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“Non si butta via niente” al Golden

L'immondizia è la protagonista dello spettacolo che Marco Falaguasta porterà in scena sul palcoscenico del Teatro Golden di Roma, dal  27 dicembre al 21 gennaio. “Non si butta via niente” scritto dallo stesso Falaguasta iniseme a Tiziana Foschi che cura anche la regia, Alessandro Mancini e Giulia Ricciardi, racconta del mondo odierno dove l'accumulo di tanti oggetti inutili, la corsa irrefrenabile all'acquisto, il bisogno costante di cose superflue fanno si che il mondo giri attorno al problema della mondezza!!! “Non si butta via niente”, prodotto dalla LSD edizioni vedrà sul palco insieme a Marco Falaguasta, Marco Fiorini, Claudia Campagnola e Valeria Nardilli. L’unico settore produttivo che non è mai andato in crisi, quello che continua la sua corsa sicura e sfrenata, è quello dell’immondizia. Verrebbe quasi da pensare che buttiamo più di quello che compriamo. Perché? Lo spettacolo di Marco Falaguasta prova a dare una risposta disimpegnata e dissacrante a questo interrogativo.

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Ultima settimana di Contemporaneamente Roma

Ultima settimana di appuntamenti per questa 2ª edizione di Contemporaneamente Roma: un viaggio alla scoperta della cultura contemporanea romana con mostre, spettacoli teatrali ed eventi cinematografici, inediti percorsi urbani e performance musicali. Un’iniziativa che ha visto, accanto alle proposte delle istituzioni culturali, un ricco cartellone di eventi selezionati attraverso un Avviso Pubblico di Roma Capitale per contribuire a diffondere il ruolo di Roma come Capitale della cultura contemporanea. Tra gli eventi di questa settimana c'è l’apertura al pubblico della seconda edizione di Reaction Roma, la video installazione che descrive la città attraverso gli occhi di chi la vive e la attraversa. Un’opera d’arte collettiva di cui il pubblico è fruitore e autore al tempo stesso. I video caricati sul sito di Reaction Roma e poi rielaborati da un regista, saranno esposti in una videoinstallazione aperta al pubblico dal 15 al 26 dicembre, negli spazi di MACRO Testaccio – La Pelanda. I video vincitori sono stati selezionati da una giuria qualificata e saranno esposti per tutta la durata dell'installazione. Tre giornate di Passeggiate Fotografiche in città promosse dal MIBACT in collaborazione con l’Assessorato Crescita culturale di Roma. Da venerdì 15 a domenica 17 dicembre in programma cinque percorsi: da Villa Albani a San Lorenzo (venerdì 15), dal Vittoriano al Ghetto, dal Pigneto a Tor Pignattara (sabato 16), da Valle Giulia al Palazzaccio e da Trastevere a San Paolo (domenica 17). Un calendario di eventi per avvicinare tutti i cittadini alla fotografia quale strumento di memoria, forma di espressione artistica e linguaggio contemporaneo. Per consultare il programma dettagliato visitare il sito www.beniculturali.it/pfr. Ultimo appuntamento al Teatro Villa Pamphilj, del progetto Science Fiction – La Scienza a Teatro. Domenica 17 dicembre, Boltzmann e l’Entropia con gli attori di Effetto Joule, Enrico Ferraro e le incursioni de La Scienza Coatta con Emiliano Valente. Partendo dalla seconda legge della termodinamica, si cercherà di capire la freccia del tempo, indagare