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Open House Roma con 25.000 visitatori nel primo weekend

Open House Roma con 25.000 visitatori nel primo weekend. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale Open City Roma, continua fino al 1° giugno con l’apertura straordinaria e gratuita di oltre 220 luoghi tra architetture storiche, contemporanee e siti di eccellenza della Capitale.

La direttrice di Open House Roma

«Il successo del primo weekend conferma quanto Roma continui a sorprendere e affascinare – dichiara Laura Calderoni, direttrice di Open House Roma – offrendo nuovi spunti di conoscenza e scoperta. Tra le aperture più apprezzate si segnala la Casa Museo di Luigi Serafini, con oltre 1000 ingressi, un luogo unico che sta vivendo un momento di grande difficoltà a causa di uno sfratto imminente. La sensibilità suscitata tra i visitatori è stata straordinaria, tanto che le lunghe file non hanno permesso a tutti di accedere. Ci scusiamo con chi non ha potuto visitare la casa, ma per noi è fondamentale la tutela e la salvaguardia di spazi così preziosi».

Patrimonio futuro

Il tema di questa edizione, “Patrimonio futuro”, riflette l’impegno a raccontare come Roma stia affrontando le trasformazioni urbane con uno sguardo che unisce storia, innovazione e inclusione, dando valore a un patrimonio vivo e in evoluzione. Il programma prevede inoltre 60 tour urbani e oltre 50 eventi speciali, che esplorano diverse dimensioni della città: dall’abitare pubblico alla città inclusiva, dal Giubileo alle grandi opere di ingegneria. Tra le aperture di rilievo del prossimo weekend l’edificio della FAO, la Chiocciola di Villa Medici, Palazzo Uffici con il rifugio antiaereo e Palazzo dei Congressi all’EUR, Palazzo Inail con la bellissima terrazza su Piazza Venezia.

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Il ministro Musumeci domani all’evento della PEA della LUMSA

Il ministro per la Protezione Civile e le politiche del mare Nello Musumeci, mercoledì 28 maggio, a partire dalle ore 15:30, presenzierà presso l’Aula Giubileo dell’Università LUMSA in occasione del convegno “La cultura della prevenzione e la governance di eventi a grande impatto”, all’evento inaugurale della Prevention and Emergency Academy (PEA) della LUMSA Master School.

Approfondire l’Area Alta Formazione

La Prevention and Emergency Academy (PEA), nata con l’intento di contribuire a sviluppare in modo ancora più esplicito l’impegno dell’Università LUMSA nella transdisciplinarità tra management e governance, si propone di approfondire nell’Area Alta Formazione, l’integrazione sistemica di discipline complementari nelle loro mutevoli complessità al fine di sviluppare sui piani teorico e pratico le soluzioni funzionali per migliorare la «governance» e il «management» per la «prevenzione» e la «governance delle emergenze».

Sfida cruciale per le città

Gli eventi a grande impatto socio-culturale e sportivo rappresentano una sfida cruciale per le città, le aree metropolitane e per tutti i comuni. Un loro coordinamento efficace richiede una concreta sinergia tra le istituzioni e gli enti deputati alla sicurezza civile e anche con le molteplici professionalità del settore, affinché siano maggiormente garantiti i criteri di sicurezza, sostenibilità e fruibilità dei servizi a cittadini e turisti.

Gli obiettivi della PEA

Tra gli obiettivi della Prevention and Emergency Academy (PEA) ci sono l’organizzazione di studi, ricerche e la formazione di livello nazionale e internazionale per manager, direttivi, quadri e professionisti pubblici e privati, convegni e seminari, la promozione di ricerche, consulenze, cura e pubblicazione delle esperienze e riflessioni in ambito della transdisciplinarità per la governance e il management pubblico e privato sui temi correlati all’ambiente, alla socioeconomia e infine alla sicurezza civile e sociale.

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Il Roma Borgata Festival ha preso il via a Villa De Sanctis

Il Roma Borgata Festival ha preso il via con un evento speciale a Villa De Sanctis, cuore verde della periferia est della città: nell’occasione è stato presentato il programma del Festival, che vede fra gli appuntamenti più importanti di maggio lo spettacolo con Elio Germano, artista di grande spessore premiato ai David di Donatello 2025 come migliore attore. Germano e Teho Teardo (foto Daniele Casalboni) porteranno in scena proprio a Villa De Sanctis, il 30 Maggio, Il sogno di una cosa, liberamente tratto dal capolavoro di Pier Paolo Pasolini. Elio Germano e Teho Teardo, con suono e parole, daranno vita al romanzo di Pasolini in uno spettacolo che intreccia musica dal vivo e narrazione, ripercorrendo la storia di tre giovani friulani tra miseria, emigrazione e sogni rivoluzionari.

