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Smog. Verdi: “A Roma blocco circolazione auto è una farsa”

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

"Il blocco della circolazione domenicale delle auto a Roma è ormai una farsa": lo scrivono in una nota le portavoce dei Verdi Lazio, Laura Russo e Roma, Silvana Meli che proseguono: "Questa mattina In pochi minuti a Caracalla abbiamo contato decine e decine di vetture che circolavano senza problemi, in barba al blocco. Il problema dell'inquinamento non si può combattere così. Serve una svolta per tutelare la salute dei romani".

I dati del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, spiegano le ecologiste, "dicono che nel decennio 2006-2015 l'inquinamento atmosferico a Roma è stato responsabile di circa 12.000 decessi prematuri, pur se in presenza di un lento calo della concentrazione di inquinanti. Ma nonostante questo la giunta Raggi, come quelle precedenti, si limita alle misure – spot o al massimo di emergenza".

 

Insomma, "non serve a niente far finta di vietare le auto una domenica ogni tanto, paradossalmente impedendo ai romani anche di fare gite fuori porta, e poi non assumere provvedimenti importanti per cambiare la situazione, agendo sia sul traffico che sulle emissioni degli edifici – concludono Russo e Meli- Ricordiamo che Il sindaco è, per legge, il responsabile della salute dei cittadini".

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Anziani Super Vigili con le ACLI

Oggi alle 16,00, presso l'ingresso della scuola elementare "Adelaide Bono Cairoli", in via Giordano Bruno, 2 a Roma, prenderà nuovamente il via il progetto "ANZIANI SUPERVIGILI", promosso dalle ACLI di Roma e provincia e dalla Federazione Anziani e Pensionati (FAP) delle ACLI di Roma, con il patrocinio del Municipio Roma I Centro. L'iniziativa vedrà la partecipazione di "nonni e nonne" ultrasessantenni che si caleranno nel ruolo di "super vigili" garantendo la loro presenza davanti alla scuola sia in entrata che in uscita, per facilitare l'attraversamento pedonale e per tutelare la sicurezza dei bambini. Questo progetto aveva preso il via lo scorso anno grazie al finanziamento della Regione Lazio. Quest'anno, scaduto il progetto finanziato, si rinnova in collaborazione con il Municipio Roma I Centro e con le forze delle ACLI e della FAP ACLI di Roma, e grazie alla disponibilità dei tanti anziani che mettono a disposizione volontariamente il loro tempo. Saranno presenti: Lidia Borzì, presidente ACLI Roma e provincia, Sabrina Alfonsi, presidente Municipio Roma I Centro, Francesco De Vitalini, segretario FAP ACLI Roma, Emiliano Monteverde, assessore alle politiche sociali del Municipio Roma I Centro, Giovanni Figà Talamanca, assessore alle politiche educative e scuola del Municipio Roma I Centro e la prof.ssa Barbati, dirigente scolastico della scuola elementare "Adelaide Bono Cairoli".

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Mina Welby a Radio Roma Capitale 93fm: sono con Fabo, qualsiasiasi decisione voglia prendere

Mina Welby, vedova di Piergiorgio, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno". Sul caso di Dj Fabo, Mina Welby ha dichiarato: "Tengo forte nel cuore Fabo e Valeria che sta accanto a lui. Riesco a capire Fabo, purtroppo dover andare via dall'Italia per pensare a fondo su queste cose sia doloroso. Fabo ha ancora le porte aperte, può ancora decidere di non morire. Io sono con lui, qualsiasi decisione voglia prendere".

"Spero – ha aggiunto Mina Welby – che anche il caso di Fabo riesca a far capire che ci sono situazioni nella vita in cui solo la morte può liberare da una sofferenza incredibile ed indicibile. Noi non buttiamo via la vita, ma vogliamo viverla anche nel morire".

"Temo che in Parlamento i tempi di discussione della legge sul fine vita si allunghino", ha inoltre affermato Mina Welby. La vedova di Piergiorgio Welby ha concluso: "Sono favorevole al testamento biologico perché ogni cittadino ha diritto di decidere sulla propria morte e di decidere di non sottoporsi a trattamenti sanitari che non si vogliono".

