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Rome New Year’s Day Parade

Anche quest’anno, per l’undicesima volta, la Rome New Year’s Day Parade animerà il pomeriggio del primo dell’anno il Tridente storico della Capitale. A partire dalle 15,30, con partenza da Piazza del Popolo, alcune delle più suggestive marching bands provenienti da high school statunitensi e formazioni folkoristiche italiane, sfileranno insieme a majorette, acrobati, animatori e street dancers lungo un percorso che passerà per Via del Corso, Via dei Condotti, Piazza di Spagna, Via del Babuino, Via di Ripetta, Piazza Augusto Imperatore, Via del Corso e ritornerà, per il gran finale, in Piazza del Popolo. La Parade verrà anticipata e seguita da alcuni concerti, ubicati tra Frascati e Roma, all’interno di piazze e splendidi luoghi: la Basilica di S. Giovanni dei Fiorentini di Roma (29 dicembre ore 20: Needham B. Broughton High School Festival Chorus + J.P. Taravella High School Chamber Winds), Piazza San Pietro, Frascati (30 dicembre ore 11, J.P. Taravella High School Marching Band; ore 16,30 Pittsburg High School Marching Show Band; 3 gennaio ore 16,30 Tri-City Band Corps), Piazza del Mercato, Frascati (30 dicembre ore 11,15 J.P. Taravella High School Marching Band; ore 16,45 Pittsburg High School Marching Show Band; 3 gennaio ore 16,45 Tri-City Band Corps), Basilica di San Pietro Apostolo, Frascati (30 dicembre, ore 19, dopo la Messa delle 18, Needham B. Broughton High School Festival Chorus; 3 gennaio ore 19 Tri-City Band Corps), Piazza del Popolo, Roma (31 dicembre ore 15 Pittsburg High School Marching Show Band; 1 gennaio ore 11,30 Tri-City Band Corps); Chiesa di Santa Maria in Montesanto, Roma (1 gennaio ore 1, dopo la Messa delle 12, Needham B. Broughton High School Festival Chorus); Basilica di S. Pietro, Sacra Città del Vaticano (2 gennaio, ore 17, Needham B. Broughton High School Festival Chorus). La Rome Parade è organizzata da Destination Events, leader di settore nella creazione di spettacoli europei all'aria aperta e organizzatrice tra gli altri eventi, dal 1987, della celebre London’s New Year’s Day Parade che si tiene il primo dell’anno nella Capitale britannica.

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Porchetta e arrosticini meglio del Kebab

Porchetta e arrosticini battono il kebab. La predilezione dei consumatori romani e laziali per le tipicità alimentari della tradizione trova il giusto riconoscimento nella manovra 2018 che dà il via libera allo street food contadino. Gli agricoltori, commenta la Coldiretti del Lazio, potranno vendere direttamente i propri prodotti, anche derivati da processi di manipolazione o trasformazione e pronti per il consumo, anche in forma itinerante. Un sostegno prezioso per la promozione delle specialità tradizionali regionali e una innovazione legislativa che mette le aziende agricole locali nelle condizioni per diffondere la conoscenza e il consumo di quelle specialità che, per le loro caratteristiche, possono essere proposte anche per il consumo da passeggio. Una opportunità importante per i consumatori con 1 italiano su 2 (50%) che nell’ultimo anno ha mangiato cibo da strada. Ora si potrà acquistare direttamente da agricoltori e allevatori a garanzia della genuinità e della qualità, nel rispetto degli ingredienti e della vera tradizione Made in Italy. Un modo, ricorda Coldiretti, per difendere l’identità alimentare nazionale che rischia di sparire dalle strade, dalle piazze e dalle botteghe dei centri storici invase dal kebab, dal sushi, dalla frutta fuori stagione come le caldarroste congelate. Accogliere i turisti che affollano Roma e le più rinomate località del Lazio con un’offerta alimentare autenticamente locale significa non solo valorizzare l’identità culturale delle città, ma anche offrire ai visitatori un assaggio di quella autentica italianità gastronomica che i turisti stranieri si aspettano di trovare durante la loro permanenza nel nostro paese. Proprio la Capitale, aggiunge Coldiretti, sarà il nostro primo e più importante banco di prova perché è da qui che è partita la nostra rivoluzione del chilometro zero con l’apertura del mercato contadino del Circo Massimo e perché è qui che metteremo in campo, d’accordo con le istituzioni cittadine, la nostra piattaforma per restituire alle produzioni locali la centralità e la visibilità che meritano, anche perché cittadini e visitatori cercano soprattutto questi prodotti. Oltre al via libera al cibo da strada contadino nella manovra è stato confermato per gli agricoltori under 40 l’esonero triennale dal pagamento dei contributi previdenziali e una riduzione contributiva nel limite del 66% per il successivo anno e del 50% per l’ulteriore anno. Ok anche al bonus verde, ossia la detrazione ai fini Irpef del 36% delle spese per lavori di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici, immobili, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili, battaglia vinta dalla Coldiretti in favore di un settore strategico come il florovivaismo.