Racconto intimo con Germano e Teardo al Roma Borgata Festival

Un racconto intimo, che trova nella scelta di uno spazio pubblico e aperto come il Parco di Villa de Sanctis il contesto ideale per amplificare il suo messaggio universale e ancora profondamente attuale. Il 31 maggio, continua la programmazione del Festival a Villa De Sanctis, con Operai all’Opera – Rigoletto. In una forma inedita di racconto, tra musica e recitazione, il pubblico sarà guidato dentro la celebre opera di Giuseppe Verdi attraverso una prospettiva popolare e partecipata, capace di rendere l’esperienza operistica coinvolgente, diretta e accessibile.

Il ritorno del Bar dei Campioni

Tra gli appuntamenti teatrali, il grande ritorno, il 29 maggio, di Bar Campioni, il format che porta nei bar storie di vita e di sport. Sarà il Bar La Certosa ad ospitare Pesi Massimi, con Emiliano Morana e la regia di Fabio Morgan. Oltre agli appuntamenti teatrali, il mese di maggio si arricchisce anche di spettacoli di circo, teatro e laboratori: ogni fine settimana appuntamenti circensi al Parco di Villa de Sanctis, tra eventi e workshop aperti a tutti.

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Al Gajum – Campo delle Arti dal 6 giugno la personale di Rossana Cau

Gajum – Campo delle Arti situato in Lungotevere Portuense a Roma, ospiterà dal 6 al 12 giugno 2025 la prima personale dell’artista Rossana Cau dal titolo “Viaggio dentro l’inconscio”, curato ed organizzato da Massimiliano Orrù Eventi. L’artista presenta per la prima volta al grande pubblico la sua produzione, circa 20 quelle in mostra tra formati imponenti e formati minori, tutte in acrilico su tela, che spaziano dall’astratto al figurativo, con una predilezione nell’utilizzo dei colori primari e dei toni caldi. Una tecnica che ha raggiunto dopo anni di pittura su porcellana, che le permette di avere una maggiore libertà creativa nell’esprimere i propri sentimenti, nella capacità di esternare attraverso la pittura le emozioni più intime.

Rossana Cau al Gajum

Rossana Cau, prende ispirazione dai pittori della luce per eccellenza Monet e Van Gogh: da quella luce che influenza e, soprattutto, determina la nostra visione, in termini di cromie, del mondo circostante. Un’artista contemporanea, che ha una grande volontà di sperimentare nuove soluzioni espressive ed artistiche, attraverso i colori acrilici che rispondono alle sue esigenze artistiche di versatilità e brillantezza.

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Il Festival Treccani della lingua italiana #leparolevalgono

Il Festival Treccani della lingua italiana #leparolevalgono è in programma a Roma sabato 24 e domenica 25 maggio a Piazza Damiano Sauli alla Garbatella. Tra gli ospiti, Massimiliano Fiorucci, Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre, Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, e Amedeo Ciaccheri, Presidente del Municipio Roma VIII, ai quali sono affidati i saluti introduttivi assieme a Maya Vetri capostaff dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale. Tra i tanti partecipanti anche Carmen Lasorella, Antonella Palmisano, Raffaella Scarpa, Paolo Mattera, Alice Pasquini, Lorenzo D’Avack, Davide Grippa e Paolo Acanfora. I laboratori di disegno per i bambini saranno seguiti dal disegnatore Disney Marco Gervasio. Oltre agli incontri, i concerti della Roma Tre Orchestra Ensemble, il format Le parole delle canzoni dal vivo con Colombre e Maria Antonietta, uno spettacolo con Daniele Rielli e Gabriele Rampino Ensemble e la proiezione del film Il Traditore di Marco Bellocchio.

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Open House Roma dal 24 maggio al 1° giugno

Open House Roma dal 24 maggio al 1° giugno. È il grande evento pubblico e gratuito promosso dall’Associazione Culturale Open City Roma. Per nove giorni, oltre 220 luoghi della Capitale tra architetture storiche, contemporanee e siti di eccellenza saranno eccezionalmente aperti al pubblico gratuitamente (foto Alessandra Benedetti), insieme a 60 tour urbani e 50 eventi speciali.

La direttrice di Open House Roma

«Il programma di questa edizione sarà un viaggio emozionante alla scoperta di una città che non si lascia mai davvero conoscere fino in fondo – dichiara Laura Calderoni, direttrice di Open House Roma – proprio come raccontava il giornalista Silvio Negro nella sua insolita guida degli anni Sessanta “Roma, non basta una vita” la città ci rende esploratori instancabili delle sue meraviglie nascoste nelle stratificazioni millenarie. Quest’anno apriremo porte nuove e antiche, racconteremo le trasformazioni in corso, daremo spazio all’inclusione, all’innovazione e alla memoria. Un invito a scrivere, ciascuno, il proprio diario di bordo urbano».