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Camorra, confisca milionaria al clan Mallardo

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Immobili, beni aziendali, partecipazioni societarie, autoveicoli e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro, sono stati confiscati oggi dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma a PALUMBO Michele, classe 1952, SEQUINO Angela, classe 1977 e RUSSO Francesco Biagio, classe 1966, formalmente imprenditori ma, di fatto fiduciari e “prestanome” del capoclan MALLARDO Feliciano. Le imprese riconducibili ai tre soggetti riciclavano e reimpiegavano i proventi delle molteplici attività delittuose del clan “MALLARDO”, egemone nel comune di Giugliano in Campania e nei territori limitrofi.

La confisca, disposta dal Tribunale di Roma – Sezione Specializzata per le Misure di Prevenzione, interviene a distanza di circa tre anni da una serie di sequestri eseguiti nei confronti dei citati proposti all’esito di laboriose indagini di polizia economico-finanziaria, avviate nel corso del 2013 dal G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma e coordinate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia. In tale contesto, venivano confermate e valorizzate evidenze investigative di pregresse indagini di polizia giudiziaria, dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli, nel cui ambito erano state approfondite le dichiarazioni rese da diversi collaboratori di giustizia circa l’esistenza di una cellula camorristica federata con il noto clan, con ramificazioni estese fino alla Capitale.

 

Gli accertamenti patrimoniali – effettuati nei confronti di 94 persone fisiche e giuridiche – hanno permesso di ricostruire un vero e proprio gruppo imprenditoriale, composto da diverse società attraverso le quali i destinatari della confisca hanno effettuato ingenti investimenti, principalmente nel settore delle costruzioni edilizie – di qui il nome dell’operazione – nonché in quello della distribuzione di combustibile per uso domestico, il tutto per conto della predetta organizzazione camorristica. Nel decreto in esecuzione, infatti, il Collegio rileva come i tre soggetti abbiano “due caratteristiche in comune”, ovvero:

a) “sono legati da vincoli di sangue o comunque parentela con tale gruppo criminale;

b) hanno una propria attività imprenditoriale avviata, secondo il metodo indicato da più collaboratori, i quali hanno chiarito come i MALLARDO cercassero sempre quali loro interposti fittizi soggetti che avessero una loro ‘credibilità’ imprenditoriale, in modo che risultasse più difficile poterne individuare l’interposizioneutilizzato per l’effettuazione degli illeciti investimenti (ingiustificati sotto il profilo economico), volto a dare loro un’apparente liceità allo scopo di eludere eventuali provvedimenti ablativi.

La “holding” criminale ha, in tal modo, accumulato un enorme patrimonio mobiliare ed immobiliare, del tutto incongruente con i redditi dichiarati dagli interessati. L’odierno provvedimento del Tribunale conferma la solidità dell’impianto accusatorio formulato dalla D.D.A. capitolina, sia per quanto concerne la qualificata “pericolosità sociale” dei tre proposti – ai quali è già stata applicata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza (per anni 5 nei confronti di PALUMBO e RUSSO, per anni 2 nei confronti di SEQUINO) – sia in ordine alla manifesta sproporzione tra il patrimonio mobiliare, immobiliare e societario riconducibile ai medesimi e la loro modesta situazione reddituale.

 Di seguito i beni oggi confiscati:

– patrimonio aziendale e relativi beni di 5 società con sede nelle province di Roma e Napoli, di cui 2 operanti nel settore della costruzione di edifici, 1 in quello della compravendita di immobili, 2 nel commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico;

– quote di 1 società con sede nella provincia di Napoli, operante nel settore della locazione di immobili;

– 74 unità immobiliari (fabbricati, terreni e posti auto) site in Roma e nelle province di Roma, Napoli e Caserta;

– 15 autoveicoli;

– rapporti finanziari, per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro.

L’esecuzione del provvedimento è in corso ad opera di oltre 30 Finanzieri nelle città di Roma, Napoli e Caserta e in provincia di Latina.

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Roma: ville all’Olgiata, Ferrari, società e un veliero del 1920: sequestro per 40 milioni a imprenditore

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Immobili, imbarcazioni, auto, preziosi, beni aziendali e partecipazioni societarie, per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro, sono stati sequestrati dai finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Roma a un imprenditore romano, fittiziamente residente a Dubai e, in precedenza, nel principato di Monaco. Tra i beni sequestrati anche un veliero unico al mondo, realizzato nel 1920 e recentemente restaurato.

