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Cioffredi: nel Lazio contrastiamo il connubio che si è creato fra clan autoctoni e mafie tradizionali

Gianpiero Cioffredi, Presidente dell'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio, è stato ospite negli studi di Radio Roma Capitale. In apertura il Presidente ha presentato l'evento “R-Estate a Torbella”: "Noi proprio questa sera cominciamo una tre giorni di cinema in una piazza di Tor Bella Monaca attraversato da spaccio e clan. Vogliamo dimostrare che non ci sono territori impenetrabili per le istituzioni.
Con il cinema e la cultura possiamo sconfiggere ogni illegalità e per questo abbiamo scelto di fare una rassegna di cinema. Questa sera parteciperà il capo della DIA di Roma e il 19 interverrà il Vicario Procuratore Aggiunto Giovanni Russo".

Nel ribadire l'importanza della legalità e nel coinvolgere i cittadini in questo progetto, Cioffredi ha detto: "E' fondamentale perchè noi proprio dieci giorni fa abbiamo pubblicato il quarto rapporto di mafie nel Lazio ed esce un quadro preoccupante nelle periferie romane con contagio fra clan romani e mafie tradizionali. Tantissime sono state le operazioni e le inchieste, ma la magistratura e le forze di polizia liberano degli spazi. Il protagonismo dei cittadini deve colmare lo spazio creato dalla polizia. Alla Summer School che è terminata la scorsa settimana un investigatore importante ha detto che i giovani devono costruire il bene".

Sul IV Rapporto "Mafie nel Lazio" sono evidenziate le presenze dei clan della malavita a seconda delle zone. Cioffredi ha approfondito il tema dicendo: "A Viterbo c'è la presenza della 'ndrangheta e a Rieti non si registrano segnali, ma nelle altre province c'è la presenza di tutti i clan, soprattutto a Roma". 
In tal senso Cioffredi ha detto: "Noi abbiamo monitorato in tutta la Regione 103 clan operativi di cui oltre 60 sono fra Roma e provincia".

Cioffredi ha parlato della vicina provincia di Latina: "A Latina c'è anche Cosa Nostra, nella zona di Fondi c'è l'ndrangheta e nella zona Formia c'è la camorra. Anche nel capoluogo di provincia ci sono clan mafiosi, così come sul litorale ed Aprilia. Andando nel litorale romano c'è anche la presenza della famiglia Fragalà. 
Sul centro agroalimentare c'è un problema anche di caporalato. La camorra ha tentato di mettere le mani sul centro e sulla logistica. Negli ultimi tempi c'è stato un vertice del Mof di Fondi che si è costituito parte civile in molti processi". 

Sul rapporto sul narcotraffico nella capitale, Cioffredi ha detto:"Roma è l'unica città in italia in cui il ciclo del narcotraffico si apre e si chiude. Avvengono delle trattative e il narco traffico con la droga che entra nella pancia della città. Noi a Roma abbiamo monitorato oltre 100 piazze di spaccio h24 modello Scampia. I grandi fornitori provengono dalla camorra. La maggioranza delle piazze però sono gestite dai clan di romani che iniziano a registrare il metodo mafioso. Noi abbiamo molti clan autoctoni (a Tor Bella Monaca almeno 12 di questo tipo) come anche i Gambacurta. Attorno alla piazza di spaccio c'è un sistema di welfare mafioso con centinaia di abitanti che non fanno parte del clan ma custodiscono pezzi di droga o pezzi di arsenali, in cambio di 500-600 euro e ciò crea consenso intorno ai clan che gestiscono le mafie. Una piazza di spaccio può arrivare a guadagnare anche 20mila euro. Al Pigneto c'è una piazza di spaccio aperta, le piazze h24 sono quelle per esempio di Tor Bella Monaca, Borghesiana, Primavalle dove ci sono delle vere e proprie vedette e sono realtà difficili dal punto di vista delle forze di polizia che quando intervengono sono circondati da cittadini".

Sulla situazione di Tor Bella Monaca: "C'è un'intercettazione importante a Tor Bella Monaca dove c'è un boss che segnala altre persone e crea una rete. C'è il tentativo di creare un consenso ed è questo il metodo mafioso. A Roma sta avvenendo questo".

