Il Lazio ha trainato la crescita dei contagi da covid-19. Lo afferma il Professor Antonello Maruotti, Ordinario di Statistica all’Università LUMSA e cofondatore di StatGroup19, gruppo interaccademico di studi statistici sulla pandemia da Covid19.
Lazio trainante per la variante Omicron 5
«Il Lazio, in queste settimane, ha trainato la crescita dei contagi legati alla variante Omicron 5. La velocità con cui il virus si è diffuso nella regione è stata finora più rapida rispetto a quanto osservato a livello nazionale. Eppure qualcosa sta cambiando. Anche di fronte ad un chiaro aumento dei casi rispetto alla precedente settimana, la crescita sta rallentando come per le regioni del nord Italia.
Picco per la prima settimana di luglio
I dati dei prossimi giorni ci aiuteranno a capire quando si entrerà nella fase di picco, che, al momento ci aspettiamo per la fine della prima settimana di Luglio. Sul fronte ricoveri, la situazione è in divenire. Il numero di posti letto in terapia intensiva sta trovando una sua stabilità, a differenza delle precedenti ondate in cui il picco delle terapie intensive seguiva di diverse settimane quello dell’incidenza, con le nuove varianti, meno aggressive, l’impatto è minore.
Ricoveri ordinari ancora in salita
Invece il numero dei ricoveri ordinari è ancora in salita, seppur con una velocità di gran lunga inferiore (e non minimamente paragonabile) a quella osservata in corrispondenza dell’aumento dei casi. Va ricordato che non abbiamo informazioni circa i ricoveri “per e con Covid”, una distinzione che sarebbe importante per ottenere maggiori informazioni circa la gravità della malattia. Numero dei decessi basso e costante, per fortuna».