la possibilità di prevedere il futuro ma di non poter cambiare il passato: se veramente un bicchiere che si rompe in mille pezzi ha anche, tra le innumerevoli possibilità, quella di ricomporsi. Nell’ambito di Inside Out Contemporary Dance, il progetto a cura del Balletto di Roma volto a fornire, attraverso diverse iniziative di carattere individuale e partecipativo, strumenti inediti di fruizione e lettura dell’evento performativo, ultimo appuntamento lunedì 18 e martedì 19 dicembre con un workshop intensivo a cura di Roberto Casarotto sugli effetti della danza su persone affette dal morbo di Parkinson. Torna al Teatro India il tradizionale appuntamento con la fase conclusiva dei Premi Tuttoteatro.com. Il 18 e il 19 dicembre, verrà presentata la finale del Premio Dante Cappelletti 2017 alle arti sceniche e verrà consegnato il Premio Renato Nicolini 2017 decretato da una giuria di operatori del settore. Mercoledì 20 dicembre alle 16, nell’Auditorium del Carcere di Rebibbia, è prevista la proiezione del docufilm Rebibbia 24, ultima tappa della Festa del Cinema a Rebibbia. L’opera, realizzata nell’ambito delle attività laboratoriali del progetto, ha visto la partecipazione di operatori e montatori under 35 e testimonia, senza edulcorazioni, l’incontro tra i detenuti del carcere e gli allievi del laboratorio e di ciò che resta in mente al pubblico quando si riaccendono le luci della sala. Si chiude mercoledì 20 dicembre Fabulamundi. Playwriting Europe – Beyond borders? al Teatro India, una giornata dedicata alla promozione e sperimentazione delle potenzialità della scrittura scenica odierna in cui saranno presentati gli esiti laboratoriali del progetto. Alle 21 va in scena lo spettacolo scritto e diretto da Roberto Scarpetti, How long is now?: un testo che indaga l’attualità attraverso l'amore e come si ama al giorno d'oggi, fra le difficoltà, le aspirazioni tradite, la carriera, il lavoro, le economie. Ultime battute anche per Dominio Pubblico: Millennials A(r)T Work, il progetto che anche quest’anno si è posto l’obiettivo di formare una nuova generazione di giovani spettatori professionisti under 25. Il teamwork, ha lavorato alla creazione di un’esposizione permanente, MA(r)T_MILLENIALS A(r)T WORK, che sarà aperta al pubblico giovedì 21 alle 17 e ospitata all’interno del Teatro India fino all’estate del 2018. È online il sito www.contemporaneamenteroma.it con gli appuntamenti in programma e attraverso cui è possibile iscriversi alla newsletter settimanale. Sono inoltre attivi i canali di comunicazione sui social network, facebook.com/contemporanearm, twitter.com/contemporanearm e instagram.com/contemporanearm/, mentre l’hashtag ufficiale della rassegna è #contemporaneamenteroma. Il programma è in continuo e costante aggiornamento. Inoltre, è possibile contattare il numero 060608 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19 per informazioni e acquisto dei biglietti. Contemporaneamente Roma 2017 è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale ed è realizzata in collaborazione con SIAE e con la partecipazione di enti e istituzioni culturali. Le attività di comunicazione sono realizzate grazie al supporto di Zètema Progetto Cultura.

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201∞ Roma illumina l’infinito

