Convegno sul mondo della psichiatria organizzato dalla Fondazione Massimo Fagioli ETS. Un confronto dialettico tra il mondo della psichiatria e quello del diritto sul tema dei pazienti psichiatrici autori di reato. È quanto propone “Psichiatria e giustizia: Malattia o delinquenza? Idee nuove su cura possibile ed esigenze di tutela sociale” in programma domani a Roma (aula magna edificio Marco Polo, Sapienza Università di Roma, viale dello Scalo di San Lorenzo 82). Il progetto è a cura del Laboratorio Psichiatria (Area Studio e ricerca) con la collaborazione del Laboratorio Cultura, politica, scienza e società (Gruppo Diritti) della Fondazione.
Temi del convegno
Malattia mentale o delinquenza? Quale cura e quali strutture per i cosiddetti folli rei? Quale è il ruolo dello psichiatra nell’attuale organizzazione dei servizi sanitari pubblici? L’esecuzione della pena risponde ai diritti sanciti dalla Costituzione? E infine, quale prevenzione si può adottare rispetto all’insorgere di patologie psichiatriche nei giovani e giovanissimi che possono diventare autori di reato? A queste domande, che suscitano un intenso dibattito pubblico, soprattutto quando i cittadini si trovano di fronte a delitti efferati come i femminicidi e gli omicidi in famiglia e a una narrazione mediatica sensazionalistica, il convegno ha lo scopo di rispondere con idee e proposte sulla base della teoria e della prassi dello psichiatra Massimo Fagioli, in un confronto continuo con giuristi, magistrati e operatori sociali.
Comunicato Stampa