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Tre professori per la Commissione per i Referendum di Roma Capitale

Il Consiglio Comunale di Roma ha nominato i tre componenti non di diritto della Commissione per i Referendum di Roma Capitale. Si tratta del professor Francesco Saverio Marini (25 voti), del professor Claudio Franchini (19 voti) e del professor Marco Ruotolo (19 voti). Alla votazione hanno parteciptato 44 consiglieri.

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Giachetti: “Dopo Atac e Ama Raggi ora smantella anche Acea”

(Fonte: RomaIt)

"Dopo aver fatto fuori, appena insediata, i management di Atac e Ama che avevano finalmente avviato un profondo lavoro di risanamento, rilancio e pulizia nelle aziende, per la Raggi è arrivata la volta di mettere le mani su Acea. Con un piano di lottizzazione stile prima repubblica, il Sindaco ha pensato bene di preoccuparsi di una adeguata spartizione tra le varie "anime" (loro le correnti le chiamano così) del M5S e di piazzare alla presidenza il consulente che ha seguito per suo conto la 'trattativa' sullo stadio della Roma e che non ha trovato il modo di retribuire in Campidoglio "nominandolo" Presidente di una delle più importanti multiutility d'Italia, campione nazionale del settore idrico, fiore all'occhiello della capitale, a spese dei romani.

Al di là dello stile, dell'occupazione militare delle poltrone quello che preoccupa è la liquidazione senza una ragione di chi ha gestito l'azienda portandola a ottenere riconoscimenti internazionali oltre che importanti performance economiche. Non una parola sulla mission, sul piano industriale, sulla direzione, solo spartizione fine a se stessa con il pericolo di mettere a rischio i successi fino ad ora conseguiti. In questi anni difficili Acea ha reso tanto alla città, è stata completamente riorganizzata, è diventata la prima azienda del settore interamente digitalizzata nel Paese, ha realizzato i migliori risultati di sempre in termini di bilancio e il più alto livello di investimenti della sua storia.

Si può procedere ad una lottizzazione così spregiudicata di un bene di tutti i romani? Una delle poche realtà che trainano la Capitale? Come successo con chi ha provato a far pulizia e risultati nelle partecipate, come accaduto nei giorni scorsi persino con i vertici che stavano risanando Farmacap, si rinuncia all'interesse della città per tornare all'andazzo e al malcostume che l'hanno messa in ginocchio". Così in un comunicato Roberto Giachetti, Vicepresidente della Camera e Consigliere comunale del Pd.

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Replica della Raggi, il PD abbandona l’Aula

Durante la replica della Sindaca Virginia Raggi, il PD ha abbandonato l'Aula Giulio Cesare, come preannunciato dall'ultimo intervento della consigliera Piccolo. Nella sua replica, la Sindaca ha affermato: «Quando noi ci siamo insediati, ci siamo trovati di fronte a una scelta fondamentale, se fare subito qualcosa: i provvedimenti dei 100 giorni. Io non ci credo perché come si fa a fare qualcosa di serio in 100 giorni? Con gli affidamenti diretti? Abbiamo fatto una scelta dura, chiedendo ai cittadini di aspettare. Abbiamo iniziato seriamente ed utilizzato la nuova normativa per ripartire con i bandi pubblici. Lo dico di nuovo: questi strumenti richiedono un tempo predeterminato, ma significano dire io voglio muovermi nella legalità. Stiamo iniziando a cambiare il modo di fare le cose e lo vedrete tra sei mesi. Abbiamo aspettato tanto, ma con procedure a norma di legge».

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Pd, Renzi conquista circoli Roma: Ecco i dati municipio per municipio

(Fonte: RomaIt)

Matteo Renzi espugna per la prima volta i circoli della Capitale, e nei mini congressi in vista delle primarie del 30 aprile (e del congresso cittadino ancora senza data, ma si parla dell’11 giugno) sfonda il 60%, quasi doppiando Andrea Orlando, e porta a casa 13 municipi su 15.

Il dato totale definitivo, reso noto nella tarda serata di ieri, vede Renzi al 62,33% (4.868 voti), Orlando al 33,85% (2.644 voti) e Michele Emiliano al 3,80% (297 voti).

Su 11.004 aventi diritto hanno votato 7.809 iscritti, il 70,96%.

Per quanto riguarda i dati nei singoli municipi, Orlando batte Renzi in V e XI Municipio, dove raggiunge il suo massimo con il 49,86%.

L’ex premier si spinge fino all’86,67% in VI (Tor Bella Monaca), mentre Emiliano arriva al 12,61% in V.

Ecco tutti i dati municipio per municipio:

I MUNICIPIO Renzi – 611 voti – 67,29%; Orlando – 283 – 31,16%; Emiliano – 14 – 1,54%.