La Festa di Roma 2018 sarà un grande evento collettivo e gratuito, con un cast di livello internazionale, che accompagnerà ininterrottamente per 24 ore il Capodanno di cittadini e turisti di ogni età, con il coinvolgimento di 1.000 artisti provenienti da tutto il mondo e un programma di oltre 100 performance, tra teatro, musica, cinema, danza, arte circense, accompagnate da installazioni luminose, da opere di videomapping, e dalle imponenti scenografie allestite dal Teatro dell’Opera, che ridisegneranno in modo sorprendente lo scenario della città. Questi alcuni dettagli della Festa di Roma. Una manifestazione ideata da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale con il supporto del Dipartimento Attività Culturali, per festeggiare insieme il nuovo anno, che animerà il centro storico dalle ore 21.30 del 31 dicembre 2017 fino alle ore 21 dell’1 gennaio 2018, in un'area pedonale che va da Piazza dell’Emporio a Ponte Garibaldi, coinvolgendo il Giardino degli Aranci e il Circo Massimo fino alla Bocca della Verità. La Festa di Roma è realizzata con il contributo di, in ordine alfabetico, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Associazione Teatro di Roma, l’Azienda Speciale Palaexpo, la Casa del Cinema, la Casa del Jazz, la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Romaeuropa, la Fondazione Teatro dell’Opera, l’Istituzione Biblioteche di Roma, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. La regia e il coordinamento della programmazione sono a cura di Fabrizio Arcuri. La manifestazione del 31 dicembre dal titolo 201 ROMA ILLUMINA L’INFINITO è stata selezionata attraverso l’avviso pubblico “La Festa di Roma" per il Capodanno 2018. Acea, in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, la Soprintendenza di Stato e la Sovrintendenza Capitolina, la notte del 31 dicembre accenderà di nuovo, dopo 13 anni, le luci del Palatino e dell’area archeologica che si affaccia sul Circo Massimo. La nuova illuminazione sarà permanente, un dono alla città che permetterà a cittadini e turisti di godere anche di notte della bellezza di un’area di rilevanza archeologica mondiale. Gli interventi di ammodernamento e ripristino riguardano l’impianto d’illuminazione di tutti gli edifici archeologici dell’area del Palatino e del Circo Massimo, in particolare la Domus Severiana, lo Stadium, la Domus Augustana, la Domus Augusteana, la Domus Flavia e il Pedagogium. Per realizzare questa nuova illuminazione si stanno implementando apparecchiature a LED di ultima generazione, 98 proiettori con elevata resa cromatica per una potenza di 4.660 Watt. L’illuminazione e l’arrivo del nuovo anno saranno celebrati con uno spettacolo pirotecnico accompagnato da brani musicali che daranno vita ad uno show per esaltare la bellezza dei siti e celebrarne il valore storico. In occasione del Capodanno, la Casa del Cinema lancia il concorso gratuito per cortometraggi #CAPODANNOAROMA IN 120 SECONDI: sono previsti premi e menzioni speciali per i migliori video della durata massima di due minuti, che abbiano come tema La Festa di Roma e i suoi luoghi, girati con smartphone o altro strumento di ripresa, e caricati entro e non oltre il 31 gennaio 2018 su www.casadelcinema.it. Gli appassionati di musica, canto e teatro, che si cimentano in performance a livello amatoriale, avranno la possibilità di esibirsi durante La Festa di Roma, negli spazi appositamente allestiti e messi a disposizione dall’Amministrazione Capitolina. La CALL PER PERFORMER AMATORIALI, con relative modalità di partecipazione, sarà pubblicata, nei prossimi giorni sul sito lafestadiroma.it.

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Musei Capitolini in musica

Serata musicale dal sapore natalizio ai Musei Capitolini durante l’apertura straordinaria di sabato 16 dicembre. L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con i giovani della JuniOrchestra e della Cantoria sarà protagonista di un evento che accoglierà il pubblico con una ricca selezione di brani di musica classica (Vivaldi, Sibelius, Corelli) e di canzoni natalizie tradizionali e rivisitate in chiave swing (Stille Nacht,White Christmas, Santa Claus is coming to town). Dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23, biglietto simbolico di 1 euro) nell’Esedra di Marco Aurelio, nel Salone di Palazzo Nuovo e nella Sala Pietro da Cortona si alterneranno i concerti di un quintetto di fiati, di un ensemble di archi della JuniOrchestra diretto da Simone Genuini e della Cantoria dell’Accademia diretta da Massimiliano Tonsini con l’accompagnamento di pianoforte, contrabbasso e batteria. Per i bambini e le famiglie si realizzerà anche un laboratorio musicale curato da Laura de Mariassevich attraverso il quale si potrà imparare a leggere la musica e a realizzarla con piccoli strumenti a percussione. L’apertura di sabato, inoltre, consentirà ai visitatori di apprezzare le bellezze della mostra di recente inaugurazione Il Tesoro di Antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del Settecento. Compreso nel biglietto si potrà scoprire l’affascinante storia dello studioso tedesco Johann Joachim Winckelmann che, nel suo soggiorno a Roma, rivoluzionò l’archeologia con i suoi studi e la sua moderna metodologia di approccio all’arte antica. Arricchita da una selezione di 124 opere (testimonianze documentali, disegni, opere pittoriche e scultoree interne o in prestito da importanti musei come il Prado e il Louvre), il Tesoro di Antichità si sviluppa in tre sedi diverse nell’ottica di una “mostra diffusa”: le Sale Espositive di Palazzo Caffarelli, le Stanze Terrene di Sinistra del Palazzo Nuovo e le Sale del Palazzo Nuovo. Dalla serata dei Musei Capitolini alla mattina in musica del Museo Carlo Bilotti. Il week-end di eventi terminerà domenica 17 nel museo di Villa Borghese con il concerto gratuito Ritratto d’autore: Johannes Brahms. Il compositore tedesco sarà protagonista di una esibizione curata dalla Roma Tre Orchestra con una selezione di suoi brani eseguiti dai pianisti Sara Costa e Fabiano Casanova. Le due giornate rientrano nell’iniziativa “Nel week-end l’arte si anima” promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. La programmazione è frutto della collaborazione con importanti istituzioni culturali cittadine quali: Casa del Jazz, Fondazione Musica per Roma, Teatro di Roma, Fondazione Teatro dell’Opera, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con le Orchestre dell’Università Roma Tre e di Sapienza Università di Roma.

