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Campidoglio: Approvato il Bilancio di previsione

Con il voto a favore compatto della maggioranza 5 Stelle e il no delle opposizioni, è arrivato il via libera dell'Aula Giulio Cesare al bilancio di previsione 2017-2019. È stata necessaria una maratona in consiglio comunale, durata una settimana, per discutere il nuovo documento con i correttivi apportati dalla giunta dopo che l'Oref (Organo di revisione economico-finanziaria del Campidoglio), l'aveva inizialmente bocciato. La sindaca Virginia Raggi, la sua giunta e la maggioranza a 5 Stelle possono così esultare per il risultato raggiunto. «Roma approva il bilancio prima di tante altre grandi città italiane. Nel loro caso però non ho letto o sentito parlare di 'rischio default' o di 'commissariamentò del Comune. Erano il solito tanto rumore per nulla. Per fortuna ci sono i fatti a parlare per noi. Roma riparte». Questo ha detto la Raggi dopo l'approvazione dell'Aula, per poi proseguire: «L'Oref è stato particolarmente rigoroso. Abbiamo vinto la sfida». Sindaca che non sembra accusare le vicende giudiziarie a lei legate, come afferma il consigliere 5 Stelle Pietro Calabrese: «Virginia sta lavorando dalla mattina alla sera ai problemi della città. L'ho vista serena. Non ci lasciamo distrarre».

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Caso scontrini: ricorso della Procura di Roma

Sembra non doversi concludere realmente la storia dell'utilizzo della carta di credito del Comune da parte dell'ex sindaco della Capitale Ignazio Marino. "L'organo dell'accusa ha fornito l'evidenza positiva del fatto che Ignazio Marino ha utilizzato la carta di credito per spese voluttuarie al solo fine di soddisfare bisogni personali". Questo scrive la Procura di Roma nell'atto di impugnazione della sentenza che ha assolto l'ex sindaco, lo scorso 7 ottobre, dalle accuse di peculato, truffa e falso nell'ambito del processo sul caso scontrini (una serie di cene pagate con carta di credito dell'amministrazione) e le consulenze della Onlus Imagine. Il gup Pierluigi Balestrieri aveva parlato di "errori ed imprecisioni" non penalmente rilevanti, ma figlie di "un sistema organizzativo improntato a imprecisione e superficialità" e per questo aveva assolto l'ex sindaco, che a questo punto dovrà come minimo rimettere in campo i suoi avvocati difensori.

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Pietro Calabrese (M5S): “Bilancio di risanamento e il lavoro è partito”

Pietro Calabrese (M5S) è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale, ai margini dell'assemblea dell'aula Gulio Cesare per la discussione del Bilancio, affermando: "Per la prima volta si mette in chiaro quella che è la situazione rispetto ai servizi essenziali di base, compatibilmente con le risorse disponibili che sono veramente scarse, per il regresso che abbiamo ereditato. Basti pensare che noi abbiamo 4,21 miliardi ogni anno per stipendi e contratti di servizio. Una cosa mai vista rispetto poi al servizio erogato sul territorio. Questo, sommato a tutto il resto come pagamenti, comporta che l'amministrazione non ha le risorse per i servizi di base. Si tratta di risanare e il lavoro è partito. Certo non ci si metterà un mese o soltanto un anno, ma siamo fiduciosi".

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Spostato l’interrogatorio della Raggi previsto per lunedì

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Slitta l'interrogatorio di Virginia Raggi davanti ai pm che indagano sulla nomina del fratello di Raffaele Marra. A rivelarlo è stato l'avvocato della sindaca, Alessandro Mancori, spiegando di aver chiesto ed ottenuto un rinvio dell'interrogatorio, inizialmente programmato per lunedì. Secondo il legale la prima cittadina, alla quale vengono contestati i reati di abuso d'ufficio e falso, andrà in Procura probabilmente entro la fine della prossima settimana.

Nell'attesa dell'interrogatorio, la Raggi prepara la sua difesa. Ma non solo. Pur nel periodo complicato, continua nella sua attività di governo, tra ordinaria amministrazione ed impegni istituzionali: ieri, nel pomeriggio ha partecipato al capodanno cinese a piazza del Popolo ed in serata alla presentazione della Collezione Alta Moda "Primavera-Estate 2017" di Renato Balestra.

 

Nell'attesa dei chiarimenti che darà ai magistrati, nel M5S la strategia che si profila al momento è quella di fare quadrato attorno all'inquilina del Campidoglio e procedere nelle scelte sull'amministrazione comunale 'step by step'. Con il capogruppo dei pentastellati in Campidoglio che ribadisce che "il gruppo capitolino M5s è compatto, solido e unito intorno a Virginia" smentendo ricostruzioni giornalistiche sulla presenza di consiglieri "dissidenti che starebbero valutando" di staccarle la spina. (Ansa)

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Santori: “Scaduta accoglienza famiglie dopo crollo Acilia”

(Fonte: RomaIt)

"Lo scorso 28 dicembre Acilia fu scossa dall'esplosione di una palazzina in via Giacomo della Marca dove persero la vita una donna di 47 anni e la figlia di 8, rimaste sotto le macerie. La potentissima deflagrazione interessò anche gli edifici limitrofi, che furono danneggiati e costrinsero gli abitanti ad abbandonare la propria casa. Oggi, a un mese esatto da quella tragedia, ben dodici persone di quattro famiglie ospitate in un residence rischiano di trovarsi in mezzo a una strada e senza un tetto.

