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Cultura

La Fondazione Massimo Fagioli presenta la Festa d’Estate il 15 giugno

La Fondazione Massimo Fagioli presenta la tradizionale Festa d’Estate, che quest’anno porta in piazza un tema di grande attualità: la salute mentale, come obiettivo psichiatrico, psicologico, culturale e politico. L’appuntamento è per domenica 15 giugno, a Roma presso la Città dell’Altra Economia all’interno della rassegna Testaccio Estate, con un evento dal titolo “La Salute Mentale in Piazza”: un’occasione per incontrarsi, riflettere e festeggiare insieme.

La Fondazione all’Area Expo dalle 16

Dalle ore 16 presso l’Area Expo la Fondazione e tutti i Laboratori tematici vi aspettano per raccontare nel dettaglio i progetti realizzati e per discutere di quelli futuri. Dalle 18:00 la Fondazione in collaborazione con la rivista Left aprirà un importante spazio di discussione, dando vita a uno Speciale Left Talk che coinvolgerà associazioni, psichiatri, giovani e insegnanti attorno al tema: “Salute mentale e Adolescenza”. Un confronto tra diverse realtà culturali per superare lo sguardo negativo spesso associato all’adolescenza e riscoprirne, invece, l’energia, la creatività e il valore.

Partecipanti al talk

Al talk condotto da Simona Maggiorelli e Marina Parrulli di Left, parteciperanno, Nella Lo Cascio, Psichiatra e Psicoterapeuta, Dirigente S.S.N. Area Adolescenza, Alessia Barbagli, Insegnante scuola secondaria di primo grado e membro CSdI della Fondazione Massimo Fagioli, Loris Antonelli, responsabile area educativa per ÀP – Antimafia Pop Academy, Tommaso Salaroli, fondatore e autore per Scomodo, Edoardo Ponzani, direttore e autore per CreativaMente e Anna Paola Iannucci, Action Aid – Area Educazione. Dalle ore 21, 00, spazio alla musica con un live di due band di giovani proposte per celebrare insieme l’estate e la possibilità di costruire una cultura della salute mentale aperta, laica e condivisa. Si alterneranno sul palco i Microclisma e i Cueva. I Microclisma sono un gruppo di 6 ragazzi conosciutisi al liceo grazie alla loro comune passione per la musica nei suoi diversi generi.

Voglia di suonare insieme

Il gruppo nasce dalla voglia di suonare insieme, per creare momenti di socialità e un sound che riesca a convergere le estrosità e i gusti di ciascuno. Anastasia Masini, Voce; Ludovica De Gregorio, Chitarra; Giovanni Rossetti, Piano e Chitarra; Carolina Episcopo, Basso; Teo Barbera, Batteria; Matteo Saldutti, Chitarra. Cueva è un progetto che riunisce un gruppo eterogeneo di ragazzi formatosi a Testaccio. Radicati in un background jazzistico si dedicano all’esplorazione di vari sound con la curiosità che li caratterizza. Gaia De Vita, Voce; Federico Calandra, Batteria; Leonardo Fildani, Chitarra; Andrea Reiner, Contrabasso; Tommaso Ascoli Bartoli, Pianoforte. Per chi vorrà proseguire la serata, dopo i live delle band è previsto un djset.Già dall’apertura della festa un’area sarà dedicata ai più piccoli con intrattenimenti e giochi a cura di Perfareungioco.

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Cultura

“La vanità dell’Assenza” al Kayros Contemporary Art

“La vanità dell’Assenza” di Dario Fiocchi Nicolai, a cura di Matteo Maione, sarà ospitata da Kayros Contemporary Art a via Giulia nr. 8, con il vernissage previsto alle ore 18 di venerdì 13 giugno. L’esposizione, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 31 luglio seguendo gli orari di apertura della galleria ospitante. “L’orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece è un pappagallo che salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce”, diceva Gustave Flaubert. In arrivo a Roma una exhibition pittorica davvero singolare che invita a una profonda e chiara riflessione sulla vanità dell’apparire e sull’inconsistenza di tale manifestazione, che vive di contraddizione propria.

La vanità attraverso le opere

Attraverso le opere di Dario Fiocchi Nicolai, e la sapiente curatela di Matteo Maione, i visitatori di “La Vanità dell’Assenza” saranno guidati in un percorso che esplora l’ossessione contemporanea per la presenza e l’immagine, interrogandosi sul significato di “esserci a tutti i costi”. Il titolo stesso suggerisce un paradosso, ponendo l’accento su un’assenza che, lungi dall’essere vuoto, rivela la futilità di una costante e non autentica apparizione. «In tempi remoti partecipare ad un vernissage significava essere dei privilegiati, dei veri prescelti, proprio perché solo in quell’occasione l’artista stendeva sul quadro la vernice finale trasparente, l’atramentum, affinché i dipinti mostrassero una maggiore lucentezza, prima dell’apertura ufficiale della mostra al pubblico», dichiara in anteprima alla stampa il curatore Matteo Maione.