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“Colosseo. Un’icona” prorogata all’11 marzo

Grande successo di pubblico per la prima mostra che racconta la storia del Colosseo. La data di chiusura è stata prorogata all’11 marzo 2018. Nell’ambulacro del secondo ordine del monumento, la rassegna va oltre la narrazione del tempo dei Cesari, per ripercorrere la lunga e intensa vita nei secoli del Colosseo, fino ai nostri giorni. In dodici sezioni ordinate cronologicamente, l’influenza storico-culturale dell’anfiteatro si riscontra negli ambiti più diversi: dalla pittura al restauro, dall’architettura all’urbanistica, dallo spettacolo alla letteratura, dalla sociologia alla politica. Tutti aspetti affrontati dall’esposizione e nei volumi, editi da Electa: “The Colosseum book” e “Colosseo”. Promossa dal Parco archeologico del Colosseo, con Electa, la mostra è curata da Rossella Rea, Serena Romano e Riccardo Santangeli Valenzani. Progetto di allestimento di Francesco Cellini e Maria Margarita Segarra Lagunes.

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Concorso di Estemporanea di Pittura, “Introspezione di un paesaggio

Tommaso Volpini (Cori – LT), Gianni Mastrantoni (Priverno – LT) e Umberto Mari (Tivoli – RM) sono i vincitori del I Concorso di Estemporanea di Pittura, “Introspezione di un paesaggio”. Le loro realizzazioni, un olio su tela, un dipinto a tecnica mista e un acquerello, incentrate su Cori (LT), Città d’Arte lepina, sono state vagliate dalla giuria di esperti del Centro Sperimentale di Cinematografia di Cinecittà, composta da: Francesco Grossi, Emanuela Bavaro e Fausto De Rossi. La cerimonia di premiazione dei primi tre classificati (600, 300 e 200 euro) si è svolta domenica 17 Dicembre, a piazza Signina, per mano di Costanza Porcari, figlia del Maestro Francesco, artista locale di spessore internazionale, al quale era dedicata l’iniziativa, a poche settimane dalla scomparsa. Anche a lei è stata consegnata una targa commemorativa in memoria del padre, alla presenza del Sindaco Mauro De Lillis e dell’Assessore alla Cultura Paolo Fantini. Fino a venerdì 22 Dicembre inoltre, chiunque potrà votare per l’assegnazione del 4° premio (100 euro) ad una delle altre opere in gara realizzate da: Patrizia Grande (Velletri – RM), Mauro del Vescovo (Roma), Costanzo Francesco (Castelforte – LT), Martino Antocchi (Cori – LT), Graziano Vendetta (Segni – RM), Caterina Sammartino (Anagni – FR) e Ionica Busila (Cori – LT). Le tele anonime sono esposte all’Art Cafè, con l’urna entro la quale depositare la propria preferenza. I pittori concorsisti hanno anche animato l’esposizione artistica allestita lungo via Madonna del Soccorso, insieme agli stand dei fotografi coresi: Alessia Moroni, Pia Maria Ciuffa, Marika Zampini, Emanuele Bencivenga, Alessio Cioeta, Francesca Cucchiarelli, Piero Manciocchi. Ciascuno di loro aveva a disposizione uno spazio espositivo su suolo pubblico gratuito. Daniela Giacona (Roma) ha invece curato per il laboratorio pittorico per bambini. Il tutto era parte del “Primo Natale Insieme a Cori monte”, organizzato da Art Cafè, ASD Centro Sportivo 3S, Tabaccheria Bauco, Calzature e Pelletterie Marafini, nell’ambito di “Pace tra i Popoli – Natale 2017 a Cori e Giulianello”, il cartellone di appuntamenti per le festività messo a punto dal Comune di Cori e dalla Pro Loco Cori, insieme a numerose attività commerciali e produttive del territorio, associazioni e singoli volontari, e finanziato dalla Regione Lazio.

