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Cultura

Wanted di Fabrizio Ferraro sarà presente alla 18esima Festa del Cinema di Roma

Wanted di Fabrizio Ferraro sarà presentato in anteprima mondiale alla 18a edizione della Festa del Cinema di Roma, nella sezione FreeStyle.

Il film avrà la sua première il 24 ottobre alle 20.30 al MAXXI.

Nel cast Chiara Caselli, Denise Tantucci, Caterina Gueli, Giovanni Ludeno, Fulvio Luis Baglivi, Freddy Paul Grunert, Michelangelo Dalisi, con la partecipazione di Fabrizio Rongione.


Fabrizio Ferraro ci mostra, con la peculiarità del suo sguardo, il mistero di interi quartieri della metropoli che si svuotano di presenze umane. Un inquietante nuovo ordine che indaga e reprime. Le vite di tre donne si intrecciano in un ambiguo gioco di fughe e catture, in cui i ruoli di vittima e carnefice si scambiano fino a confondersi. Un film che prova a interrogare sul genere cinematografico e sui meccanismi del potere.
Wanted è un film che si confronta con i generi cinematografici passando dal poliziesco al crime fino al mistery e al drama, li attraversa tutti e li capovolge per uscire dai codici che solitamente li caratterizzano. 

Ho pensato a Wanted come un film de-genere – dice il regista – il levarsi di un grido, una crisi interna alla prigione costituita. Scritto prima della pandemia e girato prima della guerra in Ucraina. Non un film astratto e teorico– aggiunge – ma molto concreto e legato a ciò che è accaduto e sta accadendo alle nostre care attualità. In sintesi: we are here!
 
Wanted, scritto da Fabrizio Ferraro in collaborazione con Valerio Carando. È prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo film. Una produzione Vivo film con Rai Cinema con il sostegno di MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Lazio – Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.
 

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Cultura

Il 21 e 22 ottobre “Settecento illuminato”

Sabato 21 ottobre, alle ore 11.00 e domenica 22 ottobre 2023, alle ore 11.00 e alle ore 12.00, appuntamento alle Gallerie Nazionali di Arte Antica con SETTECENTO ILLUMINATO, il ciclo di visite guidate, realizzate in collaborazione con Si pArte! APS, del celebre appartamento di Palazzo Barberini fatto decorare nella seconda metà del XVIII secolo dalla principessa Cornelia Costanza Barberini e dal consorte, il principe Giulio Cesare Colonna di Sciarra, ancora perfettamente conservato.

Le visite, gratuite previo acquisto del biglietto di ingresso al museo, si svolgono ogni sabato alle 11.00 e ogni domenica alle ore 11.00 e alle ore 12.00 (esclusa la prima domenica del mese).

Per ulteriori informazioni e prenotazioni: didattica@siparte.net

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Cultura

L’artista romano Fabrizio Campaiola presenta il progetto “Labirinti” con i mattoncini Lego

L’artista romano Fabrizio Campaiola presenta il progetto “Labirinti” attraverso il materiale pop dei mattoncini Lego. Si tratta di “dedali”,

di “maze” (multicursali, complessi, ramificati). E non di “labyrinth” (unicursali). Cioè ci si può perdere per davvero tra i bivi e gli innumerevoli percorsi possibili, tra torri che cercano simmetrie, citazioni e colori che assumono significati differenti a seconda del punto di vista (frontale o prospettico), giocando con affascinanti citazioni dell’arte cinetica del Novecento, con lo spirito squisitamente pop dei mattoncini Lego e con il concetto di architettura in senso lato.

“LABIRINTI” IL 20 OTTOBRE PRSSO LO SHOWROOM IRSAP DI ROMA

Sono i “Labirinti” di Fabrizio Campaiola, il progetto che l’artista romano presenterà in occasione dell’omonima mostra personale,

in programma venerdì 20 ottobre (dalle ore 18 alle ore 21) presso

lo showroom Irsap di Roma, in zona Mandrione, dove, dell’ambito

della rassegna “InOltre”, le architetture degli antichi acquedotti romani, per una sera, dialogheranno con un corpus omogeneo di venti opere, realizzate dal 2019 ad oggi.

