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Traffico, l’annuncio di Raggi: “Stop ai veicoli privati a diesel nel centro storico di Roma nel 2024”

(Fonte: www.repubblica.it)

Stop ai veicoli privati a diesel nel centro storico di Roma a partire dal 2024. Ad annunciarlo su Facebook la sindaca Virginia Raggi che ha parlato della misura ieri durante la riunione del C40 a Città del Messico.

"Roma ha deciso di impegnarsi in prima linea e a Città del Messico, durante il Convegno C40, ho annunciato che, a partire dal 2024, nel centro della città di Roma sarà vietato l'uso di veicoli privati alimentati a diesel", scrive Raggi.

"Se vogliamo intervenire seriamente dobbiamo avere il coraggio di adottare misure forti. Avanti così, Virginia Raggi", commenta in un post su FAcebook il candidato premier M5s Luigi Di Maio.

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II Municipio, allarme tronchi e rami sulle strade

 «In questi giorni di forte maltempo e neve abbiamo tenuta alta l’attenzione e, con impegno e senso del dovere, abbiamo collaborato a gestire le emergenze.  E’ stata costituita l’unità di crisi che  ha posto in essere gli interventi più idonei per la soluzione dei problemi che via via si presentavano sul territorio. Al cessare dell’emergenza è rimasta la situazione di grave criticità determinata dal crollo degli alberi e dal distacco di molti rami, eventi che, soprattutto nel nostro Municipio, si sono verificati con preoccupante frequenza. Esprimiamo forte preoccupazione per la presenza di cataste di tronchi e rami che, disseminati ovunque su  marciapiedi e sedi carrabili,  rappresentano un grave pericolo per la pubblica incolumità. Le condizioni in cui versa il Dipartimento Tutela Ambientale, dotato di un sempre più esiguo numero di dipendenti e un’insufficiente quantità di mezzi, non fa ben sperare in una efficiente e rapida gestione dell’emergenza. Chiediamo che la Sindaca Raggi e l’Assessora Montanari stanzino i fondi necessari per smaltire, in tempi brevi, tutto il materiale accumulato per ripristinare la sicurezza delle nostre strade e dei  nostri parchi. Chiediamo inoltre adeguate verifiche sulla salute delle alberature e la predisposizione di un piano di messa a dimora di nuove essenze». Così in una nota la Presidente Francesca Del Bello e l’Assessore Municipale all’Ambiente Rosario Fabiano
 

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Regione Lazio, CIPE sblocca 370 milioni di euro di risorse

«Il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha sbloccato oltre 370 milioni di euro di risorse destinate alla Regione Lazio. Una svolta per il nostro territorio e una bella vittoria. Ci lavoriamo da tre anni e l’abbiamo portata a casa. Si tratta di fondi fondamentali per il rilancio economico e la messa in sicurezza del nostro territorio e che verranno utilizzati per progetti in diversi settori dai trasporti, alla tutela ambientale, passando per la formazione e le grandi infrastrutture. Grazie all’impegno del Governo potremo portare a compimento opere cruciali per lo sviluppo come la superstrada Orte-Civitavecchia e comprare nuovi treni per i pendolari. Interverremo per il ripascimento delle spiagge e la tutela ambientale e per realizzare il Piano regionale di Piste Ciclabili». Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti in merito al via libera definitivo ai nuovi investimenti approvati dal Cipe. Nello specifico per le Infrastrutture sono stati sbloccati 50 milioni di euro destinati alla copertura economica per la realizzazione della Superstrada Orte-Civitavecchia nel 1° tratto Cinelli-Monteromano; 50 milioni di euro per l’autostrada Teramo-L’Aquila-Roma; 24 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle Ferrovie ex-concesse; 10 milioni di euro per il completamento della Ferrovia Formia-Gaeta (detta ‘Littorina’); 6 milioni di euro per gli interventi di ripristino della linea ferroviaria Priverno-Fossanova-Terracina (intervento complessivo di 10 mln, i restanti 4 mln da fondi SIE 2014/2020); 10 milioni di euro per l’attuazione del Piano regionale per le Piste Ciclabili; 30 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria della rete viaria regionale. Per quanto riguarda gli interventi per la tutela Ambientale 15 milioni di euro sono destinati alla messa in sicurezza idraulica della Media Valle del Tevere (altezza Monterotondo Scalo); 18 milioni di euro per il ripascimento delle spiagge e la tutela della costa; 14,5 milioni di euro per la bonifica dell’amianto negli edifici pubblici (scuole, ospedali ecc..). Una quota delle risorse sarà destinata al litorale e in particolare ad Ostia: 32 milioni di euro per la realizzazione del Grande Progetto di Ostia Antica e  8 milioni di euro per la realizzazione del Politecnico del Mare – Roma Tre (riqualificazione dell’ex Enalc Hotel); La Regione Lazio partecipa inoltre con circa 28 milioni di euro al finanziamento dei Contratti di sviluppo del Mise, con 6,6 milioni di euro al Programma Scienze della Vita (Ministero della Salute) e con 7,7 milioni di euro al Programma per l’Impiantistica sportiva (focalizzato sulle periferie).

