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Cultura

“Destinazioni Sapere”: un nuovo concetto di gita scolastica

Dalla partnership tra Primatour e Treccani Esperienze nasce “Destinazione Sapere”, un progetto nato ai fini di superare il concetto classico di “visite guidate”, un’esperienza scandita in tre giorni di visite esperienziali e seminari formativi per docenti e dirigenti scolastici.

I tre giorni di formazione sono avvenuti a Roma, dal 19 al 21 settembre, i quali sono serviti per spiegare a dirigenti e docenti, una versione innovativa di viaggio per studenti. A illustrare le opportunità, Daniele Valletta, amministratore delegato Treccani Esperienze, Simone Schiavoni, Direttore Commerciale Primatour Tour Operator, Maura Principi, Responsabile strategia e sviluppo Treccani esperienze, con l’intervento del direttore del MUR Enrico Montaperto.

I viaggi culturali studiati da Primatour e Treccani Esperienze per gli studenti rappresentano una parte integrante della formazione didattica, ciò è stato confermato da centinaia di rappresentati della scuole italiane che hanno interagito con l’offerta mostrando un reale interesse.

Come ha dichiarato anche Enrico Montaperto, direttore del Ministero dell’Università e della Ricerca, durante il seminario di domenica 21 settembre presso l’Antica Biblioteca dell’Università degli Studi Link: “Il viaggio d’istruzione – come ricorda la legge 107 del 2015 – concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi, che oggi si arricchiscono delle potenzialità offerte dalla legge 92 del 2019 che ha reso obbligatorio l’insegnamento di educazione civica”.

Itinerari culturali quelli proposti durante l’evento di formazione a Roma che gli studenti potranno vivere una volta che l’istituto scolastico avrà colto le opportunità proposte da Primatour e Treccani Esperienze, come le iniziative ‘Ascoltando Roma’ e ‘Cultura a Vela’, in Basilicata, che fanno parte del progetto ‘Destinazione Sapere’. Nei tre giorni docenti e dirigenti hanno vissuto un’esperienza immersiva nei luoghi culturali più significativi della città eterna, come musei, siti archeologici e teatri, fino al Palazzo Mattei di Paganica, sede dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, fruendo di guide speciali, i narratori della Treccani Esperienze.

Per informarsi riguardo i viaggi d’istruzione: https://www.primatour.it/ e https://treccaniesperienze.it

Alessia Torcasio

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NEWS

Sciopero generale per Gaza: da treni a bus e scuola, i servizi a rischio

Sciopero dei treni

L’Italia si ferma in solidarietà con il popolo palestinese. Proclamato per la giornata di oggi, lunedì 22 settembre, lo sciopero generale di 24 ore che vede incrociare le braccia dei lavoratori di ferrovie, trasporti locali, lavoratori della sanità, portuali e di scuole e università in supporto a Gaza e alla Global Sumud Flotilla, diretta in queste ore verso la Striscia. A rischio quindi i trasporti, la logistica, il settore dell’istruzione. Lo sciopero, partito dalla mezzanotte, terminerà alle 23 di oggi. A indirlo, diverse sigle sindacali: Usb, Cub, Sgb e Usi-Cit.

Cancellati intanto alcuni treni regionali alla stazione Termini a Roma, al momento si registrano anche diversi ritardi, fino a 60 minuti.

Le ripercussioni sui treni: Frecce, Intercity e regionali a rischio
Lo sciopero interesserà il personale del Gruppo FS Italiane ad esclusione del personale della Regione Calabria di Trenitalia dalla mezzanotte alle ore 23 di lunedì 22 settembre 2025. Lo sciopero potrebbe avere impatti sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni del Regionale.

Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale. Per il trasporto Regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9, e dalle ore 18 alle 21. Trenitalia – tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio – invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione (QUI IL PDF CON I TRENI GARANTITI).

Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili consultando l’App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del Gruppo FS, il numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni, attraverso le self-service e le agenzie di viaggio.

I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero:

•⁠ ⁠fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce;

•⁠ ⁠fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali;

in alternativa possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti.

Lo stop tpl a Roma e Milano: orari e fasce garantite
Sul fronte del trasporto locale, a Roma si fermano i lavoratori dell’Atac che aderiscono alle organizzazioni sindacali Usb Lavoro Privato e Orsa Trasporti. Durante lo sciopero, il servizio sarà garantito durante le fasce di legge (da inizio del servizio diurno alle ore 8.29 e dalle ore 17.00 alle ore 19.59)

Nel territorio di Roma Capitale, lo sciopero riguarda l’intera rete Atac, le reti affidate agli esercenti Autoservizi Troiani/Sap; Autoservizi Tuscia/Bis, Atr e i collegamenti eseguiti per conto Atac da altri operatori in regime di subaffidamento.