Il provvedimento ablativo, disposto dal Tribunale capitolino ed eseguito dagli specialisti del Gruppo investigazione criminalità organizzata (Gico) del Nucleo di polizia tributaria di Roma, si colloca nell'ambito di un'articolata indagine, iniziata nel 2015 e coordinata dalla locale procura della Repubblica. L'inchiesta, sottolineano i finanzieri, ha consentito di individuare D.B.G., dominus di un articolato sistema societario, attraverso cui ha 'schermato', nel tempo, un ingente patrimonio, assolutamente sproporzionato rispetto alla pressoché nulla capacità reddituale.

L'indagato, fa sapere la guardia di finanza, aveva, di fatto, la gestione diretta o indiretta, come emerso dagli approfondimenti del Gico, di una galassia di compagini societarie italiane e straniere aventi sede, queste ultime, anche in «paradisi fiscali», intestate formalmente a prestanome, allo scopo di occultare i proventi plurimilionari di numerosi reati fiscali e fallimentari.

Più di 80 militari sono impegnati nel sequestro di un rilevantissimo patrimonio, mobiliare ed immobiliare, costituito, tra l'altro, da lussuose ville con piscina, imbarcazioni uniche nel loro genere, collezioni di auto d'epoca e orologi di pregio. In particolare, i beni indicati nel decreto di sequestro sono: quote societarie, patrimonio aziendale di 12 società, di cui sette con sede in Italia a Roma, Viareggio e Grosseto e 5 all'estero, in Gran Bretagna, Seychelles, Isole Vergini Britanniche, operanti nel settore della compravendita e locazione immobiliare, della compravendita di veicoli leggeri e nel settore della ristorazione; 18 unità immobiliari, tra fabbricati e terreni, nei comuni di Roma, Bracciano (Roma), Formello (Roma), Monte Argentario (Grosseto), Olbia e Torgiano (Perugia).

Ancora, sono stati sequestrati 29 autoveicoli e 7 motoveicoli, quattro imbarcazioni, conti correnti e titoli, preziosi per un valore complessivo pari ad oltre 41 milioni di euro. Sigilli anche a un veliero unico al mondo, realizzato nel 1920 e recentemente restaurato di un valore superiore a 10 milioni di euro, tre lussuose ville all'Olgiata a Roma e numerose automobili di lusso, tra cui Rolls Royce, Jaguar, Bentley e Ferrari.

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Fondi, pregiudicato australiano si barrica in edificio privato: fermato

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Il 22 febbraio 2017, alle ore 10,00 circa, a Fondi (LT), militari della locale Tenenza, nel corso di servizi di controllo del territorio traevano in arresto, nella flagranza di reato G.C. 46enne australiano senza fissa dimora, pregiudicato. In particolare il prevenuto, dopo avere forzato la porta d’ingresso, si introduceva all’interno di un’ abitazione privata, occupandola abusivamente, barricandosi al suo interno sino all’arrivo dei militari operanti allertati dl proprietario che pensava si trattasse di un ladro d’appartamenti. L’arrestato – temporaneamente ristretto in camera di sicurezza – nella mattinata odierna sarà giudicato con rito direttissimo, innanzi all’Autorità Giudiziaria.

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Presentazione del Carnevale Romano 2017

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, in Campidoglio per la presentazione del Carnevale Romano 2017. Rivivono le tradizioni del carnevale rinascimentale con concerti, sfilate in maschera, incontri culturali. Rivive la tradizione del carnevale di Roma! 

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Medici non obiettori, Fabrizio D’Alba (dg San Camillo) a Radio Roma Capitale 93fm: prenderanno servizio servizio il 1° marzo

Fabrizio D'Alba, direttore generale dell'ospedale San Camillo di Roma, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". Sull'assunzione dei medici non obiettori, D'Alba ha dichiarato: "Non ci aspettavamo questo clamore, perchè l'iniziativa è figlia di una scelta già fatta nel tempo e va nella direzione di tutelare i diritti di tutti, sia dei professionisti sia delle donne".

"In questa procedura – ha aggiunto il dg del San Camillo – non vedo profili di illegittimità, il bando era trasparente. Il 1° marzo i medici che hanno vinto il concorso prenderanno servizio".

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Via Fondi di Monastero: ancora tanto degrado

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, di nuovo in via Fondi di Monastero, dove il degrado è ancora moltissimo e la presenza di rifiuti è ancora aumentata. Nella foto anche alcune capre che pascolano vicino ai rifiuti.