Sui beni confiscati alla mafia in città, il Presidente ha ricordato: "Questo è una forma di aggressione ai clan. Dobbiamo fare leva, dobbiamo abbreviare il tempo che va dal sequestro alla conquista dei beni sociali. La confisca è l'esempio di come le mafie non siano invincibili".

In periodo estivo si torna a parlare ancora di più del litorale romano: "Si è fatto già moltissimo e sono stati colpiti molti clan. Io credo che le mafie fanno male, ma lo Stato sta reagendo".

In conclusione Cioffredi ha ricordato del progetto che si è tenuto sulla Summer School e ha detto che a fine luglio verròà pubblicato il bando per la confisca dei beni confiscati e faranno un altro bando per le vittime di usura e faremo un altro bando per loro di due milioni. Da gennaio ad oggi sette vittime di usura grazie ad un indennizzo hanno potuto riaprire i propri servizi commerciali. E' un lavoro che ci piace molto e continueremo a farlo". 

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Servizi anagrafici in difficoltà, De Santis: in down il sistema informatico, ma il problema è stato risolto nel giro di un giorno

Antonio De Santis, Assessore al Personale, Anagrafe, Servizi Demografici ed Elettorali di Roma Capitale, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per comunicare un'importante novità che vedremo dal 1 ottobre sul rilascio di certificazione a vista e altre richieste: "Avevamo già percepito la volontà della cittadinanza di superare il sistema TUpassi. Fino ad oggi ci si doveva prenotare online per i certificati anagrafici che verranno eliminati. Stiamo mettendo insieme alcune azioni per agevolare le attività. Per quanto riguarda i certificati anagrafici abbiamo puntato molto sulla certificazione online. Nel primo quadrimestre del 2019 siamo arrivati a 106 mila certificati rilasciati tramite il sistema digitale. Questo allieva non solo il cittadino, ma anche il lavoro degli uffici che sono già appesentati da altri lavori. Il cittadino potrà o presentarsi presso gli uffici senza prenotazione oppure tramite il certificato online con il rilascio dei certificati online tramite l'edicole (abbiamo fatto un accordo con gli edicolanti)".

Su una situazione di criticità in alcuni uffici anagrafici nel XIII e nel VIII Municipio registrata in questi gioni, l'Assessore ha precisato: "E' successa una cosa semplice: è andato in down il sistema informatico, ma il problema si è risolto nel giro di un giorno. Purtroppo mi scuso per questo disagio che si è recato alla cittadinanza, ma si è trattato di un problema informatico che può succedere con sistemi così sollecitati (come è successo tempo fa a Facebook). Si tratta di servizi che vengono svolti da ditte esterne, quest'ultime sono fortunatamente prontamente intervenuti. Gli uffici stanno programmando il recupero per quanto riguarda le carte d'identità elettronica. 
Il problema delle carte d'identità è di carattere nazionale, stiamo andando verso una carta dei servizi e il sistema di prenotazione è curato dal Ministero degli Interni. E' un sistema che sta per essere tarato, è un sistema dinamico dato che si può prenotare anche in un Municipio diverso rispetto al proprio in base a quello che eroga la carta prima. Si tratta di un meccanismo che progredisce in positivo e una fase di transizione che stiamo curando nel migliore dei modi grazie all'aiuto del Poligrafico e della Zecca dello Stato". 

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Sgombero a Primavalle,Politi: basta lucrare su case popolari e campi nomadi