II MUNICIPIO Renzi – 419 voti – 66,50%; Orlando – 193 – 30,63%; Emiliano – 18 – 2,85%.

III MUNICIPIO Renzi – 350 voti – 63,86%; Orlando – 184 – 33,57%; Emiliano – 14 – 2,55%.

IV MUNICIPIO Renzi – 292 voti – 64,6%; Orlando – 150 – 33,2%; Emiliano – 10 – 2,2%.

V MUNICIPIO Orlando – 229 voti – 43,78%; Renzi – 228 – 43,59%; Emiliano – 66 – 12,61%.

VI MUNICIPIO Renzi – 256 voti – 86,77%; Orlando – 33 – 11,18%; Emiliano – 6 – 2,03%.

VII MUNICIPIO Renzi – 398 voti – 57,93%; Orlando – 244 – 35,51%; Emiliano – 45 – 6,55%.

VIII MUNICIPIO Renzi – 175 voti – 53,51%; Orlando – 141 – 43,11%; Emiliano – 11 – 3,36%.

IX MUNICIPIO Renzi – 350 voti – 76,25%; Orlando – 93 – 20,26%; Emiliano – 16 – 3,48%.

X MUNICIPIO Renzi – 205 voti – 58,73%; Orlando – 111 – 31,80%; Emiliano – 33 – 9,45%.

XI MUNICIPIO Orlando – 179 voti – 49,86%; Renzi – 173 – 48,18%; Emiliano – 7 – 1,94%.

XII MUNICIPIO Renzi – 270 voti – 73,97%; Orlando – 86 – 23,56%; Emiliano – 9 – 2,46%.

XIII MUNICIPIO Renzi – 189 voti – 53,38%; Orlando – 163 – 46,04%; Emiliano – 2 – 0,56%.

XIV MUNICIPIO Renzi – 257 voti – 55,86%; Orlando – 197 – 42,82%; Emiliano – 6 – 1,30%.

XV MUNICIPIO Renzi – 257 voti – 66,40%; Orlando – 127 – 32,81%; Emiliano – 3 – 0,77%.

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Conferenza stampa sulle modifiche allo Statuto di Roma Capitale

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, presente alla conferenza stampa di presentazione delle modifiche allo statuto di Roma Capitale presentate dal M5S per favorire la Democrazia Diretta dei cittadini. 

Sono presenti l'Ass. Marzano, il consigliere M5S Sturno ed il deputato M5S On. Fraccaro.

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Pelonzi (PD): in Campidoglio il nulla che litiga

Il consigliere comunale Giulio Pelonzi (PD), prima dell'inizio del consiglio comunale in Aula Giulio Cesare, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale, affermando: "Domani scade il termine per il ritiro delle dimissioni del presidente Pace nell'VIII Municipio e se non le ritira, salta il primo presidente grillino, dopo soli nove mesi. E questo è solo una sorta di antipasto, perché qui al Comune di Roma siamo rimasti basiti dai numeri, che parlano chiaramente: due delibere in nove mesi e non ricordo più quanti assessori e dirigenti apicali cambiati. Tutt'ora c'è una spaccatura tra le due anime dei Cinque Stelle: quella di De Vito e quella della Raggi con il suo cechio magico. Una divisione culturale: di fatto come mettere insieme Storace e Bertinotti per decidere sullo sviluppo della città. Credo che dei problemi li avrebbero ed è ciò che sta accadendo qui. Poi c'è il peso delle vicende giudiziarie. Non spetta a noi giudicare, perché c'è la magistratura. Non è questo l'oggetto del consiglio, ma quello che vogliamo sapere: è queste vicende garantiscono un governo, un programma, dei punti su cui possiamo aderire o fare opposizione? Qui si va a foglia di carciofo. Per ora abbiamo visto il nulla che litiga".

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Campidoglio: seduta sospesa per l’assenza della Sindaca

Seduta del Consiglio Comunale aperta alle 14.35 dal presidente De Vito quindi, dopo la comunicazione dell'avvenuta elezione della consigliera Tempesta (PD) in sostituzione del consigliere Cozzoli Poli (Misto), come da sentenza del Consiglio di Stato, la seduta è stata sospesa causa l'assenza della sindaca Virginia Raggi.

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Campidoglio: Raggi relaziona in Aula Giulio Cesare

La Sindaca Raggi si è presentata in Aula Giulio Cesare intorno alle 15.10 ed ha iniziato la sua relazione, criticando le opposizioni: "Piuttosto che impegnarsi sul lavoro e collaborare per il bene dei cittadini, l'opposizione ha deciso di chiedere la convocazione di un Consiglio straordinario sul nulla: chiede una verifica della nostra stabilità politica. Ebbene – ha affermato la sindaca – la Giunta capitolina è in ottimo stato, politicamente stabile e attiva nella realizzazione del programma di governo che i romani hanno scelto a larghissima maggioranza".

