Categorie
Economia

Alla Serra del Palazzo delle Esposizioni il Festival dell’Imprenditore

La Serra del Palazzo delle Esposizioni il 13 e 14 giugno ospiterà la prima edizione del Festival dell’Imprenditore, un evento nazionale promosso da Confimprenditori, pensato per dare voce al tessuto produttivo italiano e offrire uno spazio di confronto tra imprese, istituzioni, esperti e innovatori. Il Festival nasce con un obiettivo chiaro: rimettere al centro il ruolo delle piccole e medie imprese italiane, troppo spesso ignorate nel dibattito pubblico, nonostante rappresentino oltre il 90% del sistema economico del Paese. L’iniziativa si propone di affrontare i temi cruciali per lo sviluppo e la competitività delle PMI, con particolare attenzione all’innovazione, all’internazionalizzazione, alla semplificazione amministrativa e alla sicurezza economica.

Presenti alla Serra per l’evento

All’evento interverranno il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che aprirà i lavori, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e tanti altri rappresentanti del governo e delle istituzioni nazionali e locali. In un contesto globale segnato da profonde trasformazioni tecnologiche, il Festival dedicherà un ampio spazio all’impatto dell’intelligenza artificiale sui settori trainanti del Made in Italy, a partire dall’agroalimentare e anche dalla moda. Saranno presenti imprese innovative, startup, rappresentanti del mondo finanziario, della ricerca e della politica, per analizzare insieme nuove opportunità di sviluppo e definire strategie condivise per affrontare il futuro.

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

Acea per il Sociale prosegue

“Acea per il Sociale”, il progetto del Gruppo che prevede una serie di incontri sul territorio di Roma e della sua area metropolitana per sensibilizzare gli anziani su temi cruciali come la prevenzione delle truffe, il risparmio idrico ed energetico e la sostenibilità, prosegue. L’ultimo incontro si è svolto la scorsa settimana presso il Centro Anziani APS Filippo Meda del Municipio Roma IV, alla presenza della Presidente di Acea Barbara Marinali, con il patrocinio di Roma Capitale e in collaborazione con il Municipio e l’Arma dei Carabinieri. In particolare, questi incontri hanno l’obiettivo di fornire agli anziani strumenti concreti per difendersi, soprattutto nel loro contesto quotidiano.

Esperti di Acea e Carabinieri

Esperti di Acea e dell’Arma dei Carabinieri intervengono su come riconoscere e prevenire le truffe, come nei casi di sottoscrizione inconsapevole di contratti, aiutando i cittadini a sviluppare maggiore consapevolezza sulle condizioni offerte. Al termine, la Presidente di Acea, Barbara Marinali, ha donato un tablet al Presidente del Centro anziani per favorire il dialogo diretto con lo sportello virtuale Acea. A tutti i partecipanti consegnati gadget utili per il risparmio idrico ed energetico come borracce e lampadine LED.

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

Greenwashing nel convegno organizzato dall’associazione Codici

Greenwashing in primo piano nel convegno organizzato dall’associazione Codici, tenutosi presso l’hotel Villa Mercede a Frascati. L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto LE.S.S., ha visto la partecipazione di esperti e legali, che hanno affrontato un tema particolarmente delicato. «Quella del greenwashing è una sfida per i consumatori – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e per le imprese responsabili. Come associazione siamo impegnati in un’attività di monitoraggio dell’attività delle aziende per segnalare eventuali irregolarità alle autorità». Così Davide Zanon, Responsabile dell’Ufficio Progetti di Codici: «La consapevolezza dei consumatori in tema di greenwashing sta crescendo, c’è sempre più attenzione alle politiche ambientali delle aziende. È importante che queste ultime adottino comportamenti corretti e trasparenti, evitando slogan generici e magari non del tutto veritieri se non addirittura falsi. Bisogna far seguire alle parole fatti concreti».

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

Roma si consolida nel panorama congressuale internazionale

Roma consolida il suo ruolo di protagonista nel panorama congressuale internazionale, posizionandosi tra le prime dieci città al mondo nella prestigiosa classifica “ICCA Country and City Rankings Report 2024”, pubblicata dall’International Congress and Convention Association (ICCA), la principale organizzazione di riferimento globale per il settore degli eventi associativi. Anche a livello europeo, Roma mantiene salda la sua posizione al 6° posto, confermandosi tra le destinazioni più richieste dalle Associazioni internazionali. Confermarsi nella Top Ten mondiale per il secondo anno consecutivo rappresenta un importante riconoscimento per la Capitale, frutto di un percorso strategico di posizionamento, valorizzazione dell’offerta e consolidamento della reputazione internazionale.