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ActionAid al MAXXI

Matteo Caccia, Serena Dandini, Lella Costa, Makkox, Michela Andreozzi, Frankie hi-nrg e Ascanio Celestini protagonisti di una serata speciale organizzata da ActionAid per il lancio della strategia decennale “Agorà2028”. Diritti, redistribuzione, resilienza sociale e qualità della democrazia: si è snodato attraverso queste parole chiave il racconto della serata speciale organizzata da ActionAid mercoledì 13 dicembre, al MAXXI di Roma, per presentare la strategia decennale dell’organizzazione “Agorà2028”. In un Auditorium che ha registrato il tutto esaurito, le performance degli artisti hanno fatto riflettere il pubblico su strumenti e proposte per migliorare la qualità della democrazia in Italia e nel mondo, dando vita a uno spettacolo originale. Con una performance video-musicale, Matteo Caccia ha fatto entrare gli spettatori nel mondo di ActionAid raccontando storie raccolte in Somaliland, Nepal e Italia. I riflettori si sono poi accessi sull’intervista non convenzionale di Serena Dandini al Presidente di ActionAid Italia, Pietro Antonioli, e al Segretario Generale Marco De Ponte. Protagonista della seconda parte della serata il sillabario della democrazia, interpretato da Lella Costa, Makkox, Michela Andreozzi, Frankie hi-nrg e Ascanio Celestini. Lella Costa si è esibita in un breve e ironico monologo sulla donna: «Sinonimo di danno, spesso associata al demonio e alle costole altrui, gioia mai dissociata dal dolore, mistero senza fine bello, la donna non è abilitata al plurale in presenza anche di un unico maschio. E pensare che il cromosoma Y, quello maschile, sta perdendo i pezzi, mentre il cromosoma X, quello femminile, se si guasta si ripara da solo». Alle migrazioni, Makkox ha dedicato una vignetta e un interrogativo: «Perché anziché costruire muri, barriere, asseraggliandoci nella nostra quotidianità, non creiamo ponti?». Michela Andreozzi si è concentrata invece sulla redistribuzione: «In economia, si parla di redistribuzione della ricchezza. Un po' quello che faceva Robin Hood scorrazzando per i sobborghi di Nottingham: toglieva ai ricchi per dare ai poveri. Ma oggi occorre parlare anche della redistribuzione del potenziale di lavoro, che è un diritto. E di equa distribuzione degli oneri fiscali, che sono doveri. Per non parlare dei diritti di cittadinanza». È stata poi la volta della resilienza, interpretata da Frankie hi-nrg: «Nella parola resilienza, accanto a resistenza, è concentrata l'essenza dell'Italia dei nostri padri. E le due parole raccontano di una tensione all'inclusione, allo scambio, alla vita. Una grande parte del mondo dove ActionAid opera da anni, ha fatto della resilienza la maggiore risorsa per la propria sopravvivenza, ideando metodi e modelli da cui dovremmo prendere spunto». L’onere di confrontarsi con la democrazia, infine, è stato affidato all’eloquenza di Ascanio Celestini: «Ai tanti Ulisse che arrivano dal mare per prima cosa si chiede l’identità. Si devono scusare d’essersi salvata la vita. La democrazia è soprattutto accoglienza e in particolare nei confronti dei più deboli. Salvarli prima ancora di conoscere il nome, la provenienza e il motivo del viaggio. Salvarli quando sono ancora corpi viventi, prima che diventino corpi da contare nell’elenco dei morti». Si è chiuso così il sillabario, fatto di parole e temi che scandiranno nel prossimo futuro anche il lavoro di ActionAid: «Abbiamo deciso di organizzare questa serata al MAXXI di Roma per lanciare una strategia decennale che vedrà ActionAid impegnata per i prossimi dieci anni per una migliore qualità della democrazia. Vogliamo ridare senso a questa parola, perché riteniamo che parlare di qualità della democrazia e impegnarsi per migliorarla sia il miglior modo per descrivere quello che ActionAid fa con impegno e passione in oltre 50 Paesi in cui è presente. La strategia Agorà2028 si regge su tre pilastri: diritti, redistribuzione e resilienza sociale. Actionaid lavora per ridare potere alle persone ed alle comunità, per rimetterle al centro dell’attenzione della politica e dell’economia. Per questo noi stessi siamo aperti, ci proponiamo come una piattaforma inclusiva per quanti intendono battersi in prima persona, crescere insieme a noi e partecipare alla costruzione di una democrazia compiuta, ben oltre la conta delle tornate elettorali», dichiara Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia.

