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Politica

Pubblicato l’avviso Lazio Cine International per 5 milioni di euro

Pubblicato l’avviso Lazio Cine International (seconda edizione 2023), per una cifra di 5 milioni di euro, metà dei quali (2,5 milioni di euro) riservati alle opere audiovisive di interesse regionale. I fondi sono inseriti nella programmazione FESR Lazio 2021/2027. L’aiuto, nella forma di contributo a fondo perduto, non può superare il 50% dei costi ammessi con un massimo di 600.000 euro.

Avviso pubblicato per Pmi e produttori

L’avviso è rivolto a Pmi e produttori di opere cinematografiche, televisive o web al fine di rafforzare e migliorare la competitività delle imprese e il relativo indotto, anche mediante una più intensa collaborazione con i produttori esteri. L’altro obiettivo del progetto è quello di dare una maggiore visibilità internazionale alle destinazioni turistiche del Lazio, in particolare ai luoghi di pregio artistico e culturale oggi più marginali rispetto ad una domanda concentrata prevalentemente su Roma, e quindi a rafforzare e migliorare la competitività del settore turistico. La domanda si potrà inviare tramite la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova fino alle ore 18 del 6 febbraio 2024.

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Politica

Il diritto allo sport nel regolamento per la gestione degli impianti capitolini

«Il diritto allo sport al centro del nuovo regolamento per la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi comunali che è stato approvato dall’Assemblea capitolina. Un testo frutto di un intenso lavoro di confronto tra Assemblea Capitolina, Uffici, Assessorato, operatori e associazioni. Un documento che definisce finalmente in modo chiaro, trasparente e certo le norme in un settore strategico della nostra città che fino ad oggi non è stato adeguatamente ascoltato e costretto da norme burocratiche che rischiavano di soffocarlo.

Diritto essenziale

L’obiettivo che si è voluto raggiungere è stato quello di considerare i concessionari partner dell’Amministrazione consentendo di pianificare in maniera più efficace un servizio pubblico essenziale, dando risposte anche sul tema delle tariffe. Sono stati avviati luoghi istituzionali di confronto quali l’Assemblea dei concessionari e l’Osservatorio dello sport dove finalmente le istanze degli operatori potranno avere voce e visibilità. Roma Capitale vuole tutelare e assicurare l’accesso alla pratica sportiva alle famiglie romane, a partire dallo sport di base, fondamentale per la formazione e la crescita dei più giovani». Così la Presidente del Consiglio Comunale di Roma Svetlana Celli.

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Politica

Ospedale pubblico veterinario alla Muratella: sarà realizzato entro il 2024

La Giunta capitolina ha approvato un progetto di fattibilità che

prevede la realizzazione di un ospedale veterinario pubblico e gratuito, aperto 24 ore su 24.

Il percorso porterà alla completa riqualificazione e all’ampliamento

del canile comunale di Muratella e la realizzazione di una struttura unica in Italia.

LA STRUTTURA VERRA’ COMPLETATA ENTRO I PRIMI MESI DEL 2024

La struttura verrà completata entro i primi mesi del 2024, quando ci

sarà il taglio del nastro. Entro due anni Roma sarà la prima città del nostro Paese a mettere a disposizione questo tipo di servizio.

Ad annunciare l’apertura dell’ospedale pubblico veterinario alla Muratella è stato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri:

“Un impegno importante che avevamo preso con la città e che oggi, con il via libera

al progetto di fattibilità tecnica ed economica, comincia a concretizzarsi. Grazie all’assessora Alfonsi per l’impegno che ha portato alla realizzazione di questo progetto, frutto di un confronto e di un percorso condiviso con la rete delle associazioni di volontariato.

Un importante tassello per la tutela del benessere dei nostri amici a quattro zampe”.

LE PAROLE DELL’ASSESSORA ALL’AMBIENTE SABRINA ALFONSI

“Con l’approvazione del progetto di fattibilità, si avvia il percorso

che porterà alla completa riqualificazione e all’ampliamento delle strutture improntata a criteri di ecosostenibilità del canile di Muratella”, ha commentato l’assessora all’ambiente Sabrina Alfonsi.

Il restyling prevede anche l’arrivo “del primo ospedale veterinario pubblico di Roma, una struttura unica in Italia che sarà dotata di strumentazioni di ultima generazione e che offrirà servizi di cura anche a un’utenza a basso reddito che non può accedere all’assistenza privata”, ha sottolineato Alfonsi.

