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Cultura

FOROF presenta la quarta Stagione dal 2 ottobre al 30 giugno 2025

FOROF, realtà unica a Roma che combina archeologia e arte contemporanea fondata da Giovanna Caruso Fendi, presenta la quarta Stagione con un progetto site-specific dei Gelitin/Gelatin, il celebre collettivo austriaco di artisti composto da Wolfgang Gantner, Ali Janka, Florian Reither e Tobias Urban, dal 2 ottobre al 30 giugno 2025 (foto Monkeysvideolab). Dopo l’installazione immersiva dei SOUNDWALK Collective della prima Stagione, l’esperienza spirituale di Alex Cecchetti della seconda e l’avventura baltica di Augustas Serapinas nella terza, dunque, un nuovo lavoro pensato per FOROF attiva un dialogo con uno spazio sospeso fra antico e contemporaneo, intriso di reminiscenze storiche, nel pieno rispetto della sua vocazione primaria.

Il progetto per FOROF

Nimbus Limbus Omnibus è il titolo del vasto progetto espositivo ideato dai Gelitin/Gelatin per FOROF e curato da Bartolomeo Pietromarchi. Il titolo racchiude l’essenza della mostra, strettamente legata alla storia e allo spirito del luogo, e sviluppata intorno al tema delle “libertà”, centrale nella poetica degli artisti. Il progetto richiama direttamente la “manumissio”, il rito di liberazione degli schiavi nell’antica Roma, che si svolgeva proprio nell’abside orientale della Basilica Ulpia (II sec. d.C.), i cui resti sono oggi ancora visibili negli spazi sotterranei di FOROF. Come sottolinea Giovanna Caruso Fendi: la mostra dei Gelitin/Gelatin esalta lo spirito di questo luogo: liberare, attraverso l’arte e la cultura, lo sguardo di chi ha la curiosità di vedere, insegnando a guardare il mondo con occhi nuovi, più liberi e aperti alla condivisione.

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Cultura

Tuttocittà 2G al via mappando gli spazi urbani

Tuttocittà 2G al via con scuole, cittadini e utenti Centri Diurni. Mappare spazi urbani, in particolari quelli di tre quartieri di Roma: Centocelle, Vigne Nuove e Laurentino 38 e farlo coinvolgendo attivamente gli adolescenti di alcune scuole, con particolare attenzione alle seconde generazioni, i pazienti dei centri diurni di salute mentale e i cittadini del territorio, con l’obiettivo di creare successivamente podcast e QR code da distribuire lungo i quartieri.

Il fulcro di Tuttocittà 2G

Questo il fulcro di Tuttocittà 2G, un progetto promosso dall’Associazione 20 Chiavi Teatro al quale ha aderito la ASL Roma 3 e nel quale sono stati coinvolti centri di aggregazione con forte presenza di ragazzi di origine straniera, la scuola Iqbal Masih e il Centro di Salute Mentale di via Brisse della ASL Roma 3 per un totale di circa 200 persone. Un mapping culturale ed emotivo che coinvolge i quartieri Centocelle, Vigne Nuove e Laurentino 38. Il primo appuntamento della manifestazione questa mattina, alle 10, dove si è tenuta una prima passeggiata con la guida Andrea Martire che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta di Centocelle.

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Cultura

A Caracalla tornano le visite serali dal 28 settembre al 31 ottobre

Tornano le visite serali alle Terme di Caracalla tanto attese dai

visitatori romani e di tutto il mondo: dal 28 settembre al 31 ottobre

si potrà visitare il sito in occasione di nove appuntamenti organizzati dalla Soprintendenza Speciale di Roma.
Due le novità di quest’anno: il ritorno dello Specchio d’acqua con i suoi giochi di luce creerà un ulteriore spettacolo, che si aggiunge a quello delle maestose vestigia delle Terme imperiali meglio conservate nella Capitale.

Specchi d’acqua che rimanda al mito di Narciso.

DAL 28 SETTEMBRE AL 31 OTTOBRE SPECCHI D’ACQUA E GIOCHI DI LUCE

Dal 19 e il 20 ottobre andrà in scena un ciclo di incontri ideati

e organizzati con Electa a cura di Maurizio Bettini e Massimo Fusillo. “Con le visite notturne e gli incontri sul mito di Narciso nel mondo antico e nella contemporaneità – spiega Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma – si inaugurerà l’autunno delle Terme di Caracalla,

una stagione piena di appuntamenti e di iniziative.