Maurizio Politi, Capogruppo della Lega in Campidoglio, è stato intervistato da Jacopo Nassi ai microfoni di Radio Roma Capitale.
Per quanto riguarda lo sgombero a via Cardinal Capranica, il consigliere ha commentato così la questione: "Lo stabile in questione era già nell'elenco. In questi anni abbiamo tollerato tantisime abitazioni abusive per colpa della sinistra. Non era il problema degli occupanti, ma i quattro sciacalli dei centri sociali e del movimento della casa che non accettano che non sono loro a gestire questo business. Le periferie erano state abbandonate".
Sulla situazione dell'emergenza abitativa e sulla soluzione che Politi ha pensato per far fronte a questa situazione: "Il tema dell'emergenza abitativa esiste da sempre. Esistono due soluzioni: una di non permettere più che le case popolari vadano a chi non ne ha bisogno oppure esistono elementi complementari da parte delle istituzioni che si possono offrire. L'emergenza abitativa non è un tema che si può risolvere in 15 giorni. I criminali non possono più gestire questa situazione e non si possono vedere persone che vengono superati in graduatoria da qualcuno da loro incaricato. 
Fino a qualche anno i movimenti per la casa erano dei soggetti con cui le istituzioni discutevano. Visto quello che hanno fatto ieri invece questi movimenti vanno messi da parte. Togliendo questi movimenti gli alloggi saranno assegnati legalmente a chi aspetta un alloggio da anni". 

Sulla circolare ai Prefetti sul censimento ai rom, il capogruppo ha detto: "Mafia Capitale si è arricchita anche con i fenomeni legati alla gestione dei campi rom. Chi dopo trent'anni nonostante gli aiuti da parte delle istituzioni non si è ancora integrato e non ha mandato i propri bambini a scuola, deve rispettare le leggi. I rom devono mandare i bambini ad istruirsi. Questa è una vergogna incredibile e bisogna garantire a questi bambini un futuro. Basta con questi business milionari dove si tolgono i bambini da alcune famiglie per darli ad altri. Il Ministro dell'interno vuole coniugare l'aspetto di ripristino di un ordine della legalità. Molte persone rom spesso sono fomentate da questi elementi dei centri sociali a non accettare aiuti. Ieri alcune famiglie hanno accettato aiuto, altri invece non lo hanno accettato, fomentati da questi gruppi sociali. Basta con il lucro sulle case popolari e sui campi rom. Si è fondato per troppo tempo un business su questi fenomeni. Noi della Lega diciamo basta e vogliamo presentare un progetto con un superamento dei campi nomadi. Non esiste più buonismo, voglio condannare chi porta i bambini sulla via degli espedienti e della criminalità".

Il Capogruppo ha fatto poi un commento generale sulla città: "Roma è una città sporca dove purtroppo non c'è nessun progetto in cantiere. Oggi andiamo a sostituire nuovamente il Presidente dell'Aula in mano ad un gruppo di incompetenti. La situazione dei rifiuti la sta pagando ogni romano".

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Seccia(M5S) nuovo Vice Presidente vicario dell’Assemblea Capitolina

Sara Seccia, consigliera pentastellata di Roma Capitale, è stata eletta, poco fa, con 26 voti a favore, Vice Presidente vicario (in realtà Presidente dell'Assemblea Capitolina data la situazione di Marcello De Vito, arrestato lo scorso 20 marzo) dell'Aula Giulio Cesare dopo le dimissioni di Enrico Stèfano(M5S). Dopo la nomina è scattato l'applauso in aula da parte dei consiglieri cinquestelle. Al voto ha partecipato anche la Sindaca Virginia Raggi. La maggioranza grillina ha dimostrato compattezza dal momento che sono state solo due le schede bianche (erano attese almeno 7-8).
Dopo l'elezione è nata la polemica da parte di alcuni consiglieri di Fratelli d'Italia, fra cui quella sostenuta dalla consigliera Lavinia Mennuni che ha mostrato anche un cartello di protesta con scritto "grillini poltroncini". 

Seccia ha commentato ai microfoni di Radio Roma Capitale la sua elezione: "Sono cosciente del ruolo e del carico di lavoro. Farò di tutto per onorarlo al meglio. 
Per quanto riguarda la protesta sostenuta dai consiglieri di opposizione su come si è svolta l'elezione, la neo eletta ha specificato: "Abbiamo a supporto i pareri del Segretariato che conosce le dinamiche regolamentari. Il posto di Vice Presidente era vacante e andava comunque colmato a prescindere dall'ufficio di Presidenza. Posso impegnarmi sin da subito a dire che porrò in essere le norme del regolamento. Dovrò essere imparziale e sarà così".