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VIII Municipio, Pace a Radio Roma Capitale 93fm: oggi pomeriggio riunione in Municipio con il capogruppo Ferrara, sono fiducioso

Paolo Pace, presidente dimissionario dell'VIII Municipio, è interveuto oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". Pace ha dichiarato: "Mancano 24 ore alla scadenza dei 20 giorni entro i quali si possono ritirare le dimissioni, ad oggi non c'è stata nessuna evoluzione della situazione. Oggi pomeriggio ci sarà una riunione con i consiglieri comunali e poi capiremo se e come procedere".

"Io – ha aggiunto il presidente dimissionario dell'VIII Municipio – chiedo una cosa molto semplice: poter lavorare serenamente e tranquillamente nel rispetto delle prerogative attribuite dalla legge e dai regolamenti, senza sottostare a vincoli, accordi e richieste. Non mi voglio sentire un pupazzo nelle mani di altri, non posso accettarlo. Ho il voltastomaco di tutta questa faccenda, perché ritenevo che queste logiche fossero tipiche di altri partiti e invece me lo sono ritrovate in casa. Lo avessi saputo prima non mi sarei candidato, ma ora sento la responsabilità di essere stato eletto".

Pace ha inoltre dichiarato: "Ci sono poche possibilità che ritiri le dimissioni, ma sono fiducioso per quello che potrà accadere nelle prossime ore. La sindaca non mi ha chiamato, ma ha mandato in Municipio due persone per cercare di risolvere la situazione. Io nutro stima profonda nei confronti della sindaca". 

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Raggi: “Consiglio straordinario sul nulla”

L'intervento della Sindaca Virginia Raggi al consiglio straordinario odierno in Aula Giulio Cesare: «Oggi l'opposizione, piuttosto che impegnarsi sul lavoro e collaborare per il bene dei cittadini, ha decsio di chiedere la convocazione di un consiglio straordinario sul nulla: chiede una verifica della nostra "stabilità politica". Ebbene, la Giunta capitolina è in ottimo stato, politicamente stabile e attiva nella realizzazione del programma di governo che i romani hanno scelto a larghissima maggioranza. L'opposizione è troppo abituata ai "giochi di palazzo" per pensare ai programmi. Ma facciamo subito chiarezza per i cittadini: questa Giunta ha cambiato 3 assessori da quando si è insediata lo scorso luglio. Addirittura ad agosto, in merito all'uscita dell'assessore al Bilancio, c'è chi ha detto: "La Giunta Raggi è dimezzata". Un concetto matematico azzardato visto che un assessore su nove non rappresenta certo la metà della Giunta. Ma del resto non possiamo certo parlare di matematica con chi evidentemente sbagliando qualche calcolo, ha lasciato i conti della Capitale nello stato in cui li abbiamo trovati. Ed è un'affermazione politica ancora più azzardata se si confronta il dato del cambio di assessori con quello di altre amministrazioni in tutta Italia (citate le giunte Renzi a Firenze, Emiliano a bari, Pisapia a Milano, De Magistris a Napoli). Basterebbe un po' di memoria ma è evidente che questa convocazione è soltanto strumentale nel tentativo, vano, di non mettere in evidenza i nostri risultati. Dovreste cimentarvi sul terreno del fare, del costruire per la città. Rassegnatevi! Questa maggioranza va avanti con forza, prosegue nella realizzazione del proprio programma nell'interesse unico dei cittadini. Noi stiamo lentamente rimettendo in piedi ciò che per anni avete distrutto. Non fate più opposizione ma "distruzione". Abbiamo l'impressione che speriate che le cose vadano male per poter avere qualche minima soddisfazione, quelle che ormai le vostre esperienze di governo vi negano. La convocazione dell'Assemlbea straordinaria fa riferimento ai "recenti fatti giudiziari riportati dalla stampa". Ho chiarito a chi di dovere con estrema tranquillità. Ovviamente, di indagini in corso si può parlare soltanto davanti ai pm ma questo l'opposizione, vista la grande esperienza in tema dovuta al coinvolgimento di qualche suo esponente, dovrebbe saperlo molto bene. Proprio in questi giorni Salvatore Buzzi sta descrivendo ai giudici gli anni che hanno preceduto il nostro arrivo in Campidoglio. Dall'aula Bunker di Rebibbia sta raccontando gli affari di "Mafia Capitale", la compravendita di tessere di partito, gli scambi, gli accaordi, i favori agli amici, le tangenti. Un racconto davvero sconfortante. Ecco, forse sarebbe stato meglio convocare un Consiglio straordinario su questo tema. Ma, si sa, a voi interessa più giocare con la tenuta delle Giunte. Magari facendo un passaggio dal notaio come per Marino…».