Lo Specchio d’acqua si dimostra una scelta vincente e un luogo perfetto per attività culturali e di spettacolo, capace di rendere sempre nuovo

e diverso l’impianto termale degli imperatori Severi”.

Le visite saranno guidate e accompagnate per portare i visitatori nei luoghi che non sono visibili durante il giorno, come i sotterranei,

la vera sala macchine che alimentava l’impianto di acqua calda e vapore per riscaldare gli ambienti, il mitreo più grande che sia stato trovato

a Roma, lo Specchio d’acqua con un disegno luci non percepibile alla luce del sole. “Le Terme di Caracalla – secondo Mirella Serlorenzi, direttrice del monumento – offrono infinite possibilità di visita non

solo per la loro monumentalità ma per la complessità ideologica con

cui vennero concepite lungo l’imponente recito le sale dedicate a

diverse attività culturali, le biblioteche e gli auditoria.

Spazi privilegiati per promuove le attività politiche, le relazioni sociali, economiche e culturali. Con le visite serali quest’anno abbiamo inventato un percorso atipico dedicato ai luoghi che in altri periodi dell’anno sono chiusi.
Di grande suggestione sarà ammirare nella notte lo specchio d’acqua illuminato con emozionanti giochi di acqua e vapore.

Ma i visitatori potranno godere di una visita speciale nei sotterranei condotta da archeologi specializzati che guideranno il pubblico nella atmosfera intima della sera lungo i sotterranei di servizio e nel grande Mitreo”. Lo Specchio d’acqua tornerà ad essere attivo anche durante il giorno.

Un intervento contemporaneo che segna il ritorno dell’elemento fondamentale degli impianti termali della Roma imperiale, evocando la antica funzione delle Terme.

Enzo Ferreri

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Cultura

Anche le statue parlano… al Parco Archeologico dell’Appia Antica

Anche le statue parlano… arriva a Roma, nel Parco Archeologico dell’Appia Antica. Il progetto nasce dall’idea che i Musei non vadano solo visti, ma anche ascoltati. Appuntamento sabato 28 e domenica 29 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Gli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione e il cantautore Edoardo De Angelis porteranno il pubblico alla scoperta delle affascinanti storie conservate nell’Antiquarium di Lucrezia Romana (Via Lucrezia Romana 62), nel Parco Archeologico dell’Appia Antica.

Il progetto Anche le statue parlano…

Il progetto nasce con l’intento di collegare passato e presente, archeologia e storia contemporanea. Si tratta di un vero e proprio viaggio nel tempo, di tipo espressivo e artistico, una proposta innovativa di valorizzazione culturale accessibile a tutti, ideata per far conoscere e apprezzare le storie e le leggende relative alle opere conservate presso le realtà museali coinvolte nell’iniziativa. Grazie alle suggestioni della musica e dei testi scritti per l’occasione, gli artisti creeranno un dialogo tra i dati scientifici e le memorie dei personaggi storici e mitologici riportando in vita storie di divinità e di semidèi, miti e leggende, uomini comuni vissuti circa 2000 anni fa.

Viaggio nella storia

Un viaggio nell’Antichità, ma anche un filo diretto con la Storia dei nostri giorni e un appello alla necessità di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio culturale. Sabato 28 settembre sono previsti tre turni di visita: alle ore 15.00 (1° gruppo), 16.30 (2° gruppo) e 20.30 (3° gruppo). Anche domenica 29 settembre, ma con orari differenti: ore 10.30 (1° gruppo), ore 12.00 (2° gruppo) e ore 15.30 (3° gruppo). I posti per le visite guidate teatralizzate sono già esauriti. Rimane aperta una “lista d’attesa” in caso di eventuali disdette.

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Cultura

Seminario sul Manifesto dell’Università Inclusiva il 26 settembre alla LUMSA

Seminario sul Manifesto dell’Università Inclusiva organizzato giovedì 26 settembre dall’Università LUMSA in collaborazione con UNHCR (Agenzia ONU per i Rifugiati) e RUIAP (Rete delle Università Italiane per l’Apprendimento Permanente) per presentare i risultati dell’omonimo questionario rivolto a studenti universitari richiedenti e beneficiari di protezione. Il Manifesto dell’Università Inclusiva è uno strumento finalizzato all’agevolazione dell’accesso per i rifugiati all’istruzione universitaria e alla ricerca, e promuovere l’integrazione sociale e la partecipazione attiva alla vita accademica.

