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Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione a Villa Miani

Il Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti con la collaborazione dello studio The European House – Ambrosetti, si svolgerà a Villa Miani a Roma, giovedì 23 a venerdì 24 novembre. Il Forum è l’appuntamento annuale per l’agroalimentare che riunisce i maggiori esperti, opinionisti, ed esponenti del mondo accademico nonché rappresentanti istituzionali, responsabili delle forze sociali, economiche, finanziarie e politiche che vedono nel destino del settore una delle chiavi cruciali e identitarie per la crescita del Paese.

La due giorni del Forum

Nell’arco dei due giorni il presidente della Coldiretti Ettore Prandini affronterà, con la presenza di prestigiosi ospiti nazionali ed internazionali, temi correlati all’ambiente, alla salute e all’economia con spazi di approfondimento, la presentazione di indagini, ricerche ed esposizioni mirate. Specifiche sessioni saranno dedicate alle tavole degli italiani, ai nuovi modelli di consumo, all’innovazione e competitività delle imprese, alla sfida energetica e alla transizione ecologica e digitale, alle infrastrutture, alle politiche per l’Europa fino ai rapporti di filiera e la sovranità alimentare in uno scenario globale segnato da guerre e migrazioni dai paesi più poveri.

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Coldiretti, scendono i prezzi degli alimentari

Per la prima volta, da oltre 2 anni, scendono i prezzi degli alimentari che fanno registrare una diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente.

É quanto emerge dall’analisi della Coldiretti, sui dati Istat sull’Inflazione, a ottobre

dalla quale si evidenzia che a raffreddare la corsa dei prezzi è la brusca frenata della verdura che ad ottobre cala addirittura del 2,4% rispetto a settembre.

Un andamento che – sottolinea la Coldiretti – potrebbe aiutare a rilanciare i consumi nel settore in calo in quantità del 4,4% nei primi nove mesi dell’anno.

Si tratta del primo mese dall’entrata in vigore del patto antinflazione che – sottolinea Coldiretti – deve garantire il rispetto della normativa vigente in materia di contrasto alle pratiche commerciali sleali di cui al D. Lgs 198/2021

ed in particolare quella relativa al divieto di vendita sottocosto

ed assicurare che non si producano distorsioni nella ripartizione del valore e di una equa remunerazione, a pregiudizio soprattutto delle fasi contrattualmente più deboli, posizionate a monte della filiera agroalimentare.

Occorre infatti evitare – conclude la Coldiretti – che il peso dell’iniziativa si scarichi sugli anelli più deboli della catena

salvaguardando i bilanci dei produttori agricoli e degli operatori della trasformazione, industrie e cooperative,

che sono stati i più colpiti dall’incremento dei costi di produzione, tutelando il tessuto produttivo e l’occupazione.

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Stagione di raccolta del tartufo bianco al via nel Belpaese

Stagione di raccolta del tartufo bianco al via, con le prime quotazioni che spingono gli italiani all’acquisto facendo registrare in media prezzi di 2500 euro al Kg per pezzature oltre i 50 grammi (la più pregiata) alla borsa del tartufo di Acqualagna, nell’ultima rilevazione, anche se molto dipende da caratteristiche e profumo. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti che fa precedere un fine stagione con il botto per feste, sagre e mostre lungo tutto lo Stivale che rappresentano una ottima occasione per acquistare o assaggiarlo nelle migliori condizioni e ai prezzi più convenienti. Le buone condizioni climatiche hanno favorito un contenimento dei prezzi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando si registravano per le stesse dimensioni valori di 4500 euro al chilo.

Scenari positivi per la stagione 2023

Arrivati a metà novembre, si aprono scenari positivi sulla stagione del tartufo bianco con il clima e l’abbassamento delle temperature che assicurano una qualità davvero alta con ottimi profumi che rispecchiano appieno le caratteristiche peculiari del Tuber magnatum. Prezzi molto convenienti si registrano in realtà lungo tutta la Penisola, dove le manifestazioni in corso sono una opportunità da cogliere al volo. Le condizioni climatiche fino ad ora hanno consentito infatti una buona raccolta per il Tuber magnatum Pico che si sviluppa in terreni freschi e umidi sia nelle fasi di germinazione che in quella di maturazione.

Ricercatori in tutta l’Italia

Dal Piemonte alle Marche, dalla Toscana all’Umbria, dall’Abruzzo al Molise, ma anche nel Lazio e in Calabria sono numerosi i territori battuti dai ricercatori. Il tartufo è un fungo che vive sotto terra ed è costituito in alta percentuale da acqua e da sali minerali assorbiti dal terreno tramite le radici dell’albero con cui vive in simbiosi. Nascendo e sviluppandosi vicino alle radici di alberi come il pino, il leccio, la sughera e la quercia il tartufo, deve le sue caratteristiche proprio dal tipo di albero presso il quale si è sviluppato. La forma, invece dipende dal tipo di terreno: se soffice il tartufo si presenterà più liscio, se compatto, diventerà nodoso e bitorzoluto per la difficoltà di farsi spazio.