La responsabile del programma

Gaia Maria Lombardo Responsabile del Programma, sottolinea: «Patrimonio futuro, tema dell’edizione, è un invito a scoprire interventi molto diversi tra loro che offrono occasioni di riflessione su come la città possa affrontare trasformazioni che possano generare valore per il futuro: la crisi del concetto di città organizzata per funzione, la non percorribilità della strada della crescita infinita, rendono sempre più attuale la necessità di confrontarsi con il passato, di aggregare, mischiare, connettere. Come ci insegna la storia, il modo migliore di preservare il patrimonio è quello di continuare ad usarlo, seppur in modo compatibile». Open House Roma racconta una città che si rinnova senza perdere il suo spirito. Al tema principale di questa edizione si affiancano altri quattro temi: Abitare pubblico, Città inclusiva, Il Giubileo e la città e Ingegneria eroica, per mostrare come l’architettura e l’ingegneria si intrecciano quotidianamente con la vita sociale di Roma.

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ARF! Festival dal 23 al 25 maggio alla Pelanda del Mattatoio

ARF! Festival, dal 23 al 25 maggio 2025 alla Pelanda del Mattatoio e alla Città dell’Altra Economia di Roma. Torna la festa di chi ama, scrive, disegna, legge e respira fumetti: tre intensissimi giorni di «Storie, Segni & Disegni» per un’immersione totale nella Nona Arte, nel cuore del Testaccio, quartiere-simbolo del fermento creativo della Capitale. ARF! è il Festival del Fumetto di Roma che da quest’anno proporrà più ospiti internazionali che mai, star del Fumetto, della Musica e del Cinema, il ritorno delle Masterclass e nuovi format come Best Nine e due grandi concerti live, il venerdì e il sabato sera.

Incontri alla Sala TALK

Tornano dunque le mostre super esclusive e i gli incontri nella Sala TALK, cuore pulsante nonché vero e proprio marchio di fabbrica, di ARF!, che per tutto il weekend sarà animata dai più importanti protagonisti del Fumetto italiano e straniero, da editori, autrici e autori, da personalità dal mondo del Cinema, della Musica e della Cultura come Davide Toffolo, Sara Pichelli, Zuzu, Licia Troisi, Andrea Arru e Samuele Carrino, indimenticabili protagonisti de Il ragazzo dai pantaloni rosa, Becky Cloonan, Piotta, Roberto Recchioni, Alessandro Celli. Torna l’Artist Alley per incontrare le stelle del panorama fumettistico nazionale e internazionale (tra cui Otto Schmidt, Ivan Brandon, Alessandro Cappuccio, Eleonora Carlini, Fiore Manni e molti altri) con le proprie postazioni per dediche personalizzate, sketch e commission.

La Job ARF!

Ritorna anche la Job ARF!, il format di successo che ogni anno crea vere opportunità professionali attraverso colloqui di lavoro tra autrici, autori esordienti e case editrici (con oltre 6.000 portfolio ricevuti!); torna la Self ARF!, un vero e proprio “Festival nel Festival” interamente dedicato al mondo delle autoproduzioni e della microeditoria indipendente, che da quest’anno raddoppia i suoi spazi ospitando 70 realtà e diventando così la più grande Area SELF in un festival di fumetti in Italia. Naturalmente, come ogni anno, negli ampi spazi della Città dell’Altra Economia non mancherà l’amatissima ARF! Kids, l’area del Festival pensata per i giovanissimi, con i laboratori creativi non-stop di qualità (che ogni anno registrano sempre il sold-out), gli incontri con i libri e le letture, le attività disegnate su misura dai migliori talenti dell’editoria italiana per l’infanzia.

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Cento Pittori Via Margutta si svolgerà a Piazza Sempione

Cento Pittori Via Margutta si svolgerà a Piazza Sempione a Roma, dal 30 maggio al 1 giugno 2025, con il patrocinio della Regione Lazio e del Municipio III Roma Montesacro. Gli artisti dell’Associazione saranno ospitati nella suggestiva cornice di piazza Sempione, la piazza storica situata nel Municipio III della Capitale, progettata dal famoso architetto Gustavo Giovannoni nel lontano 1919 insieme all’intero quadrante ancora oggi conosciuto con il nome di “Città Giardino”. Un evento che vuole mettere in risalto il valore dell’arte, come elemento di aggregazione e di scambio culturale, necessario per vivere in armonia nel territorio di una grande metropoli, per conoscere e per farsi conoscere.

