Ha preso avvio il cantiere dei lavori previsti dal progetto di riqualificazione del Parco Est e Ovest del complesso di Corviale. Insieme le operazioni di rimozione dei rifiuti dalla zona valliva che insiste sul versante della Tenuta dei Massimi.
Gli interventi avviati sono stati progettati per il recupero ambientale, la messa in sicurezza e la bonifica dell’area della valle. Funzionali alla rigenerazione ecologica e ai successivi interventi di forestazione.
Finanziamento di 6 milioni di euro
Il progetto, finanziato con circa 6 milioni di euro con risorse del PNRR nell’ambito del Piano Urbano Integrato – Polo Solidarietà Corviale,
mira alla creazione di un sistema di parchi sui due fronti principali del quartiere
attraverso interventi di recupero degli spazi pubblici e dei giardini, di bonifica dei terreni, di ridefinizione dei percorsi ciclopedonali e di nuove piantagioni arboree. L’intervento del Parco Est e del Parco Ovest intende riconnettere le aree naturali del quartiere con il sistema dei parchi della scala urbana e con gli ecosistemi della più vasta area metropolitana. Il progetto è stato pensato, infatti, per connettere le due aree naturali a est e a ovest oggi separate dall’edificio del Corviale.
L’avvio dei cantieri dei lotti est e ovest è previsto entro febbraio 2024 e la durata dei lavori sarà di circa due anni.
2 progetti
Due gli ambiti principali del progetto: al Parco Est, compreso tra Via Mazzacurati, l’intervento ha come obiettivo il miglioramento del benessere degli abitanti del quartiere.
Spazi aperti dedicati ad attività ludiche, sportive, sociali e il ridisegno dei percorsi e degli spazi pubblici a sud est dell’edificio di Corviale.
Per quanto riguarda il Parco Ovest, l’intervento ha l’obiettivo di riqualificare una vasta area pubblica. Questa rappresenta la connessione funzionale e ambientale tra le due Riserve della Tenuta dei Massimi e della Valle dei Casali.
Inoltre, sono previste opere di recupero ambientale con un intervento importante di forestazione, bonifica e rigenerazione ecologica della valle.
A questi progetti si aggiungono gli obiettivi di valorizzazione delle potenzialità dell’area.
Con una funzione socio-economica e didattica con un progetto di agricoltura urbana con orti didattici
e la realizzazione di una ‘Casa della biodiversità’ con il recupero di un edificio fatiscente nella Tenuta dei Massimi”, dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma capitale.