Fra le prime questioni che verranno affrontate in qualità di Presidente, Seccia ha dichiarato al nostro inviato Antonio Maggiora Vergano presente in Aula: "Abbiamo fra gli atti più urgenti l'assestamento di bilancio e la nota delibera dei 200 autobus che sono già pronti e devono solo essere sbloccati".

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Chiusura Galleria Farnesina,Simonelli: la mia preoccupazione è legata a motivi di viabilità e di pubblica incolumità

Stefano Simonelli, Presidente del XV Municipio, in questi giorni sta dando continui aggiornamenti sulla chiusura della Galleria Farnesina per lavori agli impianti di illuminazione. Il mini sindaco ha chiesto di sospendere la chiusura in concomitanza con il concerto dei Muse a Roma, allo Stadio Olimpico per evitare disagi alla circolazione. Ai microfoni di Radio Roma Capitale il mini conduttore ha detto:"La polizia locale ha confermato la chiusura della Galleria nelle date scelte. Le date prescelte erano state frutto di un lavoro e confronto molto lungo, all'interno di una programmazione complessa. Io nella nota avevo fatto presente di valutare l'apertura della Galleria per il concerto dei Muse che ci sarà il 20. La mia preoccupazione è legata a motivi di viabilità e di pubblica incolumità. Il flusso di persone che andrà al concerto sarà importante e voglio avere garanzie. Oggi mi hanno fatto presente come per oggi la situazione non sia stata così critica per via della viabilità. Il concerto attirerà decine e decine di migliaia di persone quindi nella mia nota formale ho richiesto di valutare la riapertura. So che in questi giorni i due organi più competenti riaffronteranno la questione e spero che in quell'arco utile di tempo si potrà riaprire il passaggio. Capisco che un lavoro di questo tipo debba essere fatto quando le scuole sono chiuse. Noi cittadini sopportiamo i lavori in questo periodo ma voglio sapere che la chiusura non porti a nessun tipo di problema. Spero che si possa arrivare ad una giusta analisi della situazione. Recentemente c'è stato un concerto e ho visto disagi per la viabilità e ho visto anche che alcune macchine avevano parcheggiato anche in zona Vigna Stelluti. Sabato 20 luglio ci sarà il concerto dei Muse e so che ci saranno tante persone perchè è una band che non viene spesso in Italia e non voglio che ci siano disagi. Ho chiesto di riaprire la Galleria 12 ore prima perchè so che tante persone si recheranno molto prima al concerto e non voglio creare disagi".
 

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D’Innocenti ospite a Radio Roma Capitale

Dario D'Innocenti, Presidente IX Municipio, è stato intervistato ai microfoni di Radio Roma Capitale. Jacopo Nassi ha chiesto al mini sindaco di descrivere il territorio che amministra:"Il più bel Municipio di Roma. Ha un'estensione grande come Milano, siamo il secondo Municipio per estensione e siamo il Municipio più verde. Escludendo la pineta siamo il Municipio più verde di Roma. Per contro è difficile da gestire. Ci sono sia le zone dell'Agro Romano, sia le zone periferiche. C'è l'Eur che è un quartiere storico di Roma. E' un Municipio bellissimo. Purtroppo quando siamo arrivati abbiamo trovato poco perchè l'attività amministrativa dei municipi va avanti con affidamenti, bandi di gara e gestione del verde e delle scuole. Purtroppo ci siamo trovati senza ditte di manutenzione. Mi ricordo un confronto televisivo con il mio precedessore che mi disse che ero senza esperienza amministrativa. In una settimana e mezzo ho capito che bisognava rimboccarsi le maniche. Abbiamo fatto gare di strade. Non abbiamo trovato nessun tipo di finanziamento quindi non abbiamo ereditato nulla dall'amministrazione precedente. Probabilmente avranno avuto problemi di bilancio. Tutto quello che abbiamo ereditato lo abbiamo fatto di fronte a mille difficoltà. Tutti coloro che hanno gestito la cosa pubblica l'hanno fatto in maniera provvisoria. Mi sono trovato un elenco di cose da fare ed una di queste era riaprire una scuola a Fonte Laurentina, una scuola finita da due anni e mezzo. Vado in Urbanistica e alcune particelle di terreno erano stati espropriati dall'ANAS per la terza corsia del Raccordo. Sono andato in Urbanistica nel mese di luglio, mi sono trovato davanti ad un tavolo con 10-12 architetti chiedendo la cubatura. Con qualche mese abbiamo fatto una variante e abbiamo potuto sbloccare la situazione. Stessa situazione in una scuola a Torrino Mezzocammino". 