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Sciopero Generale venerdì 17 novembre a Roma

Roma si prepara all’ennesimo venerdì nero. Il 17 novembre

è sciopero generale e la città rischia la paralisi di molti servizi:

dagli asili nido alle scuole materne, trasporti, scuole, sanità e uffici pubblici. 

La mobilitazione è stata indetta da Cgil e Uil, insieme anche a Usb – Unione Sindacale di Base per protestare contro la legge di Bilancio

e le politiche economiche e sociali del governo. Si tratta di uno

sciopero  generale delle lavoratrici e dei lavoratori del pubblico impiego e di tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata di lavoro.

“Si avvisa la cittadinanza che nella giornata potrebbero verificarsi disservizi” si legge sul sito istituzionale di Roma Capitale. Dunque

a rischio le attività negli asilo nido e nelle scuole dell’infanzia capitoline, così come negli uffici di municipi e dipartimenti.

Lo stop potrebbe riguardare anche i lavoratori di Ama per quanto riguarda la raccolta e il conferimento dei rifiuti, i servizi cimiteriali; quelli di Roma Multiservizi e Zètema con ripercussioni su musei e biblioteche di Roma. 

SCIOPERO TRASPORTO PUBBLICO: A RISCHIO TRAM, BUS,TRENI E PULLMAN COTRAL

Lo sciopero investirà anche il trasporto pubblico locale. A rischio dunque le corse di bus, tram, treni e pullman Cotral. Servizio comunque garantito dall’inizio del servizio diurno alle ore 8.30 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00, nelle cosiddette “fasce di garanzia”. A rischio disservizi i treni della rete nazionale e dell’alta velocità del Gruppo FS Italiane e Italo. Sciopero indetto dalle ore 00:01 alle ore 20:59 di venerdì 17 novembre 2023 “che può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione”, fanno sapere da Ferrovie. 

SCIOPERO ANCHE NELLE SCUOLE, UNIVERSITA’ E SANITA’

Venerdì 17 novembre si fermano anche scuola, università, ricerca, alta formazione artistica e musicale (AFAM), formazione professionale e scuola non statale. Sciopera anche il comparto sanità. Chiamati ad incrociare le braccia dirigenti medici, veterinari e sanitari, “colpiti tra gli altri – scrive la Cgil – da una legge di bilancio che riduce il valore del Fondo sanitario nazionale, taglia le pensioni dei professionisti e non finanzia le assunzioni di personale necessario per garantire i servizi ai cittadini”.

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La settimana italiana della cucina nel mondo apre con il record dell’export

La settimana italiana della cucina nel mondo apre con il record dell’export del cibo Made in Italy che fa segnare un aumento dell’8% nei primi otto mesi del 2023 raggiugendo i 36,2 miliardi di euro in valore nonostante le tensioni internazionali sugli scambi mondiali di beni e servizi.

Presentazione della VIII edizione della Settimana della Cucina Italiana

È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sul commercio estero in occasione della relativi presentazione della VIII edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo alla Farnesina con il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e dal Ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida con la presentazione dell’Accademia della cultura enogastronomica italiana”, una iniziativa congiunta di Filiera Italia, Coldiretti e Campagna Amica con il Ministero degli Affari esteri per la conoscenza e la promozione del vero made in Italy alimentare nel mondo.

Strumento per i professionisti

Uno strumento rivolto ai professionisti e agli operatori del food service, ma anche alle reti estere di rappresentanza e promozione del settore agroalimentare, dalle Università, alle più prestigiose scuole di cucina e alberghiere internazionali, ai buyer e operatori economici, alle ambasciate e reti camerali estere, per far conoscere il vero valore aggiunto dell’enogastronomia italiana, togliere spazio al falso Made in Italy e sostenere la crescita delle esportazioni. Una crescita che a fine 2023 porterà a superare i 60,7 miliardi dello scorso anno facendo segnare il massimo storico delle esportazioni agroalimentari nazionali.

Germania resta mercato principale

Tra i principali paesi, la crescita più netta per il made in Italy a tavola si segnala in Francia con un aumento del 13,5% delle esportazioni alimentari davanti alla Germania (+11,3%) che resta comunque il principale mercato di sbocco mentre cresce la Gran Bretagna (+11,2%) e preoccupa il calo del 2,5% negli Stati Uniti che sono il principale mercato di sbocco fuori dai confini comunitari secondo Coldiretti. Tra i prodotti il re dell’export, anche se in leggera frenata, si conferma il vino, davanti a frutta e verdura fresca, ma nel paniere del made in Italy all’estero recitano un ruolo importante anche pasta, formaggi, olio d’oliva e salumi.