“Questo progetto nasce circa quattro anni fa – racconta Campaiola – quando, in un momento difficile della mia vita personale, ho avuto modo di fermarmi e scavare dentro i ricordi, e rendere reale

un’esigenza comunicativa che portavo dentro di me da sempre: rappresentare l’idea di città come un labirinto capace di chiamare in causa il fruitore, lo interroga e lo invita a giocare con l’opera d’arte, evocando sensazioni personali o temi sociali e, al tempo stesso, una irrinunciabile nostalgia ludica», dovuta alla scelta di realizzare questo progetto utilizzando esclusivamente mattoncini Lego”.

“E così è possibile disorientarsi, oppure divertirsi, o ancora perdersi, magari – con un esercizio d’immaginazione – sentendosi in una

città tridimensionale, a volte asfissiante, altre gioiosa.

Ecco, quindi, che l’opera coinvolge il fruitore, invitandolo implicitamente a risolverla, a immergersi all’interno del discorso artistico. Per uscire dal labirinto, oppure viceversa restarci.

«Mi piace pensare – continua l’artista – che non sia un caso che il personaggio mitologico greco Dedalo fosse un grande architetto, oltre che scultore e inventore. Perché secondo me il legame tra l’arte, la suggestione del labirinto e l’architettura in senso lato – dal design all’urbanistica – è indissolubile, si perde nella notte dei tempi, nel mito appunto”.

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Cultura

Almanacco. 19 ottobre 2007: la Fontana di Trevi colorata di rosso

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un fatto di cronaca accaduto a Roma il 19 ottobre 2007.

Fontana di Trevi è colorata di rosso da un presunto artista.

Tutto è successo intorno alle 16 e 30.

Un’ora dopo è stata chiusa l’erogazione dell’acqua e il liquido colorato ha quindi cessato

di fluire dalle rocce sotto la grande statua Oceano.

Alle 18 l’acqua ha ricominciato a scorrere, per assicurare il ricircolo

con liquido pulito.

Tecnici del Comune hanno lavorato un paio d’ore con le type=’text/javascript’ idropulitrici

per rimuovere la patina di rosso che si e’ depositata sul fondo della fontana, ormai quasi del tutto vuota.

LA RIVENDICAZIONE DI “AZIONE FUTURISTA”

La rivendicazione di “Azione Futurista”. Una scatola contenente alcuni volantini è stata trovata al lato della Fontana di Trevi:

l’azione è stata rivendicata dalla sigla “Ftm Azione futurista 2007” che attacca fra l’altro la Festa del Cinema di Roma.

Non a caso come obiettivo dell’azione è stata scelta la splendida vasca

in cui Anita Ekberg si immergeva di notte sotto gli occhi di Marcello Mastroianni nella Dolce Vita.

“Inizia così – si legge nei volantini – per noi futuristi un nuovo millennio, una nuova adesione alle evolute tecniche e ai nuovi

mezzi espressivi, interpretando un rinnovamento totale”.

L’AUTORE DELLA PERFORMANCE GRAZIANO CECCHINI

Si tratta di una performance di Graziano Cecchini, artista italiano,

che fa parte di un gruppo di avanguardia artistica neo-futurista.

È diventato noto per alcune azioni, effettuate in luoghi affollati

della città di Roma, volte a sorprendere i presenti creando situazioni bizzarre e inattese.

Per tingere l’acqua della Fontana di Trevi aveva usato un colorante a base di anilina.

In un video di un impianto di sorveglianza sulla piazza, è stato

ripreso l’uomo che gettava un contenitore, insieme ad un

volantino contro il mercato globale e il “Festival internazionale del film di Roma”.
Dopo le indagini della Digos è stato arrestato e successivamente scarcerato.

Cecchini, è anche ricercatore per il “Laboratorio Letteratura Futurista” curato dall’Associazione Italiana Transumanisti.

È inserito dalla casa editrice Taschen nel catalogo “Trespass:

Uncommissioned Public Art” (2010), come un’importante e

significativa realtà artistica internazionale proprio per la performance realizzata nella Fontana di Trevi.

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Cultura

La fotografa Barbara Dall’Angelo tra le vincitrici del “Highly Commended”

La fotografa romana Barbara Dall’Angelo è tra le vincitrici del premio “Highly Commended” del “Wildlife Photographer of the Year”, prestigioso concorso di fotografie naturalistiche organizzato dal Natural History Museum di Londra. Selezionata tra 49.957 partecipanti provenienti da 95 paesi, è stata insignita del prestigioso titolo durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta a South Kensington. La sua foto e tutte le altre vincitrici sono ora esposte e visibili sino al 30 giugno 2024 al Museo di Storia Naturale di Londra.

