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Lo Zucca Day arriva ad Halloween

Lo Zucca Day arriva ad Halloween per scoprire i segreti della regina dell’inverno, dalla padella all’intaglio, ma anche per decorare le case. L’iniziativa è della Coldiretti che nei mercati di Campagna Amica lungo tutta la Penisola organizza degustazioni, esposizioni, lezioni dedicate all’ortaggio più grande del mondo che è diventato il simbolo della notte delle streghe che dal Nord America ha contagiato anche l’Europa.

Esposizione domani al Circo Massimo per lo Zucca Day

Nella Capitale domani sabato 29 ottobre dalle 9,30 nel mercato di Campagna Amica al Circo Massimo in via San Teodoro 74 ci sarà la prima esposizione delle zucche provenienti da tutta Italia con diverse varietà, colori, forme e grandezze. Spazio anche alle lezioni di intaglio per prepararsi ad Halloween con l’esposizione di mostruose sculture ma anche ai consigli dell’agrichef per cucinarle al meglio in padella e si potranno degustare ricette a base di zucca. Da Nord a Sud saranno organizzate esposizioni dei vari tipi di zucca con focus sulla biodiversità, lezioni di intaglio, show cooking e per i bambini laboratori didattici e omaggi gustosi.

Tanti eventi di Campagna Amica

Tanti eventi nei farmers’ markets di Campagna Amica: da Bologna, con menù a base di zucca e una mostra di zucche ornamentali, a Verona con lo show cooking con “nuvole di zucca burro e salvia” e lezioni di intaglio fino a Cosenza con le zucche scolpite per i bambini e mostre sulle varietà calabresi. Nell’occasione sarà divulgato anche il Dossier Coldiretti “Le zucche italiane sfidano clima e costi” sulla produzione nazionale, ma anche i segreti per realizzare una perfetta zucca di Halloween.

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Il Palazzo delle Esposizioni ha ospitato il Premio Lydia Tesio

Il Palazzo delle Esposizioni ha ospitato la cerimonia di consegna del Premio Lydia Tesio “Le signore dell’ippica”. Giunto alla XX edizione, il galà organizzato da HippoGroup Roma Capannelle e dedicato alle eccellenze al femminile che nell’ambito della loro vita professionale abbiano saputo creare un connubio indissolubile con il mondo del cavallo.

Serata al Palazzo sintesi tra sport, eleganza, cultura e arte

La serata, sintesi perfetta tra sport, eleganza, cultura e arte, quest’anno ha portato anche un messaggio di solidarietà importante grazie al patrocinio dell’Ambasciata Ucraina a Roma. Ospite graditissimo della manifestazione, infatti, è stato Yaroslav Melnyk, Ambasciatore d’Ucraina in Italia, che ha presentato il progetto della Olena Zelenska Foundation, il fondo della first lady ucraina creato per sostenere gli ucraini e ripristinare il capitale umano. Il Premio Lydia Tesio rappresenta da anni l’anteprima dell’appuntamento clou della stagione ippica autunnale, il Roma Champions Day, un convegno di straordinario spessore tecnico ribattezzato a ragione “la grande festa del turf italiano” che animerà l’ippodromo Capannelle nella giornata di Domenica 30 ottobre.

Pautasso: “Orgogliosi di essere arrivati alla XX edizione”

«Siamo orgogliosi di essere arrivati alla XX edizione di questo premio dedicata a Lydia Tesio – ha dichiarato Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle – la grande signora dell’ippica che accanto al marito Federico e a Mario Incisa ha dato all’ippica mondiale campioni come Cavaliere d’Arpino, Donatello, Nearco, Niccolò dell’Arca, Tenerani, Botticelli, Ribot, Marguerite Vernaut. È un appuntamento nodale perché ci consente di sottolineare l’importanza della cultura nella nostra proposta: arte, cinema, letteratura, fotografia, strumenti essenziali da utilizzare per il rilancio delle corse.

Anticipo del Roma Champions Day

“Le Signore dell’Ippica” è una celebrazione che ormai da due decenni anticipa il Premio Lydia Tesio, anche quest’anno inserito nella ricchissima giornata del Roma Champions Day in programma domenica 30 ottobre, evento clou dell’autunno ippico internazionale. Quest’anno poi abbiamo deciso di legare la manifestazione a un progetto di solidarietà in collaborazione con l’Ambasciata Ucraina, un’iniziativa dell’Olena Zelenska Foundation per raccogliere fondi a sostegno dell’Ucraina. Vogliamo ringraziare le istituzioni presenti e mandare un saluto al neo Ministro Francesco Lollobrigida a cui auguriamo buon lavoro in un momento piuttosto delicato per tutto l’ambiente. Il problema della crisi energetica si sta facendo pressante, rendendo il nostro lavoro sempre più difficile, specie alla luce dei rincari folli di bollette e spese varie.