Seminario in due sessioni

Il convegno prevede due sessioni di lavoro: dalle 10 alle 13:30 Leggere i Bisogni delle persone rifugiate nelle Università Italiane: voci della ricerca sociale applicata; dalle 14:30 alle 16 Laboratorio di servizio Gruppo di Lavoro RUIAP per l’Apprendimento Permanente e l’integrazione accademica delle persone rifugiate. Durante i lavori interverranno tra gli altri Patrizia Bertini Malgarini, Direttore Dipartimento di Scienze umane Università LUMSA, Paula Benevene, coordinatrice gruppo di lavoro RUIAP, Chiara Cardoletti Rappresentante UNHCR e per l’Italia, la Santa Sede e San Marino, RUIAP, Laura Formenti, Università Bicocca e Presidente RUIAP, Michele Mazzola, dirigente ufficio III Internazionalizzazione della ricerca, Direzione generale dell’internazionalizzazione e della comunicazione Ministero dell’Università e della Ricerca, Maurizio Oliviero, Rettore Università degli Studi di Perugia, Delegato CRUI per la Cooperazione allo Sviluppo (TBC) ed Elena Atzeni Responsabile UNHCR per progetto Manifesto dell’Università Inclusiva.

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Mastroianni, il mito attraverso scatti iconici a Roma dal 26 settembre

‘Marcello Mastroianni, sfumature fotografiche’ è la mostra che

Spazio 5, in via Crescenzio 99 a Roma, ospita dal 26 settembre

al 9 ottobre.

L’evento, a cura di Maurizio Riccardi e Giovanni Currado, è un omaggio a Marcello Mastroianni, uno degli attori più amati e iconici

del cinema mondiale, di cui si festeggiano i 100 anni dalla nascita.
Attraverso l’obiettivo di alcuni dei più grandi fotografi italiani,

la mostra ripercorre la vita e la carriera di Mastroianni, offrendo al pubblico la visione di immagini, molte delle quali inedite, che lo immortalano sul set e che ne rivelano anche i lati più intimi e privati.

A ROMA UNA MOSTRA FOTOGRAFICA RACCONTA IL RUOLO DEL FOTOREPORTER

Oltre a celebrare il grande attore, l’esposizione vuole anche rivalutare

il ruolo del fotoreporter, evidenziando l’importanza della fotografia di scena nel documentare la storia del cinema.

Attraverso gli scatti presenti in mostra, il pubblico ha l’opportunità di capire quanto il lavoro del fotoreporter sia fondamentale per la narrazione visiva di eventi irripetibili. Tra i fotografi in mostra che hanno immortalato Marcello Mastroianni spiccano Piero Ravagli,

Carlo Riccardi, Marcellino Radogna, Marcello Geppetti, Tania Cristofori, Luciano Del Castillo, Luciano Di Bacco,

Sebastiano Di Bari, Angelo Genovese, Vittorio Laverde, Elio Luxardo, Nevio Mazzocco, Massimo Vergari, Elio Vergati e Stefano Micozzi.

Le loro immagini non solo raccontano la vita dell’attore, ma documentano anche il mondo del cinema italiano del XX secolo e un’epoca di grande trasformazione culturale e sociale in Italia, soprattutto nel periodo del dopoguerra.
Accanto alla parte espositiva, la mostra si propone anche di

coinvolgere il pubblico con workshop, incontri e seminari tenuti

dai fotografi che hanno contribuito alla creazione di questo archivio visivo per diffondere l’importanza della fotografia come forma d’arte

e strumento documentale. ‘Marcello Mastroianni, sfumature fotografiche’ è promossa da Quinta Dimensione Aps e dall’associazione Identità Fotografiche, nuova realtà dedicata alla valorizzazione della cultura fotografica.

Enzo Ferreri
   
   

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Romaeuropa Festival ospita l’8 e il 9 ottobre l’ultima di Spores Project

Romaeuropa Festival ospita l’8 e il 9 ottobre all’ex Mattatoio l’ultima tappa di Spores Project Trasformazioni artistiche tra poesia, scienza e nuove tecnologie, progetto vincitore di Europa Creativa 2022, che verte sull’intersezione tra sperimentazione intermediale, arti performative, sostenibilità e innovazione audiovisiva (foto Flavia Mastrella). Uno spettacolo itinerante composto da un collettivo di artisti di grande spessore, i quali performeranno insieme a giovani promesse.