Spiega la fotografa

«Per me è davvero un grandissimo onore questo riconoscimento – spiega la fotografa Barbara Dall’Angelo – Sapere che la mia fotografia, insieme alle altre vincitrici, sia in mostra al Museo di Storia Naturale di Londra e che parlerà a milioni di persone, è una soddisfazione enorme. Sono anche molto contenta dal numero crescente di donne premiate al WPY: siamo ancora troppo poche, ma intravedo il cambiamento. È importante che lo sguardo femminile dia il suo contributo per la presa di coscienza su un tema così attuale».

Quasi 50.000 iscrizioni

Numeri alla mano, guardando quelli ufficiali in possesso del concorso, la 59esima edizione del concorso fotografico ha contato quasi 50mila iscrizioni. Di queste, il 25% erano di donne, di cui il 31% di età inferiore ai 17 anni, con un +2% rispetto al 23% dell’anno scorso. L’edizione 2023, quindi, entra nella storia come quella con il maggior numero di donne a partecipare alla competizione. La fotografia di Barbara Dall’Angelo arriva dalla zona del Parco Nazionale di Doñana in Andalusia e ritrae i campi allagati durante il ciclo di coltivazione del riso. L’area inondata è così grande che si forma un autentico mare a scacchiera.

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Cultura Spettacolo

“Le ali della città” dal 19 ottobre al 30 novembre nel quartiere Corviale

Le ali della città è un festival musicale di intrattenimento sperimentale, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura . Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2023 promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali la cui direzione artistica è affidata a Luigi Cinque

Ideata e svolta nel “non-centro” di Roma, a Corviale, la rassegna si svolgerà dal 19 ottobre al 30 novembre 2023 negli spazi del giardino del RistoBar, punto-ristoro del centro polivalente Nicoletta Campanella di Corviale (ingresso gratuito – in Via Marino Mazzacurati, 74°- RM)del parco antistante del punto ristoro e della Biblioteca Renato Nicolini. 

Il festival

“Le ali della città”, dedicato ai sobborghi della capitale ma che in realtà vuole anche mettere in discussione le categorie diffuse di centro e periferia, è un festival di nuove musiche.

Un incontro tra solisti di varia estrazione jazz contemporanea ed etnica che contribuiranno a costruire, oltre alle serate di un festival originale,

il corpo e la soundtrack di un immaginario film diretto da Luigi Cinque che firma anche la direzione artistica di questo Festival.

“La Ali della Città” è un set cinematografico vivente.

Mentre la nuova società liquida ha cambiato i connotati e l’anima della città, facendo diventare il centro cittadino un “malato terminale” soffocato da turismi onnivori e infestanti,

la periferia, con tutte le sue contraddizioni fortissime, inizia a produrre linguaggio e opportunità culturali.

La nuova edizione di “Le Ali della Città” avrà inizio giovedì 19 ottobre con una grande festa popolare che interesserà anche le giornate del 20 e 21 ottobre, con la partecipazione di Stefano Saletti e Barbara Eramo con Baobab Ensemble, didattica e spettacolo con l’esplorazione tra le musiche e le lingue del Mediterraneo, e con il LabBosio, sulla canzone popolare romana diretto da Sara Modigliani. 

Didattica e spettacolo seguiranno anche il 27 e 28 novembre con Nando Citarella e gli Equivox & Cymbalus Lab.

Il programma del festival vedrà, poi, giustapposti nomi di protagonisti della cultura musicale del nostro tempo.

Nelle settimane di svolgimento si alterneranno artisti come Alex Balanescu, violino solo; Antonello Salis, solista d’eccezione con il suo concerto narrante da Armstrong e Duke Ellington fino ad arrivare all’oggi, passando da Charlie Parker, Monk, Coltrane.

ll mediterraneo arabo e sefardita di Peppe Frana, la giovane Anais Drago, astro nascente del nuovo “violinismo” jazz e new elektronic muzik.

Un band leader affermato del jazz contemporaneo come Roberto Ottaviano, in due diverse giornate con diverse formazioni con Luigi Cinque .

 Efren Lopez, ispanico del mondo, una stella della world music e considerato, tra l’altro, uno dei più importanti suonatori di ghironda di sempre.

E poi gli esperimenti musicali di Gabriele Mirabassi, la chitarra battente di Francesco Loccisano, Marcello De Carolis e molti altri.