Infatti, dopo il primo mese in cui a farsi carico dell'emergenza è stata la Protezione civile, allo scadere di questa competenza sono altri enti a dover intervenire. Chiediamo, dunque, che sia Roma Capitale attraverso il Dipartimento per le Politiche abitative a sostenere l'accoglienza di queste persone ed evitare che si trovino nella condizione di dover subire ulteriori disagi in seguito a quella tragedia. Questo deve avvenire già da oggi, giorno in cui scade il periodo di ospitalità temporanea e dovranno essere liberati i locali occupati dalle famiglie evacuate.

 

L'amministrazione capitolina, come accaduto per gli sfollati del palazzo crollato a Ponte Milvio, deve farsi carico di queste famiglie e offrire loro il giusto e adeguato sostengo fino a quando non sarà ripristinata una situazione di normalità, senza abbandonare queste persone al proprio destino". Così in un comunicato Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d'Italia.

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Croppi: La sorte di Raggi legata a patto non scritto tra Pd e M5s

(Fonte: RomaIt)

"Virginia Raggi non cadrà per effetto delle inchieste giudiziarie, ma è troppo fragile per riuscire ad arrivare alla fine del suo mandato. La sua sorte è legata a un patto non scritto tra Pd e M5s…".

Sono le parole di Umberto Croppi, ideologo, conoscitore delle trame politiche ordite a Palazzo Senatorio, assessore alla Cultura con la giunta Alemanno dal 2008 al 2011, uno dei fondatori di "Nessuno tocchi Caino", lega internazionale per l'abolizione della pena di morte, di cui è membro del Consiglio Direttivo, presidente della Cosmec, società di comunicazione, autore del volume "Romanzo Comunale", edito da Newton Compotn, un racconto sui segreti dei palazzi del potere di Roma, sulla malapolitica durante la prima giunta Alemanno.

 

L'ex assessore capitolino, dal suo osservatorio speciale, delinea un quadro della situazione politica attuale della giunta Raggi, rispondendo alle domande del giornalista de "Il Mattino", Antonio Galdo.

"Grillo e il Pd hanno il comune interesse di non fare cadere il sindaco di Roma fino alle elezioni politiche. I 5 stelle perché sanno che una sconfitta della Raggi potrebbe essere determinante, in senso negativo, per il risultato alle elezioni nazionali, e il Pd perché sono terrorizzati dalla sola idea di nuove elezioni a Roma. sanno di perderle alla grande", afferma Croppi.

Come spiega l'impasse della Raggi: impreparazione o piuttosto è stata vittima delle infiltrazioni della destra nelle sue file?

"Io ho sostenuto Giachetti, ma da cittadino ho guardato perfino con interesse e con favore alla giunta Raggi. E non mi sembrava un gruppo di dilettanti allo sbaraglio, né una squadra di ex fascisti. C'erano personaggi di spessore, come Marcello Minenna, Carla Romana Maineri, Paolo Berdini: nomi che certo non appartengono a una destra che si sarebbe riciclata attraverso il sindaco Cinque Stelle".

Ma il più potente di tutti era Raffaele Marra.

"Anche qui bisogna fare chiarezza sulle leggende metropolitane. Marra è arrivato in Campidoglio con Alemanno, ma dopo un anno è stato cacciato. Ha fatto un giro alla Rai, alla Regione, e poi è tornato con Marino. Non era una meteora riciclata dell'universo fascista. La Raggi mi ha ricordato l'insediamento di Alemanno, quando il sindaco che aveva sconfitto Francesco Rutelli era circondato da grandi aspettative di discontinuità, e invece si fece risucchiare dalla palude del consociativismo romano. Dove affondò".

Lei è stato assessore per due anni e mezzo: ha visto qualcosa?

"Ho visto e ho fatto. Chi mi sembrava losco, è stato allontanato; chi ha lavorato con me si è speso con grande generosità e con preparazione. E ho fatto una battaglia contro i rimborsi che i consiglieri si spartivano in modo furbo ma legale. Come vede la politica, se vuole, può intervenire ben prima della magistratura. Forse per questo, dopo due anni e mezzo, sono stato cacciato."

Se dovessimo guardare gli interessi di Roma e dei suoi cittadini, dovremmo concludere che l'unica via d'uscita è un lungo commissariamento della città.

"Sono sempre stato contrario alle gestioni straordinarie, ma a questo punto servirebbe una scelta coraggiosa, di natura nazionale. Una legge speciale, che preveda una Costituente per assegnare e definire i nuovi poteri e le nuove funzioni di Roma Capitale e area metropolitana. Nel frattempo, tre anni di rigoroso commissariamento della città".