Appello al nuovo ministro

Ecco perché lancio un appello che è quasi un grido di dolore: se vogliamo evitare il rischio di chiusura delle aziende nel nostro settore, diventa fondamentale il sostegno dello stato e nello specifico del MIPAAF». Significative le parole dell’Ambasciatore d’Ucraina in Italia Yaroslav Melnyk, salito sul palco del Palazzo delle Esposizioni: «È un onore essere presente alla cerimonia di consegna del Premio intitolato a Lydia Tesio, una serata importante in cui la celebrazione di una grandissima donna diventa uno strumento di sostegno per l’iniziativa umanitaria di un’altra eccezionale donna, Elena Zelenska, la First Lady ucraina.

Fondazione Olena Zelenska Foundation

La sua fondazione, l’Olena Zelenska Foundation, si preoccupa in questo momento drammatico di dare sostegno al suo paese concentrandosi sulla ricostruzione delle istituzioni mediche ed educative, nel fornire aiuti umanitari gli orfanotrofi alle persone con disabilità e agli sfollati. Oramai le donne sono superiori agli uomini, rompono gli stereotipi raggiungendo i vertici in sport e professioni molto difficili. Purtroppo oggi in Ucraina le donne sono costrette a difendere la loro patria dall’aggressione ingiustificata della Russia che dura da 8 mesi. Non possono fare altrimenti, l’Ucraina lotta per la pace e per tutelare non solo la propria libertà, ma quella di tutto il mondo civilizzato. Sono convinto che questi tempi drammatici di guerra si concluderanno con la vittoria dell’Ucraina che sarà anche la vittoria dell’Europa e dell’intero pianeta».

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Carta d’Identità Elettronica, 29 e 30 ottobre nuovo Open Day

Nel fine settimana del 29 e 30 ottobre proseguono le 

aperture straordinarie nei Municipi e negli ex Punti Informativi Turistici per richiedere la carta d’identità elettronica.

Oltre ai tre chioschi di Piazza di Santa Maria Maggiore,

Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune, aderiscono

all’Open Day del prossimo weekend i Municipi IV, VII E XV per un totale di oltre 500 richieste di CIE garantite.

Per poter richiedere la carta d’identità in occasione degli Open Day

è sempre obbligatorio l’appuntamento, prenotabile venerdì 28 ottobre dalle ore 9 fino a esaurimento disponibilità, sul sito Agenda CIE del Ministero dell’Interno.

LE PAROLE DI ANDREA CATARCI

Si conferma l’impegno dell’Amministrazione, dei Municipi e del personale anagrafico a migliorare il servizio legato alle carte d’identità elettroniche: oltre agli Open Day nei fine settimana proseguono, infatti, gli interventi anche sui canali ordinari per ridurre i tempi di attesa per il rilascio delle CIE” ha commentato Andrea Catarci, Assessore alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la città dei 15 minuti.

Per espletare la richiesta bisognerà presentarsi muniti di prenotazione,

di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento.

ORARI E INDIRIZZI DEI MUNICIPI

MUNICIPIO IV:

la sede di Via Rivisondoli 2 sarà aperta sabato 29 ottobre 

dalle ore 8.00 alle ore 13.00.

MUNICIPIO VII:

la sede di Piazza Cinecittà 11 sarà aperta sabato 29 ottobre 

dalle ore 8.30 alle ore 16.30.

MUNICIPIO XV:

la sede di Via Enrico Bassano 10 – La Storta

sarà aperta sabato 29 ottobre dalle ore 8.30 alle ore 13.30

GIORNI E ORARI APERTURA EX PIT:

Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune: aperti sabato 29 ottobre dalle ore 8.30 alle ore 16.30 e domenica 30 ottobre dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

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Fiumicino, a gennaio al via demolizione viadotto della scafa. I lavori dureranno 26 mesi

Una notizia attesa da tempo dalle migliaia di pendolari e

visitatori romani che percorrono ogni giorno la principale arteria

di collegamento tra l’aeroporto, Fiumicino ed Ostia, la Ss296 della Scafa, 3500 auto l’ora nei momenti di punta: a gennaio 2023

inizieranno i lavori di demolizione e ricostruzione di 650 metri

dei due viadotti affiancati di Via dell’Aeroporto, costruito in cemento armato negli anni 60.

I LAVORI DURERANNO 26 MESI

I lavori complessivamente dureranno 26 mesi.

