prezzo concordato con una trattativa privata e senza nessun tipo di evidenza pubblica. Un macchinario che utilizza una tecnologia antiquata e che non tratta il rifiuto come le normative europee e nazionali richiedono invece da anni».

Categorie
Cronaca

Sei arresti per spaccio ad Ostia

Proseguono i controlli dei carabinieri nel territorio di Nuova Ostia. Nelle ultime ore sono stati controllati oltre 74 veicoli, identificate 114 persone ed effettuate molteplici perquisizioni personali e domiciliari, verificando anche il rispetto delle prescrizioni imposte ai soggetti che beneficiano degli arresti domiciliari. I risultati non si sono fatti attendere, infatti ad Ostia sono stati arrestate 5 persone, tra cui una donna, per spaccio di sostanze stupefacenti. Nella ormai nota Piazza Gasparri erano in 4 ad occuparsi della cessione di sostanze stupefacenti. Avveniva tutto all’interno di una abitazione, sorvegliata da due persone che si occupavano di fare da “vedetta” nel caso di controlli improvvisi da parte delle Forze dell’ordine. Gli altri due, i veri e propri pusher, indisturbati,  preparavano e confezionavano lo stupefacente. L’altra notte, però, non hanno avuto scampo e sono scattate le manette per ognuno di loro. I carabinieri, dopo un prolungato ed accurato servizio di osservazione sono riusciti ad aggirare le vedette ed a sorprendere in flagranza di reato ognuno di loro, recuperando circa 15 grammi di cocaina, nonché materiale per taglio, peso e confezionamento dello stupefacente. Nella mattinata odierna, è stato arrestato anche un uomo di 26 anni, anche egli legato ai Clan di Piazza Gasparri, poiché nella propria abitazione, malgrado la presenza di 3 figli molto piccoli, deteneva ai fini di spaccio circa 800 grammi di sostanza stupefacente, tra hashish e marijuana. Nella circostanza, i Carabinieri hanno rinvenuto più di 30.000 euro in contanti, proventi del commercio dello stupefacente, 10.000 dei quali posti sottovuoto, per poter essere occultati anche all’interno di recipienti pieni d’acqua.

Categorie
Cronaca

Operazione anti abusivismo nel Centro Storico

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno avviato una importante attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale lungo le strade e i vicoli del Centro Storico percorsi quotidianamente dalle migliaia di turisti che affollano, in questi giorni, la Capitale. All’operazione hanno preso parte, nello specifico, i Carabinieri del Comando Roma piazza Venezia e della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, con controlli che sono scattati nelle aree comprese tra piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, Colosseo, via del corso e piazza del Popolo. Il bilancio complessivo dell’attività è di 31 venditori ambulanti abusivi sanzionati e 5 conducenti di “segway” multati ai sensi del Codice della Strada. Nei confronti degli abusivi, tutti cittadini del Bangladesh di età compresa tra i 19 e i 47 anni, è scattato anche il sequestro di tutti gli oggetti trovati in loro possesso, in totale 641 pezzi tra bastoni per selfie, power bank, foulard, rose, cubi in plexiglass e palline di gomma. Altre 88 aste per autoscatto e 52 power bank sono stati rinvenuti dai Carabinieri a terra, abbandonati da altri venditori ambulanti abusivi che, alla vista dei controlli, si sono dati alla fuga tra i passanti per evitare di essere identificati. Infine, i Carabinieri hanno sanzionato 5 cittadini del Bangladesh che, a bordo di segway, stavano occupando la carreggiata in modo non corretto o perché sostavano in gruppo sui marciapiedi.

Categorie
Cronaca

Pusher in manette al Tufello

Gli investigatori della Polizia di Stato del Commissariato Fidene–Serpentara erano da tempo sulle sue tracce. Nel corso del continuo monitoraggio effettuato nella zona, gli agenti erano infatti venuti a conoscenza di un pusher divenuto un punto di riferimento per i tossicodipendenti del Tufello, che aveva un vistoso tatuaggio sul collo. Grazie alle indagini effettuate, i poliziotti sono riusciti ad identificare un 34enne italiano e, nel pomeriggio di ieri, è scattato il blitz presso la sua abitazione. L’uomo, risultato essere una guardia giurata, è stato trovato in possesso di circa 300 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione ed alcuni fogli, riportanti la contabilità dell’attività illecita. L’uomo, pertanto, è stato arrestato, per rispondere di detenzione al fine di spaccio di cocaina, mentre l’arma di cui era in possesso è stata sequestrata.

Categorie
Cronaca

Befana della Biodiversità con i Carabinieri

I Carabinieri del Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare (CUTFAA) e del Raggruppamento Biodiversità, hanno organizzato “La Befana della Biodiversità”, una giornata speciale di educazione ambientale e solidarietà, che avrà luogo il giorno dell’Epifania presso i reparti pediatrici delle province e capoluoghi italiani. A Roma i Carabinieri visiteranno prima i Reparti pediatria dell’Ospedale Umberto I e alle 10,30 l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù. L’iniziativa tende ad avvicinare alla biodiversità i bambini ricoverati e il personale degli ospedali. L’educazione ambientale è una mission propria dei Carabinieri Forestali, è un’attività diretta a prevenire condotte che possono mettere in pericolo l’ambiente e la salute. Le attività proposte ai bambini sono caratterizzate da grande impatto emozionale e tendono a generare una particolare empatia con la natura. Vengono svolte con successo da anni con migliaia di studenti in tutta Italia. Anche quei bambini costretti a trascorrere parte della loro vita in strutture ospedaliere avranno così la possibilità di “vivere la natura”. Durante le visite saranno donati piccoli oggetti in legno realizzati dalle brave maestranze dei Reparti Carabinieri Biodiversità e, dove consentito, saranno portati i cani antiveleno e i cavallini di Monterufoli per permettere il contatto diretto. Per l’occasione verranno anche realizzate e portate in 8 strutture le “librerie della biodiversità”, semplici scaffalature in legno a forma di albero, corredate da libri sulla natura e cassetti segreti per nascondere piccoli oggetti. Le librerie arricchiranno le aule scolastiche e le ludoteche dei nosocomi, per dare momenti di svago ai piccoli degenti e far conoscere il ruolo dell’Arma a tutela della natura e a sostegno delle fasce più deboli. Natura e solidarietà, Carabinieri e bambini insieme, per la sopravvivenza del pianeta.