Notte 21/22 settembre 2025: non garantito il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per “n”); garantito invece il servizio delle linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24; le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314-404-444 di altro esercente

Giornata del 22 settembre 2025: garantite le corse sull’intera rete da inizio servizio diurno alle ore 8.29 e dalle ore 17.00 alle ore 19.59; non garantito il servizio sull’intera rete dalle ore 8.30 alle ore 16.59 e dalle ore 20.00 al termine del servizio diurno; non garantite le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24; le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314-404-444 di altro esercente

Notte 22/23 settembre 2025: garantito il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per “n”); non garantite dopo le ore 24, le linee diurne che hanno corse programmate oltre la mezzanotte; le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e quelle delle linee 314-404-444 di altro esercente.

Prosegue intanto il servizio delle metropolitane nella seconda frazione dello sciopero nazionale, comunica Atac. Chiusa invece la fermata Termini delle metro A-B/B1. In alternativa è possibile utilizzare le fermate Vittorio, Repubblica, Cavour, Castro Pretorio. Possibili riduzioni del servizio bus.

Per quanto riguarda l’Atm a Milano, il sindacato USB Lavoro Privato ha proclamato uno sciopero generale a livello nazionale che potrebbe avere conseguenze sul servizio delle linee.

Per lo sciopero generale nazionale per la Palestina e a sostegno della Global Sumud Flotilla, a Milano ha chiuso pochi minuti fa M4, che riaprirà dopo le 15, quando inizierà la fascia di garanzia. Restano aperte, invece, tutte le altre linee della metropolitana. Lo fa sapere Atm su X.

Il servizio sulle linee Atm potrebbe quindi non essere garantito dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio. Per lo sciopero generale ha chiuso intanto la metro M4, che riaprirà dopo le 15, quando inizierà la fascia di garanzia. Restano aperte, invece, tutte le altre linee della metropolitana, fa sapere Atm su X. L’azienda di trasporto pubblico locale avverte quindi gli utenti che dopo le 9.30, orario di inizio della manifestazione, “alcune linee di bus e tram potrebbero essere deviate, interrotte o rallentate”.

Anche per quanto riguarda la Funicolare Como-Brunate, il servizio potrebbe non essere garantito dalle 8:30 alle 16:30 e dopo le 19:30, fino al termine del servizio.

Dalla sanità alla scuola, gli altri stop
Ma a fermarsi non sono solo i trasporti. Nel comparto sanità, lo stop ha preso il via dall’inizio del primo turno di oggi e durerà fino alla conclusione dell’ultimo di martedì 22 settembre, mentre per i lavoratori delle autostrade sono previste 24 ore di sciopero, iniziate a partire dalle 22.00 di ieri. Stop invece per l’intera giornata di oggi per i portuali.

Per il comparto scuole e università, sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private e sciopero nazionale del personale docente e ATA del Comparto Istruzione e Ricerca per l’intera giornata del 22 settembre 2025. Possibile lo stop delle lezioni negli atenei di tutta Italia.

(Rep/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
22-Sep-2025 00:06

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NEWS

Maturità: Costarelli (Presidi Lazio), ‘tracce che danno ampio spazio all’originalità’

“Le tracce sono molto interessanti, ampie, nel senso che tutti gli studenti potranno sceglierne una su cui cimentarsi. Non sono tracce che mettono in difficoltà, anzi lasciano ampio spazio agli studenti per la costruzione di un elaborato originale di dimostrare la maturità in questo esame, di dare un taglio originale al proprio ragionamento e di poter approfondire tematiche di attualità molto rilevanti, e quindi di potersi muovere con serenità”. Così all’Adnkronos Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi Lazio, in merito alle tracce della prima prova scritta del’esame di maturità.

“La traccia riferita a Pasolini, è un po’ complessa come contestualizzazione, anche perché di Pasolini generalmente a scuola si studiano altre produzioni, – ha spiegato Costarelli – ‘Il Gattopardo’ invece di Tomasi di Lampedusa è un testo che i ragazzi in genere arrivano ad affrontare, inoltre c’è una produzione cinematografica, e anche una serie televisiva recente. Insomma è un tema che può essere affrontato. Il ragazzo che si cimenta nell’analisi del testo deve conoscere gli autori, altrimenti è meglio non andarsi ad avventurare se non si ha la certezza dell’autore del brano e delle possibilità di connessioni e collegamenti che si possono fare”.