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Neve, assessora Montanari a Radio Roma Capitale: da questa mattina circa quaranta interventi

L'assessora alla Sostenibilità ambientale del Comune di Roma Pinuccia Montanari è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". L'assessora ha dichiarato: "Da questa mattina abbiamo fatto circa quaranta interventi legati alla viabilità e all'incolumità pubblica. Ora stiamo monitorando la situazione e ci sono ulteriori interventi. Abbiamo attive dodici squadre del Servizio giardini e abbiamo attivato le ditte di monitoraggio, a cui abbiamo chiesto di intervenire immediatamente in situazioni che potrebbero essere problematiche".

"Parchi, ville storiche e cimiteri – ha aggiunto Pinuccia Montanari – restano chiusi fino a cessata emergenza".  

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Neve, rami spezzati e alberi caduti nel I Municipio

«Da questa mattina I cittadini continuano a chiamare i nostri uffici per segnalare rami e alberi crollati a causa dell’abbondante nevicata della scorsa notte. Numerose le segnalazioni a Prati:  Via dei Gracchi, Via Orsini, Piazza Cola di Rienzo, Via Giannone, dove tutte le piccole alberature appaiono completamente piegate sotto il peso della neve. E ancora Viale Platone, Via Fasana nella zona di Via Trionfale e Piazzale Clodio. A Santa Maria Liberatrice un grosso ramo è crollato mentre un gruppo di bambini giovava con la neve nelle vicinanze, per fortuna senza recare danni. Anche a Piazza Sant’Egidio, a Trastevere, un albero appare in precarie condizioni di stabilità. E’ opportuno che il Campidoglio mobiliti le ditte di manutenzione del verde per i controlli del caso. Stiamo procedendo a verificare con la Polizia Locale le situazioni man mano che ci vengono segnalate, e abbiamo anche allertato il nostro uffici tecnico perché intervenga nei luoghi più sensibili per ripulire i marciapiedi dalla poltiglia nevosa che, con il prevedibile calo delle temperature del pomeriggio, rischia di trasformarsi in ghiaccio aumentando il rischio di cadute per i pedoni. A questo proposito ricordiamo ai cittadini che è sempre in vigore l’ordinanza sindacale che prevede per i cittadini e i commercianti l’obbligo di ripulire i marciapiedi antistanti gli ingressi dei palazzi e dei negozi». Così la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, in una nota stampa.

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Mafie nel Lazio: “Ad Anzio valutare lo scioglimento”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli) – La situazione compromessa di Anzio e la necessità urgente di nominare una commissione d'accesso in seno al Comune è una delle priorità sollecitate dalla Commissione Parlamentare Antimafia nella sua relazione complessiva redatta a fine legislatura.  "Alla luce del quadro d’insieme dei documenti e degli elementi di informazione acquisiti dalla Commissione nel corso dei lavori – scrivono e firmano tutti i parlamentari di ogni colore politico dell'Antimafia – nonché dalle risultanze del processo “MalaSuerte”, e dell’inchiesta“Evergreen”, appare pertanto auspicabile svolgere quanto prima una nuova valutazione, complessiva ed approfondita, della situazione della legalità nel comune di Anzio, al fine di verificare compiutamente la sussistenza degli elementi di legge per nominare una commissione d’accesso in seno al comune, ai sensi dell’articolo143 del TUEL".