Per quanto riguarda il centro culturale Elsa Morante, D'Innocenti ha affermato: "Quando siamo arrivati c'era solo una biblioteca pubblica. In passato la biblioteca Elsa Morante era stata gestita in maniera provvisoria e gli abbiamo dato un aspetto stabile. Biblioteche di Roma ha fatto un investimento e l'Elsa Morante era rimasta incastrata in una vecchia situazione. Quest'estate tra l'altro ci sarà una bella programmazione".

Per quanto riguarda il corridoio della mobilità e il filobus il Presidente ha detto:"Si tratta di una delle opere più importanti che ha realizzato l'amministrazione. Situazione che andava avanti da più di 10 anni. La Sindaca ha voluto fortemente rilanciare questa struttura. Abbiamo realizzato le opere per questo corridoio che abbiamo inaugurato la settimana scorsa. Si tratta di un'opera molto importante. Nel momento in cui ci sono state queste nuove linee di filobus hanno dovuto rivedere l'assetto delle linee intorno al quadrante. I cittadini abituati ai loro autobus hanno avuto qualche disagio. Il tutto dovrebbe dare più servizi ed essere maggiormente utilizzato dalla cittadinanza. Alcune linee ancora non hanno seguito i nuovi percorsi. Appena avremo dei dati da analizzare, faremo dei correttivi. Ci sarà una Commissione Mobilità alla quale saranno invitati tutti i comitati di quartiere e apporteremo tutte le modifiche".

Per quanto riguardo alcune aree verdi pubbliche con situazioni di degrado e privi di gioco nel Municipio, D'Innocenti ha detto:" Una delle questioni che ci sta più a cuore. In una città i bambini hanno bisogno di svago e divertimento. C'è un piano di riordino. Stiamo iniziando a metterle in funzione con nuovi materiali per garantire maggiore sicurezza. Proprio la settimana scorso abbiamo chiesto al Dipartimento e siamo pronti quartiere per quartiere".

Per quanto riguarda la chiusura di via Bonn:" Sono due anni che la strada è chiusa. E' stato previsto uno smottamento. I Vigili del Fuoco hanno deciso di chiuderla e sono iniziate le verifiche necessarie per valutare il tipo di intervento da fare. Questo tipo di attività non la fa il Municipio, ma un Ufficio del Comune. Si sono fatti loro carico di effettuare delle verifiche. All'inizio si pensava ad un avvallamento dovuto ad un problema di fognatura, poi ad uno smottamento di terra. Sono stati fatti degli esami geotecnici e ci è voluto qualche mese perchè il Dipartimento Lavori Pubblici non aveva l'appalto e si è visto che era necessario fare un'opera di contenimento. Sono stati chiesti dei fondi dal Dipartimento e adesso si procederà con la progettazione dei lavori da effettuare".

Sulla situazione dei rifiuti, il Presidente ha detto: "Noi siamo il Municipio che sta messo meglio degli altri. Abbiamo un porta a porta che coinvolge 3/4 della popolazione. Abbiamo ancora problemi su quartieri molto popolosi come Fonte Ostiense Laurentino e Tor de Cenci dove abbiamo ancora i cassonetti per strada. I cassonetti stradali sono oggetto di abbandono non solo per le persone che abitano lì che riescono a conferire correttamente, ma di un abbandono di materiali vari. Stiamo cercando di contrastare il fenomeno mettendo delle foto trappole con attività di contrasto. Il nostro Municipio ha avuto il premio da Legamabiente per essere il Municipio migliore da questo punto di vista.