Vede all'orizzonte qualcuno in grado di fare una proposta di questo genere?

"No, ma riparliamone tra qualche mese. La politica riserva anche sorprese e a Roma forse si tornerà a parlare di politica, e non di una guerra tra bande mentre la città sprofonda, dopo le elezioni nazionali", conclude Umberto Croppi.     (Antonio Galdo – da "Il Mattino" di Napoli)

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Pietro Calabrese (M5S): “Nessun piano B in Campidoglio”

«Il movimento è in movimento da sei mesi. I risultati ancora non li vedete, ma per risanare tutto ci vuole molto tempo». Parole del consigliere capitolino del M5S Calabrese in aula Giulio Cesare ai microfoni di Radio Roma Capitale. Calabrese ha poi aggiunto: «Virginia è operativa al massimo nonostante i provvedimenti, giusti o sbagliati sarà la magistratura a stabilirlo, ma anzi è ancora più determinata». Ma esiste un piano B se questa vicenda non dovesse concludersi come voi sperate? «Alla luce degli atti che saranno presentati il 30 verranno fatte valutazioni e prese delle decisioni. Al momento non si può fare nessuno piano B o C, perché attualmente non c’è niente di valutabile. Per ora si parla di voci e indiscrezioni. Questa amministrazione non ha mai nascosto nulla ai romani».

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Prof. Morcellini: “Il giudizio sui giovani di Prodi è sbiadito, la realtà giovanile è diversa dalla rappresentazione dei media”

Il professor Mario Morcellini, prorettore alle Comunicazioni Istutuzionali della Sapienza, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno". Morcellini ha risposto alle parole dell'ex presidente del Consiglio Romano Prodi ("Incredibile l'ignoranza storica dei giovani, pensano che Maradona sia stato presidente della Repubblica"): "C'è un atteggiamento tipicamente da classe dirigente e professore-centrico. E' un giudizio sbiadito. Sarebbe opportuno che un ex presidente del Consiglio suffraghi con i dati quello che dice. La realtà giovanile è diversa dalla rappresentazione fornita dai media. Mi stupisce che il professor Prodi si sia accodato".

Commentando i recenti dati Eurispes sui giovani, il prof. Morcellini ha affermato: "Stiamo costruendo un indebitamento del sistema sanitario. I giovani non lavorano, non hanno un ruolo preciso e sono costretti a vivere alla giornata: in qualche modo il disagio esistenziale, psicologico e sociale avrà effetti sulla salute. Quella dei giovani di oggi è la generazione più preparata e più colta che la società italiana abbia avuto nella sua storia".

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Cantone: Su Raggi fatto nostro dovere, no altri atti sul sindaco

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Sul sindaco di Roma Virginia Raggi “abbiamo fatto quel che dovevamo fare, evidenziando il conflitto di interessi“. Lo dice il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, questa mattina a margine di una conferenza stampa.

“La nostra valutazione riguardava un profilo amministrativo, gli aspetti penali spettano alla magistratura e io non sono abituato a commentare gli atti”, aggiunge il presidente dell’Anac che poi specifica: “Non abbiamo altri atti che riguardano la sindaca Raggi“.

All’esito di questa vicenda, ricorda Cantone, la sindaca Raggi “ha anche riattivato il protocollo con l’Autorità, dato che noi riteniamo particolarmente positivo, indicando chi sono i referenti per riavviare il tavolo di confronto con il Comune e che stava dando frutti positivi. Ora riprenderemo a lavorare perchè noi riteniamo ci siano problemi strutturali che risalgono a tempi precedenti su cui bisogna intervenire sulle procedure che riguardano gli appalti e lì il nostro ruolo può svolgere anche una funzione propulsiva in senso positivo e non solo di generico controllo”.

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Roma Capitale, invito a comparire per la Sindaca Virginia Raggi

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Arriva da Facebook, come accade spesso, la comunicazione da parte della sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, riguardo al suo invito a comparire presso la Procura di Roma. Più esplicitamente, come scrive l'Ansa Lazio: "Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, risulta indagata nell'inchiesta relativa alla nomina a capo del Dipartimento turismo del Campidoglio di Renato Marra, fratello di Raffaele, ex capo del personale del Comune poi arrestato. La nomina successivamente è stata revocata".

Ecco le parole della Raggi sulla sua pagina: "Oggi mi è giunto un invito a comparire dalla Procura di Roma nell'ambito della vicenda relativa alla nomina di Renato Marra a direttore del dipartimento Turismo che, come è noto, è già stata revocata. Ho informato Beppe Grillo e adempiuto al dovere di informazione previsto dal Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle. Ho avvisato i consiglieri di maggioranza e i membri della giunta e, nella massima trasparenza che contraddistingue l'operato del M5S, ora avviso tutti i cittadini. Sono molto serena, ho completa fiducia nella magistratura, come sempre. Siamo pronti a dare ogni chiarimento".