E' l'ennesima sollecitazione inviata alla prefetta di Roma Paola Basilone che in più occasioni ha evidenziato la volontà di procedere alla commissione d'accesso. Nell'audizione in Antimafia del 30 maggio 2017 la prefetta disse infatti che "il comune di Anzio è quello per il quale si sono susseguiti maggiori segnalazioni di criticità”. Di più. A fine dicembre indicò la data in cui avrebbe convocato a Palazzo Valentini il Comitato per l'ordine e la sicurezza per aprire la pratica Anzio: dopo l'8 gennaio, come anticipato da Repubblica. Ad oggi però non è ancora dato sapere se ci sia stata o meno la convocazione e la richiesta formale di accesso agli atti.

Quanto emerge dalle carte della Commissione parlamentare restituisce un quadro gravissimo di quanto nell'attuale giunta comunale siano infiltrati i clan. "La “’ndrangheta capitale” ha la sede principale in questi territori, tra il grattacielo “Scacciapensieri” e le spiagge confiscate, nelle strade che portano dal vecchio borgo marinaro di Nettuno alle strade desolate tra Lavinio, Anzio e Ardea – si legge nelle pagine della relazione parlamentare – In questi territori opera in particolare una locale di ‘ndrangheta riferibile al clan Gallace, originario di Guardavalle in provincia di Catanzaro101. Il clan Gallace, insediato lì da almeno trent’anni, ha saputo intessere, negli anni, un reticolo di relazioni con esponenti della malavita locale sia nelle realtà di Anzio e Nettuno, sia nella realtà di Aprilia, sia nelle principali piazze di spaccio della capitale come San Basilio".

"Il più importante processo contro il clan Gallace, il cosiddetto procedimento Appia, si è celebrato con enormi difficoltà innanzi al tribunale di Velletri con un dibattimento, assai lungo, che si è concluso, sette anni dopo l’iniziale rinvio a giudizio, con pesanti condanne per il delitto di associazione di tipo mafioso e associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Allo stato è in corso il processo d’appello; gli imputati sono in libertà ad eccezione di quelli coinvolti in altri procedimenti penali".
 
Ancora scrive la Commissione presieduta dall'onorevole Rosy Bindi. "La consorteria criminale dei Gallace è arrivata a condizionare anche l’attività degli enti locali come attesta lo scioglimento per condizionamento da parte della criminalità organizzata, del consiglio comunale di Nettuno nel 2005. Il territorio compreso tra Anzio, Nettuno e Ardea risulta essere caratterizzato dal radicamento del clan calabrese dei Gallace “per effetto della presenza massiva e ramificata di numerose famiglie appartenenti al medesimo locale”.

"A più riprese sono state segnalate all’attenzione della Commissione le criticità della situazione di Anzio, in particolare: la posizione di alcuni consiglieri comunali, tra questi in particolare quella di Pasquale Perronace, fratello di Nicola Perronace, pregiudicato, elemento dispicco del clan Gallace imputato per articolo 416-bisdel codice penale, poi morto per cause naturali; i molteplici lavori assegnati senza gara alla società Centro servizi immobiliari di Domenico Perronace, nipote del consigliere comunale di maggioranza Pasquale Perronace e del defunto Nicola Perronace, da parte

 dell'amministrazione comunale di Anzio, l'ultimo dei quali nel 2016; le vicende interessate dal procedimento penale denominato "Mala Suerte", della procura di Velletri che nel maggio 2016 ha condotto all’arresto di diversi pregiudicati che operavano nella zona di Anzio, tra i quali spicca Roberto Madonna (già colpito da misure cautelari per estorsione aggravata, spaccio di droga ed altri gravi delitti), detto anche il “re di Lavinio”.

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Campidoglio, operazione della Polizia Locale contro taxi irregolari

 Terminata operazione della Polizia Locale per fronteggiare ogni forma di illegalità del trasporto pubblico non di linea: multati 41 taxi irregolari, ritirate 15 carte di circolazione ed effettuato un sequestro. Nella sola giornata di ieri sono partiti controlli a tappeto negli scali aeroportuali e ferroviari della Capitale. In un solo mese nel solo territorio di Roma, sono stati multati anche 44 bus turistici, 62 Ncc ed effettuati 10 fermi amministrativi. Da inizio febbraio a oggi il totale delle multe è superiore a 30mila euro. «Gli agenti  hanno operato sia nei principali scali aeroportuali e ferroviari a Fiumicino, Ciampino, Termini e Stazione Tiburtina, sia nelle strade del Centro. Sono quindi stati fatti controlli a tappetto a tutela degli operatori del settore e dei passeggeri per contrastare ogni forma di illegalità. Andiamo avanti con il nostro operato per individuare e sanzionare chiunque agisca fuori delle regole», dichiara l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo.