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Roma, protesta tassisti: arrestati due militanti di Forza Nuova

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Centinaia (se non migliaia) di tassisti e ambulanti stanno manifestando in piazza Montecitorio per protestare contro le misure contenute nel decreto legge Milleproroghe che, nel pomeriggio, approda nell'aula della Camera. I manifestanti lanciano slogan ('Noi da qui non ce ne andiamo, noi da qui non ce ne andiamo') e cantano l'Inno di Mameli. Ci sono striscioni contro la Bolkestein 'Proroga si', stop ai bandi', mentre i tassisti scrivono 'Il servizio pubblico Taxi non è in vendita'. E ancora slogan 'Uber Uber vaffanculo'.

Alcuni testimoni riferiscono di un clima molto teso, con alcuni petardi che sarebbero stati lanciati petardi. I Carabinieri sarebbero preoccupati per la piega che stanno assumendo gli eventi. Via del Corso è di fatto bloccata.

 

Nel frattempo i tassisti ricevono l'appoggio del sindaco di Roma, che su twitter ha scritto: "Basta riforme calate dall'alto. Stop emendamento Lanzillotta. Noi al fianco dei tassisti. Tra poco in piazza con loro".

AGGIORNAMENTO ORE 11.05: Tg Com 24 riferisce di un'esplosione di una bomba carta, che comunque non avrebbe provocato feriti

AGGIORNAMENTO ORE 11.35,IL COMUNICATO DELLA QUESTURA DI ROMA: ​In atto corposa protesta dei lavoratori ambulanti in dissenso con la direttiva Bolkenstein. Alla manifestazione, preavvisata con 300 persone a piazza Montecitorio, sono intervenuti anche i tassisti. Pertanto, il numero dei manifestanti è conseguentemente aumentato tanto che gli stessi sono debordati su via del Corso. Al momento, comunque, non si registrano  incidenti.

AGGIORNAMENTO ORE 12.40: La sindaca Virginia Raggi è arrivata in piazza e ha dichiarato: "Siamo con voi, per noi – riporta l'agenzia Ansa –  il servizio di trasporto pubblico non di linea è fondamentale. E' il biglietto da visita della città, deve essere regolamentato in maniera chiara, può essere sicuramente migliorato però le riforme dall'alto sicuramente non ci piacciono e sicuramente complicano tutto il sistema".

Poi in una nota ha aggiunto: "L'emendamento Lanzillotta-Cociancich al decreto Milleproroghe causerebbe effetti negativi sul 'trasporto pubblico non di linea' perché porterebbe a una vera e propria liberalizzazione degli Ncc, i noleggi con conducenti, che non sarebbero più vincolati al rispetto della territorialità. Ci auguriamo che il provvedimento sia rivisto".

AGGIORNAMENTO ORE 13: Alcuni manifestanti si sono recati davanti alla sede del PD urlando "Mafiosi"

AGGIORNAMENTO ORE 13.22:  Le forze di Polizia hanno dovuto reagire ad un attacco premeditato da parte di un gruppo di facinorosi, che infiltratisi tra i manifestanti, hanno effettuato un lancio di oggetti. Il tentativo è stato respinto da un calibrato intervento dei raparti impiegati. Il gruppo, repentinamente staccatesi dalla manifestazione principale, ha raggiunto alla spicciolata la sede del PD, aggirando le Forze dell’Ordine.

AGGIORNAMENTO ORE 14.18: Poco fa si è reso necessario un nuovo intervento delle forze dell’ordine nei pressi della sede del PD, in via di Sant'Andrea delle Fratte, per spostare un gruppo di manifestanti che avevano attuato un nuovo blocco con lancio di oggetti.

AGGIORNAMENTO ORE 14.43: Sono state riaperte al traffico piazza Venezia e via del Tritone. Resta chiusa via del Corso tra piazza Venezia e Largo Chigi. È quanto rende noto Luceverde. Permangono disagi al traffico e al tpl nel Centro storico.

AGGIORNAMENTO 17.40: Primi fermi effettuati dalle forze dell’ordine a seguito degli incidenti provocati da un gruppo di facinorosi nei pressi della sede del Partito Democratico. Si tratta di 2 appartenenti al movimento romano di Forza Nuova, e già responsabili in passato di atti di violenza. Una terza persona (un venditore ambulante ex militante di estrema destra, riferisce la Questura di Roma) è stata fermata per atti di violenza con l’utilizzo di un tirapugni, mentre una quarta è stata fermata in quanto responsabile del lancio di bombe carta, una delle quali esplodendo ha causato la rottura di alcuni vetri in via In Aquiro. Al momento si registrano 4 agenti della Polizia di Stato feriti, mentre sono 3 i manifestanti che sono ricorsi a cure mediche.