Creatività dirompente protagonista al Romaeuropa Festival

Creativa in senso dirompente è, appunto, la vocazione dell’arte moderna, che per questa via, si collega a una richiesta di libertà, e di conseguenza ad una utopia di tipo anarchico; anarchia come espressione dell’uguaglianza, di una pari misura di tutte le componenti. Così, le diverse arti possono convergere e potenziarsi, partecipando attivamente, ciascuna a suo modo, per incentivare i sensi, o addirittura producendo polisensi. Il principio anarchico-creativo, allora, può manifestarsi nel passaggio da una struttura verticale ad ipotesi formali orizzontali dove ogni “figura” è rielaborata e dove la direzione artistica diviene pura interrelazione attraverso un filo conduttore imprescindibile: la Poesia”.

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A Villa Medici “Il canto delle sirene” dal 4 ottobre al 13 gennaio 2025

Villa Medici prosegue nella sua esplorazione degli elementi con la mostra Il canto delle sirene. L’acqua raccontata dagli artisti, dal 4 ottobre 2024 al 13 gennaio 2025. Sulla terra e nell’atmosfera, al tempo stesso elemento e risorsa, l’acqua ci costituisce e travalica il mondo. Con le sue infinite forme, pioggia, mare, goccia, rugiada, ruscello, nuvola, nebbia e anche lacrime, è la sorgente essenziale di ogni vita. Deviata, sfruttata e inquinata, l’acqua è ormai divenuta elemento fondamentale dell’attuale crisi ecologica. Ma se da un lato è fatta oggetto di conquista, dall’altro gli abissi sono ancora oggi più misteriosi della Luna, territori agognati, abitati da mostri immaginari. A partire da Roma, dove l’acqua sembra essere eterna, l’esposizione riunisce le opere di circa 30 artisti contemporanei di livello internazionale, e ben 10 di queste creazioni sono concepite espressamente per l’occasione.

La mostra a Villa Medici

La mostra segue il ciclo dell’acqua, dalle civiltà sommerse alle pratiche rituali passando per le acque torbide delle rotte commerciali. La figura ibrida della sirena, a volte malefica e a volte protettiva, metà donna, metà animale, svolge il ruolo di guida per navigare tra questi mondi, dalle profondità alla superficie. La sua ambivalenza risuona con quella dell’acqua, spazio di metamorfosi tra acque di giovinezza e acque funeste. La mostra invita a esplorare i diversi stati dell’acqua visti attraverso lo sguardo degli artisti, dalla sua rappresentazione alle sue implicazioni politiche, da bene trasformato in risorsa a ricerca metaforica della sua sorgente.

Universo di contraddizioni

L’immersione in questo mondo liquido apre un universo di contraddizioni in un’epoca in cui i racconti delle origini dell’acqua si mescolano a quelli che paventano scenari futuri, dove l’acqua rappresenta una minaccia per le sue inondazioni o per la sua totale scarsità, e il livello dei mari si innalza mentre i fiumi si prosciugano. L’acqua è in crisi, ci ricordano gli artisti che navigano dalle acque inquinate delle città fino agli stretti degli spazi naturali, decretandone la morte, tacitamente o meno, per l’uso sconsiderato che ne facciamo e impegnandosi in una conversazione critica sulla nostra responsabilità collettiva di preservarla. Recuperare terreno, scorrere e riscoprire le proprietà magiche dell’acqua per ripensare il nostro mondo, questo è il filo che Il canto delle sirene. L’acqua raccontata dagli artisti ci invita a seguire.

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Cultura

L’Università LUMSA darà il benvenuto alle matricole il 23 settembre

L’Università LUMSA darà il benvenuto alle matricole con la prima delle ‘Giornate di accoglienza’ per gli iscritti al primo anno, lunedì 23 settembre in occasione dell’avvio dell’anno accademico (2024-2025). Durante le Giornate di accoglienza, le nuove studentesse e i nuovi studenti saranno accolti, in aula o a distanza, dal presidente del corso di laurea o da un docente di riferimento che presenterà le attività didattiche del nuovo anno (lezioni, laboratori, tirocini, ecc.), i servizi in sede e le risorse elettroniche disponibili online, le modalità di frequenza e i canali di comunicazione con i docenti e i tutor universitari.