La tre giorni di Cento Pittori

Una tre giorni di grande impatto culturale e sociale, per tutti, grandi e piccini, accumunati dal bello, dal colore, dalla ricerca artistica di ogni singolo elemento dei Cento Pittori. Come ha dichiarato il neoeletto Presidente Antonio Servillo: ”Questo evento fa parte di un nuovo percorso che, insieme all’intero consiglio direttivo, abbiamo deciso di intraprendere. Il nostro intento è quello di far sì che gli artisti di via Margutta, abbiano la possibilità di far conoscere la loro arte al di fuori di Via Margutta, in altre zone della città, in modo da poter condividere arte e passione con tutti i romani e non. Si tratta di un progetto di ampio respiro, nel quale l’Associazione Cento Pittori Via Margutta sarà il perno di un evento che vedrà impegnate a latere, scuole con laboratori per i bambini, musicisti, relatori di prestigio ed altre realtà culturali presenti nel territorio.

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A Villa Torlonia il 25 maggio arriva “Quando la banda passò…”

A Villa Torlonia, ispirato alle parole cantate da Mina sulle melodie di Chico Buarque, il 25 maggio arriva “Quando la banda passò…”, il primo di una serie di appuntamenti curati da Oscar Pizzo e Paolo Dalla Sega, in collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale, all’interno della manifestazione “Il Parco dei Poeti – Spazio in versi”. Evento corale che mette in scena, per la prima volta, il risultato di un percorso artistico e collettivo nato nei borghi dell’Alta Tuscia, “Quando la banda passò…” trasforma il parco in un luogo simbolico in cui risuoneranno i repertori delle bande musicali e la poesia rurale, intrecciando le parole dei poeti e le note dei musicisti in una narrazione collettiva che racconta chi siamo e da dove veniamo.

Un rito nuovo a Villa Torlonia

Oltre il reading e oltre il concerto, “Quando la banda passò…” è un rito nuovo, fatto di creazioni originali e composizioni inedite frutto di un progetto laboratoriale che ha visto incontrarsi negli ultimi mesi le bande dei borghi dell’Alta Tuscia, quel patrimonio immateriale che rappresenta l’anima della memoria e delle tradizioni locali e che, tramandate di generazione in generazione, trovano ora nuove vie di restituzione pubblica, coinvolgendo nuovi linguaggi e suoni contemporanei. È così che l’evento, il primo di una serie di appuntamenti estivi, celebra la comunità, la memoria, l’immaginazione portando in scena musicisti, autori, strumenti, voci e spartiti, facendo incontrare le tradizioni popolari con la scrittura contemporanea, il respiro delle marce di paese con l’intimità del racconto poetico.

Quattro nomi d’eccezione

A guidare la prima restituzione pubblica del progetto, sono 4 nomi d’eccezione: per la parte musicale Oscar Pizzo, ideatore e direttore artistico della Stagione “Contemporanea” presso l’Auditorium di Roma Fondazione Musica per Roma, e Massimo Sigillò Massara compositore, fondatore e leader del pluripremiato gruppo vocale i SeiOttavi, Eleonora Fisco, poetessa e performer siciliana e Lorenzo Maragoni campione mondiale di Poetry Slam, per quella poetica.

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Città Studio. Un Mare di Sapere, dal grande successo ieri a Ostia

Città Studio. Un Mare di Sapere dal grande successo di pubblico ieri, a Ostia. La manifestazione promossa, dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, in collaborazione con Atenei pubblici e privati, Istituti di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM) e Istituzione Biblioteche di Roma, per l’intera giornata (foto Monkeys Video) ha proposto circa 50 appuntamenti fra lezioni, performance, laboratori e letture per bambine e bambini. La Piazza dei Ravennati, su cui si affaccia il Pontile di Ostia, dalle 10 del mattino fino a sera, ha visto la presenza di circa 4 mila persone che hanno preso parte ai diversi eventi, a partecipazione libera e gratuita, tutti all’insegna della cultura, della formazione e della condivisione.

Città in Un Mare di Cultura

L’iniziativa rientra nell’ambito di “Un Mare di Cultura”, il programma di Roma Capitale che intende arricchire l’offerta sul litorale romano attraverso una serie di eventi culturali che, per tutta l’estate, animeranno il territorio, dal Pontile di Ostia fino alle spiagge di Ponente. «Grande successo per questa prima edizione di Città Studio a Ostia. L’accoglienza è stata straordinaria, con un numero di presenze che ha superato le nostre aspettative. Il vivo interesse con cui le cittadine e i cittadini hanno preso parte ai tanti appuntamenti in programma, dalle lezioni di medicina a quelle di cinema, fino alle suggestive performance di danza, è un segnale tangibile del profondo desiderio di cultura e partecipazione che anima romane e romani», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio.

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