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Regione Lazio, approvate due delibere in ambito economico

«Il 20% dei fondi dei bandi regionali saranno destinati alle imprese che operano nelle aree di crisi riconosciute. Si tratta di un aiuto concreto per il rilancio e il sostegno delle imprese che operano nelle aree con maggiori difficoltà. Un modo di essere vicini ai territori non a parole ma concretamente per sostenere lo sviluppo e l’occupazione». Lo dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che annuncia l’approvazione in giunta di due delibere in ambito economico: una che garantisce una quota di fondi dei bandi regionali in materia economica alle imprese che operano in aree di crisi riconosciute e l’altra che ratifica l’intesa raggiunta nei giorni scorsi sul sito produttivo di Ideal Standard, in provincia di Frosinone. Il primo provvedimento stabilisce che in tutti i bandi destinati alle imprese emanati dalla Regione, che siano finanziati con fondi regionali o grazie al Por-Fesr 2014-2020, sarà attiva una riserva del 20% dei fondi stanziati destinata alle imprese localizzate in una delle Aree di Crisi Industriale Complessa della Regione (attualmente sono due: quella del Sistema Locale del Lavoro di Rieti, costituita da 44 Comuni, e quella del Sistema Locale del Lavoro di Frosinone, 50 Comuni). Questa scelta consentirà di garantire l’accesso al sostegno delle misure regionali alle aziende delle aree in cui maggiori sono le difficoltà, evitando che la concorrenza di quelle provenienti dalle aree economicamente più forti le emargini. Con il secondo provvedimento viene recepito dalla Regione lo schema di accordo di programma siglato il 12 febbraio scorso tra il Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia, Regione Lazio e Saxa Grestone, finalizzato alla ripresa, da parte di quest’ultima, del ramo d’azienda (compreso quindi il sito produttivo) di Ideal Standard di Roccasecca, in Provincia di Frosinone. Questo passaggio amministrativo contribuisce a rendere operativo l’accordo che evita gli oltre 300 licenziamenti, che sarebbero altrimenti avvenuti a partire da fine marzo, permette la riconversione industriale del sito produttivo, dalla realizzazione di sanitari a quella di sampietrini riciclati da materiale di scarto, e garantisce ai lavoratori la cassa integrazione per il periodo necessario alla riconversione e ripartenza dell’impianto. L’intesa prevede, oltre a una contribuzione finanziaria di 10 milioni da parte dell’azienda cedente il sito, Ideal Standard, anche agevolazioni pubbliche (tra finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto) per 19,3 milioni di euro, dei quali 4 della Regione Lazio.

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Roma, crisi giunte M5S: cade anche il III. Capoccioni via

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Valentina Lupia) – Finisce tra schiamazzi e frecciatine, dopo un consiglio di otto ore, l'avventura pentastellata nel III municipio, quello di Montesacro. Si è conclusa, com'era prevedibile, 13 a 12 la votazione della mozione di sfiducia della presidente 5s Roberta Capoccioni che da tempo – col passaggio di tre consiglieri al Gruppo Misto e una a Fratelli d'Italia – aveva perso la maggioranza. Anche se "la maggioranza non l'ho persa, non l'ho mai avuta" , ha ammesso la minisindaca, che nel suo intervento nel primo pomeriggio, ben prima della votazione, ha riepilogato i suoi risultati.

"Potrei stare qui ore a raccontare tutto quel che abbiamo fatto" , ha detto Capoccioni, fogli alla mano, tra chi la applaudiva e chi le urlava "Vai a casa!". Poi ha ringraziato assessori, segreterie e uffici. Come se già conoscesse l'esito. Ma non senza prima togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "Questa sfiducia non è per il territorio. È un atto politico – ha aggiunto, rivolgendosi all'opposizione – siete qui per fare campagna elettorale contro Roberta Lombardi", ora candidata alla presidente della Regione, di cui era stata assistente e che ora, per sua ammissione, continua a sentire abitualmente.