“Anche le tracce argomentative sono molto interessanti, come il New Deal di Roosvelt, certo bisogna essere padroni del periodo storico. Le tracce sul ‘Rispetto’ e su Antropocene e Tecnosfera sono più ampie e tutti gli studenti possono affrontare questi argomenti. Certo bisogna evitare il rischio della banalità, soprattuto sul rispetto: le commissioni si aspettano un’elaborazione con un taglio profondo, con una certa originalità e da lì si potrà valutare l’effettivo svolgimento della prova scritta”.

“La traccia poi su Borsellino è bellissima, apre a un ampio discorso sulla mafia, tema molto sentito. Ritengo molto interessante il taglio ottimistico dato alla traccia. In una contestualizzazione del momento peggiore del fenomeno mafioso in Sicilia è bello estrapolare il taglio positivo, di ottimismo che Borsellino consegna ai giovani. Infine – conclude Costarelli – l’indignazione nel mondo dei social è un tema molto particolare che va affrontato con una certa profondità, senza fermarsi a quello che si presenta nella sua prima lettura”.

(Giz/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
18-Jun-2025 11:17

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Cultura

“Cortili di cinema”, le scuole diventano arene

Per il secondo anno la capitale valorizza la cultura, trasformando i cortili scolastici in arene di cinema, le scuole chiudono ma la cultura non si ferma, con un’iniziativa finalizzata a valorizzare gli spazi pubblici e la socializzazione.

Dal 6 giugno al 20 luglio 2025 promosso da Municipio XV e Anec Lazio, nei cortili delle scuole di sette quartieri di Roma nord, Cesano, Vigna Clara, La Giustiniana, Fleming, La Storta, Grottarossa e Labaro, si alterneranno 15 appuntamenti a ingresso libero fino esaurimento posti.

Il programma, capace di coinvolgere pubblici diversi, dai più piccoli agli appassionati di cinema, alterna film d’autore e titoli per famiglie, anteprime, opere premiate e proiezioni accompagnate da ospiti speciali, tra cui Stefano Sardo, Riccardo Milani, Ivano De Matteo, Antonio Manetti, Greta Scarano, Gabriele Mainetti, Laura Berlinguer, Giulia Bevilacqua, e Giacomo Bendotti.

Il programma è vasto capace di coinvolgere pubblici diversi, dai più piccoli agli appassionati di cinema, alterna film d’autore e titoli per famiglie, anteprime, opere premiate e proiezioni accompagnate da ospiti speciali, tra cui Stefano Sardo, Riccardo Milani, Ivano De Matteo, Antonio Manetti, Greta Scarano, Gabriele Mainetti, Laura Berlinguer, Giulia Bevilacqua, e Giacomo Bendotti.

Tutte le informazioni sul sito www.comune.roma.it/web/it/


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NEWS Politica

Blocco assunzioni educatrici, più di 5000 insegnanti a rischio

La scadenza delle graduatorie per l’assunzione di educatrici dei nidi e insegnanti della scuola dell’infanzia continua ad alimentare gli scontri tra opposizione ed amministrazione comunale e tra quest’ultima e Governo.
Più di 5000 operatrici, regolarmente vincitrici di una selezione pubblica, vengono lasciate nell’incertezza; un blocco delle assunzioni che rischia di creare un temibile effetto domino sulla possibilità di impiegare migliaia di persone nelle strutture educative e scolastiche della Capitale, una situazione che “impatta in maniera brutale su Roma e gli altri enti locali, mettendo a rischio l’offerta educativa e scolastica”, come affermato dall’assessore al Personale di Roma Andrea Catarci nel corso dell’incontro tenutosi ieri con le sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa Ral e Rsu, in accordo sulla necessità della proroga da parte del Governo delle graduatorie quale prima azione realmente significativa.

Nel mirino degli attacchi dell’opposizione verterebbe la mancata comunicazione puntuale da parte del Comune all’Esecutivo dell’imminente scadenza delle liste, accusa prontamente respinta dall’amministrazione: l’assessore alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli, in un’intervista rilasciata a Roma Today lo scorso 23 Febbraio, racconta di segnalazioni effettuate sin da Settembre: “Ci siamo rivolti al ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, con una lettera, inviata il 14 febbraio in cui chiedevamo una proroga delle graduatorie. Ma si trattava solo dell’ennesima comunicazione: già a settembre l’assessore Catarci aveva interpellato il ministro, chiedendogli un intervento sul personale scolastico e di polizia locale a Roma. Un appello rinnovato poi anche a gennaio” e continua sull’ipotesi dell’istituzione di un nuovo concorso: “Anche questa strada è stata resa molto più complicata dal governo con la norma taglia idonei che limita tantissimo il numero degli idonei che si possono utilizzare”.