Un radioascoltatore ha chiesto di parlare dello stadio della Roma, il Presidente ha detto: "E' uno dei nervi scoperti della nostra situazione territoriale. La popolazione è divisa fra chi vorrebbe lo stadio a Tor di Valle e chi è contrario. Il territorio esprime i suoi punti di vista, ma chi decide è il Campidoglio. Noi anni fa ci siamo espressi sulla questione e potevamo decidere se votare contro o fare delle osservazioni. Abbiamo scelto quest'ultima strada perchè volevamo preoccuparci della viabilità. La nostra voce è stata ascoltata in Campidoglio. Il nostro punto di vista è che se lo stadio si farà devono essere fatte tutte le opere per migliorare la circolazione".  

D'Innocenti, rispondendo ad alcune segnalazioni, ha fatto un punto sui lavori effettuati da quando è a capo del Municipio:"Non sempre quando si lavora alla base, si riesce a dare risultati visibili. Abbiamo riaperto due nuove scuole, abbiamo riabilitato l'Elsa Morante e stiamo restaurando anche gli impianti tecnici, abbiamo collaborato con i detenuti di Rebibbia, abbiamo dato a queste persone la possibilità di uscire e ci abbiamo visto un percorso di rieducazione. Abbiamo avuto dei buoni risultati e sono stati accolti sempre bene. Un'altra cosa importante che abbiamo fatto nel Municipio è che stanno per partire i lavori per il nuovo centro Ama nell'ex centro rom di Spinaceto. 
Mai nessun comitato di quartiere mi chiede dei fondi che noi spendiamo per le persone che hanno più bisogno. Siamo uno dei primi Municipi ad aver avuto un Premio Sociale. Abbiamo attivato un PUA, Punto Unico di Accesso per i cittadini che possono essere orientati o sulla parte sociale e assistenziale. Sono tre anni di nostra amministrazione e quando siamo arrivati non abbiamo trovato grandi lavori. Abbiamo portato da zero investimenti in questi tre anni in scuole e strade. 16 milioni di euro che saranno spesi da qui ai prossimi sei mesi. Per quanto riguarda le scuole abbiamo sette scuole dove faremo adeguamento anti incendio. Andremo a mettere mano sugli impianti elettrici. Ci siamo preoccupati del verde, dei bambini e dei nidi e abbiamo investito vari soldi. Rifaremo quattro palestre, quattro mercati che avranno bisogno di intervento. Nelle prossime settimane rifaremo 18 strade e piazze con fondi sia del 2018 e del 2019".
 

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Campidoglio: garantire i livelli assistenziali alle fragilità presenti nell’immobile di via Cardinal Capranica

Garantire i livelli assistenziali, come previsto dalla normativa, a tutte le persone in condizioni di accertata fragilità. Con questo obiettivo la Giunta Capitolina ha approvato una Memoria che traccia la road map per la presa in carico degli aventi diritto che si trovano nell’immobile occupato di via Cardinal Capranica.

In questi giorni verrà formulata una proposta di accesso in strutture alternative per garantire l’inclusione, tramite percorsi personalizzati, a tutte le fragilità presenti nell’immobile. In base al censimento effettuato dal Municipio XIV e dagli operatori sociali di Roma Capitale si tratta di 199 persone.

“L’obiettivo è replicare il lavoro efficace che fu messo in campo a febbraio per liberare l’immobile occupato di Via Carlo Felice. Si tratta di un modello che ha funzionato perfettamente, contemperando tutela della legalità e rispetto dei diritti umani. Per questo, anche nel caso di via Cardinal Capranica, vogliamo effettuare un’evacuazione concordata della struttura”, spiegano l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre e l’Assessora al Patrimonio e alle Politiche Abitative Rosalba Castiglione.