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Il Jazz incontra i Cartoon

Al Teatro Palladium di Roma “Il Jazz incontra i Cartoon”, in uno spettacolo per tutta la famiglia, che unisce la magia del jazz al divertimento del grande cinema d'animazione. Domenica 17 dicembre alle ore 17 va in scena il terzo appuntamento con “Il jazz va al cinema”, la rassegna ideata da Maurizio Miotti che vede la New Talents Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini eseguire musiche a tema cinematografico, mentre vengono proiettate foto di scena, locandine e spezzoni di film. Le prime due date hanno visto il tutto esaurito al Teatro Palladium, di fronte a un pubblico entusiasta ed emozionato, e tutto lascia pensare che anche il terzo show riscuoterà lo stesso successo. Stavolta il tema è “Il jazz incontra i cartoon”, per celebrare lo storico legame tra cartoni animati e grandi compositori di colonne sonore. Chi non ricorda il tema ideato da Henry Mancini per la Pantera Rosa, il lavoro di George Burns per “Gli Aristogatti”, o le canzoni scritte dagli Sherman Brothers per “Il libro della giungla”? Genitori e bambini potranno divertirsi a riscoprire il fascino delle musiche di cartoon che hanno fatto la storia, in un nuovo appuntamento con una delle orchestre più attive e coraggiose in Italia. La New Talents Jazz Orchestra, nata nel 2012 sotto la guida del trombonista e arrangiatore Mario Corvini, non ha infatti mai smesso di sperimentare e cercare nuove strade e collaborazioni. Ha suonato con artisti quali Maurizio Giammarco, Javier Girotto o Stefano Di Battista, ha inciso gli album “Extempora” e “Omaggio a Duke Ellington”, fino a essere scelta come orchestra residente della Fondazione Musica per Roma-Auditorium Parco della Musica. Nel 2016 la New Talents Jazz Orchestra ha iniziato a proporre al pubblico del Teatro Palladium i propri originali arrangiamenti dei classici nella rassegna “Il jazz va al cinema”, che dopo “Il jazz incontra i cartoon”, del 17 dicembre, si concluderà domenica 14 gennaio 2018 con “I compositori di Hollywood”, un viaggio tra le creazioni di Bernard Herrmann, Alan Silvestri, John Williams, Ennio Morricone e Nino Rota.