Non essere scelti, ma scegliere

«In tempi più recenti partecipare ad un vernissage significa non essere più scelti ma semplicemente scegliere, attraverso il web, un qualsiasi evento artistico, che riporti appunto la parola vernissage», sottolinea. L’artista, in questa esposizione, trova una forma di redenzione attraverso la sua arte, trasformando il proprio medium in uno strumento di indagine introspettiva e critica sociale. Le tele di Fiocchi Nicolai diventano specchi in cui la società può riconoscere le proprie dinamiche, spesso dettate da un’ansia di visibilità che rischia di offuscare l’autenticità, e dove l’Artista indaga per primo se stesso.

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Cultura

“Come si ascolta un film?” il nuovo libro di Marco Testoni

Marco Testoni pubblica il suo nuovo libro Come si ascolta un film? Guida all’ascolto per inconsapevoli spettatori di colonne sonore (Efesto Edizioni).  La presentazione avverrà il 6 Giugno alle ore 18:00 presso il Ristrò Caffetteria della Casa Internazionale delle Donne di Roma (Via di San Francesco di Sales 1/A).

Il libro racconta la storia di 4 incredibili donne compositrici che, tra gli anni ‘40 e ‘70, inventarono la musica elettronica, ma che restarano per molto tempo nell’anonimato, si tratta di :  Daphne Oram, Bebe Barron, Delia Derbyshire e Wendy Carlos, quest’ultima la prima musicista transgender.

Le quattro donne furono le prime a studiare ed analizzare la musica elettronica nei film, il libro risulta una chicca estremamente interessante per apprezzare una parte della storia musicale poco conosciuta, sopratutto per gli appassionati; con il libro si da spazio a delle storie 100% femminili ambienti in un periodo storico, il dopoguerra, più che mai difficile per i percorsi lavorativi non classici.

…all’epoca c’erano poche donne all’Università e per questo motivo eravamo trattate orribilmente. Tuttavia la musica era la mia consolazione. I musicisti generalmente odiavano studiare acustica e teoria del suono, ma quando ci mettemmo a farlo io mi ritrovai nel mio elemento” racconta la compositrice inglese Delia Derbyshire (Coventry, 5 maggio 1937 – Northampton, 3 luglio 2001).

Chi è Marco Testoni?

Compositore, music supervisor e consulente musicale. Lavora attivamente per il cinema e per le serie TV collaborando con alcuni dei principali compositori e registi italiani, tra i quali Marco Bellocchio, Paolo Genovese, Luca Miniero, Matteo Rovere e Gabriele Mainetti.

È fondatore dell’ensemble Pollock Project e del gruppo Hang Camera che ha visto la partecipazione di Billy Cobham. Nel 2014 ha vinto il Premio Colonne Sonore per la Miglior Canzone Originale con il brano Io credo, io penso, io spero interpretato da Antonella Ruggiero.

Alessia Torcasio

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Cosa fare questo weekend a Roma se sei appassionato di musica

Roma si prepara ad weekend ricco di eventi musicali.

Venerdì 6 per gli amanti del jazz, La casa del Jazz ospita in concerto gli Shades of Chet, una formazione di eccezione per festeggiare i 20 anni dello spazio.

Sempre venerdì presso alla Cavea del parco della Musica, Franco126, cantautore romano, presenta live Futuri Possibili, il suo ultimo album.

Sabato 7 sempre presso la Cavea ospite Serena Brancale, reduce da Sanremo in concerto con Dropkick.

Per gli appassionati della musica Indie, appuntamento sabato 7 con Gazzelle, presso il Circo Massimo, pronto ad un concerto pieno di ospiti e sorprese, prima di una pausa.

Inoltre da oggi 5 giugno, fino al 15 in onda presso il Teatro Argentina, Lazarus , l’opera rock di David Bowie e Enda Walsh, protagonista è Manuel Agnelli nel ruolo di Newton e con la cantautrice Casadilego.

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“Cortili di cinema”, le scuole diventano arene

Per il secondo anno la capitale valorizza la cultura, trasformando i cortili scolastici in arene di cinema, le scuole chiudono ma la cultura non si ferma, con un’iniziativa finalizzata a valorizzare gli spazi pubblici e la socializzazione.

Dal 6 giugno al 20 luglio 2025 promosso da Municipio XV e Anec Lazio, nei cortili delle scuole di sette quartieri di Roma nord, Cesano, Vigna Clara, La Giustiniana, Fleming, La Storta, Grottarossa e Labaro, si alterneranno 15 appuntamenti a ingresso libero fino esaurimento posti.