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Venerdì apre la stagione sinfonica al Teatro dell’Opera

Venerdì 22 dicembre, alle ore 20.30, si apre la stagione sinfonica del Teatro dell’Opera di Roma. Ne sarà protagonista come sempre l’Orchestra del Teatro, diretta in questa occasione dal maestro Maxime Pascal, al suo debutto sul podio del Costanzi. Dopo un brano di Zoltán Kodály eseguito dal Coro Femminile del Teatro dell’Opera di Roma diretto dal maestro Roberto Gabbiani, l’orchestra sarà impegnata in un programma che accosta tre generazioni di importanti compositori tra il Novecento e i giorni nostri. Si parte dall’inglese Thomas Adès, autore di spicco sulla scena musicale internazionale, con la sua suite di danze dall’opera Powder Her Face, una divertente e cruda satira del perbenismo britannico. Di Luciano Berio, scomparso nel 2003 e che nella sua carriera ha segnato la musica del ’900, sarà eseguito Rendering, una rilettura di alcuni abbozzi di Franz Schubert per la sua incompiuta Decima Sinfonia. Chiude la serata uno dei pezzi più emozionanti della musica novecentesca: La voix humaine, che Francis Poulenc compose sul celebre monologo di Jean Cocteau. La voce della donna abbandonata dall’amante sarà affidata alla sensibilità interpretativa di Anna Caterina Antonacci. Il programma della serata è introdotto dal filosofo e musicologo Stefano Catucci.

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Conclusasi la giornata di lavoro per il progetto “Itinerario Europeo del Sapere. I Cammini di Francesco”

Si è svolta  Bibbiena una giornata di lavoro dedicata al progetto europeo “Itinerario Europeo del Sapere. I Cammini di Francesco”. All’incontro, organizzato dall’Associazione Nazionale “I Cammini di Francesco”, hanno preso parte i rappresentanti delle Associazioni che fanno capo alle regioni Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Lazio, e il rappresentante dell’UFME, il prof. Nardone.

 

Il progetto avrà lo scopo di creare una rete culturale con validità scientifica tra le università antiche d’Europa per riscoprire i valori fondanti della cultura europea sorti intorno alle esperienze delle prime università fondate e fortemente segnate dalla presenza di autorevoli docenti e pensatori francescani come ad esempio Roma, Parigi-Sorbona, Salamanca, Oxford, Siena, Bologna o Cracovia. La valutazione dei percorsi francescani sarà certificata da un comitato scientifico con studiosi di fama internazionale.

 

A livello europeo, le associazioni presenti e l’UFME si sono accordati sulla necessità di definire una “Governance” comune che tenga conto di tutte le necessità e le migliori forme per l’espletamento delle finalità del progetto. A tale scopo, verranno creati tavoli tecnici di cui faranno parte i referenti delle associazioni presenti. Il prossimo incontro è previsto per Sabato 20 gennaio presso il Centro Creativo Casentino a Bibbiena.

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Medrano, il Circo della Solidarietà

Dopo una lunga tournée in giro per l’Europa, il Circo Medrano torna nelle principali città italiane e debutterà a Roma sabato 23 dicembre alle ore 18,30 a Saxa Rubra. Nel corso dell’evento di apertura della tappa romana verrà anche presentato progetto “Il Circo Solidarietà” a favore dei poveri di Papa Francesco tramite l’Elemosineria Vaticana. Quest’anno il Circo Medrano ha scelto di contribuire ad una buona causa attraverso il “Circo Solidarietà”, un progetto ideato e voluto dalla famiglia Casartelli e dall’imprenditore Fabrizio Grandi, per dare un supporto economico ed emotivo ai poveri di Papa Francesco, sostenuti ogni giorno da Monsignor  Konrad Krajewski, l’Elemosiniere del Vaticano. Il 23 dicembre 2017 saranno presenti per questa apertura tanti ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’imprenditoria italiana per inaugurare anche questo progetto: 4 giovedì al Circo Medrano, che da dopo la Befana 2018, vedranno come protagonisti il Circo e i personaggi del mondo dello spettacolo, che si esibiranno per raccogliere fondi a sostegno delle persone indigenti. Il Circo Medrano devolverà a questa causa una percentuale dell’incasso di questi quattro giovedì. La cifra raccolta verrà consegnata ufficialmente e pubblicamente l’8 Febbraio 2018. Il progetto permetterà ai romani di contribuire a dare un sorriso a chi è in difficoltà.

