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Delitto Arce. L’accusa del Pm: “l’omicida è Marco Mottola”

“L’autore dell’omicidio di Serena Mollicone è Marco Mottola”.

E’ quanto ha affermato in un aula il pm di Cassino nel corso

della requisitoria nel processo per la morte di Serena Mollicone, assassinata il 1 giugno del 2001 nella caserma dei carabinieri di Arce.

Marco Mottola è uno tre imputati accusati di omicidio volontario

e occultamento del cadavere assieme al padre, Franco, ex comandante della caserma e alla moglie Anna Maria. 

GLI ALTRI IMPUTATI, VINCENZO QUATRALE E FRANCESCO SUPRANO

Gli altri due imputati sono il luogotenente Vincenzo Quatrale e l’appuntato dei carabinieri, Francesco Suprano.

Alla responsabilità di Mottola, secondo l’accusa, “si arriva anche

senza tenere conto della pur attendibile testimonianza di Tuzi” che aveva visto entrare la ragazza entrare nella caserma.

Per il rappresentate dell’accusa il “cuore del processo” è legato

alla porta della caserma contro cui è stata fatta sbattere la ragazza. (ANSA).

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Covid oggi Lazio. 11.529 contagi, +50% in una settimana

Sono 11.529 i nuovi contagi da coronavirus oggi nel Lazio,

secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione.

Da ieri sono stati registrati 9 morti.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 5.500 tamponi molecolari

e 35.939 antigenici con un tasso di positività al 27,8%.

DATO DELLA CAPITALE PIU’ ALTO DAL 4 FEBBRAIO

I casi a Roma città sono a quota 7.176. che è il dato più alto dal 4 febbraio scorso.

“Il numero complessivo dei casi su base settimanale segna il +50%” sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato,

nel bollettino Covid quotidiano.

Nel Lazio, rileva D’Amato, “l’incidenza sale a 853 per 100mila abitanti (era 566 la scorsa settimana). 

Il valore Rt è in rialzo a 1,23″.

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Proseguono i lavori di manutenzione sul ponte della Scafa

Proseguono i lavori di manutenzione del ponte della Scafa sulla statale 296 tra i km 4 e 6,860 a Fiumicino, avviati da Anas (Gruppo FS Italiane) lo scorso novembre 2021. I lavori, per l’importo di 1,4 milioni di euro, hanno l’obiettivo di riorganizzare la piattaforma stradale, la larghezza della piattaforma attuale sostanzialmente sarà mantenuta andando a migliorare la sicurezza sia dell’utenza stradale che pedonale. Con la nuova configurazione sarà messa in sicurezza la zona pedonale con la creazione di un percorso protetto dalla barriera di sicurezza stradale e da un parapetto lato mare dotato di rete metallica anti-lancio, a protezione dei natanti e dei sottoservizi presenti.

Restringimenti di carreggiata dal 2 al 31 luglio tra il km 4.052 e 4.164

Al fine di poter eseguire i lavori in piena sicurezza sia per le maestranze coinvolte che per l’utenza in transito lungo la statale dalle 20.00 del 1°luglio fino alle 10.00 del 2 luglio sarà interdetto il transito tra il km 4,052 ed il km 4,163, in entrambe le direzioni. Deviazioni segnalate in loco. Dalle 10 del 2 luglio fino alle 22 del 31 luglio saranno presenti dei restringimenti di carreggiata nei tratti interessati dal cantiere. Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

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Meteo. Caronte non allenta la morsa del caldo: previste punte di 44 gradi nel weekend

Il caldo continua a dominare incontrastato sull’Italia con

l’anticiclone Caronte si rinforzerà ulteriormente nel weekend

portando le temperature a picchi di 44 gradi. 

Per avere i primi segnali di un allentamento della morsa del caldo bisognerà attendere ancora una settimana.

Mercoledì 6 luglio sono infatti attesi segnali di cedimento al Nord.

Sulle Alpi – indica Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito 

www.iLMeteo.it– fino a domani sono possibili temporali,

poi nel weekend e nei primi giorni della nuova settimana

il picco massimo di Caronte tornerà a padroneggiare anche

in montagna al Nord.