Il progetto esecutivo per il nuovo cavalcavia, realizzato da Anas

ed approvato nei giorni scorsi dopo un iter di 22 mesi dopo indagini strutturali, acustiche, geologiche, archeologiche, prove di carico statico, è stato illustrato questa mattina nell’ aula consiliare di Fiumicino, dall’ing. Achille Devitofranceschi, Responsabile Nuove Opere di Anas stessa, presenti il sindaco Esterino Montino, il presidente del X Municipio di Roma, Mario Falconi, l’assessora alla mobilità della

Città metropolitana, Manuela Chioccia, l’ing. Marco Moladori, responsabile della Struttura territoriale del Lazio di Anas.

L’Anas ha annunciato l’affidamento dell’appalto e l’apertura del cantiere, che in questa fase non inciderà sull’attuale viabilità.

Ad inizio settembre scorso si registrò la caduta di alcuni calcinacci dalla struttura a cui è seguito un intervento di messa in sicurezza .

Nello specifico i lavori di demolizione e ricostruzione riguarderanno prima la carreggiata in direzione aeroporto (a monte), mantenendo

in esercizio l’esistente in direzione Ostia (a mare) che verrà

trasformata in doppio senso di marcia.

Successivamente verrà ribaltato il traffico sulla nuova carreggiata, consentendo gli interventi su quella in direzione Ostia.

Al momento, il tratto di 650 metri è costituito da 26 pile con

una campata di lunghezza media di 25 metri e una larghezza della singola carreggiata di 7 metri. (ANSA).

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Iva ridotta al 4% per le zucche di Halloween

Iva ridotta al 4% per le zucche di Halloween, ma solo per quelle che si possono utilizzare in cucina da mangiare oltre che per intagliare le classiche facce da paura della notte delle streghe. È quanto riferisce la Coldiretti nel riferire i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate alla domanda sul regime tributario da applicare all’ortaggio simbolo di Halloween.

Iva ridotta in vista dello Zucca Day di Campagna Amica

Una precisazione importante in vista dello “Zucca Day” nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica lungo la Penisola a partire dalla Capitale sabato 29 ottobre dalle 9,30 in via San Teodoro 74, per scoprire i segreti della regina dell’inverno, dalla padella all’intaglio ma anche per decorare le case, con lezioni di intaglio, esposizione di mostruose sculture ma anche ai consigli dei cuochi contadini per cucinarle al meglio in padella e la possibilità di conoscere le zucche di diverse varietà, colori, forme e grandezze.

Chiarimento dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate alla domanda sul regime tributario da applicare all’ortaggio simbolo di Halloween ha chiarito che le zucche commestibili, benché utilizzabili anche per scopi ornamentali, tra cui quelle di Halloween e quelle ornamentali di altri tipo, come la cucurbita maxima o la cucurbita lagenaria sono soggette ad aliquota Iva ridotta del 4%, come previsto nell’ambito della Tabella A, Parte II, allegata al Decreto IVA per “ortaggi e piante mangerecce, esclusi i tartufi, freschi, refrigerati, presentati immersi in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione, ma non specialmente preparati per il consumo immediato; disseccati, disidratati o evaporati, anche tagliati in pezzi o in fette”. Invece alle zucche ornamentali non commestibili o addirittura tossiche è applicata l’aliquota ordinaria del 22%.

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Dal 28 al 30 ottobre chiusura notturna dell’A24 tra Portonaccio e Tangenziale Est per lavori

Lazio, Anas. A causa dello svolgimento di alcuni lavori di manutenzione  da parte del comune di Roma sulla Tangenziale Est,

la società del Gruppo FS italiane, Anas,  rende noto che

dal prossimo 28 ottobre e fino al 30, dalle 23 alle 6,

il tratto compreso tra la Tangenziale Es e Portonaccio dell’A24 

sarà interdetto in entrambe le direzioni.

LAVORI DI MANUTENZIONE DALLE 23 ALLE 6

Per lavori di manutenzione della “Tangenziale Est” da parte

del Comune di Roma, dalle 23.00 del 28 ottobre alle 6.00 del 30 ottobre, solo in orario notturno — dalle 23.00 alle 6.00 — sarà interdetto,

in entrambe le direzioni, il tratto compreso tra la “Tangenziale Est”

e “Portonaccio” lungo l’Autostrada A24 “Roma – Teramo”. 

Per il traffico in direzione della Tangenziale Est sarà istituita l’uscita obbligatoria in corrispondenza dello svincolo per Portonaccio.

I veicoli in direzione del Grande Raccordo Anulare, A24 e A25 potranno accedere alla tratta autostradale attraverso lo svincolo

di Portonaccio.