Il programma, capace di coinvolgere pubblici diversi, dai più piccoli agli appassionati di cinema, alterna film d’autore e titoli per famiglie, anteprime, opere premiate e proiezioni accompagnate da ospiti speciali, tra cui Stefano Sardo, Riccardo Milani, Ivano De Matteo, Antonio Manetti, Greta Scarano, Gabriele Mainetti, Laura Berlinguer, Giulia Bevilacqua, e Giacomo Bendotti.

Il programma è vasto capace di coinvolgere pubblici diversi, dai più piccoli agli appassionati di cinema, alterna film d’autore e titoli per famiglie, anteprime, opere premiate e proiezioni accompagnate da ospiti speciali, tra cui Stefano Sardo, Riccardo Milani, Ivano De Matteo, Antonio Manetti, Greta Scarano, Gabriele Mainetti, Laura Berlinguer, Giulia Bevilacqua, e Giacomo Bendotti.

Tutte le informazioni sul sito www.comune.roma.it/web/it/


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La mostra Warhol Banksy al WeGil prorogata all’8 giugno

La mostra Warhol Banksy, curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta, al WeGil di Roma prorogata fino a domenica 8 giugno 2025. Sabato 7 e domenica 8 giugno, apertura straordinaria fino alle 21. Domenica 8 giugno i due curatori saranno a disposizione del pubblico per visite guidate e approfondimenti. La mostra è patrocinata dalla Regione Lazio, in collaborazione con LAZIOcrea e prodotta da MetaMorfosi Eventi e Emergence Festival e documenta il percorso innovativo e rivoluzionario di due grandi artisti che hanno cambiato il modo di vivere l’arte degli ultimi 50 anni: Andy Warhol e Banksy.

Un confronto in mostra

Un confronto tra due artisti e due personalità apparentemente distanti: il favoloso mondo di Andy Warhol, l’artista più fotografato al mondo, famoso e onnipresente, contro l’anonimo Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale. Da una parte, dunque, Warhol e le sue opere diventate un prodotto di consumo e il suo nome un vero e proprio brand, e dall’altra Banksy grande esperto di comunicazione, che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina, capace di raggiungere l’intero pianeta, usando il suo anonimato per diventare icona (brand) allo stesso modo di Warhol. Il focus della mostra è proprio questo: investigare in parallelo gli obiettivi e gli intenti dei due artisti che più hanno lavorato sulla propria immagine pubblica. L’arte diventa azione e la provocazione al mercato dell’arte esplicita.

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Invictus School, il 6 giugno assegnazione del premio a Cisterna di Latina

Invictus School primo dei tanti appuntamenti della sesta edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus. Venerdì 6 giugno, alle ore 9.30, nell’Aula Consiliare del Comune di Cisterna di Latina, alla presenza del Sindaco Valentino Mantini e della Vice Sindaca Maria Innamorato, si svolgerà la cerimonia di assegnazione del Premio Letterario Invictus School, giunto alla quarta edizione. A decretare l’opera vincitrice è stata la giuria composta dagli studenti e dalle studentesse dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Campus dei Licei – Massimiliano Ramadù” di Cisterna di Latina. Durante l’anno scolastico, i ragazzi hanno letto, analizzato e discusso i libri in concorso, confrontandosi direttamente con autori e autrici.

I ragazzi consegnano l’Invictus School

E saranno loro a consegnare il premio e a presentare gli elaborati e le illustrazioni realizzati nel corso del progetto, creando un ponte concreto tra il mondo scolastico e quello editoriale. A rendere ancora più speciale la giornata, la presenza di Matteo Lodo, il canottiere di Terracina medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016 e Tokyo 2020 nel quattro senza. Il portacolori delle Fiamme Gialle, condividerà con gli studenti la sua esperienza di sportivo ad altissimo livello: un racconto fatto di impegno, disciplina e passione, elementi fondamentali non solo nello sport, ma anche nella vita e nella formazione dei giovani. Al termine della cerimonia di consegna del premio all’autore vincitore dell’Invictus School, presso la sede del gruppo GESA, azienda di eccellenza nel settore delle forniture industriali, ci sarà il taglio del nastro e la scoperta della targa della prima Biblioteca Invictus in ambito aziendale.

