Le buche a Roma sono una piaga per la Capitale e i suoi cittadini.
E probabilmente è la voragine che nel 2021 inghiottì due macchina
a Tor Pignattara ad essere quella che negli ultimi anni ha destato
più impressione.
Ma nonostante le apparenze, non è quella la zona più colpita di Roma.
Mentre il sindaco Roberto Gualtieri lancia la sfida per la sua città, promettendo di asfaltare tutte le buche e le voragini di Roma,
c’è chi ha fatto una mappa dettagliata di quali siano i quartieri della Capitale più tormentati.
LA CARTA DI SUSCETTIBILITA’ ALLA FORMAZIONI DI VORAGINI A ROMA
Ispra, infatti, in collaborazione con Cnr-Igag (Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria) ha pubblicato la Carta di suscettibilita’
ai sinkholes: le voragini in superficie.
Una carta di Roma aggiornata al 2022.
Si tratta di uno studio volto ad individuare le aree della città maggiormente suscettibili al cedimento del suolo
e alla conseguente formazione di voragini.
I crolli del manto stradale infatti preoccupano istituzioni e
cittadini in quanto possono potenzialmente costituire un pericolo
per la viabilità, per i pedoni ma anche per la stabilità degli edifici.
LA MAPPA DEI QUARTIERI A RISCHIO
La carta della suscettibilità ai sinkholes antropogenici del 2022, limitandoci a voler fare una riflessione sul territorio
compreso all’interno del Grande Raccordo Anulare, evidenzia un
aumento rispetto alle rilevazioni degli anni precedenti della pericolosità nel quadrante sud-occidentale.
Una suscettibilità molto alta è rilevata appunto nella zona sud-ovest
e sud, che risulta quella maggiormente interessata, ricadente nei Municipi XI e VIII.
Anche il centro storico è caratterizzato da suscettibilità alla formazione di voragini, seppur con diversi livelli di gravità.
È contrassegnato da una zona a suscettibilità molto alta, seppur circoscritta e, tutt’intorno a macchia d’olio a suscettibilità alta e media.
L’area occidentale centro-nord, invece, è quella che desta minor preoccupazione, con suscettibilità bassa o molto bassa.
L’ISPRA ANNUNCIA UNA “CARTA DEI MUNICIPI”
«Presto faremo uscire anche una carta con il dettaglio, per municipio, delle voragini che sono state registrate – ha annunciato l’Ispra – possiamo comunque già notare come la zona sud, che include
quella dei Colli Portuensi e del Trullo, dove sono stati scoperti
nuovi ipogei, sia quella più esposta al fenomeno degli sprofondamenti». Un dato che emerge anche dal confronto con la precedente carta, datata 2017.