Il Presidente Ettore Prandini

«L’appuntamento della settimana della cucina italiana all’estero è anche una occasione per promuovere la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco con la mancanza di chiarezza sulle ricette Made in Italy che offre terreno fertile alla proliferazione di falsi prodotti alimentari italiani nel mondo dove le esportazioni potrebbero triplicare se venisse uno stop alla contraffazione alimentare internazionale che è causa di danni economici, ma anche di immagine», ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che: «l’agropirateria internazionale nei confronti dell’Italia ha raggiunto i 120 miliardi».

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L’impennata del costo per le bottiglie mette in crisi il vino italiano

L’impennata del costo del vetro cavo per le bottiglie che ha raggiunto un +58% nell’arco di 18 mesi, mette a rischio la competitività del vino italiano sul mercato nazionale ed estero dove per la prima volta, dopo oltre un decennio, sono calate le vendite del vino Made in Italy in valore (-1%). È quanto affermano Coldiretti e Filiera Italia che avevano evidenziato l’anomalia in riferimento all’avvio dell’istruttoria da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per una presunta intesa restrittiva della concorrenza nella vendita delle bottiglie di vetro.

Impennata ingiustificata

Secondo l’analisi del Centro Studi Divulga su un campione di 300 aziende nel periodo dicembre 2021-maggio 2023, se nel 2022 il balzo dei costi è dovuto dai picchi di prezzo per l’elettricità e per il gas, la successiva discesa delle quotazioni energetiche non ha avuto però effetti positivi sui prezzi del vetro. A fronte dell’aumento dei costi quest’anno, frenano le vendite all’estero soprattutto negli Usa che rappresentano il principale mercato di sbocco del vino italiano, con un crollo dell’8% nei primi sette mesi del 2023. Una difficoltà per un settore, che è la prima voce dell’export agroalimentare nazionale, costretto ad affrontare quest’anno il pesante taglio dei raccolti provocato dai cambiamenti climatici.

L’Italia perde la leadership

Il risultato è che per la prima volta dopo sette anni, l’Italia ha perso la leadership come produttore di vino in Europa e nel mondo con una produzione stimata di 43,9 milioni di ettolitri in calo del 12% rispetto all’anno scorso, mentre la Francia è diventata il primo produttore con 45 milioni di ettolitri, in aumento dell’1,5% rispetto all’anno precedente.

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Coldiretti: volano gli acquisti nei discount

Volano gli acquisti nei discount alimentari che fanno registrare un balzo del +6,3% a settembre 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio al dettaglio.

Il caro prezzi ha tagliato a settembre del 3,1%, le quantità di prodotti alimentari acquistate dagli italiani

che sono però costretti però a spendere comunque il 5,5% in più a causa dei rincari determinati dall’inflazione.

“Le famiglie – sottolinea la Coldiretti – tagliano gli acquisti e vanno a caccia dei prezzi più bassi

anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni per i diversi prodotti”.

Leggere attentamente la scadenza sulle etichette, verificare quotidianamente il frigorifero dove i cibi vanno correttamente posizionati, effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo,

privilegiare confezioni adeguate, scegliere frutta e verdura con il giusto grado di maturazione,

preferire la spesa a chilometri zero che garantisce una maggiore freschezza e durata, riscoprire le ricette degli avanzi,

ma anche non avere timore di chiedere di portarli a casa quando si mangia al ristorante sono alcuni dei consigli della Coldiretti.

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Economia

Al via VII edizione di “boost yours ideas”

La Regione Lazio e Lazio Innova lanciano la nuova call di “Boost Your Ideas”.

L’iniziativa è nata in risposta all’emergenza Covid,

con l’obiettivo di favorire la nascita e lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative, da valorizzare all’interno di un percorso di mentorship e di pre-accelerazione.

Quattro specifici ambiti

Boost Your Ideas si rivolge a quattro specifici ambiti tematici: 

Ambiente e Energia – per valorizzare l’economia circolare, la bioeconomia e la green economy, l’edilizia sostenibile e l’efficientamento energetico; 

Digitale – con soluzioni digitali che sviluppino nuovi servizi e modelli di business, in grado di connettere fornitori, produttori, distributori e clienti in maniera più efficiente ed efficace; 

Cultura e Turismo – soluzioni innovative per proteggere, valorizzare e promuovere il patrimonio naturale e culturale e la biodiversità, favorendo le filiere legate al turismo; 

Salute e Benessere Sociale – per introdurre nelle comunità e nel mercato nuovi prodotti e servizi in grado di rispondere alle sfide sociali. Dai servizi alla persona, alla salute e alla sicurezza sul lavoro. 