Roma nel report ICCA 2024

Un risultato da leggere anche in chiave economica: secondo quanto riportato nel report ICCA 2024, Roma figura tra le prime dieci destinazioni al mondo per ritorni economici generati dai congressi internazionali. Circa 60.000 delegati hanno partecipato agli eventi ospitati in città, generando un impatto economico stimato di 200 milioni di dollari. Un dato che conferma il valore e la redditività del turismo congressuale e il ruolo strategico che questo segmento ricopre nell’attrazione di investimenti, competenze e networking globale. Il ranking ICCA 2024 fotografa un contesto in trasformazione per l’intera meeting industry: con oltre 11.000 congressi internazionali censiti, si osserva una maggiore distribuzione degli eventi su un numero crescente di destinazioni, con l’ascesa di mercati emergenti e delle cosiddette “secondary cities”.

Solo eventi internazionali

È importante sottolineare che la classifica ICCA considera solo eventi internazionali promossi da associazioni, con almeno 50 partecipanti e rotazione tra Paesi diversi. Non include congressi nazionali o locali, e quindi restituisce solo una porzione, seppur strategica, dell’attrattività complessiva di una destinazione.

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

Acquistare miele italiano per sostenere gli apicoltori nazionali

Acquistare miele italiano per sostenere gli apicoltori nazionali e salvare un patrimonio da quasi 1,6 milioni di alveari, lo scorso anno per la prima volta in calo, con 80 miliardi di api stimate al lavoro. È l’appello lanciato dalla Coldiretti in vista della Giornata mondiale delle api che si celebra il 20 maggio, quest’anno dedicata al loro ruolo fondamentale nella prodizione di cibo. Secondo un’analisi Ispra, quasi il 90% delle specie di piante da fiore selvatiche del mondo e il 75% delle specie mondiali di interesse agrario dipendono per la loro riproduzione, interamente o in parte, dall’impollinazione operata da animali. Un ruolo che in Italia è oggi minacciato dagli effetti dei cambiamenti climatici.

Produzione nazionale in lieve calo

Secondo un’analisi Coldiretti su dati dell’Osservatorio Miele, nel 2024 la produzione nazionale è stimata in 21.850 tonnellate, in lieve calo rispetto al 2023, accompagnata per la prima volta da una leggera flessione del numero degli alveari, in controtendenza al costante incremento degli ultimi anni. Le condizioni meteo-climatiche, tra escursioni termiche e piogge abbondanti, hanno azzerato o fortemente ridotto le produzioni dei principali mieli primaverili su tutto il territorio nazionale, con una ripresa estiva parziale e molto diversificata.

Alimentazione di soccorso

L’assenza di nettare per periodi prolungati ha reso necessari interventi di alimentazione di soccorso frequenti e tempestivi, per garantire le buone condizioni di salute e la sopravvivenza delle famiglie di api, che hanno fatto registrare perdite invernali fino al 30%. Senza dimenticare le pesanti ripercussioni sui costi di produzione. Un trend proseguito di fatto anche nel 2025. La ripresa della stagione apistica è stata caratterizzata da meteo variabile, con alternanza di caldo e freddo e piogge abbondanti, che ha limitato la possibilità di sfruttare a pieno le prime fioriture primaverili.

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

Alla Sala Tatarella della Camera presentato il progetto Madenotinitaly

Alla Sala Tatarella della Camera dei Deputati, nel corso dell’evento “Europa, etichette, dazi e vino: contromisure per tutelare il Made in Italy”, presentato il progetto “Madenotinitaly”, ideato dall’agenzia di comunicazione Cenacoli e da oscarwine, uno dei portali sul vino più letti in Italia, per contrastare il fenomeno dell’italian sounding.

Partecipanti in Sala Tatarella

Alla presentazione hanno partecipato l’on. Marco Cerreto, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, Livio Buffo, Ceo di Cenacoli e fondatore di oscarwine, Andrea di Paolo, vicepresidente di BAT Italia e Massimo Garzillo, Responsabile mercato vini e alcolici Poligrafico dello Stato. Attraverso un portale dedicato www.madenotinitaly.com, i navigatori del web potranno segnalare anonimamente prodotti che sfruttano l’assonanza con l’italiano, indicando nazione e città dove li hanno trovati o acquistati, il prezzo e aggiungere note personali. Come il fatto di essere stati “ingannati” dal nome “familiare” o dall’uso di un tricolore.

Livio Buffo, CEO di Cenacoli

«L’idea di questo portale è nata tempo fa – spiega Livio Buffo, CEO di Cenacoli – ma, dopo la questione dei dazi statunitensi, abbiamo pensato fosse il momento di metterlo online. Dei dazi si sta parlando molto, creando incertezza e paura fra i produttori di vino; siamo ancora in una fase embrionale e non sappiamo come andranno le cose. Un braccio di ferro con il presidente Trump sarebbe deleterio ma le aziende italiane potrebbero recuperare quanto tolto loro dall’italian sounding. Si calcola che in tutto il mondo, questa forma di marketing imitativo abbia un fatturato di poco superiore a quello di tutto il nostro export. Immaginate cosa potrebbe accadere se iniziassimo a riprendere quanto ci viene tolto.