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Anche Björk per la stagione di Caracalla 2018

La stagione di Caracalla 2018 si arricchisce del concerto straordinario che Björk terrà nello scenario delle antiche Terme mercoledì 13 giugno alle 21. Magnetica figura della musica contemporanea, l’islandese Björk Guðmundsdóttir, meglio nota come Björk, ha esordito appena undicenne nel lontano 1977 e da allora ha intrapreso uno dei percorsi più originali della scena musicale internazionale. Sempre fedele a un’idea di ricerca estremamente personale, non ha mai reciso il legame con la propria terra d’origine diventando l’icona più nota del suo paese, al punto che il premier David Oddsson si è spinto a sostenere che «Björk ha fatto molto più della maggior parte dei suoi connazionali per rendere famosa l'Islanda». Fin dagli inizi Björk ha coniato uno stile immediatamente riconoscibile e al tempo stesso eclettico, coniugando generi tra loro diversi come la musica elettronica, il rock, il jazz e la musica classica, mescolando in maniera mirabile pop e avanguardia.

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Colleferro Città della Cultura del Lazio

Il Comune di Colleferro si è aggiudicato il titolo di Città della Cultura del Lazio 2018, istituito dalla Regione Lazio con un contributo di 100 mila euro, con il progetto intitolato Novecento, elaborato dal capofila Colleferro insieme alle città di Artena, Labico, Paliano e Valmontone. Il progetto è incentrato sulla storia, l’architettura, l’arte, la filosofia espressa dal territorio nel secolo scorso. Colleferro si è imposto sui progetti degli altri finalisti, il comune di Barbarano Romano e Casperia. Il riconoscimento di Città della Cultura del Lazio 2018 premia un programma di progetti, iniziative e attività di valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, al fine di promuovere la crescita del turismo e degli investimenti nel territorio. 28 le domande pervenute con l’avviso pubblico, circa 150 circa i comuni che hanno dato la disponibilità ad impegnarsi per la costruzione e la gestione della candidatura. Per il titolo di Città della Cultura del Lazio 2018 la Regione assegna un contributo di 100mila euro a fronte di un impegno delle amministrazioni locali, che partecipano alla realizzazione del progetto con un contributo finanziario (anche di capitale privato) di ulteriori € 196.200. «La notizia dell’aggiudicazione del titolo “Città della cultura” – ha dichiarato Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio – rappresenta una buona opportunità per tutta la Comunità. Un riconoscimento assegnato non necessariamente alle grandi realtà culturali, ma anche a piccoli centri e città che esprimono una forte esigenza di ricercare, ripensare e rifondare la propria identità nella contemporaneità. Molto si sta facendo e molto ancora dovremo fare ma la strada intrapresa è quella giusta».

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“Non si butta via niente” al Golden

L'immondizia è la protagonista dello spettacolo che Marco Falaguasta porterà in scena sul palcoscenico del Teatro Golden di Roma, dal  27 dicembre al 21 gennaio. “Non si butta via niente” scritto dallo stesso Falaguasta iniseme a Tiziana Foschi che cura anche la regia, Alessandro Mancini e Giulia Ricciardi, racconta del mondo odierno dove l'accumulo di tanti oggetti inutili, la corsa irrefrenabile all'acquisto, il bisogno costante di cose superflue fanno si che il mondo giri attorno al problema della mondezza!!! “Non si butta via niente”, prodotto dalla LSD edizioni vedrà sul palco insieme a Marco Falaguasta, Marco Fiorini, Claudia Campagnola e Valeria Nardilli. L’unico settore produttivo che non è mai andato in crisi, quello che continua la sua corsa sicura e sfrenata, è quello dell’immondizia. Verrebbe quasi da pensare che buttiamo più di quello che compriamo. Perché? Lo spettacolo di Marco Falaguasta prova a dare una risposta disimpegnata e dissacrante a questo interrogativo.