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Poste Italiane per i Piccoli Comuni

Poste Italiane continua nelle iniziative per migliorare la qualità dei servizi sul territorio con particolare attenzione dedicata ai Piccoli Comuni. Importanti novità, infatti, per l’ufficio postale di Bellegra, in Via Roma, dove da oggi è disponibile il nuovo gestore delle attese “light”.

Touch screen per gestione flussi

Si tratta di un innovativo totem touch screen che consente di gestire al meglio i flussi di clientela, ottimizzando le tempistiche soprattutto attraverso la scelta anticipata dei servizi. Il nuovo apparecchio, infatti, prima di stampare il classico “numeretto” di prenotazione del turno a sportello, consente di selezionare l’operazione desiderata toccando semplicemente lo schermo e permettendo di effettuare una scelta ancora più rapida anche attraverso la “lettura” delle carte elettroniche abbinate al Conto Bancoposta o al Libretto. Con le ultime installazioni, tra il modello standard e quello “light”, sono 176 gli uffici postali della provincia di Roma dotati del gestore delle attese, per i quali è possibile prenotare da remoto il proprio turno allo sportello.

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Da sabato 29 e domenica 30 ottobre torna l’ora solare. Le lancette indietro di un ora

Il prossimo weekend, nella notte tra il 29 e il 30 ottobre torna

l’ora solare: questo significa che dovremo portare indietro di

un’ora le lancette dell’orologio. Non una buona notizia, almeno quest’anno: significa che dovremo consumare più energia.

Anche per questo l’Unione europea si è espressa in materia,

lasciando libertà agli Stati di valutare l’adozione di una sola tipologia di orario, solare o legale.

I VANTAGGI ENERGETICI

Adottare l’ora legale comporta alcuni vantaggi, soprattutto energetici, che non si possono trascurare:

gli ultimi dati raccolti risalgono al 2020 ma i numeri dicono

che grazie all’ora legale (giornate più lunghe, perciò più luce) il risparmio è stato di circa 400 milioni di kWh di energia, il consumo medio annuo di elettricità di circa 150mila famiglie.

Da non trascurare i benefici ambientali: 250mila tonnellate di CO2 nell’atmosfera.

Ultimo, ma non meno importante, è il risparmio in termini monetari: circa 66 milioni di euro.

Terna, società di diffusione della rete elettrica nazionale, ha stimato

che anche i prossimi dati ricavati dal 2021 indicheranno

un risparmio economico in linea con quello degli anni passati.

Dal 2004 al 2020 grazie all’ora legale, lo Stato italiano ha risparmiato circa 10 miliardi di kWh ovvero 1 miliardo e 720 milioni di euro.

LE CONSEGUENZE PER LA SALUTE

Non manca però chi evidenzia i problemi legati alla salute che il cambiamento dell’ora impone.

In America, il passaggio tra ora solare e ora legale è stato collegato a una riduzione della produttività lavorativa, aumento dell’incidenza di infarti e ictus, e una maggiore probabilità di incidenti stradali.

Secondo Annamaria Colao, Presidente Sie e Ordinario di endocrinologia all’università Federico II di Napoli, “oggi ad ovest si dorme 20 minuti in meno a notte, per un totale di 115 ore in meno all’anno: così è più probabile avere un sonno insufficiente che si traduce, oltre che in un calo del 3% della produttività, in una probabilità dell’11% più alta di essere in sovrappeso e del 21% di andare incontro a obesità e diabete.

Anche il rischio di attacchi cardiaci sale del 19% mentre quello di tumore al seno cresce del 5%.

Secondo l’opinione della professoressa Colao espressa in un’intervista su Wired, “è possibile che abbia addirittura più benefici per la salute rendere permanente l’ora solare, che almeno sulla carta sembra più in sincrono con il nostro orologio biologico.

Di certo però è giunto il momento di interrogarsi sull’opportunità di scegliere un orario fisso tutto l’anno”

Le serate più luminose sarebbero meno affini all’orologio biologico del nostro organismo, che di sera ha bisogno del buio per produrre melatonina e garantirsi riposo.

IL PARLAMENTO EUROPEO TRA ORA SOLARE E LEGALE

Già nel 2019 il Parlamento europeo ha approvato una direttiva che abolisce il passaggio annuale tra ora solare e ora legale, rinviando ai singoli Stati la scelta di uno o l’altro orario lungo tutto l’anno.

In teoria, le nuove regole sarebbero dovute entrare in vigore dal 2021 ma, a causa della pandemia, la situazione resta bloccata tra 

Consiglio europeo e Commissione europea.