Raccolta di dati del portale

Il portale servirà a raccogliere dati per indagini statistiche, a capire quante persone sono ingannate dall’assonanza con l’italian, dove il fenomeno è maggiormente diffuso e la differenza tra i prezzi di questi prodotti e i nostri. Con il senatore Centinaio stiamo studiando una serie di iniziative all’estero per coinvolgere la comunità degli italiani nel mondo che conoscono bene questo problema».

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

SOS invasione di grano dal Canada: insorge Coldiretti

SOS invasione di grano dal Canada, con gli arrivi raddoppiati nel solo mese di gennaio 2025 dell’82% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Grano che viene trattato in preraccolta con il glifosato, una modalità vietata nel nostro Paese, per cui è importante tutelare le aziende agricole e i consumatori assicurando reciprocità delle regole e trasparenza in etichetta. A denunciarlo è Coldiretti Puglia, in occasione del blitz degli agricoltori di Coldiretti al porto di Manfredonia con gommoni e motoscafi. Gli agricoltori di Coldiretti sono andati all’arrembaggio della nave ‘Rooster’ proveniente dal Quebec, carica di quasi 24mila tonnellate di grano canadese, per la mobilitazione a difesa del Made in Italy ed impedire che vengano spacciati come pane e pasta italiani quelli ottenuti con grano importato.

Mamma è ora di dare battaglia

Con lo slogan ‘Mamma è ora di dare battaglia’, ‘Mamma sei sicura che quello che mangiano i tuoi figli non contenga schifezze’, gli agricoltori presidiano il porto di Manfredonia per denunciare lo scenario critico per le imprese agricole e per i consumatori, con il crollo del prezzo del grano pugliese che ha perso 40 euro in 1 anno, mentre solo a gennaio sono arrivati 87,4 milioni di chili di grano duro dal Canada, già in aumento del 68% nel 2024. Coldiretti è favorevole agli scambi commerciali, ma serve un’armonizzazione delle regole basate sul principio di reciprocità e di trasparenza. Una situazione che rischia peraltro di peggiorare a causa dei dazi. Secondo il rapporto della Commissione per lo Sviluppo del Grano del Saskatchewan la guerra commerciale tra Usa e Canada potrebbe far calare gli acquisti di cereali canadesi negli States spingendo di fatto a indirizzarli verso altri mercati.

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

Il Rome City Institute il 5 maggio ospita il Business Forum della Fidaf

Il Rome City Institute il 5 maggio ospita la quarta edizione del Business Forum della Fidaf, evento internazionale con imprese, università e istituzioni per promuovere dialogo e cooperazione attraverso lo sport, in collaborazione con RGP Northwestern Ohio e con il patrocinio della Città di Roma. Dopo i successi registrati nelle edizioni di Varese, Bologna e Firenze, la Federazione Italiana di Football Americano (FIDAF), in collaborazione con RGP Northwest Ohio, Jobs Ohio e Rome City Institute e con il patrocinio della Città di Roma, annuncia il IV Business Forum italiano, in programma a Roma lunedì 5 maggio 2025, presso la sede del Rome City Institute, Lungotevere Arnaldo da Brescia 15.

Il Forum al Rome City Institute

Il Forum, intitolato “Roma–Ohio: Un Ponte tra Sport, Business e Mondo Accademico”, rappresenta un momento di confronto unico tra imprese, istituzioni e università, con il lancio ufficiale del “Rome City Center for Sports, Diplomacy and Innovation (CSDI)” come highlight della giornata. Il CSDI si propone come hub internazionale per promuovere lo sport quale strumento di cooperazione, dialogo e innovazione, con una forte vocazione internazionale. La giornata prenderà il via alle 10:30 con sessioni di networking tra aziende e rappresentanti di RGP Northwest Ohio, Jobs Ohio e Università di Toledo. Seguirà l’apertura istituzionale e tre panel tematici.

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

La Rome Startup week al Gazometro di Roma per l’edizione 2025

La Rome Startup week torna al Gazometro di Roma per l’edizione 2025. È il Festival dove Innovazione e Tecnologia ispirano i futuri leader del nostro Paese e incontrano il mercato dei capitali. Nel corso della manifestazione sono previsti 30 panel e talk, con più di 60 speaker italiani e internazionali, nei quali si discuterà di temi strategici quali: Human centric, per gli imprenditori e la loro crescita professionale, salute e benessere; Sustainable Impact, Startup e Tecnologie per un futuro sostenibile; From Talent To Founder, per ispirare chi vuole avviare una startup, a ogni età; Hypergrowth, per Imprenditori che vogliono crescere e Venture Capital.