In una sala gremita di cittadini, comitati di quartiere, attivisti, presidenti e politici di ogni partito arrivati da tutta Roma, la votazione è arrivata solo alle 21.15, dopo che tutti i consiglieri, maggioranza e minoranza, hanno fatto il loro intervento di 15 minuti, più i tre previsti per la dichiarazione di voto. E soprattutto dopo che dai vertici 5s – del Comune ma non solo – ci si è spesi per impedire in tutti i modi che dopo l'VIII municipio, caduto a marzo 2017 con le dimissioni di Paolo Pace, fosse la volta del III, a dieci giorni dalle elezioni. Come la funzionaria dell'Agenzia delle Dogane e in lista per la Camera, Claudia Giacchetti, che martedì ha contattato e (in alcuni casi) incontrato molti dei 13 dell'opposizione cercando di convincerli a non presentarsi, ieri, alla seduta nell'aula di Montesacro.

Ai consiglieri dissidenti passati al Gruppo Misto e a Fdi Giacchetti avrebbe addirittura proposto una carica altrove, oltre alla testa di due mini- assessori 5s. Perdere il parlamentino, per lei che nel III municipio ha il suo collegio, "è un grande danno" , avrebbe detto. In termini di voti, chiaramente.

Accese, ieri pomeriggio, le reazioni dei cittadini, alcuni dei quali sono stati allontanati dai vigili urbani, mentre fin da inizio seduta (13.30) è stato infuocato il botta e risposta dei consiglieri: col capogruppo Roberto Monaldi sempre in pole position, pronto sempre a prendere parola durante gli interventi dell'opposizione. " Questo consiglio è nato come un aborto – ha detto il 5s Mario Novelli, che mesi fa aveva abbandonato la poltrona di presidente d'aula – ma Roberta Capoccioni esce da quest'esperienza senza ombre e senza macchia". Esce, ma in fondo nemmeno troppo.

"Sarò la delegata per questo territorio" , ha detto infatti la minisindaca, a questo punto ex. " Me l'ha proposto direttamente Virginia Raggi, con cui mi sono sentita oggi (ieri, ndr)". Ma "a me", nonostante la sfiducia, " non cambierà niente: sono forte di quel che ho fatto, dal bilancio alle iniziative. E tanto ancora ho da fare " . Come delegata, praticamente fin da subito: " Giusto i tempi burocratici legati alla nomina " , ha concluso Capoccioni, che nei suoi tre minuti di dichiarazione di voto ha ricordato a tutti, partiti e cittadini, che tanto "il Movimento 5 Stelle resta".

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Regionali, Nicola Zingaretti a Radio Roma Capitale

Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e candidato alle elezioni regionali del 4 marzo, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". Il Governatore del Lazio ha dichiarato: "Nella sanità regionale non si assumeva più nessuno per colpa del disavanzo sanitario. In questo biennio invece si assumeranno 3500 persone. Ora possiamo affrontare anche il problema delle liste d'attesa. Altri grandi risultati sono il crollo dei parti cesarei e l'aumento delle cure salvavita. In questi cinque anni non abbiamo chiuso nessun ospedale, anzi ne abbiamo riacquistati 16, risparmiando 35 milioni di euro l'anno".

Per quanto riguarda la rigenerazione urbana, Zingaretti ha affermato: "Non è vero che le demolizioni dei villini storici sono figli della legge sulla rigenerazione urbana, che è invece lo strumento per cancellare gli obbrobri fatti in tanti anni e soprattutto per avviare una stagione di consolidamento e adeguamento sismico. Dobbiamo aprire una stagione di rigenerazione dei nostri centri storici ed urbani".

In merito all'inquinamento, il presidente della Regione ha spiegato: "Noi siamo stati la Regione che di più è intervenuta con provvedimenti draconiani su questo tema. Pochi minuti fa abbiamo sottoscritto il nuovo contratto quinquennale con Trenitalia, è il più grande investimento per la cura del ferro nella nostra Regione. Ad oggi abbiamo l'83% dei treni dei pendolari nuovi".

"Non bastano nè programmi nè idee – ha aggiunto Zingaretti in vista del voto del 4 marzo – ma servono valori, credibilità e una coalizione che renda il programma realizzabile. Vogliamo mettere in campo servizi pubblici che favoriscano l'inclusione della cittadinanza. Oltre al risanamento vogliamo soddisfare i diritti".

Zingaretti ha inoltre dichiarato: "La Regione Lazio sarà alla manifestazione di sabato dell'ANPI, non dobbiamo lasciare la bandiera dell'antifascismo a forme minoritarie o violente. Non esiste un fascismo "light". La manifestazione sarà una grande festa per la democrazia".

 

Redazione

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