CARONTE NON ALLENTA LA MORSA FINO ALLA PROSSIMA SETTIMANA

Avremo temperature fino a 39-40°C a Firenze e Roma, 36-37°C

anche a Milano e in Val Padana con valori ‘algerini’ anche al Sud. 

Ma come è successo anche negli ultimi giorni, il Centro potrebbe essere colpito in modo più intenso rispetto al resto dell’Italia: 

ci attendiamo punte di 42°C nelle zone interne di Umbria, Lazio ed Abruzzo.

PREVISIONI FINO A SABATO 2 LUGLIO

Giovedì 30. Al Nord: soleggiato e nuovamente caldo. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: continua una fase decisamente rovente con picchi oltre i 40°C.

Venerdì 1. Al Nord: soleggiato e molto caldo con temporali pomeridiani sulle Alpi orientali. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: continua una fase decisamente rovente con picchi oltre i 40°C.

Sabato 2. Al Nord: soleggiato e molto caldo. Al Centro: sole e caldo intenso eccezionale con valori di nuovo sui 40°C. Al Sud: dominio di Caronte con solleone e caldo opprimente.

TENDENZA:

Tendenza. Caldo ad oltranza con temperature nordafricane e condizioni di disagio su gran parte dell’Italia almeno fino a mercoledì 6 Luglio.

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Il Lazio ha trainato la crescita dei contagi da covid-19

Il Lazio ha trainato la crescita dei contagi da covid-19. Lo afferma il Professor Antonello Maruotti, Ordinario di Statistica all’Università LUMSA e cofondatore di StatGroup19, gruppo interaccademico di studi statistici sulla pandemia da Covid19.

Lazio trainante per la variante Omicron 5

«Il Lazio, in queste settimane, ha trainato la crescita dei contagi legati alla variante Omicron 5. La velocità con cui il virus si è diffuso nella regione è stata finora più rapida rispetto a quanto osservato a livello nazionale. Eppure qualcosa sta cambiando. Anche di fronte ad un chiaro aumento dei casi rispetto alla precedente settimana, la crescita sta rallentando come per le regioni del nord Italia.

Picco per la prima settimana di luglio

I dati dei prossimi giorni ci aiuteranno a capire quando si entrerà nella fase di picco, che, al momento ci aspettiamo per la fine della prima settimana di Luglio. Sul fronte ricoveri, la situazione è in divenire. Il numero di posti letto in terapia intensiva sta trovando una sua stabilità, a differenza delle precedenti ondate in cui il picco delle terapie intensive seguiva di diverse settimane quello dell’incidenza, con le nuove varianti, meno aggressive, l’impatto è minore.

Ricoveri ordinari ancora in salita

Invece il numero dei ricoveri ordinari è ancora in salita, seppur con una velocità di gran lunga inferiore (e non minimamente paragonabile) a quella osservata in corrispondenza dell’aumento dei casi. Va ricordato che non abbiamo informazioni circa i ricoveri “per e con Covid”, una distinzione che sarebbe importante per ottenere maggiori informazioni circa la gravità della malattia. Numero dei decessi basso e costante, per fortuna».

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Covid: Minacce di morte al ministro Speranza, in 4 a processo a Roma il 20 settembre

“Ci vediamo in obitorio” ” ti ammazziamo la famiglia e poi ti spelliamo vivo”.

Sono alcune delle minacce inviate, tra l’ottobre del 2020 e il gennaio 2021, al ministro della Salute, Roberto Speranza 

da quattro persone per le quali la Procura di Roma ha disposto la citazione diretta a giudizio.

Le missive, arrivate in forma anonima anche alla segreteria del ministro, avevano come oggetto le politiche del governo contro il Covid. 

INDAGATI 4 UOMINI DI ETA’ COMPRESA TRA I 56 E 36 ANNI

Nei confronti degli indagati, tutti uomini di età compresa tra

i 56 e 36 anni, il pm dell’antiterrorismo Gianfederica Dito, coordinata dall’aggiunto Michele Prestipino, contesta il reato di minacce aggravate.

In base a quanto ricostruito dai carabinieri del Nas che hanno svolto

le indagini, in tre mesi sono state inviate circa una cinquantina di mail al capo del dicastero della Salute. 

Tra i quattro, residenti a Torino, Cagliari, Milano ed Enna, non sono emersi collegamenti.