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Recital di Veronica Simeoni al Palladium

Lunedì 18 dicembre, alle ore 20,30, Veronica Simeoni terrà un recital al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre, accompagnata al pianoforte da Michele d’Elia, con un programma interamente dedicato ad autori francesi, in particolare Hector Berlioz. La cantante è infatti impegnata in questi giorni, al Teatro dell’Opera di Roma, proprio ne La damnation de Faust di Berlioz, diretta da Daniele Gatti e con la regia di Damiano Michieletto, dove debutta con il ruolo di Marguerite. Un personaggio nuovo in un repertorio molto vasto: sullo stesso palcoscenico romano è stata inoltre Charlotte nel Werther (2014), Agave in The Bassarids di Henze (2015) e Carmen (Terme di Caracalla, 2017). Nel programma che Veronica Simeoni eseguirà il 18 dicembre spiccano, di Berlioz, le sei liriche de Les Nuits d’Été accanto al monologo di Didone da Les Troyens, e a celebri pagine di Jules Massenet e Reynaldo Hahn. Inoltre, nel corso del concerto, l’attrice Anna Foglietta leggerà il monologo di Didone tratto dall’Eneide. Il concerto inaugura una collaborazione fra il Teatro dell’Opera di Roma e la “Fondazione Roma Tre Teatro Palladium”. Cinque serate, per una rassegna intitolata “Prime donne”, che ospiteranno altrettante cantanti che saranno quest’anno sul palcoscenico dell’Opera. In gennaio sarà inoltre presentata Brundibár, un’opera per bambini in un atto, composta da Hans Kráza e interpretata dal Coro delle Voci Bianche e dalla Youth Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. «Abbiamo accolto molto volentieri – ha dichiarato il sovrintendente Carlo Fuortes – l’idea di una collaborazione con la “Fondazione Roma Tre Teatro Palladium”, perché ci vede uniti a una realtà giovane e alla quale mi fa piacere augurare molto successo per la sua attività. Voglio anche sottolineare che con questa iniziativa, ultima di una serie ma solo in ordine di tempo, si allarga il “colloquio” del nostro Teatro con la città. Molti nostri progetti hanno visto infatti il Costanzi aprirsi a un pubblico più vasto: con Operacamion abbiamo portato il melodramma nelle periferie romane e in Regione e in molte scuole elementari, con il progetto Canta con me il nostro Coro di Voci Bianche ha tenuto concerti e i nostri maestri hanno contribuito a creare nuove realtà corali con gli allievi di varie classi. Allo stesso modo la nostra Youth Orchestra ha spesso portato la musica anche al di fuori del Teatro. Tutti progetti che intendiamo proseguire e che si ampliano ora insieme alla nuova Fondazione».

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“Griselidis: memorie di una prostituta” al Parioli

Al Teatro Parioli,venerdi 15 e sabato 16 dicembre,lo spettacolo, “Griselidis: memorie di una prostituta”,un testo contemporaneo su una donna forte e controversa interpretata da Serra Yilmaz, già musa del regista Ferzan Ozpetek e con Stefano Cocco Cantini al sassofono e la regia Juan Puerta Lopez. Il testo, grande successo nei festival e  teatri francesi, adattato da Coraly Zahonero attrice della Comedie Francaise,sulla base di interviste e testi di Griselidis Real, narra le memorie della prostituta franco svizzera, che si impegnò per la legalizzazione della prostituzione in Svizzera e per i diritti delle prostitute francesi. Un argomento di toccante attualità . Griselidis Real è morta di un tumore nel 2005 a Ginevra, autrice di diversi libri, pittrice attivista per i diritti delle prostitute partecipò anche al talk show negli USA. Lo spettacolo illustra in modo crudo e realista, l’approccio del cliente con una prostituta,la protagonista unisce l’umiliazione della donna a quella dell’uomo in uno spaccato psicologico e umano di raro verismo. Lo spettacolo è particolarmente indicato ad un pubblico adulto e non impressionabile.