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Politica

Regione Lazio: una banca del germoplasma di razze suine

Alla Regione Lazio nasce un progetto per la costituzione di una banca del germoplasma degli allevamenti del Lazio di razze suine a rischio di erosione genetica. Le specie interessate dal programma di attività sono la Casertana e l’Apulo-Calabrese (quest’ultima con i due tipi genetici autoctoni: Nero Reatino e Nero dei Monti Lepini). «Ringrazio l’agenzia regionale Arsial e l’associazione nazionale allevatori suini (Anas) per aver fatto partire, su impulso dell’assessorato, questa importante iniziativa che ha un alto valore scientifico, perché riesce a dare una risposta concreta al rischio di erosione genetica di alcune razze suine minacciate dalla diffusione della Peste Suina Africana».

Venti allevamenti della Regione

Ha dichiarato Giancarlo Righini, assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura e sovranità alimentare, alla Caccia e Pesca, ai Parchi e Foreste della Regione Lazio. Nello specifico l’attività sarà sviluppata coinvolgendo una ventina di allevamenti che partecipano ai programmi di conservazione delle razze autoctone. Si sta valutando inoltre, sempre nell’ottica della tutela del patrimonio genetico autoctono minacciato dalla diffusione della PSA, la possibilità di attivare la conservazione ex-situ di nuclei di riproduttori in vivo presso centri abilitati dotati dei massimi standard di biosicurezza.

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Politica

Firmato il contratto integrativo per 22mila dipendenti di Roma

È stato sottoscritto oggi con le Organizzazioni Sindacali e le RSU di Roma Capitale il rinnovo del contratto integrativo dei 22mila dipendenti capitolini.

La novità di maggior rilievo consiste nell’aggiunta al fondo del salario accessorio di 42 milioni di euro. Residui non utilizzati delle precedenti annualità, che saranno distribuiti in forma di incentivi economici nei contratti del personale di Roma Capitale. Circa 750 euro per l’anno 2023 e 1500 euro per il 2024.

Tra i punti qualificanti dell’intesa, inoltre, rientrano gli aumenti di tutte le voci indennitarie legate alle specifiche responsabilità e alle condizioni di lavoro,

ad esempio servizi esterni e sicurezza stradale per la Polizia Locale; attività di accoglienza e sportello al pubblico; continuità educativa per scuole e nidi; rischio professionale per gli assistenti sociali.

Aumenti compresi tra 1500 e 2200 euro all’anno nei contratti

L’Assessore alle Politiche del Personale Andrea Catarci ha dichiarato: “La firma di oggi segna un traguardo fondamentale sul fronte delle politiche del personale. Un’intesa importante che mancava dal 2019, scaturita a esito di una trattativa intensa e collaborativa con le rappresentanze sindacali.

Grazie agli incentivi economici aumentiamo gli stipendi da lavoro povero. Finalmente rimettiamo in moto una macchina amministrativa bloccata da quasi 5 anni sulla valorizzazione dei dipendenti capitolini.

Gli aumenti compresi tra 1500 e 2200 euro all’anno, a partire dal 2024, superano anche quanto riconosciuto con gli ultimi due contratti nazionali di categoria.

Tali provvedimenti configurano un pacchetto di interventi omogenei finalizzati a innalzare gli standard del lavoro dipendente. Aumentare la qualità dei servizi alla città e bloccare la fuga di personale verso altre Pubbliche Amministrazioni.

Un ringraziamento sentito va ai dirigenti della delegazione trattante, al personale del Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane di Roma Capitale e a tutti i rappresentati sindacali con cui è stato condiviso il percorso verso un risultato mai conseguito in precedenza”.

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Ambiente Politica

Alfonsi, riqualificazione Parco Est e Ovest di Corviale

Ha preso avvio il cantiere dei lavori previsti dal progetto di riqualificazione del Parco Est e Ovest del complesso di Corviale. Insieme le operazioni di rimozione dei rifiuti dalla zona valliva che insiste sul versante della Tenuta dei Massimi.

Gli interventi avviati sono stati progettati per il recupero ambientale, la messa in sicurezza e la bonifica dell’area della valle. Funzionali alla rigenerazione ecologica e ai successivi interventi di forestazione.

Finanziamento di 6 milioni di euro

Il progetto, finanziato con circa 6 milioni di euro con risorse del PNRR nell’ambito del Piano Urbano Integrato – Polo Solidarietà Corviale,

mira alla creazione di un sistema di parchi sui due fronti principali del quartiere

attraverso interventi di recupero degli spazi pubblici e dei giardini, di bonifica dei terreni, di ridefinizione dei percorsi ciclopedonali e di nuove piantagioni arboree. L’intervento del Parco Est e del Parco Ovest intende riconnettere le aree naturali del quartiere con il sistema dei parchi della scala urbana e con gli ecosistemi della più vasta area metropolitana. Il progetto è stato pensato, infatti, per connettere le due aree naturali a est e a ovest oggi separate dall’edificio del Corviale.