In alcune mai, inviate da account fittizi, si leggono frasi del tipo: “dovete andare sulla sedia elettrica”, “chiudi la bocca o ti taglio la lingua” e c’è chi scrive “la pagherete caro per il terrore che state facendo” o “dovrai finire in carcere per i morti che hai causato”. 

Per i quattro il processo è stato fissato al 20 settembre davanti

al giudice monocratico del Tribunale di Roma. (ANSA).

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Roma. Dal 4 luglio lavori rinnovo Metro A e tram 8

Al via i lavori per il rinnovo dell’infrastruttura della linea A della metropolitana e della linea 8 del tram.

I cantieri, che inizieranno il prossimo lunedì 4 luglio, consentiranno

di sostituire diversi chilometri di binario su entrambe le linee.

Sulla metro A, principale linea metropolitana della Capitale,

verranno interamente sostituiti i binari che risalgono alla fine degli anni Settanta.

ATAC ha organizzato le attività per ridurre al minimo

l’indisponibilità delle linee, compensandola con servizi sostitutivi.

L’orario di servizio di metro A sarà, perciò, parzialmente limitato

e solo per alcuni giorni della settimana, mentre la linea 8 verrà interamente sostituita da autobus.

SOSTITUITI I BINARI DEGLI ANNI 70 FRA ANAGNINA E OTTAVIANO

Sulla metro A i lavori si svolgeranno sempre in orario notturno

per interferire il meno possibile con lo svolgimento del servizio: 

saranno sostituiti circa 70 metri di binario ogni notte, per un totale di circa 25 chilometri di binari su tutta la tratta. 

Nei giorni di cantiere, da domenica a giovedì, la linea terminerà il servizio con l’ultima partenza alle 21 dai capolinea.

Venerdì e sabato il servizio sarà regolare, fino all’1.30 di notte.

Il servizio sostitutivo, che verrà svolto con bus per l’intera linea,

quindi da Battistini ad Anagnina, sarà attivo dalle 21 alle 23.30 nei giorni in cui vige la limitazione.

Verranno utilizzati fino a 76 mezzi che svilupperanno

quotidianamente fino a circa 150 corse con una frequenza media di cinque minuti. 

La durata complessiva del cantiere è stata contenuta in 18 mesi grazie alla chiusura anticipata alle 21. (ANSA).

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Meteo. Italia divisa in due: Caldo record al Centro-Sud. Temporali al Nord

Oggi 28 giugno avremo un Italia divisa in due.

Ancora Caronte e caldo record al Centro e al Sud, pioggia e temporali violenti al Nord. Sole e temperature elevate saranno una costante

anche nelle prossime ore dal Centro in giù. 

A Roma ieri, con 40,7 gradi, è stato superato di ben 2 gradi

il precedente record del 2019 per quanto riguarda giugno ed è

superato di 0,2 gradi il record storico assoluto di sempre che risaliva all’agosto 2007. 

Ma anche a Firenze e Latina il valore max è stato da primato.

In altre zone, una breve intensa pausa temporalesca è in arrivo oggi:

i fenomeni più violenti colpiranno Piemonte, Lombardia e Liguria ma attenzione anche ad Emilia, nord Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli.

Si potrebbero avere downbursts, i colpi di vento associati ai temporali, grandine grossa e tornado, una situazione potenzialmente molto pericolosa nelle prossime ore.

Una novità importante da segnalare nel contesto caldissimo di Caronte che domina da circa 10 giorni l’Italia con un caldo opprimente.

TEMPERATURE OLTRE I 40 GRADI IN SICILIA, CALABRIA E PUGLIA

La parentesi temporalesca colpirà il Nord, mentre al Centro-Sud avremo ancora il super-picco di caldo: 

non sono esclusi 45-46°C nelle zone interne della Sicilia, 43-44°C tra

Calabria, Basilicata e Puglia, 38-40°C ancora da record tra Firenze e

Napoli e quasi tutte le città di questo settore soffriranno.

Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it conferma

infatti che Caronte ci accompagnerà per almeno altri 10 giorni al Sud con frequenti 40° C all’ombra e oltre;

al Nord e parte del Centro domani avremo una breve parentesi più fresca ma poi il caldo africano tornerà almeno fino al 6 luglio. 

All’orizzonte forse vediamo sulle regioni settentrionali un parziale cedimento di Caronte dal 7 Luglio in poi, ma è da confermare.