La norma a cui fa riferimento l’assessore riguarda l’idoneità riservata unicamente ai candidati collocati entro un margine del 20% dei posti della graduatoria finale immediatamente dopo l’ultimo posto utile. Il problema condurrebbe, secondo la Pratelli, ad un messaggio chiaro da parte del Governo: “Le nuove regole ci costringerebbero a fare continuamente bandi di concorso, con due conseguenze: da una parte sarebbe anti-economico per il Comune, dall’altra sottoporrebbe le persone a continue selezioni tutte uguali per colpa di norme che non stanno in piedi. Il combinato disposto di tutto questo è un messaggio implicito ai Comuni – conclude l’assessora – i servizi di nidi vanno tutti esternalizzati. Se non si danno gli strumenti per assumere personale non vedo altre alternative” nonostante questo si allontani dalle politiche promosse dalla giunta.

Fortemente contrario all’opzione esternalizzazione il consigliere della lista civica Raggi Antonio De Santis, primo firmatario della mozione che vuole l’impegno del Sindaco a rendersi portavoce con il governo della necessità di convalidare la proroga delle liste, la discussione è prevista per la giornata di oggi ed il testo vede la sottoscrizione anche dei consiglieri Carla Fermariello (Pd), Francesca Leoncini (Italia ,Viva), Flavia De Gregorio (Azione), Alessandro Luparelli (Sce), Dario Nanni (Lista Calenda) e Tiziana Biolghini (Roma Futura) e dai grillini Virginia Raggi, Linda Meleo, Paolo Ferrara e Daniele Diaco.
La risposta delle forze di governo trova realizzazione in una nota di FdI divulgata da Laura Marsilio, Marco Perissa, Giovanni Quarzo, Federico Rocca e Rachele Mussolini circa la normale scadenza delle liste e dell’esigenza di indire nuovi concorsi, si legge infatti “FdI prende l’impegno di monitorare la situazione del personale per rappresentare al ministro per la Pubblica amministrazione e al governo ulteriori necessità specifiche rispetto al funzionamento dei servizi 0-6 anni, operando in supplenza alla incapacità della attuale amministrazione che forse sta nascondendo fini diversi rispetto alla gestione degli stessi“.

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Interconnettiamoci: parliamo di differenza di genere

Si è svolto martedì scorso, 8 marzo 2022, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, il convegno “Interconnettiamoci: la differenza di genere come opportunità tra territorio e tecnologia”. Un lavoro promosso dall’Associazione Culturale Percorsi di Crescita.

Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Comunità Solidali 2020”. Ha poi ottenuto anche il patrocinio del Comune di Bracciano. Si avvale, inoltre, della collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Bracciano e dell’istituto paritario Salvo d’Acquisto di Bracciano.

Il progetto

L’obiettivo del progetto “Interconnettiamoci: la differenza di genere come opportunità tra territorio e tecnologia” è quello di istituire una serie di iniziative, che si susseguiranno nel corso dei prossimi mesi, finalizzate alla decostruzione degli stereotipi di genere. Un lavoro complesso, che si svolgerà attraverso l’ascolto e la valorizzazione delle differenze.

Le iniziative saranno destinate sia agli insegnanti che agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado del territorio di Bracciano. Consisteranno in incontri in classe sugli stereotipi di genere e di ruolo, laboratori per l’empowerment e la valorizzazione delle differenze di genere, un Urban Game e un Convegno, a conclusione di progetto per la diffusione dei risultati conseguiti.

Interconnettiamoci: l’importanza di partire dalle scuole

La scuola è il luogo educativo e formativo per eccellenza. Lì si pongono le basi per lo sviluppo della crescita personale e civica dei futuri cittadini e delle future cittadine. Per questo l’uguaglianza, le pari
opportunità di genere e la valorizzazione delle differenze devono essere temi trasversali e fondativi di tutto il “fare scuola”.

Sulla base di queste considerazioni il progetto “Interconnettiamoci” si è proposto di diffondere la cultura di genere nei percorsi scolastici primari e secondari di primo e secondo grado. È proprio in questo periodo scolastico, infatti, che bambine, bambini e adolescenti incominciano a strutturare in modo più definito l’identità, personalità e a sviluppare caratteristiche e capacità individuali. Da qui l’importanza di riflettere sulle differenze e sugli stereotipi di genere, al fine di cambiare la realtà del mondo contemporaneo.