Il mese di novembre sarà interpolato di date speciali che consisteranno in una serie di lezioni concerto e vedranno la presenza (in diretta o in video) di artisti come Antonello Salis, Luigi Cinque, Patrizio Fariselli, Petra Magoni, Giovanna Famulari, Silvia Brè, Lello Voce, Ricky Gianco,  Badara Seck.

A fine concerto sarà possibile cenare e godere di un momento conviviale insieme agli artisti.

Informazioni: info@mrf5.it  +39 342 166 2800 Sito: www.mrf5.it Anche in streaming su www.facebook.com/incontrifestival

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Cultura

Doppio appuntamento per la rassegna “Libri al Museo”

Giovedì 19 e venerdì 20 ottobre sono le prossime date dei due nuovi appuntamenti di “Libri al Museo”, la rassegna a cura della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina, che ospita in varie sedi museali la presentazione di pubblicazioni dedicate alla storia dell’arte, alla museologia e ai beni culturali. 

Si inizia alle ore 18.00 di giovedì 19 ottobre, alla Galleria d’Arte Moderna. Si prosegue venerdì 20 ottobre alle ore 17.30 in Sala Pietro da Cortona, ai Musei Capitolini.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Per ulteriori informazioni si può visitare il sito http://www.museiincomuneroma.it/

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Cultura

Almanacco. 18 ottobre 33 muore Agrippina Maggiore

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 18 ottobre 33.

Muore AGRIPPINA MAGGIORE. è stata una nobildonna romana, appartenente alla dinastia giulio-claudia.

Figlia di Giulia maggiore, a sua volta figlia del primo imperatore romano Augusto, e del generale Marco Vipsanio Agrippa,

Agrippina maggiore andò in sposa all’età di circa vent’anni a

Germanico Giulio Cesare, figlio adottivo del futuro imperatore Tiberio, a sua volta figlio adottivo ed erede di Augusto.

Di nobili natali, fu anche una moglie e madre molto attiva:

seguì il marito nelle sue campagne militari in Germania Magna e

in Siria, dandogli nove figli, dei quali sei sopravvissero fino all’età adulta.
Tra questi figli, celebri sono il futuro imperatore Caligola e

Agrippina minore, moglie dell’imperatore Claudio e madre dell’imperatore Nerone

MORI’ ALL’ETA’ DI QUARANTASETTE ANNI

Dopo essere stata una delle donne più importanti dell’impero, cadde in disgrazia in seguito alla prematura morte del marito, avvenuta nel 19.

Agrippina finì per inimicarsi il suocero Tiberio e il suo prefetto

del pretorio Seiano e, a causa delle trame di quest’ultimo, fu esiliata a Ventotene, dove morì all’età di circa quarantasette anni.

Dopo la sua morte, Tiberio disse di essere stato generoso con

Agrippina per non averla condannata a morte e la accusò anche di dissolutezza

e di adulterio con Gaio Asinio Gallo.

Agrippina non venne condannata alla damnatio memoriae, ma

il giorno del suo compleanno venne aggiunto nell’elenco dei dies nefasti.

Quando nel 37 Tiberio morì e gli successe Caligola, il terzogenito di Agrippina, questi riportò le ossa della madre e del fratello maggiore

a Roma e le seppellì nel Mausoleo di Augusto.

Considerata dagli scrittori antichi una donna di animo nobile e

moralità impeccabile, è una delle poche esponenti delle famiglie imperiali romane ad aver goduto di buona reputazione sia nelle fonti

a lei contemporanee sia in quelle postume.

E’ UNA DELLE 106 DONNE CHE BOCCACCIO DESCRIVE NELLA RACCOLTA DI BIOGRAFIE DI DONNE FAMOSE

Agrippina è una delle 106 donne che l’autore tardo-medioevale Giovanni Boccaccio (1313-1375) descrive nella sua opera

De mulieribus claris, una raccolta di biografie di donne famose, appartenenti al mito, alla classicità o alla sua contemporaneità;

nell’opera, poiché godeva di una buona reputazione già negli autori classici, Agrippina maggiore viene rappresentata in contrapposizione alla cattiva luce in cui si trovava la figlia Agrippina minore.