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Personale dell’artista Daniele Ciani a Spazio Mecenate fino al 15 giugno

Personale dell’artista Daniele Ciani “La Via dell’oro” a Spazio Mecenate, visto il grande successo di pubblico e di critica, prorogata a tutto il 15 giugno 2025. Daniele Ciani usa prevalentemente colori acrilici su tela ma nelle composizioni dell’ultimo triennio ha incrementato la sua tecnica compositiva con l’uso della resina che egli stesso impregna dei vari pigmenti colore necessari per il senso cromatico della composizione. Aggiunge poi complementi a foglia d’oro che rendono unica e preziosa l’opera finale. In essi vanno lette e integrate le tradizioni culturali che l’oro come significato e simbolo ha rappresentato presso tutti i popoli. Altre caratteristiche evidenti sono il ricorso al sapiente uso della composizione verticale e il titolo di ciascuna opera: il verticalismo come ascesa ideale dell’intenzione artistica che ritroviamo nel titolo, fattore denominatore di ciascun’opera, come intimo messaggio di ogni stato d’animo umano.

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Etica e poetica dello sport questa mattina alla Sapienza

Etica e poetica dello sport è il convegno svolto questa mattina, presso l’Aula Calasso – Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Sapienza di Roma. Uno sguardo inedito e profondo sul mondo dello sport, tra riflessione etica e dimensione simbolica, che ha avuto come protagonisti due personalità di grande rilievo: il cardinale Gianfranco Ravasi, già presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico e candidato alla presidenza del CONI. L’incontro, svolto nell’ambito del Master Sapienza in Diritto e sport, promosso dalla Fondazione Giovanni Paolo II, dal Cortile dei Gentili e patrocinato dal Centro Sportivo Italiano – Comitato di Roma, ha rappresentato un momento di alto valore accademico e umano, capace di connettere diritto, cultura, sport e spiritualità in un unico dialogo.

Etica e sport

«Queste giornate sono importanti perché ci aiutano a collocare la dimensione sportiva in una visione allargata come è giusto che gli competa. In un tempo segnato da incertezze e disillusione, lo sport può restituire senso alla fatica, visione alla costanza, dignità al tentativo. È palestra di speranza proprio perché insegna che il risultato non è mai separabile dal percorso che lo precede – ha dichiarato Luca Pancalli, presidente del CIP-. I grandi campioni hanno un ruolo culturale: non sono solo protagonisti dello sport, ma interpreti del tempo in cui vivono. Possono ispirare comportamenti, generare identità condivise, accendere possibilità. La visibilità è fondamentale, ma non basta. Serve credibilità, umanità, coerenza tra i gesti e i valori che si testimoniano. In questa narrazione epica e quotidiana, la responsabilità di chi rappresenta lo sport è quella di custodirne la credibilità. Perché senza credibilità, anche l’epica svanisce.

Insegnamento della storia

Credo che la storia ci abbia insegnato che la rappresentazione dello sport non sia mai stata avulsa dalla realtà. Lo sport è sempre stato strumento della politica, ma se ha la forza di restare fedele alla propria vocazione originaria, allora sì che può diventare strumento importante per la società, ancora fortemente condizionata dall’apparire piuttosto che dell’essere». A fare da contraltare alle parole di Luca Pancalli, la testimonianza del cardinale Gianfranco Ravasi: «Premesso che nei confronti dello sport sono un credente ma non praticante, trovo che il tema della poetica dello sport sia molto suggestivo. C’è una componente nello sport che è alla base dell’antropologia umana ed è il gioco, la gratuità, la libertà e la genialità del gioco. Oggi purtroppo stiamo perdendo tutto questo perché i videogiochi stanno castrando la creatività del gioco. Alla bulimia dei mezzi corrisponde un’anoressia dei fini».

Il saluto di Giuliano Amato

Ad aprire il convegno, il saluto dell’ex Presidente del Consiglio Giuliano Amato: «Sono qui ad ascoltare due delle persone che stimo maggiormente, il cardinal Ravasi che mi ha coinvolto nell’avventura del Cortile dei Gentili e Luca Pancalli, con cui ci conosciamo da quando eravamo più giovani, con cui ho condiviso diverse esperienze e che auspico possa procedere bene anche nelle prossime settimane».

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“La LUMSA per la dottrina sociale della Chiesa” in programma domani

“La LUMSA per la dottrina sociale della Chiesa” è in programma domani, giovedì 29 maggio 2025 alle 15, presso la Sala Pia dell’Università LUMSA, su impulso del rettore Francesco Bonini. L’appuntamento intende favorire lo scambio e la riflessione dei docenti di ruolo e dei teologi su come le rispettive attività accademiche possano contribuire ancora di più al fecondo incontro tra le discipline oggetto di studio del nostro Ateneo e i temi e criteri della Dottrina e del Magistero sociale della Chiesa per “una sempre più profonda penetrazione e applicazione della verità nella vita personale e sociale” (Veritatis Gaudium, 5). Un dibattito che la recente elezione di papa Leone XIV e il suo invito a contribuire, allo sviluppo della dottrina sociale della Chiesa “ascoltando e dialogando con tutti”, incoraggia e stimola ulteriormente, in una prospettiva di confronto e anche di ricerca e di proposta.

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