Molti credono che la questione sia legata alla tensione presente tra Irlanda e Regno Unito, in particolare sul confine dell’Ulster.

Come riporta un’indagine commissionata dal governo irlandese, l’80% dei cittadini è contrario a qualunque misura che possa portare ad avere fusi orari differenti ai due lati del confine.

Per questo in molti preferiscono rinviare sine die il problema, con buona pace delle bollette, sempre piu’ alte.

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Roma, 16 giudici diversi in 15 udienze: gli avvocati si ribellano

a Roma 16 giudici diversi si sono avvicendati nel corso delle 15 udienze di un processo.

Un fatto, che rallenta e ostacola il procedimento, giudicato dagli avvocati penalisti di “inaudita gravità”.

Al punto che la Camera penale di Roma ha proclamato per il

2 novembre l’astensione dalle udienze mentre l’Unione delle Camere penali, condividendo le ragioni della protesta, ha indetto lo stato

di agitazione di tutta la categoria. Il processo in cui si sono

avvicendati 16 magistrati diverso è a carico del clan camorristico Moccia.

IL PROCESSO CONTRO IL CLAN MOCCIA

Il processo in questione (diventato un iter senza fine visto l’avvicendarsi di un giudice diverso a ogni udienza) è scaturito da un’operazione del 2020 della Dda che portò al sequestro di alcuni ristoranti nel centro di Roma.

Ma il procedimento contro il clan Moccia sta diventando l’esempio concreto di quanto i tempi esageratamente lunghi vadano poi a essere incompatibili con le basilari regole del giusto processo.

Per questo gli avvocati difensori dei sei imputati (che sono accusati di estorsione e fittizia intestazione di beni aggravate dal metodo mafioso) hanno deciso di farsi sentire.

 L’ultimo “cambio di giudice” nell’ambito di questo processo

è avvenuto dopo la requisitoria in cui il pm aveva chiesto 19 anni di carcere per Angelo Moccia, considerato il capo del clan, mentre

erano state chieste condanne dai 3 ai 12 anni per gli altri imputati.

E nel corso delle arringhe difensive è subentrato un nuovo giudice.  

 “E’ semplicemente incompatibile con i più elementari principi

del giusto processo, e prima ancora con le regole della logica e del

buon senso, l’idea non solo che il giudice che pronuncia la sentenza

sia diverso da quello che ha raccolto la prova, ma addirittura

che il giudice possa mutare a ogni udienza istruttoria”, afferma l’Ucpi. 

APPELLO AL MINISTRO NORDIO

 “E’ semplicemente incompatibile con i più elementari principi

del giusto processo, e prima ancora con le regole della logica e

del buon senso, l’idea non solo che il giudice che pronuncia la sentenza sia diverso da quello che ha raccolto la prova, ma addirittura che

il giudice possa mutare a ogni udienza istruttoria”, afferma l’Ucpi. 

I penalisti chiedono anche di “affermare il principio per il quale qualunque trasferimento del giudice, per ragioni diverse dall’urgenza, possa avere luogo solo quando il giudice medesimo abbia smaltito

il proprio ruolo di udienze, almeno con riguardo a quelle la cui istruttoria si sia già svolta nelle sue cadenze più significative”. 

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WhatsApp, l’app di messaggi non funziona

What’upp down, l’app di messaggistica non funziona:

cosa sta succedendo. In molti sui social segnalano nella mattinata di martedì 25 ottobre 2022 un malfunzionamento.

Dalle 8:30 circa di questa mattina si sono moltiplicate le segnalazioni

di chi non riusciva a utilizzare il sistema di messaggistica di proprietà di Meta.

Su twitter l’hashtag #what’uppdown è già in tendenza e in centinaia hanno già evidenziato problemi.

NON E’ ANCORA CHIARO COSA ABBIA CAUSATO IL PROBLEMA

Alcuni utenti hanno segnalato che l’app era inattiva e alcuni hanno affermato di avere problemi con la connessione al server e l’invio di messaggi.

Gli utenti hanno segnalato problemi con l’app di social networking su Twitter e DownDetector.

Il servizio di messaggistica sembra essere offline, anche nella versione desktop, e funziona a macchia di leopardo. Gli altri servizi di Meta (come Facebook e Instagram) sembrano invece funzionare correttamente.

Non è ancora chiaro cosa abbia causato il problema.

Un utente di Twitter ha scritto: «Ohh, pensavo fosse la nostra connessione a Internet.

Stavo per impazzire!» Un altro ha aggiunto:

«Probabilmente spiega perché le mie videochiamate si interrompevano così spesso».