Il programma si rivolge a imprese e startup costituite o da costituire, e a team informali composti da almeno tre persone fisiche, con un prodotto/servizio in fase di validazione o già validato.

Le migliori 45 proposte beneficeranno di un percorso intensivo di mentoring, tutoraggio e di pre-accelerazione della durata di 6 settimane. Al termine, Lazio Innova attribuirà ai 12 progetti vincitori un percorso di accompagnamento al go-to-market e una premialità in denaro.

Nella “Categoria Accelerazione Impresa” due progetti riceveranno un premio di 20.000 euro; nella “Categoria Sviluppo Impresa”, dieci progetti riceveranno un premio di 5.000 euro.

È possibile fare domanda entro le ore 12 del 21 dicembre 2023

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Romina Nicoletti tra le vincitrici del Premio europeo per le imprese femminili

Il Premio europeo per le imprese femminili 2023 risalta e dà voce alle analisi elaboratore dall’Osservatorio per l’imprenditoria femminile di Unioncamere e InfoCamere,

che quest’anno evidenzia l’importanza dell’imprenditoria al femminile nel mostrare maggiore attenzione al welfare e al benessere aziendale,

con una convinta attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale dei processi economici.

La premiazione si terrà il 25 novembre presso l’Università degli Studi di Pavia. Una tematica sociale, occupazionale ed economica da tempo al centro delle politiche europee e italiane.

Donne imprenditrici promotrici di sinergie e innovazione

A fine 2022 le imprese femminili italiane registrate risultano essere 1.337mila, il 22,21% del totale. 

Una particolare attenzione è dedicata alle donne imprenditrici promotrici di sinergie,

e casi di successo nell’export e nella promozione di prodotti e servizi Made in Italy.

Tra le premiate di quest’anno figura l’imprenditrice Romina Nicoletti, Ceo e fondatore di M.Ro Business Cooperation and Innovation Company, che fornisce consulenza strategica alle organizzazioni d’impresa e alle stesse imprese,

elaborando e pianificando degli obiettivi per le strategie commerciali e nel coinvolgere gli stakeholder delle politiche pubbliche nella realizzazione degli obiettivi strategici comuni.

Romina Nicoletti ha sviluppato un grande lavoro nel processo di internazionalizzazione dell’impresa,

con particolare attenzione alle PMI femminili, nel facilitare l’accesso di tali imprese ai mercati esteri.

La figura di Nicoletti è nota per il suo ruolo come Capo Delegazione per l’Italia per il Florida International Trade and Cultural Expo (FITCE) dove quest’anno hanno partecipato 70 Nazioni. 

Nicoletti ha portato aziende di tutti i settori e realizzato il primo Country Pavillion della storia del FITCE

facendo diventare il format ITALIAN DELEGATION MADE ITALY un evento internazionale annuale finalizzato alla promozione delle aziende italiane sul mercato Usa e americano.

Romina Nicoletti rappresenta un esempio di eccellenza imprenditoriale al femminile nella creazione di ponti tra Italia, Usa e Sudafrica e implementazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Infine, l’imprenditrice è anche Chair per l’Africa del movimento Stati Generali delle Donne.

Aiuta le donne del continente africano a trovare il proprio percorso di rinascita ed emancipazione sociale ed economica. 

Le imprese femminili non solo non si sono arrese di fronte alle difficoltà ma dimostrano più forza e più resilienza,

attivando anche azioni di filiera verso l’internazionalizzazione.

Sempre più donne scelgono di mettere sul mercato le proprie competenze ed il proprio talento

aprendo attività in alcuni settori che ancora sono a prevalente presenza maschile.  

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Giornata nazionale del luppolo italiano lunedì 6 novembre a Roma

Giornata nazionale del luppolo italiano, con la filiera della Birra artigianale agricola che fa il bilancio del 2023 e si prepara alle sfide del prossimo anno. L’appuntamento è per lunedì 6 novembre 2023 dalle ore 9.30 presso il centro congressi di Palazzo Rospigliosi, in via XXIV Maggio 43 a Roma, nella sede di Coldiretti dove sarà realizzata in diretta la prima fase della produzione di birra artigianale con la tradizionale “cotta”.

Forum di approfondimento

A seguire il forum di approfondimento con il presidente della Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale della Coldiretti Vincenzo Gesmundo, il presidente del Consorzio Birra Italiana Teo Musso e gli approfondimenti di Guido Garzia, produttore di luppolo, Nicola Fabbri, professore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che parlerà di “Sviluppo della sostenibilità nella filiera della birra”, Tommaso Ganino, Professore dell’Università di Parma su “Ricerca e sviluppo della genetica italiana del luppolo” e Carlo Schizzerotto direttore del Consorzio Birra Italiana su “Il turismo brassicolo”.