Verranno quindi utilizzati criteri che assicurino protezione a:

-Famiglie monoparentali con minorenni;

-Famiglie con minori disabili a carico;

-Famiglie con disabili a carico;

-Famiglie con minori seguite dal Servizio Sociale su incarico del Tribunale;

-Famiglie con minori in età scolare dell’obbligo;

-Anziani con disabilità oppure over 65
 

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Vivace: varie opere di messa in sicurezza stradale nel VII Municipio

Salvatore Vivace, Assessore ai Lavori Pubblici del VII Municipio, è stato intervistato da Jacopo Nassi ai microfoni di Radio Roma Capitale. 
Il conduttore ha chiesto di parlare dell'operazione di messa in sicurezza dei lavori a via Petrocelli. Vivace ha detto: "Stiamo parlando di una periferia di Roma, dietro la Romanina e nel corso degli anni sono stati fatti delle urbanizzazioni regolari. Durante il periodo invernale mamme e bambini dovevano passare su questo terreno senza marciapiede. Abbiamo creato questo marciapiede mancante e stiamo facendo delle opere di sicurezza stradale. Purtroppo si erano registrati molti incidenti stradali su via Petrocelli. Il nostro progetto prevede una serie di salva pedoni su via Petrocelli".
Con l'Assessore si è parlato anche dell'apertura di via Occorsio:"Era un'opera a scomputo su permessi a costruire del 2004. Quindici anni fa era stata fatto un progetto. Abbiamo ereditato questa opera all'80% che era completamente ferma e abbandonata e c'erano dei campi abusivi. Sono stati conclusi i lavori due anni fa ed è partito il percorso amministrativo per riaprirla. Noi avevamo fatto quella strada su un'area che non era ancora sul Comune di Roma, ma su quello di Frascati. Siamo riusciti a fare un percorso di apertura e fare il collaudo".

Un radioascoltatore ha chiesto anche delucidazioni su una voragine che si è aperta in via Enna:"In Via Enna abbiamo una voragine ed un'altra che è presente su via Etruria. Abbiamo scoperto in ambo i casi che le voragini erano dovute a delle perdite, e non problematiche legate ad un apparato. L'Appio Latino è pieno di cavità sottostanti e si possono creare degli sgrossamenti. La voragine di via Enna è stata controllata. Si sta verificando se il riempimento regge e nei prossimi giorni faremo un ripristino e riapriremo la strada. Poche decine di anni fa in via Enna perse la vita un cittadino che cadde dentro ad una voragine che si è aperta proprio dove si è aperta ora. Se non lavoriamo prevenendo queste situazioni prima o poi qualcuno potrebbe farsi male".

Rispondendo ad altre segnalazioni, Vivace ha detto:"Via Nocera Umbra è stata rifatta e abbiamo rifatto le strisce pedonali. Per quanto riguarda via Amelia abbiamo richiamato l'attenzione dell'Angelini che ha lì la sede. Abbiamo chiesto di intervenire e se fosse loro intenzione portare un progetto, cosa che hanno fatto. Ci sarà un vero e proprio miglioramento del quartiere che è bellissimo e stiamo cercando di migliorarlo e collegarlo meglio. Via Tuscolana è una via comunale e non possiamo intervenire nell'ordine e stiamo portando ad un allargamento dei marciapiedi dando più spazio ai pedoni e portando una carreggiata più piccola. Via Tuscolana viene adoperata in due corsie, quindi allargando il marciapiede mettiamo in atto una vera e propria messa in sicurezza".

L'Assessore ha concluso poi affermando: "In questo periodo stiamo portando a chiusura vari lavori come via Flavio Stilicone e richiamare l'attenzione a via di Tor Vergata dove si incrocia via Tuscolana. Lì ci saranno delle rotatorie che sistemeranno due grandi incroci. Ci saranno dei cantieri importanti".

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Emergenza rifiuti,Colabello: nonostante le parole di Di Maio, la situazione è sempre la stessa

Julian Colabello, consigliere per il Partito Democratico del XIV Municipio, è stato intervistato da Jacopo Nassi per parlare della situazione dei rifiuti nel Municipio, dopo anche una Consulta effettuata da alcuni Comitati di quartiere. Il Presidente della Commissione Trasparenza ha affermato: "E' sempre difficile e non credo che la situazione stia andando verso una risoluzione. Ci sono dei mezzi dell'AMA che stanno raccogliendo. Ma anche venendo qui oggi in Municipio ho visto che in zona Primavalle la situazione rimane molto grave. Evidentemente una crisi di questo tipo non si è mai vista. Noi in Commissione Trasparenza è da un mese che stiamo denunciando la situazione. C'è un problema gravissimo non solo di raccolta, ma anche di gestione dei rifiuti. Di Maio disse che sarebbero stati fatti degli impianti, ma ad oggi ci ritroviamo sempre allo stesso punto. Restiamo sempre allo stesso punto".