Seconda Università più antica di Roma

L’Università LUMSA è il secondo ateneo più antico di Roma e quest’anno festeggia l’ottantacinquesimo anniversario dalla fondazione (1939) classificandosi al primo posto della graduatoria dal CENSIS 2024 tra gli atenei privati di media dimensione. Nell’anno accademico appena trascorso l’Università LUMSA ha registrato circa 10000 iscritti, di cui quasi 500 internazionali, i docenti sono 596. L’83,5% dei laureati all’Università LUMSA trova lavoro entro un anno dal conseguimento del titolo.

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La Street Art sbarca nel quartiere Ardeatino con “Donne e Sport”

La Street Art sbarca nel quartiere Ardeatino con un progetto che mira a trasformare le facciate del Centro Commerciale I Granai in un museo a cielo aperto. Dal 23 al 29 settembre 2024 ben 10 artisti di fama internazionale, Mr Thomas, Rame 13, Giusy Guerriero, Uman, Solo, Diamond, Ale Senso, Ettorre, Luca Ledda, Carloni,daranno vita a vere e proprie opere permanenti ispirate al tema “Donne e Sport”, un binomio in continua evoluzione che valorizza la figura femminile ancora oggi da incentivare per riscrivere sempre più le pagine della storia e di quella partecipazione rosa che, in campo e nei poteri strategici dello sport, ha ancora molta strada da percorrere.

Meta degli amanti della Street Art

Dopo oltre un anno di lavoro per la verifica della fattibilità dell’evento, con il patrocinio del Municipio VIII, il Centro si prepara a diventare una meta decisamente importante per tutti gli appassionati dell’arte dei murales che potranno ammirare le imponenti opere decise a celebrare la forza, la determinazione e la passione delle donne nello sport. Le opere, che saranno realizzate in tempo reale, raffigureranno atlete di diverse discipline, sottolineando l’importanza dell’uguaglianza di genere e del superamento degli stereotipi nel mondo sportivo. Dalla boxe alla ginnastica artistica, dal windsurf alle arti marziali, una serie di discipline raffigurate con il chiaro scopo di sottolineare lo spirito di inclusione e aggregazione, necessari alla vita di un quartiere che sempre più spesso è alla ricerca di spazi da scoprire e frequentare come luogo di incontro, condivisione e crescita per la comunità.

Primo di una lunga serie di eventi

Il primo di una lunga serie di eventi che il Consorzio degli Operatori del Centro Commerciale I Granai si propone di ospitare per coinvolgere un pubblico trasversale: «Siamo entusiasti di ospitare un evento che unisce l’arte e lo sport – ha dichiarato Alberto Piperno, Presidente del Consorzio I Granai – due mondi che esprimono forza, creatività e passione. Questo progetto vuole essere un omaggio a tutte le donne che, attraverso lo sport, dimostrano che non esistono limiti al coraggio e alla determinazione». Un progetto che intende dare voce alle donne e proprio per questo alcune di loro saranno premiate nel corso di una cerimonia speciale che le vedrà assolute protagoniste di un percorso che hanno seguito con amore e tenacia, cercando di far emergere i propri ideali e incoraggiare tantissime giovani a seguire il loro esempio non solo come atlete, ma anche come giornaliste sportive, conduttrici e tanto altro.

Le premiate di “Donne e Sport”

A ricevere il riconoscimento della prima edizione di “Donne e Sport: un sorriso per l’inclusione” saranno Alessia Scortechini, oro alle Olimpiadi di Tokyo e bronzo nel nuoto 100 stile libero ai Giochi Paralimpici 2024, Alice Sabatini, cestista, ex Miss Italia, modella, Lucia Fattori, campionessa di IndoorSkyDiving e Paracadutismo Indoor, Emanuela Tittocchia, commentatrice sportiva e attrice, il team rosa Asd Roma Sports per Cath’Serv Ball Mamanet In queste giornate speciali previsti anche eventi collaterali, come: Uam Festival, Urban Art Musica Festival, per una tre giorni tra arte, sport, intrattenimento e riflessione sociale, e Pulpa Festival.

Street Art curata da Enrico Peca

La parte dedicata ai murales è, infatti, curata da Enrico Peca, fondatore e direttore creativo di Spazio 010, agenzia di comunicazione che dal 2020 organizza il primo festival dedicato alla street art, appunto il Pulpafestival. Ad oggi il festival ha coinvolto più di 60 artisti da tutto il mondo creando un polo culturale itinerante di interesse internazionale. L’evento è gratuito e aperto al pubblico. Grande attesa quindi per ammirare queste straordinarie creazioni che a partire dal 29 settembre, saranno parte integrante dell’identità del Centro Commerciale I Granai.

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