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Cultura

L’Università LUMSA ospita la presentazione di “Orizzonti sportivi. Epos, Ethos, Paideia, Polis”

L’Università LUMSA ospita domani alle 11 la presentazione del libro “Orizzonti sportivi. Epos, Ethos, Paideia, Polis”, Editrice AVE, 2023. Autori: prof. Raniero Regni (ordinario di Pedagogia Sociale – Università LUMSA), prof.ssa Maria Cinque (ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale – Università LUMSA), prof. Luca Grion (associato di Filosofia Morale – Università di Udine) e Daniele Pasquini (presidente Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport e CSI Roma). Il volume reca la prefazione del dott. Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani e un’appendice a cura di don Franco Finocchio, diocesi di Novara. L’evento è organizzato congiuntamente da Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, Comitato territoriale CSI di Roma, Università LUMSA, Editrice AVE e LUMSA Sport United Società Sportiva Dilettantistica.

Prof. Bonini, rettore Università LUMSA

Il programma dell’incontro prevede il saluto iniziale del prof. Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA. A seguire gli interventi dei relatori: don Michele Gianola, sottosegretario e direttore ad interim dell’Ufficio per la pastorale dello Sport della Conferenza Episcopale Italiana, Paolo Seghedoni, vicepresidente dell’Azione Cattolica Italiana – settore Adulti e infine Domiziana Mecenate, atleta paralimpica e influencer. Conclusioni degli autori: Daniele Pasquini, Raniero Regni e Maria Cinque. Modera l’incontro Piercarlo Presutti, capo redazione Ansa Sport.

Chiave di lettura dello sport

“Orizzonti sportivi. Epos, Ethos, Paideia, Polis” offre una chiave di lettura del variegato mondo dello sport partendo da quattro prospettive inusuali: epica, etica, educazione e cittadinanza. Lo sport, grazie all’universalità e all’immediatezza del suo linguaggio, è diventato una delle più potenti forme di epica moderna (ed è entrato nella Costituzione italiana il 20 settembre 2023, a dimostrazione del suo valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico).

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Cultura

Festa del cinema di Roma: “Lazio, Terra di Cinema: un sistema di opportunità”, dal 18 al 29 ottobre

Anche quest’anno la Regione Lazio sarà alla Festa del Cinema di Roma che si svolgerà dal 18 al 29 ottobre all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”.

Molti saranno gli appuntamenti per discutere e confrontarsi sul futuro del cinema e dell’audiovisivo con esperti del settore, appassionati e rappresentanti istituzionali e di categoria.

Uno spazio particolare sarà offerto agli studenti di vari istituti e scuole di cinema e audiovisivo.

“Lazio, Terra di Cinema: un sistema di opportunità”

Presso l’Auditorium Arte sarà attivo lo spazio “Lazio, Terra di Cinema: un sistema di opportunità”, a cura della Regione,

in collaborazione con tutte le realtà regionali come la Scuola d’arte cinematografica Volonté, l’Officina delle Arti Pasolini, Roma Lazio Film Commission e le tante strutture dedicate a sostenere il settore.

Lo spazio è aperto al pubblico e accoglierà la stampa, gli addetti di settore; ospiterà gli incontri, le masterclass e le proposte dal territorio, dalle associazioni e da tutte quelle realtà impegnate a far crescere il settore del cinema e dell’audiovisivo.

Come ormai consuetudine, nello spazio della Regione verrà assegnato il premio “Lazio Terra di Cinema”

a personalità che si sono contraddistinte nel mondo del cinema e dell’audiovisivo.

La Regione Lazio con Lorenza Lei, delegata del presidente Francesco Rocca per il settore cinema e audiovisivo, sta investendo molto nel settore

con l’obiettivo di riportare al centro del mercato il contenuto creativo in tutti i suoi aspetti, dal piccolo schermo alle nuove forme di coproduzione, valorizzando i territori, anche a livello internazionale.

È inoltre prevista l’istituzione di un’Agenzia del cinema e dell’audiovisivo per mettere a sistema tutte le attività che oggi sostengono la filiera. 

Si tratta di una vera e propria rivoluzione dei meccanismi di sostegno che la Regione Lazio ha predisposto in questi anni per cinema e audiovisivo.

Arsial sarà partner istituzionale della manifestazione, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio agroalimentare e le produzioni di eccellenza nel nostro territorio. Nel corso dell’evento offrirà un percorso sensoriale con l’abbinamento cibo-vino.

È possibile consultare tutto il programma degli eventi al seguente link https://tinyurl.com/8k77ck7