Intanto, per le prossime ore, prudenza per gli abitanti del Nord-Ovest

e localmente anche toscani e triveneti. I temporali in formazione nelle prossime ore potrebbero essere decisamente pericolosi.

PREVISIONI FINO A GIOVEDI’30 GIUGNO

Martedì 28. Al Nord: pressione in calo, violenti temporali fino in pianura al Nordovest, verso Nordest entro sera. Al Centro: un po’ instabile sul Nord della Toscana, sole e caldo estremo altrove. Al Sud: condizioni di tempo stabile e soleggiato dappertutto con caldo estremo eccezionale.

Mercoledì 29. Al Nord: ultime note instabili sulle Alpi e Prealpi orientali, sole prevalente altrove e clima più caldo. Al Centro: bel tempo prevalente, tutto sole e caldo. Al Sud: tanto sole ovunque, fino a 40 gradi ed oltre nelle zone interne.

Giovedì 30. Al Nord: soleggiato e molto caldo. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: continua una fase decisamente rovente con picchi oltre i 40°C.

TENDENZA:

Tendenza. Isolati temporali pomeridiani confinati sulle Alpi. Temperature sempre ben al di sopra delle medie stagionali con condizioni di disagio su gran parte dell’Italia almeno fino al 6 Luglio.

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Meteo. Caldo record in tutta Italia. Bollino rosso in 12 città. Mercoledì la situazione peggiora

Continua la forte ondata di caldo in Italia.

Domani bollino rosso, livello di emergenza massimo, in 12 città:

Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti e Roma. 

E’ quanto rilevato dal bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute.

MERCOLEDI’ LA SITUAZIONE PEGGIORA

Mercoledì la situazione peggiora e le città ‘roventi’ aumentano a 19.

Previsto bollino rosso ad Ancora, Bari, Bologna, Cagliari,

Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. 

Nessun città monitorata dal bollettino, 27 in totale, sarà con bollino verde fino a mercoledì compreso.

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Covid, Iss: “Reinfezioni crescono, più a rischio donne, giovani e non vaccinati”

Crescono le reinfezioni da Covid 19 in Italia, sostenute in particolare dalle varianti Omicron.

Le persone piu’ a rischio sono le donne, i giovani e i non vaccinati.

“Nell’ultima settimana la percentuale di reinfezioni sul totale dei

casi segnalati risulta pari a 8,4%, in aumento rispetto alla settimana precedente (7,5%)”. 

E’ quanto emerge dal Report esteso settimanale del monitoraggio Istituto superiore di sanità (Iss)- ministero Salute.

IL REPORT: IN ULTIMA SETTIMANA SI ATTESTANO ALL’8,4%

“L’analisi del rischio di reinfezione a partire dal 6 dicembre 2021,

data considerata di riferimento per l’inizio della diffusione della

variante Omicron, – si legge nel Report – evidenzia un aumento del ‘rischio relativo aggiustato’ di reinfezione”: 

nelle persone “con prima diagnosi di Covid-19 notificata da oltre 210 giorni rispetto a chi ha avuto la prima diagnosi di Covid-19 fra i 90

e i 210 giorni precedenti; 

nelle persone non vaccinate o vaccinate con almeno una dose da oltre 120 giorni rispetto ai vaccinati con almeno una dose entro i 120 giorni; nelle femmine rispetto ai maschi”.

Il maggior rischio nelle donne, ricorda l’Iss, ” può essere verosimilmente dovuto alla maggior presenza di donne in ambito scolastico dove

viene effettuata una intensa attività di screening e al fatto che le donne svolgono più spesso la funzione di caregiver in ambito famigliare.

RISCHIO PER GIOVANI E NON VACCINATI

Il rischio maggiore di reinfezione è stato evidenziato anche

“nelle fasce di età più giovani (dai 12 ai 49 anni) rispetto alle persone con prima diagnosi in età compresa fra i 50-59 anni.

Verosimilmente – indica l’Iss – il maggior rischio di reinfezione nelle fasce di età più giovani è attribuibile a comportamenti ed esposizioni

a maggior rischio, rispetto alle fasce d’età maggiore di 60 anni”. 

Un rischio maggiore è riscontrato, infine, “negli operatori sanitari rispetto al resto della popolazione”.