L’avvio dei cantieri dei lotti est e ovest è previsto entro febbraio 2024 e la durata dei lavori sarà di circa due anni.

2 progetti

Due gli ambiti principali del progetto: al Parco Est, compreso tra Via Mazzacurati, l’intervento ha come obiettivo il miglioramento del benessere degli abitanti del quartiere.

Spazi aperti dedicati ad attività ludiche, sportive, sociali e il ridisegno dei percorsi e degli spazi pubblici a sud est dell’edificio di Corviale.

Per quanto riguarda il Parco Ovest, l’intervento ha l’obiettivo di riqualificare una vasta area pubblica. Questa rappresenta la connessione funzionale e ambientale tra le due Riserve della Tenuta dei Massimi e della Valle dei Casali.

Inoltre, sono previste opere di recupero ambientale con un intervento importante di forestazione, bonifica e rigenerazione ecologica della valle.

A questi progetti si aggiungono gli obiettivi di valorizzazione delle potenzialità dell’area.

Con una funzione socio-economica e didattica con un progetto di agricoltura urbana con orti didattici

e la realizzazione di una ‘Casa della biodiversità’ con il recupero di un edificio fatiscente nella Tenuta dei Massimi”, dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma capitale.

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Politica

Roma. A Piazza San Giovanni arrivano fontane e giochi di luce

Una piazza “stile Bordeaux”, con fontane a raso e giochi di luce con

la più antica basilica di Roma. La sistemazione dello spazio antistante

la basilica di San Giovanni, non è solo una delle opere “essenziali ed indifferibili” da mettere in cantiere per il Giubileo. 

È infatti anche un intervento che, stando al progetto, avrà un importante impatto scenografico.

“La rinnovata piazza San Giovanni sarà bellissima” ha promesso il sindaco, durante il secondo rapporto sulla città. E lo sarà “grazie ai lavori che ne rafforzeranno la vocazione spirituale, popolare e democratica di questa piazza, un grande centro di aggregazione della città”.

Ma come diventerà? Oggi l’area antistante la basilica è in parte lasciata a verde ed in parte pavimentata. Nelle schede descrittive che introducono i lavori giubilari, si fa riferimento ad una “nuova pavimentazione con materiali di pregio”.

IL CANTIERE PARTIRA’ A MARZO E SI CONCLUDERA’ ENTRO IL 2024

L’obiettivo, si legge sempre nello stesso documento, “armonizzare e coordinare l’intervento” in un’ottica di ricucitura del tessuto urbano, che contempla anche il passaggio della Porta dell’Asinaria verso il giardino di via Sannio. L’intervento prevede inoltre la riqualificazione dell’area antistante la basilica di Santa Croce in Gerusalemme, in modo da assicurare il recupero della continuità dell’intero ambito urbanistico e che, in questo caso, include i giardini di Carlo Felice.  Maggiori dettagli li ha forniti l’assessora capitolina ai lavori pubblici Ornella Segnalini. Parlando dell’intervento, ha spiegato che il cantiere “partirà a marzo e si concluderà entro il 2024” quindi prima dell’apertura della porta santa ed anche del classico concertone dedicato ai lavoratori.

IL PROGETTO VALE 15 MILIONI DI EURO

Il progetto, già passato in conferenza dei servizi, prevede sia realizzata una “piazza ambientalmente sostenibile, nel rispetto della permeabilità e di contenimento delle isole di calore” ha sintetizzato l’assessora Segnaliini. Per riuscirvi si farà “come a Bordeaux”. E quindi si punterà sulla presenza di “fontane a raso” che trasformeranno l’attuale configurazione in una piazza con pavimentazioni refrigeranti. Il progetto, che vale 15 milioni di euro, “cambierà il volto dello spazio pubblico” e consentirà anche di “creare giochi di luci e riflessi con la bellissima Basilica che accoglie”.

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Politica

Caranza di personale a “Villa Nina” e turni massacranti

I sindacati CGIL FP, CISL FP e UIL FPL, che stanno sostenendo i lavoratori e le lavoratrici in lotta,

non ritengono più sostenibile l’organizzazione dei turni lavorativi e la qualità delle cure somministrate ai pazienti della Residenza Sanitaria Assistita privata Villa Nina di Marino.

In questa struttura mancano almeno 5 infermieri e 8 OSS

Da mesi le organizzazioni sindacali discutono con l’amministrazione di GIOMI Villa Nina sulla carenza di personale sanitario che è arrivata a livelli intollerabili. In questa struttura mancano almeno 5 infermieri e 8 OSS. L’organizzazione della GIOMI costringe ogni giorno il personale a lavorare meno ore di quelle previste, ad effettuare recuperi massacranti e doppi turni. Non avere mai diritto alle ore di recupero dello straordinario e senza ricevere la maggiorazione prevista dal CCNL.