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“Virgin Suicides” al Palladium

All’interno del ricco programma del XVI Premio Europa per il Teatro – XIV Premio Europa Realtà Teatrali in scena a Roma dal 12 al 17 dicembre, approda al Teatro Palladium sabato 16 dicembre alle ore 18 Virgin Suicides, spettacolo della compagnia  Kammerspiele di Monaco,  scritto da Johanna Höhmann, dall’omonimo romanzo di Jeffrey Eugenides e diretto da Suzanne Kennedy, regista che esplora nelle sue creazioni i legami tra teatro ed altre forme d’arte facendo spesso muovere in modo circolare attori, parole e concetti, il tutto integrato in spazi performativi che sono anche installazioni di arti visive. Una famiglia conservatrice, fanatica e religiosa del Nord America, composta da cinque sorelle e i loro genitori. La casa rappresenta un mondo chiuso, senza via di uscita. Ogni sogno da bambino o desiderio giovanile si frantuma nel confronto con la religiosità dei genitori. Controllo e regole precedono ogni entusiasmo, cambiamento e crescita delle adolescenti. Osservate da un gruppo di ragazzi, il punto di vista maschile, le sorelle rappresentano sempre più un’attrazione travolgente. Le ragazze cercano di fuggire dal loro stato di reclusione ma i genitori impediscono il tentativo di fuga. Essi semplicemente provano a isolarle con più fermezza, fino a che la vita che rimaneva in loro viene soffocata ed esse sono portate all’estremo, fino alla morte. In The Virgin Suicides Suzanne Kennedy, regista di Fegefeuer in Ingolstadt (Purgatorio a Ingolstadt) e di Warum läuft Herr R. Amok? (Perché il Signor R. è colto da follia improvvisa?) continua a seguire la tecnica della narrazione fuori campo ed esplora il punto di vista maschile grazie alla prospettiva dei ragazzi, che nell’opera sono ormai adulti. Per tutta la loro vita, la storia delle cinque figlie della famiglia Lisbon ha perseguitato questi uomini, che ne ricostruiscono i dettagli con l’ausilio della memoria. La questione delle loro morti aleggia su di essi, e nel frattempo il pubblico condivide questo sguardo voyeuristico imbarcandosi in un viaggio di consapevolezza e ricostruzione.

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Peter Cincotti all’Auditorium Parco della Musica

Peter Cincotti è tornato in Italia con un attesissimo tour, partito da Milano il 5 dicembre con due sold out al Blue Note, nel quale presenta al pubblico il suo nuovo album “Long Way From Home”. Il giovane pianista e songwriter newyorkese si esibirà a ROMA mercoledì 13 dicembre all’Auditorium Parco della Musica (Sala Petrassi). Sul palco Cincotti sarà accompagnato da Lex Sadler al basso e sintetizzatori, e da Joe Nero alla batteria. Un tour e un album molto atteso dai tanti estimatori del giovane artista – pianista, vocalist e songwriter newyorchese – dalle chiare origini italiane che lui stesso ricorda volentieri in ogni circostanza, intervista, ed ora anche in due nuove canzoni contenute in “Long way from home” (“Roman skies” e “Palermo”). «Molte canzoni di questo disco sono state ispirate specificamente dall'Italia: "Roman Skies" l'ho scritta seduto in un taxi per le strade di Roma; "Palermo" mi è venuta in un sogno. Quindi, consapevolmente o inconsapevolmente, tra tutto il mio viaggiare nel mondo, le mie esperienze in Italia hanno particolarmente segnato questo album in un modo che nessun altro Paese ha fatto», così Cincotti, in una vera e propria dedica all’Italia.