Un’opportunità, quindi, per progettare un percorso di vita o formativo e professionale, sulla base delle proprie inclinazioni e aspirazioni. “Interconnettiamoci” è un format sulle differenze di genere pensato come un percorso formativo. Diviso in moduli teorici e laboratori pratici si pone l’obiettivo di cambiare le cose partendo propriamente dalle scuole.

Un’iniziativa che, dal territorio di Bracciano, speriamo possa estendersi all’Italia intera. Al fine di portare già nelle scuole, primo e fondamentale luogo di formazione, la lotta agli stereotipi di genere.

Maggiori informazioni al riguardo sul sito di Percorsi di Crescita e sui social dell’Associazione.

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Quarantene e dad. Brutti voti a scuola

Sono arrivati a scuola, in Italia, i risultati delle pagelle, dopo la fine del primo quadrimestre. Secondo i dati, uno studente su due ha brutti voti. Insufficienze in una, due o più materie.

Tuttavia, purtroppo, c’è poco da stupirsi. Questi voti sono infatti il risultato delle difficoltà di studio causato dalla tante (troppe) quarantene dei primi mesi di ripresa scolastica di settembre 2021. Nonché, degli ultimi anni, vissuti in didattica a distanza.

Gli studenti, vittime della continua emergenza

Ecco allora che nelle scuole di Roma ci si inizia a preoccupare, vedendo i risultati dei primi voti. «Purtroppo circa il 40-50% degli studenti delle scuole superiori romane ha avuto in pagella delle insufficienze da recuperare» spiega Mario Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale dei presidi di Roma «soprattutto nelle materie scientifiche, in inglese e in latino: purtroppo assistiamo ad un calo nel rendimento, in gran parte dovuto ai due anni di pandemia. A questo punto rischiamo un aumento della dispersione, soprattutto al biennio».

Ovviamente le insufficienze andranno recuperate e, per farlo, si tornerà ai corsi di recupero in presenza. «Organizziamo i corsi in micro-gruppi da 5 ragazzi, tutti con problematiche simili anche se da classi diverse» ha spiegato Tiziana Sallusti, preside del liceo classico Mamiani. «Portiamo avanti i corsi per le materie di indirizzo, come latino e greco, matematica, fisica e inglese. Le maggiori difficoltà si presentano nelle traduzioni, per le quali l’esercizio in classe è molto importante, e nelle terze classi dove ci sono i ragazzi che hanno iniziato il liceo con la pandemia. Quindi, oltre all’aspetto didattico, c’è anche la componente sociale: le classi non sono affiatate».

Prima la pandemia, ora la guerra

Proprio la componente sociale, così come quella umana, è quella da tenere più in considerazione esaminando i presenti dati. Spaventa proprio, infatti, il fatto che i voti siano il risultato dei vissuti degli studenti italiani, che, già da due anni, stanno risentendo più di altri delle difficoltà provocate dalla pandemia da Covid 19. Un’emergenza che ha tolto loro la quotidianità dell’istruzione, così come della socialità.

In tante scuole superiori della capitale, a riprova proprio di questo, è stato necessario potenziare gli sportelli psicologici. Sono sempre di più, infatti, le richieste d’aiuto dei giovani, che ora potranno usufruire anche del bonus istituito dalla regione Lazio per la salute mentale. Aiuti che speriamo possano aiutarli a migliorare la propria serenità, al di là del rendimento scolastico. Proprio ora che, purtroppo, oltre alla pandemia devono affrontare il concetto di guerra, che sta sconvolgendo l’intera Europa.

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DAD dietro l’angolo per i plessi scolastici romani senza riscaldamento

Rischio DAD sempre più concreto per molte scuole romane, non solo primarie o medie. Oltre ai problemi legati alle assenze a causa di contagi, alla redazione di Radio Roma Capitale sono giunte diverse segnalazioni sull’interruzione del riscaldamento nei plessi scolastici. Considerato il forte abbassamento delle temperature e la chiusura delle aule per oltre due settimane, in alcuni locali sono state registrati livelli vicini agli zero gradi. Alunni e professori hanno svolto le lezioni senza potersi togliere giacche, cappotti, sciarpe e cappelli. Difficile per molti istituti che si possa proseguire in questa maniera per cui la DAD potrebbe essere già messa in pratica da domani. Una professoressa, che ha preferito restare anonima, ha dichiarato a Radio Roma Capitale: «Impossibile proseguire la didattica in presenza in queste condizioni. Senza riscaldamento magari non si prenderà il Covid, ma una pesante influenza è molto più che probabile!».

AMV