Il personale è costretto a lavorare su più piani durante lo stesso turno, con un carico di responsabilità insostenibile e tale da porre a serio rischio la stessa efficacia e tempestività dell’azione di cura. La notte, ad esempio, è presente un solo infermiere per due piani. Se ci sta una emergenza che riguarda due pazienti ricoverati su due piani diversi, si è costretti a scegliere chi soccorrere per prima. Quelli che durante la pandemia si sono definiti “eroi”, le lavoratrici e i lavoratori sanitari, dopo due anni sono stati abbandonati dai datori di lavoro e dalle istituzioni. Si pretende l’applicazione del CCNL e nuove assunzioni. Una nuova organizzazione basata su turni che permettono la conciliazione vita-lavoro e che garantisca i livelli minimi di assistenza sanitaria prevista dal nostro ordinamento giuridico.

Mobilitazione con volantinaggio presso la struttura

Al presidio abbiamo invitato anche il sindaco di Marino in quanto l’interessamento della città a questa vicenda è per noi essenziale per riprendere le trattative e arrivare al riconoscimento del lavoro di decine di infermieri e di operatori sanitari. Per chiedere un’organizzazione del lavoro che tuteli la salute psicofisica del personale e la qualità delle cure offerte,

i sindacati CGIL FP, CISL FP e UIL FPL hanno indetto a Marino, presso la RSA Villa Nina, il 29 novembre dalle ore 10.00 alle 12.30, una mobilitazione con volantinaggio per informare l’opinione pubblica sulle condizioni lavorative nella struttura. Per chiedere il sostegno non solo del personale, ma anche dei pazienti e delle loro famiglie.

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Politica

Teatro Eliseo, la Regione Lazio pronta all’acquisto per riaprirlo

È chiuso dal 2020. Una ferita nel cuore di Roma tanto che anche 

Carlo Verdone,, ad inizio novembre, aveva lanciato un appello

sul web per riaprirlo. Parliamo del Teatro Eliseo, uno dei più importanti spazi della cultura della città. Ora c’è una nuova speranza.

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, durante il convegno Roma capitale e Regione Lazio alla prova del Governo: Giubileo e

Pnrr – il contributo dei Moderati” organizzato da Noi Moderati, ha annunciato che “nel prossimo bilancio verranno stanziati fondi per l’acquisto del Teatro Eliseo”. Una scelta nata dalla volontà di “rilanciare la cultura a Roma e dare nuova vita, non solo a un teatro storico ma anche a via Nazionale”.

FRANCESCO ROCCA PUNTA LLA RIAPERTURA DEL TEATRO

Un impegno importante da parte del governatore che, però, non ha fornito ulteriori dettagli. Certo è che a Roma ci sono tanti luoghi simili che hanno chiuso o rischiano di farlo. Il simbolo, attualmente, sembra essere il Globe Theatre Gigi Proietti dentro Villa Borghese, che rischia addirittura di essere abbattuto.

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Politica

Il nuovo bando “Voucher Digitalizzazione PMI”

Questa mattina presso la sede della Regione Lazio è stato presentato il nuovo bando “Voucher Digitalizzazione PMI”, il cui obiettivo è sostenere le imprese che intendono acquistare tecnologie digitali e servizi.

La dotazione complessiva finanziata dal Fondo Europeo FESR 2021-2027 è di 15 milioni di eurodi cui 5 milioni per le Strategie Territoriali,

riservati alle PMI che operano nei Comuni di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e nei Municipi IV (Tiburtino) e X (Ostia) di Roma Capitale.  

«Il Lazio è in crescita nel percorso di digitalizzazione e rappresenta il 16,8% della spesa ICT nazionale. Si tratta di un processo determinante per lo sviluppo e la competitività non solo delle piccole e medie imprese ma anche delle micro attività produttive. Pertanto, la Regione ha deciso di sostenere in modo deciso i loro investimenti nel digitale, offrendo con questo bando un ampio un ventaglio di opportunità insieme a procedure semplificate che vanno oltre l’adempimento per guardare piuttosto ai risultati». Lo ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli.

L’intervento è destinato alle PMI iscritte al Registro delle imprese italiano e risultanti attive e con una sede operativa nel Lazio. Quest’ultima può essere acquisita prima della erogazione del contributo.

Il contributo massimo concedibile è di 50.000 euro per le Micro Imprese, 100.000 euro per le Piccole Imprese e 150.000 euro per le Medie Imprese. Il contributo minimo erogabile non può essere inferiore a 14.000 euro.