Rome Startup Week 2025 dal 6 maggio

La Rome Startup Week 2025 sarà aperta il 6 maggio dal primo Policy Hackaton Nazionale, organizzato in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel quale imprenditori, innovatori, rappresentanti delle Istituzioni e del mondo Accademico elaboreranno una serie di proposte di legge per evitare la fuga di giovani talenti italiani all’estero. L’evento è organizzato dall’Associazione Roma Startup, in collaborazione con Ministero delle Imprese e il Made in Italy, Ministero degli Affari Esteri, Italian Trade Agency, Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, Future4 Comunicazione, Orange Media Group e The Growth Kitchen.

Programma della manifestazione

Il Programma completo e i relatori della manifestazione è sul sito romestartupweek.com. Jack Dunn, Vinted, svelerà come la Startup lituana, specializzata nella vendita di abbigliamento e accessori usati e orientata alla sostenibilità e alla circolarità, è diventata una società da 5 miliardi di euro. Clara Vella, parlerà del progetto “Sei Complice” contro il Revenge Porn, da lei fondato a Roma insieme ad altre quattro studentesse universitarie con l’obiettivo di innescare un cambiamento culturale nella società e nei giovani. Sarà presente Andrea Sasso, manager e imprenditrice con una lunga esperienza internazionale, co-fondatrice di TalentLab Torino, piattaforma per il networking e l’empowerment femminile. Daniele Cassioli, campione mondiale paralimpico di sci nautico e divulgatore, racconterà come sport e tecnologia possono diventare strumenti potenti per superare i limiti.

Altri interventi alla Rome Startup Week

Nella due giorni della manifestazione sono previsti gli interventi anche di: Virginia Gambardella, fondatrice di Anapana, il primo mindfulness studio online in Italia, con una community di oltre 500.000 persone, focalizzato sul benessere mentale e fisico; Flavio Albano, co-fondatore de La Tornanza, Movimento Culturale che favorisce il rientro dei talenti italiani nei loro paesi d’origine dopo gli studi e l’esperienza lavorativa all’estero; Serena Mignucci, CEO e co-fondatrice di Bufaga, startup innovativa nel settore cleantech che sviluppa tecnologie per rimuovere l’inquinamento atmosferico durante la guida; Nicola Mei, ex giocatore professionista di scacchi, CEO di Hi!Founders, la Community dell’ecosistema startup italiano, un social network dedicato proprio alle nuove iniziative imprenditoriali del nostro Paese.

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

Regione Lazio e Roma Capitale al fianco delle attività storiche

La Regione Lazio e Roma Capitale hanno confermato quest’oggi, presso il Museo di Roma a Palazzo Braschi, il loro impegno concreto nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio commerciale e culturale del territorio, con il progetto dedicato alle botteghe, ai mercati e alle attività storiche. All’evento sono intervenuti: Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio, Monica Lucarelli, assessora alle Attività produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale, Lorenzo Tagliavanti, presidente Camera di Commercio di Roma, Romolo Guasco, direttore Confcommercio Roma, Maria Fermanelli, presidente CNA Roma e infine Andrea Rotondo, presidente Confartigianato Roma.

Interesse condiviso di Regione e Comune

Si tratta di un interesse strategico condiviso, che ha l’obiettivo di contrastare la progressiva scomparsa di mestieri e attività che, da generazioni, animano il tessuto urbano e sociale delle nostre città. La Regione Lazio ha stanziato complessivamente 5 milioni e duecentomila: nel 2024 è stato pubblicato l’avviso pubblico regionale per la salvaguardia e la valorizzazione delle botteghe e delle attività storiche del Lazio che ha messo in campo 2.400.000 euro con l’obiettivo di rilanciare realtà che rappresentano un autentico presidio di tradizione, saper fare e identità locale.

Progetto Come ‘na Vorta

Tra i progetti finanziati dal bando della Regione c’è il progetto di Roma Capitale “Come ‘na Vorta – Il Commercio com’era, come sarà”. Ideato dall’Assessorato alle Attività Produttive e Pari Opportunità, l’iniziativa si sviluppa lungo tre filoni principali: botteghe storiche, mercati rionali di tradizione e attività di commercio su area pubblica di riconosciuta storicità. Obiettivo del progetto è accompagnare queste realtà in un percorso di rilancio e valorizzazione che unisca tradizione, innovazione e sostenibilità, rafforzando il loro ruolo nei quartieri e nel sistema economico cittadino.

Comunicato Stampa