Sui cassonetti scomparsi nei quartieri il consigliere ha detto: "Situazione assurda. Il 20 giugno ho scritto a tutti gli ordini di Governo per chiedere un'emergenza. C'è stata una polemica con l'Assessore ai Lavori pubblici che ha detto di smettere di pubblicare foto dell'immondizia e mandare segnalazioni. Io ho ricevuto queste segnalazioni e ho notato che interi stalli di cassonetti sono scomparsi. Giovedì scorso ho mandato un protocollo urgente per sapere, in particolare su due casi, se questa operazione di rimozione degli stalli fosse programmati. Ad oggi non ho ricevuto risposta da nessun organo e diciamo che secondo me c'è un problema di fondo per cui c'è tutto un problema di compatibilità che viene da prima della Raggi. Da quello che so io, che sono consigliere municipale, non dovrebbe essere venuto meno il servizio anche di sanificazione dei cassonetti. Una delle conseguenze dell'emergenza rifiuti è che se il cassonetto trabocca è difficile pulirlo, così come succede su altri servizi. Quando ci sono grandi problematiche questo incide su tutta la programmazione. Il mezzo AMA scarica il contenuto del cassonetto ma poi l'eccedenza rimane intorno per terra. La cosa più grave che sto notando è che l'emergenza rifiuti sta incidendo su tutti i cassonetti che li sta rovinando. Forse il motivo della rimozione di alcuni cassonetti è che alcuni di essi sono talmente rovinati che non si possono utilizzare".
 

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Sant’Alessio in Aspromonte, Ziantoni: è diventata la via di nessuno

Katia Ziantoni, Assessore all'Ambiente del VI Municipio, è intervenuta ai microfoni di Radio Roma Capitale. 
Si è partiti con la questione di via Sant'Alessio in Aspromonte, nel VI Municipio: "Via Sant'Alessio in Aspromonte non è solo la via della mondezza, ma la via di nessuno. Lì lo sversamento dei rifiuti è l'ultimo dei problemi. Dopo notevoli solleciti sono stati predisposti dei presidi fissi sulla zona perchè si registravano anche roghi tossici e consideriamo che nella via troviamo anche rifiuti particolari, pieni di amianto. Quello che abbiamo fatto è chiedere ai vigili urbani l'accertamento di tutti i lotti. Ricordiamo che via Sant'Alessio in Aspramonte è una via privata e i privati dovranno rispondere.  
E' una via preposta al controllo del territorio che è in mano alla illegalità. Si tratta di un sistema collaudato di sversamento. I cittadini sono scesi in strada di notte anche la scorsa settimana. Sono vicina ai cittadini, so cosa stanno vivendo. La prossima settimana è stato convocato un nuovo tavolo con i vigili urbani. Voglio la notifica di tutti questi reati e abusi edilizi che sono stati fatti anni fa. Vogliamo intervenire a livello amministrativo. Lì c'è una presenza anche di rom che non permettono di entrare. I cittadini non sono liberi di entrare in quella zona. Voglio sapere di tutti i depositi non autorizzati. C'è di tutto in quella strada e sotto gli occhi di tutti". 

Parlando invece della situazione attuale sui rifiuti, Ziantoni ha detto: "Da ieri si sono sbloccati i flussi dei rifiuti che vanno verso l'impianto della Regione. Negli ultimi sei mesi si erano messe a regime una serie di provvedimenti. Si sta recuperando la situazione negli ultimi giorni. Gli interventi di sanificazione che ho chiesto sono stati fatti. Ci vuole tempo ovviamente per recuperare la situazione e credo che in una ventina di giorni torneremo alla normalità. Lunedì sera c'è stata una riunione in Campidoglio con tutti i Presidenti di Ama e finalmente si è fatto un programma. Il carico di rifiuti viene gestito in maniera uniforme da tutti i Municipi. Entro sei mesi la trasferenza non ci sarà più".