Due “generatori wireless” per dare energia al cuore e mantenere regolare il battito di una giovane donna affetta da una grave cardiopatia congenita. Si tratta di pacemaker senza fili di nuova generazione che migliorano l’efficienza rispetto ai sistemi tradizionali. L’intervento, il primo di questo tipo eseguito all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, è stato realizzato nei giorni scorsi dal dottor Fabrizio Drago, responsabile di Cardiologia e aritmologia, e dalla sua équipe.
Il dottor Fabrizio Drago
«Questa micro tecnologia – spiega Drago – oltre ad avere l’efficienza funzionale dei vecchi sistemi, azzera anche i problemi estetici che da sempre determinano nei pazienti un disagio psicologico». L’Ospedale segue da anni i pazienti con cardiopatie congenite che raggiungono l’età adulta, garantendo continuità terapeutica. La giovane donna, di soli 36 kg, è nata con una grave forma di cardiopatia congenita (tetralogia di Fallot) e, a causa della sua complessa condizione clinica, aveva avuto diversi episodi di infezioni dei precedenti sistemi di stimolazione del cuore.
Comunicato Stampa